Le mostruosità di Raggi su Acea e le mostruose risposte del PD.Campagna elettorale da raccapriccio

25 marzo 2016

Quello che è successo nei giorni scorsi sul caso Acea a seguito delle dichiarazioni di Virginia Raggi a L'Intervista su Sky è emblematico di una campagna elettorale mai così scadente, mai così insultante verso la pazienza degli elettori, mai così condotta con retorica, con ideologia, con demagogia, con candidati marchianamente impreparati nel più diffuso disinteresse di cittadini che, nella giornata delle elezioni, probabilmente si recheranno allegramente ad affollare i ristoranti di Fregene e le spiagge di Ostia. 

In un primo momento, giusto per dire il livello, l'intervista di Raggi a Maria Latella (la trovate integrale qui), si era segnalata per la minigonna a detta di qualcuno eccessivamente succinta della candidata pentastellata. Solo dopo qualche giorno è emerso qualche contenuto, ed è emerso in maniera sbagliata e colpevole da parte di tutti. 

Ci si è accorti solo dopo giorni e giorni che qualche contenuto della Raggi stonava, si è aspettato che uscissero dei dispacci borsistici per capire le sciocchezze che Virginia aveva pronunciato sul conto di Acea, si aspettato che si inalberassero i giornali di Caltagirone. Prima di quello solo commenti sugli abiti.

Ma cosa aveva detto Raggi a riguardo di Acea? Simili a quelle proferite peraltro in passato, ad intervalli regolari (vi ricordate "non servono i nuovi grattacieli al nuovo Stadio della Roma perché abbiamo già lo SDO"...). Raggi fa il possibile e si barcamena, ma è molto mal preparata per ora, è probabilmente circondata da una cricca di persone poco esperte e quasi certamente poco intelligenti, poco aperte. Su alcune cose è impostata dignitosamente, su tanto altro no.

Su Acea ha detto che lei vuole sostituire il top management e che vuole investire sulle reti. Caxzate! Oggi in Acea l'unica cosa sana è il top management formato da personalità di buono spessore* (ma nella successiva precisazione abbiamo capito che Raggi scambia il top management con il consiglio di amministrazione, aggiungendo confusione a confusione) e l'unica cosa che l'azienda ha fatto è investire in reti: più di 400 milioni nel 2015 con un balzo in avanti del 25%. Ma perché dire queste scemenze a casaccio in diretta tv su una società quotata in borsa? Non contenta la Raggi ha detto anche che Acea ha 50 milioni di utili: cretinata! Acea ha utili molto più alti, i 50 forse sono i centesimi ad azione di dividendi che ha staccato nell'ultimo esercizio. Ne deriva che chi scrive i testi a Raggi non riesce ad avere ben chiara la differenza tra un utile di bilancio e un dividendo staccato: assurdo, no? Tra l'altro il riferimento agli utili era fatto come fossero una vergogna: cioè ti vergogni che una società di cui possiedi il 51% fa utili e ti permette di incassare un dividendo, te ne vergogni - sentitevi l'intervista - in virtù di una interpretazione ridicola, infantile e centrosocialara (cara Raggi, già detto più volte: se fai il verso a SEL poi la gente vota l'originale, occhio) del nefasto referendum sull'acqua. Cosa vuole fare Raggi, nazionalizzare Acea perché si occupa (anche) di acqua? Si accomodi: ci vogliono 2 miliardi di euro. Ci dica però anche dove li rimedia. 

A causa di questo - ma forse non solo di questo - alcune società di rating, prevedendo l'arrivo di Raggi al Campidoglio nel medio periodo, hanno effettuato un downgrade. Ovvio: il prossimo sindaco non desidera che l'azienda faccia utili in quanto tratta - anche - acqua e dunque è naturale che l'azienda venga considerata meno appetibile. Ovviamente il titolo che ha avuto un crollo a Piazza Affari.

Accortisi dopo tre giorni della faccenda, quelli del PD (l'unico partito in circolazione con un quoziente di lobotomizzazione diffusa maggiore al Movimento 5 Stelle) cosa hanno fatto? Ovviamente la cosa peggiore che potevano: puntare l'indice sulla discesa in borsa urlando ai soldi rubati ai romani. Hanno scritto su tutti i social e le agenzie, convinti, che avendo fatto perdere un po' di capitalizzazione in Borsa ad Acea, Raggi avrebbe rubato alle tasche dei cittadini una settantina di milioni di euro. Una idiozia ovviamente: per "capitalizzare" quella eventuale perdita si sarebbe dovuto decidere, chissà perché, di vendere la quota di proprietà esattamente nel momento del crollo del titolo e liquidare la partecipazione, cosa che naturalmente il Comune non ha fatto e non ha intenzione di fare. Ne deriva che non c'è nessunissima perdita reale ne per il Comune ne (ma questi sono stati ignorati) per i tanti romani che posseggono a mo' di risparmio azioni Acea in portafoglio.

Ma la idiozia dei 71 milioni persi a causa di una dichiarazione ha permesso di non parlare del merito della faccenda, del merito di Acea, del contenuto della peggiore municipalizzata (peggio di Atac e di Ama, ebbene sì) che (dis)serve i cittadini e le aziende di Roma.

Acea è una società inefficiente alla ennesima potenza, sotto ogni punto di vista; vessa i cittadini con cartelle pazze e bollette folli, è indietro in maniera spaventosa sulle tecnologie, sull'interfaccia utente, sul customer caring, mangiata così come accade per Ama o Atac da una corruzione interna che è così diffusa da inquinare anche le tante società che lavorano "per conto Acea" e che sovente si smuovo e riducono le insostenibili attese solo dietro anomale spinte. Acea rende complicata l'esistenza a imprenditori e investitori trasformando in un incubo ed in un autentico calvario kafkiano anche la richiesta di un semplice aumento di potenza: chiedete conto a qualsiasi ristoratore onesto ad esempio. Acea è inefficiente, arretrata e vinta da meccanismi di corruttela a tal punto che più di una volta abbiamo auspicato una ipotetica ricerca effettuata da qualche grande università americana per riuscire a quantificare a quanto ammonti il reale danno economico che avere una municipalizzata così arrechi alla città in termini di imprenditori che falliscono nell'attesa di un allaccio, di imprenditori che ci rinunciano, di imprenditori magari provenienti da fuori e pronti a portare denaro fresco e investimenti in città che sapendo a cosa vanno incontro manco iniziano la trafila.
Il tutto crea un clima sfavorevole alla libera impresa  (ma forse Raggi dopo il fallimento finanziario delle aziende che si occupano di distribuzione dell'acqua - come se distribuirla la renda meno "pubblica" - mira anche alla fine della libera impresa in Italia, manco fossimo la Corea del Nord o Cuba dei tempi d'oro?) che genera danni economici diffusi, disoccupazione, abbandono dei fondi commerciali e povertà. Allontanando l'imprenditoria migliore e rendendo la città 'potabile' soltanto per speculatori e furfanti con quaranta centimetri di pelo sullo stomaco. Semplicemente perché la gente onesta non viene a fare impresa qui.

Acea, insomma, è un disastro come lo sono tutte le municipalizzate romane. Lo è tuttavia non per i motivi che ha detto Raggi e non per i motivi che ha detto il PD. Lo è per altri motivi che i due competitor al Campidoglio (nel silenzio di tutti gli altri) ignorano completamente e non menzionano. Acea, però, è anche un grande patrimonio della città: finanziario, economico, industriale, di competenze e di posti di lavoro. Un patrimonio da tutelare e non da far chiudere in nome di una lettura distorta, miserabile e malata di uno sciocco referendum. Se Acea fa utili in bilancio (e stacca un dividendo che rimpingua le esanimi casse pubbliche invece di produrre debito come tutte le altre municipalizzate) occorre esultare, non allarmarsi. Certo questo utile deve scaturire in nome di qualità, merito ed efficienza, non come oggi in nome di corruzione, mercati bloccati e ricatto.

Di questo si doveva parlare e invece si è preferito parlare di un -4% in Borsa che dimostrerà forse l'inesperienza e la sciatteria di Raggi e di chi le gestisce la campagna elettorale, ma che conferma l'inadeguatezza pericolosa e inqualificabile del PD che lavora spasmodico affinché in questa città nulla cambi. Sulle questioni cruciali della città quasi sempre sovrapposto alla visione di Francesco Gaetano Caltagirone, guarda caso...

In attesa della prossima ed ennesima stronxata, le indicazioni di voto di questo blog restano tuttavia per Virginia Raggi. Il Movimento 5 Stelle a Roma è nonostante tutto dotato di qualche sparutissima figura preparata e allineata con le migliori esperienze internazionali, nel PD l'ombra.
Prontissimi chiaramente a cambiare idea, ma ad oggi la situazione è tale che risultano molto più adeguati i "dilettanti allo sbaraglio" per dirla con Giachetti, che i peggiori mestieranti della politica. 



*Dice: ma come diamine fai caro Roma fa Schifo a dire che il top management è di alta qualità e poi ad affermare che l'azienda fa schifo al cacchio? Buona domanda. Ma vi diciamo di più: in questo momento tutte (tutteee!!!) le aziende municipalizzate della città hanno un management di alto profilo (grazie alle nomine di Ignazio Marino, beninteso, ed al suo metodo basato quasi esclusivamente sul merito). Fortini all'Ama (che però ha perso Filippi, una notizia ferale), Rettighieri all'Atac (ma anche quelli che lo hanno preceduto come Broggi), Irace e Tomassetti in Acea. Tutti manager con due cosi sotto che la metà basta. Tutta gente onesta e pressoché incorruttibile. Ebbene ciò nonostante tutte (tutteee!!!) queste società fanno cagare e generano solo arrabbiature e disservizi tra i cittadini che le pagano con tasse da Svezia. Perché? Non per colpa del top management, ne dobbiamo dedurre, ma per colpa della fascia dirigenziale immediatamente successiva (si è iniziato a disboscarla solo in Atac, in Ama Filippi ci ha provato ed è stato giubilato) e perfino per colpa di tutto il mare magnum dei collaboratori fino all'ultimo spazzino, all'ultimo autista, all'ultimo operaio. Una percentuale di nulla facenti, di fancazzisti, di impreparati, di disamorati del proprio lavoro che levete. Gente che in gran parte (pur con larghe eccezioni che però confermano la regola) si comporta alla romana. Ecco perché una azienda al dissesto con un top management di buona qualità è cosa, purtroppo e solo a Roma, perfettamente coerente e compatibile

69 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Da quanto si legge, la Raggi ha due "piccoli" difetti:

1) non sa quello che dice, nel senso che non ha conoscenza di elementi basilari per la conduzione di una qualsiasi attività professionale "complessa";

2) se fosse eletta e poi facesse quello che dice, l'effetto sarebbe persino peggiore rispetto all'ipotesi che non lo riesca a fare.

Con questi due marginali handicap, quale è la logica che spinge a darle la fiducia?
Il fatto che il PD sia potenzialmente peggiore?
Ok, ma non è un po' poco?

Massimo ha detto...

Vuoi che Roma diventi più pulita, ma solo nella pulizia urbana?
nelle schifezze delle partecipate invece, che hanno distrutto questa Roma non ti interessano affatto? ecco perchè attacchi il M5S.

Andate a leggere questo articolo e capirete perchè questo articolo di Roma fa Schifo è falso sul M5S

http://linkis.com/ilfattoquotidiano.it/Ptdmw

Anonimo ha detto...

Il Fatto è un quotidiano buono per incartare il pesce. Se la Raggi volesse davvero occuparsi delle municipalizzate, dovrebbe colpire anzitutto AMA e ATAC: due autentici pozzi senza fondo, del tutto inefficienti, che hanno prosciugato le casse di Roma. Ma non lo farà mai perché bisogna licenziare e mandare a casa i fannulloni che tengono famiglia.

Massimo ha detto...

E certo quando non dicono quello che volete sentire dirvi, il fatto Quaotidiano ci si può incartare il pesce, invece che Cantagiorne editore del Messaggero detenga più del 16% delle azioni di ACEA ed è pienamente in conflitto d'interesse con il PD, va bene, siete ipocriti siete dei falsi salvatori di Roma, perchè se funzionasse, Voi non avrete più niente da scrivere

Anonimo ha detto...

D'accordo su tutto ma trovo un'incongruenza: come fai a dire che il "top management è di spessore" se poi l'azienda è così corrotta?
Non conosco la situazione dell'acea, ma sarebbe plausibile solo se il top management fosse stato insediato da poco tempo, altrimenti fanno parte del sistema tanto quanto tutto il middle-low management corrotto!

Anonimo ha detto...

-hanno creato un buco mostruoso nella riscossione degli affitti di abitazioni e locali comunali
-hanno affossato le municipalizzate riducendole a mangiatoia per gli appalti degli amici, a fabbrica di voti, creando un buco senza fondo
-hanno fatto affari con la mafia di Buzzi e Carminati e con i palazzinari dell'ACER
e c'hanno il coraggio di puntare il dito contro la Raggi.

Anonimo ha detto...

Da ex dipendente (sono scappato verso migliori lid), vi posso dire che la qualità del management in Acea fa veramente schifo, non capisco come possiate sostenere che siano bravi. Le logiche con cui vengono assegnate le "poltrone" è totalmente politica e manca del tutto la cultura della meritocrazia e del lavoro.

Anonimo ha detto...

Ma fatela finita.
Acea è spartita tra caltagirone, che non si può permettere di dare lezioni di comportamento neppure a riina, e l'azionista francese.
La società di caltagirone è coinvolta nello scandaloso buco di etruria e nei casi indecenti dei porti di imperia e di fiumicino. I vertici di acea sono gli unici a essersi salvati dalla retata di mafia capitale, sebbene comparissero a grave titolo negli atti di indagine.
Cero che vanno cambiati i vertici, e soprattutto gli azionisti. Visto che è quotata in borsa non si vede perché debba essere per metà privata.
Super Virginia, così ha finito di convincere me, e molti altri.
renzi poi...quello scemo ha paura che gli venga impedito di finire di distruggere l'Italia con gli amici industriali.


Anonimo ha detto...

Sinceramente non capisco, quando manager di grande spessore vengono colti con le mani nel sacco o non fanno proprio un bel niente per contratto, perché non si devono addentrare in questioni spinose (vedi ad es. Alitalia negli scorsi decenni), si invoca pulizia, onesta e trasparenza. Quando poi arriva un movimento con simili caratteristiche si dice ah, ma non sono competenti.
Io sinceramente penso che un bravo sindaco debba decidere sulla base del lavoro che altri gli prospettano, e deve essere poi in grado di decidere, non può essere esperto di ogni cosa ma deve fare l'interesse della città in maniera onesta e trasparente da buon padre di famiglia!

Anonimo ha detto...

Questi sono vertici selezionati per la capacità di far bollire le aziende pubbliche, in favore di mafia, privati e stranieri.
caltagirone coi trascorsi che ha dovrebbe avere almeno il pudore di non rilasciare sentenze in giro, ma il pudore è merce rara.
renzi è solo un lacchè ritardato, con un carico di fascicoli penali e tributari che finora è stato usato in modo pattizio, ma se qualcuno si sveglia lo andiamo a trovare a San Vttore.

Anonimo ha detto...

sento una gran cagnara sulla mancanza di argomenti e programmi, e su polemiche create (mia opinione) sul nulla...
ma la vera domanda è?
in che data si vota?

Anonimo ha detto...

Pensa te che accozzaglia che è l'acea, pubblica e privata allo stesso tempo, che si occupa di trasporto e vendita di energia ma allo stesso tempo anche dall'acqua.
Proviamo a dare una spiegazione, le municipalizzate secondo la UE vanno privatizzate, ma un referendum nazionale afferma che l'acqua è un bene pubblico, in questa maniera con un semplice referendum l'Acea si è messa al sicuro dalle tante invocate liberalizzazioni che ci chiedono a gran voce dalla UE, ma si mette al sicuro anche dai cittadini perché così facendo dovrebbe diventare pubblica anche la parte energia, ma così facendo la UE aprirebbe subito una misura di infrazione per l'Italia!
Bel casino!

Anonimo ha detto...

Basta vedere l'andamento del titolo acea in questi primi 4 mesi. A gennaio viaggiava a 14 euro e a febbraio, si candida Giachetti, precipita a 12 euro. Ma questi del PD sono proprio somari fanno confusione tra la capitalizzazione e il fatturato: manco amministratori de condominio.
Invece, chi mi dice che, al contrario, hanno fatto perdere (in realtà nessuno perde nulla) 70,000,000 di euro facendo leva sulle banche amiche per fare crollare il titolo in borsa e poi dare la colpa a lei? Quelli del PD sono dei buoni a nulla ma capaci di tutto.

Anonimo ha detto...

In quale atto la Ue ingiungerebbe la privatizzazione delle municipalizzate?
La verità è la verità. Ci manca solo la censura preventiva di pareri economico-politico a scopo di tutela delle azioni di caltagirone in borsa.
Comunque il discorso degli utili è ridicolo. Gli utili delle privatizzazioni vanno ai privati. I servizi essenziali, e l'acqua è tale, come gli ospedali e le scuole, devono essere garantiti al meglio e punto, senza valutarne la sussistenza sulla base di impossibili "utili".
Altrimenti si equipara il pubblico servizio alle prestazioni di un'azienda e si prendono iniziative sulla base del rendimento.
E' ovvio che è una follia, eppure la si sta applicando.

Anonimo ha detto...

Acea gestisce solo illuminazione cimiteriale, Ama gestisce i cimiteri

Anonimo ha detto...

giachetti, emissario del governo che sta mandando a picco l'economia italiana, ma non si vergogna?
Stiamo per perdere anche la Telecom, azienda che gestisce a livello mondiale TUTTE LE COMUNICAZIONI ANCHE MILITARI tramite i cavi sparkle; mi spiegate voi come sia possibile che si debba regalare alla Francia una cosa così, fondamentale anche per i servizi segreti?

Anonimo ha detto...

Qui il cavaliere del lavoro Caltagirone rintuzza i tentativi di imputazione a causa dei magheggi con acea:

http://roma.diariodelweb.it/roma/articolo/?nid=20151110_364332

Anonimo ha detto...

L'acea di Caltagirone è coinvolta anche nello scandalo del porto di Fiumicino.

Anonimo ha detto...

Caltagirone=messaggero=artribune=?

Sveglia!

Anonimo ha detto...

Artribune?

antonio ha detto...

No ROMA FA SCHIFO, l'impostazione non è condivisibile. Proprio voi dovreste sapere che in tutto il mondo l'azienda é il top management, se un'azienda fa schifo (E ACEA FA SCHIFO), la colpa è SEMPRE del TOP MANAGEMENT perchè se dopo 24 mesi non riesce a invertire la rotta, deve dimettersi per segnalare che la situazione ha bisogno di una soluzione "POLITICA" che non è gestibile da TOP MANAGEMENT.

Ma, in questo paese, le dimissioni non sono contemplate.

MAI.

Riccardo_C ha detto...

"Un patrimonio da tutelare e non da far chiudere in nome di una lettura distorta, miserabile e malata di uno sciocco referendum" ..è per questo che romafaschifo per me è utile solo quando parla di paletti e decoro dei marciapiedi ... Per il resto, aimé, questo sito è un megafono di arroganza e cialtroneria pura...

Anonimo ha detto...

Di base mi pare che ci sia la volontà di zittire i concorrenti politici con ragioni risibili, ed è un andazzo che va semplicemente bloccato perché sta conducendo alla dittatura di chi dispone dei media e sa manipolarli.
Se si entra nel merito, i manager di acea sono terribili, e corrotti, ma il punto è che una struttura che gestisce l'acqua non deve essere un'azienda.

Anonimo ha detto...

i caltagirone sperano di morire incensurati e magari con tutti quei soldi ce la faranno, ma se pensano di poter recuperare un "buon nome" a colpi di querele, sono veramente degli illusi.
il cognome Caltagirone ormai è una maschera italiana, una macchietta infame della città di Roma, e non basteranno decenni per cancellare il disonore di questa genìa.
La Raggi ha acquisito stellette con questo attacco.
Nessuno potrà fare di meglio.

Anonimo ha detto...

Il Messaggero è un giornalino romano che vende solo per gli annunci sessuali...

Anonimo ha detto...

E branko dove lo metti?
E' un pilastro del sistema di condizionamento...

Anonimo ha detto...

Caltagirone flirta con tutti a colpi di banconote, dagli editori ai discografici, dai monsignori agli ambasciatori, dai buddisti ai frati cappuccini, i quali ultimi dopo i fasti di padre Pio si sono ridotti a schiere di porcelli gaudenti, con le mani in pasta nella finanza e nell'edilizia, compresi quelli che recitano da santarellini cantamessa in vaticano.
E' chiaro che un personaggio così incistato in un sistema di poteri sia impossibile da rimuovere senza provocare un maremoto.
Però una corretta informazione è la condizione per valutare con accortezza le sparate e le iniziative di figuri del genere.
Quindi forza 5 stelle, continuate così.

Anonimo ha detto...

(se volete trascorrere un fine settimana sex drugs and rock and roll qualche seminario barese o convento laziale possono essere meglio di las vegas. Però prima vi fanno rinnovare lo spirito...)

Anonimo ha detto...

a me sembra che tra raggi e roma fa schifo si faccia a gara di arroganza supponenza saccenteria e so tutto io.
prima di dare indicazioni di voto ci vorrebbe un bel bagno di umiltà e una bella tara alle cagate che vengono dette.

Anonimo ha detto...

Se Virginia Raggi da semplice candidata riesce a provocare un rigurgito di BILE al PD e al loro "amico" palazzinaro Caltagirone, che qui a Roma ha le mani in pasta un pò ovunque, pensate quante buone cose potrà fare da sindaca per la nostra città. Va votata a occhi chiusi.

Anonimo ha detto...

Un'ovazione.

enrico peppe ha detto...

Cosa sarebbe il top managenemt, un'emanazione della santissima trinità esente dalle colpe dei miseri mortali?

Anonimo ha detto...

Gli unici ad aver fatto una figura meschina sono i PD ( giachetti, orfini e amichetti vari) che dimostrano la loro insipienza e la loro sudditanza a sua maestà palazzina Caltagirone.
Vai Virginia, azzerali!!!

Anonimo ha detto...

I dirigenti sono i primi responsabili, ma nel caso di ACEA pare siano stati cambiati recentemente. Che facciamo, li cambiamo ogni 6 mesi o cominciamo ad affrontare i veri problemi delle aziende comunali?

Rolando ha detto...

Acea (come Atac, Ama e tutte le altre municipalizzate) è un carrozzone orrendo... E' scontato che i vertici vadano azzerati.
Cosa deve dire un candidato sindaco? Che va tutto bene?

Anonimo ha detto...

In questa citta', leggendo molti commenti precedenti, si riesce nell'impresa di glorificare una come la Raggi che oltre ad essere una tra i piu' fasulli e bugiardi politicanti mai usciti fuori sulla scena, oltretutto dimostra di avere una intelligenza ed una visione di intenti pari a quella dei suoi ghostwriter degni di un partito da fenomeno da baraccone come lo e' appunto il M5S (quelli che hanno candidato sindaco a Napoli il brianzolo Brambilla,nomen omen); se un candidato sindaco serio volesse trovare argomentazioni per attaccare Caltagirone (che ai Cinquestelle era tanto simpatico quando attraverso i suoi giornali denigrava quotidianamente Marino) lo dovrebbe fare, piu che sull'ACEA e sull'acqua (argomento quest'ultimo certamente imposto dalle teorie "naturiste" della Casaleggio & Associati) per i disastri compiuti da lui e la sua famiglia come tra i piu' grandi Ras dello "spartimose Roma" dal dopoguerra ad oggi, e, per un argomento molto attuale oggi, sul caso della metro C e del relativo general contractor Consorzio Metro C di cui Caltagirone e' il principale azionista; oltretutto molti non sanno neppure che la ragazza dello Studio Previti( "glorificante" esperienza della quale lei neghera' per sempre di esserne stata una dipendente a tutti gli effetti, ma arrampicandosi sugli specchi continuera' ad insistere di esserne stata solo una "praticante" per la gioia dei suoi sostenitori grillini ammaliati dalle sue cazzate), tra le tante frottole e gaffe a piu' non posso che ha sparato fino ad adesso in campagna elettorale, nella sua esperienza come consigliera nella precedente assemblea sparava a zero contro quegli individui che stavano in politica solo per beccarsi la diaria per poi non recarsi mai a svolgere il loro ben compensato servizio (la "Gettonopoli"), ma fra i 4 consiglieri del M5S della passata consiliatura lei era proprio quella che si era recata di meno in Comune. Dopo aver sparato altre stronzate come "Avevo sempre votato a PD perche' in famiglia erano tutti di sinistra, ma poi mi sono pentita...." (quando e' arcinoto che la famiglia della Raggi e'notoriamente di ideali fascistoidi), ci manca solo che la tifosa laziale Raggi se ne esca fuori con affermazioni tipo " io sono sempre stata romanista..." per ingraziarsi la grande maggioranza dei cittadini attraverso la loro fede calcistica. Giusto a Roma si puo' dar credito ad una scema del genere e farla pure diventare sindaco.



Anonimo ha detto...

L'unico scopo delle società quotate in borsa è realizzare profitti per gli azionisti.

Anonimo ha detto...

Anonimo 8:40, vedo che la conosci bene e che conosci anche la sua famiglia. Sei per caso un ex fidanzato mollato?

bat21 ha detto...

http://formiche.net/2016/03/25/tutte-le-idee-e-le-proposte-di-virginia-raggi-per-il-campidoglio/ Resoconto sulla Raggi.

Anonimo ha detto...

Uh, partenza con la macchina del fango coff coff.
Potete anche tirare fuori che la Raggi è un trans bulgaro che fa spionaggio per l'est Europa e gestisce la tratta delle bianche, NON CI INTERESSA, le sue proposte sono quello che aspettavamo da secoli, e più continuate a insultarla grattando gli specchi, anche perché guarda da che pulpiti, e più aumentano i suoi fan.
Io prima dell'attacco del Messaggero prevedevo di votare tutt'altro.

Anonimo ha detto...

Si sa che appena arriva una possibilità di cambiamento in direzione della legalità, per sventarla si mobilitano in blocco tutti i peggiori, dal vaticano a loggioland, da confindustria fino alla nato, dalla mafia al pd; siamo avvertiti, mettetevi l'anima in pace.

Anonimo ha detto...

Ma questa donna è un genio della chiarezza. Ecco cosa ha detto:
"Bisogna cambiare i vertici di acea, he sono un'accozzaglia di nomi scelti da Caltagirone col lasciapassare del suo amico renzi".
Qui siamo quasi a livello altissimi, propongo di eleggerla re d'Italia e di tenerla in carica ventisette anni.

Anonimo ha detto...

Ma questa donna è un genio della chiarezza. Ecco cosa ha detto:
"Bisogna cambiare i vertici di acea, che sono un'accozzaglia di nomi scelti da Caltagirone col lasciapassare del suo amico renzi".
Qui siamo a livelli altissimi, propongo di eleggerla re d'Italia e di tenerla in carica ventisette anni.

Anonimo ha detto...

Leggete quanto segue, uno stralcio del vero cuppolone, quello che si solleva contro ogni elemento estraneo alla cricca, segue poi il link con l'articolo completo:

"[...] Tanto più la cosa fu resa possibile nel caso del Giubileo, quando il partner era il Vaticano: vennero addirittura scambiate note diplomatiche fra Italia e Santa Sede per sancire un accordo sulla materia. Oltretevere, del resto, veniva messo a capo dell’organizzazione giubilare – l’interfaccia ecclesiale della struttura pubblica - un prelato coriaceo e pratico, monsignor Crescenzo Sepe, poi nominato cardinale da Wojtyla, alla fine del Giubileo, e posto – come riconoscimento delle sue capacità – alla guida della potente congregazione di Propaganda Fide, dotata di uno straordinario patrimonio edilizio.

Di quest’ultimo si parlerà negli anni intorno al 2010, in occasione delle indagini sulla famosa “cricca” dove pure sarà chiamato in causa il ruolo del cardinale (che i magistrati non riusciranno ad interrogare in ragione dell'immunità diplomatica di cui godeva) e dello stesso Vaticano. Fu così che a partire dal novembre 2001 la Protezione Civile divenne per legge titolare dei grandi eventi e a questi ultimi venne estesa la legislazione straordinaria in vigore per le catastrofi naturali (in sostanza si stabiliva la deroga in materia di appalti aggirando così le leggi comunitarie e nazionali). L’ironia – certo involontaria – era notevole.

D’altro canto, vicecommissario al grande Giubileo del 2000 era niente meno che Guido Bertolaso, capo della Protezione civile, prima vicino al centrosinistra, in seguito delfino politico di Berlusconi - si parlò di lui come di un possibile successore del Cavaliere – ben introdotto in Vaticano; la sua carriera venne fermata dalle indagini della magistratura sullo scandalo Grandi opere (nel quale era coinvolto anche l’imprenditore Diego Anemone).

E ancora un nome al quale occorre fare riferimento è quello di Angelo Balducci; nel 2000 ricopriva il ruolo chiave di Provveditore alle opere pubbliche del Lazio e da quella postazione contribuì a velocizzare i lavori che qua e là languivano. Divenne poi Provveditore generale delle opere pubbliche, assunse vari altri incarichi e il suo nome entrò dalla porta principale nelle inchieste sulle grandi opere.

Balducci era anche, dal 1995, Gentiluomo di sua Santità, carica onorifica che dava accesso però ai piani alti del Vaticano (Gianni Letta docet). Quando il cardinal Sepe è alla testa di Propaganda Fide, il nome di Balducci è compreso fra i consultori – cioè consulenti - della Congregazione vaticana incaricati di gestirne l’imponente e prestigioso patrimonio immobiliare; insieme a lui ricopre la stessa carica un altro storico boiardo di Stato, Pasquale de Lise, detto anche, mediaticamente, Pasqualino “sette poltrone”, la cui carriera ai vertici dei vari gangli dello Stato potrebbe riempire un libro."

http://www.linkiesta.it/it/article/2015/10/02/liti-ritardi-e-niente-soldi-il-giubileo-della-misericordia-e-gia-un-in/27619/

Anonimo ha detto...

Ultimamente dal Vaticano e propaggini arrivano sollecitazioni così reiterate e veementi in favore della "misericordia"... giudiziaria, che probabilmente si prepara qualche altro scandalone. Fanno ridere questi attivisti cattolici e questi monsignori.
Lancia in resta contro le manipolazioni genetiche ed eutanasia, molto meno schifiltosi con gli omicidi veri.
Le critiche alla Raggi arrivano da questa gentaglia, palazzinari uniti a massoni uniti a speculatori cattolici, che nascondono "Rosario e tosse nella stessa mano".
Cambia l'abito ma si tratta della stessa manica di delinquenti, il cui giudizio nei confronti di un cadidato sindaco è spazzatura.

Anonimo ha detto...

https://demata.wordpress.com/2010/05/17/balducci-anemone-e-lo-ior/

Anonimo ha detto...

Il Vaticano è diventato una grande holding edil immobiliare, che va a braccetto con la ndrangheta e usa i suoi stessi mezzi.

http://ilghibellino.blogspot.it/2010/07/la-lobby-del-mattone-benedetta-dal.html
http://ilghibellino.blogspot.it/2010/07/ospedale-del-giubileo-condannato.html
http://ilghibellino.blogspot.it/2010/07/laquila-gli-affari-immobiliari-del.html
http://ilghibellino.blogspot.it/2010/07/residence-cliniche-e-tv-il-vaticano-di.html
http://ilghibellino.blogspot.it/2010/07/ecco-come-il-cardinale-sepe-accollo-ai.html

Anonimo ha detto...

8:40 PM

Certo che ne spari cazzate...

Anonimo ha detto...

@ Anonimo marzo 26, 2016 10:10 AM Le cazzate sono quelle che sparate tutti voi fan della setta M5S a cui, con il vostro cervello pari a quello di una formica, vi prostrate e vi fate incantare con le altre stronzate dette dal pluriomicida Grillo, i comandi imposti dal Guru Supremo cappellaio matto Casaleggio e il misterioso Staff della Casaleggio & Associati (vera entita' del partito), che ha trovato in gente di bassissimo cabotaggio come te (e tutti gli esponenti del M5S come appunto la Previti-girl candidata sindaco di Roma), popolana e credulona, l'ideale per sviluppare il suo oscuro disegno che spargera' solo altre tonnellate di macerie su questo gia' terremotato Paese (e su Roma in particolare).

Anonimo ha detto...

Lo sapevate che il pd ha uno staff di commentatori prezzolati per scrivere supercazzole su questo blog? E' una vecchia idea di gelli.
Ecco, non chiamate la neuro per ore 1.29, è solo un esperto dello staff.

Anonimo ha detto...

Io concordo in pieno con ore 1.29, è bene che l'Italia la continui a manovrare la cosca dell'ex trafficante d'armi, perché lui sì che sa come va il mondo.
E solo il pd coi suoi renzi sempre carponi può fornire gli adeguati sparring partner.
Ma te ne vai affanschifo tu, con decenni di palazzinarato di sinistra, anarchia "proprietaria", P23 metro C e tutti i correlati omicidi dalle br fino all'invasione araba?
Grazie, vedi che poi fa.

Anonimo ha detto...

Dunque.
Il grande Ratzinger bonificò il convento dei cistercensi di santa Croce che era diventato sodoma e gomorra.
Dunque.
Nel 2000 il convento accanto alla basilica era stato ignominiosamente convertito in un albergo deluxe.
Dunque.
Nell'albergo hanno cominciato a lavorare tutti i personaggi border line che circuitavano ossessivamente intorno alla parrocchia.
Dunque.
Chi si è occupato della ristrutturazione?http://www.studiocastagnettaecicala.com/project_3.html#text
Di cosa altro si è occupato lo studio castagnetti?
Ma degli uffici di Roma metropolitane naturalmente.
Non è finita.

Anonimo ha detto...

Lo spazio accanto alla basilica di santa Croce, che avrebbe dovuto ospitare l'ampliamento del museo degli strumenti musicali, venne inopinatamente acquisito dagli settore mibact del turismo e dello spettacolo, per farne uffici di gran lusso, diventando un covo di oziosi gaudenti quanti altri mai, fatevi un giro in orario mattutino e vedrete.
Ora, chi si è occupato della ristrutturazione deluxe della palazzina?
La ristrutturazione fu a cura dell'architetto anna maria affanni, fresca di denuncia per abuso edilizio in quel di ponza e pertanto premiata con la gestione di un imponente progetto.
Architetto oltretutto mai vincitore di concorso:
On Ministro
Le trasmettiamo un articolo pubblicato da un quotidiano locale quale “Latina oggi” dello scorso 11 gennaio dal titolo “la grotta del Soprintendente”.
Secondo quanto viene riportato dall’articolo il Procuratore Mancini avrebbe riaperto un fascicolo circa lavori effettuati dall’architetto Anna Maria Affanni in località Frontone-Triventi sull’isola di Ponza.
Se le notizie riportate dalla stampa dovessero risultare vere ci troveremmo di fronte ad una situazione molto grave visto che l’architetto Affanni è attualmente il Soprintendente ai beni architettonici del Lazio.
Pur non entrando nel merito di tale vicenda riteniamo che l’amministrazione ne risulti gravemente danneggiata visto che tale Dirigente dovrebbe essere la prima ad esercitare l’attività di Tutela.
Tra l’altro questo episodio conferma la nostra posizione espressa pubblicamente in occasione delle recenti conferme dei contratti esterni quando avevamo sostenuto la necessità di non rinnovare il contratto all’architetto Anna Maria Affanni.
Ora sulla base di tale indagine che ci auguriamo non pregiudichi ulteriormente il ruolo del Ministero nonché la credibilità dei propri funzionari sarebbe opportuno che valutasse la necessità di disporre una ispezione nonché di sospendere ,in attesa della definizione dell’inchiesta, l’architetto Affanni dall’incarico di Soprintendente ai Beni Architettonici del Lazio.
Cordiali saluti
Roma 24 gennaio 2007

Anonimo ha detto...

Insignita di qualche altro paio di grane relative alla virtuosa gestione del patrimonio e degli appalti nell'aquilano, la affanni, pregiato pezzo del corredo teste di legno ai servigi della cricca, viene tenuta nascosta per qualche anno così, a scopo di pubblico oblio, sempre comunque impiegata in incarichi di altissimo profilo nel campo della tutela - fino a che, con la reputazione ripulita dall'occultamento (calati junco...), rispunta sorridente a Roma insieme al resto del nuovo che avanza, con renzi e il pd.
E dove rispunta l'inquisita eccellente?
Al posto di soragni al coordinamento delle soprintendenze e ora, si dice, a capo della super soprintendenza di Via Cavalletti.

Anonimo ha detto...

Dopo aver fatto le scarpe a dirigenti d'eccellenza come la picchione in Friuli.
E come mai di grazia tanta fortuna?
ipotesi circolanti:
"Sarà un caso, ma proprio con l’arrivo di Affanni nell’ufficio che è stato di Picchione, sarà data sostanziale attuazione a una parte della Riforma Franceschini che prevede che gli imprenditori che si ritrovano a incassare un diniego edilizio, anziché andare in causa amministrativa con lo Stato di fronte al Tar (dove la Soprintendenza regionale negli ultimi due anni ha perso non poche volte), possano rivolgersi in via stragiudiziale a un’apposita commissione sotto l’egida del Segretariato regionale dei Beni culturali, retto in questo caso sempre da Affanni."

Anonimo ha detto...

Ecco il principio guida delle nomine dell'era renzi. Agevolare la vita dei palazzinari e degli industriali sfascia patrimonio.
Sotto un ministro dei beni culturali che non capisce nemmeno la differenza tra un badile e un affresco, pescato con criteri di mero clientelismo fra le facce da limone spremuto del pd, dopo che si è fatto crescere la barba per avere un'aria almeno cacciariana se non arganiana, prima vengono accorpate le soprintendenze tra di loro e poi alle prefetture, proprio perché venga meno la possibilità stessa di soprintendere al patrimonio, e di seguito vengono capovolte tutte le cariche dirigenziali contro ogni norma costituzionale, al fine di ritrovarsi cime come la affanni che di fronte alla richiesta di cementificazione della costa di gaeta non si mettano a fare tante storie.
Unite i puntini di tutte le nomine renziane e di tutte le ditte che gestirono e gestiscono gli appalti dal 2000 a oggi, e troverete il bandolo di tutta la complessa matassa tangentaro-mafiosa che vuole continuare a governare l'Italia sotto l'egida del coglione di rignano.

Anonimo ha detto...

Infine un estratto dai diari Tina Anselmi, e ditemi se non evoca qualcosa che è all'ordine del giorno. Si parla della P2izzazione del Corriere della Sera:

"La ricerca effettuata dal comitato di redazione e di fabbrica documenta la sottile strategia di gestione della testata, attraverso la quale, con raffinata tecnica di persuasione occulta, viene trasmesso un messaggio politico che in sostanza, pur se abilmente mascherato, si identifica con quello identificato in tanti documenti della loggia pervenuti fino a noi. Da tutti questi documenti si ricava costantemente un messaggio politico che sarebbe improprio definire conservatore, perché esso è in realtà, in senso strettamente etimologico, eversivo: un messaggio cioè di sfiducia nella politica, in una con la INSISTITA ACCENTUAZIONE DELLA DIVISIONE TRA PAESE LEGALE E PAESE REALE E CON IL PERSISTENTE MIRAGGIO DI UNA TECNOCRAZIA CHE RISOLVE I PROBLEMI SENZA PERDERE TEMPO IN INUTILI DISCUSSIONI: quelle discussioni che altro non sono che il libero dibattito, proprio della democrazia."

La P2 nei diari di Tina Anselmi, a cura di Anna Vinci, p. 422.

Anonimo ha detto...

E perché sia chiaro che non è il pd di renzi, ma il pd in quanto tale, ecco qua cosa succedeva ai tempi di rutelli:

http://blog.libero.it/Tecstat/4433942.html

Piuttosto che votare pd meglio votare razzi.

Anonimo ha detto...

I 5 stelle stanno facendo un meritorio lavoro per la tutela del consumo idrico anche a Sora.
Non tutto è condivisibile, e la matrice ahinoi è di sinistra, ma al momento sembrano veramente in buona fede, e molto presenti su tutte le questioni importanti.
Splendide poi le dichiarazioni della Raggi sul pd legato alla finanza.

Anonimo ha detto...

Ahinoi, la meloni ha dato una bella lisciata ad acea e al suo cda.
Grandissima delusione.
5 stelle senza alcun dubbio.

bat21 ha detto...

Non condivido il vostro endorsement per la Raggi.
In questa storia ne escono tutti male la Raggi con il suo benecomunismo (chissà quanti clientes favoleggiano di piazzare adesso che tocca a loro...), il messaggero che fa un articolo palesemente fazioso e sbagliato alle basi e il pd che attacca su queste basi errate.
Non c'è un vincitore, c'è solo il solito perdente Pantalone che deve pagare per scelte che definire subottimali e' eufemistico che a Roma reggono un sistema che si regge sui soldi altrui. Un articolo di Thomas Manfredi sul tema http://stradeonline.it/innovazione-e-mercato/1890-acea-e-la-raggi-tanto-rumore-per-nulla

Anonimo ha detto...

e' Pasqua, e ponzio pilato con salomone ci sta.
quando finisce un amore è sempre colpa di tutti e due; anche se il marito picchiava la moglie col tortore dopo essere andato a trans!
Buona Pasqua bat, e grazie a nome di tutti.

Anonimo ha detto...

Ahahah

Anonimo ha detto...

Aho, a bat, ma voi marchiciani a pasqua ve magnate er.ciauscolo al posto della corallina? E, a livello di tassazione locale, e' piu' vessata la corallina o.il ciauscolo?

Anonimo ha detto...

Ma che vuoi capire tu, Bat è la nostra Oriana fallaci del capitalismo spinto, e un po' anche il nostro condottiero.

Andrea ha detto...

Ma non ho capito... basta una dichiarazione in fase pre elettorale e un'azienda crolla di 71 milioni?
Non viene forse da pensare che suddetta azienda abbia dei problemi strutturali di altro tipo se basta una mezza frase per farla andare in tumulto?

Comunque sono d'accordo che la Raggi non sia probabilmente il miglior esponente. Nelle votazioni 5Stelle c'erano candidati molto più adatti, ma il popolo del web ovviamente ha votato la dolce signorina della porta accanto, basandosi probabilmente sulla foto, piuttosto che sul curriculum.

Nella fattispecie c'erano elementi che si sono portati attivamente contro gli affari di Mafia Capitale e degli scandali AMA, ma trattandosi di uomini 40enni di certo la loro foto non attraeva come i lucidi capelli corvini della bella Virginia...

Anonimo ha detto...

Le donne sono pazze della chioma corvina della bella Virginia.
Ma con questo criterio magari avrebbero piuttosto votato la chioma corvina di qualche bel finanziere.

Anonimo ha detto...

Se il management fosse il top come sostieni, ACEA funzionerebbe come si deve, invece è fallimentare in tutto. La gestione clienti è pessima, NON SANNO GESTIRE E AFFRONTARE PROBLEMI.
Io voterò Raggi alle prossime elezioni e spero vivamente che tutti i dirigenti vengano cacciati a calci nel XXXX e che non ricevano nessuna buonuscita. Sono i fatti quelli che contano NON LE PAROLE...
Sono 3 mesi che sto cercando di fare una voltura usando il canale internet che loro decantano TANTO "fai una voltura con un click". BUFFONI!!!! Andate a prendere per sulo qualcun'altro, i documenti sono tutti in regola ma loro poverini non c'è la fanno a gestire così tante richieste, chi c'è al lavoro il criceto che gira la ruota e la marmotta che incarta la cioccolata?
Anche un bradipo sarebbe più veloce.
Sapete cosa consiglia il call center vada allo sportello, si 3 ore di fila per una voltura.
Se l'ACEA funzionerebbe ed avrebbe il top management non ci vorrebbero 3 ore di fila allo sportello. Quando stai li 3 ore ti accorgi della verità. ACEA FA SCHIFO!!! In tutto e per tutto...
E' una società formata da incapaci e se i dipendenti sono incapaci è perchè i dirigenti lo sono il DOPPIO.
Anche un bambino di 3 anni saprebbe fare meglio.

Unknown ha detto...

ACEA sono due anni che d estate taglia l'acqua ai comuni intorno Roma, ci sono comuni che restano giorni senza acqua, un servizio da rerzo mondo, operatori che aprono segnalazioni senza seguito, problemi che persistono, qui nellamia zona, da due anni. Torno da lavoro e non c'è mai acqua, torna con calma, a mezzanotte. Acea va rasa al suolo, addirittura il contatore gira in quanto esce aria, ecco mo fanno pagare pure l'aria.

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