Dopo il disastro primarie. Considerazioni sul buco nero in cui è andato ad infilarsi il povero Giachetti

7 marzo 2016

Chi di "democrazia" ferisce, di democrazia perisce. Chi usa la partecipazione come un'arma contro il prossimo ecco che di partecipazione viene purgato. 
La giornata di ieri è iniziata nel peggiore dei modi. Così come è iniziata la campagna elettorale e così come è iniziata tutta questa brutta, bruttissima storia che va avanti dallo scorso anno e che ha gettato discredito, veleno e fango su una città già discreditata, avvelenata e fangosa.

Una gestione ignobile di una crisi politica nella precedente giunta, l'ombra di affossare un sindaco perché stava mettendo le mani dove non bisognerebbe mai metterle, un commissariamento patetico, dei candidati forzati e poi delle primarie finte. Con il candidato vincitore deciso mesi prima e con gli avversari che prima non arrivano, poi arrivano spintaneamente, ma fasulli, di cartone, financo ridicoli e avvilentemente pietosi o carnascialeschi. Macchiette ciascuno a suo modo. Comprimari scialbi che hanno finito per indebolire, in luogo di rafforzare, il vincitore.

Il tutto ammantato di quella che è, ogni giorno di più e ogni giorno con più danni politici, la caratteristica di questo PD: la spocchia. Fino alla violenza e alla negazione dell'esistente, della verità. E' una forma di debolezza enorme oltre che di povertà intellettuale. Fare finta di niente come postulato esistenziale. Questa la parola d'ordine: fate finta di niente, negate l'evidenza. E la conseguenza è aggressività, nervosismo, prepotenza. Ora, un conto se aggressivo è un blogghetto come il nostro, un conto invece se scioccamente aggressivi sono coloro che amministrano il bene comune e decidono sulla vita delle persone, cioè non stiamo sullo stesso livello no!? E invece ieri mattina, dopo le prime improbabili file di pensionati insonni ai gazebo ci è toccato pure subire gli sfottò: "hai visto che i romani non ti hanno dato retta" ci hanno perculato ignari - o forse consci, ma meglio negare - quale sarebbe stato poi il reale risultato finale. Hanno tuittato come matti per tutta la mattinata postando foto in ogni dove, quasi sempre le stesse, dimostrando che la sobrietà non è la loro tazza di the quando invece ne occorrerebbe moltissima. Poi i tweet si sono diradati, sempre di più, fino al silenzio mentre si andava componendo il risultato finale: i cittadini, come gli avevamo chiesto da giorni e come peraltro era naturale fare, erano rimasti a casa. Non per ignavia o menefreghismo, ma per dare un segnale molto chiaro al loro partito, alla loro area politica.

Ma i cittadini (non la "gente" come dicono loro) non si muovo certo perché danno retta a Roma fa Schifo, danno retta - speriamo - al loro buon senso. E nessuno (salvo poche decine di migliaia di ingenui, collusi, oganici, parenti o complici) vota o partecipa alla vita politica di un partito che affronta Mafia Capitale facendo finta di niente, che affronta Mafia Capitale Due facendo finta di niente, che affronta il golpe d'ottobre su Marino facendo finta di niente, che mette a Commissario un personaggio che è stato parte integrante da sempre dell'organizzazione che dovrebbe commissariare, che porta degli eletti a annullare le preferenze popolari dal notaio e poi fa finta di niente ricandidandoli e riciclandoli tutti. Tutto è uguale nel PD di questi mesi, quello che secondo alcuni è un "nuovo" partito, stesse facce, stesso modo di fare, stesso passo, ma soprattutto stessi discorsi, stessi ragionamenti, stessa impostazione mentale. Nulla è cambiato. E' solo cresciuta la spocchia. Una cosa è cambiata: questa spocchia inizia a stancare tutti.

Insomma l'elettorato è scemo, noi ne siamo sempre stati convinti, ma fino ad un certo punto. E qui si è esagerato. Ma la cosa scandalosa non sono i voti dimezzati rispetto a 3 anni fa: con quel che è stato capace di combinare il PD aver portato decine di migliaia di persone ai gazebo è comunque un miracolo e poi le truppe cammellate para mafiose di cui all'epoca parlarono personaggi come Cristiana Alicata e Marianna Madia magari oggi hanno meno potere e gli occhi più addosso, per cui non si sono presentate. E questo è anche positivo. Lo scandalo è che nessun componente del partito, dal candidato sindaco in giù, abbia detto una parola per rendere rispetto alle decine di migliaia di militanti del partito che sono rimasti a casa scientemente, nessun tentativo di recuperare la loro fiducia, nessuna promessa di cambiare davvero. Leggi i loro status su Facebook e i loro Tweet e esultano per vittoria, ringraziano per la partecipazione, si scappellano per la grande giornata di democrazia. Tutti, loro per primi, sanno perfettamente di essere al cospetto di un gigantesco flop, ma non lo ammetterebbero neppure sotto tortura perché autocritica, verità, trasparenza non sono parti integranti della politica della spocchia e guai a cambiare. Benché questa strategia oltre ad essere profondamente imbecille si è dimostrato che non paghi, la si continua ad applicare. Forse perché è la più facile e la più fit per il livello cerebrale medio del militante e del dirigente: tu nega tutto e ripeti a pappardella quel che ti abbiamo detto e vai tranquillo. E' il PD romano, una delle conformazioni politiche più micidiali che la storia repubblicana abbia concepito. Bugie, solo bugie, neppure all'altezza di dire il numero di persone che sono andate a votare. Tutto è basato sul ricatto e sulla menzogna, come nelle organizzazioni a delinquere.

Sorprende che in questa melma si sia fatto tirare dentro Giachetti. Da decenni lontano dalla capitale e dunque profondamente impreparato, si è fatto convinto che la sua preparazione potesse essere andare ad ascoltare la "ggente" in giro per le "periferie" e così ha fatto. Dimostrando, in occasione di ogni dibattito pubblico (ovviamente rifiutati tutti quelli con Morassut, largamente più aggiornato sulle questioni della città) una impreparazione urticante. Sorprende come una persona per bene, onesta, che con non certo la strada spianata si era costruito una carriera onorabilissima all'interno delle alte istituzioni dello stato abbia accettato di venire a sporcarsi in questa fogna dalla quale se va benissimo uscirai politicamente sporco e impresentabile, se va male politicamente morto e sepolto un po' come tutti gli ultimi sindaci.
Ora Giachetti si deve sorbire, suo malgrado, anche il ruolo di candidato dimezzato. Privo di una reale investitura dalla base e dunque in una condizione ampiamente pericolosa in occasione delle elezioni e del ballottaggio. Ballottaggio che potrebbe diventare una chimera qualora, a seguito dei risultati di ieri, si affiancasse a sinistra un'altra candidatura seria e autorevole (non quella di Fassina, abbiamo detto seria e autorevole!) che potrebbe essere personificata da Massimo Bray. In quel caso Giachetti subirebbe una doppia onta: perderebbe lo scettro di "uomo onesto" della campagna elettorale visto che Bray ha un'immagine in quel senso forte come o più di lui e non arrivare neppure al ballottaggio. Gli hanno consentito di fare tutto questo restando parlamentare (a quest'ora Marino si era già ampiamente dimesso da senatore), ma chissà quanti crediti potrà vantare in futuro Giachetti dopo essersi immolato per la causa in questo modo.

Nei giorni scorsi abbiamo lanciato innumerevoli inviti ai cittadini a non andare a votare: i cittadini hanno fatto quel che gli abbiamo chiesto noi. Non abbiamo certo la presunzione di dire che lo hanno fatto perché l'ordine proveniva da qui, ma sappiamo per certo che lo hanno fatto, quale che sia stato il percorso che li ha condotti a questa grave scelta, per chiedere un radicale cambiamento. 
Roberto Giachetti vorrà continuare in una campagna elettorale "come se nulla fosse" (noi l'abbiamo chiamata Anni Novanta, con la Ileana Argentin, con Athos De Luca, con lo scooter, con Dario Nanni candidato - e abbiamo citato volutamente solo persone per bene) o almeno lui troverà in cuor suo quel briciolo di umiltà per comprendere quanto profondo è il cambiamento che i cittadini si aspettano sotto ogni punto di vista? Secondo noi la corsa in questo senso è già pregiudicata e lo vediamo guardando le candidature nei municipi: se candidi gli stessi presidenti di municipio che hanno vistosamente fallito negli anni 2013-2015 significa che non vuoi cambiare la città, ma solo usarla come piattaforma e banco di prova in vista delle prossime politiche. 

Tuttavia se Giachetti riuscirà a sorprenderci (dal programma alle liste) saremo i primi a sottolinearlo e ad incoraggiarlo. Fino a quel momento sosterremo la assoluta, urgente e impellente necessità tassativa di turarsi il naso non con le mani ma con una morsa da falegname e votare per il Movimento 5 Stelle.

37 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Andato male Morassut salti subito sul carro di Giachetti ?
Confondi causa effetto....Marino ha fatto perdere talmente elettori al PD che ci vorranno anni per normalizzare la situazione !

Attenzione Giachetti, chi segue la linea di questo blog perde le elezioni (o giustamente viene cacciato).

Anonimo ha detto...

Mi pare doveroso riconoscere che almeno un po' di vergogna tra le fila del PD comincia ad essere percepibile. Ho visto un loro gazebo a Largo Appio Claudio e, in fotografia, quello di Ostia: tendoncino bianco, nemmeno una bandierina e 4 volantini sbiaditi appiccicati malamente con lo scoth. Insomma, l'impressione è che cercassero di dare nell'occhio il meno possibile.

Anonimo ha detto...

Cosa dicono le primarie del Pd per “scegliere” i candidati sindaco alle amministrative di giugno? I risultati sono la conferma che la macchina da guerra renziana, supportata da forze e clientele in buona parte esterne al bacino storico (Pci-Pds-Ds), controlla questo baraccone in modo abbastanza ferreo. Del resto, una consultazione “di parte” (il Pd dice ancora di essere un “partito”) dove può partecipare chiunque è un'occasione per far pesare interessi che poco hanno a che spartire con le idee o i “valori” e molto invece con il business. Specie a livello locale, questa dinamica risulta assai più chiara, visto che per ogni candidato si può ben dire a quali consorterie sia legato, dove vada a prendere i suoi voti, ecc. Il dato politicamente più rilevante è la bassissima affluenza ovunque, tranne che a Napoli (dove evidentemente ci sono molti interessi che non hanno trovato sbocco istituzionale negli ultimi anni). Segno che, a parte le “truppe cammellate”, il partito di governo sta perdendo capacità di persuasione e dunque anche di relativa “mobilitazione”. In sintesi: maggiore controllo renziano sulla “macchina elettorale”, minore presa sociale. La cifra di questa divaricazione viene ovviamente da Roma, dove vince l'ex radicale e ultra-renziano Giachetti, prevalendo nettamente sul “vecchio Pd” bersaniano incarnato da Morassut. Qui il calo di partecipanti è stato drastico: oltre il 50% in meno rispetto alle precedenti “primarie”. Pesa evidentemente ancora molto lo scandalo di Mafia Capitale, sia come capacità di portare ai gazebo “clientes” delle varie camarille che come attrattività politica tout court. Ovviamente il “commissario Orfini” ha provato a far passare la narrazione per lui preferibile (“stavolta non c'erano gli uomini di Buzzi”) senza accorgersi che in tal modo rivela quanto siano centrali gli interessi strutturati e “sporchi” nella riuscita di un rito autocelebrativo. Il tracollo della partecipazione, insomma, sembra preannunciare un risultato elettorale disastroso per Renzi proprio nella Capitale e con un uomo fidato. L'unica possibilità di ridurre la portata del disastro, al momento, sta tutta nelle divisioni della destra (al punto da far pensare che Salvini, in realtà, giochi per Renzi, al pari di Berlusconi), che al momento potrebbe presentare quattro o cinque candidati con liste diverse, tutte destinate a non lasciare traccia.
Come se, insomma, tutti lavorassero a far restare in lizza, per i ballottaggi, il candidato del Pd (Giachetti, appunto) contro quello del Movimento 5 Stelle, che peraltro non sembra molto ansioso di vincere a Roma, in modo da concentrare poi i voti di destra e Pd contro i "grillini". Schema peraltro prevedibile in molte altre città.

Anonimo ha detto...

Giacchetti, o sarai rivoluzionario o non sarai !!!

Anonimo ha detto...

Ma è presto per dirlo, state tranquilli che cercheranno di arrampicarsi sugli specchi, magari tirando fuori qualche grafico-statistica in cui diranno magari che l'affluenza in funzione della temperatura era diversa rispetto al 2013, oppure l'affluenza rispetto ai cambiamenti climatici, ha determinato scarsa affluenza anche in altri paesi....ridicoli!

Anonimo ha detto...

Comunque una bella notizia c'è, e non mi riferisco al fatto che il PD abbia perso consensi, ma quanto al fatto che gli elettori del PD non sono tutti uguali, a Napoli per esempio hanno avuto il coraggio, il PD di ripresentare BASSOLINO, ma vi rendete conto l'ex sindaco di Napoli e alto commissario ai rifiuti di Napoli!!! Ma ci rendiamo conto!!!Ma li comunque ci sono altre dinamiche che per fortuna, qui a Roma non sono ancora così evidenti (voto di scambio e camorra all'ennesima potenza).

Anonimo ha detto...

se leggete il post su giachetti sul forum metroxroma.it vedete che non vuole costruire metro ma i tram perche' costano meno e ci vuole di meno per farli. Allucinante. Appena posso mi trasferisco a Londra, almeno ho 14 linee di metro. Qui siamo all'eta del bronzo. Tra 100 anni avremo 2 linee di metro forse

Anonimo ha detto...

Ma li avete visti i votanti ai gazebo del PIDDI'? Età media dai 65-70 anni in su......ma che visione strategica può mai avere un partito se queste sono le persone che frequentano le sezioni? Gente che da questo sistema ha avuto tutto (il posto fisso, la casa, la seconda casa, l'università per i figli, la pensione col retributivo...); gente a cui questo status quo non va bene, deppiù!!!
Speriamo che i giovani si diano una svegliata e lascino perdere facebook per votare gente seria che raddrizzi 'sto cacchio di Paese e non li costringa ad emigrare e ad arricchire la solita Inghilterra e Germania.......

Anonimo ha detto...


E se provassimo ad ignorarli?
Sono gentucola ignorante ed impicciata nei bassifondi della miseria.

Il Partito Demo(N)cratico è alla frutta a Roma ed è un bene per la città.
Spero in un astensionismo di massa alle prossime elezioni: l'ultimo baluardo di umanità, la NAUSEA.

Ciao romani, non mi deleudete!

Anonimo ha detto...

L'idea del tram è buona.
Il punto di Giachetti è che è come l'utile idiota scelto dal PD orfiniano.
Come avevano scelto Ignazio Marino pensando di mettere un burattino da manovrare che non toccasse gli interessi mafia capitale del PD romano, così hanno ordinato e scelto Giachetti.

Ha il solo scopo di far passare la bufera dello scandalo Ignazio Marino defenestrato perché voleva fare pulizia a Roma e perché ha iniziato a scoperchiare il tappeto della sporcizia che intaccava PD romano, funzionari delle macchine comunali e di potere e un numero illimitato di cariche, posti politici e economici nella struttura del comune di Roma.

Quindi.
Alla fine. Giachetti ha il mandato di non toccare nessun interesse di tipo economico para mafioso politico e altri.
Far dimenticare ai romani che c'è stato un sindaco che poteva, ripeto poteva, cambiare l'andazzo.
Far passare a nottata, come dicono a Napoli.
Una testa di legno insomma.
The manchurian candidate.

Auguri!

Anonimo ha detto...

i tram senza metro non servono a nulla. creano ancra piu' casino in superficie.

Anonimo ha detto...

buahahahahahah questo ridicolo blog che straparla di spocchia è come il bue che da del cornuto all'asino.
continuate la vostra squallida propaganda che magari riuscite a far rivincere il partito dei delinquenti

Anonimo ha detto...

Comunque siete in buona compagnia a fare il tifo

http://www.nextquotidiano.it/il-divino-otelma-tifa-virginia-raggi/

Anonimo ha detto...

AAHOOOO!! ER BLOGGHE TIFA ER CINGUESTELLE AAHOOO!!!
IO TIFO PE GIACCOTTI CHE E' ROMANODEROMA COMME ME! SCIA O SGUDERONE! PARCHEGGIA NDOPPIA! BUTTA A SIGARETTA PETTERA! NZOMMA APPELLE TE POI FIDA CHE SARA UNO ONESTO!!
COMUNQUE I PEGGI SO QUELLI CHE TIFANO PE SARVINI! AHO TIFATE PER PIDDI, IO ME SO GIA COMPRATO ABBANDIERA E STANNO APRIMO ER CULO (cit.) A TUTTI AHOOOOO!!!

Anonimo ha detto...

AGGIORNAMENTO SCIMMIE DA FACEBOOK
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Post sulla metro di Atene, pulitissima.
Il testo del post dice che nonostante la Grecia sia povera e abbia molti più problemi di noi, riesce a mantenere la metro in condizione dignitosa.

Chiaro il concetto?
Paese povero **MA**NONOSTANTE**QUESTO** metro dignitosa.

Quindi uno che non è analfabeta funzionale non commenterebbe cose del tipo "Si vabbè ma loro so poveri" "Si vabbè ma loro scianno i pobblemi". Non lo farebbe perché E' PROPRIO QUESTO che dice il post. Ricordatevi la parte sul non essere analfabeti funzionali e leggiamo insieme cosa dicono le scimmie vostre concittadine:

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Jorma Jari Reid Ghiro appena costruita
(aveva scritto pure che gli stupidi si attaccano a questo ma i POBBLEMI SO BEN ALTRI, ma poi ha cancellato per la vergogna)

Avi Tagliacozzo Il punto è che per fare questa stagione hanno usato soldi che non avevano...
(è PROPRIO QUESTO il punto, hai centrato in pieno Avi!)

Danilo Duff Nn c'hanno na lira...pero' hanno la metro fica....bel paradosso
(una metro normale per un romano diventa "fica")

Fabio Il Viaggiatore Si ma ad Atene esci dalla metro. Ragazzi di 20 anni che si bucano in piazza monastiraki nel tardo pomeriggio, siringhe e barboni ovunque, criminalità esasperante e scritte sulle serrande delle banche: where's my dracma?
Bella la metro per carità, ma poi?
(eccolo il genio!!! Ahoooo aaaa metro èbbella mappoi esci e scianno i pobblemi AAAHOOOOO)

Anonimo ha detto...

sta cosa che i tram possono sostituire la metro e' rabbrividevole.
Uno v ain sueprficie esposto a intemperie,traffico, attraversamenti; l'akltro sottoterra e separato da agenti esterni;
Uno puo portare massimo 250 persone, l'alttro 1200.
Quello che definisce se si debba fare l'uno oo l'altro e' il carico atteso e il bacino di utenza!

Altrimenti di questo passO; la metro pesante la sostituisci con la metro leggera, che poi sostituisci col tram pesante, che sostituisci col tram leggero, che sostituisci col filobus, che sostituisci col bus, che sostituisci con le navette che sostituisci col car sharing, che sostiuisci con lo scooter che sostituisci con la bicicletta, che sostituisci coi piedi.

Anonimo ha detto...

Si sapeva dall'inizio che avrebbe vinto lui, sebbene ci fossero candidati migliori.
Il candidato prescelto, se prescelto, sa dall'inizio cosa bisogna dire, cosa bisogna assecondare, perché viene deciso in un ridicolo apart.
Le profezie politiche non sono che prepotenze di pazzi.
Pasolini dal 1968 parlò dell'invasione migratoria lontana da venire, perché si è seduto a quei tavoli e invece di finire renzi o giachetti o peciola, ci ha vomitato sopra.
Chiunque vada al potere, difficilmente non riceverà i suoi diktat dall'eni and co.
Il resto son obbedienti somari equo-solidali e baggianate.

Anonimo ha detto...

L'idea del tram è buona.
Il punto di Giachetti è che è come l'utile idiota scelto dal PD orfiniano.
Come avevano scelto Ignazio Marino pensando di mettere un burattino da manovrare che non toccasse gli interessi mafia capitale del PD romano, così hanno ordinato e scelto Giachetti.

Ha il solo scopo di far passare la bufera dello scandalo Ignazio Marino defenestrato perché voleva fare pulizia a Roma e perché ha iniziato a scoperchiare il tappeto della sporcizia che intaccava PD romano, funzionari delle macchine comunali e di potere e un numero illimitato di cariche, posti politici e economici nella struttura del comune di Roma.

Quindi.
Alla fine. Giachetti ha il mandato di non toccare nessun interesse di tipo economico para mafioso politico e altri.
Far dimenticare ai romani che c'è stato un sindaco che poteva, ripeto poteva, cambiare l'andazzo.
Far passare a nottata, come dicono a Napoli.
Una testa di legno insomma.
The manchurian candidate.

Auguri!


E' proprio vero il contrario
Una rete di Metro senza una rete di tram in superficie è inutile.

Noi avevamo una rete di tram invidiabile e il traffico era gestito dalla presenza di linee protette tram.
Sennò in superficie è il caos nei lughi di uscità dalla metro.
Si chiama intermodalità, concetto sconosciuto per chi considera i trasporti cittadsini come la mobilità dell'esercito della grande guerra.
fatto di tradotte e camion bestiame..

Anonimo ha detto...

Ma erano le primarie o una riunione sindacale?... a questo manco ar condominio do abita sanno chi è...Virginia Raggi ha già vinto.

Anonimo ha detto...

Giachetti vincerà a mani basse.
Semplicemente perché i cittadini "normali" a votare non ci andranno.
Andranno a votare solo gli invasati 5stelle e quelli che dal PD prendono prebende e sono invischiati in qualche modo col loro sistema criminale.
Se considerate che a Roma il grosso è costituito da dipendenti pubblici e liberi professionisti, capite che gli invischiati sono tanti. E votano tutti PD.

Anonimo ha detto...

Il commentatore delle scimmie lo adoro! Massima stima �� hai ragione sempre su tutto.

Anonimo ha detto...

basta leggere gli articoli di andrea riccardi, della gloriosa baracca di sant'Egidio per intenderci, per capire cos'è il pd.
Neo - diktat? "Sia chiaro, il futuro è una società meticcia".
Oh, raga, l'ha detto il riccardi, tutti in riga.
segue articolo senza capo né coda, in cui pone a modello dell'Italia, udite udite... il sud-America.
I tso quando davvero servono non arrivano mai.
Poi cita Eco, la cui indipendenza dai tavoli del potere si evince immediata dall'allineamento immantinente all'imposizione dell'Europa terzomondizzata. "Se vi piace sarà così, se non vi piace sarà così lo stesso."
E certo, l'ha detto il badrone, si esegue, renzi insegna.
ça c'est pd, e i suoi sommi intelletti.

Anonimo ha detto...

Anche i tram sono strumenti molto interessanti per una mobilità moderna e sono utilizzati in tutte le città più civili d'Europa, da Amsterdam a Francoforte passando per l'immancabile Oslo. Si inserisce perfettamente in un area pedonale, senza nemmeno bisogno di corsie preferenziali.

http://1.bp.blogspot.com/--Yc4Fwvc2FE/Vj2wxOPzWeI/AAAAAAABeNU/3wHnVuJzHRY/s1600/1b%2529dopo.png

Detto questo, accantonare del tutto il progetto metro sarebbe comunque un errore.

Anonimo ha detto...

L'immancabbile Oslo! AHR AHR AHR! Ahò so annato sur blogghe e je ho scritto OSLO! AHR AHR
Vorrebbero aaaa maggica gabidale griggia e fredda come Oslo, ma nu hanno capito che a noi sce piasce ammerda!

MERDA ONE LOVE! W A MERDA! W ROMA!

Anonimo ha detto...

non vuole costruire metro ma i tram perché costano meno e ci vuole di meno per farli

Embè che avrà detto? É vero. Costano di meno e si fan prima che fare un buco con la talpa. Magari se li pianifichi bene intanto fai quelli e poi fai pure la metro. che problema c'è? Moderni però sennò non vanno bene!

Anonimo ha detto...

Er tramme vabbene AHO!
Scioè nun ce vole a tarpa pe fallo, deve da esse moderno come a OSLO (ahr ahr ahr) e costa de meno mortasci! Scioè er tramme costa de meno che ntreno de a metro. Scerto trasporteno mpo meno passeggeri ma sticatsi nun ciii metti?

Io però proporebbe popo nantra soluzzione! E SCARPE!!! AAAAAHO!!!!
Scioè embesce de fa li tramme famo mpar de scarpe nove a tutti li romani!
1. E scarpe costeno de meno!
2. Nun bisogna che da usa a tarpa pe mettesele la matina
3. Nu nquineno!
4. Vanno ovunque senza stazzioni e fermate
5. Li wraite nun te le ponno zozzà!

AHO NZOMMA SCE STANO MILLEMILA PRIVILEGGI NO???
W E SCARPE!! ABBASSO EEE COSE MODERNE! ABBASSO A MEETRO DE A GOLADA DE SCEMENDO!!!
W AAAAAA MERDAAAAAAAAAAAA!!!!

Anonimo ha detto...

Guarda che non si tratta di risparmiare e basta. Intendevo che comunque costruire subito i tram che in 5 o 6 son pronti è meglio che aspettare 30 anni una metro. Che comunque un qualcosa lo migliorano. E ho detto moderni nel senso di non puntare su zozzerie già vecchie come tecnologie per risparmiare ma puntare subito su roba "moderna" nel senso di ultime tecnologie. Così non ci troviamo che dobbiamo sostituirli per adeguarli a nuove norme (sui consumi, inquinamento o roba così) prima di inaugurarli.

Anonimo ha detto...

Che torto che vi ha fatto il PD a non promettervi qualche cadrega ......

Vabbè i costruttori saranno più generosi

Anonimo ha detto...

Capisco il tuo discorso sui tram moderni. Tuttavia la proposta di scarpe nuove per tutti è ancora migliore. Non bisogna aspettare 5 o 6 anni, basta un pomeriggio da Footlocker e sei a posto.

Ricadute sulla salute pubblica immense, riduzione del traffico, aumento della socialità, niente talpe che bucano i preziosi reperti, niente corse per prendere il tram, solo corse e basta.

E poi altro che ospitare le Olimpiadi, NOI CE PARTECIPAMO ALL'OLIMPIADI se questa proposta viene messa in atto.

Anonimo ha detto...

ER PIDDI NUN VE HA DATO A CADREGA! PERSCIO AAAATTACCATE!
NUN ESISTE ARTRO MOTIVO ARMONNO PE NUN VOTA ER MAGGICO PIDDI CHE HA RESO STA SCITTA NO SPECCHIO!
KI VI PAAAAKAAAAAAAAAAAAAAAAA!!1!!!

Anonimo ha detto...

Solo un cogli@nE può snobbare i tram...

Anonimo ha detto...

AAAHOOO IO SO ASTUTO SCRIVO c@gli@nE COSI A SCENSURA DER BLOGGHE NUN SE ABBATTE SU DDE ME AAAHOOOOOOOO!!!!

ER TRAMME NUN LO POI SNOBBA' ALIMORTASCI! E' L'UNICO MEZZO CHE CONIUGA L'INTASAMENTO DEE STRADE DEI MEZZI DE SUPERFISCIE CO E COMPLICAZIONI GESTIONALI DE NA METROPOLITANA! E' A COMBO PERFETTA PE MAGNACCE SOPRA COME SI NUN CE FOSSE NDOMANI!!!

DAJEEEEE CO LI TRAMME CHE SO ER FUTUROO!!!
TUTTA LA NOTTE TRAMME E SGUDERONE!!!

Anonimo ha detto...

Leggi qua: http://www.romafaschifo.com/2015/11/tre-citta-europee-prima-e-dopo-il-tram.html

Anonimo ha detto...

Il PD di Oslo non avrebbe candidato un Giachetti.

Anonimo ha detto...

L'unico modo per liberarci di loro è votare m5s, anche con tutti i suoi difetti. Ora occorre fare piazza pulita dei vecchi politici per ricreare un'azione politica

Anonimo ha detto...

Il tram è un mezzo magnifico, e va veloce per la città.
La metropolitana è un mezzo mortuario, antieconomico e devasta il sottosuolo.
Ma la metropolitana si fa con tanto, tanto cemento.
Eccolo il discrimine sostanziale.
Col tram al massimo ci fai la commessa con tangenti milionarie.
Non è all'altezza delle ambizioni nostrane.

Anonimo ha detto...

Ad Anonimo marzo 07, 2016 5:29 PM

Caro io mi faccio a ogni saldo invernale scarpe nuove per quanto le consumo.
Ma preferisco le Reebok.

Comunque io sono una trentenne di corporatura esile che dovrebbe, secondo te, fare 50 km per andare a lavoro e altrettanti a tornare (di cui 15 di GRA) a piedi. Te pare praticabile?

Comunque da MA Subagusta a MB Ponte Mammolo (cioè sulla Togliatti) io un tram con un paio di vetture che fanno avanti e indietro lo farai anche domani. Ci metti le fermate intermedie a Togliatti FS e a MC Togliatti (le altre poi queste subito, intendo) e con quattro stazioni e qualche km di binari hai fatto una cosa utile velocemente.

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