Sono stato a Piazzale Flaminio e... sono disgustato. Vi invio queste fotografie (mi scuso per la basa qualità) che immortalano lo scempio di un sabato autunnale. Tutto ciò sotto gli occhi dei "vigili urbani"... Nicola Danilo Fasano PS. Insieme possiamo cambiare questa città!
14 commenti:
mnz
ha detto...
Ogni 5 metri siamo rammentati che viviamo nello zoo. NON si salva nessun quartiere, ma trovo che sia inconcepible particolarmente nel centro storico, dove milioni di cittadini che visitano vanno via incrudili della negligenza, zozzeria e menofreghismo. Roma si affonda ma nessuno ne prende atto. Roma è un villaggio volgare.
Che merda di situazione, che schifo. E chi deve vigilare, chi DA NOI PAGATO sta li e non fa una benemerita cippa consentendo tutto questo schifo e degrado, non fa altro che far capire ai "cittadini" che non è a Roma che viviamo, ma in una cloaca.
Queste foto mi costringono ad intervenire. primo perchè sono nato e cresciuto in quel quartiere, e mi fa male vedere quello stato di cose.
Poi però (faccio il giornalaio da poco più di un anno) vorrei far notare che non è l'edicolante ad attaccare i manifesti, ma se li trova già appiccicati la mattina presto. Ovvio che poi un po' ne beneficia, e per questo faccio mea culpa pure io. Però quando mi vengono consegnati dei poster da attaccare non lo faccio mai. Per il resto cerco di rendere e lasciare il marciapiede in uno stato decoroso, e soprattutto cerco di non superare lo spazio consentito.
In tutto il pianeta terra se un giornalaio si trova un manifesto abusivo attorno alla propria edicola lo toglie ancor prima di alzare le serrande. Non scherziamo!
In tutto il pianeta terra forse non esistono attacchini che ti tappezzano l'edicola. Ci sono tante di quelle sfumature su questo lavoro che solo se ci stai dentro si può capire.
Soheil, fai uno sforzo a togliere i poster abusivi che attaccano i distributori di giornali. Se no, magari, ti becchi una multa dai PICS che pensano sia stato tu.
Tonelli, a roma è davvero diverso, c'è un distributore (che detiene l'80% delle pubblicazioni) che contravvenendo alla legge ci costringe a tenere tutta la monnezza che ci manda, vietandoci di fare la resa a specchio. quando qualcuno ci prova (legittimamente) questi mafiosi tolgono arbitrariamente la fornitura. Credimi, vorrei anch'io che ci fosse più decoro.
Si potrebbe proporre anche di eliminare TUTTE le edicole sui marciapiedi e spostarle in negozi "normali" nelle vicinanze. Non ho mai capito perchè le edicole devono occupare suolo pubblico deturpando il paesaggio.
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Cerchiamo di fare informazione, dal basso, coprendo tutte quelle aree che la stampa volutamente lascia oscure. Cerchiamo di porre l'attenzione sui veri problemi della città che vengono volutamente ignorati dalla politica per non toccare mafie, camorre, lobby, potentati e serbatoi di voti sporchissimi. Ce l'abbiamo con le affissioni abusive, con i cartellonari, con le bancarelle, con le società municipalizzate che non funzionano, con i fannulloni nei mezzi pubblici, con i vu cumprà che sono gestiti dalla criminalità organizzata, con i graffitari che non sono artisti, con la sosta selvaggia e con tutto quello che i romani ormai si sono rassegnati a sopportare. Con tutto quello che i romani ormai non vedono più. Stiamo lavorando per aprire gli occhi a tanti cittadini, a molti politici a parecchi tecnici (polizia municipale, dirigenti comunali). E anche ai giornalisti, che ormai sempre più spesso ci 'usano' come agenzia di stampa. Ecco, insomma, aiutateci!
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14 commenti:
Ogni 5 metri siamo rammentati che viviamo nello zoo. NON si salva nessun quartiere, ma trovo che sia inconcepible particolarmente nel centro storico, dove milioni di cittadini che visitano vanno via incrudili della negligenza, zozzeria e menofreghismo. Roma si affonda ma nessuno ne prende atto.
Roma è un villaggio volgare.
Me la ricordavo peggio Piazza Flaminio!
poi che pacchiane quelle lastre di basalto bocciardate
Che merda di situazione, che schifo. E chi deve vigilare, chi DA NOI PAGATO sta li e non fa una benemerita cippa consentendo tutto questo schifo e degrado, non fa altro che far capire ai "cittadini" che non è a Roma che viviamo, ma in una cloaca.
Sta gentaccia io NON LA VOTO PIU'.
Vedere queste foto è un pugno nello stomaco. Una città alla deriva.
Queste foto mi costringono ad intervenire. primo perchè sono nato e cresciuto in quel quartiere, e mi fa male vedere quello stato di cose.
Poi però (faccio il giornalaio da poco più di un anno) vorrei far notare che non è l'edicolante ad attaccare i manifesti, ma se li trova già appiccicati la mattina presto.
Ovvio che poi un po' ne beneficia, e per questo faccio mea culpa pure io.
Però quando mi vengono consegnati dei poster da attaccare non lo faccio mai.
Per il resto cerco di rendere e lasciare il marciapiede in uno stato decoroso, e soprattutto cerco di non superare lo spazio consentito.
In tutto il pianeta terra se un giornalaio si trova un manifesto abusivo attorno alla propria edicola lo toglie ancor prima di alzare le serrande. Non scherziamo!
In tutto il pianeta terra forse non esistono attacchini che ti tappezzano l'edicola.
Ci sono tante di quelle sfumature su questo lavoro che solo se ci stai dentro si può capire.
Quindi anche nelle edicole non si può ottenere decoro e normalità perché Roma è un mondo a parte?
Come per tutto quanto, ci sono le sfumature...
Soheil, fai uno sforzo a togliere i poster abusivi che attaccano i distributori di giornali. Se no, magari, ti becchi una multa dai PICS che pensano sia stato tu.
Tonelli, a roma è davvero diverso, c'è un distributore (che detiene l'80% delle pubblicazioni) che contravvenendo alla legge ci costringe a tenere tutta la monnezza che ci manda, vietandoci di fare la resa a specchio. quando qualcuno ci prova (legittimamente) questi mafiosi tolgono arbitrariamente la fornitura.
Credimi, vorrei anch'io che ci fosse più decoro.
Cercherò di staccare lo staccabile.
Raccontaci la storia nel dettaglio, che c'è una mafia anche lì lo sappiamo, ma non ne abbiamo mai parlato: facciamolo. Ti sarà garantito l'anonimato.
hanno FINITO I LAVORI DA 1 ANNO!!!!!! è già uno schifo
Si potrebbe proporre anche di eliminare TUTTE le edicole sui marciapiedi e spostarle in negozi "normali" nelle vicinanze. Non ho mai capito perchè le edicole devono occupare suolo pubblico deturpando il paesaggio.
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