Ahooo a Roma i mezzi nu li pijo perché sulla maghina c'ho l'autoradiooo. Nuove riflessioni sull'esperimento Furio Camillo-CNR e ritorno. Un mese dopo

28 aprile 2015

Nel mio ultimo intervento riguardo i mezzi che a Roma non funzionano (e di questo ne siamo tutti consapevoli...) ma che spesso anche quei pochi che funzionano vengono snobbati perché "a Roma è mejo pija la maghina perché me ce sento la radio a palla", venivo apostrofato dai più sul fatto che sono un privilegiato perché abito in zona centrale e lavoro "verso fuori" (zona Caffarella-Furio Camillo verso Tor Vergata-CNR), perché ho la metro sotto casa, perché non devo fare il tragitto Ladispoli-Orte passando per Porta San Paolo, perché sono uomo e sulla metro non mi toccano il culo (!!!), e cose di questo tipo, nonostante avessi premesso che in effetti io sono un privilegiato.
E avevo premesso che spesso i mezzi pubblici di Roma rasentano il terzo mondo (se non ne fanno già parte a pieno titolo).
Ma qualcun altro, più coscienzioso evidentemente, mi aveva "sfidato" a prendere la media dei miei tempi di percorrenza coi mezzi pubblici nel tragitto casa/lavoro e ritorno nell'arco di un mese.
Così ho fatto.
Ricordo brevemente il mio tragitto.
Lascio i bambini a scuola e mi reco a prendere la Metro A fermata Furio Camillo, direzione Anagnina.
Al capolinea della metro scendo e prendo l'autobus 509 (partenza ogni mezz'ora) che mi porta fino in ufficio.
Al ritorno, ovviamente, percorso inverso.
E, come si può vedere dalla tabella che riporto, siamo sotto l'ora di percorrenza, sia all'andata che al ritorno, stesso tempo (minuto più, minuto meno) impiegato eventualmente con la macchina.
Quindi, ribadendo ancora una volta che i mezzi pubblici a Roma spesso sono ridicoli, nel mio caso (e nel caso di molti altri, indubbiamente) il mezzo pubblico risulta essere efficiente.

PS: visto che qualcuno mi apostrofava anche sul fatto che raccontavo cazzate, in quanto se avessi preso i mezzi tutti i giorni avrei avuto l'abbonamento, dalla tabella si capisce, come avevo già tentato di spiegare, che non sempre prendo i mezzi.

In questo mese, come si vede, i mezzi li ho presi per soli 11 giorni (10 andata e ritorno e 1 solo andata, per un totale di 33 euro). Se avessi fatto l'abbonamento (35 euro) ci avrei rimesso.

*Caro lettore,
come diciamo da sempre. Pur in presenza di percorsi per i quali ci si impiega lo stesso tempo in auto e con i mezzi pubblici il romano medio è portato a prendere l'auto. Perché lo fa? Lo fa non solo per pigrizia e abitudine, ma lo fa perché è portato a farlo. Lo fa perché non vi è politica sulla sosta che disincentivi all'utilizzo del mezzo privato. E' tutto lì il discorso. Finché il parcheggio continuerà ad essere gratis di fatto, non si cambieranno le abitudini delle persone...
-RFS

50 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Continuo a ripeterlo: questo report risulta essere in parte esatto. Tutti sanno che a Roma la mattina la gente ENTRA in città, mentre ESCE la sera. Il percorso fatto dal signore è l'esatto opposto e, oltretutto, ci mette pure 1 ora da furio camillo a tor vergata. Mi sembra un tantino diversa la situazione dei reali pendolari romani!

Pecora che si trova bene sulla Metro, visto che è piena di bestie ha detto...

Il problema dei mezzi non sono solo gli orari o i tempi di percorrenza, ma tutto il contorno che ci gravita: zingari ladri, ubriaconi, balordi, gente che puzza più delle capre...

Dieci minuti di viaggio sui mezzi d'estate e uno arriva a lavoro che puzza come se avesse spalato letame tutto il giorno.

In più dover essere l'unico coglione italiano onesto che paga mentre tutti gli immigrati scavalcano o fanno il trenino...

Ci fosse a Roma L'ORDINE E LA DISCIPLINA della Metro di Budapest o dei bus di San Pietroburgo, sarei certo più invogliato.

Ma per quello serve L'ESTREMA DESTRA, non l'abbonamento Atac.

Anonimo ha detto...

Parlate anche dell'ordinanza balneare, forse una delle poche cose buone fatte da Marino: http://ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/ostia_nuove_regole_biglietteria_e_fasciatoio_sulle_spiagge/notizie/1323976.shtml

Anonimo ha detto...

A parte il titolo patetico, questo va verso fuori grazie al cazzo che ci mette poco.

Anonimo ha detto...

Pecora, tu sei dell'estrema destra?
Nico

Anonimo ha detto...

Pensa che il giorno di ferragosto per venire da Sabaudia a Roma in auto ci impiego 40 minuti, chi scrive che d'estate c'e' traffico sulle strade mente.

Anonimo ha detto...

3:16 PM, il titolo è da vero coattaro e chi lo ha inserito evidentemente è di quel tipo di persone, sarà un coattaro che vuol il signorotto ma pur sempre coattaro rimane.

Anonimo ha detto...

3:19 PM, sei busciardo!
ci vogliono 1 h 43 min (98,9 km) passando per SS148.
neanche se tu esistessi da solo sulla terra ci metteresti 40 min.
sei un cazzaro!

Anonimo ha detto...

Questo è il modo di fare giornalismo su questo blog: prendiamo una tratta che neanche l'1% dei romani farà per dire "Visto? I mezzi sono i migliori!!!" e sputando a destra e a manca roba da populismo spicciolo.

Il titolo è da premio Pulitzer.

Anonimo ha detto...

Pecora, uno dell'estrema destra che sponsorizza Salvini chiama le persone ( indistintamente ed indipendentemente da tutto ) bestie!
Sei una persona di merda!in più sei anche un vigliacco che attacchi ma non hai il coraggio di firmarti!
solo su un blog come questo puoi avere spazio in altri lidi ti avrebbero già mandato a quel paese

stefano ha detto...

Se tutti noi romani prendiamo la macchina scarichiamo l'amministrazione dalle sue responsabilità sul trasporto pubblico che deve comunque garantire. Senza contare il fatto che poi può lamentarsi e sostenere che a causa del traffico i mezzi pubblici funzionano male. Forse è vero, ma è anche un ottimo alibi. Invece dello sciopero dei trasporti a Roma ci vorrebbe lo sciopero dei cittadini. Che idea! Tutti a prendere i mezzi pubblici. Sai le risate...

Anonimo ha detto...

3:28 PM, la verità attuale è ( RFS lo sa bene! ):Quando leggete un giornale o guardate un tg tenete a mente queste parole.John Swinton in un discorso nel 1880.
John Swinton è la dimostrazione di come il giornalismo fosse pilotato già dagli albori!Fu il redattore capo del NY Times.Ecco cosa ebbe il coraggio di dire.
Quello che segue è il discorso che John Swinton, l’allora redattore-capo del New York Times, pronunciò in occasione di un banchetto con i suoi colleghi presso l’American Press Association: “In America, in questo periodo della storia del mondo, una stampa indipendente non esiste. Lo sapete voi e lo so pure io.
Non c’è nessuno di voi che oserebbe scrivere le proprie vere opinioni, e già sapete anticipatamente che se lo facesse esse non verrebbero mai pubblicate. Io sono pagato un tanto alla settimana per tenere le mie opinioni oneste fuori dal giornale col quale ho rapporti. Altri di voi sono pagati in modo simile per cose simili, e chi di voi fosse così pazzo da scrivere opinioni oneste, si ritroverebbe subito per strada a cercarsi un altro lavoro. Se io permettessi alle mie vere opinioni di apparire su un numero del mio giornale, prima di ventiquattr’ore la mia occupazione sarebbe liquidata.
Il lavoro del giornalista è quello di distruggere la verità, di mentire spudoratamente, di corrompere, di diffamare, di scodinzolare ai piedi della ricchezza, e di vendere il proprio paese e la sua gente per il suo pane quotidiano.Lo sapete voi e lo so pure io. E allora, che pazzia è mai questa di brindare a una stampa indipendente?
Noi siamo gli arnesi e i vassalli di uomini ricchi che stanno dietro le quinte. Noi siamo dei burattini, loro tirano i fili e noi balliamo. I nostri talenti, le nostre possibilità, le nostre vite, sono tutto proprietà di altri. Noi siamo delle prostitute intellettuali.“
John Swinton pronunciò queste parole nel 1880 e la speranza che nell’ultimo secolo la situazione possa essere migliorata può derivare solo dall’affinamento delle tecniche di propaganda che, attraverso i giornali e l’ancora più potente televisione, fanno credere al popolo che esista libertà di stampa, di espressione e di informazione.
Vi preghiamo di ricordare questo discorso ogni volta che accendete il televisore ed ogni volta che sfogliate un quotidiano e vi preghiamo anche di farlo leggere a quante più persone possibili perché solo la consapevolezza ci può aiutare a migliorare la situazione.

Anonimo ha detto...

Tutto ciò non ha alcun valore perché se avesse dovuto fare il percorso inverso, avrebbe sicuramente preso la macchina.

Grazie al cazzo che con i mezzi gli conviene se deve andare fuori Roma!!!!!! RFS hai toppato alla grande stavolta!!!

Anonimo ha detto...

Ancora con questo esperimento? TUTTI I GIORNI lo devi fare! non una volta ogni tanto! è quello il problema: anche io posso metterci 45 min per andare a lavoro se prendo tutte le coincidenze e zero traffico...MA la normalità è un trasporto inadeguato per una città come Roma! ed è per questo che tutti se movono co la maghina o cor tmaxe...! perchè ad 1 e 45 min di mezzi pubblici preferisci i 45 min di maghina o i 20 di motorello! stop!

Anonimo ha detto...

Ma pure lo facesse tutti i giorni è una stronzata... lui va verso FUORI, mentre i romani vanno verso DENTRO!

Non può affermare così che i mezzi funzionano, prendendo un mezzo deserto su una tratta che solo pochi fanno!

Anonimo ha detto...

"nel mio caso (e nel caso di molti altri, indubbiamente) il mezzo pubblico risulta essere efficiente."

Ma molti altri chi...? Tutti i romani fanno la tratta inversa non quella che fai tu grandissimo minchione!!!

Anonimo ha detto...

problema 1:
LA CERTEZZA CHE L'AUTOBUS PASSI ALLE X ORE PRECISAMENTE;
problema 2:
ROMA E SCIPPATORI;
problema 3:
SCABBIA
problema 4:
NON PRENDIAMOCI IN GIRO CON LA MACCHINA CI SI METTE DI MENO DI 50 MINUTI DA FURIO CAMMILLO AL CNR...
problema 5:
NON HO LA POSSIBILITA' AL LAVORO DI ENTRARE ALL'ORA CHE MI PARE...
ancora co ste prove dell'autobus? io lo abolirei il servizio pubblico...

Anonimo ha detto...

Il ragionamento di un coglione: siccome io nel percorso che devo fare da casa a lavoro (percorso che solo pochi coglioni fortunati come me fanno) ci metto poco con i mezzi, allora questo vale per tutti i romani di Roma.

Sticazzi se gli altri fanno percorsi diversi... io la tabellina ve l'ho messa sul web quindi c'ho ragione io!

Anonimo ha detto...

"Ahooo a Roma i mezzi li pijo perché ce metto poco e gli artri so scemi!"

Però lui abita in centro e lavora fuori Roma... MA GRAZIE AR CAZZO!!!!

silvia77 ha detto...

definire tor vergata fuori roma mi sembra troppo..xò è anche vero che è un tratto di strada ridicolo a paragone di tanti altri che dalla periferia si spostano verso il centro.
Oggi 28 aprile 2015 uscita di casa alle 7.30 di mattina da ponte di nona..x arrivare in zona eur c'ho messo 2 ore e mezza! ho timbrato alle 10! tra pioggia e incidenti vari con i mezzi forse c'avrei messo pure di più.

Anonimo ha detto...

..hem...per me ponte di nona manco è Roma...tor vergata dai su ponte di nona "Roma"...ma se sta a 50 km dal centro...e a 20 km fuori dal gra...Roma est...infatti..ci sta tutto l'est...

silvia77 ha detto...

".hem...per me ponte di nona manco è Roma...tor vergata dai su ponte di nona "Roma"...ma se sta a 50 km dal centro...e a 20 km fuori dal gra...Roma est...infatti..ci sta tutto l'est..."...scusa..e quindi che volevi dire?
cioè vuoi criticare il quartiere? la zona? nn capisco..

Anonimo ha detto...

"definire tor vergata fuori roma "
si è fuori Roma, molto fuori Roma...ecco cosa volevo dire...
anche ponte di nona è "fuori Roma" sta più vicino a Rocca Priora...

Emanuele Pugliese ha detto...

Indagine assolutamente falsata: frequento la facoltà di Economia dell'Università degli studi di Roma Tor Vergata, ma vivo anche io in zona Furio Camillo, ragion per cui talvolta mi trovo a svolgere la suddetta tratta con la metro (principalmente) o con l'automobile. Faccio un breve tratto a piedi fino alla metro di Furio Camillo, scendo ad Anagnina e prendo il 20 fino alla fermata Cambridge. Con i mezzi pubblici, nella migliore delle ipotesi, non ho mai impiegato meno di 40 minuti, tempo medio di percorrenza tra i 45-50 minuti.
Con l'automobile invece, anche nei giorni di traffico più critico, me la sono cavata con un tempo di percorrenza di massimo 30-35 minuti, mentre il tempo medio si aggira intorno ai 25 minuti, includendo anche il breve tragitto casa-box auto, paragonabile a quello che mi separa dalla metro. Nonostante ciò scelgo il mezzo pubblico quando mi è possibile, perchè avendo la metro vicino casa , credo sia giusto così, ma vedendo anche in che condizioni viaggia il 20 tra le 8 e le 9 di mattina per 4 anni di fila mi chiedo come sia possibile che in tutto questo tempo che ogni giorno bisogna viaggiare schiacciati e morire di caldo. Se non vi fidate di quello che dico sono pronto a documentarlo con i tempi. Saluti

Anonimo ha detto...

I tempi li hai presi col breil o col rolex?

Anonimo ha detto...

Signori ogni tanto mi capita di leggere i commenti che fate su questo blog e spesso leggo note, verso l'amministratore del blog, che esprimono dissenso e parole tipo " RFS hai toppato ".
Disinteressatamente esprimo anche la mia nota: ritengo che questo blog faccia solo confusione e che sia gestito da gente incompetente che acciuffa notizie improvvisate a dx e sx per poi pubblicarle nella speranza di fare prima o poi uno scoop giornalistico che li faccia conoscere e li dia prestigio.
Penso che che questo blog non lavori per il bene comune di Roma ma prettamente per portare avanti idee egoistiche degli amministratori del blog stesso.
Quello che odio di piu di tutto: - la mancanza di rispetto che il blog ha verso coloro, ogni uomo merita rispetto, che la pensano diversamente da quelle che sono le idee degli amministratori del blog - le idee razziste che vengono espresse con l'approvazione del gestore del blog visto che non vengono eliminate come viene fatto, da quel che leggo, per commenti contrari a RFS.
Ritengo questo blog negativo alla vera crescita morale sociale economica etcc....... di Roma.
Stefano

Anonimo ha detto...

Ai Conti Tacchia commentatori, provate ad andare a Londra, Parigi o Tokio durante l'ora di punta con la metro, starete cosi' schiacciati agli altri passegeri da potergli leggere anche il DNA.....

Anonimo ha detto...

Oggi diluvia e io sono in giro con metro e bus.
Ma più volte , pur avendo l'abbonamento, ho dovuto rinunciare e tornare a casa per prendere l'auto.
L'atac fa un servizio ( escludendo la metro che è solo scadente ) che più schifoso non si può. I percorsi sono definiti da incompetenti,molti autisti andrebbero licenziati per come guidano e per come fanno il loro lavoro : qualche giorno fa ho litigato con l'autista che non si fermava saltava le fermate lasciando la gente a terra, nonostante fosse mezzo vuoto il mezzo ( si vede che aveva fretta di staccare ) . Inoltre non rispettano mai gli orari e i mezzi sono in condizioni pessime .
I romani hanno 1000 difetti , ma con un azienda come atac è più che comprensibile che non si prenda l'autobus se proprio non si sia costretti. Io alla scadenza dell abbonamento non rcedo che procedero al rinnovo.
Spero che l atac venga liquidata , e venga creata una nuova societa , tanto peggio di questa non potra mai essere

Gb ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Il classico impiegato statale o privato che ha anche la fortuna di accompagnare i figli a scuola! Io attacco alle 7.00 con la macchina uscendo alle 6.35 impiego 20 min...se prendessi i mezzi impiegherei un ora! Chi cazzo c'è sui mezzi alle 9.30? Gli impiegati come te! Gli stronzi morti di fame come me si alzano alle 5.30

aprile 28, 2015 7:19 PM

Anonimo ha detto...

Adeguandomi al titolo in un romanaccio che inizia ad essere fastidioso (posto in questo modo) ....E pjateve er busse e nun rompete er cazzo a chi paga la macchina e la utilizza quotidianamente. Di certo se i servizi/trasporti pubblici fanno schifo non è colpa di chi utilizza l'auto, paga l'assicurazione, il bollo, le strisce blu, la benzina, i cerchi che si rompono per le buche....Mi piace l'intento e l'inchiesta di RFS ma discriminare chi usa la macchina mi sembra un tantino esagerato e fazioso

Anonimo ha detto...

La metro A diciamo che funziona ma i mezzi di superficie non sono all'altezza. Sicuramente perché imbottigliati nel traffico. Comunque se tutti lasciassero la macchina a casa non so se il sistema attuale di trasporto pubblico resisterebbe. Chi scrive non è un automobilista incallito ma un fruitore dei mezzi pubblici

Anonimo ha detto...

"Lo fa non solo per pigrizia e abitudine, ma lo fa perché è portato a farlo. Lo fa perché non vi è politica sulla sosta che disincentivi all'utilizzo del mezzo privato. E' tutto lì il discorso"....MA STIAMO SCHERZANDO??? "Lo fa perché è gratis il parcheggio???".....ricordo che per avere l'auto si paga il bollo...cara rfs sai cos'è il bollo e a che serve???e se avessi necessità di usarla per mancanza di tempo e di collegamenti??ad esempio portare un figlio a scuola da casa, andare al lavoro, riportare il figlio a casa, ritornare a lavoro.....non abitiamo a Parma o a Verona.....e che cazzoo

Anonimo ha detto...

Ho di recente cambiato lavoro. Faccio ogni giorno Colli Albani-Circo Massimo e devo dire che non mi sto trovando male. Ci metto 25-30 minuti e li cambio a Termini non mi sembra più così traumatico come era in passato, fermo restando che il decoro delle stazioni, la pulizia e il controllo mancano del tutto. E per rispondere alla pecorella, non serve l'estrema destra, basta togliere i raccomandati (che in buona parte, ricordiamoglielo, sono stati messi li da quelli che lui ha votato)

Anonimo ha detto...

@7.50 concordo sulla mancanza di decoro pulizia ma quando si prendono due metro c'è differenza di tempi con il prendere i mezzi di superficie.

Securor ha detto...

Eccomi di ritorno dall'ufficio ore 18.30 piazza cavour prendo il 70 a bordo barbone clamoroso che urina un piscio fetido che quasi mi fa rigettare tra le risa di ragazzi americani che avevano l'occasione di sperimentare i mezzi pubblici romani, poi metro A piena strapiena di bangladesci, cingalesi, eritrei, nigeriani....tutti uniti a puzzare a più non posso PECORA leggi sotto ma ormai la battaglia per noi è persa vogliono per forza affogarci di rifiuti umani afrolatinoasiatici A MILIONI !

Anonimo ha detto...

non mi avete convinto. io ho altri dati, o forse chi ha preso i tempi fa un percorso "fortunato".
domani macchina. e dopodomani etc etc...

Secutor ha detto...

Chicca per PECORA: DemoKraticamente Orban ha riferito a Bruxelles gli immigrati non livogliamo mandateli in Italia che Boldrini accoglie TUTTI !

IL QUESTIONARIO SULL'IMMIGRAZIONE


E’ opinione diffusa che la politica di Bruxelles in materia di immigrazione e terrorismo abbia fallito e che quindi ci sia il bisogno di un nuovo approccio su queste questioni. Si trova d’accordo?
Alcuni sostengono che la diffusione del terrorismo sia legata alle cattiva gestione da parte di Bruxelles della questione immigrazione. Si trova d'accordo con questa opinione?
Darebbe sostegno al governo ungherese sull’introduzione di regole più severe, in base alle quali i migranti che attraversano illegalmente i confini ungheresi dovrebbero essere messi sotto custodia?
E’ d’accordo sull’opinione che i migranti che attraversano illegalmente i confini ungheresi dovrebbero ritornare nei loro Paesi nel minor tempo possibile?
E’ d’accordo con il concetto che i migranti dovrebbero coprire di propria tasca i costi legati alla loro permanenza in Ungheria?
Ritiene che lo scopo del combattere l’immigrazione per gli stati membri dell’Unione Europea sia assistere lo sviluppo degli stati di origine di chi emigra?
E' al corrente che i migranti economici stanno attraversando il confine ungherese illegalmente, e che il numero di immigrati in Ungheria è aumentato di circa venti volte?
Sulla questione dell'immigrazione le opinioni sono molteplici. Alcuni dicono che gli immigrati portano ad un calo di i posti di lavoro per i cittadini del luogo e minano i mezzi di sussistenza di ungheresi. E' d'accordo con questo parere?
Intende sostenere il governo ungherese nell'introduzione di norme più severe in materia di immigrazione, nonostante la clemenza predominante a Bruxelles?

A ME GLI OCCHI PLEASE (LEGGETE SOTTO)

Si trova d'accordo con il governo ungherese sul fatto che invece di immigrazione abbiamo bisogno di sostenere le famiglie ungheresi e i figli che possono avere?


Caro cittadino ungherese,
nel 2010 noi ungheresi abbiamo deciso di discutere tutte le questioni importanti prima di prendere le decisioni.

Per questo motivo abbiamo lanciato “consultazioni nazioni” che hanno incluso la nuova Costituzione dell’Ungheria, la sicurezza, la previdenza sociale e il miglioramento della condizione dei pensionati. E per questo motivo stiamo per attuare un’altra consultazione nazionale, stavolta sulla questione dell’immigrazione.
Sono sicuro che ricordiate come all’inizio dell’anno l’Europa sia stata scossa da un atto di terrore senza precedenti. A Parigi la vita di persone innocenti è stata interrotta a sangue freddo, con una brutalità terrificante. Siamo tutti scioccati da quanto è accaduto. Allo stesso tempo un tale incomprensibile atto di orrore dimostra che Bruxelles e l’Unione Europea sono incapaci di trattare in modo adeguato la questione dell’immigrazione. I migranti attraverso in modo illegale i nostri confini e mentre si presentano come richiedenti asilo, giungono in realtà per usufruire del nostro sistema di welfare e per le opportunità di lavoro che i nostri Paesi hanno da offrire. Solo negli ultimi in Ungheria il numero degli immigrati è aumentato di circa “20 volte”. Si tratta di un nuovo genere di minaccia - una minaccia che dobbiamo fermare.
Avendo Bruxelles fallito nel gestire in modo appropriato l’immigrazione, l’Ungheria deve seguire la sua propria strada. Non dovremmo permettere agli immigrati di compromettere i posti di lavoro e la vivibilità degli ungheresi. Dobbiamo pensare a prendere una decisione su come l’Ungheria debba difendersi dagli immigranti clandestini. Dobbiamo prendere una decisione su come limitare la rapida crescita dell’immigrazione.

Vi preghiamo di prendere contatto con noi e di darci la vostra risposta alle domande che vi poniamo. Gentilmente completate e mandate indietro il questionario. Conto sulla vostra opinione.
Cordialmente,
Viktor Orbán.

Pecora che può solo ammirare il buon governo di Orban ha detto...

E non solo... oggi il grande ORBAN dopo che alcuni zingari hanno ucciso per rapina una donna a Kaposvar ha proposto DI REINTRODURRE LA PENA DI MORTE!

Orban: "Pena di morte all'ordine del giorno, non mi interessa quello che dirà l'Europa

PERCHE' NON CE LI ABBIAMO NOI QUESTI POLITICI ?

PERCHE' ??!!!!

Da noi è un continuo di romeni che ammazzano anziani indifesi (oggi hanno ucciso a botte un inerme vecchietto di 93 anni) e la sinistra buonista amica degli immigrati gli fa un indulto ogni tre mesi...

W ORBAN! W LA PENA DI MORTE!

Anonimo ha detto...

L'articolo ha ragione nella conclusione, i mezzi a roma non saranno mai popolari finche' l'auto privata non viene disincentivata con tasse, corsie preferenzali, pedaggi e parcheggi a pagamento (caro).

A Londra la gente non e' che adora prendere la metro. Ok non ci sono gli zingari ma all'ora di punta e' stipata all'inverosimile. Ma semplicemente l'alternativa dell'auto privata e' peggio - troppo cara tra parcheggi e congestion charge, e troppo lenta perche' le strade sono risterette dalle preferenziali. Oltretutto i mezzi costano un botto anche loro, l'abbonamento annuale zona 1 e 2 sono 2000 euro... ma sempre meno che la macchina.

Anonimo ha detto...

E io che vado verso fuoriiiii??
Io, che non sono fortunello come il viaggiatore ATAC, ogni giorno alle 7:50 devo prendere il buco nero che, se va bene sottolineo se va bene, e se il bambino non mi vomita in macchina, mi porta alle 8:13 vicino Alpha Centauri, ora ce la posso fare coi mezzi? Nooo! Nooo! L'ATAC il buco nero non lo prende!

Anonimo ha detto...

Qualche piccola domanda/riflessione:
1) L'amico fritz, prima porta i bambini a scuola: quale scuola ? Pubblica o privata ? Ceh sai com'è, qui, per far entrare un bambino alla scuola pubblica ci vuole una bolla papale, o, magari ti paghi quella privata (se c'hai i soldi); quindi o l'amico c'ha i soldi, o c'ha un gran popò
2) Il percorso che fa, lo fa ogni 3/4 giorni: perché ? Perché andare a lavorare ogni 3/4 giorni è un bel lusso di questi tempi
3) Il percorso lo fa evidentemente al CONTRARIO del traffico: io pure abito a furio camillo, ma se prendi la metropolitana verso il centro dopo le 8 del mattino, sembra di stare a tokyo, senza le comodità di tokyo.
4) Questo lavora al CNR (Centro Nazionale Ricerca): il CNR, non dico altro (tutto quello che vi pare, da carrozzone statale, a gente che si occupa di scienza e evidentemente non lo fa così bene)
5) Tonelli, come ha più volte scritto in questo (Suo ? Non sappiamo) blog abita all'esquilino e si muove in bicicletta o con uber (che paga, quando lo paga, viste le promozioni che sono saltate fuori su questo e altri siti del "coordinamento blog anti-degrado)

Anonimo ha detto...

Sono un abbonato annuale ATAC e sono soddisfatto abbastanza del servizio.

Anonimo ha detto...

9:06 AM, sei il primo ed unico da quando è stata fondata Roma, congratulazioni.

Anonimo ha detto...

Premessa: il titolo del topic è decisamente patetico, nonché irritante.
Il mio percorso casa-lavoro-casa è simile a quello dell'autore dell'articolo (vivo vicino Piazza Zama e lavoro a Ciampino). Sono quindi uno dei fortunati che si muove "contromano" rispetto ai flussi di traffico mattutini e serali.
Con l'auto impiego 25-30 minuti a tratta; con i mezzi pubblici (sperimentati diverse volte) circa 1 ora al mattino, e qualcosina in più alla sera.
Muovendomi con l'auto risparmio quindi quasi 1,5 ore al giorno; la spesa giornaliera in carburante è paragonabile al costo del biglietto andata+ritorno.
Non parliamo nemmeno delle condizioni igieniche nelle quali versano i mezzi pubblici...
Quindi: per quale motivo dovrei rinunciare all'auto?

Anonimo ha detto...

Ma se avete a cuore Roma, e odiate Romafaschifo e Tonelli,perché non vi mettete d'accordo e create voi stessi un blog su Roma o qualcosa del genere?

Anonimo ha detto...

@Anonimo 29/04 ore 12:05.

Non si tratta di odio verso RFS.

E' solo che di fronte ad articoli come questo, dove l'autore pretende di rappresentare un modello comportamentale al quale tutti - secondo lui - dovrebbero uniformarsi (indipendentemente dalle proprie personalissime esigenze), cadono le braccia.

Il titolo, poi, è raccapricciante: tristissimo tentativo di rappresentare l'automobilista come uno scimmione incivile e ignorante.

Anonimo ha detto...

e poi che me vole insegnà, io nun cjo' i chauffeur che me prestano a macchina o fanno e cose mie al mio posto.
sò uno de noi artri, noi semo gente che a vita a vivemo sopra a e nostre spalle e nò come lui.
Nun ce pò fà e morali proprio lui e poi quarcuno te tira fuori ste artre notizie ortre a quelle già scritte da artri:
Su Tonelli una volta lessi, sul profilo facebook pubblico del fratello, che si faceva prestare l'auto del fratello e che addirittura in una occasione gliela aveva danneggiata tanto che necessitava l'intervento del carrozziere.
Grazie al cazzo fare la morale agli altri e poi avere gli chauffeur che ti servono come quelli che fan da se' e che lui critica e vuol correggere.

Anonimo ha detto...

Prendiamo in considerazione le vecchie tariffe dei parcheggi, quelle che voi tanto denigrate.
4 Euro al giorno. Quindi 24 Euro a settimana.
96 al mese.
Questo sarebbe gratis??
PS: Nei casi in cui conviene la metro sono il primo a dire che vada usata, e a quanto pare la usano in molti visto che è sempre piena.

Anonimo ha detto...

Comincia a venirmi il dubbio che gli autori di RFS non siano di Roma o che addirittura siano "maghinari" anche loro, altrimenti non si capisce come facciano a difendere i mezzi pubblici a Roma e la loro organizzazione.

Firmato: uno che non ha la patente.

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