10 ottimi motivi per iniziare subito a costruire parcheggi sotterranei a Roma. Chi condanna la città a non svilupparsi?

1 settembre 2014
Perché a Roma non ci sono i parcheggi interrati e la nostra è rimasta l'unica e l'ultima città al mondo che gestisce la sosta in maniera preistorica, utilizzando la superficie (pubblica) per far parcheggiare le macchine (private) rubando spazio a verde, pedonalità, marciapiedi, svago, sicurezza? È la domanda che molti nostri lettori, tornando dalle vacanze, ci inviano.

È un problema enorme a livello estetico, a livello di qualità della vita, a livello come vedremo anche di legalità. Ma è anche un problema economico.

Probabilmente non è abbastanza chiaro, infatti, quale danno economico la nostra città subisce nel non fare. E in particolare nel non fare parcheggi sotterranei. Una rinuncia enorme a posti di lavoro, a riqualificazioni e trasformazioni urbane, a grandi introiti per l'amministrazione. Realizzare parcheggi, ovviamente in finanza di progetto e senza spese (anzi come vedremo con grandi guadagni) da parte dell'amministrazione pubblica è la norma in tutto il mondo, da Vienna a Madrid, da Parigi a Lisbona, tutte le città hanno beneficiato di queste infrastrutture che rappresentano solo vantaggi e zero svantaggi per la città in cui vengono realizzate. Vediamo di elencare i benefici.

1. RIQUALIFICAZIONE E TRASFORMAZIONE URBANA \ ARREDO URBANO
Trasformare strade e piazze è una operazione costosa e complessa per le amministrazioni pubbliche. Roma si trova ad oggi nella condizione di avere tutte le proprie strade e piazze in condizioni inaccettabili (sovente anche illegali e fuori norma) dal punto di vista dell'arredo urbano e allo stesso tempo senza le risorse economiche per porre rimedio. Concedere spazi pubblici a privati che ne sfruttano il sottosuolo riqualificando in cambio la superficie è l'unica maniera per uscirne fuori. Ribadiamolo: l'unica maniera, non ve ne sono altre. Tu ditta vuoi realizzare un parcheggio sotto, ipotizziamo, Viale Parioli? Benone io in cambio ti chiedo – come vedremo nel punto successivo – soldi, ti chiedo di riqualificarmi tutto Viale Parioli a livello di arredo urbano (niente più auto in sosta, men che  meno in seconda fila, ampi marciapiedi, sedute, chioschi, dehors...), ti chiedo anche di manutenermelo. L'unica piazza europea della città è oggi Piazza Cavour, e lo è solo grazie ad un parcheggio, ai soldi dei suoi oneri di concessione, al fatto che i privati del parcheggio manutengono la piazza. Ma anche a Piazzale delle Muse o a Piazza Gentile da Fabriano la cosa è simile: buoni esempi - comunque migliorabili - ce li abbiamo già in casa.

2. INCASSI PER L'AMMINISTRAZIONE
Questo sistema genera per l'amministrazione una enormità di incassi sia diretti che indiretti. Quelli diretti sono calcolati in base alla dimensione del parcheggio. Ogni tot posti, tot milioni per l'amministrazione. Vuoi il permesso per costruire un parcheggio? Immagini di guadagnarci molto vendendo i posti auto o affittandoli a rotazione? Benissimo, questa cosa costa tot. Sono decine e decine di milioni di oneri di concessione che entrano nelle casse del Comune ed è inaccettabile che un comune in queste condizioni non sfrutti questo aspetto: come si fa a pietire soldi al governo quando poi non si mette a sistema la città facendola fruttare per le potenzialità che ha? E poi ci sono gli introiti indiretti ovviamente: più persone che lavorano significano più tasse comunali, un migliore arredo urbano e una qualità urbana finalmente accettabile significa più turismo e dunque tasse e così via. E significa meno incidenti e dunque miliardi (miliardi!) in meno di costi sociali. Infine da non trascurare che il suolo pubblico, così liberato, può essere utilizzato per scopi più produttivi della sosta delle vetture. Piazze e strade oggi ridotte a squallidi e puzzolenti garage a cielo aperto possono trasformarsi in aree dove assegnare nuove occupazioni di suolo pubblico (tavolini, dunque servizi per i cittadini e i turisti e introiti - di nuovo - per l'amministrazione), dove consentire iniziative (concerti, riprese cinematografiche, set), dove far sviluppare il commercio ambulante temporaneo di qualità (mercatini, farmers' market, artigianato). Tutte cose che portano ulteriore introito all'amministrazione. Insomma è un affarone, davvero. Come fa una amministrazione ad aumentare smisuratamente le tasse ai cittadini e poi a permettersi di non far partire progetti come questi?

3. POSTI DI LAVORO
Costruire infrastrutture è il maggior volano per mantenere alta l'occupazione e combattere povertà e disoccupazione. Ecco perché ogni grande sistema urbano è impegnato a farlo. E non parliamo solo (e già non è poco) di operai specializzati, parliamo piuttosto di una larghissima platea di professionisti per un indotto vasto, vastissimo, che va dagli imbianchini agli ingegneri, dagli esperti di illuminotecnica ai giardinieri, dai geometri agli avvocati, agli impiantisti, agli idraulici, agli elettricisti, ai notai. Se si muove la riqualificazione urbana si muovono i cento settori che da essa dipendono. Se rimane ferma, l'economia stagna irrimediabilmente: i ricchi resteranno ricchi, i poveri resteranno poveri. Ecco perché sono solo annoiati borghesi che campano di rendita ad essere contrari a queste infrastrutture.

4. LEGALITÀ
La tendenza tutta romana a utilizzare la superficie stradale come fosse una autorimessa a cielo aperto ha fatto e sta facendo le fortune delle camorre che gestiscono il racket dei parcheggiatori abusivi. Al di là delle leggi e della capacità di reprimere, a Londra o a Madrid, a Parigi o a Vienna non ci sono parcheggiatori abusivi sia perché di gente che gira in macchina ce n'è molta meno (dissuasione al possesso, vedi il capitolo successivo), sia perché solitamente si posteggia sotto terra, in strutture private, dove si paga una ditta regolare, non la mafia. E dove la mafia non può entrare a chiedere il suo pizzo. 

5. DISSUASIONE AL POSSESSO DELL'AUTO PRIVATA
Se diminuiscono i posti gratuiti in superficie, regolari o abusivi, e aumentano i posti a pagamento in struttura la tendenza è quella a pagare, come è giusto che sia, il proprio posto auto. Se il posto auto diventa finalmente un servizio a pagamento allora la pulsione a possedere l'autovettura diventa molto più bassa. Oggi Roma ha 995 veicoli ogni 1000 abitanti non certo perché tutti questi mezzi servano a qualcuno, intendiamoci! Una parte serve, chiaramente, ma una grossa parte è stata acquistata e viene mantenuta perché tanto è gratis mantenerla. Fintanto che lasciamo il suolo pubblico a scopo di parcheggio abusivo gratuito a cielo aperto, il quoziente di auto per abitante non diminuirà mai. E fintanto che il quoziente di auto per abitante non dimuirà sarà impossibile far transitare a velocità accettabili i mezzi pubblici. In questo nodo la presenza di parcheggi interrati è ovviamente fondamentale. E non ci si dica che "prima-di-rinunciare-all'auto-voglio-i-mezzi-che-funzionano" perché significa non aver capito da quale direzione guardare il problema. A Roma i mezzi pubblici di superficie (tram inclusi eh!) non funzionano proprio a causa (proprio-a-causa!) della eccessiva presenza di auto in circolazione e soprattutto in sosta nelle strade. Dunque non vale il discorso "rinuncio all'auto non appena ci sono mezzi funzionanti", ma vale il discorso "rinuncia alla tua auto così contribuirai a far funzionare meglio i mezzi". 

6. MANUTENZIONE URBANA \ PULIZIA
Altri due importanti elementi. Il primo è la manutenzione (ai concessionari si può chiedere, in cambio della concessione appunto, di occuparsi della manutenzione della superficie. Come avviene ad esempio a Piazza Cavour, l'unico giardino degno di questo nome di Roma. È degno di questo nome perché non se ne occupa il Comune, non in grado di manutenere alcunché con standard accettabili, ma se ne occupa la concessionaria che ha realizzato e che gestisce il parking), il secondo è la pulizia. Roma è sporchissima, infatti, anche a causa di come è gestita la sosta. Con centinaia di migliaia di auto posteggiate sul suolo pubblico, in file o un doppia e tripla fila, pulire le strade è praticamente impossibile e costosissimo. Sanificarle e igienizzarle ancora meno. Spostando la sosta sotto terra si tolgono dalla superficie questi assurdi e anacronistici ostacoli alla pulizia delle strade facilitando e ottimizzando il lavoro della municipalizzata dell'ambiente e restituendo ai cittadini un ambiente finalmente civile.

7. SICUREZZA / ASSICURAZIONI
L'elemento sicurezza è fondamentale. La sosta, come è gestita a Roma, porta incidentalità e dunque feriti e morti. Modificare la gestione della sosta, spostando le auto in sosta sotto terra, in silos o comunque in apposite strutture e impedendo la sosta selvaggia con un adeguato arredo urbano da far realizzare dai privati (interessatissimi a stroncare la sosta selvaggia perché è la peggiore concorrenza sleale per i lor parcheggi) significa risparmiare vite umane, risparmiare feriti, risparmiare il crollo della produttività che deriva dalla assurda incidentalità romana. E significa risparmiare alcuni miliardi (sì, miliardi, avete letto bene) di euro che il Servizio Sanitario Regionale del Lazio spende per correre dietro a chi si si spacca il braccio cadendo dal motorino a causa della sportellata del figlio di mater ignota in seconda fila o a chi ha il colpo di frusta per un incidente in auto mentre era distratto “a cercà pposto” e ha tamponato. Insomma una riqualificazione della sosta in chiave occidentale, europea e, semplicemente, normale provoca risparmi di alcune centinaia di milioni alla Regione Lazio. Rendiamoci conto!
Perché, poi, ad esempio, nella nostra città si pagano i premi assicurativi più alti del mondo? Semplice: per l'incidentalità di cui abbiamo parlato qui, dovuta anche a come è gestita la sosta, e anche per il livello elevato di sinistri. Se tutte le auto sono posteggiate in strada è ovvio che queste sono più attaccabili dai furti e dai danneggiamenti. Le assicurazioni lo sanno, sanno che Roma è l'unica città in Europa dove se c'è una macchina è sicuro al 90% che quella passerà tutta la sua vita sulla pubblica via senza mai essere protetta in un contesto adeguato. E stornano questa anomalia nel costo del premio. Riformare questo ambito fa, dunque, calare di molto i premi assicurativi. Hai l'impressione di esser “derubato” perché ogni tanto devi spendere 1 o 3 euro di parcheggio interrato, poi ti rendi conto che a fine anno ti è calato il premio di 60 o 100 euro. Hai risparmiato o hai aumentato le spese parcheggiando in strutture apposite tranquille e videosorvegliate?

8. TRAFFICO E CONGESTIONE \ TRASPORTI PUBBLICI
Con i parcheggi interrati il traffico diminuisce. C'è una assurda leggenda, alimentata dall'interpretazione distorta di una frase di Renzo Piano riferita a Londra in un contesto del tutto particolare, per cui i parcheggi interrati attirano traffico. Nessuna baggianataa è stata mai così grande. Togliendo la sosta dalla superficie (gratuita) e portandola in struttura (a pagamento) si spingono le famiglie a mantenere davvero l'auto privata solo se necessaria. Togliendo posti dalla superficie e obbligando in un modo o nell'altro le persone a provvedere con dei box, si provoca una diminuzione netta del possesso di auto. Restano solo quelle che davvero servono. Questo per quanto riguarda il possesso, ma per quanto riguarda il traffico ancor di più. Se so che andando in una certa zona sarò costretto a parcheggiare sotto terra a pagamento perché la superficie è stata dedicata finalmente ad altri utilizzi, allora andrò lì in auto solo se la cosa davvero mi serve, solo se sono davvero motivato. Il classico romano che utilizza l'auto pure per fare 350 metri scompare magicamente, e se non scompare la smette di girare mezz'ora per "cercà posto". Ecco da dove si genera una (buona) parte del traffico a Roma. Non è gente che sta andando da qualche parte, spesso, è semplicemente gente che cerca posto. Che cerca "un buco paaa maghina". Ecco questo traffico scompare, questo inquinamento scompare. Non esiste più - come non esiste più da anni da nessuna parte del mondo - la caccia al posto, esistono dei servizio dei quali si usufruisce e che si pagano. Viceversa si scelgono altri mezzi: piedi, mezzi pubblici, bici. 
Ovviamente la diminuzione del traffico conferisce benefici immediati al trasporto pubblico. Ad oggi a Roma il trasporto su gomma (particolarmente strategico essendo le metropolitane insufficienti) e quello dei tram è costretto spesso a rallentamenti causati dalle troppe auto. Se le auto diminuiscono questo può migliorare e di molto. Se le auto invece di stare posteggiate al lato del marciapiede vengono messe sotto terra succederà che al lato del marciapiede potranno finalmente nascere ciclabili e preferenziali con incommensurabili vantaggi sulla velocità del mezzo pubblico e sulla mobilità ciclabile. 

9. CONTENUTI ALTRI
I parcheggi interrati - si può guardare l'esempio di Parigi ma se si vuole stare a Roma si può fare lo stesso per quanto riguarda il Parking Ludovisi o il Parking di Villa Borghese - possono contenere altro. Non solo automobili in sosta. Possono soprattutto contenere dei servizi che è inopportuno che stiano fuori, all'aperto, sulla pubblica piazza. Un soggetto urbano sgradevole, inopportuno, ingombrante e antiestetico che può essere relegato nei parking interrati è il benzinaio. Un altro soggetto che con ancor maggiore efficacia è possibile spostare nei parcheggi in struttura risolvendo un enorme problema della città sono le officine, finanche le carrozzerie. A Roma, come tutti sapete (anche se vi siete tranquillamente abituati) l'attività di aggiustaggio delle vetture o dei motorini si svolge bellamente su suolo pubblico. Davanti ad ogni officina, elettrauto o carrozziere (anche se questi ultimi si sono via via spostati fuori dal centro abitato)  che si rispetti si crea un'area off limits di proprietà dell'esercente. Un'area che l'esercente non paga ma che occupa liberamente invadendo la seconda, la terza, la quarta fila, i marciapiedi, i passi carrabili. Queste realtà sono tutte fuori norma e contrarie per fino ai regolamenti comunali (tanto che non ne possono aprire più di nuove, specie nel I Muncipio). Sarebbe saggio spostarle dentro ai parcheggi interrati risolvendo, anche qui più problemi in un colpo solo. Stesso dicasi per le società di noleggio autovetture (ma anche furgoni o motorini) che hanno bisogno di strutture dove affittare le auto e riceverle in riconsegna evitando, per questa attività, di invadere il suolo pubblico come spesso fanno. 

10. PRODUTTIVITÀ
La diminuzione del traffico, la presenza di servizi per la sosta, aumenta la puntualità e dunque la produttività. Niente più appuntamenti saltati, niente più presentarsi al colloquio o alla riunione importante dopo quarti d'ora di incubo per trovare il famoso buco. Si arriva e si parcheggia a pagamento, se non si vuole pagare non si arriva in auto. Ma comunque non si è esposti a appuntamenti saltati e tutto il resto. Quanto guadagna la città da un aumento così diffuso della produttività e da una diminuzione così diffusa dello stress? Tantissimo davvero. 



A fronte di tutti questi vantaggi (ma ci aiuterete con i vostri pertinenti commenti ad aggiungerne degli altri) non vi sono svantaggi di sorta. Non ve n'è l'ombra. E di certo non può essere considerato uno svantaggio il fatto che parcheggiare nelle strutture apposite sia cosa a pagamento, poiché è così che si fa in tutto il mondo, in paesi più ricchi come in paesi più poveri del nostro. In paesi con ottimo trasporto pubblico come alternativa e in paesi con trasporti pubblici peggiori. Tra l'altro la piccola spesa per parcheggiare è amplissimamente (davvero amplissimamente) ripagata per i cittadini che in cambio hanno più servizi, hanno riduzione delle tasse grazie al grande vantaggio che questa operazione porta al Comune, hanno la possibilità di parcheggiare senza “girare-pe-cercà-un-buco” per intere mezz'ore dilapidando tempo (che è assolutamente denaro) e costi di carburante e non solo. Per tacere dei danni e dei furti che le auto subiscono stando in strada e che invece non subirebbero stanno in struttura. Insomma anche un esborso maggiore apparente è in realtà un enorme guadagno per tutti. Non è vero, insomma, che parcheggiare come si fa ora sia “gratis”, mentre domani, con la sosta interrata, il tutto diventi oneroso. In realtà paghiamo oggi molti più oneri di quanti pagheremmo domani semplicemente ottimizzando il sistema e rendendolo civile. Non si capisce dunque cosa freni la città di Roma a partire con un grande piano parcheggi per cambiare in pochissimi anni e con grandissimi guadagni la faccia della città. Ovviamente non un piano parcheggi come il terribile piano PUP che è stato portato avanti nell'ultimo ventennio e che sostanzialmente permetteva alle dittuncole romane (qualcuna onesta, qualcuna nella media, molte incommentabili) di pianificare loro le sorti della città. Il nuovo Piano Parcheggi deve essere diverso e, paradossalmente, molto più semplice: l'amministrazione pianifica le aree dove vuole realizzare parcheggi (che devono essere tante, innumerevoli, evitando di sottostare ai ridicoli diktat dei comitati), ne ipotizza le dimensioni, in base alle dimensioni pone una quota minima di oneri concessori che vuole ricavarne oltre che le riqualificazioni dell'area e la manutenzione superficiale, a quel punto immaginiamo di aver individuato 100 parcheggi da realizzare. Si divide la torta in 10 fette e ogni lotto lo si assegna previo bando europeo. La ditta europea, possibilmente multinazionale, possibilmente strutturata e in grado di fare grandi lavori in tempo corretto (non le srl romane che fanno fallimento e tanti saluti!) che vince il bando sarà la ditta che ha offerto di più al Comune in termini di oneri, in termini di qualità delle sistemazioni superficiali e relativo progetto architettonico, in termini di anni di carico della relativa manutenzione. Con massimizzazione dei guadagni per la parte pubblica e dunque per tutti noi.

Tanti soldi al Comune, la città che diventa finalmente bella (e soprattutto manutenuta), migliaia di persone che trovano lavoro, miglioramento di qualità della vita per tutti e risparmi per tutti i cittadini. Ovviamente non si tratta della panacea della città, ma è uno dei tanti settori in cui si può svoltare senza spendere nulla, anzi guadagnando.


Ci spiegate voi cosa stiamo aspettando? Sono ragionamenti che non si inventa questo blog, è l'approccio che da 25 anni hanno tutte le città del mondo.

70 commenti | dì la tua:

bat21 ha detto...

Tutto condivisibile ma e' una rivoluzione culturale per cui Roma non e' pronta. Aiutiamola a farla sviluppare negando altri Salvaroma. L'effetto ingorgo di cui si fa menzione puo' avvenire in casi particolari (grandi parcheggi con limitate capacità di smaltimento della strada e fortissima affluenza). Accade a Verona col bellissimo parking di p.za cittadella (tra l altro fatto in project e parcheggio che ha comportato la riqualificazione della p.za stessa).

Anonimo ha detto...

É colpa delle Amministrazioni che si fanno intimorire dai nopup dei personaggi come Paolo Gelsomini pensionato benestante che contesta su suggerimento di Annamaria Bianchi qualsiasi. Iniziativa su Roma e il Comune? Anzichè fare il bene della cittá. I delegati comunale vanno a cena con loro.

Anonimo ha detto...

E' risaputo infatti che a Roma i pochissimi parcheggi sotterranei e le tante strisce blu a pagamento fanno guadagnare un sacco di soldi al comune dando lavoro e disincentivando l'uso dell'auto privata. C'è questa strana mentalità per cui se una cosa è nuova funzionerà benissimo anche se le cose nuove già realizzate non funzionano per niente. Fiducia nel sol dell'avvenire o cosa?
Ma se non altro finalmente si riconosce che il PUP così come è sempre stato è un fallimento.

Anonimo ha detto...

Molto semplicemente: ero contrario ai parcheggi interrati, dopo aver letto sono favorevolissimo. Grazie.

Anonimo ha detto...

Con questa crisi non si deve fare. Mi rifiuto di accendere un mutuo per acquistare la concessione di un box. Con gli stipendi da fame che ci sono questa è l'ultima tassa. Riqualificare a spese del cittadino. Ed allora andatele a vedere alcune di queste zone riqualificate dove sono stati costruiti box, che non siano la solita piazza Cavour, via oslavia, o Parioli. Basta poco..... Basta andare dietro via degli ammiragli.... Li dove la collina costeggia verso i palazzi.... Siamo tra valle Aurelia, prati e balduina.... Andate andate a vedere che bello!!!

Anonimo ha detto...

E' PROPRIO con questa crisi che si deve fare. Una misura del genere fa superare la crisi. Ma la hai letta?

Anonimo ha detto...

Una misura del genere presuppone che tutti i possessori di automobile, unico mezzo spesso per potersi spostare per vari motivi, tirino fuori tanti tanti mila euro.... Dalle tasche vuote... Bambole non c'è una lira!!!!

Anonimo ha detto...

No, al contrario. Come spiega il testo una misura del genere prevede che per i possessori di automobili partono dei forti risparmi. Non hai letto?

Anonimo ha detto...

Ah si? Regalano box auto?

Dio Borgo ha detto...

Condivido al 99% i 10 punti argomentati.
il restante 1% si riassume in una caratteristica peculiare di Roma: ritrovamenti archeologici.
Una volta risolto questo non banale problema, rimane un solo ostacolo: cambiare il modo osceno di ragionare delle teste di c***o che popolano Roma.

Anonimo ha detto...

Dunque non vale il discorso "rinuncio all'auto non appena ci sono mezzi funzionanti", ma vale il discorso "rinuncia alla tua auto così contribuirai a far funzionare meglio i mezzi". NEL FRATTEMPO UNO CHE DOVREBBE FARE?
Piazze e strade oggi ridotte a squallidi e puzzolenti garage a cielo aperto possono trasformarsi in aree dove assegnare nuove occupazioni di suolo pubblico (tavolini, dunque servizi per i cittadini e i turisti e introiti - di nuovo - per l'amministrazione), dove consentire iniziative (concerti, riprese cinematografiche, set), dove far sviluppare il commercio ambulante temporaneo di qualità (mercatini, farmers' market, artigianato). GIÀ ROMA È DIVENTATO UN UNICO ENORME SUK, E MI PARE LOGICO LIBERARE ALTRO SPAZIO PER ULTERIORI AMBULANTI (poi diglielo a loro di parcheggiare a pagamento i furgoni euro 0....) VISTO CHE CONCERTI EVENTI E MANIFESTAZIONI NON SI POSSONO TENERE IN OGNI ANGOLO DI OGNI STRADA.
MI PARE PROPRIO CHE QUI VI ARRAMPICHIATE SUGLI SPECCHI.

Roma fa schifo ha detto...

Se ci arrampichiamo sugli specchi allora ci si arrampicano anche a Londra, o a Parigi. Mai stato? Lì funziona così.

Anonimo ha detto...

Li funziona che se parcheggi dove non devi ti multano a sangue e se occupi spazio pubblico dove non devi ti multano a sangue. Paro paro a quello che non succede a Roma.

Anonimo ha detto...

La diminuzione del traffico, la presenza di servizi per la sosta, aumenta la puntualità e dunque la produttività. Niente più appuntamenti saltati, niente più presentarsi al colloquio o alla riunione importante dopo quarti d'ora di incubo per trovare il famoso buco. ALTRI SPECCHI....

Anonimo ha detto...

Visto che si parla di traffico e parcheggi, si potrebbe adottare la soluzione di Padova per la consegna di merci dentro Roma, almeno dentro il centro: l'interporto. Un'area in cui i mezzi pesanti arrivano, scaricano e se ne vanno senza entrare in città. Le merci vengono poi consegnate da furgoni dell'interporto, a metano o elettrici che a orari fissi e in stalli fissi scaricano quello che trasportano.

Anonimo ha detto...

Leggete questo articolo

http://www.scienzainrete.it/contenuto/articolo/traffico-cosa-puo-imparare-litalia-dal-resto-deuropa

si parla di come le maggiori città europee tentano di risolvere il problema auto. Si noterà che i parcheggi sotterranei sono meno usati di un tempo e che la soluzione migliore sono parcheggi di scambio nelle stazioni.

Mariamaddalena ha detto...

....C'è poco da commentare, C'E' SOLO DA PIANGERE !!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Perché, poi, ad esempio, nella nostra città si pagano i premi assicurativi più alti del mondo? Semplice: per l'incidentalità di cui abbiamo parlato qui, dovuta anche a come è gestita la sosta, e anche per il livello elevato di sinistri. Se tutte le auto sono posteggiate in strada è ovvio che queste sono più attaccabili dai furti e dai danneggiamenti. ASSERZIONI MOLTO TENDENZIOSE: L' RC (RESPONSABILITÀ CIVILE) È OBBLIGATORIA QUINDI È PALESE IL TRUST DELLE COMPAGNIE. PER FURTO E INCENDIO... AVETE PRESENTE QUEI LADRI CHE CON VALANGHE DI PRECEDENTI SPECIFICI NON FINISCONO IN GALERA E QUEI GIUDICI CHE HANNO DEPENALIZZATO IL FURTO? LORO CON LE TARIFFE ASSICURATIVE NON C'ENTRANO NULLA VERO?? SEMPRE PIÙ SPECCHI!

Anonimo ha detto...

@10:19 AM
Neanche con ferrovie di superficie e metro che del traffico se ne sbattono si riesce ad arrivare puntuali in questa città. Io che vengo da fuori se non usassi l'auto sarei in ritardo 9 volte su 10.

MARIAMADDALENA ha detto...

C'è poco da commentare, C'E' SOLO DA PIANGERE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Davvero abbiamo trovato la panacea di tutti i mali peccato che... (tanto per fare un esempio):
Parcheggio Piazza Cavour: 1 ora 2,80 dalla seconda 2,20
Parcheggio dalle 8.00 alle 20.00 € 18,00

Ecco, abbiamo risolto il problema del traffico a Roma... Ah, a proposito, i soldi per parcheggiare chi li ha??

Anonimo ha detto...

DISSUASIONE AL POSSESSO DELL'AUTO PRIVATA
Chi si è comprato una macchina deve sentirsi un bandito!
È già, come se non pagasse un'assicurazione a prezzi da capogiro (una parte del premio sono tasse non dimentichiamolo), la tassa di possesso ( e le strade fanno letteralmente schifo) ed i carburanti più cari d'Europa (ogni 50€ di carburante lo stato ne prende 25!!) coi salari medi più bassi d'Europa. Si dissuadiamo i banditi dal possedere le macchine che tanto sono solo un problema! Ma facciamo sconti al Vaticano per la ZTL e aspettiamo che ATAC (ATAC!!)migliori il servizio per i banditi che volevano girare con la macchina!

Anonimo ha detto...

lo fanno, lo fanno anche a Roma, poi c'è tutto un sistema che ti permette di fregartene di pagare le multe e allora nessuno le paga, nessuno le fa. capito?

Anonimo ha detto...

Come fa una amministrazione ad aumentare smisuratamente le tasse ai cittadini e poi a permettersi di non far partire progetti come questo? A MAGGIOR RAGIONE GLI INVESTIMENTI DEVONO ESSERE PUBBLICI, COI SOLDI DELLE TASSE, E NON DEL PRIVATO CHE VUOLE SPREMERE ULTERIORI PROFITTI: QUANTE VOLTE LI DOBBIAMO PAGARE I PARCHEGGI?

Anonimo ha detto...

"aooo chi miii da i sòrdi per parcheggio?????" romano medio con SUV da 70.000 euro, firmato da capo a piedi con mezzo chilo d'oro addosso in vacanza nel villaggio alle bahamas

Anonimo ha detto...

fantastica la mentalità del NUN SE PO FA' ribattuta punto per punto, ma chi è sto poraccio che gli piace vivere e far vivere i suoi figli e nipoti nella capitale mondiale della camorra?

Anonimo ha detto...

In paesi con ottimo trasporto pubblico come alternativa e in paesi con trasporti pubblici peggiori. QUALI???
MA VOI LO CONOSCETE IL TRASPORTO PUBBLICO DI MADRID LONDRA PARIGI? QUALI ALTERNATIVE A ROMA? OK ALLORA QUELLI PEGGIORI SARANNO ALTRI... QUALI SONO QUELLE CITTÀ CON UN TRASPORTO PUBBLICO PEGGIORE CHE TRATTANO I SIGNORI CONTRIBUENTI AUTOMOBILISTI COME BANDITI? QUALI?
E ANCORA, NEL TEMPO CHE INTERCORRE TRA QUANDO SONO COSTRETTO A VENDERE LA MACCHINA E QUELLO CHE IMPIEGHERÀ ATAC A RENDERE IL SERVIZIO DECENTE COME DOVREI FARE? SONO TESSERATO DA MOLTI ANNI E I TRASPORTI PUBBLICI DI ROMA LI CONOSCO BENE, MA SONO SICURO CHE ORA QUALCUNO MI DARÀ DEGLI INTELLIGENTISSIMI SUGGERIMENTI!

Anonimo ha detto...

@ anonimo 9:08 AM - se uno è così cretino da pensare di poter fare un parcheggio interrato in pieno centro storico, sia benedetta l'opposizione di qualche testa ancora pensante.

I parcheggi interrati non sono la panacea descritta nel post. Nelle altre città europee è il rispetto della legalità che rende i fenomeni gestibili. E l'abnorme numero di veicoli per abitante di Roma lo si abbassa multando sistematicamente chi parcheggia fuori posto e parallelamente investendo e velocizzando il TPL.
Dopo di che che si rifaccia un piano pup, ma questa volta come si deve, non quello alle vongole che ha causato più problemi di quelli che doveva risolvere.

Anonimo ha detto...

I parcheggi sarebbero già pronti solo che adesso ci sono palestre e supermercati e bisogna costruirne altri perché è stata cambiata la destinazione d'uso.
Come mai?

Anonimo ha detto...

Infatti la media è proprio questa tutti coi SUV da 70000 mila euro... O il culo rode a chi prende 1000€ al mese e la macchina di 2^ o 3^ mano la prende già col contagocce perché non ha i soldi per la benzina? Figurarsi le vacanze... Dall'intelligenza che traspare dal tuo commento sarai almeno un sociologo! Wow, e che arguzia!

Anonimo ha detto...

@11:03 AM
Il PUP alle vongole è stato glorificato come la panacea di tutti i mali per anni, anche su blog famosi. Se avessi tempo andrei a cercare i vecchi articoli di RFS che trattavano il PUP per vedere cosa dicevano.

Anonimo ha detto...

qual'è il nesso tra i parcheggi gratuiti e la camorra? Quindi secondo te basta fa i parcheggi interrati e scompare la camorra? Ma dentro al cranio... C'hai mo sgommarello de caccole! E parli...

Anonimo ha detto...

@anonimo 11:23
hai mai fatto caso a quei signori che ti chiedono soldi quando parcheggi la macchina? probabilmente tu sarai uno di quelli che pensa che si tratti di poveri cristi che fanno quello solo per rimediare qualche soldo per la pagnotta, invece, non ci crederai, ma quell'esercito di disgraziati è gestito dalla camorra alla quale devono girare la maggior parte dei guadagni. guarda che ormai lo sanno pure i ragazzini delle elementari, vedi tu...

antonio ha detto...

Molte perplessità.
I pup che conosco io sono tutti VUOTI e con pochissimi posti in fitto. Uno dei motivi, sicuramente, è la facilità di occupare posto pubblico ILLEGALMENTE senza incorrere in alcuna sanzione. Ma, se un box costa 30-50k Euro, con la classe media alla canna del gas tra mutuo e tasse mi spiegate come credete di venderli i box? In autorimessa si spende 80 euro al mese che sono 900 euro all'anno. [ovviamente sto paragonando i prezzi nella zona che conosco]
Ultima considerazione: volete che elenchi i PUP dove la sistemazione SUPERFICIALE, dopo 2 anni è andata in malora e nessuno ci mette mano?

Un esempio:

LARGO AGOSTA.

La bacchetta magica non esiste. L'approccio dei parcheggi sotterranei non è da scartare a priori. Ma le regole devono esser MOLTO DIVERSE.

Anonimo ha detto...

Quindi non è che si mandano via gli estorsori, mandiamo via le macchine! RIDICOLO!
I PARCHEGGIATORI FARANNO PARTE DELLA CAMORRA, MA LA CAMORRA NON SONO I PARCHEGGIATORI. E RIPETO, PENSI DI ANNIENTARE LA CAMORRA INTERRANDO I PARCHEGGI? DILLO AI TUOI AMICI BAMBINI DELLE ELEMENTARI, FARAI RIDERE ANCHE LORO!

Vincenzo ha detto...

Parafrasando Altan:
vorrei sapere chi è il mandante delle cazz...te che sono state scritte nell'articolo.

Anonimo ha detto...

Sono stato in andalusia e i centri storici di Granada,Siviglia e cordova sono chiusi completamente al traffico e subito fuori "l'anello" chiuso é pieno di parcheggi sotterranei enormi e che costano pochissimo all'ora,figuriamoci con un abbonamento.il centro storico in questo modo é tranquillo,ordinato,pulito e si può passeggiare tranquillamente, non come, per esempio, a via del corso

Anonimo ha detto...

Ma fuori dall'anello, non in pieno centro dove ci sono aree archeologiche che il mondo sbaverebbe per avere e che qui sono considerate d'intralcio.
Altro che parcheggi sotto il Pincio e l'Ara Pacis.

Anonimo ha detto...

Qualche nome delle multinazionali che immagini a spartirsi 100 parcheggi sotterranei a Roma?
No perché se devi fa la marchetta almeno falla bene.

Anonimo ha detto...

penso che sia più probabile convertire i terroristi dell'Isis al cristianesimo che convincere un romano a comprare un box o un posto auto regolare.

Anonimo ha detto...

Granada,Siviglia e cordova messe insieme sono più piccole di Roma, e forse per questo non paragonabili.

Anonimo ha detto...

@ 12:17
i ragazzini delle elementari lo sanno che la camorra si combatte anche togliendogli possibilità di nuovi "mercati". tocca spiegarlo a te che evidentemente ancora non l'hai capito.

Anonimo ha detto...

neanche immagini quanto lo vorrei un box, ma 50000€ per 16mq in periferia non sono alla mia portata. Bisognerebbe contare anche questo.

Anonimo ha detto...

1) Un altro vantaggio è la scomparsa delle "macchie colorate", quell'ammasso di colori che si nota solo dopo aver visto lo stesso posto senza l'orrida accozzaglia di colori. Fatevi un giro a Weimer. O dal PC con google street. Sembra di stare su un altro pianeta.
2) Guadagno in salute nervosa. Quando il traffico scorre e ci sono meno "concorrenti" intorno a te non sarai aggressivo ma sarai più rilassato e disteso.

Anonimo ha detto...

Se diminuiscono i posti gratuiti in superficie, regolari o abusivi, e aumentano i posti a pagamento in struttura la tendenza è quella a pagare, come è giusto che sia, il proprio posto auto. Se il posto auto diventa finalmente un servizio a pagamento allora la pulsione a possedere l'autovettura diventa molto più bassa. Oggi Roma ha 995 vetture ogni 1000 abitanti non certo perché tutti questi mezzi servano a qualcuno, intendiamoci! Una parte serve, chiaramente, ma una grossa parte è stata acquistata e viene mantenuta perché tanto è gratis mantenerla.??????????????????????????????????????????????????????????????????
MA CHI LE DICE QUESTE COSE? MA IL CERVELLO VI E' ANDATO IN FUMO?????????????????????????????????
Fintanto che lasciamo il suolo pubblico a scopo di parcheggio abusivo gratuito a cielo aperto, il quoziente di auto per abitante non diminuirà. In questo nodo la presenza di parcheggi interrati è ovviamente fondamentale. E non ci si dica che "prima-di-rinunciare-all'auto-voglio-i-mezzi-che-funzionano" perché significa non aver capito da quale direzione guardare il problema. A Roma i mezzi pubblici di superficie (tram inclusi eh!) non funzionano proprio a causa (proprio a causa!) della eccessiva presenza di auto in circolazione e soprattutto in sosta nelle strade. ??????????????????????????
MA CHI VI DA QUESTE CERTEZZE??????QUANDO AVREMO I PARCHEGGI SOTTERANEI E MEZZI NON FUNZIONERANNO ( IN QUANTO NESSUNO TI DA CERTEZZA CHE IL PROBLEMA DIPENDA DALLA PRESENZA DELL'ELEVATO N. DI MACCHINE ) VERRANNO DA TE A CHIEDERTI COME MUOVERSI? Dunque non vale il discorso "rinuncio all'auto non appena ci sono mezzi funzionanti", ma vale il discorso "rinuncia alla tua auto così contribuirai a far funzionare meglio i mezzi". - See more at: http://www.romafaschifo.com/#sthash.tkGy6q5P.dpuf
MA CHI SCRIVE QUESTI ARTICOLI HA L'AUTO? DOVE ABITA IN CENTRO? E' BENESTANTE CHE IN QUALSIASI MOMENTO PUO' CHIAMARE UN TAXI A PAGAMENTO? E' GIOVANE E PUO' MUOVERSI COMODAMENTE CON I MEZZI? LA SEDE DI LAVORO L'HA VICINO CASA? IL NUCLEO FAMILIARE DA QUANTE PERSONE E' COMPOSTO, 1 - 2 - AL MAX 3 PERSONE? LE FAMIGLIE NUMEROSE.
MA LASCIATE PERDERE VOLETE COMPLICARCI LA VITA!

Anonimo ha detto...

Un altro sistema per risolvere i problemi del traffico (mo provoco) potrebbe essere de spostà a capitale da nantra parte, magari costruendola pure ex-novo (ma lontano), e fare di Roma una città d'arte, fiere, congressi e perché no per ricchi pensionati da tutto il mondo.

Anonimo ha detto...

I parcheggi sotterranei nelle altre città civili li fanno, ma aboliscono completamente o quasi quelli superficiali. Il risultato? molti posti in meno per auto. Sono disposti i romani a questo cambiamento? non penso proprio!!! I romani fanno schifo, non Roma.

Anonimo ha detto...

E' vero che tante volte i parcheggi a cazzo di cane bloccano il traffico e quindi i mezzi pubblici e che il numero di auto in circolazione rallenta il traffico. A parte che se la tendenza è limitare il parcheggio con tariffe alte, quello che si fa nelle altre capitali, le auto circoleranno anche più di prima.
Ma i servizi pubblici sono impresentabili per gli standard europei. La metro non ha problemi di traffico ma basta vedere in certi orari l'affollamento delle banchine per capire che non va, al netto delle condizioni dei mezzi. Gli autobus sono pochi. Ci sono linee che sono carnai in certi orari. Questo oggi, con tutte le macchine che circolano. Se solo un terzo dei romani lasciasse la macchina e usasse i mezzi pubblici nella prossima settimana voglio vedere come va a finire.

Anonimo ha detto...

Ripeto, non mandiamo via chi estorce e taglieggia gli automobilisti, togliamo i parcheggi... Ma ci fai o ci sei? Ragionando cosi allora togliamo anche le metro che se no i ROM ci vanno a rubare. Cementifichiamo ogni area verde se no diventa degradata. Lasciamo l' accesso al centro storico solo ai residenti se no lo invadono gli ambulanti abusivi. O FORSE DOVREBBE ESSERE IL CONTRARIO? Ma secondo te la camorra sono I parcheggiatori abusivi o chi HA IL POTERE DI NON FAR APPLICARE LA LEGGE? Basterebbe invece di elevare la sanzione amministrativa, incriminate I soggetti per associazione a delinquere finalizzata all'estorsione, ma la camorra, quella vera ha il potere di evitare questi problemi.
TU ANCORA INSISTI CHE LA CAMORRA LA ESTIRPI INTERRANDO I PARCHEGGI (che a rigor della tua logica come fai a sapere che non li costruirebbero altri camorristi?)

Anonimo ha detto...

Ma da quando in qua mantenere un' automobile è gratis ? Ma solo io pago bollo, assicurazione , parcheggio e ogni stronzata perchè vivo in una città dove l'automobile E' NECESSARIA ? A nessuno piace andare in auto a Roma, ma andare con i mezzi pubblici è nettamente peggio . Concentrarsi solo sul problema auto è mentalità passata da un pezzo. Ma secondo voi il traffico si crea perchè le persone la mattina alle 8 non hanno un cazzo di meglio da fare che girare in auto ? Cominciamo a ridurre le necessità di spostamento. Almeno il 25-30% degli automobilisti dell'ora di punta potrebbe tranquillamente lavorare in telelavoro, invece siamo ancora con la mentalità alla catena di montaggio, e di conseguenza alle 8 ore in ufficio, roba da paleozoico. Decentralizzazione alla parigina, il centro di Roma è saturo , sta tutto lì , i mezzi fanno schifo e vogliamo poi dire alle persone "No al centro con la macchina non ci puoi andare"... Ma STA TUTTO LA! Portare tutto fuori ( Certo i ricchi possidenti di mura di negozio affitato a 20000 euro al mese storceranno il naso). Il centro lo lasci a residenti e turisti e servizi per i turisti. Metro, devono fare le metro i servizi di superfice neanche vanno considerati, nun ce frega se scavi e trovi i reperti, se non puoi evolvere infrastrutturalmente come città ALLORA NON PUOI ESSERE LA CAPITALE, fate fare la capitale a qualche altra città o facciano ste cavolo de linee de Metro.

Anonimo ha detto...

Chiudiamo anche le spiagge piene di vucumprà mandati dalla camorra, le strade perché ci sono le prostitute, il pigneto e San Lorenzo per gli spacciatori, il canale di Sicilia perché arrivano scafisti e cland...ehm richiedenti asilo, gli stadi per i bagarini, il Tevere l'Aniene per gli accampamenti abusivi... SEI UN GRANDE!

bat21 ha detto...

Sul telelavoro e lo spostamento degli uffici in periferia hai ragione. Dovrebbero utilizzare la leva fiscale per aiutare le imprese a fare certe scelte ma come e' noto l'Italia non e' una nazione dove domina il buon senso.

Dio Borgo ha detto...

Teste di c***o appunto...

College Street ha detto...

I parcheggi sotterranei funzionano (eccome) in tutto il mondo. Me lo chiedevo sempre 15-20 anni fa perche' non esistessero a Roma (avendoli visti all'estero) e ho sempre pensato che il problema fossero, come ha scritto qualcuno sopra, i ritrovamenti archeologici che puntualmente bloccano tutto. Questa era l'unica spiegazione che riuscivo a darmi. Parcheggi sotterranei in ogni quartiere farebbero una differenza incredibile per Roma. Ma magari!!

Parcheggio Piazza Cavour: 1 ora 2,80 dalla seconda 2,20
Parcheggio dalle 8.00 alle 20.00 € 18,00....i soldi per parcheggiare chi li ha??


Questo e' dovuto anche al fatto che esiste quasi solo quello. Aspetta che ne apre un altro vicino con tariffe piu' basse. In piu', il comune dovrebbe vedere questa iniziativa come fonte di guadagno, si, ma anche come un investimento per migliorare drasticamente Roma sotto diversi punti di vista. Dovrebbe studiare bene un progetto (cosa difficile per Roma, mi rendo conto) e venire incontro ai privati che costruiranno i vari parcheggi (dal punto di vista tassativo), riuscendo poi a fissare delle tariffe abbordabili, ad esempio, in centro 2 euro l'ora, fuori dal centro 1 euro l'ora. Se parcheggi per piu' di 8 ore paghi la meta'. Abbonamento mensile a 100-150 euro al mese, ecc. Ci sono mille soluzioni diverse.
Sono tantissime le cose che all'estero funzionano e che potrebbero funzionare anche da noi se solo fossero fatte per i motivi giusti e non solo per cercare modi nuovi di rubare. La mentalita' e' la prima cosa che deve cambiare se vogliamo prendere la via giusta per cambiare davvero le cose.

Anonimo ha detto...

Nello studio indicato nel commento di ieri delle 10:25 si legge che i parcheggi sotterranei nel centro che erano considerati la soluzione ideale fino agli anni '70 (35 anni fa, qui si ragiona come 35 anni fa ragionavano in Europa e si pensa di essere moderni) sono invece diventati attrattori di traffico, e che la tendenza più recente è impedire quanto più possibile alle auto di entrare nelle zone centrali a traffico limitato o pedonalizzate costruendo parcheggi di scambio nei pressi delle stazioni, mentre si scoraggiano i residenti a comprare auto ponendo per legge l'obbligo di avere un posto auto già disponibile prima dell'acquisto. Non ci sarebbe neanche bisogno di dire che tutto questo va affiancato da un sistema di trasporto pubblico più che efficiente perché altrimenti si blocca la vita della città.

Anonimo ha detto...

Idiozie. Ovvio che se hai fatto 100 park interrati, farne ancora significa attrarre traffico. Ma se non ne hai fatto manco uno...

Attrae più il traffico poter posteggiare a sbafo sulle rampe del Valadier sopra Piazza del Popolo o attrae più il traffico parcheggiare a pagamento nel park dentro al Pincio?

Risposta ovvia.

Anonimo ha detto...

Che intervento qualificato. Prima dici che sono idiozie le conclusioni di uno studio scientifico, sulla base di... niente, solo le tue idee. Poi ritiri fuori la storia delle rampe del Valadier per giustificare una genialata come un parcheggio sotterraneo sotto il Pincio, che nessuna città seria all'estero di quelle che vi piacciono tanto avrebbe solo preso in considerazione.
Multa il parcheggio a sbafo e hai risolto i problemi di traffico sulle rampe senza attirarne più del necessario.

Anonimo ha detto...

Idiozie. I parcheggi interrati nelle altre città del mondo, sono DOVUNQUE. Anche e soprattutto in posti più significativi del Pincio. A Vienna c'è un park interratto sotto la cattedrale, a Madrid c'è un park interrato sotto al principale museo della città. A Parigi c'è un park interrato sotto Place Vendome. E così via. Semplicemente dovunque. Come è ovvio che sia.

Inutile dire sciocchezze se poi basta aprire Google Street View per sconfessarle. Ormai il tempo delle cazzate è finito, non avete più margine per raccontare frottole.

Anonimo ha detto...

Le cazzate a Roma sono appena iniziate e i danni che faranno le cazzate di oggi forniranno nuova linfa ai blog come questo per domani. Perlomeno il gestore ha detto finalmente che il piano PUP attuale è "terribile". Pian piano ci arriveremo a capire che un parcheggio in cima al Pincio è una bestialità, soprattutto avendone uno più grosso già esistente all'ippodromo a poche centinaia di metri.

roberto ha detto...

A proposito di sciocchezze, la stratificazione archeologica di Roma non è paragonabile neanche alla somma di quelle di Vienna, Madrid e Parigi moltiplicata per dieci!
Ecco perché pensare di realizzare parcheggi interrati in centro storico è stupido, oltre che inutile. Le auto vanno fatte progressivamente sparire con il TPL (possibilmente prepagato tramite tasse locali ed immediatamente moltiplicato con tutti i nuovi tram possibili), car/bike sharing e lotta alla sosta selvaggia.

Anonimo ha detto...

Per i pupparoli la stratificazione archeologica va spazzata via perché è solo un fastidio. Figurati se sanno le differenze tra il sottosuolo di Roma e quello di qualsiasi altra città europea.

Anonimo ha detto...

Ormai il tempo delle cazzate è finito ECCO BRAVO, PIANTALA!

College Street ha detto...

Parte del problema a Roma e' che siamo tutti professori. Non si riesce a discutere, ma solo a offendere chi non la pensa come noi. Ognuno sa tutto piu' degl'altri.

Se viveste in citta' dove esistono questi parcheggi, vi accorgereste che funzionano. E per chi dice "basta fare piu' multe alle soste selvagge", non funziona cosi. Gli devi dare un posto dove parcheggiare...poi puoi multare le soste selvagge. Ma se non esistono posti macchina, la gente dove le lascia le macchine?? Servono alternative e su questo non ci piove.

la stratificazione archeologica va spazzata via perché è solo un fastidio
Purtroppo sono daccordo con questo pensiero. Questa cosa blocca l'evoluzione della citta'. Bisogna capire se si vuole andare verso il futuro o restare legati al passato. Mi sembra che facciano di tutto per proteggere la storia di Roma perche' e' l'unica cosa che abbiamo. Da 50-60 anni a questa parte abbiamo fatto solo danni. Campiamo di rendita con la storia.

Anonimo ha detto...

Qui si confonde l'evoluzione con l'uso intelligente del suolo. Per decenni hanno spazzato via tutto e il risultato è per caso una Roma evoluta? Siamo nel 2014 e ancora ragioniamo con concetti di 50 anni fa? Dici che se non ci sono posti la gente parcheggerà per forza dove capita. Ma guarda, la tendenza in TUTTE le città di paesi evoluti è di fare in modo che la macchina sia un impiccio costoso più che una necessità. Con prezzi per la sosta enormi e trasporti pubblici efficienti. Esattamente quello che il gestore del blog va ripetendo da anni. Però chissà perché gli è venuta la fissazione dei parcheggi sotterranei dovunque e batte sempre su quel tasto e non importa che finora siano stati per lo più flop anche dannosi perché il prossimo andrà meglio. Mah.

pip19 ha detto...

a roma se scavi trovi mille cose di 2000 anni fa.
arriva la soprintendenza dei beni culturali e tutto si blocca per x anni...

lo sviluppo a roma è impossibile...

di certo NON SOTTOTERRA...

Anonimo ha detto...

Tranquilli, mo faranno la legge per cui se la sovrintendenza dice no si fa lo stesso. Vedrete che bello sviluppo verrà fuori.

Anonimo ha detto...

"a roma se scavi trovi mille cose di 2000 anni fa."

allora sarebbe stato meglio costruire la capitale ex novo altrove trasformare roma in un enorme scavo archeologico e vaffanculo.

così, non è stato... pazienza per i beni archologici fuori le mura.

GIANCARLO BUGLI ha detto...

"TUTTO QUANTO CONCERNE LA VOLONTA' DI COSTRUIRE PARCHEGGI INTERRATI A ROMA E' SEMPLICEMENTE IMMAGINARIO NONCHE' INUTILE.-"Gia' ci provarono col parcheggio di Villa Borghese (UN FIASCO COSTOSISSIMO)che aveva persino un ITINERARIO DI NEGOZI BAR ecc.con un percorso che congiungeva pedonalmente e con scale mobili PIAZZA DI SPAGNA con VIA VENETO(Io lo ricordo benissimo VISITANDOLO),,,,,ma poi,essendo appunto un LUOGO SOTTERRANEO,nessuno ci ando',divenne un immondezzaio per sfaccendati,drogati ecc.,,,COSICCHE' infine venne MURATO E CHIUSO.!!!!."Pure il RUTELLIANO PARCHEGGIO presso S:Pietro e' un mezzo flop.!!!-"INFINE POI l'articolista mi dovrebbe indicare con PRECISIONE i siti deputati ad accogliere QUESTI IMMAGINARI PARCHEGGI :CENTOCELLE???-LE CAPANNELLE???-VIA DEL MARE???-AL QUADRARO???-"OVVIAMENTE non servirebbero a nessuno E IN CENTRO STORICO E' PARIMENTI IMPOSSIBILE,,,,,,,-DOVE MAI SI POTREBBERO FARE BUCHI INVASIVI su 2000 ANNI SOVRAPPOSTI DI STORIA.????.-"POI,GUARDANDO LA FOTO DEL RENDERING DEL V/ IMMAGINARIO PARCHEGGIO,SI VEDE BENISSIMO CHE QUEL LUOGO NON E' ROMA MA UNA QUALSIASI CITTA' DEL NORD,MAGARI PICCOLA E CON TANTI SPAZI APERTI INUTILIZZATI,,,,,,,"INSOMMA,COME SI DICE IN ROMAGNA(ed in altri termini a ROMA).-:"CARI PROGETTISTI,,,,BRACCIA RUBATE ALL'AGRICOLTURA.!!!-BUONANOTTE.-

Anonimo ha detto...

Tutto bello, però se i lavori durano 10 anni, se per 10 anni non posso uscire di casa e vivo male dentro, allora faccio un comitato e mi oppongo. Bisognerebbe risolvere questo aspetto.

bat21 ha detto...

Molto divertente avere il troll che ti imita e' simpatico. Io voglio invece fare un complimento alla redazione per l ottimo thread. Condivido tutto al 100%. Finalmente dopo i thread "politici" illeggibili qualcosa che e' espressione della rivoluzione culturale che Roma fa schifo cerca di innescare. Lasciate macerare la Raggi nel suo brodo e occupatevi di queste cose!

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