19 maggio 2013

Luigi Biondi. Ecco come si promuove il candidato al nuovo IV Municipio. Segnatevi anche questo nome...







Nuovo IV Municipio. Beccato in flagranza di reato l'attacchino abusivo di Luigi Biondi, candidato nelle liste Pdl al municipio. Si è fatto tutti gli spazi tra le vetrine, fragandosene altamente di: cartelli di "divieto di affissione", altri manifesti (abusivi) e del cartello di uno studio ginecologico privato presente in quello stabile.
Mentre si spostava, ripetutamente, l'attacchino si perdeva dei manifesti...secondo voi si preoccupava di raccoglierli per non sporcare la strada?

Gabriele P.

Lotta ai writers. Cosa ci vuole, almeno, a copiare? E poi metà del lavoro l'abbiamo fatto già noi, si tratta solo di presentarsi a casa loro e acciuffarli

Un tempo ripetevamo come pappagalli: "così si fa in tutta Europa". Oggi non basta più perché molte delle buone pratiche internazionali sono state adottate anche dalle città italiane, tutte le città italiane salvo una ovviamente dove ci si farebbe tagliare un braccio pur di lavorare, impegnarsi, risolvere, farla pagare davvero ai delinquenti.
Prendete il problema dei writer: era una piaga a livello planetario e lo hanno risolto in tutto il pianeta con i metodi che sappiamo. Ultimamente poi è molto più facile perché i vandaletti-drogatelli-spacciatori (queste le attività dei writers a Roma) lasciano migliaia di loro tracce tra telefonini, mail e facebook. Scoprire i loro nomi e cognomi e un gioco da ragazzi e a Pavia, ad esempio, lo hanno capito alla perfezione (ecco l'articolo del Corriere della Sera) e hanno sgominato la locale banda di coatti imbrattatori. 
Farlo a Roma sarebbe anche più agevole poiché 'quelli' di Roma fa Schifo hanno già effettuato tutto il lavoro di analisi pubblicando, in moltissimi post, nomi, cognomi e pagine Facebook dei più attivi appartenenti alla banda di distruttori capitolini. 

17 maggio 2013

Importante firmare tutti una petizione a favore del Car Sharing e della sua tutela. Firmate!

Storie di ordinaria guerra (in)civile alla metro Piramide. Ormai però, cari nemici della città, avete decine di occhi addosso. Brutto no!? Non è meglio mettersi a lavorare bene e non dover aver nulla da nascondere?

Ciao Roma fa Schifo
Seguo ormai da tempo il vostro blog ma non sono mai intervenuto. Oggi vi vorrei raccontare la mia piccola esperienza.
Lavoro ormai da 3 anni in zona Piramide e tutti i giorni prendo la metro B. Da ormai un anno a questa parte l'uscita di sicurezza risulta sempre aperta (nonostante ci sia scritto "porta allarmata") per cui la gente può passare indisturbata senza pagare il biglietto... ma di questo siete più esperti di me viste le numerose segnalazioni e foto. 
Alle 19 di ogni sera il cancello è aperto e in stazione non c'è già più nessuno, e quando c'è qualcuno (qualcuno del corpo degli ex-carabinieri... in cui c'è gente più giovane di me che ho 31 anni... mah... tralasciamo anche questo) non si occupa di verificare che il cancello sia chiuso.
L'altra mattina finalmente trovo un ragazzo con la maglietta 'assistenza clienti'. Aspetto che finisca la sua bella telefonata (con la quale si è allontanato parecchio dall'uscita d'emergenza) e poi gli chiedo come mai la porta sia aperta e come possa lui controllare che la gente paghi il biglietto. Lui mi dice "fai la segnalazione all'ATAC, non è mio compito e io non devo rendere conto a te", interviene un'altro signore dell'ATAC che dice "ma lei chi è che vuole?" io rispondo di essere uno che paga il biglietto e di volere che anche gli altri lo paghino. Chiedo i loro nomi per poter fare la segnalazione e loro mi rispondono "cos'è una minaccia? Noi non diamo il nostro nome perchè lei chi è? Che vuole?" Io minaccio di registrare la conversazione e loro reagiscono dicendo che avrebbero chiamato i Carabinieri perchè li stavo minacciando. Interviene una responsabile dell'ispezione che con calma si assume la responsabilità di fare la segnalazione per la porta rotta.
Insomma: io pago il loro stipendio, loro dovrebbero darmi assistenza ma non si assumono la responsabilità di niente... 
Vi terrò aggiornati... 
Giuliano C.

*Caro Giuliano, 
insistere, insistere, insistere. All'estero tutto funziona non tanto perché chi fa lavori poco divertenti come controllare che tutti paghino il biglietto li fa con piacere, quanto perché ad ogni sgarro, c'è un cittadino a riprenderli. Non solo paghi il biglietto, ma con le tue imposte paghi anche lo stipendio di quel lavoratore poco efficace, dunque hai il preciso diritto di riprenderlo: sei il suo datore di lavoro. Quando riceveranno anche solo quattro o cinque interventi come il tuo al giorno vedi come cambieranno atteggiamento: purtroppo siamo pochi, anche se siamo in grande aumento!
-Roma fa Schifo

16 maggio 2013

Fate caso a questo video: le solite 10 macchine massimo. Se c'è sosta selvaggia si crea "traffico" se invece non c'è la strada appare deserta


Ennesima dimostrazione di un nostro teorema: "a Roma non ci sono problemi di traffico, ci sono problemi di sosta". Smentiteci, se ci riuscite!

Parcheggiodaidiota, un nuovo sito si unisce alla battaglia contro il crimine assoluto della sosta selvaggia

Ciao
vi scrivo perché navigando vi ho scovati ed ho subito pensato che ciò che ci accomuna è lo stesso desiderio di riscatto del senso civico, ormai defunto e seppellito nel profondo di tutto lo schifo che produciamo.
Ho creato, mesi fa, il sito http://www.parcheggiodaidiota.com nella speranza che dilagasse e riprendesse vita una qualche forma di onestà civica.
Ma niente, dopo settimane spese (anche in termini economici) a pubblicizzare il sito, il feedback è ancora molto debole.
Ve lo segnalo augurandomi che anche fra voi serpeggi lo stesso senso di fastidio quando si assiste ad episodi di parcheggi selvaggi ed irrispettosi.

*Consideriamo la sosta come uno degli elementi strategici in assoluto: risolvendo quel problema a cascata se ne risolvono decine di altri (inquinamento, caos, disordine, sporcizia, violenza, stress). Ecco perché, con piacere, pubblicizziamo la tua attività.
-Roma fa Schifo

Se volete finalmente vedere la faccia e scoprire il nome dell'assessora all'ambiente guardate, fino alla fine, questo illuminante video dedicato ai blog antidegrado

Bravi tutti gli intervenuti, ma soprattutto brava Giulia Dellepiane. Video che rimarrà, a suo modo, nella storia della Roma alemanniana a nostro avviso. E siamo pure sopra la media del livello dei collaboratori di cui si è circondato questo che Dagospia (prima di essere comprata) chiamava Sindaco per mancanza di prove.

15 maggio 2013

Ve lo abbiamo già detto, chi vota per Massimiliano Lorenzotti significa che detesta il proprio quartiere.






Vi segnalo l'ennesima schifosa aggressione alla nostra Roma, da parte del buzzurro di turno: il presidente dell'VIII Municipio Lorenzotti: almeno su Viale dei Romanisti (Torre Spaccata) quasi in  tutti i pali della luce ha attaccato suoi cartelloni abusivi, credo di plastica circa 2x1, legati col fil di ferro in alto; per metterli serve una scala, ma anche per toglierli (e io ce l'ho...).
Ripeto: il viale è completamente pieno e l'effetto è disastroso, in 2 minuti ho fatto 46 foto ma alcune ne riprendono diversi insieme e molti li ho saltati.

Annalisa (alias Ridolini)
http://alemannovigiliurbani.wordpress.com/



*Annalisa,
come cittadini organizzate una azione: togliete questo schifo dai pali pubblici e restituite dignità al quartiere. Un amministratore che danneggia il proprio quartiere è come un padre che stupra la sua bambina: è gente che andrebbe messa in galera buttando via la chiave. E' gente che, come questo, può fare qualsiasi altro danno a scapito di tutti. Ma tranquilli, a breve Lorenzotti ci spiegherà che i cartelloni sono stati messi a sua insaputa...
-Roma fa Schifo