Il trappolone dello Stadio della Roma in cui Virginia Raggi sta cascando con tutte le scarpe

5 marzo 2016

Facciamo un po' di premesse. Giovanni Caudo è stato l'Assessore all'Urbanistica che Roma non ha mai avuto. Il migliore in assoluto e colui il quale in soli due anni è riuscito a rompere più il caxxo alla teppaglia palazzinara di quanto non siano riusciti a fare in decenni pseudo giunte di pseudo sinistra pseudo ecologista e pseudo verde. 
A riprova di ciò basti vedere il massacro mediatico e la macchina del fango cui da giorni, pur non essendo più assessore da ottobre 2015, viene sottoposto dal Messaggero, quotidiano in mano al maggiore gruppo immobiliare della città.

Ma al di là delle misure che hanno finalmente rotto le uova nel paniere ai peggiori costruttori che una città occidentale abbia mai avuto, Caudo ha anche progettato, avuto visioni, immaginato il futuro sviluppo della città. Non si è limitato - sarebbe stata anche qui la trappola peggiore - a dire dei "no", ha invece pianificato quella che per lui doveva essere la Roma di domani. Due i segni progettuali e urbanistici maggiori in questo senso: il Museo della Scienza al Flaminio e lo Stadio della Roma a Tor di Valle. In entrambi i casi due development immobiliari come-si-fanno nelle città civili del mondo, roba da lustrarsi gli occhi sotto ogni punto di vista. Tutto migliorabile, beninteso, ma anni luce dalle porcate che si son sempre fatte. Per la prima volta a Roma a comandare non erano i gruppi del cemento, bensì l'amministrazione. La quale decideva cosa voleva, decideva quante dovevano essere le compensazioni, impostava la quantità di investimenti e di infrastrutture che gli imprenditori dovevano fare per poter ottenere in cambio concessioni e permessi, investimenti e infrastrutture senza i quali l'opera non avrebbe potuto essere aperta e inaugurata. 



LO STADIO DELLA ROMA
In particolare il progetto di Stadio della Roma è emblematico. Avrete sentito tante persone parlare di colata di cemento e di speculazione edilizia: sono gli slogan dei coglioni lo diciamo senza tema di smentita, sono dei sempliciotti che non si sono abbassati a studiarsi il progetto, invitateli semplicemente a farlo e a parlare successivamente. Ovviamente non si tratta di speculazione, ma di un progetto di sviluppo così come si fanno in tutta Europa; ovviamente non si tratta di consumo di suolo perché non si vanno di certo a rubare km quadrati all'Agro Romano, bensì si va a riqualificare una zona problematica e abbandonata che si sta trasformando in un guaio da gestire a causa di abusivismo, accampamenti, prostituzione e discariche illegali. 
Dice: ma lo stadio è solo una percentuale minima del progetto, il resto è centro commerciale e uffici. Falso! Basta un colpo d'occhio sui rendering. Il resto semmai è un parco, infatti il business district e il centro commerciale (finalmente uno stadio sarà una zona vissuta tutto il giorno e tutti i giorni, non solo per andare a fare i teppisti) genereranno le risorse per realizzare tutta una serie di servizi pubblici che senza questo sviluppo ci possiamo tranquillamente sognare: un parco tutto videosorvegliato delle dimensioni di Villa Borghese; un ponte pedonale e ciclabile per collegare quest'area, sulla sponda sinistra del Tevere, alla sponda destra e dunque alla fermata della Ferrovia per Fiumicino; la nuova stazione di Tor di Valle visto che quella attuale cade totalmente a pezzi e  neppure c'è una pensilina per chi aspetta il treno (eccola la vera speculazione: umiliare chi si serve del trasporto pubblico rifiutando i soldi privati che potrebbero risolvere i problemi); treno riqualificato o prolungamento della metro e anche uno svincolo per arrivare con l'Autostrada Roma-Fiumicino e la messa in sicurezza della Via del Mare dove si muore come mosche e dove si continuerà a morire ammazzati se non ci si deciderà a trovare risorse. Dice: ma se ci sarà un match clou si blocca tutto il quadrante ivi compresa l'autostrada per l'aeroporto così se uno ha un volo lo perde perché c'è la partita. Col ciufolo: lo stadio avrà tutti i parcheggi a pagamento. Tutti. Giustamente. Mica come ora nella zona dell'Olimpico dove ci sono le olimpiadi della sosta selvaggia (solo per questo varrebbe la pena di fare il progetto a Tor Di Valle), e così molta gente opterà per il mezzo pubblico o per condividere l'automobile. 
Insomma, il 27% di opere pubbliche a scomputo, una percentuale mai vista a Roma da che mondo è mondo, un progetto di sviluppo da cui prendere esempio e lo si bolla come speculazione. E' autentica follia. Ovviamente tacendo delle centinaia e centinaia di nuovi posti di lavoro, tasse, oneri, denari nelle vuote casse pubbliche. Non esageriamo nel dire che da Lisbona a Budapest passando per tutte le altre città europee un privato che arriva a riqualificare una città depressa dando in cambio per il bene pubblico oltre un quarto dell'investimento viene semplicemente portato in trionfo come un eroe, qui da noi si deve beccare gli improperi e pigliarsi dello "speculatore". Naturale che gli investitori più che latitare qui da noi scappino. Con conseguenze che difficilmente riusciamo ad immaginare per tutti noi.
La verità, dunque, è che siamo nell'esatto opposto della speculazione edilizia. Anzi stiamo in un quadro nel quale agli sviluppatori si chiede talmente tanto che quasi stanno decidendo di recedere. L'inverso di quanto si è sempre fatto. Chiamare questa "speculazione" è un regalo inaspettato alle vere speculazioni. Non riconoscere a Giovanni Caudo il capolavoro che è riuscito a fare in questa circostanza è criminogeno a risarcisce gli speculatori che negli ultimi due anni sono stati finalmente messi all'angolo. Per una volta. Per la prima volta. 


Se lo sviluppo a Tor Di Valle è speculazione questa che cosa è?

UNA CITTÀ FERMA. CHI LAVORA PER FERMARLA ULTERIORMENTE?
E' peraltro ridicolo sentire ancora parlare di colate di cemento e speculazioni edilizie quando da anni e anni Roma è da questo punto di vista totalmente ferma (e per fortuna, vista la qualità del costruito che le ditte locali possono garantire): oggi Roma ha investimenti immobiliari inferiori ad un quarto rispetto non a Londra, a Berlino o a Parigi, ma rispetto a Dublino, una cittadina grande come un nostro quartiere: si fa più sviluppo (speculazione edilizia direbbe qualcuno) nella piccola capitale dell'Irlanda!
Inutile dire che, fermo restando il fatto che non si devono costruire schifezze e non si deve consumare suolo, lo sviluppo immobiliare è by definition la principale industria di un grande sistema urbano. Londra, Barcellona, Madrid, Berlino, New York e Tokio hanno tante voci che contribuiscono alla loro crescita economica, ma la prima è sempre l'immobiliare. Soprattutto demolire roba vecchia e ricostruire roba nuova, in classe energetica alta, con qualità estetica e architettonica. Non c'è, infatti, nessuna industria che attiva indotto in termini di valore aggiunto e posti di lavoro come l'industria delle costruzioni: realizzare una casa non fa lavorare solo il cementificio (a parte che si può costruire anche col metallo eh!) come pensano i retori della golada de cemendo. No. Per fare una casa lavorano ingegneri, architetti, geometri, impiantisti, arredatori, antennisti, pittori, notai, avvocati e decine di altri professionisti oltre a migliaia di operai che le anime belle della sinistra dicono di difendere e che invece condannano alla fame bloccando il settore che gli permette di portare la pagnotta a casa. Inoltre dare gas alla trasformazione urbana trasforma anche la testa delle persone: Milano sta diventando una città migliore, pronta a osare, rischiare e a confrontarsi con il mondo anche grazie al suo skyline che dopo decenni di immobilismo italiota è cambiato, ha spedito un messaggio alla testa ed alla pancia dei cittadini: si può migliorare, si può cambiare, nulla è prestabilito, si può guardare in alto. E' così che si muovono tutte le grandi aree urbane del mondo, nessuna esclusa. Anzi solo una esclusa...
Facile insomma illustrare che fermare il mercato della trasformazione urbana significa impoverire, gravemente, la città. Roma è indietro rispetto al mondo anche per questo: tutto è in abbandono e non vi sono investimenti immobiliari, salvo qualche schifezza da parte di qualche dittuncola speculativa romana ai margini della città, con palazzi scadenti e zero impatto sulla qualità pubblica e comune. In una Roma ferma il nuovo sindaco dovrebbe impegnarsi a capire come sbloccare l'economia, non certo lavorare per bloccarla ulteriormente facendo felici solo i pessimi imprenditori che in un sistema bloccato riescono comunque a muoversi come pantegane in una fogna.

La stazione di Tor di Valle. Ecco le cose contro cui bisognerebbe manifestare: abbandono e vandalismo

PERCH
È IL M5S SI COMPORTA COME LA VECCHIA POLITICA?
Il banco di prova principale per capire come si muoverà il Movimento 5 Stelle (favorito per la conquista del Comune e nostra personale prima scelta per le indicazioni di voto che daremo vista l'impraticabilità civile delle altre opzioni) è lo Stadio della Roma. Un progetto non solo di qualità, come dicevamo sopra, ma già avviato, per il quale ci sono stati già investimenti enormi, che ha avuto già impostato il suo iter approvativo in aula. Legittimamente e democraticamente.
Non ci sarebbe niente di peggio che bloccare un progetto già partito. Significherebbe fare esattamente come ha sempre fatto la vecchia politica che, ignorando il bene comune, ha pensato solamente a distruggere i progetti della amministrazione precedente senza immaginare i propri. E, qualora immaginati, li ha visti distrutti dalla giunta successiva. E' l'Italia che bisogna cambiare, non alimentare. Un costume unico al mondo rispetto al quale il mondo ci ride dietro e che fa di noi ciò che di peggio ci possa essere sul mercato globale: delle persone inaffidabili. Delle amministrazioni inaffidabili. 
Ieri a Radio Radio Virginia Raggi lo ha detto davvero: lo stadio è già avviato? Ci sono persone che hanno investito già decine di milioni per il progetto? E' già passata in Aula la delibera? Non importa, noi spacchiamo tutto. "Lo stadio lo facciamo da un'altra parte, lo facciamo a Tor Vergata (e così finalmente Caltagirone si tranquillizza, è quello che chiede da anni visto che sono terreni suoi; alla faccia di andare contro la speculazione, aggiungiamo noi) e senza uffici, perché quella è speculazione edilizia e poi noi abbiamo già le torri dell'Eur che sono vuote e lo Sdo da riempire". Ha detto proprio così. Mistero su quali siano le torri dell'Eur vuote (???) visto che quelle al Laghetto sono state prese da TIM (nell'ambito di una brillante operazione condotta sempre da Caudo, giusto per dire) per farci il proprio quartier generale e quelle al Castellaccio sono una una torre residenziale, non di uffici, e l'altra una torre dove andranno gli uffici della Provincia che già hanno iniziato il trasloco (tra le altre cose, permetteteci l'inciso, queste due torri sono state realizzate da Parnasi così come il progetto dello Stadio, peccato che queste due torri, che Raggi considera potabili addirittura per mandarci gli uffici delle multinazionale che sceglierebbero Roma come sede sono, queste sì, frutto di una speculazione edilizia volgare ed esteticamente riprovevole). Lo SDO, poi, era un progetto di 50 anni fa che non è stato mai realizzato. Ma questi sono gli errori in cui casca chi agita senza un briciolo di approfondimento la sciocca e sciatta bandiera ideologica della "speculazione edilizia". In una città che ha avuto davvero tanta speculazione edilizia povero e colpevole è quell'amministrazione che chiama speculazione un'operazione di qualità, povero e complice è quell'amministratore che non è in grado di distinguere una torre di Daniel Libeskind da un palazzo col balcone fasciante venduto da Roberto Carlino. Fare di tutta l'erba un fascio è un regalo enorme ai palazzinari che hanno assassinato la città a partire dagli Anni Cinquanta. E' un po' come dire che tutti i politici sono ladri infilandoci dentro pure la Raggi. Sarebbe idiota, no? Ecco, appunto... Si tratta di capire perché in comparti e settori delicati i pentastellati si ostinino a comportarsi esattamente come si è sempre fatto, rinunziando a portare l'innovazione che sarebbe necessaria e che permetterebbe di trasformare Roma da posto da cui scappare a città con potenzialmente la più alta qualità della vita del pianeta. Per tacere, poi, che le penali che scaturirebbero da una operazione spericolata come l'azzeramento di una delibera di pubblico interesse come quella dello Stadio le dovremmo pagare tutti noi. E salate.


Non sono rendering, è Milano. E dal vivo è meglio.

DANNI ENORMI PER COMPORTAMENTI ASSURDI
Raggi non si rende conto di quanto, sul piano internazionale, possa impattare una dichiarazione del genere data anche soltanto ad una radio privata di venerdì pomeriggio. Significa ancora una volta ciarlataneria, insicurezza, investimenti non garantiti. Quale società internazionale verrà a lavorare a Roma con la consapevolezza che pianificare una cosa con una amministrazione può significare vedersela smontata dall'amministrazione successiva? E' una follia che esiste solo qui e il M5S forse è chiamato a sovvertire questo modo cialtronesco di fare piuttosto che portarlo avanti come hanno fatto tutti gli altri politicanti fino ad oggi. E' un danno economico per la città smisurato. Dice: smettiamola costruire uffici perché restano vuoti... E sfido che restano vuoti, sfido che le grandi corporation preferiscano avere sede e investimenti a Milano dove mai un Pisapia si sognerebbe di bloccare i progetti di una Moratti e mai un Sala o un Parisi si sognerebbero di bloccare i progetti di un Pisapia e così via. L'ideologia miope c'è dappertutto, ma solo a Roma arriva all'autolesionismo.

E' davvero misterioso il motivo per cui il M5S, che dovrebbe essere il nuovo per definizione, ambisca di tanto in tanto a comportarsi esattamente come il vecchio e peggio del vecchio. Garantendoci e certificandoci un futuro di disoccupazione, abbandono e povertà. Ma soprattutto di illegalità e di furbizie perché in un sistema economico dove non c'è visione e dove ci sono solo dei "no", vincono solo i prepotenti. Come è stato fino ad oggi. Con margini zero per sviluppare infrastrutture, per riqualificare quelle che già ci sono. Occhio perché se si vuole continuare a stare in queste dinamiche la gente vota l'originale (il PD o la destra); se si vuole votare chi senza nessun buon motivo e sparando patetici slogan ideologici punta a tenere imbalsamata e nel degrado terzomondista la città, la gente vota l'originale (Fassina e la sinistra). 
Dunque rispetto a queste tematiche delicate quale è il posizionamento del Movimento 5 Stelle? Ideologia cieca e profondamente ignorante che non fa altro che favorire la speculazione - quella vera - o qualità urbana e buone pratiche internazionali che possono rimettere la città in carreggiata?

Lo Stadio della Roma, ribadiamolo, è esemplificativo. E' il banco di prova. E' la cartina di tornasole per capire se il Movimento 5 Stelle è davvero il nuovo o se è movimentismo sciocco e impreparato come nella peggiore sezione di Sel travestita. E' il luogo dove comprendere se chi si propone di cambiare tutto sta in realtà con l'Europa, l'occidente e lo sviluppo di qualità o con Francesco Caltagirone e Roberto Carlino. Le premesse sono purtroppo atroci, auspichiamo un cambiamento di rotta immediato.

109 commenti | dì la tua:

bat21 ha detto...

Sono le idee tipiche dei filosofi della decrescita felice...un vero flagello.

Anonimo ha detto...

Bravo Rfs ! In questo post dimostri di essere obiettivo. Forse cominci a capire i danni ulteriori che un movimento populista come m5s potrebbe recarci.

Fabriizio ha detto...

interessante ed equilibrato.
Ma "qualita' dei developer", "development immobiliari" e sopratutto "lo sviluppo è by definition", te lo potevi risparmiare. Sembri uno che vende fumo. sottrai forza alla "comunication".

Anonimo ha detto...

"Naturalmente non si tratta di speculazione edilizia. Si tratta semplicemente di far scendere tonnellate di cemento su ettari di cemento per ingrassare i soliti palazzinari, al solo scopo di avere uno stadio per scimmie giallorosse. Come succede in tutta Europa! Uno stadio per ogni squadra, bisogna crescere".
A parte il fatto che se in tutta Europa facessero i bambini arrosto non per questo diventerebbe una ricetta da imitare, ma ci siete mai stati "in tutta Europa"?
Vi siete accorti che l'Italia è l'unica che usi ancora soprattutto il cemento come materiale da costruzione, chissà perché? Vi siete accorti che intorno alle città del nord Europa, germania compresa, ci sono distese di boschi e spiagge, a seconda? E a nessuno viene in mente di fare expo o uno stadio o un polo industriale nelle foreste della stiria o a cento metri dalle scogliere di dover.
Dopo la sparata di unindustria che addita il porto di Civitavecchia come modello di sviluppo (del degrado e della ndrangheta), è chiara una cosa: bisogna lasciarvi parlare e attendere, con fiducia, che la Dia proceda.

Marco Dalla Valle ha detto...

Perfettamente d'accordo con quest'analisi: progettualita e riqualificazione non sono per forza sinonimi di speculazione. E poi mi vien da dire: la candidata del M5S è forse un'esperta urbanista? Mah.. Lasciamo a ciascuno il proprio mestiere.
E proprio su questo avrei un'osservazione da fare, esempio di come in italia la cultura architettonica sia soffocata e non riconosciuta: nell'articolo si dice che costruendo si crea lavoro pee ingegneri, geometri, impiantisti, arredatori, antennisti (!!!)... E gli architetti in tutto ció? Con tutto il rispetto, il geometra dovrebbe fare i suoi rilievi, la concezione lasciamola fare agli architetti.
È questa la più grande lacuna culturale nello sviluppo delle città italiane: l'architetto non è colui che disegna cose pazze e irrealizzabili. È piuttosto colui che disegna la città, i luoghi in cui viviamo, e i migliori lo fanno con sensibilità, analisi e spirito critico, visione e desiderio di costruire uno spazio migliore.
Se lasciassimo fare ad ognuno il proprio mestiere, forse ne guadagneremmo tutti.
Per concludere, recuperiamo il rispetto per l'Architetto, guardiamo ai migliori, non affidiamoci agli incapaci. Le nostre città sarebbero luoghi migliori

Anonimo ha detto...

Brava Virginia. Ma molto meglio votare destra sociale, che lo stadio non lo farà affatto.
Gli architetti sono i peggiori yes men, grazie ai quali abbiamo gli scempi edilizi anche all'interno del patrimonio pubblico. Per questo vengono collocati in tutti i posti apicali nelle soprintendenze, e si prestano a somme porcherie.
Gli italiani hanno una fiducia illimitata nelle parole. Credono veramente che una cosa se la dici diventa vera. Come quando i criminali si sanno intercettati e cercano di orientare gli inquirenti dandosi patenti di onestà e accusando nemici.
E per questo da sempre in Italia va così: i chiacchieroni credono di essere furbi, riescono a commettere tutte le irregolarità che desiderano anche grazie alla maniacalità propagandistica e tempo 5-6 anni finiscono in carcere.
Ma vuoi mettere la soddisfazione?

Anonimo ha detto...

Notizie sulla "crescita".

http://www.iltempo.it/roma-capitale/2015/10/06/stadio-della-roma-primo-gol-dei-pm-1.1465004

Commenti del costruttore: "Sarà il nuovo Colosseo"!
Sniff sniff.

Per dire, la crescita. Non serve a incrementare il suo conto in banca, no, nerone parnasi ce fa sto regalo.

Anonimo ha detto...

Uah ah! Portate bene :-); notizia di un'ora fa (mi sa che virginia c'ha le talpe in Procura):

Stadio della Roma: la compravendita di Tor di Valle nel mirino dei pm

Svolta nell'indagine per bancarotta, gli ex proprietari dei terreni adesso rischiano il processo

di GIUSEPPE SCARPA
Una doppia operazione dolosa avrebbe preceduto la cessione del terreno sul quale dovrebbe sorgere il nuovo stadio dell'As Roma. Ne è certa la procura, il pm Mario Dovinola ha notificato la richiesta di rinvio a giudizio agli amministratori di Ippodromo Tor di Valle srl, che prima gestiva lo storico ippodromo romano, e di Sais spa, proprietaria del terreno.

marchini: lo stadio della Roma? senza se e senza ma, però a certe condizioni [se l'italiano è un'opinione...]. E' per questo che sono entrato in politica!"

Anonimo ha detto...

È questo un procedimento giudiziario che comunque non pregiudica la realizzazione dello stadio per il club giallorosso. Gli indagati sono gli imprenditori Gaetano e Umberto Papalia rispettivamente presidente e componente del cda della Ippodromo Tor di Valle, costituita nel 2008 per la gestione del galoppatoio e fallita nel giugno 2013 nonché soci e detentori del capitale della Sais fallita nel 2014; Umberto Ciccozzi, liquidatore della Ippodromo Tor di Valle, e Michele Saggese, ex amministratore unico della Sais. Bancarotta per distrazione e omesso pagamento dell'Iva i reati contestati a seconda delle singole posizioni.
I quattro, per l'accusa, avrebbero messo in atto una "manovra artificiosa" per far rientrare il terreno di Tor di Valle in possesso di Sais "libero da gravami" e pronto per essere venduto al costruttore Luca Parnasi, che lì dovrebbe costruire lo stadio della Roma. L'area, pur essendo sempre stata di proprietà di Sais, era vincolata da un contratto d'affitto stipulato nel 2000 con la società Ippodromi & Città, alla quale subentra, a maggio del 2008 l'Ippodromo Tor di Valle. Il contratto di affitto, in scadenza nel giugno 2016, viene sciolto anticipatamente a febbraio 2013. In questo modo la Sais, rientra in possesso del terreno, e lo vende a Eurnova (società dei Parnasi) a 42 milioni di euro. A ttualmente le ratemensili pagate da Eurnova finiscono nel fallimento di Sais. Secondo il pm parte di questi proventi spettano ai creditori dell'altra società fallita, l'Ippodromo di Tor di Valle. In pratica la vendita del terreno dell'ippodromo Tor di Valle è stata un'operazione di distrazione ai danni dei creditori della società "Ippodromo Tor di Valle Srl". Inoltre, sempre quest'ultima società non avrebbe pagato le imposte per 4 anni, dal 2008 a 2011.

Anonimo ha detto...

Scusate ma se le riqualificazioni urbane non vengono bloccate a botte di "è sbegulazzione" "aaaa colada de scemendooh!" poi capace che qualche gruppo straniero si interessi a sta fogna. Come farebbe poi Caltagirone a vendeve 50 mq fatti ammerda a 300mila? Sarebbe impossibile no? Ci sarebbe concorrenza no? La gente si abituerebbe alla qualità.

Ma voi invece ve dovete abituà alla merda, no alla qualità! Così i palazzinari che tanto odiate continuano a fasse i cazzi loro vendendovi merda, e voi tutti contenti che avete bloccato "a sbegulazzione".

Ma d'altronde da un esercito di scimmie che ci si può aspettare?

Anonimo ha detto...

cavolo, vogliono costruire il colosseo e devono anche pagare le tasse?
La Magistratura ferma la crescita!

Anonimo ha detto...

Uah ah ah!
E adesso potete anche continuare a scrivere idiozie.
Grazie Procura, come sempre!

Anonimo ha detto...

Grande troll che ci delizia con un caso emblematico di analfabetismo funzionale! Posta un articolo senza capirne il senso (legge solo il titolo e l'ultima frase). Un genio!

Anonimo ha detto...

Ma ancora vi stupite del Movimento 5 Scimmie???
Ricordo a chi ha scritto l'articolo che a Milano il M5S ha tentato in tutti i modi di bloccare i lavori della M4, arrivando addirittura ad arrampicarsi sugli alberi. E' contrario ad ogni progetto di riqualificazione della città! Anche se si tratta di BONIFICHE di terreni altamente inquinati (vedere "La Goccia in Bovisa"). Il loro è un NO a priori, che vuole bloccare il Paese. Ma i Milanesi lo hanno capito e infatti il M5S a Milano prenderà pochissimi voti...

Anonimo ha detto...

Ma pisapia e la maggioranza che ha approvato i progetti di cui si parla nel post di che segno politico sono? E le amministrazioni di Barcellona Madrid e molte altre delle metropoli citate? Ah la malafede...

Anonimo ha detto...

Uah - ah - ah! E' per questo che milano è orrenda, perché i milanesi votano cemntir!
Bisogna saper incassare, anche perché vi capita spesso.
Secondo me grazie alla faccenduola di mancini con breda si riuscirà anche a superare la barriera dei 756 prestanome che si frappone fra la legge e un certo altro signore del cemento. E grazie allo straparlare di carminati forse uscirà fuori anche il suo rapporto con le così dette "agenzie di sicurezza privata".
vediamo, vediamo.
PS leggetelo bene l'articolo, mi raccomando, ma bene bene, che è tutta salute.

Alessandro ha detto...

Ma ...avete ,non dico studiato...almeno letto...il progetto "stadio roma"? Beh io per lavoro l ho dovuto leggere per dare un parere obbligatorio ...letto e studiato (sono talmente poche pagine teoriche che si leggono velocemente. ..troppo velocemente ...e ' assurdo tutto quello che è scritto sull articolo. Falso ed ipocrita...ma chi l ha scritto ? Il figlio di parlassi? Il nipote di Pallotta? Sapete perché si propone li? Sapete la legge di riferimento e le prescizioni?.sapete le proprietà ante e post-operam? Etc etc. Se qualcuno vuole sapere di più rispondetemi perché non voglio annoiare nessuno

Anonimo ha detto...

Non vorrei crepare 
Prima d'aver conosciuto 
I cani neri del Messico 
Che dormono senza sognare 
Le scimmie a culo nudo
Divoratrici dei tropici 
I ragni d'argento 
Dal nido pieno di bolle 
Non vorrei crepare 
Senza sapere se la luna 
Sotto la sua falsa aria di moneta 
Ha un lato appuntito 
Se il sole è freddo 
Se le quattro stagioni 
Sono davvero quattro 
Senza aver provato 
A portare un vestito 
Lungo i grandi viali
Senza aver guardato
Dentro a un tombino
Senza aver ficcato il cazzo
Nei posti più impensati 
Non vorrei crepare 
Senza conoscere la lebbra 
O le sette malattie 
Che si prendono laggiù 
Il bene e il male 
Non mi farebbero penare 
Se sapessi 
Che ne avrò la strenna
E c'è anche 
Tutto ciò che conosco 
Tutto ciò che apprezzo 
E che so che mi piace 
Il fondo verde del mare 
Dove le alghe ballano il valzer
Sulla sabbia ondulata 
L'erba bruciata di giugno 
La terra che si screpola 
L'odore delle conifere 
E i baci di colei 
Che questo che quello
La bella ecco 
Il mio Orsetto, Orsola 
Non vorrei crepare 
Prima d'aver consumato 
La sua bocca con la mia bocca 
Il suo corpo con le mie mani 
Il resto coi miei occhi 
Non dico altro bisogna pur
Mantenersi riverenti
Non vorrei crepare 
Prima che abbiano inventato 
Le rose eterne 
La giornata di due ore 
Il mare in montagna 
La montagna al mare 
La fine del dolore 
I giornali a colori 
Tutti i bambini contenti
E tante cose ancora 
Che dormono nei crani 
Di geniali ingegneri 
Di allegri giardinieri 
Di socievoli socialisti 
Di urbani urbanisti 
E di pensatori pensierosi 
Tante cose da vedere 
Da vedere e da sentire 
Tanto tempo d'attendere
A cercare nel nero
E io vedo la fine 
Che brulica e che s'avvicina
Con la sua gola ripugnante 
E che m'apre le braccia 
Di ranocchia brancicante
Non vorrei crepare 
Nossignore nossignora 
Prima d'aver provato 
Il gusto che mi tormenta 
Il gusto più forte 
Non vorrei crepare 
Prima di aver gustato 
Il sapore della morte...

Anonimo ha detto...

Un pedone morto inciampando in una buca formatasi su un marciapiede è l’accusa che potrebbe portare a processo il ras degli appalti sulla manutenzione stradale, Luigi Martella. È lo stesso imprenditore arrestato lo scorso ottobre in un’altra inchiesta con l’accusa di essere il regista di un giro di mazzette pagate ai funzionari comunali per chiudere un occhio, tra le altre cose, sulla cattiva qualità del materiale utilizzato per asfaltare le strade.

L’ombra delle tangenti


E quei lavori scadenti possono costargli ancora più cari. A chiedere il rinvio a giudizio di Martella è ora il pm Mario Ardigò che contesta all’imputato l’omicidio colposo per non aver provveduto a eliminare un avvallamento di 5 centimetri formatosi a settembre del 2012 in via Girolamo Cocconi, nel VII municipio. Qualora fosse accolta l’impostazione della procura, allora si certificherebbe in una sentenza come la manutenzione scadente è, prima di tutto, un problema di sicurezza. L’imprenditore, secondo la procura, sarebbe responsabile del dramma perché era affidata a una sua azienda, la «Nicolò lavori srl», la custodia del tratto stradale dopo essersi aggiudicato i lavori con le procedure finite nell’altra inchiesta.

bat21 ha detto...

11:33 Am vogliono far diventare A2A pubblica al 100% e soli milanese. Non c'è dubbio sono veramente il peggio del peggio. Ma la cosa angosciante e' la base sociale che li vota. Siamo oltre il declino...

bat21 ha detto...

Alessandro io non conosco il progetto ma conosco bene la PA (purtroppo...) di cui sembra tu faccia parte. Illuminaci sono curioso ;)

Anonimo ha detto...

Solo dopo che l'ultimo albero sarà stato abbattuto,

Solo dopo che l'ultimo lago sarà stato avvelenato,

Solo dopo che l'ultimo pesce sarà stato catturato,

Allora, e solo allora

Voi vi accorgerete,

che il denaro (e aggiungo: il cemento) non può essere mangiato...

(profezia indiani Cree)

Anonimo ha detto...

" Non c'è, infatti, nessuna industria che attiva indotto in termini di valore aggiunto e posti di lavoro come l'industria delle costruzioni: realizzare una casa non fa lavorare solo il cementificio (a parte che si può costruire anche col metallo eh!) come pensano i retori della golada de cemendo. No. Per fare una casa lavorano ingegneri, architetti, geometri, impiantisti, arredatori, antennisti, pittori, notai, avvocati e decine di altri professionisti oltre a migliaia di operai che le anime belle della sinistra dicono di difendere e che invece condannano alla fame bloccando il settore che gli permette di portare la pagnotta a casa."

Certo, come no, la solita vecchia, stantia e ormai avariata ideologia di "sviluppo", che ha trascinato l'Italia sempre più in basso... Bravi, continuiamo così, sono sicuro che il nostro paese avrà un meraviglioso avvenire!

bat21 ha detto...

Ma guarda io pensavo che fosse colpa del declino della produttività dovuto anche ad una PA disfunzionante al massimo in cui ci sono anche ideologie a priori antiimpresa ed antisviluppo diffusissime anche nella società. Hai ragione mi hai convertito e' tutta colpa di chi vuole far valore e chi vuole realizzare qualcosa. Dobbiamo chiudere tutte le imprese private, passare alle biciclette e applicare le idee del grande filosofo Casaleggio. Cosi ci salveremo di sicuro e l Italia diventerà il faro di una nuova civiltà :D

Villa Norma ha detto...

Si tratta di capire perché in comparti e settori delicati i pentastellati si ostinino a comportarsi esattamente come si è sempre fatto... Ve lo dico io: perché ci vogliono guadagnare sopra come si è sempre fatto. Bravi, bravi, sostenete la Raggi che fa il gioco di chi vuole rovinare Roma!

Anonimo ha detto...

Già, infatti le competenze di "ingegneri, architetti, geometri, impiantisti, arredatori, antennisti, pittori, notai, avvocati e decine di altri professionisti oltre a migliaia di operai" sono proprio quelle che servono per competere a livello internazionale...

Anonimo ha detto...

92 minuti di applausi

christian palmieri ha detto...

Farlo a Tor di valle sarebbe un suicidio. Un intero quartiere si bloccherebbe per il traffico (a volte ci lavoro). Poi dire che Virginia Raggi ed il M5S rappresentano il vecchio modo di fare politica mi pare una cavolata.

christian palmieri ha detto...

Farlo a Tor di valle sarebbe un suicidio. Un intero quartiere si bloccherebbe per il traffico (a volte ci lavoro). Poi dire che Virginia Raggi ed il M5S rappresentano il vecchio modo di fare politica mi pare una cavolata.

Anonimo ha detto...

>Certo, come no, la solita vecchia, stantia e ormai avariata ideologia di "sviluppo", che ha trascinato l'Italia sempre più in basso... Bravi, continuiamo così, sono sicuro che il nostro paese avrà un meraviglioso avvenire!

Commenti come questo che ho citato mi fanno venire i brividi sul futuro di questo paese. Stiamo entrando in Africa con tutte le scarpe, altro che Europa.

Riccardo_C ha detto...

Progetto a Tor di Valle partito male e l'articolo è pieno di falsità. Quando mai per costruire lo stadio di una società di club, si sono costruiti interi quartieri? A quali esempi europei si riferisce l'articolo? La cosa più incredibile è di non poter capire perchè una società come l'As Roma, non abbia voluto prendere in considerazione di avere uno stadio a due passi da piazza del popolo. È assurdo. Ma forse non lo è poi così tanto per i portafogli di alcuni. Spero di non vedere questo progetto partire. Anche perché, diciamocelo onestamente, quei grattacieli in termini di design sono i più brutti che abbia mai visto. Roma merita di più.

Anonimo ha detto...

QUESTO STADIO FA CAGARE PER QUANTO E' BRUTTO

ERA MOLTO PIU' BELLO IL "SENSI"

https://inthebackofthenet.files.wordpress.com/2014/03/img20110928160402959_900_700.jpeg

FF ha detto...

Il tuo articolo evidenzia la tua totale ignoranza in materia urbanistica, ma evidenzia ancora una volta la tua appartenenza ideologica ad una sinistra fatta di belle prediche ma zero fatti.

FF ha detto...

Il tuo articolo evidenzia la tua totale ignoranza in materia urbanistica, ma evidenzia ancora una volta la tua appartenenza ideologica ad una sinistra fatta di belle prediche ma zero fatti.

Anonimo ha detto...

a sto giro c'ha raggione Tonelli!! ao ma o stadio e i grattascieli so er futuro. qua se tratta de da finarmente na bella sporverata alla storia ultramillenaria de roma. er colosseo nun era forse er grande stadio dell'impero rommano? e quello l'hanno tirato su li schiavi a corpi de frusta. ma mo che cazzo volete? a belli 5 stelle... nun rompete e annatevene da nantra parte a baccagliá. poi er progetto è fatto bene. ao stadio stanno tutti a sede. in piedi nun ce sta nisuno. ma nun l'avete visti ri parcheggi come so fatti bene? e maghine parcheggiate tutte a spina!! e poi tutto er materiale de risurta der cantiere va a finì direttamente ar fiume. e daje no... le tori co gli uffisci poi so secondarie. prima tocca fa er grande centro gommersciale daaa as riomma dove te poi comprà a majetta originapoli e a sciarpetta de lana sintetica.

Anonimo ha detto...

ABBASDA DE LA GOLADA DE SCEMENTO! ABBASTA DE LA SBEGULAZZIONE!
NOI VOLERE MERDA!
NOI VIVERE IN MERDA E PIACERE!

Anonimo ha detto...

Previti è della Lazio, la Raggi è della Lazio. Sembrerà pusillanime, ma veramente non c'è altra motivo. Ovvero quello di pescare nel consenso della peggio tifoseria ed essere accecati dal proprio tifo. Ricordate la Polverini a cavalcioni sulla balaustra della curva Nord (in barba a tutte leregole)? Ecco, la Raggi non ha fatto nulla di diverso.

Franco Ranocchi ha detto...

Cemento a Berlino,New York,Londra ,Parigi,prima o poi devono trovare un alternativa senno fra qualche decenno non ci sara`piu`una zolla di terra da toccare con mano.Roma col M5S ha la possibilita`di cambiare rotta,creare una citta piu`umana,ecologica,il cambiamento non e`facile farlo ma indispensabile.

Anonimo ha detto...

L'edilizia s'è bloccata ma fuori il raccordo è tutto un fiorire de palazzi e de quartieri nuovi.
La praticante de Previti fa più paura per la vicinanza alla destra fascista romana (che ci ha regalato le perle Alemanno fiorito polverini Storace gramazio ecc ecc.) e per la sudditanza alla Casaleggio e associati. Fare molta attenzione!!!!

Anonimo ha detto...

>Certo, come no, la solita vecchia, stantia e ormai avariata ideologia di "sviluppo", che ha trascinato l'Italia sempre più in basso... Bravi, continuiamo così, sono sicuro che il nostro paese avrà un meraviglioso avvenire!

Commenti come questo che ho citato mi fanno venire i brividi sul futuro di questo paese. Stiamo entrando in Africa con tutte le scarpe, altro che Europa.

-> Perchè? Uno straccio di motivazione alla tua affermazione?

Giovanni ha detto...

Ebbasta, bastaaaa!
Riuscite a scrivere poemi articolati solo per promuovere cemento!

1) Ma quali parchi, ma quali ciclabili: lo sappiamo tutti che sono nei progetti, e che finiti i palazzi poi non si fa più nulla! Al massimo si piantano 4 stecchi rinsecchiti in un prataccio per mostrare di aver mantenuto il contratto! Ne abbiamo visti a iosa di "progetti coi parchi" finiti così!

2) Volete far lavorare "ingegneri, architetti, geometri, impiantisti, arredatori, antennisti, pittori, notai, avvocati e decine di altri professionisti oltre a migliaia di operai"? A Roma c'è da fare per vent'anni! A cominciare dalle stazioni della metro in cui piove acqua, a proseguire con edifici pubblici ridotti a schifo, per finire con quelli privati che si dovrebbe OBBLIGARE a mantenere decorosi, invece di affidarsi alla buona volontà di condòmini novantenni che fanno crollare il palazzo prima di spendere quattro lire!

Se i vostri progetti sono solo quelli di altre case e altre case, cara Romafaschifo, è meglio che NON fate pubblicità al 5 stelle: fatela al PD, e vi ringrazieremo per la coerenza!

bat21 ha detto...

Un articolo "bibbia" (naturalmente non lo si trova sulla stampa italiana tanto per cambiare) che Grillini/antimercato e decrescezionisti di ogni risma dovrebbero meditare prima di berciare alla luna No euro, No a qualunque tipo di struttura infrastruttura... https://next.ft.com/content/be7f6260-dc6d-11e5-98fd-06d75973fe09

Anonimo ha detto...

Ma se una zona, un quartiere o addirittura una città è fatta bene con un progetto di qualità, dove sarebbe il problema? Non ti va a genio che qualcuno guadagni dei soldi?

Anonimo ha detto...

Che senza sviluppo, investimenti, profitto, benessere e lavoro ci si impoverisce. Era tanto difficile?

Anonimo ha detto...

L'ha detto pure il Papa: il denaro è lo sterco del demonio. In sostanza se fai un investimento per ricevere profitto, sei un mascalzone speculatore. Qui a Roma solo il settore pubblico.

Anonimo ha detto...

http://www.affaritaliani.it/roma/tor-di-valle-ombra-della-bancarotta-sullo-stadio-della-roma-386229.html

Che diceva? Non è una speculazione?
La differenza tra la vecchia politica e i 5s è che le giunte bloccavano le opere perché con quei progetti non avevano mangiato loro... se non venivano ingrassati gli ingranaggi si bloccavano. Il m5s li blocca proprio perché sono progetti nati col solo scopo di mangiarsi soldi pubblici come dimostra l inchiesta (vedi link sopra).
Poi lo slancio economico che dovrebbe dare uno stadio di calcio io non lo vedo proprio, visto che ne esiste già uno e non mi sembra funzioni male. Mi sembra una spesa inutile ed eccesaiva per un "gioco" che rappresenta il lato peggiore della sportività, ma questo è opinabile. Quello che che detto la Raggi è molto più concreto, abbiamo altre priorità! Siamo disastrati sull ordinario andiamo cercando progetti straordinari?

Anonimo ha detto...

Mi viene il dubbio che forse c'è bisogno che lo scriva che sto facendo del sarcasmo.

Anonimo ha detto...

ma xche voler costruire un nuovo stadio quando si potrebbe riqualificare lo stadio flaminio con meno spesa e impatto ambientale......perché non spendere quei soldi per costruire nuove abitazioni o riqualificare le periferie?????

Anonimo ha detto...

Perché i soldi non sono né miei e né tuoi, coglione.

Anonimo ha detto...

@Anonimo 6:46PM
Mi domando come tu sia riuscito a risolvere il CAPTCHA. Ti ha aiutato qualcuno?

luca ha detto...

http://www.affaritaliani.it/roma/tor-di-valle-ombra-della-bancarotta-sullo-stadio-della-roma-386229.html

Che diceva? Non è una speculazione?
La differenza tra la vecchia politica e i 5s è che le giunte bloccavano le opere perché con quei progetti non avevano mangiato loro... se non venivano ingrassati gli ingranaggi si bloccavano. Il m5s li blocca proprio perché sono progetti nati col solo scopo di mangiarsi soldi pubblici come dimostra l inchiesta (vedi link sopra).
Poi lo slancio economico che dovrebbe dare uno stadio di calcio io non lo vedo proprio, visto che ne esiste già uno e non mi sembra funzioni male. Mi sembra una spesa inutile ed eccesaiva per un "gioco" che rappresenta il lato peggiore della sportività, ma questo è opinabile. Quello che che detto la Raggi è molto più concreto, abbiamo altre priorità! Siamo disastrati sull ordinario andiamo cercando progetti straordinari

Anonimo ha detto...

Premesso che voterò comunque raggi, da qualche giorno mi stavo proprio chiedendo del perché il messaggero fosse improvvisamente diventato così benevolo nei suoi confronti.

Anonimo ha detto...

Premesso che secondo me il progetto dello stadio a Tor di Valle lascia molti punti interrogativi sia riguardo la scelta del luogo ( tutta la zona diventerebbe nei giorni dei match-clou praticamente una bolgia, con ripercussioni pesantissime sul traffico di tutta la parte sud-ovest della capitale; oltretutto sarebbe collegato con i trasporti pubblici a malapena attraverso una fermata della Roma-Lido) sia riguardo la speculazione edilizia che ne dovrebbe scaturire dalla realizzazione, il dato di fatto e' che la Raggi come tutto il M5S non si oppongono tanto alla costruzione dell'opera per una causa di difesa di giusta salvaguardabilita' territoriale e di tranquillita' per i cittadini (come ad esempio successe a Milano quando gli abitanti della zona del Portello manifestarono in maniera eclatante contro il progetto del nuovo stadio del Milan), ma piuttosto per lo scopo di perseguimento dei loro ideali contrari ad ogni opera di sviluppo e modernizzazione urbana.

Anonimo ha detto...

ABBASTA DE LA GOLADA DE SCEMENTO!
NOI VOLERE SCITTA VIVIBBILE! TIPO CASE DE MERDA E STRADE DE MERDA DA PERCORRERE IN DER LA MAGHINA!
ABBASTA CO SBEGULAZZIONE!
NOI VOLERE DA VEDERE LA PARTITA IN DER VECCHIO STADIO E PARCHEGGIARE A SCINQUE METRI DER TORNELLO!
W A MERDA, W ROMA!

Anonimo ha detto...

Io abito a 2 km dal sito dove dovrebbe essere costruito questo esempio di civiltà modernità e che darà lavoro a 3.000 persone oggi grazie a questi rosiconi pezzenti che vogliono una cittá di merda quel posto brulica solo di zingari sorci de negri de merda zoccole discariche abusive...avete rotto er cazzo voi e tutti i morti di fame che affogano questa città...annateve a fanculo in culonia a Roma o cacci i soldi o te fai in culo...ma chi ve se n'cula.

Anonimo ha detto...

Interrompiamo temporaneamente le trasmissioni per un attacco schizoide pervenuto alla destinazione dei fautori del partito della cazzuola, in favore dei quali ci premuriamo di ricordare quale magnifico sviluppo abbia portato la creazione di corviale, ponte di nona, parco leonardo, insomma, di tutte le splendide periferie sorte dal nulla a connotare di beltà, crescita e ricchezza debordante la capitale d'Italia.
Ciò detto, prego tutte le persone sensate che non votino 5 stelle o destra sociale, di far vincere alle primarie di Roma il Generale Repetto o ogni altra forma di specie umana in divisa, come Domenico Rossi, per uscire quanto prima da questa tirannide strappon-palazzinara.
Grazie.
ore 9.10 riprende i colori "che v'apiass'nu sgboggh'isnaguin'amar'ecc. ecc."

Anonimo ha detto...

Virgi tetragona: lo stadio non si fa, e basta.
Mettiti una divisa, e ti voto.

Anonimo ha detto...

Stadio da 52.000 posti, 10.000 posti auto, una sola fermata TPL della Roma - Ostia, viabilità carente (via del Mare, via Ostiense, + ipotetico raccordo con la Roma - Fiumicino), frullate il tutto e il risultato sarà un'inevitabile caos, con buona pace di qualcuno che indica il nuovo stadio come esempio di civiltà e modernità...

Anonimo ha detto...

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/30/guardia-di-finanza-si-dimette-rapetto-da-sua-inchiesta-supermulta-ai-re-dei-videopoker/246806/

Ma questo è un eroe.

Nel frattempo indagano Tonelli, dopo 43 giorni di sciopero della fame fatto per rivendicare la dignità del Corpo della Polizia di Stato, e quindi anche nostra che siamo lo stato.
Sciopero ignorato, e vergogna infinita di questo lurido governo.
Non trovano proprio una sega da fare in Italia i vertici della polizia, invece di tormentare i suoi uomini migliori?
Puah.

Anonimo ha detto...

Interrompiamo temporaneamente le trasmissioni per un attacco schizoide pervenuto alla destinazione dei fautori del partito della cazzuola, in favore dei quali ci premuriamo di ricordare quale magnifico sviluppo abbia portato la creazione di corviale, ponte di nona, parco leonardo, insomma, di tutte le splendide periferie sorte dal nulla a connotare di beltà, crescita e ricchezza debordante la capitale d'Italia.
Ciò detto, prego tutte le persone sensate che non votino 5 stelle o destra sociale, di far vincere alle primarie di Roma il Generale Repetto o ogni altra forma di specie umana in divisa, come Domenico Rossi, per uscire quanto prima da questa tirannide strappon-palazzinara.
Grazie.
ore 9.10 riprende i colori "che v'apiass'nu sgboggh'isnaguin'amar'ecc. ecc."

Anonimo ha detto...

Una petizione per la rimilitarizzazione del Corpo di Polizia?
Io non voglio che le mie tasse vadano a pagare il soggiorno italiano di mezza Africa o degli zingari, io voglio che i miei soldi paghino la dignità dei lavoratori e la sicurezza dei tutori dell'ordine.
Come qualunque italiano normale.

Corrado ha detto...

Articolo molto interessante e molto condivisibile, a parte il tono un po' troppo urlato che del resto caratterizza il sito fin dal titolo.
Tre sole (pesanti) osservazioni:
1) liquidare tutto ciò che viene prima Caudo e tutte le precedenti trasformazioni urbane romane come monnezza speculativa è non solo ingiusto, ma palesemente inesatto. Basta pensare all'Auditorium.
2) se Caudo ha potuto guidare in modo efficace questo progetto dello stadio, come altri che ha avviato, è merito certamente della sua serietà e capacità, ma anche del fatto che è potuto partire dall'esistenza del nuovo piano regolatore di Roma approvato da Veltroni e Morassut e messo sotto il tappeto negli anni di Alemanno. Quel piano che è stato contestato ben oltre i suoi indubbi limiti e che,invece, si dimostra un buon punto di partenza per fare buona urbanistica. Alla faccia di quelli che fanno di tutta l'erba un fascio e semplificano odiando sempre tutta la "politica tradizionale" e tutto il PD
3) Lo stupore per l'incapacità del M5S, da parte di persone ragionanti come chi scrive su questo blog, è davvero stupefacente. Leggetevi per favore gli articoli di Merlo sul Foglio in questi giorni, e riflettete sul contratto firmato anche dalla Raggi che la obbliga a pagare penali se non sottopone ogni sua futura decisione di sindaco a Casaleggio. Un sindaco sotto tutela ben più di quanto sia mai stato il vostro rimpianto Marino.
Uscite, per favore, da questo trip e provate a cercare il meno peggio e il possibile, bnon chi ci porterebbe davvero al caos.

Anonimo ha detto...

ABBASTA DE LA SBEGULAZZIONE!
ABBASTA DEL PARTITO DE A CAZZUOLA!
NOI VOLERE VIVERE IN MERDA!
NOI PIACERE MERDA, FARE SCHIFO LAVORO E SVILUPPO!
NOI VOLERE SOLO PARCHEGGIARE MAGHINA IN DER BARE, CO A MERDA NTORNO.
PERCHE IN MERDA NOI SEMBRARE MENO STRONZI PER CONTRASTO.
W ROMA IMMOBBILE! W A MERDA!

Anonimo ha detto...

Interrompiamo temporaneamente le trasmissioni per un altro attacco schizoide pervenuto alla destinazione dei fautori del partito della cazzuola, in favore dei quali ci premuriamo di ricordare quale magnifico sviluppo abbia portato la creazione di corviale, ponte di nona, parco leonardo, insomma, di tutte le splendide periferie sorte dal nulla a connotare di beltà, crescita e ricchezza debordante la capitale d'Italia.
Ciò detto, prego tutte le persone sensate che non votino 5 stelle o destra sociale, di far vincere alle primarie di Roma il Generale Repetto o ogni altra forma di specie umana in divisa, come Domenico Rossi, per uscire quanto prima da questa tirannide strappon-palazzinara.
Grazie.
ore 10.32 si riprende: "che v'apiass'nu sgboggh'isnaguin'amar'ecc. ecc."

Anonimo ha detto...

Come dicono i francesi, che ci stanno fottendo il paese e hanno un discreto senso critico, le cose si vedono meglio a distanza.
Palazzinarofili, vi invito a specchiarvi in questo link per rendervi conto della vostra condizione mentale:
http://catania.livesicilia.it/2016/02/23/mafia-il-ros-sequestra-tecnis-e-cogip-tutte-le-accuse-a-bosco-e-costanzo_369651/
L'articolo riporta una delle magggiche imprese dell'unica vera e sola magggica, che non è certo la Roma ma è l'Arma.
Soffermatevi sui commenti sottostanti.
Cosa si esprimono i lettori dell'articolo? "Siamo grati ai Ros, siamo ammirati, siamo commossi, siamo speranzosi che con militari di questo livello si arriverà a sgominare la mafia?
MACCHE'...

Anonimo ha detto...

"Uh, minchia, cu scti Carrrabbegneri dei Rosssi hanno finito i dischtruggeri induschtria sicula, ah"

Anonimo ha detto...

Bravissimo 17.14.

Anonimo ha detto...

La stazione di tor di valle é un luogo indescrivibile, una stazione in uno stato simile non c'è in nessun'altra parte al mondo. E fra le scritte sui muri lerci e incrostati ci sono anche i manifesti di qualche sinistra che organizza incontri al grido di no allo stadio. Ve meritate la merda, ce la meritate tutta.

Anonimo ha detto...

STANDNG OVATION PER L'ARTICOLO!
CONDIVIDO OGNI RIGA.
RAGGI NON E' DECISAMENTE IN GRADO DI AMMINISTRARE ROMA.

RIVOGLIO CAUDO ALL'URBANISTICA!!!

Mc Daemon

Anonimo ha detto...

Hai ragione- in Italia se togli zingari e topi non puoi sostituirli con prati, parchi, musei e cose belle, no, qui o cemento o senza cemento, sempre degrado deve essere, e popolazioni periferiche che sembrano uscite da un video di coolio.

Anonimo ha detto...

Tonelli indagato nella ricorrenza dell'omicidio di Nicola Calipari, ennesimo nostro concittadino d'eccellenza ucciso dagli americani.
Meno male che in cambio ora ci stanno ripopolando con delle kienge.

Anonimo ha detto...

Ti sembra una spesa inutile per un gioco? Ma cosa te ne frega di come spende i suoi soldi Pallotta? Forse, e dico forse, dovresti preoccuparti di quelli che maneggiano i soldi pubblici, cioè le tue tasse.

Anonimo ha detto...

Uno che tratta coi terroristi finendo per pagare, tanto bravino mica può esserlo. Le forze dell'ordine con le palle (cioè non le nostre che sono capaci solo di rompere i coglioni ai ragazzini che si fanno le canne) gli ostaggi li liberano con il piombo.

Anonimo ha detto...

All'immenso imbecille di marzo 06, 2016 12:31 AM sarebbe difficile spiegare che chi tratta DEVE dare qcosa in cambio. Calipari è stato un eroe, forse l'unico italiano che meriti a pieno titolo la definizione di eroe di guerra da cinquant'anni a questa parte.
Non sarà certo un idiota come te, piccolo impotente e insignificante rambo da tastiera, a metterlo in dubbio.

Anonimo ha detto...

Ah Tonelli, nun rompe er cazzo. C'abbiamo centinaia di migliaia di uffici vuoti: se le multinazionali vogliono venire qui a lavorare, lo spazio gli basta e gli avanza!!! La Unilever ad esempio c'ha un solo (UNO) palazzo in zona Serafico/Laurentina. E stiamo parlando di un colosso a livello plantario che occupa un (UNO) solo palazzo. Dare addosso ai 5Stelle per ragioni urbanistiche è da deficienti: Tonelli, come mai non ti domandi quanti altri investimenti potrebbero arrivare da parte di aziende che finora sono scappate perchè nella macchina comunale comandava la MAFIA?????
Queste domande non te le fai, eh Tone' ????
Sei una persona intelligente ma certe volte me fai casca' le braccia.............

Anonimo ha detto...

Scusami Luca ma quel link sopra non mi sembra essere molto pertinente rispetto alla critica che muovi...
Sullo slancio economico che lo stadio e le aree adiacenti potrebbero dare non so dare un parere perché non credo di avere competenze a sufficienza, ma mi potresti spiegare cosa c'entra quel link che hai postato con la contestazione che fai e con l'articolo qui sopra?

Ps: potrebbe anche sembrare, ma non lo sto dicendo in tono acido o sarcastico. :P

Anonimo ha detto...

Buono a sapersi, adesso compro qualche ettaro di agro romano con un paio di capannoni in rovina, lo lascio abbandonato in modo che venga utilizzato come discarica e campo rom, aspetto le lamentele dei romani che se la prendono con il comune perché non pulisce (quando sarebbero i privati cioè io a dover pulire e sorvegliare), poi mi propongo come salvatore della patria promettendo un paio di ettari di parco e un paio di strade in cambio di qualche centinaio di migliaia di metri cubi di uffici e centri commerciali. Raccontatelo a Londra, Parigi, Berlino o dove vi pare che questa è riqualificazione, sentirete le risate.

Anonimo ha detto...

La natura dell'omicidio di Nicola Calipari emerge con evidenza dagli atti processuali riportati in un bellissimo libro pubblicato nel 2005 dalla rubbettino.
Non è Nicola Calipari che "ha trattato"; le iniziative (ufficiali) relative alla liberazioni di ostaggi partono dal ministero degli interni, gli 007 rispondono agli ordini.
Nicola Calipari è stato inviato come esecutore -mediatore dello scambio, in seguito a trattative già stabilite, in qualità di massimo esperto dei nostri servizi segreti in territorio straniero.
Non un'eccellenza, una super eccellenza.
E sì, un eroe, d'altronde per l'estinzione della razza italiana si concentrano sugli apici, la marmaglia è sempre immune da minacce.

Anonimo ha detto...

Basta guardare il volto di Calipari per rendersi conto di che cosa siano veramente i servizi segreti, che decenni di disinformazione ci vogliono far passare per l'uomo nero della nazione.
Certo, visto che lo hanno mandato a morire, anche fra gli 007, come fra i panettieri, si infiltrano i giuda, giuda con un potere di nuocere proporzionato al ruolo.
Quanto alle trattative, visto che consapevolmente o inconsapevolmente i rapiti diventano strumenti di finanziamento del terrorismo o di manipolazione bellica anti-italiana, il governo dovrebbe prendere una posizione netta e pubblica: chi va in territori di guerra ci va a suo rischio e pericolo, lo stato non si assumerà in alcun modo il carico di eventuali riscatti.
Ma lo stato non lo fa, perché come spiegò Pasolini, chi governa in Italia è "petrolio", e quindi le possibilità manipolatorie offerte dai rapimenti fanno sempre comodo allo scacchiere internazionale, per esempio per far sparire un Poliziotto integerrimo che sa un sacco di cose.

Anonimo ha detto...

Quanto all'ignobile commento sulle nostre forze dell'ordine, che fanno miracoli quotidiani, contro un muro di infami politicanti, ricordo che se la Polizia avesse davvero tempo di "prendersela" con le povere creature che si fanno le cannette, farebbe non solo il suo dovere, e un gran favore a genitori scriteriati, ma soprattutto minerebbe un sistema assassino basato sul narcotraffico, che sugli adolescenti rincoglioniti pone le proprie fondamenta.
Del resto la contro-informacjo lo sa bene, ecco perché cerca di ridicolizzare e di infangare chi il suo dovere lo fa.

Anonimo ha detto...

Così per curiosità, già che ci siamo. Ma a fare i servi di guerra ai nostri badroni ci andiamo solo noi, o anche paesi con una dignità, come l'Austria, la Polonia, l'Olanda? No, fateci sapere, visto che non si capisce noi per cosa mandiamo a morire e ad ammalarsi i nostri soldati, e per cosa ci inimichiamo tutti gli (ex) alleati in medio-oriente.
Il pezzo di mare gliel'ha regalato quell'allocco ripieno, ci andasse mr. Sturmtruppen a fare la guerra per i signori colonialisti.

Anonimo ha detto...

Grande... La miglior risposta alla frenesia palazzinara e cementificatoria mai letta... Semplice, chiara, esaustiva: la possono capire persino quelli che "ma l'hai letto er proggetto?"

Fred De Masi ha detto...

Caro Luca,
Tutto molto bello. Peccato che nel progetto dello stadio della Roma non ci sia a "budget" neanche un euro pubblico. 100% privato. Quindi il discorso non vale più. Punto.

Anonimo ha detto...

Si bello de casa ma se le cose çhe fai le fai in uno spazio urbano non è che se paghi puoi rovesciare una colata di sterco, anche a casa tua devi rispettare il regolamento di urbanistica municipale, figurati per uno stadio.
Su.
Mi scuso per aver mal segnalato il rif bibliografico del libro su Calipari, è del 2012.

Anonimo ha detto...

il solito articolo della banda dei palazzinari .
Tante chiacchere ma evidentemente anche RFS è condizionata da certi interessi.

Anonimo ha detto...

Quando si programmano opere così grandi l'esperienza romana insegna che occorre capire chi sono i proprietari delle aree e perchè si vuol costruire laggiù e non altrove (a proposito di Parnasi). Riesumare lo SDO suscita le stesse domande...
Detto questo NON credo che a Roma serva l'ennesimo stadio (ne' in quel posto ne' altrove) e soprattutto che approvare una delibera simile senza prima (!) aver stabilito come la gente dovrà arrivare in quel luogo (ancora adesso non si sa se con presunto "treno riqualificato o prolungamento della metro" ) è contro il buon senso e contro ogni buona prassi amministrativa. All'estero si fa esattamente l'opposto. Nessuna maxi opera se prima non si programma il trasporto pubblico. E, in questo caso, coi soldi dei privati.

Roberto Sermoneta ha detto...

Articolo da incorniciare. PERFETTO! Bravissimo. Io la Raggi non la voto e uno dei motivi (ma non solo ovviamente) è lo stadio.

Roberto Sermoneta ha detto...

Articolo da incorniciare. PERFETTO! Bravissimo. Io la Raggi non la voto e uno dei motivi (ma non solo ovviamente) è lo stadio.

Anonimo ha detto...

Vivono in quartieri di merda, senza servizi poi arrivano gli stranieri che investono certamente per loro tornaconto ma che sistemano un area degradata che altrimenti non avrà nessuna possibilità di sviluppo...che cazzo te devi da senti...l'agroromano si ma i proprietari dei terreni so sempre li stessi...ma perchè se era tu nonno er proprietario a me che cazzo me veniva in tasca? oltrè che vede sorci zingari e mondezza... gente come voi criticava l'Eur e Piazza Venezia...non capiva Via della Conciliazione...gente come voi ha come modello San Lorenzo er Pigneto...mortacci vostra e de chi ve fa parlà... 40 pini non se potevano tagliare per il gran premio di F1 invece i morti per i pini caduti sulla Colombo e sull'Ardeatina si è ... vergognateve!!!

Anonimo ha detto...

Che poi diciamocelo. Se fai un palazzone di uffici in mezzo al nulla ovvio che resti vuoto. Ma ve lo immaginate - a Roma - uno stadio che resta vuoto? Che uno prima o dopo la partita non va a farsi una pizza o un caffè nel centro commerciale più vicino? Che il centro commerciale poi, mica lavora solo di domenica, no? Certo che poi ci sono 10000 posti macchina e non uno per spettatore, che non c'andate da soli allo stadio o con gli amici? E ci andate ognuno con la sua macchina? Ecco per quello le macchine sono circa un quarto degli spettatori senza contare che dire "Tor di Valle è solo una stazione della Roma-Lido" equivale a dire che la Roma-Lido non conta un cazzo, quando invece è strategica per migliorare la mobilità di tutti. Poi se vai allo stadio coi mezzi tanto meglio che la macchina non te la rubano e non te la rigano così. E se fai bisboccia e bevi manco ti schianti.

Anonimo ha detto...

Ci sei stato all'Olimpico negli ultimi mesi? L'unica occasione in cui si è quasi riempito è stato il Sei Nazioni. Per il resto mezzo vuoto quando va bene.
In quanto agli uffici sono una delle cose che a Roma non manca e ci metteranno anni e anni per venderne in quantità sufficiente, se ci riescono.
Per il resto vatti a leggere l'anonimo delle 11:21 del 6 marzo

Anonimo ha detto...

L'ultimo commento dimostra l'ignoranza galoppante che c'è sull'argomento..... Roma Barcellona Roma Real tutto esaurito in campionato la curva sud e nord e gran parte degli abbonati disertano per protesta contro le misure imposte dal prefetto....prima che sparate stronzate all'Olimpico e in trasferta nn succede nulla da anni....tifoso Lazio ucciso da un poliziotto ..... tifoso del Napoli ucciso a due km dallo stadio a causa della latitanza delle forze dell'ordine che stavo al bar del tennis invece di scortare i tifosi del Napoli.
La Roma calcio abbandonerà Trigoria e si allenerà nel nuovo impianto....polivalente per ospitare concerti ed eventi....solo il parco che costruiranno attirerà migliaia di persone. Se regali il Flaminio alla Lazio e riservi l'Olimpico per sei Nazioni Atletica e Nazionale non se po' ?? Troppo avanti per l'agroromano de merda!!! .... per tua informazione il tifo giallorosso è una religione...se sei ateo che parli a fa?

Anonimo ha detto...

Me cojoni. Una città da milioni di abitanti che riempe lo stadio 2 volte all'anno. Complimenti.
Non per niente la religione è l'oppio dei popoli.

Comitato Difendiamo Tor di Valle dal Cemento ha detto...

Parnasi è autore di uno dei più grandi furti perpetrati a danno dei contribuenti romani: la vendita alla Provincia di Roma, a governo PD, del grattacielo per uffici costruito al Castellaccio dietro il centro commerciale Euroma2 e che era rimasto invenduto per mancanza di compratori: la Provincia di Roma, cioè noi contribuenti, lo ha acquistato per 263 milioni.
Parnasi è un costruttore come gli altri, e a lui l'assessore Giovanni Caudo non ha affatto rotto il c...., anzi, lo ha favorito in tutti i modi. Che poi Il Messaggero attacchi Caudo fa parte della guerra tra palazzinari.
Il progetto del Business Park a Tor di Valle è presto descritto: in un'ansa del fiume Tevere dove secondo il Piano Regolatore Generale sarebbe dovuto essere realizzato un Parco Fluviale Attrezzato con impianti sportivi destinati ai cittadini, un costruttore, Luca Parnasi, acquistati i terreni al prezzo del suolo agricolo, si è fatto riconoscere da Roma Capitale un clamoroso cambio di destinazione. Si è trattato dell'ennesimo caso in cui un costruttore ha “comandato” sull'amministrazione, non il contrario.
Il cosiddetto Stadio della Roma costitusce circa un ventesimo delle cubature previste, una foglia di fico che serve a coprire la vergogna di un Business Park da un milione di metri cubi di cemento e una distesa di asfalto equivalente a 70 campi di calcio:
Quali profitti possono derivare da questa operazione? Si tratta di circa 800 milioni di euro, calcolati come differenza tra i costi della costruzione e il prezzo di vendita di immobili di tipologia simile nei quartieri limitrofi (cfr. http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/03/stadio-roma-linteresse-e-tutto-privato-per-parnasi-guadagni-fino-a-800-milioni/1106897/).
Roma (purtoppo) non è ferma sul fronte dell'edilizia: la nuvola di Fuksas è in costruzione (quanto è costata finora ai Romani?), l'acquario dell'Eur è in costruzione (quanto è costato finora ai Romani?), la fantomatica “città dello sport” con la vela di Calatrava incombono su Roma est (quanto sono costate finora ai Romani?), le torri di Ligini, prima sventrate e ora cedute per quattro euro alla Telecom, sono un cantiere aperto quanto è costata finora ai Romani questa operazione?), gru, ruspe e cantieri affiorano ovunque e già i palazzinari d'assalto si preparano al banchetto delle Olimpiadi...
L'investimento immobiliare ha senso se produce qualcosa che serve. La nuvola di Fuksas è un esempio di realizzazione inutile: un centro congressi realizzato a 300 metri da un altro centro congressi già sottoutilizzato! Il Business Park di Parnasi e Caudo serve? Osservate nei quartieri limitrofi quanti edifici a destinazione direzionale sono vuoti, con dei cartelloni affittasi o vendesi: l'ex palazzo di EniData a Mostacciano (più di 40.000 metri quadrati per uffici!), il palazzo ex Inps a Viale Beethoven (otto piani!), il palazzo di Piazza Sturzo all'Eur, l'enorme palazzo di vetro di Piazza dei Navigatori... Servono altri palazzi, altri grattacieli a Tor si Valle? Per venderli a chi? Al Comune di Roma a spese nostre? All'ENI a spese nostre (e il grattacielo dell'ENI all'Eur che fine farebbe?)? No, grazie, abbiamo già dato.
L'altro attore dell'operazione Tor di valle, James Pallotta, è un finanziere americano, direttore dell'hedge fund “Raptor”, un fondo d'investimento speculativo. “Raptor” è un termine latino accolto nella lingua inglese,: in latino vuol dire “predone”, “rapitore”, in inglese ha assunto il signifivato di “rapace” e per metafora “profittatore”, “avvoltoio”.

Roma 9 marzo 2016
Comitato Difendiamo Tor di Valle dal Cemento

Fred De Masi ha detto...

Ma si, lasciamo Tor di Valle in mano alle pantegane, alla discarica a cielo aperto e ai resti di quelli che ci si vanno a infrattare. Lasciamo la via del amre cosi come sta, che va benissimo. Lasciamo la ferrovia per Ostia intoccata. Lasciamo tutto come sta, che funziona una meraviglia.
Poi magari verra il buon Caltagirone a costruirci 20 palazzine popolari. senza infrastrutture, senza nulla, creando ancora piu traffico, pericoli, e caciara. Magari spendendo una quantita enorme di fondi pubblici e qualche mazzetta di qua e di la.

Anonimo ha detto...

Se un terreno è in mano a pantegane discariche e prostituzione si fa presente la cosa al proprietario che dovrebbe essere tenuto a pulire e sorvegliare pure se non ci può costruire un quartiere sopra.

Fred De Masi ha detto...

Quindi il proprietario ci fa un parco, attiviita' commerciali, uno stadio, un centro sportivo, dara' lavoro a centinaia di persone. Indi per cui, il proprietario del terreno se ne occupa attivamente. Non ci fa di certo un quartiere di case popolari in bello stile "palazzinaro de Roma". Quale sarebbe l'alternativa?
E il traffico e le infrastrutture della zona in generale? Ci si puo lamentare col comune che non ha uno spiccio, o si puo accettare che lo straniero venga e ci metta 350 milioni per migliorare la situazione?
Ma voi siete quelli del"no" a prescindere. Credete veramente che si possa migliorare una citta' senza metterci le mani? Pensate veramente che il Comune abbia le capacita economiche e strutturali per migliorare e modernizzare Roma? Tutto le capitali e tutte le citta' grandi del mondo si migliorano, sviluppano, cambiano, ammodernano. Solo Roma deve restare bloccata ai vecchi lustri e guai a toccarla.

Anonimo ha detto...

L'alternativa è seguire il piano regolatore. Secondo il Comitato che ha scritto poco sopra, il Piano Regolatore Generale prevedeva in quella zona un parco fluviale attrezzato con impianti sportivi destinati ai cittadini.

Anonimo ha detto...

Fammi capire, il terreno è privato solo quando ti pare? Come puoi anche solo pensare che deve essere lo Stato a decidere cosa costruire in una proprietà privata? E con quali soldi soprattutto?

Anonimo ha detto...

Chissà cosa ne dicevano gli antichi romani quando si costruivano il Colosseo o la Domus Aurea...

Giorgio Franceschetti ha detto...

È inutile scaldarsi, questo progetto non vedrà mai la luce, per fortuna.
Passiamo ad altro.

Anonimo ha detto...

Non è che c'è da pensare molto, il piano regolatore serve proprio a stabilire cosa si può costruire o no in un certo punto del territorio urbano. Non basta dire il terreno è mio e ci costruisco un grattacielo.

Anonimo ha detto...

Tu come Stato puoi vietare (ed è quello che riesce benissimo, a quanto pare), ma non puoi dire al proprietario quello che ci deve fare e in che modo deve spendere i suoi soldi.

Se a Pallotta non fate fare lo stadio, quello se ne torna in America e vaffanculo. Mentre Tor di Valle resta alle pantegane. Chiaro il concetto?

Anonimo ha detto...

A marzo 08, 2016 1:58 PM
Grazie. Io vedo lo stadio solo dalla televisione e sono rimasto un po' perplesso nel sentirlo definire "vuoto". Se non altro mi hai chiarito le idee. Ah, sono quello del commento due volte prima del tuo.

Che poi a me risulta che uno stadio, quando non è occupato dalla squadra, può essere affittato anche per altro. Tipo una scuola calcio di ragazzini, magari proprio la selezione della Roma. E in alcuni stadi hanno proprio la pista di atletica attorno, proprio a rivelare la loro doppia natura. Poi ci sono attività non sportive tipo i concerti. Quindi non è che uno stadio si riempie due volte l'anno. E poi perfino c'è gente che guarda gli allenamenti.

E poi accoppiare lo stadio con qualcos'altro è un po' come si fa coi cinema che fuori han quasi sempre a poca distanza - guarda tu il caso - una pizzeria o una paninoteca. Capito il concetto?!

L'investimento è d'obbligo alla stazione Tor di Valle e sulla sua linea ma quello che stanno lamentando qui, mi par di capire, sono le strade. Ergo allo stadio ci vogliono andare col culo comodamente incollato al sedile della loro macchina. Ecco perché si lamentano di 10.000 posti macchina per 57.000 posti stadio. Sta a vedere che poi va a finire che ci devo andare proprio io poi coi mezzi pubblici? Sia mai!.

Alessio ha detto...

Sono totalmente in disaccordo con l'articolo.
Vidi la conferenza stampa delirante di Daniel Libeskind, che cercava di convincere la bontà estetica e filologica di quella mostruosità scombinata di grattacieli che aveva progettato per lo stadio della Roma.
L'area business, ma quale business ? Dico io...businnes di cosa ? , Quello deve essere uno stadio, un semplice stadio, dove magari intorno ci devono essere impianti (immersi nel verde) per allenare i calciatori , una palestra e un centro medico, non serve altro.
Chi ha scritto l'articolo denota il tipico provincialismo italiano, che spera che Roma diventi NY o Londra....ma Roma non c'entra nulla con queste città, grazie a dio.
La città ETERNA ha un' altra estetica un altro, oggi si direbbe , skyline.
Poi la solita truffa semantica di mettere la parola Park davanti a tutto, cosi diventa più potabile tutto più ECO.
Vada per lo stadio. no ai grattacieli da delirio.
PS
Le torri esistono già, lo Stadio e il parco businness ancora no.

Anonimo ha detto...

Non mi sembra che l'articolo fosse su chi fa cosa.. oltre al fatto che potevi risparmiarti il commento sui geometri. Scusa eh.. Marco, ma di tutto il ragionamento fatto, tu hai perso una parola o ti sei semplicemente risentito del fatto che la parola architetti l'hanno scritta dopo ingegneri? .. "Per fare una casa lavorano ingegneri, architetti, geometri, impiantisti, arredatori, antennisti, pittori, notai, avvocati e decine di altri professionisti oltre a migliaia di operai"..
Chissà quanto saranno arrabbiati i falegnami...

Anonimo ha detto...

Ma cosa ti suggerisce quella zucca vuota che hai? È un'opera interamente finanziata da privati, cosa c'entrano le opere e i servizi pubblici in degrado. Dovresti ringraziare che ancora esiste qualche audace (o a questo punto pazzo) investitore privato che prova a dare un contributo per rimettere in moto quel motore ormai lasciato ad arruginire dai magnaccia delle amministrazioni pubbliche.

Anonimo ha detto...

Per capire cosa c'è dietro lo Stadio a Tor di Valle basta dire che si tratta di una zona ad altissimo rischio idrogeologico dove sta lentamente affondando la Nuova Fiera di Roma...

Anonimo ha detto...

Soldi pubblici? Ma se il progetto è totalmente finanziato con denaro privato, perfino i ponti e la fermata metro... ma prima di criticare vuoi informarti??

ShareThis