I paesi dell'est al confronto di Roma sono la Svizzera, lo sappiamo. Ma comunque guardate ancora una volta Varsavia...

29 novembre 2012


















Non esiste un’altra capitale europea dove regna il caos, il disordine e la sporcizia di Roma. Guardate bene come vivono tranquilli e sereni I nostri concittadini europei di Varsavia, come di tutte le altre capitali di questo continente peraltro!  Una città con mezzi pubblici da sogno, per i romani, dove i marciapiedi sono sacrosanti: puliti, restaurati, divisi e separati dal traffico, non certo parcheggio abusivo di macchine e motorini. Dove ci sono panchine ovunque, dove facilmente trovi cestoni per spazzatura, dove ci sono alberi e fiori al posto di tabelloni e non c’è pubblicità abusiva e segnaletica obsoleta, inutile e sporca, e finalmente, dove non ci sono bancarelle o ambulanti ovunque!!!
Insomma, una città di cui essere orgogliosi, da vivere al massimo. Non un posto dove farsi venire il mal di fegato ogni volta che si esce di casa.  Dà l’impressione di stare su un altro pianeta e invece siamo in un paese dell'est.
MNZ

21 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Dove sono i cartelloni pubblicitari??

Anonimo ha detto...

Vosioni di civiltà!

Che bellezza!!

Anonimo ha detto...

Dove minchia sono le facce di merda dei politici attaccare al muro????

Anonimo ha detto...

ma quanto sono grigie queste piazze e strade. Sai quanto sarebbe meglio con un po' di macchine parcheggiate ovunque a dare un po' di colore...

Anonimo ha detto...

Che angoscia questi muri senza scarabocchi, ma come fanno a vivere così???

pizzardone ha detto...

no cazzo ! 'na capitale senza quee cosette maroni appiccicose 'ngiro nun se po' vede', mancano e cacate, quii profuminini de mmer** che c'avemo solo a Roma
http://alemannovigiliurbani.wordpress.com/2012/11/09/piero-manzoni-no-gianni-alemanno-quando-la-merda-merda/

Anonimo ha detto...

Ecco...questa E' UNA CITTA'! roma(con l'iniziale volutamente minuscola)..è morta, sepolta non esiste più! C'è il grande tabellone vicino al Museo Nazionale di Palazzo Massimo alle Terme (il museo che hanno dovuto segnalare con un tabellone gigante perchè si perdeva visivamente nello schifo del piazzale di Termini)che accanto alla figura del pugile in bronzo recita così: "Once were Romans".. quanta ragione in sole tre parole!

Anonimo ha detto...

troppo belle queste foto
ma a roma non arriveremo mai a questi livelli a causa della stupidità e del masochismo dei romani.
nelle prime due foto è come avrebbero dovuto fare a via nazionale e via dei fori imperiali: asfalto sulla carreggiata e sanpietrini e lastre di basalto sui marciapiedi

Anonimo ha detto...

la verità è ci stanno rubando la vita e noi non facciamo un cazzo. mi basta un week end in una qualsiasi capitale europea per ricominciare a respirare, così come appena riatterro a fiumicino mi riprendono la nausea e la rabbia per una città ormai irrecuperabile. dopo alemanno ci vorranno anni per cambiare la testa dei romani, facciamocene una ragione e chi può se ne vada. gli altri si rassegnino a farsi venire il sangue amaro per parecchio tempo ancora (se mai questa città cambierà).

Anonimo ha detto...

Evvabbè....e se uno deve fà un trasloco, a chi se rivolge senza manco n'adesivo ?
No, nunsepoffà...

ALEX ha detto...

Va precisato che la Polonia è più paese nordico che paese dell'est ormai. Il brutto ricordo del comunismo lo incontri solo in periferia nei palazzoni di edilizia socialista.

Anonimo ha detto...

Non è questione di edilizia o di Architettura (barocca o socialista)è una questione di mentalità. Se abitui le persone a vivere così, nell'ordine e nella pulizia poi vorranno vivere con gli stessi standard dovunque periferie comprese e poco gli importerà se il palazzo è esteticamente brutto perchè il quartiere sarà bellissimo e pulitissimo nobilitando anche la scarsa qualità dell'architettura inseritavi..A Roma come possiamo fare a raggiungere la stessa cosa? questa è la domanda che mi pongo costantemente...

Anonimo ha detto...

Non è questione di edilizia o di Architettura (barocca o socialista)è una questione di mentalità. Se abitui le persone a vivere così, nell'ordine e nella pulizia poi vorranno vivere con gli stessi standard dovunque periferie comprese e poco gli importerà se il palazzo è esteticamente brutto perchè il quartiere sarà bellissimo e pulitissimo nobilitando anche la scarsa qualità dell'architettura inseritavi..A Roma come possiamo fare a raggiungere la stessa cosa? questa è la domanda che mi pongo costantemente...

Rebel Yell ha detto...

...il risultato di un impegno costante e determinato da parte delle istituzioni e delle autorità locali, il risultato del profondo senso civico e rispetto reciproco degli abitanti di Varsavia. E dovreste vedere la metro, l'università o qualche museo!

donata ha detto...

Concordo pienamente con l'anonimo delle 7,15 p. E' questione di "mentalità", quindi di educazione, cultura, gusto,rispetto dei beni e delle persone...che pian piano influisce sul sistema. Tutto quello che manca (e probabilmente mai ci sarà) a roma.

Er writer medio ha detto...

Muri polacchi puliti, popolo polacco muto.
Molto meyo i murales, le tagghe e soprattutto la metro de roma, così piena de colore!

Anonimo ha detto...

Prima di tutto deve cambiare la mentalità dei romani, poi si vedranno i cambimenti finche ciò non acadrà vivremo nello stesso porcile di di adesso

Anonimo ha detto...

Le leggi dovrebbero essere più rigide e applicate.
I writers abusivi dovrebbero condannarli ai lavori forzati di ripulitura dove hanno recato i danni in modo tale che i cittadini non pagino le loro bravate

Anonimo ha detto...

Peccato chi odio quelli dell'est europeo ... mi fanno veramente schifo, nelle loro città anche se sono migliori di Roma nn ci metterò mai piede.

jack ha detto...

POLONIA non e est europa e europa CENTRALE

Anonimo ha detto...

Io sono un tifoso ungherese della Roma di 43 anni. Dal 1988 fino al 2007 andavo molto spesso a Roma, l'ultima volta co sono stato nel 2013. Sono sempre innamorato di Roma e della Roma, la mia tesi all'uneversitá di Budapest l1ho scritta sul linguaggio di GG Belli, Roma é una passiona, un amore eterno.
Ma sinceramente ho visto come é cambiata la cittá in 30 anni e vedendola il mio cuore é triste per davvero. Ci sto male. Una cittá di terzo, anzi di quarto mondo. Non funziona davvero nulla. Dei romani ormai poca traccia, se voglio sentirmi un po' meglio vado a Testaccio o Garbatella, lí ancora riesco ad incontarmi con qualche romano e a sentire le sensazioni per le quali 30 anni fa mi sono innamorato di Roma.
Vi saluto da Budapest, con tutti i nostri problemi stiamo messi molto meglio di Voi. Biagio

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