Visualizzazione post con etichetta roberta lombardi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta roberta lombardi. Mostra tutti i post

Video. Siamo andati a vedere che fine hanno fatto gli alberi piantati in campagna elettorale

18 maggio 2018

Era domenica 11 febbraio, eravamo in piena campagna elettorale sia per le Poliche che per le Regionali e i nostri politici a 5 Stelle, contraddistinti da tutto il loro squallore non dissimile anzi perfino peggiore a quello dei politici che li hanno preceduti cosa facevano? Facevano propaganda nel modo più pecoreccio e pedestre, intortando gli elettori con azioni inutili e ridicole necessarie solo a gettare fumo negli occhi degli ignoranti e dei sempliciotti.
Quella domenica era la volta, per dirla col personaggio Daniele Diaco, della "riforestazione". Badate bene: tutte le città del mondo quando piantano alberi nello spazio pubblico lo fanno ordinando al vivaio arbusti già avviati, alti tre o quattro metri, capaci di sopportare il trapianto e la nuova condizione pedoclimatica. I nostri eroi invece, capitanati da Sora Pinuccia, cosa ti hanno fatto? Qui e in tutta la città hanno piantumato ramoscelli alti poche decine di centimetri incuranti che così avrebbero avuto una enorme percentuali di alberi morti, incuranti che sarebbero stati soffocati dalle erbacce, incuranti che così sarebbero con molta probabilità stati rubati e quant'altro.




Qui trovate la notizia di quell'intelligentissima e arguta iniziativa politica. Qui invece trovate addirittura il video, patetico, come di consueto modulato su un vocabolario ricco e forbito dei nostri politicanti a 5 Stelle ("noi siamo contrari alle politiche di deforestazione, ma invece siamo favorevoli alle politiche di forestazione") in puro stile "bello, bellissimo". 


"Restituire luoghi finalmente vivibili a questa città" ha dichiarato l'assesSora Pinuccia concludendo il suo accorato appello nella diretta di cui sopra. E allora questi luoghi "finalmente vivibili", dopo soli tre mesi (non trent'anni, non tre anni, tre mesi: meno di 100 giorni) siamo tornati a vederli. Ecco le condizioni in cui oggi versa il parco e le condizioni in cui oggi versano le piante "messe a dimora" durante la campagna elettorale. Semplicemente per farvi capire che questi sono non solo come gli altri, ma perfino un pelo peggio. Perché lavorano sull'ignoranza della gente, sulla predisposizione alla gente (specie quella debole e ignorante) ad essere raggirata. La cosa triste è che continuiamo ad essere gli unici a denunciarlo. Pubblici amministratori fingono di combattere i cambiamenti climatici, banalizzando questioni serissime con quattro stecchi secchi (pure se la manutenzione fosse stata perfetta sarebbe stato lo stesso identico discorso) e tutti muti. Si devono vergognare questi politici inqualificabili, ma si deve vergognare anche tutta l'opinione pubblica che non reagisce. 

C'è una piccola grande azione che comunque i cittadini residenti del III Municipio possono fare per reagire, la possono fare il 10 giugno votando per il professor Giovanni Caudo alle elezioni Municipali in quel municipio dove la Giunta dei pentaciarlatani è saltata per aria e dove dunque si deve votare di nuovo. 

PS. Cara AsseSora Pinù, le pecore brucano, vanno a mangiare l'erbetta bassa, ste erbacce di un metro e mezzo manco se fai venire i dromedari e le giraffe.

Il presidente del III Municipio Paolo Marchionne vuol pulire le strade ma la deputata grillina tuona "e a maghina ndo a mettemo?". Storiella da vomito

26 gennaio 2014

Sarebbe davvero da non commentare il livello della deputata a Cinque Stelle Roberta Lombardi (ma noi ci auguriamo sempre che questo sia un profilo fake, un parody profile che spara sciocchezze a nastro, perché altrimenti c'è davvero da preoccuparsi). E invece lo commentiamo, non solo per elogiare Paolo Marchionne, presidente del III Municipio, il quale non solo sta ripristinando la pulizia delle strade (quella vera, quella che si fa facendo spostare le auto), ma ha saputo rispondere a tono e mantenendo la calma all'appunto assurdo e maghinaro della grillina. Ma anche per aprire un ragionamento e un dibattito sull'importanza più che strategica dello spazzamento delle strade.

L'importanza dello spazzamento delle strade.
Al di là di questa tristissima storia, la pulizia meccanizzata con giorni (uno a settimana) di obbligo di spostare l'auto è una cosa fondamentale da introdurre a Roma (così come accade in tutte le città civili al mondo). Solo questa misura potrebbe portare, pensate un po', al recupero di 30 o 40mila posti auto. Come? Semplice. A causa delle inaudite e folli politiche della sosta a Roma (sosta gratuita, sosta abusiva tollerata), si calcola che in città vi siano qualcosa come 30 o 40 mila vetture abbandonate (per tacere di quelle semi abbandonate) che occupano altrettanti posti auto. Il sistema di spazzatura delle strade serve anche a questo: non solo a pulire le strade e igienizzarle in maniera efficace, ma anche a evitare che il suolo pubblico diventi il garage di qualcuno che, una volta trovato un posto, non lo lascia più per una vita. Tutto questo si ovvia. Dunque meno carcasse abusive in strada (verrebbero portate via ogni volta, nelle ore contrassegnate) e anche meno auto in generale di proprietà, perché questo sistema disincentiverebbe finalmente al possesso dell'auto a chi la sposta una volta al mese o una volta ogni due mesi occupando però il suolo pubblico per tutto il tempo restante. Se la terza vettura di famiglia sta parcheggiata giù e la spostiamo una volta ogni 50 giorni, ma una volta ogni 7 ci tocca spostarla per via dello spazzamento, magari ci viene in mente di farne a meno. E così via. Ecco perché è ridicolo l'appello "al buon vecchio spazzino". Ma d'altronde la follia maghinara delle parlamentari grilline non è una novità. La capogruppo al Senato, Paola Taverna, finendo i suoi tre mesi di mandato, ha girato un retorico video in cui si autoincensava come reginetta del civisimo, peccato che scendendo di casa il video inquadrava chiaramente la sua vettura parcheggiata perfettamente sulle strisce pedonali! Chissà se anche lei avrà risposto "e a maghina dove la dovevo mette? Nun c'erano i posti". Anche perché se non parlano romanaccio, Grillo e Casaleggio non ce le vogliono.

Aggiungiamo che lo spazzamento delle strade, quello vero, ribadiamo, quello fatto con mezzi meccanici e con prodotti solventi a fondo (non il caro vecchio spazzino amico della Lombardi, che comunque - chiedete agli operatori dell'Ama - non ha modo di effettuare una pulizia dignitosa sgomitando tra auto e auto) è fondamentale anche per abbattere gli agenti inquinanti che si depositano sull'asfalto e che, se rimossi, possono davvero abbassare  l'inquinamento atmosferico in città. 

Dunque una seria pulizia delle strade può, schematicamente:

-incentivare all'abbandono dell'auto privata o comunque al suo corretto parcamento in spazi privati (box, garage...) e non su suolo pubblico magari per mesi e mesi
-eliminare il cancro delle decine di migliaia di auto abbandonate
-donarci strade molto più pulite, igienizzate, non più puzzolenti
-abbattere l'inquinamento

Insomma - fregandosene di dove devono mettere la maghina le deputate grilline (paghino un box, la vendano e comprino una bici, ma cosa ce ne frega a noi!?) - lo spazzamento delle strade, al di là di cosa possa apparire, è una scelta strategica e lungimirante. Un grande progetto che già Rutelli provò a mettere insieme una quindicina di anni fa (all'epoca si partì sperimentalmente da Prati) dovendo poi rinunciare a causa della densità di persone dotate della stessa mentalità della Lombardi. All'epoca come oggi: non siamo migliorati benché qualcuno si senta migliore.

ShareThis