Fabrizio Santori candidato alle primarie. Qualche spunto interessante dall'intervista a Roma Uno

18 novembre 2012

Fabrizio Santori candidato alle primarie (che non ci saranno) per correre al posto di Alemanno come sindaco. Dice delle cose interessanti, ascoltiamo.

Una piccola nota: ad un certo punto dell'intervista il sempre impeccabile Andrea Bozzi sottolinea come Cartellopoli (e altri blog) svolge una "azione meritoria" contro quelli che successivamente lo stesso giornalista definisce giustamente "criminali".

Ebbene vi ricordiamo che Cartellopoli, solo per aver pubblicato delle foto che rappresentavano cartelloni imbrattati con scritte "ABUSIVO" è stato sequestrato dalla magistratura su sollecitazione di una ditta di cartellonari (i "criminali" di cui sopra? O i "mafiosi" di cui parla il Sindaco Alemanno? Chissà), è stato chiuso alcuni mesi, è stato consentito ad una ditta fuorilegge straniera di sottrargli l'url (che è cambiato da cartellopoli.com a cartellopoli.net). La richiesta di dissequestro, fatta a nome di Massimiliano Tonelli, ha portato per quest'ultimo un procedimento personale per 'istigazione a delinquere'. Ci troviamo dunque ora inquisiti, rinviati a giudizio, sotto processo per questo. Secondo il Pubblico Ministero, infatti, dopo aver speso decine di migliaia di euro (parola della Polizia Postale, che ci ha interrogati) per indagare e scandagliare tutti i post, appare evidente che Cartellopoli sia una realtà volta "ad incoraggiare azioni criminali contro la cartellonistica stradale" (???). 
A inizio dicembre c'è l'udienza. E magari ci condannano pure...
E' come se si fosse processato Peppino Impastato per diffamazione in quanto aveva detto che la mafia era il male. Con un processo partito su sollecitazione della mafia stessa. Bizzarro no? Ma d'altronde il nostro caro vecchio Piazzale Clodio questo è e non ci possiamo fare granché...
Cartellopoli è uno dei blog antidegrado (e anti-criminalità) più famosi d'Italia. Si è parlato di lui in molte tv, radio, sulle prime pagine dei grandi quotidiani nazionali. Ma secondo il Tribunale di Roma è un sito criminale...

18 commenti | dì la tua:

Franco Quaranta ha detto...

I cartellonari hanno saccheggiato Roma, calpestano ogni norma e regolamento, sfregiano paesaggio, ambiente e 3000 anni di storia, provocano danni incommensurabili alla città e alle casse comunali (vedi rimozioni..farlocche), hanno causato morti e feriti a dozzine con i loro immondi catafalchi e si processa Tonelli? MA CHE CAZZO DI PAESE E' QUESTO?

nokia1 ha detto...

Basta vedere come è stato trattato il Prete anti camorra nel napoletano, dalle stesso Autorità: come si permette ! porti rispetto ! Ma della gente che muore strozzata dalla camorra, nessuno si indigna ?

Viva l'Italia, viva il re !

Caterpillar ha detto...

Secondo il Pubblico Ministero, infatti, dopo aver speso decine di migliaia di euro (parola della Polizia Postale, che ci ha interrogati) per indagare e scandagliare tutti i post, appare evidente che Cartellopoli sia una realtà volta "ad incoraggiare azioni criminali contro la cartellonistica stradale" (???).


CARTELLONISTICA STRADALE? Ma che si fuma il magistrato? Quella è cartellonistica a scopo pubblicitario.
La precisione nei termini utilizzati si va a fare benedire eh!?

Caterpillar ha detto...

Rotfl decine di migliaia di € per leggere esaminare i post. Datemeli a me che ci campo per un po' di anni!

Anonimo ha detto...

Io lo voto!

Anonimo ha detto...

I probblemi non sono i cartelloni che non danno fastidio a nessuno, so benartri tipo i blogghe terroristi.....
Solidarietà a Tonelli.

Anonimo ha detto...

L'ASSURDO VOMITEVOLE DI QUESTA VICENDA: sotto esame Cartellopoli e nessuno che (mi raccomando, ehh) tocchi i criminali cartellonari che hanno letteralmente distrutto tutta Roma!

CHE SCHIFO, CHE VERGOGNA!

Anonimo ha detto...

Solidarietà a Tonelli.
Lorenzo da Vienna

Anonimo ha detto...

NO! Non voto persone che fanno parte dei vecchi partiti che hanno mangiato e ancora mangiano ...
Non sanno fare una legge elettorale, non sanno rinunciare ai finanziamenti pubblici dopo che il popolo aveva detto no ... Non sanno fare una legge anti-corruzione per non parlare di quella sul conflitto d'interesse ... partiti che hanno già guidato questa città con scarsi risultati.
Ora dicono tutti di essere indignati dello scandalo del Lazio... dove erano pochi mesi fa????DOVE????
No, non voto ne PD ne PDL .. ne altri partiti che hanno fatto solo i loro interessi invece di quelli della nazione .. Un paese che era fra le prime quattro potenze economiche del mondo e che ora è la decima con un futuro che lo vede al ribasso ...

Anonimo ha detto...

sì vabbè, ma forse non è il caso di esagerare e fare le verginelle.
sul vecchio cartellopoli c'erano sicuramente degli accenni più che evidenti all'incoraggiamento a dare addosso ai cartelloni; negarlo non serve a nulla e non fa certo aumentare la propria credibilità. seppur sia comprensibile e condividibile una certa furia assassina contri i maledetti impianti pubblicitari, quando ci si mette in pubblico va mantenuta una certa cautela, se non altro per il bene della causa (io diedi il mio piccolo obolo per contribuire alle spese al tempo).
quello che manda ai matti è una magistratura che perde tempo dietro a qualche pariola di troppo ignorando completamente il merito del problema, che da anni sta causando morti e feriti, olte che un degrado infinito.
io modestamente suggerirei di sfruttare meglio questa vicenda a tutti gli effetti kafkiana. forse ci si è già provato ma bisogna fare in modo di coinvolgere i media, magari organizzando una piccola claque durante il processo, oppure fuori del tribunale, in modo da sollevare il problema colossale di una magistratura strabica in maniera intollerabile.
ecco, a mio modesto avviso le tante solidarietà al tenutario del blog andrebbero espresse nel modo appena illustrato.
io devo chiamarmi fuori per motivi oggettivi.

Massimiliano Tonelli ha detto...

Certo. Ma anche il sindaco in persona ha dichiarato che i cittadini potevano intervenire sui cartelloni e addirittura buttarli giù "purché non si facciano male". Solo che il sindaco non l'hanno inquisito per istigazione...
E disse pure che i cartelloni erano una mafia.

Riccardo Ceccherini ha detto...

La furia assassina contro i cartelloni esiste perché in primo luogo sono i cartellonari stessi a essere degli assassini.
Il discorso é molto semplice, non c'è bisogno di fare giochi di parole o pensieri contorti ...
Roma è l'unica capitale occidentale in cui esistono centinaia di ditte che hanno preso di mira ogni angolo della città per impiantare i loro cartelloni. A Parigi esistono solo due o tre ditte che fanno questo mestiere. A Londra non è concepibile che in mezzo a un marciapiede per i pedoni ci si metta un cartellone che pubblicizzi un negozio che si trova nella via parallela ... A Barcellona, come in tutta la Spagna, le multe per chi deturpa il decoro urbano sono salatissime. Invece a Roma i cartelloni fanno ormai parte dello skyline ...
Cittadini di Roma svegliatevi aprite gli occhi. Una città che visivamente è tra le più belle al mondo è ormai ridotta con un decoro urbano tra i più imbarazzanti e squallidi.

giovanni spadalunga ha detto...

solidarietà a Tonelli.
Giovanni Spadalunga

Marco Scifoni ha detto...

Potreste postare la storia completa, con link, numero pratiche e tutti i corredi necessari, della storia del sequestro di Cartellopoli? E le prossime scadenze (data e luogo) Cosi che possiamo mobilitarci e farci sentire?

Grazie

Anonimo ha detto...

In primo luogo solidarietà a Tonelli, di cui non condivido sempre le idee ma che, nel caso specifico, ha ragione da vendere.
Secondo me la ragione ultima di questo schifo di vicenda è sempre lo stesso: non vi è mai un responsabile su cui siano catalizzabili le colpe. C'è un registro "OPEN" delle installazioni consentite? Ci sono delle regole che rendono REMOVIBILE in modo automatico un cartello non a norma? C'è un responsabile della gestione della pubblicità? NO, perchè altrimenti la cosa sarebbe di facilissima gestione. PS. Sono motociclista e ho perso parecchi colleghi/amici perchè questi mostri erano piazzati a C A Z Z O. La sapete una cosina?....le famiglie di un paio di loro hanno fatto causa al comune e sono state risarcite...noi paghiamo ma le ditte incassano.

Anonimo ha detto...

Scrivete di questa storia e mandate tutto a Beppe Grillo, Piero Ricca e Jacopo Fo. Sperando che riportino i fatti sui loro blog. Bisogna che la gente capisca a che punto si è arrivati.

donata ha detto...

Caldeggio il commento di Marco Scifoni...si dovrebbe organizzare una mobilitazione

Anonimo ha detto...

Il processo al blogger è qualcosa di inconcepibile nell'Europa civile e che dovrebbe finire nei TG delle 20... siamo ai livelli di paesi comunisti come Cuba e Vietnam!

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