Per coloro che non lo sapessero, turisti o non romani, Via dei Cerchi è quella strada che lambisce da una parte il Circo Massimo, dall'altra i Palazzi Imperiali del Palatino. E con questo abbiam detto tutto

11 novembre 2012

In via dei Cerchi sono molti gli alberi seccati, tagliati e mai sostituiti, lasciando come solo a Roma si usa fare mezzo tronco tagliato a ricordo.
All'improvviso ne viene sostituito uno, proprio accanto all'ingresso del Circo Massimo, nel punto dove sono tre gli alberi morti e dove si posiziona tutti i giorni uno dei tanti eleganti camioncini di vendita di bibite. Fortuna che ne è stato ripiantato uno solo di albero, che sennò il camioncino avrebbe avuto poco spazio per vendere ed apparire meglio ai turisti. Chissà come mai il Comune non ha sostituto anche gli altri 2. Chissà. E chissà come mai tutti i giorni il camioncino arriva e parcheggia contro mano in via dei Cerchi. Antichi misteri romani.
Andrea

*Andrea, 

hai fatto caso a cosa scrivono questi furfantelli bibbitari sulla loro livrea? "La storia di Roma". Emblematico, no!? Una città che è stata per mille anni capitale del mondo, diventata Schiava d'Abruzzo. E chi vuole intendere...
-Roma fa schifo

7 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Ma se un centinaio di delinquenti pseudo-tifosi si sono impadroniti del calcio, che je ce vò a questi, anche col benestare dell'amministrazione, a impadronirsi degli angoli più belli di Roma? Bastaaaaaaaaaaaa, che la rivoluzione abbia inizio...culturale intendo. Avete letto il messagero di oggi, domenica 11? Degrado al Flaminio. Che aspettano a intervenire, che qualche testa calda dia sfogo alle sue pulsioni, spinto alla giustizia fai da te? Brux

Lorenz ha detto...

no ma non c'è divieto di sosta là? I camion bar sono immuni dal divieto di sosta?

Anonimo ha detto...

mi fa più schifo la sede stradale e il marciapiede con sanpietrini asfaltati e messi alla cazzo di cane
poi mettere i sanpietrini dove passano 100 mila macchine al giorno è da deficienti secondo me

Anonimo ha detto...

"La storia di Roma", " Il profumo della ciambella calda di piazza Navona". Ma non si rotolano in terra dal ridere quando espongono simili slogan? Ahimè -mi rispondo da solo- temo proprio di sì. Alle spalle dei gonzi.

Anonimo ha detto...

Ma come hanno fatto il lavoro di sostituzione dell'albero??!! che schifo di città

Luca Loperfido ha detto...

A Roma manca ogni senso del bello, è una città che vive di rendita per le bellezze che chi è venuto millenni prima di noi ci ha lasciato....

Anonimo ha detto...

Roma fa schifo svolge un servizio eccellente, ma continuare a lamentarsi non dà frutti.
In quanti siamo a scrivere su questo blog,
perché non cominciamo a materializzarci con manifestazioni e raccolte di firme,
con uscite pubbliche
e sensibilizzazione degli altri cittadini?

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