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Funerale AMA a Roma. Lo strano caso dei tanti siti e servizi di Onoranze Funebri che si chiamano tutti come quello ufficiale dell'Azienda Municipalizzata del Comune di Roma

29 aprile 2016

Carissimi,

Voglio raccontarVi quello che mi è successo circa 5 mesi fa quando è venuta a mancare mia mamma; tengo a precisare che mamma si è spenta a casa sua dopo una lunga malattia e notevole sofferenza soprattutto negli ultimi due giorni.

Appena constatato il decesso dal medico dell’hospice S. Antonio di via Mecenate dal quale era assistita, mi sono subito messo alla ricerca dell’agenzia delle onoranze funebri dell’Ama e ho cliccato sul primo link che mi è capitato sul motore di ricerca Google ed è venuto fuori quello che sembrava essere proprio l’Ama.

Purtroppo solo quando oramai avevano sistemato la salma di mamma mi sono accorto che non erano loro e oramai non potevo più disdire visto che il giorno dopo erano previste le esequie.

Secondo me il fatto che siano stati validi nel loro lavoro non gli deve consentire di utilizzare lo stesso nome dell'azienda che a Roma si occupa dei servizi funebri e di smaltimenti rifiuti.

Quando infatti sono andato dal titolare a fare le mie rimostranze, lui mi ha risposto che è tutto perfettamente legale e anche se la sua azienda si chiama San Leone a Roma può tranquillamente chiamarsi Ama o compAMA e anzi l'Ama stessa si serve dei suoi mezzi. Anni addietro se n'è occupato anche il quotidiano "Il Tempo" (qui e qui).

Ho scritto al Comune che mi ha risposto quanto di seguito riportato:

Gent.mo
Le rappresento quanto riscontrato da Ama cimiteri capitolini.

la segnalazione in oggetto riguarda una vicenda di sviamento a danno dei consumatori/cittadini e di concorrenza sleale a danno dell’azienda che si protrae da anni e su cui sono state intraprese le dovute azioni giudiziarie di tutela.
Infatti vi sono sul mercato delle onoranze funebri diversi operatori (tra cui Computer Ama, La Rustica, Lorenzetti, Funeral Service, oltre quello citato dal sig. ***) che cercano di acquisire clientela attraverso un uso di marchi o segni distintivi riferibili ad AMA od allo stesso Comune di Roma, con lo scopo di catturare, specialmente attraverso il web, la fiducia dei consumatori/cittadini che vorrebbero commissionare ad un soggetto pubblico, ritenuto e riferito più affidabile e più economico, il servizio di onoranze funebri in occasione di lutti familiari.
Avverso tali comportamenti scorretti di alcuni tra questi operatori citati Ama ha proposto innanzi al Tribunale Civile di Roma, che ha una sezione specializzata nella tutela della proprietà industriale ed intellettuale, azioni civili per ottenere l’inibitoria da tali comportamenti commerciali sleali ed il risarcimento dei danni.
Le domande di Ama sono state ritenute meritevoli di accoglimento da parte del Tribunale Civile che ha inibito all’operatore scorretto di continuare tale pratica commerciale, disposto la rimozione di inserzioni e pubblicità, comminato una penale (di euro 500) per ogni violazione commessa ed una per ogni giorno di ritardo circa la disposta rimozione della pubblicità ingannevole; sulla base di tale decisione è stata inviata una diffida a rifondere Ama, per il danno accertato, la somma di euro 38.700 (Tribunale di Roma, Sezione IX, RG. 17662/2012).
In seguito alla decisione di cui sopra è stato raggiunto l’accordo con altro operatore contro cui è stato instaurato analogo procedimento e con cui si è convenuto, previa sua rinuncia all’uso illegittimo di loghi o dizioni riferibili alla identità visiva di Ama, di prevedere una penale di 3000 euro per ogni futura ed eventuale violazione ed una per ogni giorno di ritardo nella rimozione di pubblicità ritenute ingannevoli.
Inoltre a tutti i cittadini che si sono rivolti alla scrivente amministrazione lamentando fatti analoghi è stato consigliato di presentare denuncia penale in modo da prevenire anche penalmente un fenomeno da combattere prima che si diffonda in modo più difficilmente arginabile; così agendo inoltre gli stessi cittadini potrebbero esercitare l’azione civile di risarcimento all’interno del procedimento penale eventualmente instaurato dal pubblico ministero.
Questi, in breve, i fatti della vicenda vissuta dal sig. *** e da altri cittadini e la risposta di Ama che non ha subito passivamente allo sfruttamento illegittimo del proprio logo ma ha reagito a propria tutela e nell’interesse di tutti coloro che in un momento delicato sono soggetti a subire l’arroganza commerciale di alcuni operatori privati del settore; per ogni ulteriore dettaglio che vorrete approfondire rimango a disposizione unitamente agli uffici competenti di Ama che, a livello centrale, seguono l’evolversi dei procedimenti giudiziari pendenti.

Nel ringraziarla per l’attenzione posta verso la Città e nel restare a disposizione, colgo l’occasione per porgere
Cordiali saluti

               
            Italo Battisti
            Ufficio per i Rapporti con i Cittadini
            Gabinetto del Commissario
            Tel. +39 0667104876-4877
            italo.battisti@comune.roma.it


Evidentemente non si vuole fermare definitivamente (o non si hanno gli strumenti adeguati - il che è ben più grave...) chi si arricchisce sfruttando il logo di una municipalizzata approfittando anche meschinamente e vigliaccamente dell'evidente stato emotivo e di fragilità in cui si trova una persona che ha appena perso un familiare molto stretto.
Due parole a Voi per ringraziarVi per la Vostra continua opera di denuncia nei confronti di questa pessima classe di politicanti che ha ridotto questa città al livello di Mogadiscio, anche se Vi devo confessare che non ho alcuna fiducia che questa situazione migliori granchè perché mi sembra che la maggioranza si sia oramai rassegnata a vivere nello schifo e nell'illegalità.
Nella speranza un giorno di andarmene definitivamente da questa città (per ora non posso...) ,Vi saluto cordialmente.

Paolo



Di questa pratica a dir poco sgradevole ne hanno parlato anche Striscia la Notizia con un servizio, purtroppo non più online, intitolato Servizi funebri "furbetti" (puntata del 15 marzo 2012, nell'occasione Valerio Staffelli venne prese letteralmente a mazzate) e più recentemente Piazza Pulita durante il servizio Caro Estinto (puntata del 3 marzo 2016). Evidentemente passano gli anni ma la situazione non è di molto cambiata...

Possiamo solo sperare che chi come Paolo faccia una ricerca online legga questo post in cui ricordiamo che il link ufficiale alle onoranze funebri AMA è solo e unicamente questo:



e non:

www.amaonoranzefunebriroma.com
www.amaservizifunebri.it
www.amafuneralservice.it
www.amafuneraleroma.it
www.amafunerale.it
www.agenziamortuariautorizzata.it
www.servizifunebricomunali.it
www.onoranze-funebri-roma.it
www.pompefunebricomunali.it

-RFS





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