Ahoo a Roma semo obbligati a pija aaaaamaghina: i mezzi nun esistono: nuovo esperimento con accompagno dei figli a scuola incluso

25 marzo 2015






Se possibile volevo partecipare anche io all'esperimento-mezzi-pubblici che avete portato avanti nei giorni scorsi, apportando la mia testimonianza.
Premessa doverosa: rispetto ad altri, posso ritenermi un "privilegiato" in quanto il mio lavoro non prevede continui spostamenti da un ufficio all'altro né tantomeno il trasporto di attrezzature o materiale di vario genere.
Sono un "semplice" impiegato che la mattina va dal punto A (casa sua) al punto B (ufficio) e la sera percorre il percorso inverso.
Vivo in zona praticamente centrale (Appio Latino/Parco della Caffarella) e sono a due passi dalla fermata metro A "Furio Camillo", ma lavoro al CNR (Vermicino/Frascati/Policlinico Tor Vergata).
Ovviamente i miei tragitti si svolgono in orario più o meno di punta, come quasi tutti i lavoratori.
(Faccio queste premesse per cercare di evitare commenti poco costruttivi come ho letto nei due precedenti esperimenti).

Dunque, dopo aver portato i miei figli a scuola (due scuole differenti, poco distanti una dall'altra) rigorosamente a piedi per due motivi: uno, perché sono un ecologista convinto e perché le scuole sono talmente vicino casa; due, perché anche volendoli portare con la macchina perderei più tempo a cercare parcheggio e districarmi tra la seconda e la terza fila di auto parcheggiate difronte gli ingressi della scuola che non ne vale veramente la pena.
Dicevo, dopo aver portato i miei figli a scuola, alle ore 8.27 (foto1) sono pronto per recarmi a prendere la metro alla stazione di Furio Camillo.
Qui arrivo e alle distributrici automatiche compro il biglietto, che timbro alle ore 8.36 (foto2) non prima di aver dato un paio di gomitate ad un tizio che mi si stava accodando alle obliteratrici facendo il classico "trenino".
Scendo le scale mobili e devo dire che sono particolarmente fortunato, in quanto la metro è in arrivo (foto3).
Arrivo al capolinea Anagnina e mi reco a prendere l'autobus ATAC 509 (foto4), non proprio una linea Express, con frequenza di partenza ogni mezz'ora: il mio partirà alle ore 9.00 e mi siedo comodamente al suo interno (non è una linea troppo "battuta", anche per questo la sua frequenza è così ridotta) alle ore 8.56 (foto5).
Dopo neanche mezz'ora di viaggio (nel quale per uscire dal capolinea l'autobus incontra qualche rallentamento perché sulla via Tuscolana ci sono un paio di auto in doppia fila dall'altra parte davanti ad un bar (!!!) che producono traffico a dismisura) arrivo alla mia fermata alle ore 9.24 (foto6).
In totale ho impiegato 57 minuti.
Ovviamente a volte mi capita di dover andare a lavoro con la macchina, e con il mio mezzo privato per arrivare in ufficio ci impiego non meno di 40/45 minuti, nonostante percorro il traffico sulla Tuscolana "al contrario" (nel senso che il traffico maggiore c'è entrando a Roma, non uscendo).
Con un risparmio circa di 15/20 minuti.
Ma con i mezzi pubblici ho avuto la possibilità di rispondere ad un paio di mail, leggere le principali notizie sui giornali online, mandare un paio di messaggi, leggere una decina di pagine del romanzo che sto leggendo. Tutte cose che in macchina non avrei potuto fare.

Con questo non voglio dire che i mezzi a Roma siano efficienti, anzi tutt'altro, ma se tutti noi (quelli che possono, ovviamente) provassimo ad abbandonare il concetto che "la macchina è uno strumento necessario per la sopravvivenza" e chiedessimo con forza degli incentivi all'utilizzo dei mezzi (perché i vari governi non hanno fatto altro per anni che incentivare l'acquisto di nuove auto e le amministrazioni comunali non hanno fatto con altrettanta forza un incentivazione all'utilizzo e allo sviluppo dei mezzi pubblici?) probabilmente riusciremmo in poco tempo a dare respiro a questa città soffocata dal traffico e dal suo inquinamento.
Dandoci la possibilità, magari, di viverla sta città, e non solamente di sopravvivere.
DenunciaTutto

*Come dimostra il passaggio del tuo racconto relativo ai blocchi causa doppia fila (l'indispensabile doppia fila del caffè...), il ragionamento torna su uno dei nostri leit motiv: non è vero che i mezzi non funzionano e allora ti tocca prendere l'auto, spesso i mezzi non funzionano PROPRIO PERCHE' hai preso l'auto e li hai ostacolati. Che è molto, molto diverso. Grazie del contributo. Ne aspettiamo altri.
-RFS

92 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Purtroppo con l'economia della "maghena comunque e dovunque" ci campano in molti.
Come dimostrato, se si vuole, con i mezzi pubblici e' possibile raggiungere in tempo quasi qualsiasi destinazione anche nella disastrata Roma.

Anonimo ha detto...

In sostanza da questa esperienza si evince che con la macchina ci si impiegano come minimo 20 minuti in meno (anche quando i mezzi sono puntuali), ma che si può impiegare quel tempo per "rispondere alle mail e leggere un romanzo"... tra immigrati sudaticci, studenti caciaroni e pensionati.

bat21 ha detto...

Bell esempio ora attendiamo il commento dei soliti trogloditi. Mentre a Roma il tar fa quello che sappiamo guardate di cosa si discetta in realtà come Stoccolma http://www.citylab.com/commute/2015/03/how-stockholm-became-the-ultimate-walkable-city/388433/ capisco che Stoccolma sta a Roma come Roma sta a Nairobi ma se si iniziasse a provare a tendere al meglio e non al peggio sarebbe un ottimo inizio...

Anonimo ha detto...

Nel giro di massimo 10gg giorni ( non perdo tempo neanche a verificarlo ) questo argomento è stato affrontato già altre due volte ed avete preso sempre pesci in faccia in quanto i romani vogliono l'auto e i più pazientosi e rispettosi hanno espresso " RISPETTO E LIBERTA' DI MUOVERSI OGNUNO COME RITIENE PIU' OPPORTUNO ".
A questo punto bisogna semplicemente supporre che per il responsabile del blog le proposte del non utilizzo dell'auto sia solo una fissazione mentale psicologica pertanto ha bisogno di un sostegno psichiatrico in quanto soggetto pericoloso in quanto tale fissazione potrebbe superare i limiti e sfociare in qualcosa di irreparabilmente pericoloso per coloro che lo circondono e ascoltano.
Spettabile gestore del blog ma lei abita al centro di Roma? e' in possesso di un'automobile? ha una famiglia, come vi gestite nelle faccende quotidiane ( chiaramente mi riferisco a cio' che richiede mezzi di trasposto )?
Sinceramente comincio a pensare che le battaglie di questo blog non siano per dei principi ( sani o sbagliati, non è il caso di valutarli in questo commento )ma siano fissazioni pericolose per chi le porta avanti e per coloro che leggono ed eventualmente provano a condividerle.

Madame de Genlis ha detto...

Sì, ma dài è inutile. Ripeto, è utile spiegare a un bullone ossidato, che non vuol sapere di allentarsi, che sarebbe meglio che si lasciasse svitare? Usi discorrere coi bulloni? No, vero? Quello che mi far girare ciò di cui pur sono priva, è che faccio la pendolare al contrario - dal pieno centro alla periferia - con un paio di trasbordi sui mezzi pubblici, stando fuori casa quasi 12 ore al giorno, e tutto sommato non me ne lamento. Chissà quanti dall'amena località in cui lavoro fanno altrettanto, in direzione del centro. Non molti a giudicare dall'inferno di lamiera che incontro.

antonio ha detto...

Premesso che non uso la macchina e che trovo offensivo e stupido il romano attaccamento alla "maghina pure per andare al cesso" posso vantare una certa esperienza negli spostamenti in città.
Le variabili sono molte:
- Se almeno il 50% del tragitto può esser fatto su ferro (metro o TRAM IN CORSIA PROTETTA)
- Direzione: dal centro verso la periferia di mattina e viceversa la sera è di gran lunga più comodo.
- Direttrice. Provate , per fare un esempio, dallo statuario ad arrivare a prati fiscali. E' possibile. Ma ci vogliono almeno 2 ore. In macchina meno della metà.
Basterebbe rendere la vita impossibile ai cretini, agli incivili, ai menefreghisti e, anche prendere la macchina, sarebbe molto, ma molto, più semplice e lo farebbe solo chi veramente è costretto.

Anonimo ha detto...

personale esperienza per andare a lavoro:
- coi mezzi impiego dall'ora e 10 all'ora e 40(dipende se perdo il treno);
- col motorino dai 20 minuti ai 35(dipende dalle condizioni meteo e dal traffico)

ora: sono un troglodita? o uno a cui, semplicemente, sta sul cazzo arrivare a casa alle 20 quando può starci alle 18 e 30 (e quindi poter far spesa, pulire un po' e cucinare senza che si faccia mezzanotte)?

Anonimo ha detto...

Ma se vai tutti i giorni a lavoro con la metro che cazz te fermi a fa a compra' il biglietto...
Fatte la tessera che fai prima e risparmi pure.
Oppure inventate meno cazzate.

Anonimo ha detto...

Ma se vai tutti i giorni a lavoro con la metro che cazz te fermi a fa a compra' il biglietto...
Fatte la tessera che fai prima e risparmi pure.
Oppure inventate meno cazzate.

Anonimo ha detto...

Sarò pure un troglo, ma vi ricordo che fare queste sperimentazioni una tantum non è indicativo. Dovresti fare una media di almeno un mese e poi vediamo. Il problema dei mezzi pubblici è che non sono affidabili. Basta che salti una corsa e sei fregato, anche con la metropolitana. Non so voi, ma io se non mi presento all'ufficio alle ore 8.30 precise mi inc..lano. Quindi, calcolando che il tragitto, se facessi lo stesso tipo di sperimento, in un giorno tranquillo e senza problemi, dovrebbe durare 30 minuti, parto di casa non un ora ma un ora e un quarto prima. Tre volte su dieci arrivo in ufficio correndo, all'ultimo momento. Guardare i mail nei mezzi pubblici, in ora di punta: ma siamo matti? Sarei arrestato per negligenza colposa e per aver attratto i poveri ladri a delinquere

Anonimo ha detto...

al terzo tentativo abbiamo trovato una persona che ammette di non vivere una situazione troppo penalizzante (percorso dal centro verso fuori, orario più comodo, linea poco frequentata), quella che invece affrontano la stragrande maggioranza delle persone (che non si lamenterebbero se le cose funzionassero un minimo meglio)

concordo pienamente...essere schiavi della macchina no, prendere il mezzo pubblico quando possibile è giustissimo.

aggiungo sempre il telelavoro come soluzione di tantissimi problemi, visto che in questo blog se ne parla poco.

chiudo rispondendo a chi invoca una sacrosanta libertà di muoversi col mezzo che si ritiene più opportuno (la macchina in particolare): va bene tutto, però non vi lamentate per lo street control, le multe, autovelox in città, corsie preferenziali che non possano essere invase, le ciclabili, etc etc.

io prendo la macchina (dopo 5 abbonamenti annuali stracciati prima del tempo) perchè mi sono stancato di buttare un'ora al giorno della mia vita schiacciato tra gente che non paga il biglietto e su mezzi sporchi, ma lo faccio rispettando le regole del codice, uscendo per tempo da casa, e pagando la sosta (basta un'app e non occorre scendere dalla macchina nè cercare le monetine)

sempre pronto a ricredermi, ma quando vedrò di nuovo i controllori fissi su bus e tram, corsie preferenziali serie, tornelli non scavalcabili etc etc

ps x toninelli: riusciamo a fare un pò di pressione su comune e gestori di car sharing per allargare l'area di riconsegna almeno al perimetro del raccordo anulare?

Anonimo ha detto...

Quando lavoravo in centro (vicino via del corso) pure io arrivavo alle 9.30-9.35 uscendo però di casa prima delle 8,00 (abito all'eur). Macchina fino a Magliana - Metro b fino a colosseo e bus fino al corso.
Fatto per 3 anni .... morale ho buttato l'orologio e fatto una cifra di recuperi per i ritardi.

Anonimo ha detto...

Possiamo fare un esperimento? prendiamo un autobus all'ora di punta di una tratta infernale e mettiamoci tre stronzi alla porta che non fanno salire i senza biglietto. Scommettiamo che diventa un comodissimo autobus semivuoto?

Anonimo ha detto...

a giudicare dall'orologio de dalla giacca (a righine) la prima foto e' stata sattata nel 1984 desumo percio' che ci ha messo 30 anni ad arrivare a destinazione...

Anonimo ha detto...

riposto il mio commento che ho fatto già negli argomenti precedenti:


Da Sesto Miglio a Roma Termini, alle 8.00, con i mezzi circa 1h.15 min. tutto zozzo e puzzolente mentre con la mia auto 0.40 min. arrivo pulito e profumato.
Da Roma Termini a Sesto Miglio alle 19.00, con i mezzi circa 2 h.00 tutto zozzo e puzzolente mentre con la mia auto 0.40 min. arrivo pulito e profumato.
Un grazie al TAR che si è veramente compenetrato nei problemi dei cittadini romani.
Marino a casa subito prima che faccia danni irreparabili oltre a quelli già fatti!
marzo 19, 2015 11:06 AM

Anonimo ha detto...

Io giro con il mio T-Max, ci metto 5 minuti ad arrivare ovunque.
Il resto sono chiacchiere.

Anonimo ha detto...

L'affermazione "zozzo e puzzolente" per prendo l'autobus fa veramente ridere..

Anonimo ha detto...

T-max? Il suv degli scooteristi.. Inutile ma fa fico..

Anonimo ha detto...

Ah, il Il Ta-mar e lo scooterettaro ultrà che lo cavalca. Impagabili. Se non ci fossero bisognerebbe inventarli.

Anonimo ha detto...

Caro rappresentante della Breil,
basta con questi luoghi comuni,con queste stupide polemiche che fanno solo acqua...questo blog sta diventando un covo di isteriche che si lamentano di tutto...apprezzate la vostra città...se non siete di Roma tornatevene al vostro paesino o nella tranquilla cittadina di provincia. Ognuno è libero di scegliere il proprio mezzo di trasporto, perché ogni singola persona avrà la sua motivazione altrettanto valida, come tu reputi la tua...senza offesa ma penso che tu, come gli autori degli altri post simili, non abbia problemi più seri che postare le foto del proprio orologio...

Anonimo ha detto...

T-Max, 5 minuti da ovunque a ovunque, zero traffico, problema parcheggio inesistente.
Il resto sono chiacchiere.
Addio frocetti :)

Anonimo ha detto...

Come volevasi dimostrare...

Anonimo ha detto...

Io giro in bici e faccio sonore pernacchie sia agli automobilisti sia ai viaggiatori di autobus bloccati nel traffico!
PRRRRRRRR!!!

AA ha detto...

la logica dei fronti contrapposti porta a "tifare" e non a "comprendere". Se chi usa i mezzi pubblici potesse usufruire di un servizio migliore e se chi usa il mezzo privato fosse più rispettoso delle regole ne guadagnerebbero tutti.
E comunque non capisco questa appartenenza dicotomica ai due fronti. Io sono un pedone ed un'automobilista, uso i mezzi e l'auto, alcune volte per motivi di comodità altre per motivi economici.
Non facciamoci la guerra ma pretendiamo efficienza e regole dagli altri e dai noi stessi .

Anonimo ha detto...

Scusate, non vorrei alimentare polemiche, però un po' omosessuali sembrate, mentre aspettate l'autobus alla fermata sotto l'ombrello...io prendo la macchina e ne sono lieto.

Anonimo ha detto...

Io invece trovo molto utile utilizzare l'ombrello - un robusto e pregiato Francesco Maglia; ma figuriamoci se voi tarpanacci nelle vostre automobiline, o automobilone che siano, potete apprezzare un oggetto del genere - trovo utile utilizzare l'ombrello, dicevo, a mo' di clava quando attraverso sulle strisce pedonali. Inchiodate inchiodate, tangheri!

Anonimo ha detto...


Ma come fai a dire che i mezzi funzionano ? Ma cosa stai dicendo ? Non ti rendi conto che cadi in contraddizione ? Prima metti sul profilo facebook i display delle bibiliche attese della metro B e poi dici che i mezzi funzionano ?

Hai mai usufruito della Roma - Lido ?

Sai che alcune linne Atac hanno frequenze di 50 minuti ?

Sai che spesso sugli autobus Atac che dalla periferia portano al centro non si riesce nemmeno a salire ?

Ed infine sei a conoscenza che il comune di Roma e' il piu' grande d' Italia e forse d' Europa e che Roma a differenza di Londra, Parigi e Barcellona ha in pratica solo una linea metropolitana ? (La B e' uno schifo e la C e' a mezzo servizio).


Questo blog sta diventando incredibile.

Andrea Rossi

Anonimo ha detto...



P.S: per la cronaca io sono un abbonato annuale all' Atac e so di cosa parlo, i mezzi pubblici a Roma fanno schifo.

Pecora che non ha la fortuna di andare a lavorare a metà mattinata ha detto...

Io invece più che gli orari dei pullman, ho notato che questo tizio VA A LAVORARE ALLE DIECI DI MATTINA....

(e magari alle due finisce il turno in ufficio)

CNR... quindi è un dipendente pubblico o dell'università.

Vabbè, tanto finchè ci sono le tasse della Lombardia e del Veneto (pagate da chi inizia a lavorare alle sei di mattina e smette la sera alle otto per dare il 70% di quello che guadagna allo Stato) che mantengono tutti, si può fare.

Anonimo ha detto...

Intanto per la cronaca.

L' assessore Improta e' indagato dalla magistratura cosi' come altri notevoli esponenti del PD romano e nazionale.

Tassone presidente del X municipio ha dato le dimissioni, giunta locale del X di fatto commissariata.

Il PD stesso ammette che il PD romano e' una mezza fogna.

Pero' il PD secondo l' ultimo sondaggio starebbe al 35%.

Cosa voglio dire che un popolo d' incivili vota per un partito che ha piu' indagati di quanti ne avesse la peggiore Forza Italia.

Ma tanto i robot della sinistra rivoteranno il PD.

Andrea Rossi

Pecora che davvero non ci crede come ci sia riuscito ha detto...

Scusate, più che il tempo che ci ha messo, qui mi pare proprio che la notizia sia che uno con un orologio della Breil ha preso la metro piena di zingari e il bus pieno di clandestini... riuscendo ad arrivare senza essere stato derubato!

Pecora che vede solo i diamanti ha detto...

@ Andrea Rossi

La laurea del Trota, Belsito, i diamanti e la Tanzania.

Ai comunisti interessa solo quello, accaduto CINQUE ANNI FA nella Lega, che da quando c'è SALVINI ha fatto pulizia.

Dei MILIARDI fatti sparire dal Monte dei Paschi o della FOGNA che è il loro partito OGGI, sono troppo PECORE per rendersene conto.

ci610 ha detto...

Forse al lavoro non devi timbrare il cartellino, io accompagno i bimbi a scuola e poi devo essere in ufficio entro le 9
ci impiego 15 minuti con lo scooter
25 minuti in auto
e 50 minuti coi mezzi
sperimentato molte volte

Franz ha detto...

L'esperimento dovrebbe essere ripetuto più volte e su più tratte per poter dare un'idea di quali zone sono più facilmente raggiungibili coi mezzi, quali meno. Detto questo, sono assolutamente d'accordo con Rfs. Il rapporto dei romani con la macchina (e non solo con quella purtroppo) è patologico. Ci sono sicuramente zone di Roma irraggiungibili con i mezzi, ma altre lo sono molto meno, e molte volte semplicemente il bus o la metro non si prendono perché è da sfigati, o perché sono "zozzi e puzzolenti"(cit.), o perché non si ha voglia di fare della strada a piedi. Quello che il romanaro medio non capisce, è che se le strade di Roma sono congestionate dalle macchine, i mezzi non potranno mai essere efficienti, perché gli spostamenti diventano impossibili. Al solito, a Roma troviamo il proverbiale cane che si morde la coda: i mezzi fanno schifo perché sono considerati roba per gli "ultimi", zingari e bangla e quindi non li prende nessuno, trasformando Roma in una fogna inquinata e stipata di macchine, ma i mezzi sono così anche perché in media il romano non vede nel bus o nella metro un potenziale mezzo di trasporto, ma solo "robaccia zozza e puzzolente" che non vale nemmeno lo sforzo di fare il biglietto, lasciando sempre più i mezzi nel degrado. Come sempre, un problema di mentalità, che a Roma è sempre più "paesana", a dispetto delle dimensioni della città.

Anonimo ha detto...

Quindi con la macchina ci metti 20 minuti di meno, anche se hai la metro sotto casa!!

...e beato te che puoi entrare in ufficio alle 9e30!!

io la mattina alle 8 per fare 6 km in autobus ci metto un'ora!

Anonimo ha detto...

E hai dimenticato di scrivere che sui mezzi pubblici toccano anche il sedere alle donne. Comunque, almeno in alcuni casi, ci si garantiscono scenette esilaranti. Penso, ad esempio, alla principessa d'Altavilla, dall'improbabile patetico tentativo di abbigliamento elegante, che entrando lo scorso sabato in un vagone della linea A si è esibita ina serie di smorfie disgustate e di commenti su di un presunto olezzo. Che davvero, almeno in questo caso, non c'era.

Anonimo ha detto...

Non c'è niente da fare, è come spiegare la teoria della relatività a una formica.

Avoja a dire che il problema sollevato dal post sono quelli che prendono la maGhina PUR AVENDO l'alternativa. La risposta automatica è "aahhòòò ma io vengo da Siracusa come faccio a arrivà a Anagnina senza de la maghinaaa??". Non capiscono che il discorso non è rivolto a loro, proprio non ci arrivano.

Impagabili poi gli sguderonisti "ahòòò io cor timacse sce metto 20 minuti, te co a maghina sce metti n'ora ahòòò". Siccome uno sguderone non va più veloce di una maghina ci metti di meno perché te ne fotti delle regole della strada, e te ne vanti pure!

Ma questi non sono il peggio di Roma, questi sono la PERSONA MEDIA che vive a Roma, come pretendete che si possa vivere come in qualsiasi capitale europea?

Anonimo ha detto...

Premetto di essere un abbonato ATAC, quindi uso i mezzi pubblici con cadenza quasi quotidiana.
Detto questo io, se posso, mi muovo in macchina. Il motivo è semplice: la pulizia dei mezzi pubblici.
Tutto vero quello che dice questo concittadino, la possibilità di muoversi all'interno della città con i mezzi pubblici c'è. Però francamente sono arcistufo di sedermi su mezzi pubblici in cui padroni di cani lasciano i loro animali sui sedili, per non parlare delle gomme americane o delle cartacce, o dell'odore di urina (ed io mi dovrei sedere dove un ubriacone se l'è fatta sotto?), o ancora dei sacchetti di immondizia scaricata da chissà quale cassonetto e allegramente portata sul tram dai simpatici individui che l'hanno "trafugata".
Il problema del mezzo pubblico a Roma non è solo la frequenza, il problema principale è la dignità.

Anonimo ha detto...

Hai visto come si incazzano sti buzzurri quando gli fai vedere che MAGARI, OGNI TANTO il mezzo pubblico conviene anche a Roma. Perche’ questi post mica hanno detto altro. Chiaro che ci sono tratte dove non e’ cosi’. Invece tutti a strillare che i mezzi non funzionano MAI, minimo ti rapinano, poi puzzano, colla macchina ci metto cinque minuti, la mia liberta’ costituzionale di fare il cazzo che mi pare (che ricordiamoci finisce dove comincia quella di chi il mezzo pubblico lo vuole usare, e rimane bloccato per la vostra doppia fila). Punti nel vivo chiaramente!

Anonimo ha detto...

anonimo delle 10:09 AM

FALSO

faccio quasi il tuo stesso percorso ed in più faccio 7 KM con l'autobus prima di arrivare alla metro e ci metto 50 - 60 minuti diviso in 25-30 minuti autobus 15-20 minuti metro e 5-10 minuti di attesa


ho controllato le mie mail e posso dire che mi capita di fare tardi circa un giorno su 10

mi è capitato di utilizzare la macchina e ci metto circa 40 minuti più ricerca del parcheggio che è un tempo molto variabile

Anonimo ha detto...

Anonimo 2:10
Qui le cose sono due: o sei mentalmente ritardato oppure ti hanno malmenato da piccolo così tanto da renderti stupido. Non esistono altre possibilità.

Anonimo ha detto...

Il rappresentante della Breil ha solo dato uno spunto di riflessione, non lo insultate più del dovuto.
Diciamo che i mezzi pubblici a Roma fanno schifo (in ritardo,pieni e sporchi) e che andrebbero potenziati, ma il romano non ha mai protestato adeguatamente per nulla,dai tempi di Ciceruacchio, figuriamoci se lo fa per rendere più CIVILE la propria città.
Protestiamo...cazzo!!!

Quelli col TMAX speronateli :)

Anonimo ha detto...

Avevo letto n.2 commenti, non sciocchi contro Tonelli che si riaggangiavano al commento di 9.09, perche' li hai cancellati ( mi rivolgo a RFS )?
Mi sa che ti avevano centrato in pieno ed era meglio cancellarli per non farci riflettere!
Cosi' dimostri chiaramente che piloti questo blog alle tue idee non facendo leggere le verita' che esprimono i cittadini romani.

Anonimo ha detto...

dico solo questo:
devo fare 10 fermate di autobus, in una strada senza corsie preferenziali che alle 8 è già intasata, quindi per 10 fermate ci metto 50 minuti, inoltre la fermata dopo a quelle dove salgo io salgono gruppi di zingari con i carrelli....alcuni giorni a settimana quando esco da lavoro vado direttamente in palestra ed esco alle 22: A) non mi va di stare 50 minuti su un autobus pieno di zingari (con la macchina ci metto di meno...B) mi dite alle 22 ad aspettare un autobus chi ci sta? io donna non me la sento...C) anche gli autobus creano molto traffico facendo la fermata in mezzo alla strada anche quando hanno tutto lo spazio necessario e previsto dal CDS per accostarsi per benino al marciapiede...P.s. ho una macchina ecologica e pago il garage....e rispetto i divieti (perché devo stare attenta a non prendere multe perché devo far quadrare il mio bilancio)...perché dovrei prendermi i pidocchi e le piattole sugli autobus, farmi scippare e toccare il culo?

Anonimo ha detto...

Per esempio oggi piove e chissà quanti omosessuali si staranno stringendo sotto i loro graziosi ombrellini mentre aspettano l'autobus con un barlume di speranza negli occhi.

Francesco Grieco ha detto...

C'ho vissuto due anni a Stoccolma, mezzi pubblici perfetti, puliti, puntuali ed efficienti anche quando faceva meno venti e c'erano bufere di neve.....nei due anni passati li non ho mai sentito, anche solo una volta, la necessità della macchina.....un sogno....

Anonimo ha detto...

France', qui siamo a Roma, hai presente? O tocca fatte un disegnino?

Anonimo ha detto...

fino a quando con i mezzi non ci si impiega di meno che andare in macchina...mi spiegate che senso ha prendere i mezzi...boh....allora:
1) HO PRESO I MEZZI PER 20 ANNI...E NEL 90% DELLE VOLTE IMPIEGO MENO TEMPO CON LA MACCHINA.
2) I MEZZI SONO SPORCHI (E CHI DICE IL CONTRARIO ALLORA MI SA CHE NON E' AVVEZZO AL CONCETTO DI PULIZIA....).
3) ORA CHE VIENE IL CALDO PROVATE A SALIRE SU QUALSIASI MEZZO, NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI SI MUORE DALLA PUZZA. IN ALCUNI NON SI APRONO NEANCHE I FINESTRINI (NON SONO GUASTI...NON SI APRONO PROPRIO PERCHE' C'E' L'ARIA CONDIZIONATA...CHE IN MOLTI CASI NEANCHE FUNZIONA...E INOLTRE NON OSO NEANCHE PENSARE COME SONO RIDOTTI I FILTRI DEI CONDIZIONATORI D'ARIA, MA LO SAPETE CHE SE NON VENGONO MANUTENZIONATI I FILTRI SI RIEMPONO DI ACARI, BATTERI E POLVERI, POTENZIALMENTE DANNOSI PER LA SALUTE...)

io vado in giro in macchina, pago le tasse per la macchina, pago i parcheggi (eh si...io non parcheggio in doppia fila...), ma perchè mi devo sentire in colpa, non faccio nulla di male. prendetevela con chi ha amministrato questa città per 50 anni e l'ha ridotta la fogna che è adesso, se questa città non è in grado di offrire un servizio pubblico dignitoso non è colpa mia che utilizzo la mia macchina ma chi mi costringe a utilizzarla...

Anonimo ha detto...

se parlate bene dei mezzi pubblici a Roma perdete di credibilità o non avete la minima idea della vergognosa situazione. senza contare che 1,50 euro a biglietto è un prezzo fuori mercato vista la qualita del servizio

Anonimo ha detto...

Questi esperimenti sarebbero i benvenuti se non venissero accompagnati dalla saccenza, mala ironia, demagogia (e chi più ne ha più ne metta) di chi li svolge. E la maggior parte delle volte si traduce in una critica all'italiano medio molto più pietosa di quanto non siano gli atteggiamenti stessi di quest'ultimo. Io sono uno studente universitario. Prendo i mezzi perchè non posso permettermi di pagare tutti i giorni (ho lezione tutti i giorni...) un parcheggio sulle strisce blu a via Cavour. La prima lezione inizia alle 8:30. Io esco di casa circa alle 7:00 e abito in zona Centocelle. Un'ora e mezza per fare un percorso che in macchina durerebbe 20 minuti. La prossima volta che vuole fare un esperimento venga con me! Le farò notare come sia impossibile prendere un autobus già stracolmo che passa ogni 16 minuti, rodendosi il fegato perchè un'ora e mezza passa in fretta, dietro i ritmi dell'atac. Le farò notare come nella metro ci siano borseggiatori, turisti, vecchietti che vanno in ospedale, altri studenti, altri borseggiatori, zingari, gente che va al lavoro ecc ecc al punto da sfondare PERIODICAMENTE il treno. E allora si scende, quasi sempre a Termini, e si aspetta quello dopo, in mezzo a talmente tanta gente che ogni mattina gli addetti atac ripetono DING DONG:"La linea B è troppo affollata, preghiamo i gentili passeggeri di allontanarsi dalla banchina fino a che non sarà ripristinato il regolare servizio!". Si sta lì, tutti attaccati a sorbirsi spintonate, bestemmie, tentativi di scippo e cattivi odori vari. Dopo però un treno passa. Pieno, anche quello. Forse chi fa questi esperimenti dovrebbe rendersi conto di quello che dice. Certo, racimolare consensi in modo così penoso e ridicolo (addirittura sottolineare l'ecologismo...) è facile! Forse dovreste rendervi conto in che misura si deve criticare. Perchè tante delle persone che scimmiottano questo fantomatico italiano medio che gira "co la maghina" sono anche più ottuse, stupide e incoerenti.

Anonimo ha detto...

Anonimo 5:43 essendo io una persona sana di mente concordo in pieno con quanto hai scritto, ma qui è come dare le perle ai porci.

Anonimo ha detto...

5.43 pm, sei un grande ed hai fotografato perfettamente la situazione in tutto, hai la mia max stima per quello che hai detto.
Aggiungo che questo blog cerca di pilotare i commenti e confermo quello che ha detto la persona 4.01 PM ai commenti cancellati dal Tonelli e legati al comomento di 9.09 AM.

Anonimo ha detto...

I mezzi pubblici sono una ficata pazzesca. Li usano anche i divi del cinema e gli atleti più vincenti.

Anonimo ha detto...

Appunto, l'ultimo commento e' involontariamente rivelatore. Pensate il coglione che nella sua Renault pagata a rate si immagina in qualche modo piu' vicino a un divo del cinema o a un atleta vincente.

Anonimo ha detto...

Comunque e' un fatto culturale, anche a Londra la meta' dei vespini che girano sono di italiani che si schifano a prendere la metro (se glielo chiedi sicuramente "non funziona" nemmeno a Londra).

Questi piccoli "lussi" sono importantissimi per gli italiani. Credo in molti sono disposti a pagare il prezzo di una citta' piu' disordinata e meno efficiente, anche con quello che comporta in termini di economia e reddito, pur di non rinunciare alle proprie abitudini e alla possibilita' di sentirsi dei piccoli Brad Pitt bloccati nel traffico. Basta essere coscienti delle scelte che si fanno... e della probabilita' che di questo passo la macchina nemmeno se la potranno piu' permettere fra un po'.

Anonimo ha detto...

Il mezzo pubblico fa indubbiamente tendenza.

Anonimo ha detto...

anonimo 5:43 PM

se abiti a centocelle perché non usi il trenino roma-giardinetti che essendo completamente su corsia preferenziale non è soggetto a traffico e ha frequenze di 5 minuti? da Termini Laziali capolinea della linea a via cavour sono meno di un km ovvero 10 minuti a piedi per un ragazzo che va all'università non dovrebbero essere un problema

seconda considerazione , prendo la metro B tutti i giorni e passo per 2 volte a settimana a termini negli orari di punta e queste scene che descrivi non le vedo cosi spesso come dici,l'ultima volta che ci hanno fatto scendere per un guasto ad una porta è stato forse a gennaio, tra l'altro a termini non succede mai di rimanere a piedi perché la maggior parte delle persone presenti sul treno scende, le uniche stazioni veramente critiche sotto il punto affollamento sono piramide , castro pretorio e tiburtina dove spesso la gente è costretta ad aspettare il treno successivo.

con tutto questo io non voglio certo dire che i mezzi siano puliti , funzionanti e affidabili ma che quello che descrivi è semplicemente un esagerazione della realtà.

P.S ho vissuto per diverso tempo all'estero e non sono tutte rose e fiori come la gente pensa e descrive, chi ha veramente vissuto in una città estera anche tra le più evolute e ha preso un metro alle 8 del mattino sa benissimo che il sovraffollamento è un problema comune a Londra, Tokyo e Parigi . Da sydney a cronulla in treno ci mettevo 60 minuti per fare 25 km e il biglietto dei mezzi mi costava 70 dollari a settimana!!! in giappone ci sono due vagoni riservati alle donne negli orari di punta per evitare palpeggiamenti quindi potete immaginare come si viaggia.

le critiche ad un sistema che funziona male ci stanno tutte ma quando sono fondate e non esagerate . Altro punto che forse qui nessuno ha preso in considerazione è il costo irrisorio del biglietto dei mezzi, 250 euro all'anno che permettono di prendere tutti i mezzi compresi i treni urbani e di parcheggiare gratis nei parcheggi di scambio sono ridicoli , io sarei disposto a pagare il doppio per avere 4 metro e piu tram ma voi sareste disposti?

Anonimo ha detto...

Beato te che attacchi alle 9,30! Io devo timbrare entro le 8.00 e alle 7 i mezzi sono stracarichi

Anonimo ha detto...

Seriamente, io penso che i mezzi pubblici di Roma siano da sballo. Al limite dell'orgasmo.

Anonimo ha detto...

In Giappone durante le ore di punta a Tokyo succede questo

https://www.youtube.com/watch?v=b0A9-oUoMug

ma è perché è fisicamente impossibile fare di meglio, si parla di milioni di persone che si spostano più volte al giorno.
In compenso i treni sono puliti, sono in orario sempre, non ci sono bande di nomadi che borseggiano nella metro, non ci sono risorse che salgono sui frecciarossa del posto appena arrivati per fregarsi la roba dimenticata, non ci sono donne alle macchinette automatiche per "aiutarti" a fare il biglietto o ragazzi che ti "aiutano" a portare i bagagli (dietro pagamento, se no col cavolo che te li ridanno), non ci sono barboni che bivaccano nelle banchine e dormono dentro i treni fermi, non ci sono "artisti" che taggano tutto ecc. ecc.
Ah, il biglietto lo pagano TUTTI.

Anonimo ha detto...

@marzo 25, 2015 2:54 PM

La terza alternativa è che ti sfili il TMAX dal culo (da dentro il culo intendo), almeno per dormire, viziosetto!

Anonimo ha detto...

Sono una donna madre di famiglia di 60 anni e grassottella, per andare al lavoro uso l'auto e impiego circa 30 minuti invece se andassi con i mezzi ci metterei il doppio e più.
Mi immaginate a 65 anni, visto che i tempi della pensione si stanno allungando, andare al lavoro con i mezzi sporchi affollati e che ci mettono il doppio del tempo che impieghererei con l'auto.
Siete ragazzi pieni di forze e vi potete permettere i mezzi ma considerate che la popolazione e' costituita da individui con esigenze varie e diverse che meritano di essere prese in considerazione e non sottovalutate.
Fin quando potro' farlo continuero' ad usare l'auto non voglio ammalarmi o procurarmi morte, ragazzi cerchiamo di vivere bene e rispettiamoci.

Anonimo ha detto...

Cioè mi state dicendo che c'è gente, al giorno d'oggi, che invece che prendere, per fare un esempio, il 719 dalla Portuense, che è sempre strapieno, per arrivare sudato da far schifo un'ora dopo (attesa inclusa) alla stazione Piramide, preferisce prendere la macchina o il motorino impiegandoci tipo 10 minuti? Roba da non credere, sono basito.

Anonimo ha detto...

No, stiamo dicendo che un'ora arrivando sudati e sporchi come dici tu non e' la norma, anche se a volte puo' succedere (come d'altronde l'ingorgo che ti blocca in macchina). Peraltro se il bus e' bloccato nel traffico puoi anche scendere e fartela a piedi, che non e' tanto lontano. Sempre che non ti pesi il culo.

Anonimo ha detto...

E per la quasi pensionata, chiaro che a fronte di una situazione di disabilita' o incapacita' fisica nessuno la vuole obbligare a prendere i mezzi. Ma appunto la sua non e' la situazione media - non mi pare che le macchine siano tutte guidate da invalidi.

Anonimo ha detto...

Ma questo è stupido o lo fa apposta?
Non che cambi niente, ma la curiosità rimane.
Chissà...

bat21 ha detto...

Caro Francesco 17:10 pm ma chi te l'ha fatto fare di rientrare in Italia e in particolare a Roma da una delle realtà più sviluppate al mondo? Detto questo intendiamoci so bene che ci sono aree di Roma di fatto non in comunicazione con i mezzi pubblici, il troglodita non e' rivolto a coloro che, loro malgrado, sono costretti a prendere l'auto e che comunque si comportano decentemente pagando il parcheggio se serve...

Anonimo ha detto...

Signore delle 11.08 non sono ne disabile e ne incapace sono una donna quasi anziana di 60 anni che oltre a lavorare fuori casa ho anche una famiglia da gestire pertanto la mia vita e' frenetica come tutti quelli che vivono in una grossa citta' come Roma.
La mia situazione e più ' che normale e nella media della popolazione di Roma.
Le faccio notare che con l'innalzamento dei limiti di eta' pensionabile fra non molto saranno tanti gli anziani che saranno costretti ad andare al lavoro, li vede prendere i mezzi sporchi affollati e che normalmente, non abitando al centro di Roma, impiegano almeno il doppio del tempo di percorrenza rispetto all'uso dell'auto?
Ragazzi non siate egoisti, nella societa' siamo in tanti con i nostri piaceri diritti ed esigenze. Rispettiamoci!
Gli anziani sono parte della societa' e voi troppo spesso ve ne dimenticate.
Ora vado al lavoro, dimenticavo sono sveglia gia' dalle 05.30 per gestire la mia famiglia, stamattina mi accompagna mio marito ( 63 anni ) che stamattina e' riuscito a conciliare il suo inizio di lavoro con il mio.
Buona giornata ragazzi.

Anonimo ha detto...

6:42 AM, Bat21 ma se tu, cazzo cazzo cazzo, non abiti a Roma che cazzo parli a fare dei cazzi cazzi cazzi nostri!
fatti li cazzi cazzi cazzi tuoi a casa tua semo noi che ce dovemo affrontà la vita de tutti i giorni a ROMA e ce la vedemo noi, nun ci interessano le tue stronzate.

Anonimo ha detto...

Certo che è proprio un coglione questo Bat21, incomprensibile se:
1) coglione
2) provocatore
3) malato mentale
Non capisco la redazione: ma quando lo bloccate sto coglione? eventualmente eliminate i suoi commenti, vi rendete partecipici alle sue stronzate.

Anonimo ha detto...

A parte le solite critiche molto idiote sul romano medio, che è una persona civile ed educata, se avete qualche conoscente che abita a Monteverde, Centocelle, Prima Porta, chiedete a lui di fare l'esperimento. Poi vediamo quanto ci mette.
Inoltre, se abbiamo 2 sole linee metro quando ne servirebbero 15 non credo sia colpa della gente che usa la macchina. State a pezzi!
PS: Io per andare all'università ho usato quasi sempre i mezzi, per risparmiare di benzina e perchè è impossibile parcheggiare, ma con la macchina ci metterei la metà del tempo.

Anonimo ha detto...

Signora, mi dispiace ma e’ lei che vuole imporre la sua opinione agli altri. Se lei ha problemi fisici fa benissimo a prendere la macchina, e nessuno sta dicendo il contrario. Ma questo e’ il caso suo e lei non vuole vedere (o non e’ in grado di capire) che per banali motivi statistici non e’ il caso generale.

Detto questo, senza volere essere offensivo che non la conosco, magari se da giovane avesse camminato un po’ di piu’ ora non sarebbe cosi’ sovrappeso e affaticata, chissa’. In Germania e nei paesi nordici le gente cammina di piu’ e per esempio e’ normale fare vacanze di trekking (ve lo vedete voi il romano medio civile ed educato? hmm). Il risultato e’ che in quei posti si vedono 60enni piu’ attivi dei nostri giovani “costretti” a prendere la macchina per fare 500 metri.

bat21 ha detto...

I miei commenti non vanno bene e quelli nazifascisti sarebbero accettabili? Mi sa che tra noi due sei tu il troll combinazione delle tre cose che tu stesso hai elencato.

bat21 ha detto...

Grande ;)
Con questa tua citazione del trekking mi hai fatto ricordare un aneddoto carino. Porto amici romani a fare trekking (passeggiata tranquilla) sui sibillini...bhe si stupivano di vedere tanta gente attrezzata...perché lo zaino lo associavano al mare. LOL.

Anonimo ha detto...

bat, io la rivelazione l’ho avuta una volta che sono andato a Capri e ho fatto un giro sui sentieri che si arrampicano fino alla villa di Tiberio. Oh si incrociavano solo tedeschi, gli italiani –migliaia- stavano tutti giu’ stesi sull’asciugamano (“eh sto in vacanza devo pure camminare?”)

Anonimo ha detto...

Anonimo 9:34 deve essere un troll, per forza, non si possono scrivere stronzate di quel calibro credendoci davvero.

Anonimo ha detto...

Si vede che ti ho fatto incazzare, posso anche immaginare il perche’.

Il momento che incominciate a dire qualcosa anche voi sara’ interessante avere una discussione alla pari con qualcuno di idee diverse e magari potreste pure farmi cambiare idea su qualcosa. Ma finche’ continuate a fare i guitti, dire vaffanculo o lamentarvi del vostro caso personale (nun me rompete li cojoni che amme’ la maghina me serve) interagire con voi e’ davvero poco costruttivo.

Anonimo ha detto...

a 60 anni mio padre va tutti i giorni al cantiere e lei non riesce a salire su un autobus dove tra l'altro la gente di solito si alza quando vede una persona in difficoltà, il 60enne medio non è minimamente la persona debilitata che lei descrive .
Detto questo ognuno usa il mezzo che preferisce nel rispetto degli altri ma dire che da centocelle a termini ci metti magicamente 20 minuti con la macchina (tra l'altro mi chiedo dove parcheggi) quando la casilina è un budello e invece ci si mette stranamente un'ora con i mezzi quando il trenino con frequenza di 5 minuti è in sede protetta e cosa più importante non hai necessità di parcheggio oltre a sembrare falsa mi sembra solo una scusa

Anonimo ha detto...

9:34 AM, spero che tu sia solo uno stronzo di troll de merda, altrimenti sei un ottuso egoista come quelli che la pensano come te.
da un blog del genere che pubblica sempre questo tipo di argomenti tu vai a dire alla signora che vuole importi le sue idee?
sei proprio un coglionazzo!

Anonimo ha detto...

È ovviamente un troll, lasciatelo perdere.

Anonimo ha detto...

bat21, allora lei è proprio un COGLIONE non è che fa finta di essere uno sciocchino Cche addirittura gode nell'essere offeso.
ma cosa cazzo c'entra lei se il romano prendesse o meno l'auto o i mezzi visto che abita al nord?
le ho fatto la domanda e le rispondo; signor BAT21 lei commenta su questi argomenti perchè è un COGLIONE SOLITARIO CHE NON HA UN CAZZO DA FARE NE IN GIRO E NE IN CASA SUA PERTANTO DA ROMANO LE DICO DI ANDARE A FANCULO!

Anonimo ha detto...

Ora ci pensa Improta da Rebibbia a migliorare il trasporto.
Aspetto con ansia un post in onore di Tassone.

Anonimo ha detto...

Pompeo Tassone capostazione? Quello?

Anonimo ha detto...

Chi prende i mezzi pubblici per motivi economici è un fallito. Se a 30 anni non alzi in un anno abbastanza per mantenere una macchina vuol dire che c'è un problema, ed il problema sei tu.

bat21 ha detto...

Spettacolare gli insulti piu micidiali proferiti dando del Lei.
:D

Anonimo ha detto...

Io pio er taxi, voi piatevela 'n der culo.

Anonimo ha detto...

Io estenderei la definizione di fallito a chi non puo' permettersi una casa in centro, e deve affrontare lunghi percorsi in macchina da quartieri periferici. Se a 40 anni non ti puoi permettere casa a Testaccio il problema sei tu.

R. Surcouf ha detto...

Ma guarda che piega raffinata che hanno preso gli interventi. Ma davvero, toglietemi la curiosità. La citazione di Dalì è casuale involontaria oppure assolutamente voluta?

Anonimo ha detto...

Te la faccio io una domanda, sapientone: se Dalì era così in gamba come mai è morto?

Anonimo ha detto...

Ma sì, è vero. Non ci avevo mai pensato. Eppure è così evidente. La polizialocalediromacapitale copre anche un faticoso turno notturno. Ovvio.

Anonimo ha detto...

Ma Improta e' ancoraba piede libero?

Secutor ha detto...

Due righe...meditate meditate ad ogni fermo maghina (benzina !!) corrisponde un aumento del debito pubblico riflettete riflettete !

ShareThis