Case popolari regalate a chi occupa. L'autentico scandalo cheZingaretti è riuscito a tenere sotto silenzio

29 marzo 2016

Grossi investimenti della Regione per la (presunta) emergenza abitativa e un terzo di questi sottratti a chi da anni (a volte decenni) aspetta il proprio turno e regalati a chi invece ha occupato illegalmente. Così, grazie alla Giunta Zingaretti, per la prima volta (e caso unico in Italia, fino al punto da fare scandalizzare anche buona parte del PD nazionale) occupare immobili pubblici e privati si trasforma da reato a requisito utile per ottenere diritti. Di fatto una istigazione a delinquere per chi viola proprietà altrui. Ma d'altronde i movimenti e gli occupatori di professione spostano una tale quantità di voti che tanto vale farseli amici, specie se poi si riesce a farla pulita riuscendo a ottenere che la stampa faccia passare sotto silenzio una notizia che dovunque in Italia e in Europa avrebbe fatto scoppiare settimane di polemiche. A Roma no. Il silenzio. Succede un fatto di questa gravità e stanno tutti zitti e mosca. Sta zitta l'opposizione in Regione (la cosa è semplicemente inquietante e la dice lunga sul consociativismo che regna alla Pisana e a Via Cristoforo Colombo), stanno zitti tutti i giornali, tacciono tutti i siti. Parla solo un giornalista, Vincenzo Bisbiglia de Il Tempo, unico osservatore  a quanto pare dotato del coraggio necessario di mettersi di traverso allo strapotere di movimenti&occupatori e loro referenti nel palazzo.



Ecco perché l'unica cosa sensata che ci è sembrato giusto fare su questa questione incresciosa è invitarvi a leggere l'articolo di Bisbiglia uscito sul Tempo qualche giorno fa. La questione è molto semplice: la Regione ha deciso che occupare immobili è un requisito non per perdere la priorità nell'assegnazione delle case popolari - come sarebbe corretto - ma al contrario per guadagnare punti. Nelle delibere, che abbiamo avuto modo di leggere pur se con più di un conato di vomito, c'è addirittura una lista di ben 79 immobili occupati a Roma i cui occupatori, invece di essere considerati dei fuorilegge e dei furbi, sono considerati meritevoli di maggiore attenzione rispetto a chi ha aspettato pazientemente il proprio turno. Voto di scambio e ricatto: la delibera scaturisce da una minaccia ripetuta, costante e continua da parte dei movimenti durata due anni ad opera diretta degli avanzi di galera che i movimenti capeggiano e culminata, come vi ricorderete, fino all'occupazione di una chiesa - Sant'Andrea delle Fratte - nello scorso mese di febbraio. In questi anni Fabio Refrigeri, assessore alla casa della regione, ha incontrato molto di più i pregiudicati dei movimenti rispetto alle persone oneste, ai padri di famiglia che fanno sacrifici, agli operai che si indebitano per 30 anni di mutuo pur di potersi permettere una casetta senza violare le norme. In una Regione dove sempre di più gli onesti sono coglioni e i criminali furbi rispettabili. Nell'unica Regione europea in cui l'indigenza è considerata come una malattia ereditaria, da portarsi di generazione in generazione, come se fosse qualcosa da considerare a prescindere, qualcosa da cui non si può (in realtà non si vuole) uscire. Intanto in città continuano ad esserci decine di migliaia di posti di lavoro che non si riescono a coprire perché troppo scomodi, troppo faticosi, troppo... lavoro. Chiedete ai panifici, per dire. Ma loro non si possono mica svegliare presto per andare a lavoro al mattino eh. Presto ci si svegliano i tanti cittadini che sono andati a vivere nell'hinterland pur di stare dentro le leggi, mica quelli che hanno occupato uno stabile a Via di Santa Croce in Gerusalemme o a Viale Carlo Felice, nel cuore del Primo Municipio!

Dopodiché la Regione ha ceduto alla forza di questa nuova e particolare forma di mafia. Uno scempio nazionale sul quale tutti hanno taciuto. Tutti meno che i Movimenti per la lotta alla Casa, che così hanno commentato esultando: "la Regione Lazio ha approvato un atto di grandissima importanza per il presente ed il futuro della Capitale. Grazie alla tenace resistenza ed alla incessante lotta dei movimenti per il diritto all’abitare che in questo tempo non hanno mai mollato la presa". Inquietante. Di segno opposto le dichiarazioni dell'Unione Inquilini che "si dichiara “scandalizzata” da quanto deciso da una Giunta che sino a ieri si è dichiarata paladina della legalità, e che oggi dà uno schiaffo alle migliaia di cittadini che, credendo nella legalità, hanno presentato la domanda per avere una casa popolare ed ora si vedono scavalcate da nuclei familiari che hanno quale unico titolo quello di aver occupato un immobile. Dopo leggi ad personam,  leggi ad banchem, la regione Lazio si è inventata le Leggi ad occupandum, modificando la legge Regionale che non permetteva di questo scempio!". Speriamo che queste realtà abbiano la possibilità e la forza di opporsi e di ricorrere contro una delibera che è in tutta evidenza illecita, anticostituzionale, illegale, criminogena. Dove non arriva la politica, dove gli amministratori si fanno ricattare dai prepotenti (basti vedere il livello di violenza nei profili twitter), arrivi la magistratura a fermare sfregi normativi mai visti e umilianti per tutte le persone civili. Nel frattempo, ovviamente, continuano minacce, insulti, aggressività, prepotenze e violenze e cento altre manifestazione da parte di un'area per la quale Zingaretti appare ormai come un mito liberatore. Perché ora si tratta di far sì che il Comune di Roma attui la delibera-vergogna, e saranno pressioni a tutto spiano.




Ma non si può meravigliare chi segua con un minimo di attenzione il preteso "buon governo" Zingarettiano in regione. Dietro ad un paravento fatto di belle parole tipo "start-up", "innovazione", "finanziamenti europei", con una straordinaria abilità mediatica chi amministra la Regione sta riuscendo da tre anni ad eludere tutte le questioni nodali sviando su faccende marginali. 

Le grandi partite che sono in capo alla Regione sono essenzialmente la sanità, i trasporti pubblici locali, i rifiuti, il commercio e la casa. Sulla casa abbiamo detto e siamo ad un livello inquietante e inedito. I rifiuti sono al medioevo; i trasporti umiliano ogni giorno milioni di pendolari, anche lì favorendo i furbi visto che chi non paga ed evade è bene accetto. Sul commercio la Legge Quadro è ovviamente ferma, da due anni, in Commissione Commercio. Non si muove foglia sul provvedimento che potrebbe finalmente modernizzare, dare strumenti ai comuni, permettere a comuni come quello di Roma di non essere sotto lo scacco di un commercio ambulante abominevole e inimmaginabile altrove. Se Roma è ricoperta di bancarelle vomitevoli, se questo fa fallire centinaia di negozi al mese e se neppure il sindaco più capace potrà spostarle è colpa della Regione Lazio che in merito ha in passato approvato leggi assurde e che dichiara di volerle modificare senza però in realtà farlo. E poi c'è la sanità, ma per quello basta entrare in un pronto soccorso o leggere i dati sul debito e sull'efficienza. Ma se Zingaretti va ad inaugurare una saletta ridipinta di qualche ospedale si mobilitano le troupe, se invece lascia in abbandono il Forlanini o se invece il Lazio continua ad essere una delle peggiori regioni d'Italia sotto ogni punto di vista sulla sanità nessuno imbastisce riflessioni. 

Oggi Roma è ingovernabile anche perché il Lazio le fornisce un quadro normativo entro il quale è impossibile muoversi; quadro che nessuno vuole adeguare ai tempi scontentando le lobbies. 
Una manipolazione dei media micidiale che ricorda il miglior Veltroni e che ci fa porre una domanda: ma Zingaretti non guadagnerebbe più voti e più potere facendo le cose per bene e pubblicizzandole a dovere invece di farsi avvinghiare dalle lobbies aggiungendo uno sforzo gigantesco affinché la verità filtri in maniera edulcorata sui media? Sforzo per sforzo, non sarebbe più interessante sforzarsi per amministrare come si deve liberando sul serio il Lazio dalle cricche che l'uccidono?

30 commenti | dì la tua:

bat21 ha detto...

Non ho parole per esprimere l' indignazione

Anonimo ha detto...

non ve la prendete con Zingaretti; lui non esiste!!! E' un'automa, un pupazzetto, una specie di bamboccetto che sta in una custodia-sarcofago. Quando c'è da inaugurare un ospedale, una scuola, una strada, un ambulatorio, un treno, che fanno: lo portano (nel sarcofago) sul luogo dell'inaugurazione, lo tirano fuori, lo accendono, gli fanno tagliare il nastro, gli fanno dire a favore di telecamere quelle due frasette registrate in mp3 sul piccolo hard-disk che possiede (piccolo eh, tanto deve dire poca roba, pochi megabyte), poi lo spengono, lo rimettono nella custodia e se lo riportano via nel sottoscala di Via Cristoforo colombo. Fino al prossimo taglio di nastro.
Di che ti meravigli? E' il PIDDI' bellezza

Anonimo ha detto...

...e noi lavoratori onesti siamo obbligati a prendere un mutuo e pagare le rate per i successivi 30 anni...quando va bene...

Anonimo ha detto...

Analisi lucidissima come al solito

Anonimo ha detto...

Non ci credo. Non penso che l'occupazioe dia punti per la casa.Si confonde diritto pcon prepotenza !! Se fosse vero, Zingaretti dichiarerebbe guerra a chi rispetta la legge!
Se smetto di pagare l'imu me lo condanano ? dite che faccio subito...

Antonio Privitera ha detto...

Le grandi partite che sono in capo alla Regione sono essenzialmente la sanità, il commercio e la casa E IL TRASPORTO PUBBLICO.

Qualcuno ha detto Roma-Lido? Ecco, appunto

Anonimo ha detto...

qualcuno ha il linke a questa delibera? dove si può leggere?

Anonimo ha detto...

Il problema è sempre il solito. A Roma a sinistra abbiamo i socialdemocratici, i socialisti e qualche rimasuglio comunista. Questi sono ideologicamente proni a schierarsi dalla parte dei morti di fame, a prescindere dalla loro violenza e rumorosità. A destra è la stessa cosa: c'è la destra SOCIALE di Alemanno, Meloni e Storace, che su questi temi la pensa in modo totalmente identico alla sinistra. Non è mafia, kasta o consociativismo, bensì hanno semplicemente gli stessi programmi. A Roma serve una destra LIBERALE sul genere Thatcher e Reagan.

Anonimo ha detto...


Sapevo anch' io di questo scandalo avendolo appreso dal quotidiano "Il Tempo", sono contento che Romafaschifo lo abbia esposto anche perchè i mass-media di regime lo hanno di fatto censurato.

Ha ragione Romafaschifo anche quando paragona Zingaretti a Veltroni, infatti solo Veltroni ottenne una complicità simile dai mass-media a questa di Zingaretti.

Oltre a questo scandalo ricordo anche che uno dei principali responsabili dell'inchiesta mafia capitale è Maurizio Venafro ovvero il braccio destro di Zingaretti alla regione...

Andrea

Anonimo ha detto...

Una persona di pur minima morale al governo della regione dovrebbe semmai escludere dalle graduatorie tutti gli intrusi delle occupazioni, non favorirli.
E' bene ricordare il caso del Cantiere, il teatro-condominio di Viale Trastevere.
I comunisti della sede di Piazza Sonnino si organizzarono per occupare gli appartamenti sfitti di Via Gustavo Modena, mandando nelle "avanguardie" della manovra un barbone (vero e italiano).
Occupata la palazzina e certi di aver scampato le conseguenze giudiziarie del reato, che in caso di contestazione sarebbero state scaricate sul barbone, buttarono fuori il poveretto e occuparono anche lo spazio che sarebbe spettato a lui.
Il barbone morì poco dopo, rigorosamente in mezzo alla strada, mentre i compagni, piccoli imprenditori, impiegati, sfaccendati vari ricchi di famiglia, prosperano a spese del comune e della vita di un indigente vero.
Poi c'è il teatro da loro gestito, e lì si spalancano cateratte di cui dovrebbe occuparsi la Finanza, l'ufficio d'igiene e i Vigili per le questioni relative alla sicurezza.

Anonimo ha detto...

Mia moglie ed io il mutuo lo paghiamo, perché avendo un lavoro decente possiamo. Non ce la prendiamo affatto con chi invece per avere un tetto deve occupare, perché sappiamo benissimo che nella situazione attuale ci vuole un attimo a ritrovarsi nelle stesse condizioni. E vergogna a chi si fa scudo degli onesti che aspettano anni il loro turno; se davvero vi importasse qualcosa sareste in prima fila ad organizzare lotte per non dovere attendere, appunto, anni; invece non fate un fico secco se non vomitare odio e frustrazione e l'unica cosa che vi interessa è strumentalizzare queste persone per aizzare la guerra tra poveri. Fate schifo. Voi, non Roma.

Anonimo ha detto...

Domanda a uno degli occupanti, capo di una ditta con tre dipendenti: "Ma tu perché hai occupato qua?"
Risposta: "E che devo andà a vive in periferia?"
Tutte le occupazioni degli "indigenti" di Via Modena sono state riconosciute dal Comune.
Ogni tanto da quelle parti si vedono personaggi border line del "teatro" della sinistra, come la ben nota "eleonora" con le sue sgherre, protagoniste di episodi che confermano una lettura criminologica dell'abusivismo della sinistra, in continuità col mondo del fiancheggiamento brigatista degli anni di piombo.

Anonimo ha detto...

Semmai qualche bollettino renziano (ex giornali) parlasse di questo schifo vomitevole ricordi anche altra notizia sottaciuta ai "distratti" cittadini del Lazio:

è stata appena aumentata

l' ADDIZIONALE REGIONALE IRPEF del 50% (CINQUANTA) con prelievo diretto in busta paga di circa 1500-2000 € annui (con un aumento medio di 500 €)

In PRATICA GLI 80€ restituiti

Anonimo ha detto...

Tutte le occupazioni sono così. Gente che sta da trent'anni a sbafo nelle case popolari come se l'indigenza fosse una malattia genetica incurabile (per generazioni), peraltro conducendo spesso una vita decisamente sopra le righe.
La verità è che la sinistra in una cinquantina d'anni ha creato una fitta rete di clandestinità, spazi franchi e privilegi che vengono ripagati con la fedeltà criminale di una setta.
E non trascuriamo il rapporto coi palazzinari. In cambio di modifiche loro favorevoli nei piani regolatori - che comunque non vengono nemmeno rispettati - gli uni agevolano le occupazioni, che comportano una serie di introiti in nero e sgravi fiscali, e in cambio, di nuovo, le istituzioni pagano le bollette e acquistano immobili periferici con la scusa della collocazione dei finti indigenti.

Anonimo ha detto...

In ultimo, la Regione ha appena tolto soldi alle residenze per anziani per regalarli agli occupanti.

Anonimo ha detto...

A noi ce piace de magna e beve ma nun ce piace de lavora'!
Tiè!

Anonimo ha detto...

@12:11 PM

http://www.regione.lazio.it/rl_tributi/?vw=tab&id=39#tab2

Anonimo ha detto...

Altro che abolire il Senato. Le regioni bisognava far fuori... ma si son ben guardati anche solo dall'immaginarlo

lele leli ha detto...

Carissimi vivo in una occupazione la mia vicina ha preso casa l'anno passato e la domanda risaliva al 94 . in questi circa 22 anni ha provato a pagare il muto ma le banche le hanno tolto casa , ha provato a pagare un affitto ma quando non ha avuto più i soldi è venuta ad occupare , madre di tre figli e marito morto qualche anno fa . la sua permanenza nella nostra occupazione è stata di cinque anni , sui 22 passati ad aspettare un diritto sacrosanto . Ma voi perchè dovreste informarvi prima di parlare e sputare odio e veleno su chi semplicemente nun ce la fa ? davvero voi fate schifo e non Roma

Anonimo ha detto...

Zingaretti passera' alla storia, ha inaugurato il metodo "Yakuza".

Sapete cosa e' la Yakuza? E' la mafia giapponese che e' istituzionalizzata dallo Stato nipponico.
In pratica ogni famiglia mafiosa e' iscritta in un registro e puo' liberamente taglieggiare, minacciare etc etc.
Ecco quello che e' accaduto nella Regione lazio: i mafiosetti piu' abietti e codardi sono stati riconosciuti ed ufficialmente autorizzati a perpetrare i propri crimini...

se lo sapesse il commisario Montalbano.....

Anonimo ha detto...

Le persone normali quando non riescono a pagare l'affitto vanno a vivere a Pisoniano fino a che non lo possono pagare, e quelli onesti spesso finiscono in macchina, invece abbiamo il fantomatico personaggio creato ad hoc dalla sinistra italiana: "Ahò, a stronzi, io nuncellò li sordi pe' vive a San Giovanni".
Infatti, se non ce li hai te ne devi andare a ponte di nona o a tor bella monaca.
A Zagarolo poi con duecento euro te la cavi.
Ma ce li hai, ce li hai, figurati se non avete i soldi alla centrale mondiale dello spaccio.

Anonimo ha detto...

Altro caso di gravosa indigenza tamponato dalle occupazioni ater.
Palazzina al Flaminio. Due negozianti di zona, zona che non è certamente povera, ottengono l'alloggio, con dinamiche esoterico-misteriche. Decidono di trasferirsi a Labaro, e la casa popolare al Flaminio resta come appoggio, e poi come garçonnier per il figlio.
C'è qualcuno all'ater che risponde di queste assegnazioni e poi di questi mantenimenti indebiti in forma di seconda casa?
A dire della signora tutta la suddetta palazzina è gestita in cotal guisa, con gli appartamenti vista rupe scambiati e raddoppiati come figurine tra borghesotti di Roma nord.

Anonimo ha detto...

Poi ci sono occupanti seriali. Famiglie di occupanti seriali che dalle Alpi agli Appennini, da gioiosa jonica a Via Emanuele Filiberto, vivono così per metodo.
Si incollano tutti i parenti di categorie protette, si ingravidano a vicenda senza sosta, finiscono per vivere come conigli ma, l'importante è disporre sempre di cavilli per non pagare l'affitto. Dei poveri indigenti di Via del Governo Vecchio ne vogliamo parlare? Nucleo tipo. Padre avventuriero, madre figlia dei fiori ricca di famiglia, figlio 40 enne sedicente attore, sorella sedicente poetessa, e, fondamentale, nonna invalida a garantire questo scrocco di debosciati a danno del comune in un attico di lusso dietro via Giulia. Nonna che in caso di indebita dipartita verrà certamente imbalsamata uso manifestazioni.

Anonimo ha detto...

E degli stranieri ne vogliamo parlare? Il sudamericano viene a pretendere casa dal comune di Roma invece che da quello di Brasilia? E delle fedine penali ne vogliamo parlare? Ma com'è che quasi tutti gli occupanti in famiglia hanno almeno un componente con precedenti per spaccio?
Zingaretti fa solo quello che da generazioni fanno tutti gli associati alla sinistra italiana: integra e inspessisce la rete delle complicità, delle connivenze, dei porti franchi, delle servitù. Lui lo fa molto bene, gente come renzi lo fa anche meglio. Contro la verità, la sinistra vince da sempre con la quantità.

Anonimo ha detto...

La Fallaci è stata talmente boicottata dall'infamia di queste reti di complicità sinistre, che uno magari tiene i suoi libri in casa a mo' di soprammobile, come i libri di scalfari.
Invece nei capitoli 6 e 7 de La forza della ragione, è stato publbicato il documento che spiega l'associazione a delinquere ue pro - immigrazione, le case occupate, ma anche la svendita del nostro patrimonio, la droga e lo smantellamento dell'autorità militare italiana (ultima proposta del nostro governo: eliminare i servizi segreti, gli unici che in Europa funzionino).
Leggeteveli, leggeteveli, e capirete meglio a chi servono gli occupanti abusivi.

Anonimo ha detto...

chi occupa e' un delinquente.

Anonimo ha detto...

Cosa non si fa per tenere gonfia la bolla immobiliare...

Anonimo ha detto...

Leggete l'articolo del corriere della sera sulla strategia del campidoglio per eliminare gli effetti nefasti della deliberazione: penso ne vedremo delle belle!!!!

Anonimo ha detto...

40 anni di condanna ai componenti della banda delle occupazioni del tuscolano. E questo "solo" per occupazione ed estorsione di un gruppetto parzialissimo. Figuriamoci quando si arriverà ai crimini che stanno dietro questi coordinamenti di ritardati, bisognerà farli resuscitare per gli ergastoli in loup, o si dovrà ripristinare la ghigliottina.
Naturalmente indagini dei Carabelli, non c'è gara.

Anonimo ha detto...

Stanno dicendo che occupare è un reato e non un motivo per dare la casa. È anche a causa di chi occupa che la tua vicina ha avuto la casa solo ora. Più permettono ai disonesti di farla franca peggio starete tutti.

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