Fontanella Borghese, se la strada più chic di Roma è ridotta così perché qualche investitore straniero dovrebbe venire nella nostra città?

3 novembre 2012

E pensare che basterebbero dei semplici paletti...

27 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

eccola la roma del sindachetto alemanno. Che schifo.

diego ha detto...

embè che è?...ah...nooooo! alla fine der video se vedono i tavolini abbbusivi!! Che vergogna, bisogna toglierli subito, danno fastidio... daje regà, 'na bbella petizione e li famo toje de mezzo.
Forza Roma.

Massimiliano Tonelli ha detto...

Bravissimo diego. Che cavolo ci fanno quei tavolini che tolgono il posto ai suv sul marciapiede. Chiamiamo il Comitato Residenti?

Alex ha detto...

Al primo commentatore:

Mi sa che non ci sei mai passato prima del 2008. E' così fin dai tempi del restauro della via.

Basterebbero anche dei semplici vasi, che forse costano meno e rendono meglio.

Abbitante der centro ha detto...

C'avete ragione, bisogna togliere i tavolini che tolgono i posti maghina che sono un diritto fondamentale riconosciuto dall'ONU.

odisseo ha detto...

Ma siete tutti stupidi o cosa?

Non bisogna essere aquile per capire che cosi' come e' indegno che quelle auto siano parcheggiate sul marciapiedi, allo stesso modo quella sfilza di tavoli in gran parte abusivi (una parte e' incredibilmente autorizzata, essendo preesistenti al rifacimento) non puo' requisire il marciapiedi che e' riservato ai pedoni.
Dovreste farlo analizzare questo vostro strano strabismo: se sono le auto a togliere spazio ai pedoni apriti cielo! (e su questo concordo), se invece sono i tavolini ad impedire il passaggio o anche solo il corretto godimento della citta', la cosa e' tollerata quando non incoraggiata. E per favore non ve ne uscite con la storia che i tavolini creano posti di lavoro: la cosa si puo' fare anche seguendo le norme che, guarda caso, prevedono che in un marciapiedi di quell'ampiezza i tavolini non ci possono stare (e basterebbe anche solo il buonsenso a capirlo).

Un'informazione che vi potra' essere utile: le auto parcheggiate sul marciapiedi non sono praticamente mai dei residenti locali; questo non perche' costoro siano piu' virtuosi degli altri ma semplicemente perche' dovendole lasciare per lungo tempo rischierebbero la multa (anche se e' cosa rarissima da accadere).

Sarebbe invece interessante sapere dal comandante Napoli (primo gruppo dei vigili) o dal comandante Buttarelli (comandante generale e cocende delusione) come pensano di assicurare le legge in citta' se non riescono a reprimere questo genere di fenomeni nei luoghi piu' preziosi di Roma.

Massimiliano Tonelli ha detto...

Nessuno strabismo: i tavolini ci sono in enorme quantità in tutte le città europee (accomodarsi su Street View di Google se proprio non si hanno 50 euro per viaggiare in Ryanair) mentre la sosta selvaggia c'è solo da noi.

Questo dovrebbe bastare alla gente come Odisseo che probabilmente, invece, è la stessa identica gente che ha favorito il ritorno delle strisce blu, al posto dell'area pedonale, a Via del Babuino (e sapete quale è stata la scusa, che l'area pedonale non era rispettata: invece di chiederne il rispetto questi cani dei Comitati hanno chiesto le strisce blu, di fatto sanando l'abuso); è la stessa identica gente che non ha ancora aperto bocca per denunciare la trasformazione di Via di Ripetta in una traversa della Tuscolana; è la stessa identica gente che ha fatto le barricate per far togliere i tavolini da Via della Pace e Via del Fico e che però non fa barricate per togliere la sosta selvaggia, immonda, che oggi c'è al posto di quei tavolini.

Questa gente è uno dei cancri di questa città che ci stiamo occupando, per quel poco di opinione che riusciamo a fare, di estirpare: non vi crede più nessuno e tutti vi hanno smascherati.

Inoltre sì: i tavolini portano posti di lavoro, gettito fiscale, oneri concessori (che ci auguriamo aumentino), servizi per i turisti che se per quei pochi (pochissimi) giorni che stanno in città stanno pure bene magari sono invogliati a tornare ed a parlar bene di Roma. A fronte di tutto questo le auto che voi volete mettere al posto dei tavolini, cosa portano? Inquinamento, sporcizia, pigrizia, brutturia, disincentivo ai turisti e prepotenza. La vostra.

odisseo ha detto...

Uno 'straw man argument' bello tosto! E' cosi' che ci piace il tonelli: attribuire cazzate agli altri e poi confutarle con la sua retorica da due soldi.

L'alternativa tra tavolini e auto la vede solo la vostra mente ristretta. Nessuna mente normale chiederebbe di eliminare i tavolini per metterci le auto. I tavolini abusivi (ossia almeno il 70% di quelli presenti a Roma, a meno di modifiche normative incluse quelle sulla sicurezza) devono essere eliminati e lo spazio deve tornare ad essere fruibile dalle sedie a rotelle, dai passeggini e dai semplici pedoni.

Via del Babuino e via Ripetta e' meglio che le lasciate stare: sono argomenti troppo complessi per le vostre pseudo-analisi. In quell'area da anni un certo assessorino doroteo sta prendendo in giro i cittadini con un progetto che avrebbe anche degli aspetti positivi ed innovativi; peccato che nella giunta alle vongole che ci ritroviamo ci sia gente come ghera che trovandosi quasi un milioncino di euro che gli avanzava ha pensato bene di buttarlo (LETTERALMENTE!) in via Ripetta, precludendo qualsiasi seria riqualificazione per chissa' quanti anni. E come vi ha gia' detto qualcun altro, la pedonalizzazione totale di quella strada e' una sciocchezza colossale, non sta in piedi dal punto di vista urbanistico; li' andavano fatti due grandi marciapiedi e lasciata una singola corsia di marcia centrale.

"non vi crede più nessuno e tutti vi hanno smascherati" sono parole in liberta' prive di qualsiasi senso, almeno stando alla realta'. Diverso e', probabilmente, se si considera il vostro curioso immaginario.

Se poi tornate un po' ai fatti, i vostri amati tavolini a Roma non portano granche' gettito fiscale, visto che ad ogni controllo della finanza le percentuali di illeciti variano tra l'80 e il 100%.
Inoltre tavolini come quelli che si vedono al Pantheon, con tanto di orridi teli in plastica e funghi, dove ti offrono una pizza a 15 euro con vista sul monumento, e' molto meglio che spariscano. Il territorio romano ha un valore enorme che deve essere preservato. Un corretto numero di tavolini, gestiti con criteri di gusto e qualita', realizza il giusto compromesso tra chi la citta' vuole godersela seduto gustando un caffe' e chi invece vuole passeggiare liberamente. E badate che il corretto numero non dipende dal gusto di qualche illuminato, ma dalle norme in materia di sicurezza (accesso dei mezzi di soccorso), di codice della strada (per pedoni, disabili e veicoli) e di tutela del patrimonio culturale.

Massimiliano Tonelli ha detto...

Andiamo a pigliarci un aperitivo a Piazza del Fico, anonimo imbecille. Così vedi cosa significa l'alternativa tra le auto e i tavolini.

Ma se credi davvero alle idiozie che dici, perché non ti firmi come faccio io?

odisseo ha detto...

azz ... gia' alla seconda interazione si ricorre all'insulto gratuito!?! Sara' mancanza di argomenti o limitata capacita' elaborativa? O magari entrambe le cose?
Le auto a piazza del Fico non si eliminano con i tavolini abusivi (ABUSIVI) ma con un semplice ma efficacie controllo del territorio. Cosa quanto mai rivoluzionaria a Roma ma da continuare a pretendere, pena l'ulteriore devastazione della citta'.
Seguendo il vostro delirante ragionamento, al posto delle auto che tante volte mostrate in sosta sulle strisce pedonali varrebbe la pena di metterci dei tavolini, cosi' almeno qualcuno ci guadagnerebbe.

Rivendico la legittimita' dell'utilizzo dello pseudonimo che mi sono scelto. Se gli argomenti non sembrano leziosi si puo' controbattere, altrimenti i miei commenti possono tranquillamente essere ignorati. L'altra alternativa e' eliminarli, legittima anch'essa, ma poi comporta una stessa legittimita' anche per gli altri blog o account twitter (cosa che in passato questo blog ha giustamente deplorato).

diego ha detto...

La soluzione è semplicissima. Basta attuare la pedonalizzazione TOTALE senza se e senza ma della ztl del centro storico. Anche per i residenti. Ebbene si. Anche per loro.
Le macchine possono essere parcheggiate fuori dal centro storico così come i veneziani parcheggiano a Mestre. Non è una tragedia. Il centro è collegatissimo pieno di linee di bus tram metro il sacrificio di parcheggiare in aree limitrofe o comunque facilmente collegate al centro sarebbe relativo. In compenso Roma diventerebbe in un sol colpo la città più attraente del mondo come destinazione turistica culturale. Il valore degli immobili degli stessi residenti avrebbe una SICURA impennata con un target di potenziali acquirenti da tutto il mondo civile (Europa America Asia) un po' come è avvenuto per Venezia. Tutta l'economia della città ne avrebbe un ritorno vantaggioso e, ça va sans dire, nelle strade pedonali (senza marciapiedi dunque) c'è spazio sufficiente tanto per i pedoni quanto per i tavolini, il problema neanche si pone. Come nell'Europa civile.
Vogliamo fare questa battaglia? Odisseo è d'accordo?...

Massimiliano Tonelli ha detto...

Comunque bisogna dare atto ai ciarlatani come Odisseo (caro amico, dare del "ciarlatano" ad un palese "ciarlatano", non è offendere, è constatare la realtà, che è diverso!), bisogna dar loro atto, dicevamo, di essere caparbi.

Affermano cose indifendibili, sconfessate dalla realtà (basta uscire di casca per vedere i disastri che hanno fatto dove le loro istanze sono state ascoltate da politici mezzatacca), eppure lo fanno mantenendo una faccia di tolla invidiabile. Degli attori provetti.

Bisogna combattere i tavolini, ma anche la sosta selvaggia, dicono. Poi però una cosa la fanno, con veemenza, e quando al posto del tavolino abusivo compare l'auto abusiva non dicono 'a'. Non sollecitano il potere, non vanno sui giornali, non organizzano blitz.

Non sappiamo se la cosa più incredibile è che questi conigli anonimi devastino la città o se lo facciano vantandosene. Già da tempo i blog, non solo questo, hanno smascherato questo atteggiamento ridicolo. Solo, ogni tanto Repubblica (che infatti non legge più nessuno) ci casca dando spazio a iniziative incivili tipo la dipintura delle strisce blu su Via di Ripetta. Questo è stato il risultato della loro lotta contro il parcheggio del Pincio: gentaccia, semplicemente gentaccia che in qualsiasi città del mondo non verrebbe considerata da nessuno. Qui, profittando della pochezza degli amministratori, hanno voce in capitolo e orientano le politiche nella direzione dell'inciviltà.

odisseo ha detto...

toh, ora non sarei piu' "imbecille" ma solo "ciarlatano". Meno male che i commenti rimangono cosi' chiunque puo' rendersi conto di chi e' corretto e chi no.

Che ci crediate o meno, i comitati seri combattono con pari impegno sia i tavolini abusivi che la sosta selvaggia. La differenza e' che nel caso dei tavolini c'e' una lobby agguerrita di beceri bottegai che difende con i denti i propri indebiti privilegi (dovreste aderire alla serrata che hanno organizzato per domani, sapete? Siete esattamente in sintonia a difendere gli indifendibili abusi tavolinari), mentre nel caso della sosta selvaggia le numerose segnalazioni si arenano sistematicamente sulle scrivanie dei vigili romani.
In passato qualcuno vi ha gia' segnalato numerosi articoli di giornale in cui le associazioni di residenti si mobilitavano contro la sosta selvaggia; non staro' a riportare di nuovo i link relativi: non volete riconoscere la cosa per cui e' del tutto inutile. Ma dovete ammettere che qui i ciarlatani siete voi.

Sarebbe infine curioso sapere cos'e' che avreste smascherato, voi e qualche altro blog, come scrivete.
Probabilmente non sapete un cavolo del progetto di isole ambientali in centro storico che l'amministrazione sbandiera a fasi alterne, non avete alcun dettaglio sull'ormai annoso progetto del Tridente, non vi documentate, non studiate, non siete aperti al contraddittorio, ma pontificate da queste pagine come se solo voi aveste la ricetta magica per tutti i problemi della citta'.

Dovreste avere piu' rispetto per chi i problemi li affronta con impegno e competenza, giacche' se voi potete ben svolgere un'azione di denuncia, non siete certo attrezzati per fornire soluzioni che possano funzionare.
Se non avete voglia o tempo di studiare, portate almeno rispetto per si applica con passione ed abnegazione.

Massimiliano Tonelli ha detto...

Talmente tanta passione e abnegazione che ti tocca stare coperto dietro ad uno pseudonimo come un ladro.

I tavolini hanno dietro una lobby, invece le maghine in un centro storico che muore di sosta selvaggia no, vero!?

Hanno trasformato Via del Babuino in un garage e loro hanno collaborato, hanno trasformato Via di Ripetta nella Tuscolana e loro non solo hanno taciuto, ma ci vengono a spiegare che la pedonalizzazione è impossibile (per i due mesi dei lavori è morto qualcuno? si è suicidato qualcuno? o semplicemente avete dovuto fare un giro in più per posteggiare le vostre ridicole vetturette?)! A Via della Pace hanno tolto i tavolini e ci sono le macchine, per togliere i tavolini hanno fatto i matti, per togliere le macchine manco un comunicato stampa. A Piazza della Quercia uguale, a Piazza Farnese uguale, a Piazza del Fico uguale. Dovunque fanno togliere i tavolini, al loro posto l'area si trasforma in un parking abusivo h24 e con quella faccia da idioti ti rispondono "eh, i vigili non gli fanno nulla cosa ci possiamo fare noi".

Dei maledetti che tutti, ormai, riconoscono. Basti leggere l'articolo di oggi, su Repubblica, riguardo a Ripetta. Per capire cosa pensano ormai i comitati seri di questi cialtroni egoisti che, come diciamo sempre su Pro Pup Roma, si farebbero stuprare la figlia pur di rinunciare al posto auto sottocasa!

Se volete l'auto sottocasa vendete il vostro appartamentino al Tridente e col ricavato ci comprate una villetta all'Olgiata con il garage a fianco, come i Simpsons!!!

Ma tu guarda con tutti i problemi che ha questa città se può pensare a curarsi anche queste metastasi malefiche: SCIO'.

pizzardone ha detto...

Eddaje Tonelli !! Calmamose ;-))) te lo dice un assiduo lettore che ti apprezza, e qualche volta te ce manna pure ;-))
Cerchiamo di limitarci a criticare (anche a morte) i CONTENUTI, non subito le persone.
Gli imbecilli esistono (specie in politica); mi permetto umilmente di dire che da questi vostri pochissimi scambi non si può dire che lo siete.
Oppure al massimo ma proprio al massimo l'anonimo vede "storto" solo questo argomento, ma forse no; e poi l'anonimato non si usa solo per codardia, lo sai bene Tone'
Magari Tonelli tu eri già "carico" sul tema e il testo di anonimo per te è stato una scintilla su un luogo già saturo di benzina, ma per lui non lo era.
La "benzina" in corpo, la rabbia per lo scempio caciottaro che è Roma, ce l'abbiamo in molti.
Incazziamoci, e cerchiamo di volgerla in modo utile, altrimenti chiamo eseccito o i viGGili a murtavve se in strada ve magnate 'n tramezzino ;-))))
Pizzardone er saGGio

Anonimo ha detto...

Per evitare il tavolino selvaggio basterebbe mettere una tassa mensile, se non la si paga c'è la multa e se si è recidivi si mettono i sigilli. Il Comune di Roma incasserebbe più di Vienna e Budapest messe insieme.

diego ha detto...

E naturalmente sulla mia proposta di pedonalizzare il centro storico silenzio assordante di Odisseo...
Come volevasi dimostrare: i tavolini gli tolgono il posto maghina. Discussione chiusa.

Anonimo ha detto...

Uh ... proprio serio il comitato Ripetta. Gente che fino a ieri se n'è fregata completamente del letamaio in cui viveva, ignorando i vari progetti che da anni riguardano la strada, e solo ora se ne esce con una proposta che è tecnicamente irrealizzabile. Che voi possiate crederlo o meno una strada come via Ripetta non può essere resa totalmente pedonale, a meno di non voler fare l'ennesima strada che teoricamente sarebbe pedonale ma poi ci passano i taxi, gli NCC, carico e scarico, gli pseudo-disabili, ecc.
Quelli che voi considerate un comitato serio si dovevano svegliare prima, chiedendo a Ghera di usare i soldi per dare alla strada una struttura sostenibile. Durante i lavori la pedonalizzazione ha resistito perché la strada non era agibile, ma a regime non la si può tenere completamente chiusa.

Dovete farvi una ragione del fatto che voi non siete tra i destinatari dei comunicati stampa dei comitati riguardo la sosta selvaggia. A dimostrazione del loro impegno sul tema vi dovrebbero bastare gli articoli che periodicamente escono ma voi siete intellettualmente disonesti, ciarlatani se votliamo utilizzare i vostri toni (non maledetti, bastardi o imbecilli, semplicemente ciarlatani), e quindi vedete solo quello che fa comodo alle vostre ridicole tesi.
Dimostrato chiaramente anche nell'ultimo commento che voi noi siete in grado di fare analisi minimamente approfondite, torno a suggerirvi di limitarvi alla denuncia dei problemi. Stufo però di dare perle ai porci la pianto qui ringraziandovi per l'ospitalità.
Alla prossima.
Orisseo

Massimiliano Tonelli ha detto...

Il cialtrone difensore della sosta selvaggia adesso fa il verginello. Già si vergogna di dirci chi è (e ha perfettamente ragione a vergognarsi), poi fa pure l'offeso. Senza contare che è stato LUI a intervenire qui (ma se non siamo capaci a fare un ragionamento perché leggi questo blog, perché addirittura commenti alimentando la nostra piattaforma di comunicazione?) ed è stato lui a esordire dandoci degli "stupidi". Basta andare a ritroso nei commenti.

Le deduzioni su Ripetta sono talmente patetiche da farci davvero sorridere. La strada è stata di fatto pedonalizzata due mesi causa lavori, non è successo nulla (salvo aumentare gli incassi dei negozi del 40% circa) e ora i babbei che hanno riportato le auto a Piazza del Fico ci vogliono spiegare che la pedonalizzazione è tecnicamente impossibile. Sono gli stessi imbecilli patentati che ci hanno spiegato che su Via del Babuino, visto che sulle aree pedonali ci parcheggiavano allora tanto valeva metterci le strisce blu.

Semplicemente GENTACCIA. I risultati che questi individui in malafede ottengono sono sotto gli occhi di tutti: un centro storico trasformato in autorimessa per le loro autovetture. Gente ridicola che vive in centro storico e ritiene di avere il diritto di possedere auto e di posteggiarle su suolo pubblico. E hanno cercato anche di ostacolare il parcheggio di Via Giulia, sti cani, senza però mai aver alzato un mignolo contro il fatto che Via Giulia, la strada più bella del mondo, è da decenni trasformata in un parcheggio abusivo.

Non attacca, ODISSEO (hahahaha): siete stati smascherati. Potete solo convincere qualche politicuccio privo di materia grigia, con la gente che ragiona non attacca più, da mesi.

Anonimo ha detto...

@diego - "pedonalizzazione del centro storico" è uno slogan buono per i giornali e per quel minus habens del sindachetto e della sua giunta. Andando olte al titolo ed entrando nel merito la devi attuare con misure pratiche quella che tu chiami "pedonalizzazione". L'idea che si possano eliminare tutti i veicoli dal centro storico è pura utopia, almeno per il decennio a venire, non potendo bloccare le migliaia di veicoli rappresentati da taxi, NCC, carico e scarico, disabili veri e falsi. Il Comune ha avanzato molto timidamente un progetto che va nella direzione di una pedonalizzazione sempre più spinta, dividendo il centro in cosiddette isole ambientali; peccato che la lobby del commercio, tra le più becere della città, non voglia neanche sentirne parlare di quel progetto, per cui il timido assessorino gasperini l'ha rimesso nel cassetto e si è messo a cuccia.
Spero di non aver fatto venire il mal di testa al povero diego con tutte queste informazioni. In sostanza, c'è gente chi i problemi cerca di affrontarli con il dovuto approfondimento, senza limitarsi a facili slogan come fate voi. Certo i risultati sono praticamente nulli, ma d'altronde con le zucche vuote al governo della città non c'è da farsi illusioni.
Questa era l'ultima perla. Ora se volete mettetevi a studiare, ma in ogni caso portate un po' più di rispetto.
Odisseo

Massimiliano Tonelli ha detto...

Ma taci, ciarlatano. Rappresenti -sebbene anonimo- i comitati del Centro Storico. Avete mai fatto pressione per mettere dei paletti su questa strada? Quando? Come? Siete andati mai a parlare di questo con l'Ufficio Città Storica? Con l'assessorato ai Lavori Pubblici? Quando? Dove?

odisseo ha detto...

Buonino bello. Io non rappresento che me stesso, ma posso parlare con cognizione di causa di certi argomenti, mentre tu non ne sai un'acca e continui a pontificare dall'alto della tua ignorante tastiera.
Ufficio Citta' Storica dici? Ti riferisci al Direttore Capozzi, forse? O all'architetto Scanu?
Ne ho fatti di accessi agli atti anche a quell'ufficio e ci sono stato molte (troppe) volte per prendere le informazioni sui progetti, per analizzarli, discuterli con gli altri e quindi cercare di mettere toppe alle innumerevoli cazzate che si andavano a realizzare.
Tentativi in gran parte inutili, purtroppo.

Nel concreto timore di cominciare ad inzaccherarmi con il fango in cui continuate a rotolarvi mentre vi lancio qualche perla, passo e chiudo.

diego ha detto...

ma quali taxi e ncc!! Io parlavo solo delle AUTOVETTURE PRIVATE di residenti e non! Copris? Ovviamente taxi autobus tram e in una certa misura autoblu (speriamo in minor numero...) devono necessariamente circolare. Come circolano le vetture delle forze di polizia le ambulanze i vigili del fuoco (tocca specificare tutto...). Ma togliere di mezzo i veicoli privati invece non è affatto utopia...ma vedo che la "maghina" ti piace troppo...e ti piace fare un po di sofismi per rigirare la frittata e lasciare Roma nello scatafascio vergognoso in cui è ridotta.
Altro che tavolini.

Anonimo ha detto...

Tonelli parli di firme, tu ci metti il nome e il cognome, la tua faccia, ti scagli contro gli anonimi, attacchi i comitati, dici di essere bene informato e pronto a mettere in atto le tue brillanti soluzioni... ma perché poi non cambia mai un c@**o? forse perché non conti niente, ti atteggi solamente a paladino del pubblico decoro e te magni i soldi ( ma quanti ne fai???) dei tuoi blog. da te nessuno prende lezioni. continua a fare il blogger che é diventato il tuo vero lavoro...e con questo dico tutto.

Anonimo ha detto...

a regà, ma che c'avete contro er tavolino sur marciapiede?

nun ce lo sapete che creano ricchezza (per i ristoratori evasori) e posti de lavoro (per i bengalesi a 600 euro al mese?)????

Anonimo ha detto...

le ultime notizie dicono che con un merro quadro di osp un bravo barista o ristoratore ci fa circa 40.000 euro l'anno. e sapete qunto gli costa di tassa comunale? meno di 300 euro l'anno!!!!!!!!
avete capito perché i bottegai sono così inviperiti che gli tolgono qualche metro?

Massimiliano Tonelli ha detto...

Infatto la soluzione non è togliergli la osp, ma decuplicarne il prezzl

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