Quindici foto dei cassonetti gialli per il vostro calendario 2015. Dodici mesi più tre foto di riserva, quali scegliamo?

26 settembre 2014















Ma ancora qualcuno di voi, considerato quel che c'è dietro a questa storia dei cassonetti gialli, inserisce i propri vestiti usati qui dentro? Ma sul serio?

20 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

SEMPRE LE STESSE COSE, CHE NOIA!

Anonimo ha detto...

Ci fanno entrare anche i bambini ed è pericoloso, per il resto spero che i genitori ci si possano strozzare con quei vestiti.

Anonimo ha detto...

ma c'è ancora gente che ci mette i vestiti ? Piuttosto li brucio, ma agli zingari manco un laccio di scarpe gli lascio

vadano a casa di marino a prendersi i vestiti

Anonimo ha detto...

Differenziata porta a porta, ampio uso di tecnologia con microchip ad identificare utente, guadagno da parte di quest'ultimo nel caso di elevato riciclaggio.

Fare la differenziata in questo modo, con cassonetti alla rinfusa, nn puo' funzionare.
I zincari so zincari, cosa vi volete aspettare ?

College Street ha detto...

Che bello dividere la citta' con questa gente che passa da un cassonetto all'altro e vive in discariche! Molto igienico e anche bello da vedersi. Rende molto orgogliosi di vivere in una citta' cosi moderna e sulla cresta dell'onda!

Anonimo ha detto...

Certo la gente che si vede nelle foto e' proprio povera, sono pezzenti, comprensibile che vanno raccattanto roba che gli altri buttano. La roba vecchia nei cassonetti e' destinata a gente povera quindi o se la prendono nei cassonetti o a fine iter di scarico cambia poco tanto sempre a poveri va a finire. Il disordine che lasciano e' una pecca, comprendiamo li sono bisognosi. Bisognerebbe trovare il modo per dargliela personalmente per evitare che lascino tutto in disordine.
La gente ricca con la roba che deve buttare la dona ai poveri facendo finta di fare opera di bene a volte la da ai poveri per il solo fatto che si stanca di arrivare al cassonetto o addirittura si vergogna di farsi vedere vicino ad un cassonetto per buttare roba vecchia.

Anonimo ha detto...

Evitiamo di dire queste idiozie della "gente povera" e atto di carità, se uno vuol dare i vestiti ai poveri, beh viviamo nella città con più parrocchie sul globo terraqueo. Quei vestiti vanno ai poveri.

Che razza di livello ha raggiunto la popolazione di una città che giustifica la distruzione di cassonetti e l'utilizzo di bambini in favore dei soliti mercatini del rubato? Sì signori miei, quelli li rivendo a via carlo felice i poverini, che vi credete.

Prima o poi qualcuno dovrà ribellarsi, dovrà dire basta a questo scempio immondo.
E' vero è uno schifo vivere in una città che è diventata una favela per colpa di quelli a cui fa comodo lo sporco lavoro di "smaltimento" dei rom!

Anonimo ha detto...

Dopo i conti in banca e le audi e bmw che hanno ancora con la storia che sono poveri? Quelli vivono così per scelta e diciamo tradizione.

Anonimo ha detto...

Sconvolgente!

Anonimo ha detto...

Io in quei contenitori ci vuoto le merde del cane e i cocci.

Anonimo ha detto...

L unico poveraccio che vedo io sei tu.
Non so se sono peggio gli zingari o i personaggi come te che li giustificano.
L unica cosa che darei personalmente a te e a loro prima di scaricarvi al compattatore e' una bella serie di cintate

Anonimo ha detto...

Ma soprattutto, visto che si è appurato che 'sta roba non va ai poveri come opera pia ma a gente che la rivende per proprio profitto, la stessa gente che li gestisce perché non fa nulla!?! Doppiamente idioti: in primis per aver fatto credere che smistassero gli abiti per poi DONARLI ai bisognosi (non certo gli zingari, lurida feccia ingrata e parassita); in secondo luogo per lasciare che una mandria di merde gli freghi così spudoratamente gli introiti.

Anonimo ha detto...

ma come si puo' permettere di far vivere bambini come se fossero ratti?
cosa diventeranno una volta grandi? ratti predatori?

Anonimo ha detto...

Quando devo buttare qualcosa la faccio prima a brandelli e poi la butto. Zingari di merda spero con tutto il cuore che la peste vi spazzi via.non vi si può chiamare neanche uomini. Feccia!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Sorci .... però alla fine guardate il lato positivo abbiamo uno zoo gratis a cielo aperto e senza gabbie invece delle noccioline io gli do 2 centesimi.

Anonimo ha detto...

Anonimo settembre 26, 2014 4:22 PM

Tranquillo, non c'è bisogno di scomodarsi per donargliela personalmente.
Di solito effettuano anche prelievo a domicilio.... quando non sei in casa.
Speriamo che la prossima volta vengano a ritirare da te!

Anonimo ha detto...

I bidoni gialli so' na truffa bella e buona......tutta la gente ha sempre pensato che fossero destinati alla chiesa......ma invece ve li ritrovate a monti nei negozietti vintage e radical del cazzo a prezzi elevati meglio dare direttamente ai povari o parrocchie e associazioni......

Anonimo ha detto...

Piuttosto che portare i vostri vecchi abiti in questi cassonetti, portateli nei negozi.
A Milano (e sicuramente anche a Roma) ci sono catene di abbigliamento che ritirano i tuoi vecchi vestiti dandoti in cambio buoni sconto.
Così chi ci guadagna siamo noi e non sti Rom parassiti!

Anonimo ha detto...

magari cadono e morono soffocati sti parassiti zozzi maledetti

Anonimo ha detto...

RAGAZZI!!

Accanirsi contro i cassonetti gialli è una cosa sciocca: sono un SERVIZIO GRATUITO che la città offre e fornisce lavoro a moltissime persone con cui mantengono le loro famiglie! Se gli ZINGARI li rompono e creano degrado sono loro il problema! Toglierli è come togliere le discoteche perchè si menano o chiudere le strade per gli incidenti! USARE IL CERVELLO!

ShareThis