Stazione Ostiense. Oltre un anno per sostituire due scale mobili. E non si muove foglia... Turisti, disabili e utenti di Italo se la fanno a piedi

11 ottobre 2012

Un anno per sostituire due scale mobili? Ma non è che niente niente RFI sta a fa la vaga per offrire a Italo una stazione non proprio in splendida forma? Aggiungeteci anche i prospetti esterni, su Piazzale dei Partigiani, orrendamente avvolti nelle impalcature da anni e anni. E pensare che è pure una stazione bellissima, esteticamente...
foto Eleonora

12 commenti | dì la tua:

Ale77 ha detto...

Il cartello è stato messo da un anno ma sono ferme da molto ma molto più tempo.

Anonimo ha detto...

No, non è una strategia per boicottare italo, fosse così almeno ci sarebbe una giustificazione, disonesta ma logica. Non ci arriverebbero neppure, è che so' proprio così.

Anonimo ha detto...

STI ZOZZI

Anonimo ha detto...

COMMENTO ALL’ARTICOLO:
http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/10/10/news/_ndrangheta_arrestato_ambrogio_crespi_il_fratello_dell_ex_sondaggista_del_sindaco-44261034/

Crespi e il voto di scambio, “Alemanno chiarisca se aveva rapporti con il Comune”.

Il consigliere capitolino del PD Masini: dica in quale forma e per quali cifre l’arrestato lavorava per il Campidoglio.
Parti scure sull’amministrazione comunale ha seguito dell’arresto di Ambrogio Crespi, titolare di numerose società di comunicazione che operano su Roma, fratello del “guru” di Alemanno, Luigi Crespi. Il consigliere comunale del PD Paolo Masini, con una interrogazione chiede di conoscere: “se, in quale forma e quali cifre, le aziende di Ambrogio Crespi hanno rapporti diretti o indiretti con Roma Capitale”. Queste parole destano stupore! Come mai fino ad oggi il consigliere Masini ancora non conosce la reale situazione della questione, nonostante siano trascorsi svariati mesi da quando pose la prima volta la domanda?
Cominciamo a far chiarezza. All’indomani della condanna inflitta dal Tribunale di Milano a Luigi e Ambrogio Crespi, oltre che a Natascia Turato (moglie di Luigi), avvenuta nel dicembre 2011, il consigliere Masini dichiarava testualmente alla stampa: “ Alemanno in Campidoglio è ormai circondato da inquisiti e condannati per reati gravissimi. Nel Comune di Roma c’è una questione morale grande come una casa. Ora ci aspettiamo che il sindaco cessi immediatamente ogni rapporto con il suo spin doctor Crespi e le sue società.” Ma caro Masini cosa vuoi sapere? ancora oggi Alemanno, non si è degnato di rispondere in aula alla questione sollevata, non solo da te, ma anche da Marco Miccoli, Athos De Luca, Umberto Marroni, Massimiliano Valeriani e Gemma Azuni del gruppo misto? Evidentemente contate quanto il 2 di bastoni quando comanda coppe. Anche voi fate parte del potere, siete mazzettari, e se per caso vi sentite di essere il cambiamento o la novità, che Dio c’è la mandi buona!!! Siete solo dei corrotti furbetti, in quanto conoscete benissimo la situazione della famiglia Crespi e su come gli stessi operano truffaldinamente all’interno del Comune. Conoscete anche quanto e come vengono pagati questi signori, come sono stati affidati loro gli incarichi. In altre parole, vengono loro affidati incarichi, anche ad altri prestanomi, DISATTENDENDO l’applicazione di quanto previsto all’art.38 e seguenti del D. Lgs. 163/2006 art.38. Incarico professionale a: http://www.spin-network.it/ e http://www.datamonitor.it/. La prima società è presieduta da Ambrogio Crespi, la quale cura la la promozione delle attività di Roma Capitale su: http://news.google.it/ e sui siti: http://www.clandestinoweb.com/; http://www.romacapitalenews.com/; http://www.freenewsonline.it/. mentre la seconda (sondaggi) di cui il direttore esecutivo è Natascia Turato moglie di Luigi Crespi.
Quindi, al di la delle valutazioni in ordine alla gravità sia della condanna precedentemente riportata dai fratelli Crespi e Natascia Turato, o dall’arresto di Ambrogio, sembra che la grave questione sia solo incidente alla moralità professionale di questi signori, nonché sulla valutazione nell’affidare incarichi dagli organi direttivi comunali. Ma la politica ed i politicanti da strapazzo di opposizione (Masini e Co.), non sono in grado di poter interferire od accertare fatti o cose, in quanto hanno le mani in pasta su tutte le questioni che riguardano il Campidoglio e la loro scandalosa gestione.
Alla fin fine ci si domanda: ma gli organi inquirenti e di controllo, cosa aspettano ad andare a fondo alla questione, per accertare questo di azioni truffaldine. Partendo dalle società summenzionate, si potrebbe arrivare a scoprire qualcosa di sensazionale anche al Comune di Roma. Conoscendo i personaggi, nulla si può escludere!

Anonimo ha detto...

Ma la famiglia Crespi, sti zozzoni, non avevano fatto questa azione nei confronti di questo blog:

http://luigicrespi.clandestinoweb.com/ 9 luglio 2012

ROMAFASCHIFO.COM CHIEDE SCUSA AI FRATELLI CRESPI, TURATO E DE DOMINICIS

La querelle è nata qualche giorno fa quando il sito Romafaschifo.com aveva pubblicato una lettera anonima senza alcun fondo di verità. Oggi grazie all’intervento dell’avvocato Marcello Elia il portale ha scelto di pubblicare le ufficiali scuse ai fratelli Luigi e Ambrogio Crespi, a Natascia Turato e Mauro De Dominicis tirati in ballo in quella missiva ingiuriosa che è anche stata eliminata dal sito.


Anonimo ha detto...

caro anonimo delle 7:38 p, non sarai mica Caterpillar?
comunque mi complimento con te!
Credo, se così stanno le cose, che presto un ciclone travolgerà i politici romani oltre che gli uffici comunali diretti dagli uomini di Alemanno.
Sono tutti corrotti!!!
Non scordiamoci di quello che sta avvenendo in altre parti. Speriamo che tutto si risolva in breve tempo. Siamo stufi di questa gentaglia che sperpera solo soldi pubblici, ossia i nostri.
CRESPI fate schifo, siete dei truffatori incalliti, altro che scuse per diffamazione!

Anonimo ha detto...

anonimo delle 7:41 p, ho avvisato tutti li politici romani dei gruppi, se non se danno da fa a risorve sto problema, li mannamo tutti a casa insieme ad Alemanno, sti zozzoni!!!

Alex ha detto...

Veramente il 90% dei treni alla stazione ostiense sono di Trenitalia. Quindi nessun boicottaggio ad Italo. Si danno semplicemente la zappa sui piedi. Era così anche prima di Italo ed Eatly...

massimodangeli ha detto...

Siete proprio ignoranti: quella è una installazione cioè ARTE ! Non le avete mai viste ai musei, grandi stanze, o anche in esterno, nelle piazze, intorno agli edifici ?
Inoltre ogni medico raccomanda di fare le scale a piedi.

Anonimo ha detto...

italo è un treno che non prenderò mai
lo trovo cosi antipatico
e poi è italiano solo di nome perchè il treno è della francese alstom

Anonimo ha detto...

Sì, ma è 100% prodotto in Italia: negli stabilimenti di Savigliano con tecnologie brevettate da italiani.

Anonimo ha detto...

sono oramai anni che le scale mobili e i tapis roulant della stazione ostiense sono malfunzionati
ma è possibile che non si trovino i soldi per la terza stazione di roma ed una delle prime 20 d'italia?
ovviamente adesso che c'è italo al binario 15 la voglia di far funzionare REALMENTE tapis roulant e le scale mobili che collegano la stazione a piazzale 1492 sarà pari a meno che 0

..e poi dicono alla gente di prendere la metro e andare a casa italo o a eataly con i mezzi pubblici...se vedessero che schifo è andare dalla metro piramide a eataly ...

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