Il crimine del degrado romano finisce in televisione. Ma è decisamente troppo poco

8 novembre 2012
Diamo atto a Brontolo, a Agorà e a Oliviero Beha di aver affrontato l'argomento in maniera efficace. Ma purtroppo non basta, non basta affatto. Tutta questa enorme quantità di metastasi che stanno letteralmente uccidendo (o forse hanno già ucciso) la città di Roma si alimentano di un giornalismo inesistente, della visibilità zero che hanno, appunto, cartelloni, bancarelle, sosta selvaggia. A Roma ogni giorno si verificano condizioni che guadagnerebbero le prime notizie del tg nazionale delle 20, solo che tutto questo può continuare ad esistere proprio perché non se ne parla. Sfortunatamente non possiamo accontentarci dei 2 minuti di Brontolo, non sono abbastanza per portare la debita attenzione su un grumo di malavita che ha pochissimi eguali in Italia. Sarebbe come non parlare mai, o quasi mai, di Camorra, Mafia o 'Ndrangheta. A Roma c'è quella che è stata chiamata una Quinta Mafia che, per essere sconfitta, in primis va raccontata.

10 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Ma questa mafia verrà sconfitta !
E' essa stessa la causa di quello che sarà il suo declino prima, e sparizione poi, sono le leggi dell'economia che, incredibile, valgono anche per i 13ne
Il guaio è che forse solo i nostri figli vedranno roma de-tredicinizzata, non noi .....
Marco1963

Anonimo ha detto...

In che senso Marco?

Riccardo Ceccherini ha detto...

20 tra camion-bar e ambulanti su
"VIA DEI FORI IMPERIALI"
l'unica via del mondo che é un museo ... diventata un bazar ... Ma vi rendete conto!!!
E questi che amministrano si considerano anche romantici del fascismo.
Se ci fosse stato Mussolini li avrebbe tutti rinchiusi dentro il Colosseo con i leoni a questi vigliacchi da quattro soldi.
VERGOGNA non sapete neppure fare le cose che dovrebbero fare quelli del vostro orientamento politico ... fate pena ...

Anonimo ha detto...

GRAVISSIMO:

Sembra proprio che dietro il paravento del Festival del Cinema di Roma si celi l'ultimo regalo del biondino ai massacratori cartellonari. guardte l'ultima foto del post odierno su Cartellopoli :

QUEI 4 x 3 NON HANNO PER NIENTE L'ARIA DI ESSERE PROVVISORI.
VOGLIAMO SCOMMETTERE CHE E' L'ULTIMA TROVATA PER CONSENTIRE AI MAFIOSI PROTETTI IN COMUNE DI DEVASTARE CON QUELL'OSCENO MURO DI CARTELLONI ANCHE QUESTO PEZZO DI ROMA ?!

Mc Daemon

pizzardone ha detto...

La nuda realtà la scrive proprio Ceccherini: premesso che l'anarchia l'ha seminata la sinistra romana, resta la stupefacente constatazione che di "destra" (ordine, decoro, pulizia, sicurezza, garanzie, diritti) questi ciarlatani non hanno proprio nulla. Ogni mese della cricca di Alemanno ne cade uno, i suoi compari di "destra" hanno solo la mano.

Anonimo ha detto...

Ottimo servizio ed ottimo De Luca, piccola tiratina di orecchie per le cinture di sicurezza che non sono un optional.

Anonimo ha detto...

P.S. Ora gli stakanovisti viggili cappitali acquisiranno le immagini per multare De Luca e la giornalista per la mancanza di cinture di sicurezza.

Caterpillar ha detto...

http://www.degradoesquilino.com/2012/11/aggiornamenti-sul-merdaio-e-il-pisciatoio-di-piazza-dante.html

Anonimo ha detto...

Alemanno non sarebbe neanche degno della carica di sindaco dei cittadini delle case del monopoli. Quello che mi fa inca22are è che il consigliere che critica il degrado di Roma, fa parte di quel partito che, sotto diversi nomi, ha espresso i precedenti due sindaci, i quali hanno occupato il campidoglio per 15 anni (circa). Non mi pare che i camion-bar, i cartelloni selvaggi, i suk e il degrado in generale siano cominciati con Alemanno. Perchè quando ne avevano il potere non hanno fatto niente e adesso sono indignati? Cittadini di Roma, vi prego, quando sarete alle urne non siate superficiali, non dimenticate Rutelli, Veltroni e, soprattutto, Alemanno.

Anonimo ha detto...

Il servizio mi è piaciuto, meno il comportamento del guidatore e del passeggero senza cintura di sicurezza...anche quella è una violazione al Codice della Strada!!!

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