Pedonalizzazione dei Fori Imperiali (e cantiere della Metro C). Ecco un progetto su come si potrebbero ri-allocare i flussi veicolari

6 gennaio 2013

Certo che si può. Basta volerlo. E invece questa amministrazione di lestofanti sta facendo pasticci anche qui e vedrete che bell'inguacchio che combineranno lasciando il Colosseo in mezzo ai casini per 7 o 10 anni (tanto ci vorrà a realizzare la stazione della Metro C). Vogliono far comunque passare le macchine, vogliono comunque far sì che rimanga lì la fermata del bus, il tutto in compresenza dei cantieri. Questo porterà le auto a lambire il monumento che invece deve avere una sua fascia di sicurezza.
Come si potrebbe ovviare? E' semplice in realtà, lo abbiamo disegnato qui sopra. In bianco ci sono i flussi veicolari attuali e quelli che il Comune vuole mantenere anche durante l'apertura del grande cantiere (in arancio). In rosso invece c'è la nostra proposta ovvero spostare i flussi su Via Cavour e Via degli Annibaldi. Il tutto funzionerebbe alla grande, ma perché non lo si fa? Forse perché per funzionare questa soluzione dovrebbe prevedere la rigorosa eliminazione della sosta sia su Via Cavour che su Via degli Annibaldi? E allora per non sacrificare qualche dozzina di postimaghina si mette a repentaglio l'esistenza stessa del Colosseo? La nostra soluzione, tra l'altro, permetterebbe di volgere in chiave positiva la presenza del cantiere perché tutta l'area da Largo Corrado Ricci a Via Labicana si trasformerebbe in una grande isola pedonale (in verde) che potrebbe essere mantenuta anche dopo l'arrivo della Metro C consentendo magari il passaggio soltanto ai mezzi pubblici. Una soluzione in cui vincerebbero tutti. Che ne pensate?

31 commenti | dì la tua:

ssmonse 9461 ha detto...

Che dalla vostra mappa non si capisce nulla.
Quella che avete segnato in rosso non è Via dei Serpenti (che infatti pensare di aprire al traffico sarebbe da pazzi. Quando l'ho letto ho mi è quasi andato di traverso il caffé), ma Via degli Annibaldi.
Non avete detto cosa rapresenti la linea verde (l'area che resterebbe pedonale?) e perchè quella arancione (sarebbe l'area di cantiere?) si sdoppi.
L'idea, da come l'ho capita sarebbe anche interessante. Spero che per illustrarla a chi di competenza portiate un progetto fatto in più di un minuto usando Paint.
...E, almeno i nomi delle strade del centro, per essere un blog che dice di amare Roma, sarebbe bene che gli impariaste.

ssmonse 9461 ha detto...

Li* impariaste...

Anonimo ha detto...

la grafica non sarà un granché, ma l'idea è piuttosto chiara e neanche peregrina; vale il tentativo. Basterebbe anche solo l'idea della pedonalizzazione parziale a farne una buona opzione

Marco Scifoni ha detto...

Non sarà la migliore rappresentazione grafica, ma si capisce benissimo se uno perde un po di tempo a capire la legenda nel post.

L'idea è ottima, e scommetto che tra turisti e residenti, rendere quella zona pedonale sarebbe un successo storico. Si potrebbe, negli anni dei lavori, organizzare una raccolta firme perenne, a titolo di opinione, tra italiani e stranieri che passano di lì, e vedere quanti vorrebbero mantenerla pedonale anche dopo.

Essendo queste persone i diretti fruitori, è solo loro che devono essere ascoltati in primis.

licataf 114 ha detto...

Io temo che il tratto di strada tra Via LAbicana e Via degli Annibladi (la rampa di Colle Oppio) non sia in grado di accogliere il travvico nel doppio senso di marcia.
E anche l'intersezione tra Via degli annibaldi e Via Cavour mi sembra sarebbe una zona critica.
FOrse per questo non è stata presa in considerazione l'idea.
Ma, se appurato che invece non ci sono problemi, sarebbe una buona idea.
Vale la pena di metterla alla prova. Anche se io resto scettico.

Guido Costantini ha detto...

Onestamente, non funzionerebbe mai. Al momento il traffico è su due corsie vero il centro, passando per via celio Vibenna per Via Salvi e da li o per Via Annibaldi o passando per il giardini della Domus Aurea, e due corsia dal centro passando accando al colosseo e da li per via Vibenna (direzione Roma Sud) o per via Labicana (Verso via Merulana e da li o Santa Maria maggiore e Roma nord o San Giovanni).

Via degli annibaldi, e sopratutto il pezzetto di via Nicola Salvi largo si e no 8 metri, non reggerebbe mai un traffico su quattro corsie nei due sensi di marcia, anche con il più scrupoloso rispetto del divieto di sosta. Ridurre le due direzioni ad una corsia singola provocherebbe il collasso di tutto il traffico del settore, in particolare negli orari di andata e ritorno dal lavoro.

Peggio ancora, consentire una sola direzione di marcia, che a seconda della scelta renderebbe impossibile andare dalla Colombo (ovvero da tutto il sud di Roma) in direzione centro o viceversa.

Volenti o nolenti lo svincolo intorno al colosseo è, insieme a quello del circo massimo, uno dei due punti di sfogo principali del traffico proveniente dalla Colombo e dall'Ostiense (l'altro, passando per via dei cerchi, è Piazza venezia, da cui poi prender el'inizio dei fori imperiali e da li via cavour.. molto complesso, pià lungo e con un apavimentazione stradale terrificante, specialmente con la pioggia).

Sono quasi sempre daccordo con quanto proposto dal blog, ma stavilta, mi spiace, proprio no... In una città in cui, PURTROPPO, la macchina privata rimane il principale mezzo di trasporto per recarsi al lavoro, non ci si può limitare aper una valutazione del traffico ai 50 metri intorno al punto interessato, me si devono prendere in considerazione i flussi di traffico periferia-centro, ovvero almeno un raggio di 10 chilometri dal punto interessato, sopratutto se il punto è un raccordo fra direttrici principali (il che ovviamente, essendoci il Colosseo in mezzo, sarebbe una follia per qualsiasi altra città, ma uno deve lavorare con le strade che ha...)

Saluti.

Roma fa schifo ha detto...

Dopo aver corretto e chiesto scusa per il madornale errore su Via dei Serpenti veniamo al concreto. (sì la parte verde è la parte pedonale e sì il cantiere - arancione - sarà suddiviso in più parti da entrambi i lati della carreggiata a quanto pare)

Ovviamente la curva a 90° tra Via Cavour e Via degli Annibaldi può creare qualche grattacapo. Come negarlo.

Altrettanto ovviamente Via Nicola Salvi è più stretta di Via degli Annibaldi, ma non così stretta come immaginiamo. Via Nicola Salvi permetterebbe senza ombra di dubbio di gestire tre corsie regolari. Due in un senso e una nell'altro mentre le fermate dei bus potrebbero essere spostate giusto di fronte all'entrata del Parco di Colle Oppio, dove c'è un amplissimo slargo.

Su Via Nicola Salvi si potrebbero creare, in determinati momenti della giornata, degli imbuti che genereranno congestione, su questo non ci piove, ma abbiamo idea di quale sarebbe la soluzione che si sta prospettando? Far passare il traffico a fianco al Colosseo probabilmente su una carreggiata non a quattro, non a tre, bensì a DUE corsie. Ma, cosa più grave e pericolosissima per i flussi di traffico, alla mercè dei flussi dei camion e dei mezzi pesanti che entreranno e usciranno dal cantiere. Questo significa che molte volte al giorno il traffico dovrà essere interrotto (vi immaginate???) per far entrare e uscire i macchinari nello stretto cantiere. Una cosa che provocherà il vero delirio. Ma si preferisce il delirio, ripetiamo, piuttosto che eliminare qualche posto auto da Via degli Annibaldi e Via Cavour, questa è la verità.

Riguardo alla funzione di distributore del nodo del Colosseo non la ignoriamo e non la sottovalutiamo. E infatti in questa soluzione questa funzione è assolutamente salvaguardata. Tutti i flussi (sia quelli provenienti da sud ovvero da San Gregorio sia quelli provenienti da est ovvero da Labicana sia quelli provenienti da ovest ovvero da Piazza Venezia) sono ultra garantiti, con un flusso, quello proveniente diciamo da nord ovvero da Via Cavour\Via Lanza\Stazione Termini che anzi è facilitato da questa soluzione.

Continuiamo, però a parlarne.

Guido Costantini ha detto...

Egregi,

basta prendere Google Earth per vedere che via Salvi, nel punto più stretto (e non allargabile, c'è il dirupo da una parte ed il terrapieno dall'altro dove è in parte ancorato il palazzo sovrastante), è 7, 73 metri.. meno di quello che pensassi, in realtà.

Una corsia di scorrimento per le auto non può essere inferiore ai 3,25 metri (suggerisco la lettura di http://www.poliba.it/dvt/dispense/gatti/Norme%20Caratt%20Geom.pdf, per esempio), ergo di corsie ne entrano due (se poi consideriamo la curva, stiamo pure stretti).

A voler azzardare una possibile soluzione alternativa (su cui io stesso ho seri dubbi), essendo via Salvi lievemente più larga ed vagamente allargabile all'incrocio con via delle terme di Tito, si potrebbe pensare ad avere via degli Annibaldi a due corsie a senso unico a scendere verso via Vibenna, via Tito a due corsie a salire verso via merulana a due corsie e ricavare 4 corsie sua via Salvi per connettere entrambe con via Vibenna e chiudere una specie di grande "rotatoria". Il che significherebbe lasciare così com'è via degli Annibaldi invertendone il senso di marcia attuale, eliminare il doppio senso su via delle terme di tito (costringendo quelli che vivono nella prima parte di via del monte oppio a giri furiosi per tornare a casa) e stroncare ogni possibilità di parcheggio sulla parte di via del Monte Oppio che attraversa il giardino sovrastante la domus aurea 8ammesso che questa possa reggere il traffico, ma daltronde al momento regge i pulmann turistici) fino a via merulana (ah, ah, ah), rimanendo il problema dell'immissione della massa di macchine su via merulana medesima, dove si scontra il flusso di quelle che arrivano da San Giovanni.

Comunque sia, il caos appena vengono già due gocce.

Sarebbe il caso di avere una bella, robusta e ferocemente implementata congestion charge alla londinese, in modo che invece che avere una macchina per una persona, ci si organizzasse per averne 3 per macchina.. o motorino (che ditene quello che volete, comunque occupa il minimo di area necessaria per il trasporto di una persona).

Anonimo ha detto...

il centro storico va chiuso alle macchine. tutto. dal circo massimo a flaminio.anzi da piramide a ottaviano. se vuoi entrare paghi il PASS (come a Londra) a 25 euro. è inutile parlare di progetti, cantieri,percorsi pedonali, traffico veicolare etc etc... basta una sbarra all'ingresso ZTL. tutti i varchi con una sbarra. come al casello.con personale 24h. se vuoi entrare in centro prendi i mezzi pubblici (se ancora esistono) oppure paghi.ma devi pagare tanto. una cifra che non è simbolica. 25-30 euro tipo biglietto del teatro.
se invece 6 residente e ti puoi permettere di vivere a Roma centro allora ti puoi anche permettere una bella tassa di possesso per la tua UNICA auto non inferiore ai 5-6000 euro annuali.anzi semestrali. anche di piu se calcolata in base alla cilindrata del veicolo. ma solo per i residenti del centro che sia chiaro.
ovvio che per noi plebei e turisti il centro storico di Roma tornerebbe a essere visto davvero come un luogo di elite. patrimonio di tutti.

Anonimo ha detto...

Si dovrebbe chiudere l'intera zona.
Dal Circo Massino si dovrebbe andare alla Terme di Caracalla, poi Amba Aradam e via Merulana. Questi cantieri sarebbero un ottimo pretesto per iniziare una seria opera di chiusura totale del centro al traffico.
La vostra soluzione ovviamente non può essere attuata per la strenua oppposizione che attuerebbero i blasonati inquilini di via del Fagutale.

Anonimo ha detto...

Ottimi questi ultimi commenti anonimi! Ci vuole una mano forte contro la cultura autodeficiente. Centro pedonale, macchine in cittta' un lusso raro che ci rende tanti soldi che servono per i beni pubblici.

Anonimo ha detto...

Io sono per la pedonalizzazione. Ma intelligente: certi commenti li sento fastidiosi. Non ci vuole nulla chiudere 10 strade ma poi un povero cristo che deve andare a lavorare non ha alternative alla macchina e smadonna.... e poi vota chi è contrario alla pedonalizzazione. Attenzione chiudere senza pensare è, sul medio periodo, controproducente.

Massimiliano Tonelli ha detto...

A che ti riferisci?

Anonimo ha detto...

Lasciare il fori aperti al traffico privato su 2 corsie è pura follia!!!

Anonimo ha detto...

Chi si lamenta del fatto che non potrà più passare con l'auto sotto il colosseo e quindi dovrà smadonnare consiglio di aprire google maps e trovarsi un'alternativa. Magari scoprirà un percorso alternativo anche migliore! provate a superare la vostra pigrizia ogni tanto!

Anonimo ha detto...

Visto che la linea C passerà per il centro ci vorrebbe una soluzione provvisoria che da piazza del popolo va al colosseo con link al nuovo capolinea del tram 8 a piazza Venezia. Ci vuole un sistema serio di parcheggi di scambio in periferia e un po`di cervello per rimodulare tutto il sistema delle interconnessioni. E ci vorrebbe un sistema valido d'informazione dei mezzi e degli orari. Così si potrebbe risolvere il problema del traffico al centro.

urban dreamer ha detto...

La proposta di RomaFaSchifo mi sembra valida. Come dice giustamente Guido occorre uno studio serio dei flussi non solo limitati alle strade circostanti ma a tutte le direttrici che purtroppo il centro ed in particolare il Colosseo ad oggi individuano. Dopodiché una soluzione si trova. Secondo me la difficoltà maggiore è proprio questa, non gli osticoli tecnici bensì la volontà politica. Finché l'amministrazione non si sbilancerà nettamente a favore del trasporto pubblico e della pedonalità avremo sempre mezze soluzioni che accontentano nei modi più contorti il partito dell'auto (e dei tassisti, delle auto blu, dei pullman turistici e tutte le lobbies che sulla gomma si fondano). Via dei fori è trafficatissima, d'accordo, ma stiamo parlando di una zona servita da metro B, tram 3, tantissime linee bus. Facciamo funzionare questi mezzi come si deve e non ci saranno più scusanti alla pedonalizzazione di 400 metri della strada più monumentale del mondo.

Massimiliano Tonelli ha detto...

Non vi dimenticate che arterie come la Nomentana (LA NOMENTANA!) reggono grazie ad una (UNA) sola corsia per senso di marcia.

Perché? Semplice. Perché non contano le dimensioni della carreggiata, conta che i flussi non siano interrotti più di tanto e l'unica (UNICA) corsia nomentana è a prova di sosta selvaggia, ecco perché "gliela fa".

diego ha detto...

Il centro Storico di Roma va chiuso totalmente alle auto, dicasi TOTALMENTE.
Sento qualcuno ripetere che raggiungere il centro storico di Roma con l'automobile sarebbe una "necessità"...un bel pretesto per perpetuare un atteggiamento tutto romano di indolente arresa al culo pigro perennemente seduto dentro la maghina.
Il percorso degli autobus è rallentato guarda caso dalla mole di macchine in coda o in sosta selvaggia i cui proprietari a loro volta lamentano la lentezza del trasporto pubblico! Insomma se non si comincia a ostacolare questa folle idea che a Roma il principale mezzo di trasporto è la Maghina ( addirittura per recarsi in centro!!!) sarà come il cane che si morde la coda.
L'idea poi che per recarsi in centro la macchina sia indispensabile è demenziale oltre che criminale poichè crea un danno materiale morale estetico ed economica a tutta la città Chi anche vivesse molto lontano dal centro non deve far altro che recarsi con l'automobile alla stazione di metro più utile o alla fermata di autobus più utile, ivi lasciare la macchina e poi raggiungere il centro con il trasporto pubblico Questa è l'unica cosa sensata che si può fare per salvare il centro di Roma dal degrado! Altro che auto indispensabile.
Ma naturalmente il romano medio non si comporterà mai così finchè non ci sarà un amministrazione con le palle che lo costringerà a farlo con le brutte: il centro storico di Roma va chiuso e anche nelle aree limitrofe l'uso del veicolo privato va ostacolato e disincentivato.

Anonimo ha detto...

Pedonalizzazione e solo navette elettriche!

Anonimo ha detto...

l'unico disincentivo all'utilizzo della maghina è il ticket d'ingresso in centro e la tassa di possesso per i residenti tipo IMU ogni 3 mesi.
poi sbarra + transenna al varco 24h. se vuoi entrare lo puoi anche fare ma PAGHI. oppure prendi i mezzi pubblici.
per i commercianti incentivi all'acquisto di veicoli elettrici. magari pure con la formula sharing.
sennò chiudi la bottega e te ne vai.

michele ha detto...

Io ho la fortuna - che pago a caro prezzo a differenza dei "blasonati abitanti di via del Fagutale" - di abitare in via della Polveriera, praticamente a metà strada tra san Pietro in Vincoli e il Colosseo.
Possiedo un'auto, che uso il meno possibile, praticamente solo per fare la spesa o se devo viaggiare, per il resto: piedi, mezzi pubblici ed eccezionalmente motorino. Con un pelo di buona volontà si può fare e se lo facesse più gente, i tempi di spostamento con i mezzi diventerebbero molto più rapidi e non moriremmo di traffico.
Da tempo penso che l'area intorno al Colosseo andrebbe interdetta totalmente al traffico: gas di scarico e vibrazioni stanno danneggiando uno dei monumenti più famosi al mondo, un patrimonio non solo nostro ma di tutta l'umanità.
Ditemi dove devo firmare per appoggiare la proposta e lo faccio subito.
In tutto il mondo queste aree sono tutelate in maniera rigorosissima, non vedo perché da noi debbano prevalere gli interessi degli automobilisti, per quanto leciti.
Michele
P.S.: Caro "Anonimo", me li dai tu 5000 € l'anno per pagare l'auto se si vive in centro? Il privilegio di abitare in centro già lo pago con l'affitto, non siamo mica tutti come Scajola...

Anonimo ha detto...

scajola c'ha l'auto blu.e la paghiamo tutti noi. ma questo è un altro discorso.
se non hai i soldi per mantenere la tua UNICA AUTO in centro a 5000 all'anno euro o vendi la macchina o vendi la casa e vai a vivere FUORI il CENTRO STORICO. perchè in questo momento , e tu sicuramente me lo potrai confermare caro michele, vivere a roma in centro non è certo un privilegio. la gente deve capire che a Roma non devono piu circolare mezzi inquinanti,compresi gli autobusse, che DANNEGGIANO IL PATRIMONIO ARTISTICO. una cosa sola i cinesi non possono replicare... 2000 anni di storia. lo hanno capito loro... noi niente.

Anonimo ha detto...

Le preferenziali potrebbero convivere senza troppa fatica con i cantieri. Il traffico privato invece doveva essere eliminato da quella strada già da 20 anni, quindi è assurdo che se ne discuta nel 2013. la soluzione proposta mi sembra più che ragionevole. Ad ogni modo preoccuparsi del traffico privato automobilistico è fatica sprecata, visto che tende fisiologicamente a saturare lo spazio che gli viene concesso, come un gas. Se domani tiriamo giù il Colosseo per costruire un'autostrada a 6 corsie tempo un mese abbiamo un'arteria satura a cui non si può rinunciare.

Anonimo ha detto...

Solo un cretino verrebbe in mente di fre una fermata metro sotto il Colosseo, e siccome i cretini abbondano ora di linee ce ne vanno due.
Speriamo che le indagini sulla metro C vadano a buon fine, e di tutto questo schifo presto non si parli più.

Anonimo ha detto...

Non si puo fare, perche' in Via Nicolo Salvi devono fare i Test Drive delle Ferrari e come fanno a lasciarli in secondo fila se ci sono altre macchine! ; )

Andrea ha detto...

Il progetto è scellarato, nelle date condizioni.
Conta di più la tutela del Colosseo o la salute di chi vive in Via Labicana e Via Merulana (destinate, ancor più di oggi al caos, agli ingorghi, al traffico)?

Anonimo ha detto...

UN'AUTOSTRADA SUGLI AFFRESCHI DELLA DOMUS AUREA ?!?
A cura del Comitato Monti, e degli abitanti tra Via Nicola Salvi e Piazza San Pietro in Vincoli.
Portiamo nel dibattito un aspetto fondamentale poco conosciuto. Il Piano Regolatore e Archeologico di Roma prevede la cancellazione di Via Nicola Salvi e l'unione dell'area del Colosseo con l'area della Domus Aurea che sul Colosseo si affaccia con i pilastri e le entrate originali.
La ragione della cancellazione di Via Nicola Salvi, e con essa l'ipotesi di utilizzo come direttrice di traffico insieme a Via Annibaldi, è che SEMPLICEMENTE VIA NICOLA SALVI E' UN SOTTILE STRATO DI ASFALTO SUL SOFFITTO DEL PIANO TERRA DELLA DOMUS AUREA E SUL PAVIMENTO DEL PRIMO PIANO, CHE COPRE GLI AFFRESCHI E LE GROTTESCHE FAMOSE A CUI SI ISPIRO' PETRARCA E IL RINASCIMENTO, PATRIMONIO DELL'UMANITA'.
Il traffico può ben girare intorno alla Domus Area, sia utilizzando Via dei Cerchi, che Via Emanuele Filiberto, Via Merulana, Via Giovanni Lanza. Via Giolitti, ecc., come ipotizzato da piani della mobilità giacenti nei cassetti del Comune e facilmente aggiornabili.
Il buon senso parte dalla protezione dei beni culturali, non negoziabili, come ha scritto per decenni Antonio Cederna...

Laris Conti ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Laris Conti ha detto...

Proporrei di chiudere tutta Roma al traffico (anche ai taxi) e istallare dei punti di bike sharing in tutti i confini della mega isola pedonale. ...poi investirei di più sulla metro C, D, ...e E, F, G, H.. e via dicendo fino all'abolizione dell'automobile. Viva Roma città pedonale.

Anonimo ha detto...

una soluzione di compromesso ma probabilmente più praticabile durante i cantieri (anche perché non costa posti auto) potrebbe essere questa: CHIUSURA TOTALE del flusso Via dei Fori - Piazza del Colosseo e trasferimento di tutte le linee Atac che vi transitano verso la deviazione Cavour - Annibaldi - Salvi; il flusso Piazza del Colosseo - via dei Fori invece viene riservato ai soli bus Atac.
Geppo

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