80 foto per un viaggio all'Esquilino con la consapevolezza, appunto, che sono 80 foto, non 80 fotomontaggi purtroppo

30 settembre 2014


















































































E poi scopri, aprendo Facebook, che la presidente del Primo Municipio allorquando qualche area del Rione si pulisce si presenta in pompa magna, con Giunta e Consiglio, a farsi i selfie con i mezzi dell'Ama. Per carità, merito e lodi alla buona volontà del presidente Sabrina Alfonsi (che amministra uno dei territori più delicati e straordinari del mondo non sempre rendendosene conto), ma è indubbio che la nostra città sarà una città propriamente detta, una città normale, solo quando la pulizia dei Portici di Piazza Vittorio (e di qualsiasi altro luogo significativo) non sarà una cosa per cui mettere le foto sui social media, per la quale si devono scomodare politici e amministratori. Quando non esisteranno pulizie straordinarie perché la presenza di pulizie "ordinarie" impedirà l'incancrenirsi, l'incrostarsi e lo stratificarsi dello sporco, delle affissioni illegal, dell'unto, delle scritte. Finché i politici si andranno a far fotografare quella volta o quelle due volte l'anno in cui una piazza viene pulita, saremo lontani dalla normalità. Lontanissimi.

foto MNZ

32 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Quanto costa una casa al metro quadro all'esquilino?
Una latrina a cielo aperto, però continuiamo a boicottare le zone a traffico limitato, così da impegnare i vigili nella gestione del traffico invece di sanzionare gli autori di tale scempio!

sam ha detto...

troppo orrificante
sembrano 80 fotomontaggi
no dai, non ci credo! generalmente non giro mal all'esquilino, ma non pensavo che una delle zone piu belle di Roma fosse in queste condizioni pietose

bat21 ha detto...

Assolutamente terribile. Non ci sono commenti da fare.

Anonimo ha detto...

Qualche foto va oltre l'Esquilino (piazza del Popolo, piazza Nicosia, Pantheon, ecc.) ma bene così. Tutto il centro di Roma versa in uno stato di degrado desolante.

Anonimo ha detto...

A noi ce sta bene cosi, rioma e' la mejo citta, e' la gabidale (cit.)

Anonimo ha detto...

Qualcosa in comune con gli zingari, a quanto pare, ce l'abbiamo...

Anonimo ha detto...

Siete sicuri che non sono punti di raccolta? ho visto tanto cartone.Anche a piazza Farnese e' cosi.

Anonimo ha detto...

e dobbiamo pagare la TASI adesso ? Per avere l'AMA che ha un tasso di assenteismo giornaliero medio del 25% e dirigenti incapaci e strapagati ?

Non paghiamo più. Che falliscano. Forse poi si può ricominciare con un'azienda privata e più efficiente

e ovviamente questo sindaco inetto se ne deve andare subito

Anonimo ha detto...

Dopo la "sparata" di qualche mese fa del Sindaco siamo tornati alla condizione iniziale.
Non è solo quel quartiere ad essere invaso ma tutti i quartieri di Roma.
Chissà se Vespa se ne è accorto oppure anche lui si è abituato al paesaggio.

Anonimo ha detto...

Dai pedonalizziamolo totalmente l'esquilino!! Allarghiamo un altro po i Marciapiedi, obblighiamo gli incivili romani che all'esquilino sono una maggioranza schiacciante di prendere i mezzi pubblici. Perché è notorio che se non parte da loro il pungolo, la situazione non migliora! Che belle fotografie!!!!

Anonimo ha detto...

Queste foto seppur significative non descrivono il reale stato di degrado che posso assicurarvi è molto peggiore. Fatevi un giro ai giardini di piazza Vittorio. Trans zingari .tutto un cagatoio ad cieli a perto

Anonimo ha detto...

dovreste farne un video con l'inno di mameli in sottofondo... urrà

Anonimo ha detto...

Ma che ce frega. Et nostro pupone ha fatto 38 anni. Queste so cose serie. Che ce mporta de la monnezza.

Anonimo ha detto...

In una delle foto si vedono tutti i cartelli turistici imbrattati, meno quello che indica PIAZZA VENEZIA.

Sono segni di quello che ci vorrebbe oggi a Roma...

Anonimo ha detto...

Pensare che sarebbe uno dei quartieri piu' belli di Roma.Pensa un turista che esce da termini.Che brutta figura.Ma tutta Roma e' sporca ,in centro ho visto anche i topi vicino alla spazzatura lasciata per strada.Peccato ,con le tasse che paghiamo abbiamo dei pessimi servizi.

Anonimo ha detto...

Benvenuti nella Capitale della Cristianità, patria della "monnezza" che regna sovrana all'Esquilino, in periferia e in ogni luogo! E io pagando -come non tantissimi...- la Tari, Tasi dovrei assistere inerte a questo SCEMPIO?!? Allora militarizziamola 'sta città, con camionette per ogni luogo, con poteri sanzionatori "ad hoc" e, forse, solo così qualcosa cambierà...
Un romano desolato

Anonimo ha detto...

la finite di prendervela con i romani? all'esquilino di romani ormai ce ne abitano 3...ma per favore...

Anonimo ha detto...

Il commercio abusivo si combatte concedendo una marea di licenze legali, cosi' il politico ci magna co le mazzette, il degrado si amplifica e non si puo far nulla perche' hanno la licenza ed i rifiuti si moltiplicano e non ci puoi far nulla perche hanno la licenza.
Veramente geniale la nostra classe politica.....

Anonimo ha detto...

... quante tasse paghiamo per vivere in questa CITTA' piena di disservizi??? Vale veramente la pena continuare a pagare per vivere in questo degrado !!! W il Sindaco "ROMarino !!!

Anonimo ha detto...

Dove, dove, DOVE CAZZO VANNO TUTTI I SOLDI CHE PAGHIAMO in TASSE per la pulizia?

Da vomitare. Questa cosiddetta "amministrazione" e responsabili all'ama devono VERGOGNARSI.

Anonimo ha detto...

vabbè, però qualche foto è del 2008. Le cose sono sicuramente cambiate...

Antonio ha detto...

Un semplicissimo cittadino si chiede il perchè i Vigili non multano, perchè AMA non reagisce e agisce contro questo schifo.
Perchè non vengono obligati di piegare ed allacciare i cartoni, prima per facilitare la raccolta e poi per NON creare il degrado? Questa città merita molto di più!!

Anonimo ha detto...

I social network e i pericoli di assuefazione: il parere della psicologa
Dall’ansia da prestazione alla depressione, passando per i conflitti familiari e l’ isolamento sociale. La nostra psicologa analizza le conseguenze dell’uso (e abuso) di Facebook, Twitter & co.
La nostra vita è cambiata con l’uso massivo dei Social network? La risposta è affermativa e l’esito, purtroppo, negativo. Sono cambiate le relazioni sociali, affettive, e la nostra partecipazione al mondo reale. Relegarsi in realtà virtuali come i Social, ha creato nell’individuo uno stato perenne di protagonismo, egocentrismo e narcisismo.
SOCIAL: PERCHE’ CI SI ISCRIVE
Si entra nei Social per raccontare e postare le proprie foto agli amici, al mondo intero, aspettando quasi con ansia l’approvazione tramite le condivisioni o i “mi piace”per placare l’ansia di vivere. La società moderna purtroppo non offre molti orizzonti e prospettive, la crisi economica ci preoccupa, la disoccupazione giovanile ha raggiunto livelli importanti… Che fare dunque? Ci si rifugia con fiducia in realtà parallele, dove ogni contatto è puramente digitale, e dove il nostro stato d’animo non fa paura a nessuno.
LA DIPENDENZA DA SOCIAL
Questo comportamento però a livello psicologico è malsano: iniziano a comparire delle vere e proprie dipendenze da Social, dove l’ansia e la depressione la fanno da padrone. Queste fughe emotive dentro la rete non portano benefici alla persona, anzi, soprattutto se a farne un uso così massivo sono i giovani con le loro menti ancora in fase di sviluppo e la loro personalità ancora fragile e bisognosa di punti fermi di riferimento.
ASSUEFAZIONE, ASTINENZA E CRAVING
La dipendenza porta con sé sintomi di “assuefazione“. Di che si tratta? Della necessità di stare collegati e/o aggiornare i contenuti personali della propria pagina sempre di più ad ogni nuova connessione per raggiungere la medesima sensazione di appagamento. Sintomi di astinenza, cioè la sperimentazione di intensi disagi psico-fisici nel caso non ci si colleghi per un certo periodo tempo, ed infine sintomi di “craving“, ovvero la presenza sempre maggiore di pensieri fissi e di forti impulsi verso come e quando connettersi.
L’ISOLAMENTO SOCIALE
Le emozioni vere: il confrontarsi con gli altri usando tutti i nostri sensi, la capacità di gestire le situazioni anche imprevedibili con le nostre risorse interne; l’empatia e le sensazioni corporee legate a un incontro, a una conversazione con un interlocutore che ci osserva, esistono ancora, ma sono relegate in un angolo per far posto alla rete e ai suoi mille poteri di persuasione. L’isolamento sociale imperversa e il proprio ego è mantenuto in vita dall’accettazione di nuove amicizie e dall’approvazione di chi sa chi ai nostri contenuti e stati d’animo. Si vedono i giovani intenti in ogni momento a collegarsi alla rete, sui tram, a scuola, a casa, e nello stesso tempo chi osserva dal di fuori vede tutta l’alienazione di persone isolate, che si perdono la realtà vera che le circonda dimenticando che la tecnologia fa perdere il contatto con la realtà, purtroppo.
SALUTE A RISCHIO
Anche a livello fisico possono subentrare molteplici problemi come ad esempio emicrania, stress oculare, ipertensioni, crampi e/o dolori muscolari a causa delle numerose ore passate davanti al computer e forte stanchezza.
A questi sintomi si possono aggiungere conflitti familiari, rotture di rapporti affettivi, assenze da scuola o dal lavoro e graduale isolamento dalle amicizie reali. Tutta questa abbuffata di relazioni digitali, un giorno, dovrà per forza ridimensionarsi. Nell’attesa che si trovi un equilibrio tra corpo e mente, vita sociale e vita isolata, suggeriamo di vigilare e di ricorrere a uno psicologo in caso di dipendenza cronica.

Anonimo ha detto...

Grazie a chi ha fatto queste foto. la situazione è esattamente così. non si capisce perchè i marciapiedi siano sempre strapieni di cartoni. non capisco se sia colpa dei negozianti che buttano per strada o dell'ama che non organizza la raccolta in modo migliore. Piazza Vittorio sarebbe bellissima se fosse tenuta pulita. tra l'altro la zona è frequentata da tantissimi turisti (non asiatici, la maggior parte sono nord europei), dato che Piazza Vittorio è accanto a Termini, ci arrivano dall'aeroporto con il trenino, ha due metro, il tram, il colosseo a portata di gambe. ed infatti ci sono tantissimi b&b. un orrendo biglietto da visita

Anonimo ha detto...

Attenzione, il fatto di avere cassonetti stracolmi è spesso colpa ( se si può ritenere tale) di attività commerciali, ristoranti etc.) che buttano cartoni a non finire e altra roba. Calcolando che a piazza vittorio il quartiere è invaso dai cinesi e dai loro negozi ci fa capire che anche loro non sono poi così puliti.

nicola tufano ha detto...

Pensa al lato positivo, se devi traslocare sai dove andare a cercare le scatole! -.-'

Anonimo ha detto...

nicola sei forte!!un po' d'umorismo

Anonimo ha detto...

Te sei innamorato! Dicono che sia un bell'uomo, ma il tuo è amore! Pensi sempre a lui...
Tranquillo che Marino tra un po' te potrà sposa con bel maschione almeno te levi sta fissa!

Anonimo ha detto...

ma qual'è il nesso con il post?

Anonimo ha detto...

80 foto che riguardano spazzatura per strada
sei monotono come la città di merda in cui vivi

Anonimo ha detto...

Trattandosi dell' Esquilino.... NESSUNO POTRÀ DIRE CHE NON SIA COLPA DEGLI IMMIGRATI.

Anonimo ha detto...

Tutto vero, però secondo me mancano ancora molte foto .
Perché non fate qualche foto la sera alle 18:00 in via Principe Amedeo davanti al mercato, o a piazza Vittorio la notte . La settimana scorsa, una signora diciamo "ospite" in Italia ha utilizzato la fontanella a piazza Vittorio, vicina al chiosco (difronte a via conte verde) come water per evacuare feci davanti agli occhi increduli dei clienti del chiosco .

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