Criminalità attacchina. Dopo La Destra eccoci a quelli di Noi Oltre, che se gli dici qualcosa sui loro manifesti illegali, ti pigliano a calci

15 ottobre 2012

Un collaboratore di Noiroma.it - il primo portale d'opinione della Capitale, è stato aggredito e minacciato mentre faceva un reportage per la rubrica "La nazionale dei politici zozzoni", che denuncia i movimenti politici che affiggono manifesti abusivi sui muri dei quartieri di Roma. 

Lo rende noto un articolo comparso questa mattina su www.noiroma.it. Un collaboratore freelance del portale diretto da Michele Ruschioni, la sera di mercoledì scorso è stato colpito con una pedata e minacciato da un ragazzo appartenente a Noi Oltre, gruppo di estrema destra del quartiere Monteverde che farebbe riferimento al consigliere comunale del Pdl Ugo Cassone. L'episodio si è verificato tra via Edoardo Jenner e piazza Carlo Alberto Scotti. 

"Ho visto un gruppo di ragazzi che attaccavano manifesti abusivi" racconta la vittima dell'aggressione  "quando si sono accorti di me gli ho chiesto se sapevano che quello che facevano era illegale, loro mi hanno ignorato. Poi mi sono trovato davanti un energumeno con il casco in mano che mi ha detto di farmi gli affari miei e di non rompere. Sono andato oltre e appena gli ho dato le spalle mi ha colpito con un calcio nel sedere. Mi sono voltato e lui mi ha ordinato di andarmene se non volevo essere picchiato".

"Siamo incavolati e sbigottiti per questo episodio di violenza che ha colpito il nostro collaboratore" dice in una nota il vicedirottore di Noiroma, Luca La Mantia "Noiroma conduce battaglie giuste per rendere Roma una città pulita, ordinata e vivibile e non si farà intimidire da questi metodi prepotenti che cercano di censurare la libertà di pretendere il rispetto della legalità".

"Io e il direttore Michele Ruschioni - conclude La Mantia - esprimiamo la nostra solidarietà alla vittima di questa violenza e gli rivolgiamo il nostro plauso per il coraggio mostrato e lo invitiamo a denunciare al più presto alle Forze dell'Ordine l'accaduto".

Leggi l'articolo integrale cliccando qui

(comunicato stampa)

11 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

ah ma che carini! Mi auguro lo abbiano denunciato subito! vi dico solo una cosa: se continuano a fare questa affissione abusiva massiccia gli sparo con la pistola ad aria compressa dal balcone di casa! così vediamo se gli passa la voglia!

Anonimo ha detto...

"La legge anti-corruzione così non basta approvatela subito ma serve più coraggio"
Saviano al governo: "I rapporti mafia-politica emergenza nazionale". "A Milano si è superata la linea d'ombra. In molte aziende si pensa meglio i capitali sporchi che soccombere".

PER Roberto Saviano, il ddl anticorruzione "così com'è impostato, non va bene, non basta. Il provvedimento deve essere rafforzato sul falso in bilancio, sul voto di scambio, sulla concussione e in altre sue parti fondamentali. Quella legge, sulla cui necessità si sono espressi oltre 300mila cittadini aderendo con me all'appello di Repubblica, va approvata con urgenza, ma senza scendere a compromessi". L'autore di Gomorra, che torna stasera da Fabio Fazio a "Che Tempo che fa" per ripartire con le sue analisi sullo scambio politico-mafioso e sulle alleanze tra clan ed economia legale, lancia un appello al ministro Paola Severino e un altro al premier Monti. Il ministro della Giustizia, auspica Saviano, "si faccia garante perché non si sia ostaggio di questa politica". L'altra sollecitazione riguarda l'allarme dei condizionamenti mafiosi nel paese: "Il governo deve fare presto ad affrontare la questione come emergenza nazionale e non come un problema tra i tanti".

Anonimo ha detto...

Da: http://www.repubblica.it/economia/2012/10/15/news/gas_regione_che_vai_bolletta_che_trovi_calabria_lazio_e_liguria_pagano_di_pi-44160603/?ref=HREC2-10

COSTI DELL'ENERGIA
Regione che vai, bolletta del gas che trovi, Calabria, Lazio e Liguria pagano di più
Le tariffe del gas non sono uguali su tutto il territorio italiano, ma esistono differenze regionali che toccano anche i 200 euro all'anno. I più fortunati sono trentini, lombardi e friulani. A fare la differenza sono le imposte e i servizi di rete, come ci spiega l'Authority per l'energia

I rincari sull'energia hanno colpito tutti gli italiani, con i nuovi aumenti in vigore dal primo ottobre 1, ma non tutti allo stesso modo. Se infatti il prezzo dell'elettricità è uniforme per legge in ogni parte d'italia, per il gas - servizio molto più legato alle reti locali di distribuzione - non c'è una tariffa unica nazionale e la bolletta varia da regione a regione. Con differenze che arrivano a toccare anche i 200 euro all'anno.

Supermoney, portale web di comparazione tariffaria certificato da Agcom, ha stilato la classifica delle regioni in cui la bolletta del gas è più salata. Ai primi posti Calabria, Lazio e Liguria, le regioni più "tartassate", mentre i consumatori più fortunati sono trentini, lombardi e friulani.

Anonimo ha detto...

vorrei sapere questi anonimi che leggono di queste azioni di piccoli, infami, fascistelli e commentano a sproposito di anticorruzione e bollette enel.
Comunque anche fiorito, alemanno e starace facevano queste cose quando erano piccoli ed i risultati li abbiamo visti altro che ordine e rispetto delle leggi

Anonimo ha detto...

Che schifo, e questa gentaglia INFAME continua a imbrattare i muri? E multe? Sanzioni? Chi veramente farà capire a questi decerebrati, questi omuncoli che la gente di Roma, NON NE PUO PIU' di questo degrado?

Altro che manifesti, ci si dovrebbero pulire il deretano con quei manifesti che attaccano, sta gentaglia. Ma andassero veramente a lavorare, banda di mascalzoni.

Anonimo ha detto...

I soliti cojoni sottodotati incapaci di reggere una normale conversazione.

Strappate tutta quella merda idiota dai muri!

Caterpillar ha detto...

Manda una e-mail ai PICS, che a forza di multe da centinaia di euro a manifesto gli passa la voglia

Anonimo ha detto...

questi sono una banda di minus habens, con il loro capobranco che è il più sottodotato di tutti, tant'è che il sindachetto l'ha premiato con una presidenza di commissione (al Comune ormai si fanno le selezioni al contrario: più sei stupido e più fai carriera).
parafrasando l'ottimo Crozza di Kazzenger direi: e per finire il più grande mistero della scienza contemporanea, come cazzo è possibile che Cassone sia presidente della commissione commercio del Comune di Roma!?!

Anonimo ha detto...

ma cassone chi? quello che fece affiggere manifesti abusivi sul Tibet a suo nome? cioe' quello che presiedendo la commissione commercio in comune si sarebbe dovuto auto-denunciare e auto-multare per l'affissione irregolare dei propri manifesti?
questa gentaglia si professa di destra ma non sa neanche dove siano di casa i valori veri della destra.
sono omuncoli senza cervello e senza alcun senso dell'onore, destinati a tornare nell'oblio da cui sono stati improvvidamente richiamati.

Anonimo ha detto...

Cassone: basta vederlo in faccia per rivalutare tutte le teorie lombrosiane che si credevano ormai superate

templare ha detto...

Sciacquatevi la bocca quando parlate di Cassone. Fate tato i giustizialisti, per 4 manifesti che hanno come scopo di svegliarvi da questo incub. Scommetto però, che tanto per combarrere evasione e sfruttamento al lavoro minorile. Che ai semafori elargite euro alle mafie per farvi pulire i vetri della vostra macchina.
By Templare

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