L'albo degli scrutatori? Neppure quello sono capaci a gestire senza sciatteria. Una lettera, una storia vera

27 ottobre 2012
Seguendo un twitt del nuovo account di Roma Capitale (@romacapitaleTW) vengo a sapere che sono aperte le iscrizioni all'Albo dei Presidenti e degli Scrutatori di Seggio. Essendo registrato al sito del Comune di Roma procedo con l'iscrizione e dopo pochi secondi mi arriva questa mail:

Roma Capitale
 
      Direzione Anagrafe e Servizi Elettorali
      Servizio Elettorale 
      Piazza Marconi n.26C
      00144 Roma 
      Alla cortese attenzione di xxxxxx
 
      Gentile cittadino/a 
      Le confermiamo che in data 15/10/2012 ha presentato on-line la domanda d'Iscrizione all'Albo degli Scrutatori
      Numero Protocollo: 2012 / xxxxx 
      con i seguenti dati: 
      Cognome: xxxxxx 
      Nome: xxxxxx  
      Nato a: ROMA 
      Il: xx/xx/xxx
      Residente a: ROMA 
      In: xxxxxx  
      Titolo Studio: Diploma 
      C.A.P.:  
      Tel/Cell: xxxxxx  
 
      La domanda sara` esaminata nel mese di gennaio 2011 e l'esito Le sara` successivamente comunicato tramite
      posta elettronica.
      Puo` controllare lo stato della Sua domanda visitando il sito ufficiale del Comune di Roma, nella sezione servizi
      elettorali, all'indirizzo: www.comune.roma.it  
      
      Se Lei ha ricevuto erroneamente questa email La preghiamo di contattare di persona la:
      Direzione Anagrafe e Servizi Elettorali
      Servizio Elettorale 
      Piazza Marconi n.26C 00144 Roma 
      L'ufficio Elettorale e` aperto al pubblico dal lunedi` al giovedi` dalle ore 8,30
      alle ore 17,30, e il venerdi` dalle ore 8,30 alle 13,30. 
      In alternativa puo` comunicare l'errore tramite posta elettronica al seguente indirizzo email:
      protocollo.elettorale@comune.roma.it


Purtroppo temo che la mia domanda considerato che sarà esaminata nel mese di gennaio 2011 non andrà a buon fine...

3 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

E Alemanno intitola lo slargo a re Umberto II

Inaugurati due viali a Villa Ada all'ex re d'Italia e alla regina Maria Josè. Con il sindaco anche Vittorio Emanuele e il figlio

A Roma da sabato due viali all'interno di Villa Ada sono intitolati a Umberto II di Savoia, l'ultimo re d'Italia, e alla regina Maria Josè. Ad inaugurare le targhe dedicate al «re di maggio» e a sua moglie è stato il sindaco di Roma Gianni Alemanno. «L'Italia ha avuto una storia lunga e difficile» ha detto Alemanno prima di scoprire le due targhe a pochi metri da via Salaria. «Casa Savoia ha unificato l'Italia, con grandi sforzi ed esempi - ha aggiunto - Ed è proprio l'amore per la nostra Patria quello che oggi ci unifica tutti e che ci fa dare un tributo per Maria Josè e Umberto II, due figure controverse che, però, hanno fatto un grande gesto quando, dopo il referendum, preferirono l'esilio a una possibile spaccatura o guerra civile nel Paese».

p.s. che campagna elettorale che se fa sta merda de sindachetto!!!

Anonimo ha detto...

Riaperta in serata la metro B

Disagi e caos lungo la tratta
Un guasto alla rete di alimentazione ha provocato nel pomeriggio la chiusura delle stazioni da Castro Pretorio a Eur Magliana. Si sono registrati problemi per i pendolari, che hanno preso d'assalto i bus navetta. Il traffico è andato in tilt in tutte le zone interessate dal guasto.

E' stata riaperta solo alle 21.30 la linea B della metropolitana. Dove a causa di un ramo caduto sui cavi elettrici, il servizio è stato interrotto fin dalle 15 tra le stazioni di Policlinico e Eur Magliana.

"Per poter intervenire e risolvere il problema - ha chiarito l'Agenzia della mobilità - si è reso necessario il distacco della corrente lungo tutta la tratta per operare in sicurezza".

Nonostante sia stato attivato il servizio di bus sostitutivi, si sono registrati forti disagi per i passeggeri, e traffico in tilt lungo tutte le tratte interessata dal blocco della metro. Le maggiori criticità si sono registrate nelle zone Esquilino, Cavour e Colosseo.

LA RABBIA DEI PASSEGGERI. Incredulità, nervosismo e ironia sono i sentimenti che emersi tra giovani, anziani e pendolari in seguito questo ennesimo disagio.
"Ma è uno sciopero? - si chiede una signora -. Un guasto? Ogni giorno ce n'è una. Hanno trovato il modo di non lavorare pagati...". "Vergogna!", urla un uomo all'addetto Atac al di là dell'ingresso della stazione. I turisti, soprattutto stranieri, sono smarriti e chiedono informazioni in inglese. "Non è vero che c'è la navetta", accusa una donna. E intanto ha iniziato a piovere forte.

che te prendesse un corpo ALEDANNO!!!

Anonimo ha detto...

LOL! Alemagno intitola i viali a due savoiardi ma non al suo padre politico. Questo è diventato compagno veramente...

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