DinamoPress diffama, calunnia e denigra Roma fa Schifo. Analisi di un dossieraggio che fa paura prima ancora di far pena

31 marzo 2015

Come molti di voi sanno nella giornata di ieri gli attacchi contro il lavoro e il ruolo di questo blog hanno subito un salto di qualità. Dagli attacchi sparuti, puntuali e sporadici sui social network si è arrivati ad un'aggressione frontale, personale, basata su dossier facilmente smentibili ma costruiti con quel minimo di perizia e malizia giornalistica tale da suggestionare il lettore che non trovi il tempo di approfondire un istante. E con tante settimane di lavoro (e un nutrito staff di persone) alle spalle. 

Molti ci hanno detto: "davvero vi abbassate a rispondere a chi sostiene che un blogghetto fatto a gratis con Blogger e gestito da qualche cittadino a tempo perso possa essere lo strumento di lobbing di una multinazionale da miliardi di fatturato?". In effetti non ci sarebbe da rispondere e le risposte iniziali le abbiamo già date ieri. Raccontare Roma fa Schifo come corporate blog della azienda Astaldi (se Astaldi vuole sponsorizzarci comunque è la benvenuta!) è una follia nella forma ancor prima che nei fatti che snoccioleremo sotto.

Tuttavia il salto di qualità c'è stato anche a livello di coinvolgimento di aziende e persone. Ne deriva che il grumo di diffamazioni e calunnie tocca fior di aziende quotate generando danni di immagine incalcolabili di cui si chiederà conto. Mettendo in cattiva luce persone, professionisti, gente per bene. L'obbiettivo è ottenere risarcimenti elevati, da girare tutti in beneficenza a vantaggio di centri per il recupero mentale e il disagio psichico: con dedica a chi ha compilato l'inchiesta. E raggruppando il materiale utile alla difesa giudiziaria è emerso molto di più di quello che ci aspettavamo, da qui la necessità di un secondo post (qui il primo) a beneficio di quei lettori più disattenti cui l'inchiesta in questione avesse lasciato qualche dubbio.


Quale è l'assunto? Roma fa Schifo "ignora le vicende" (testuale) dello scandalo della Metro C per coprire la società Astaldi che è una delle componenti del Consorzio Metro C. A corroborare questo assunto tutta una serie di intrecci, conoscenze, coincidenze che hanno come punto di partenza questa trasmissione radiofonica che, oltre un anno fa, con le stesse identiche modalità attaccava il blog: sempre anonimato, sempre il finto contributo dall'esterno, sempre le stesse bugie e soprattutto sempre le stesse deduzioni. Se avete tempo ascoltatela perché è il presupposto di quanto ha pubblicato DinamoPress ieri. Questi signori sono mesi che cercano appigli per fare dossieraggio col fine di denigrare Roma fa Schifo e dopo un anno stanno ancora al punto di partenza: non sono riusciti a trovare nulla. Come vedremo l'ansia di pubblicare qualcosa che infanghi il lavoro del blog li fa tuttavia sbagliare in maniera marchiana.

QUI IL LINK ALL'ARTICOLO da tenere sempre aperto a fianco di questo.

La cosa che più riteniamo grave, ma anche che più ci sorprende visto che stiamo parlando comunque di un sito con una sua redazione e una sua autorevolezza, è che si dichiari in premessa che ci si è presi più di qualche giorno per verificare le fonti. Peccato però che sarebbe bastata qualche ora per confutare totalmente gli assunti iniziali. Sarebbe bastato un search nel blog, sarebbe bastato andare a ritroso nella nostra pagina Facebook o nel profilo Twitter. Non è vero, infatti, che Roma fa Schifo non ha parlato della Metro C. Ne ha parlato moltissimo e in termini molto duri, come vedremo in seguito. 


Facciamo un appello ai lettori affinché ci aiutino a ritrovare tra le migliaia di post, e le decine di migliaia di tweet e post su Facebook tutti gli elementi che dimostrino in maniera cristallina come gli addebiti siano pura diffamazione. Noi abbiamo trovato qualcosa, ma moltissimo altro c'è visto che questo è un argomento che abbiamo toccato con frequenza e visto che nessuno ci ha mai neppure lontanamente chiesto di andarci leggeri su Metro C. Infatti ci siamo andati alle volte molto, ma molto pesanti come si accorgerà chi avrà la pazienza di leggere tutto e come ravviserà con molta facilità il giudice. 

DinamoPress dice testualmente che non facciamo "nessun cenno" ai ritardi sull'apertura dell'infrastruttura. Ma di contenuti in questo senso a nostro nome è piena la rete. Qui sopra si parla di "terribile ritardo" e siamo nell'aprile 2013, all'epoca noi smascheravamo la cena di Alemanno e Poletti con Buzzi e i Casamonica (la famosa foto diventata simbolo di Mafia Capitale uscì sul nostro blog un anno e mezzo prima che si arrivasse all'inchiesta Mondo di Mezzo da parte del Procuratore Pignatone), DinamoPress che faceva? Ma usciamo dalla logica di guerra-tra-blog e restiamo nelle diffamazioni. Qui, ancora prima, siamo a gennaio 2013 e si parla di prolungamento dei tempi e di "lestofanti" dell'amministrazione comunale che stanno facendo "inguacchi" con questa infrastruttura. Ma di Metro C parlavamo, sempre facendo riferimento ai tempi prolungati di cantiere, fin dall'aprile del 2011: 5 anni fa! Sarebbe bastato cercare un attimo e leggere qui

Ce n'è anche per Caltagirone. Le sue aziende di costruzioni fanno parte del Consorzio Metro C assieme ad Astaldi. Qui Roma fa Schifo segnala come Caltagirone strumentalizzi il suo giornale per ottenere i pagamenti dell'opera. Ma DinamoPress dice che non diciamo "Nemmeno una parola, nemmeno quando, nella seconda metà del 2013, scoppiala guerra tra assessorati con lo stop ai pagamenti voluto dall'Assessore Daniela Morgante". Perché mentono? O meglio: perché non hanno controllato?

Di ritardi parliamo anche fin dal marzo 2014, in questo articolo, che non solo segnala i tempi dilatati dell'apertura (è sui tempi dilatati che il General Contractor, di cui fa parte la ditta che terrebbe per le palle il nostro blog decidendo quello che il nostro blog può o non può dire, lucra cospicui aumenti di stanziamento), ma segnala come i costruttori (di cui fa parte la medesima ditta) non siano in grado di tenere in sicurezza il manufatto appena realizzato, lasciandolo alla mercé dei vandali.

Perché DinamoPress dice che abbiamo ignorato i ritardi? Quando abbiamo detto che non erano importanti lo abbiamo fatto con questo sarcasmo. Bastava controllare. 

DinamoPress scrive testualmente: "Quando il primo troncone della Linea C di Astaldi viene finalmente inaugurata le cose non vanno tanto bene. Il sindaco Ignazio Marino rimane bloccato in un vagone per problemi tecnici con le nuove porte. Su Romafaschifo nemmeno un accenno a questo difetto dell'opera".


Ma non bastava, anche qui, controllare? Si sono presi tanti giorni per verificare le fonti, scrivono, e poi cadono in gaffe come questa? Ammettiamo la difficoltà di barcamenarsi tra decine di migliaia di tweet e post, ma delle due l'una: o si rinuncia a dimostrare teoremi inesistenti e inventati, oppure se lo si fa ci si prende la briga di lavorarci davvero. Non con la mano sinistra. 


E così siamo a novembre 2014 e finalmente l'infrastruttura apre, ma prima di allora, ad ottobre 2014 abbiamo trovato questo nostro tweet. Un attacco diretto al General Contractor: extra costi e infiltrazioni della malavita. Ma allora perché il pool di cervelli messi insieme da DinamoPress
sostiene testualmente che Roma fa Schifo non fa cenno "al lievitare dei costi, alle infiltrazioni mafiose nei subappalti"? Semplice: lo sostiene solo per infangare, per diffamare, per calunniare, per gettare discredito su un progetto che sta cambiando la mentalità di tanti cittadini a Roma. Ma non contenti di chiamare in causa la mafia nel 2014, chiamammo anche in causa la 'Ndrangheta nell'aprile 2013. In questo tweet qui sotto che evidentemente il pool di diffamatori di DinamoPress non ha voluto considerare. Come è possibile che Roma fa Schifo stia attenta a non far male a Astaldi e poi lanci questi tweet? Chi ce lo spiega?


Oh, sia chiaro: accanto a questi post di attacco su chi costruisce la metro troverete anche nella nostra time line decine di tweet che invece sono ampiamente a favore della linea. Siamo convinti che Roma si debba dotare di altre metropolitane per essere una città civile e lo sosteniamo da sempre. Quello che non sosteniamo, a differenza di ciò che afferma l'inchiesta diffamatoria, è chi costruisce speculando. Quelli li abbiamo sempre attaccati. Ma andiamo avanti, anche se questa è solo una piccola parte dei contenuti che si possono trovare sui nostri mezzi. Una parte dell'infrastruttura finalmente apre in periferia, dicevamo, e iniziano i nostri post di denuncia a valle dell'apertura. Basati sui manufatti che finalmente si potevano vedere e che finalmente (prima di allora non era possibile) i cittadini potevano segnalare.


Sempre il 9 novembre 2014, giorno dell'apertura, facevamo en plein. Il tweet che vedete sopra, questo post Facebook e un post in cui si parla di "distruzione" dell'infrastruttura per mezzo dei vandali. Anzi, il post Facebook data 6 novembre: a rovinare la festa dell'inaugurazione. Eppure Roma fa Schifo viene raccontata come ufficio stampa di chi questa infrastruttura - fatiscente ancor prima di aprire - l'ha costruita. Il lancio Facebook qua sopra fa 300 condivisioni e viene visto da 50mila persone. Una bella operazione d'immagine pro-Astaldi non c'è che dire...
In realtà anche a giugno 2014 parlavamo di sistemazioni superficiali (le sistemazioni superficiali le fa lo stesso Consorzio che scava le gallerie dunque ogni attacco su marciapiedi e progetto architettonico delle stazioni è un attacco al General Contractor e dunque, ci dispiace per loro, ad Astaldi) in questo articolo. DinamoPress scrive testualmente: "fino a dicembre 2014 non c'è mai una critica ai lavori". Giudicate voi mettendo insieme tutto il materiale qui sopra. E magari aggiungeteci, giusto per gradire, il tweet qui sotto.


Ma all'apertura del primo troncone abbiamo intensificato la presa su quello che reputavamo e reputiamo un autentico scandalo: secondo i nostri lettori, infatti, come abbiamo riportato in svariati articoli, chi costruisce la Metro C si è imbertato (ci si perdoni la semplificazione) o ha dirottato da altre parti le risorse destinate alle strade, ai marciapiedi, alle stazioni: proponendo realizzazioni in economia e scadenti a danno della città. Uno scandalo che siamo certi emergerà e del quale abbiamo iniziato a parlare da subito. Appena i cantieri si sono iniziati a smontare. Attaccando duramente chi l'opera l'ha progettata e realizzata. 

E qui arriva il bello. Il 10 dicembre 2014 in risposta a questo lettore segnaliamo "incapacità, corruzioni e ruberie" e dell'evidenza del fatto che si stiano mangiando i soldi. Ma cosa dovevamo dire di più per non essere tacciati di prezzolati dal Consorzio Metro C che è il diretto responsabile di queste pessime opere che condanniamo da mesi? E che dire del titolo? "Disastro Metro C", "progettata da cani". Il 3 dicembre 2014 avviciniamo i progetti della Metro C di Roma a quelle di "Addis Abeba o Algeri, nonostante i miliardi spesi". Qui l'articolo. Il 7 dicembre 2014 associamo direttamente le orribili sistemazioni superficiali della metro con "la malapolitica e il malaffare". Testuale. Ma andiamo avanti perché il materiale è potenzialmente infinito: ci accusano di aver taciuto su una questione sulla quale in realtà ci siamo spesi dozzine e dozzine di volte. 

Un passaggio interessante è quello del 1 dicembre 2014. In quella data riceviamo e pubblichiamo una nota diretta a noi del Movimento 5 Stelle che smonta pezzo per pezzo il sistema del General Contractor di cui fa parte Astaldi. Se siamo schiavi di Astaldi perché abbiamo pubblicato questo articolo che parla di tutte le cose di cui DinamoPress ci accusa, senza neppure aver fatto mezza googlata, di non parlare? E perché abbiamo replicato in calce che la Metro C è "una zozzata galattica e lo sanno anche i bambini?" dando ragione, su quel versante, alle tesi del M5S? E arriviamo a gennaio 2015 dove in questo articolo arriviamo a chiederci cosa "ci sia sotto" alla debacle dei cantieri in un'opera che fa schifo a dispetto di "finanziamenti enormi". La cosa incredibile è che l'ultimo post sul nostro Facebook che rilancia le inchieste su Metro C è di domenica 29 marzo 2015, l'attacco di DinamoPress secondo cui noi nascondiamo le inchieste su Metro C per tutelare Astaldi è del 30 marzo 2015. Siamo al paradosso e ci chiediamo sinceramente il perché si sia arrivati a questo punto. 

Dopo aver letto tutto questo materiale potreste affermare come fa DinamoPress, calunniando e diffamando, che Roma fa Schifo "ignora le vicende della grande opera"? Come si fa a dire una cosa del genere? Ma soprattutto perché si arriva ad affermare il falso in maniera così plateale?

Sappiamo di non essere simpatici (lungi da noi il volerlo essere), sappiamo di essere aggressivi, insopportabili, di raccontare la storia di questa città in una maniera completamente inedita rispetto a come la si è sempre raccontata. E comprendiamo perfettamente che questo dia enorme fastidio a chi vuole che le cose rimangono come sono sempre state. Ma quando si arriva al dossieraggio di questo livello, mettendo nel calderone persone, aziende, società quotate che utilizzerebbero in maniera coperta blog civici come copertura significa che si è superato uno step fondamentale. 
Ci auguriamo che una inchiesta giudiziaria ci permetta di poter chiedere a queste persone perché sono arrivate a questo. Cosa li ha spinti a farlo: se interessi o se, come è probabile, solamente idiozia. Ci auguriamo però che l'escalation di aggressività e di violenza contro questo progetto si fermi al testo scritto perché abbiamo la sensazione che si sia oltrepassata una soglia e da qui in avanti la paura non è solo quella di essere ingiustamente diffamati e calunniati. Se in mesi di lavoro sono riusciti a partorire questa clamorosa figuraccia, quale sarà il prossimo tentativo di fermarci? Se ne inventeranno un'altra, scriveranno che dietro Roma fa Schifo c'è il Bildelberg, Obama o l'Isis? Oppure adotteranno altre strategie di aggressione? Paura, francamente, prima ancora di pena.

64 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

un inchiesta giudiziaria ? ! NOn credo che ci siano gli estremi ( forse ) se non per una causa civile .... e francamente mi sembrerebbe eccessiva.

Comunque preferisco la risposta articolata di oggi (che dopo approfondirò) della reazione sguaiata e sbragata dell altro giorno.

Condivido quando RFS riporta fatti non quando fa propaganda politica ( oltretutto di bassa qualità) e quindi non sempre, ma la leggo.
Leggere Dinamo ,invece ,lo trovo di nessuna utilità.

quello che è lampante è che se anche RFS fosse un blog di ansaldi è strano che venga ripetutemente attaccato da dinamo.... si vede che è per loro un nervo scoperto , forse per certe segnalazioni fatte...

Invece di continuare questo tedioso battibecco tra blog , RFS approfondisca un pelo di piu le informazioni sugli interessi cari a dinamo.
Ma con onestà ed equilibrio.... ne siete capaci ?!

Anonimo ha detto...




A me pare vero che tu non abbia mai evidenziato gli scandali dell' Eur, ad esempio perché non hai mai parlato dello scandalo del Luneur ?

A mio parere non hai nemmeno mai troppo parlato dei grattacieli delle finaze all' Eur.

A mio parere non hai mai parlato come avresti dovuto dello scandalo dell' acquario dell' Eur.

A mio parere non hai mai parlato dello scandalo del velodromo dell' Eur.

A mio parere non hai mai parlato sufficientemente dello scnadalo della nuvola di Fuksas.



E mentre minimizzavi questi scandali ci parlavi di unioni civili, cacche dei cani e bike-sharing.



La rivista Dinamo ci fornisce delle risposte.

Andrea

Anonimo ha detto...

In Italia se dai fastidio ti fanno fuori con la lupara o con la calunnia.
Massima solidarieta' a RfS

Anonimo ha detto...

scusate ma mi sfugge qualcosa mi sa...quattro tweet con scritto "metro c" sono diventati adesso attività di denuncia? roma fa schifo sei arrivato alla frutta

Anonimo ha detto...

Niente, a tua discolpa citi cose imbarazzanti e anche aggravanti (la risposta ai grillini è FENOMENALE!)

Anonimo ha detto...

Come disse poro Silvio B.

Anonimo ha detto...

Fuffa. E' solo fuffa. ma che sperate che la gente non apra i link che segnalate? Dentro ci sono solo critiche precisissime sulle stazioni fatte male, ma mai, dico mai, approfondimenti sulle ditte costruttrici, se non in riferimento al Messaggero (la finta concorrenza). Incalzati dal M5S rispondete questo: "La Metro C è una zozzata galattica, lo sanno anche i bambini, ma i bambini sanno anche che il vero potere forte di questa città non sono solo i costruttori famelici che la stanno realizzando, sono, ancor più di loro i 3 milioni di veicoli che rendono impossibile a Roma una vita normale."
Cioè che, in fin dei conti, il problema "vero" è il traffico privato non una metro con una cupola economica-politica da inchiesta (come sta avvenendo).
Voi parlate di graffiti, stazioni brutte e vandali.
Questa risposta è peggio della prima. Non una parola su Castaldi, 100000 sui graffiati.

mimmo ha detto...

Sono un lettore storico di RFS, spesso non ne condivido i toni e l'eccessiva aggressività.

Eppure qui trovo spesso un conforto per tutte quelle che vedo di zozzo e lurido in questa città (da mafia capitale sino alle tanto denigrate denunce delle "cacche dei cani").

Sinceramente preferisco un provocatorio urban blog che da anni fa battaglie per una città dove i più piccoli, gli anziani, i portatori di handicap possano vivere "umanamente" che deliranti articoli redatti da persone con pochissimi pregi se non zero.

Ma poi, perché questa strenua difesa dello status "cacca di cane"?
Nun è che vogliono che restino per terra perché, zitti zitti, se le magnano?
A coprofagiiiii....

Anonimo ha detto...


Buonanotte a Romafaschifo !

Anonimo ha detto...



Anche la difesa dell' Assessore Improta ora assume un'altra luce...

Andrea

Argomentum ad hominem ha detto...

Andrea

marzo 31, 2015 3:11 PM

Eh la madonna! Se è per questo non ha neanche parlato dell'Ilva di Taranto!

Questo è un blog che denuncia il degrado a 360° ma non essendo un giornale vero e proprio non può parlare di tutto in maniera approfondita. Lo dice anche nella descrizione sulla destra: Roma fa schifo è un semplice blog, un diario, non una testata giornalistica!

Anonimo ha detto...

Ancora che cercate di difendervi con quattro post buttati a caso per cercare di insabbiare ciò che invece è lampante. State solo continuando a ingigantire una figura di merda già di per sé colossale. Vogliamo la verità.

Anonimo ha detto...


Questo blog e' nato nel 2008 ed ha sfornato una media di 2 post al giorno, parlando di tutto ma mai di alcuni precisi scandali come ad esempio quelli relativi all' Eur.

Ora grazie a Dinamopress veniamo a sapere che il blogger e' legato a Paolo Cuccia che e' stato in Eurspa fino al 2009, cosa dobbiamo pensare ?

Ma voi lo avete visto come con Veltroni sindaco e' stato ridotto l' Eur ?

Lo stato di degrado di uno dei quartieri piu' straordinari al mondo e' gravissimo ma il blog ci parlava di unioni civili e cacche dei cani, suvvia...

I maggiori scandali dell' Eur nascono proprio in quel periodo.

Tiratemi fuori i post sul blog relativi al velodromo abbattuto col tritolo pur essendo pieno di amianto.

Tiratemi fuori i post sullo scandalo del Luneur (150 lavoratori cacciati via) iniziato nel 2008.

Dinamopress ha fatto un po' di luce.

Andrea

Anonimo ha detto...

Tempo fa qualcuno commentava ripetutamente che RFS ci distraeva dai veri problemi ma non davamo adito a quelle note di avviso, oggi e' una delle tante occasioni per dire " era vero! " e' il momento di farci mea culpa ed andare oltre per non essere piu' degli strumenti in mano di RFS.
Raga, basta a fare i burattini in mano del burattinaio denominato RFS 《 al servizio dei ricchi e di se stesso 》 andiamo perche' il teatro deve chiudere al piu' presto.

Anonimo ha detto...

Oddio è arrivato il sokkorso rosso si salvi chi può!

2 considerazioni e 1 domanda:

Considerazione 1: è inutile rispondere al dossieraggio e alle calunnie. Per la "teoria della montagna di merda" per quanto voi possiate debunkare le cazzate scritte dai kompagni loro riusciranno sempre a partorirne di nuove e più velocemente. Creando appunto la montagna di merda.

Considerazione 2: ma se questi si sono scandalizzati perché ieri ho postato il risultato di un WHOIS sul dominio dinamopress.it cazzo vuoi che ne sappiano di internet e di come si ricercano tweet e post vecchi?

Domanda: perché tanto accanimento contro di voi? Cosa hanno da perdere i kompagni per andare contro un blog antidegrado? Di chi fanno le veci in questo attacco?

PS: Tonelli comincia a preoccuparti, questi sono pericolosi. Se ti chiamassi Saviano-Tonelli avresti già la scorta da tempo.

pasquale pratticò ha detto...

Mi sa tanto che questi cercano di vendicarsi dei post dedicati all'insozzamento della città con i loro brutti manifesti e a tutta la serie di occupazioni illegali, con annesse prolifiche attività commerciali non tassate su cui molti campano. Loro sono i deboli per carità, contro i poteri forti wow.

Anonimo ha detto...

Bella Questa Dinampress. Non c'è l'edizione cartacea che almeno si può usare per incartare le uova?

Anonimo ha detto...

Molti nemici...molto onore!

Alessandro ha detto...

RFS è un blog di denuncia civica non un giornale che fa scoop. La follia che si pretendano inchieste alla Report da un blog che per la maggior parte riporta denunce dei cittadini lo trovo una vera follia. Il cuore del problema è la lotta al degrado. In molti grazie al degrado mangiano e fanno soldi. Centrosocialari e movimenti accattoni di destra e sinistra senza distinzione. Per non parlare di mafia e camorra. Questa polemica con RFS è stupida e fuoricentro. Se volete vedere pubblicate inchieste: FATELE. Questa è una bacheca.

Anonimo ha detto...

dinamo chi?

Anonimo ha detto...

Signori RFS il giochino vi si e' rotto in mano e' palese, inutile che cercate di mettere su i pezzi. E' arrivata l'ora che vi mettiate da parte, non siete piu' credibili.
Dei motivi per il quale non facevate il salto di qualita' doveva esserci, forse siete troppo impastati nella politica o con i ricchi o con il vostro egoismo!
E' finita!

Anonimo ha detto...

@4:21 PM TROLL in questi post seri non devi rompere il cazzo, hai capito? Dobbiamo aspettare le cazzate dei dinami, le tue si perderebbero nel marasma.

Muori.

Anonimo ha detto...

La risposta a tutte le domande è nell'inizio del post. Questo blog ha rotto le palle alle mafiette romane (occupazioni, cartellonistica, ambulantato/bancarelle, vigili urbani corrotti e nullafacenti ecc. ecc.) e di conseguenza, appena ha cominciato a fare notizia e ad essere citato dalle principali testate, sono arrivati attacchi più articolati.

La strumentalità del dossier-dinamo è evidente... non hai mai parlato di x (cosa peraltro non vera) quindi sei al soldo di x, per distrarre i cittadini dalle sue malefatte citando quelle di altri.

E' una variante del classico romano e italiano, in cui il mafioso e il criminale hanno sempre qualcuno più grosso, più cattivo e più pericoloso di loro che bisognava andare a beccare al loro posto. "Perché ve la prendete con me? Che c'è sotto? Perché io sì e quell'altro no?" Era la musica che suonavano i socialisti durante tangentopoli, i mafiosi arrestati da Falcone e Borsellino e tanti altri, per non dire tutti.

Il gioco è scoperto, è vecchio e non fa più ridere.

Anonimo ha detto...

Comunque, a proposito di TROLL, alla luce dell'attività di dossieraggio fascista di dinamopress si spiega anche in parte l'okkupazione militare da parte di alcuni "commentatori", della sezione commenti di RFS, perennemente e sistematicamente mandata in merda.

Pecora Hannibal Lecter che domani esce grazie al buonismo di sinistra ha detto...

Ah, per chi non lo sapesse, domani entra in vigore l'altra genialata voluta da MARINO prima che diventasse sindaco.

L'abolizione dei manicomi giudiziari.

Ci sono oltre 700 psicopatici pericolosi e tutti responsabili di reati violenti che da domani non saranno più reclusi.

500 andranno in case famiglia a vigilanza ridotta (da dove potranno scappare come meglio credono)

Altri 200 invece saranno direttamente liberati.

Per capire meglio, si parla di gente come KABOBO che ha ammazzato a picconate tre persone, o come il pilota Lubitz della Germanwings.

Perchè, poooooooooooverini, loro sono malati.

Perchè, poooooooooooverini, bisogna pensare ai loro diritti.

Questa volta, quanti morti innocenti dovremo piangere per le follie buoniste della sinistra?

PS

A futura memoria, oggi SALVINI è stato L'UNICO politico italiano a denunciare questo scempio...

Anonimo ha detto...



Qualcuno difende l' indifendibile.

Questo blog nasce per denunciare il degrado di Roma e cio' e' cosa buona e giusta, ma...

Ma, se e' vero che il commercio abusivo e la doppia fila sono problemi gravi e' anche vero che la speculazione edilizia e' stato ed e' uno dei maggiori problemi di questa citta', ora e' un dato di fatto che la pessima urbanistica causa altri problemi come ad esempio il traffico, ebbene di fronte a questa evidenza il blog Romafaschifo augurava per questa citta' piu' parcheggi privati sotterranei (i pup), inoltre questo blog si scagliava contro i cittadini che difendevano l' ambiente contro gli speculatori.

E' un dato di fatto che questo blog ha parlato pochissimo degli scandali dell' Eur, ora sappiamo che il blogger e' legato a Paolo Cuccia ex componente di Eur SPA, suvvia...

Non c'e' bisogno di inchieste alla Report (che tra l'altro nell' ultima edizione con la sinistra al governo si e' occupato di caffe'...) ma di guardare la citta' in modo disinteressato.

Non c'era bisogno di un premio Pulitzer per denunciare lo schifo dell' Eur ma Romafaschifo invece di parlarci dell' amianto del velodromo ci parlava di bancarelle, suvvia.

Dinamopress ha fatto un buon lavoro di fronte al quale Romafaschifo minaccia querela.

E pensare che si lamentava delle querele di Casapound...

Peccato ma questo blog non e' piu' credibile.

Andrea Rossi

FANNO BENE A DENIGRARVI ha detto...


fanno bene , dite sempre le stesse cose e non guardate più avanti del vostro naso, addosso sempre agli stessi per paura di colpire chi manovra, siete dei poveracci così come gli stupidi che si fomentano sotto la vostra orchestra .

Anonimo ha detto...

Gli ultra di dinamo in sintesi non dicono che RFS denunci cose false , ma che si dovrebbe occupare di BENALTRO .....

Alessandro Buccilli ha detto...

Tonelli, lavori o no, esternamente al blog, per Astaldi? Senza giri di parole. Lobby = gruppo di pressione. Dicci come mangi e ti dirò chi sei.

Anonimo ha detto...

Ignorante. Prima di parlare di calunnia, vatti a studiare cosa sia sul codice penale.

Anonimo ha detto...

il problema è se lavora per Astaldi. In questo caso RFS di Metro C non ne dovrebbe proprio parlare per evidente conflitto di interessi.

Anonimo ha detto...

Siamo un gruppo di amici che ogni giorno, per ridere un po', venivamo a leggere il blog di Roma fa Schifo.
A volte facevamo le scommesse su quale sarebbe stato l'articolo che RFS avrebbe pubblicato, a volte bastava andare sulla pagina facebook del Tonelli per capire quale sarebbe stato l'articolo che avrebbe pubblicato da li a qualche giorno.
Un paio di volte ho rimediato il caffe' gratis, piu' volte l'ho pagato ad altri.
Mi dispiace che il nostro passatempo sta per finire, grazie per i momenti di allegria che ci avete regalato con i vostri articoli.
Ora dovremo trovare altri modi per scommetterci il caffe'.
Indubbiamente in certi momenti avete toccato il limite massimo del ridicolo.
Pazienza, tutto o quasi tutto ha una fine nella vita ed ora e' arrivata anche la vostra.
Buona nuova attivita'.
I cinque scommettitori

Anonimo ha detto...

Toh, adesso Rfs si scandalizza di chi lo offende!
Loro sono così gentili e rispettosi nei loro post!

Anonimo ha detto...

I compagni ce l'hanno proprio a morte contro RFS!
MA quanto cazzo ce magnate con le okkupazioni??

Anonimo ha detto...

al di la delle ragioni dell'una o dell'altra parte:

ROMA FA SCHIFO è UN BLOG PRIVATO E QUINDI PARLA DI QUELLO CHE GLI PARE

ma ci vuole così tanto a capirlo???

Anonimo ha detto...

Infatti... Bravo. Basta con queste chiacchere. Giudicate i contenuti.. Inutili analisi alle intenzioni e dietrologia del piffero. Conta solo una cosa.. Siete d'accordo su quello che dice rfs? Che ve ne importa se non parla di qualcosa perché gli fa comodo.. L'importante è quello che dice e non quello che non dice.. Il resto è fuffa..

romamia ha detto...

Giustissimo! Tutte queste ridicole critiche al blog sono solo fuffa

Anonimo ha detto...

E allora Usticaaaaaaa??????????

Anonimo ha detto...

Dinamo press metodo Boffo e dossieraggi.
Gil stessi usati dal ministero della cultura popolare fascista.

i dossieraggi costruiti ad arte mi fanno schifo e calunnia.

Anonimo ha detto...

Dinamo usa lo stesso metodo calunnatorio descritto da Roberto Saviano messo in pratica dalla camorra per screditare le idee altrui. Non si colpiscono le idee ma le persone costruendo calunnie e dosdieraggi artati ad hoc per denigrare le persone che esprimono le idee stesse.
Insinuando il dubbio, la possibilità che vi sia una continuità tra chi denunci e il denunciato. Che in fondo siamo tutti uguali tutti sporchi.

Vecchi metodi, vecchia ancor di più dialettica.

Anonimo ha detto...

9.27 Pm, ma cosa cazzo dici, oggi lo mette in culo a chi vuole o favorisce chi deve avvantaggiare ( spesso fra le righe si intravede ) domani lo mette in culo anche a me e te ( quando poi ce ne accorgeremo potra' essere troppo tardi ).
Poi non dimentichiamoci che RFS fa gli interessi dell'alto ceto sociale.
Poi non dimentichiamoci che RFS quando attacca non guarda i pro e i contro di una problematica ma pensa solo a distruggere senza soluzioni fattive ma solo proposte fantasiose che non tengono affatto conto delle realta' della vita italiana.
Indipendentemente da tutto non possiamo reggere il gioco ad uno che agisce a proprio interesse e a quello di qualche riccone.
Ecco perche' certi argomenti erano molto strani.
I romani hanno bisogno di individui che li tutelano veramente e non di qualche egoista che si muove a fini personali o favorisce qualche riccone, l'Italia e' piena di gente egoista che favorisce solo i burocrati e la borghesia per tale motipo l'Italia sta andando verso il baratro dove i ricchi galleggiano mentre il ceto medio e basso stanno affogando.
E' finita, RFS non e' credibile!

Mauro ha detto...

Rfs si muove sicuramente per fini personali.. Volere migliorare la città che si abita è un fine personale in fin dei conti. Torno a ripetere.. Non mi interessano i suoi fini.. Mi interessa quello che dice.. L'Italia va verso il baratro proprio per i discorsi fuffa che distolgono l'attenzione.. Tutti a guardare i fumosi presunti intrecci invece di agire o pensare. Se ci pensi suona tutto come un bel complotto al pari delle scie chimiche e compagnia bella.. Pensate alle cose serie.. Ora che esci di casa pensa ad essere civile e non a come rfs sbarca il lunario.

Anonimo ha detto...

Compagnucci belli siete un tantino ripetitivi, capisco che vi rode vedere messi in piazza i vostri affarucci (che fa rima con compagnucci) ma RFS esiste perchè in questa città purtroppo ci siete anche voi con le vostre mafiette e i vostri giri di soldini a tasse zero e la vostra pessima abitudine di attacchinare senza pietà insozzando la città. Tonelli è figlio di cuccia ecchissenefrega.

Anonimo ha detto...



Io non sono affatto un compagnuccio, anzi personalmente no ho affatto gradito la svolta filo-governativa e radical-chic di questo blog.

Se fossi stato io un compagnuccio non avrei criticato le assurde unioni "civili" che questo blog ha appoggiato.

Vi ricordo inoltre che questo blog ha appoggiato Marino quando quest' ultimo ha aumentato i prezzi delle strisce blu mettendo le mani nelle tasche dei romani.

Vi ricordo che questo blog ha accusato alcuni suoi lettori di "benaltrismo" ma che poi quando qualche lettore ha fotografato la panda rossa di Marino in divieto di sosta ha detto lui stesso che c'e' "ben altro", alla faccia della coerenza.

Vi ricordo che questo blog ha parlato di quasi tutto ma tranne dei veri scandali che hanno distrutto questa citta', vedi situazione Eur, vedi cementificazione e vedi anche il magna-magna legato all' immigrazione ed alle coop-rosse.

La rivista Dinamopress al di la' del fatto che sia di sinistra ha fatto un ottimo lavoro giornalistico, quando si critica tutto e tutti bisogna poi anche aspettarsi che si venga criticati.

Non e' che quando si scoprono le magagne dei nemici si chiama giornalismo e quando si scoprono le magagne degli amici si chiama dossieraggio.

Boffo e Gianfranco Fini facevano i puritani e sono stati stanati, non per nulla uno si dimise e l'altro e' sparito dalla scena politica dopo essere stato scoperto con la casa a Montecarlo mezza regalata al cognato.

Andrea

Anonimo ha detto...

Non credo, visto che dinamo non ha interessi con costruttori e palazzinari. Tutto sommato direi che l inchiesta ha fatto centro, le reazioni sguaiate di molti sono la risposta che si stava cercando. Adieu romafaschifo

Anonimo ha detto...

8:31 AM, hai ragione!

Anonimo ha detto...

7:36 AM, lo chiami complotto? sull'argomento precedente al 1° argomento su DinamoPress un anonimo 1.09PM aveva messo un commento su DinamoPress, guarda caso alle 14.00 RFS inseriva il 1° argomento su DinamoPress, non ti sembra tanto strano?
complotto ma da parte di chi?
quando attacano rfs lodicesi complotto mentre quando rfs attacca la povera gente sono fatti?
basta, siamo stanchi di RFS e le sue battaglie inutili a discapito dei romani.
sveglia raga i dubbi su RFS aleggiavano da molto e pian piano sti stanno palesando anche ai ciechi.
In ogni caso a me non piace essere uno strumento in mano di qualcuno che mi usa a proprio piacimento e di qualche imprenditore, nella vita già siamo sufficientemete oggetti del potere e dobbiamo subirlo perchè il sistema risulta troppo forte.
Mi rifiuto di essere uno strumento in mano a RFS!

Anonimo ha detto...

RFS è finanziato dalla lobby dell'industria chimica delle vernici perchè critica i writer ma non dice una parola sui pericoli e danni enormi che quelle bombolette causano all'ambiente. Vede il dito ma non la luna

Anonimo ha detto...

RFS è a libro paga dell'industria delle armi perchè pubblica le foto degli zingari con la pistola ma non cita mai chi fabbrica quella pistola e si arricchisce col sangue dei poveracci

Anonimo ha detto...

RFS è sovvenzionato dal governo cinese perchè se la prende coi poveri vu cumprà che si arrabbatano per le strade ma non dice mai che quei prodotti sono fatti sfruttando il lavoro dei bambini costretti a lavorare pure di notte e da fabbriche inquinantissime che stanno distruggendo il pianeta

Anonimo ha detto...

dinamo occupiamo abusivamente i palazzi cerca solo di farsi pubblicità. ignoriamoli. uso il noi perché mi piace sentirmi parte di una realtà come rfs, che ha aperto la testa a tanti romani sul degrado di questa città

Anonimo ha detto...

L'articolo di DinamoPress sinceramente è poco credibile, molto fantasioso diciamo. Non capisco perchè dia tanto fastidio RFS, è solo un blog che mette in evidenza il degrado che c'è a Roma. Può piacere o no, si può essere d'accordo o no, si può condividere o no. Ma dire che è al soldo di Astaldi e/o altri potentati/lobby..Su dai, siamo seri! Un saluto a tutti i lettori di tutti i blog

Anonimo ha detto...

Ma cosa dici, RFS dice che il blog da fastidio a tutti e tu dici a nessuno.
Sei un atipico a favore di RFS!
Ma al soldo significa pure non dare fastidio ad Ansaldi o tacere e parlare di altro o di altri che possono dar fastidio ad Ansaldi?
Se Tonelli = RfS = Cuccia = Ansaldi il risultato finale e' semplice, non prendiamoci in giro e siamo seri.

Anonimo ha detto...

Dicesi conflitto di interessi!

Anonimo ha detto...

LE RISPOSTE DI ROMA FA SCHIFO SONO:
Ah pedofili
Ah fascisti
Ve vengo a pja sotto casa
Gomblotto
Nun me candido
Ve pagano li zingari
Ve blocco

Anonimo ha detto...

Mah, l'equazione 'Tonelli = RfS = Cuccia = Ansaldi' non regge, l'articolo di DinamoPress deve essere più convincente: più fatti, più reali, più riscontri. Una cosa tipo Report, alla Gabanelli. Altrimenti, rischi di fare un'accozzaglia, 'na caciara e rischi pure la calunnia. Saluti

Anonimo ha detto...

Ao ma Dinamo Presso mica tene Paolo Cuccia alle spalle.
Pe fa' quello che stai a di tu ce vanno i soldi,Tonelli = RfS = Cuccia = Ansaldi' ce stanno i soldi che fanno apri' pure e porte senza chiavi.
Sveja!

Anonimo ha detto...

Articolo di Dinamopress smontato pezzo per pezzo.

Ma perchè Dinamo pubblica dossier infanganti contro le persone forniti da anonimi?
Mi ricorda un brutto periodo della storia italiana, quando i giornali pubblicavano le veline.

Anonimo ha detto...

6.57 pm, hai vinto due coglioni d'oro per essere l'unico ad aver compreso che l'artico di DinamoPress e' smontato.
RFS ti ha fatto il lavaggio del cervello o anche tu lavori per l'Ansaldi?

Anonimo ha detto...

6.57 pm, hai vinto due coglioni d'oro per essere l'unico ad aver compreso che l'articolo di DinamoPress e' stato smontato pezzo per pezzo.
RFS ti ha fatto il lavaggio del cervello o anche tu lavori per l'Astaldi?

Pasquino ha detto...

Bah...

Anonimo ha detto...

vi hanno fatti neri, lol.

Anonimo ha detto...

ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI ASTALDI

Anonimo ha detto...

RFS denuncia un po' tutto. Magari insiste maggiormente sugli argomenti che ha più a cuore ma è del tutto naturale e non necessariamente per conflitto di interessi. A proposito di interessi, chi ha interesse ad attaccare un blog di denuncia? Sugli insulsi benaltristi meglio stendere un velo pietoso.

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