Guardare come sta messo Piazza Flaminio e provare orrore sapendo che non si tratta di fotomontaggi

1 novembre 2012










Sono stato a Piazzale Flaminio e... sono disgustato. Vi invio queste fotografie (mi scuso per la basa qualità) che immortalano lo scempio di un sabato autunnale. Tutto ciò sotto gli occhi dei "vigili urbani"...
Nicola Danilo Fasano


PS. Insieme possiamo cambiare questa città!

14 commenti | dì la tua:

mnz ha detto...

Ogni 5 metri siamo rammentati che viviamo nello zoo. NON si salva nessun quartiere, ma trovo che sia inconcepible particolarmente nel centro storico, dove milioni di cittadini che visitano vanno via incrudili della negligenza, zozzeria e menofreghismo. Roma si affonda ma nessuno ne prende atto.
Roma è un villaggio volgare.

Savior Shadez ha detto...

Me la ricordavo peggio Piazza Flaminio!

roberto ha detto...

poi che pacchiane quelle lastre di basalto bocciardate

Anonimo ha detto...

Che merda di situazione, che schifo. E chi deve vigilare, chi DA NOI PAGATO sta li e non fa una benemerita cippa consentendo tutto questo schifo e degrado, non fa altro che far capire ai "cittadini" che non è a Roma che viviamo, ma in una cloaca.

Sta gentaccia io NON LA VOTO PIU'.

Anonimo ha detto...

Vedere queste foto è un pugno nello stomaco. Una città alla deriva.

Soheil Hampai ha detto...

Queste foto mi costringono ad intervenire. primo perchè sono nato e cresciuto in quel quartiere, e mi fa male vedere quello stato di cose.

Poi però (faccio il giornalaio da poco più di un anno) vorrei far notare che non è l'edicolante ad attaccare i manifesti, ma se li trova già appiccicati la mattina presto.
Ovvio che poi un po' ne beneficia, e per questo faccio mea culpa pure io.
Però quando mi vengono consegnati dei poster da attaccare non lo faccio mai.
Per il resto cerco di rendere e lasciare il marciapiede in uno stato decoroso, e soprattutto cerco di non superare lo spazio consentito.

Massimiliano Tonelli ha detto...

In tutto il pianeta terra se un giornalaio si trova un manifesto abusivo attorno alla propria edicola lo toglie ancor prima di alzare le serrande. Non scherziamo!

Soheil ha detto...

In tutto il pianeta terra forse non esistono attacchini che ti tappezzano l'edicola.
Ci sono tante di quelle sfumature su questo lavoro che solo se ci stai dentro si può capire.

Massimiliano Tonelli ha detto...

Quindi anche nelle edicole non si può ottenere decoro e normalità perché Roma è un mondo a parte?

Come per tutto quanto, ci sono le sfumature...

Les ha detto...

Soheil, fai uno sforzo a togliere i poster abusivi che attaccano i distributori di giornali. Se no, magari, ti becchi una multa dai PICS che pensano sia stato tu.

Soheil ha detto...

Tonelli, a roma è davvero diverso, c'è un distributore (che detiene l'80% delle pubblicazioni) che contravvenendo alla legge ci costringe a tenere tutta la monnezza che ci manda, vietandoci di fare la resa a specchio. quando qualcuno ci prova (legittimamente) questi mafiosi tolgono arbitrariamente la fornitura.
Credimi, vorrei anch'io che ci fosse più decoro.

Cercherò di staccare lo staccabile.

Massimiliano Tonelli ha detto...

Raccontaci la storia nel dettaglio, che c'è una mafia anche lì lo sappiamo, ma non ne abbiamo mai parlato: facciamolo. Ti sarà garantito l'anonimato.

Anonimo ha detto...

hanno FINITO I LAVORI DA 1 ANNO!!!!!! è già uno schifo

Anonimo ha detto...

Si potrebbe proporre anche di eliminare TUTTE le edicole sui marciapiedi e spostarle in negozi "normali" nelle vicinanze. Non ho mai capito perchè le edicole devono occupare suolo pubblico deturpando il paesaggio.

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