Decimo Municipio. Continua la campagna elettorale ultra-illegale di Sandro Medici. Emmobbasta!

17 gennaio 2013

Quante volte ci siamo detti che viviamo in una città e in un quartiere troppo compromessi con strade sporche, secchioni della spazzatura rotti, scritte e scarabocchi sui muri, sui marciapiedi, sulle saracinesche, bottiglie di birra che rotolano per la strada e qualcuno, nel degrado, si lascia andare e urina sui muri.  Lo fanno anche i cani nell’indifferenza dei loro padroni. Tanto non li multerà nessuno. Quante volte abbiamo detto “Basta! Chiamo i Vigili, l’Ama, il Municipio”? Uno solo (a dir la verità anche qualche altro Consigliere distratto..) non ha risposto a nessun appello. E’ il Presidente uscente di questo Municipio che ora è niente di meno che candidato alle primarie a Sindaco della città di Roma Capitale. Da alcuni giorni, sulla salita del Quadraro è apparsa una scritta che deteriora ulteriormente l’entrata nel nostro quartiere :
A change is Gonna come…SANDRO MEDICI Sindaco di Roma
(aggiungiamo noi la traduzione perché non tutti capiscono il messaggio:
 un cambiamento sta per arrivare… S.M. Sindaco di Roma)
Sig. Presidente in uscita, faccia un atto di onestà, (noi ci libereremo della scritta se non già cancellata, sappia che in molti hanno protestato al Decoro Urbano), richiami i suoi sostenitori, spieghi che non c’è bisogno di disturbare la canzone di Sam Cooke e imbrattare i muri. Compia un atto di dignità personale, si faccia multare se è stato l’ispiratore. Rammenti e, insieme a lei tutti gli altri candidati, che il quartiere è nostro e lo preserveremo. Sig. candidato a Sindaco di Roma, si ricordi cosa dice il filosofo: “Agli Dei è più gradita una goccia di sangue  che mille parole”, lasci stare Cooke, si stampi la frase e la metta sul suo tavolo di lavoro.
Angelo Tantaro per ilquadraro.it

8 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Probabilmente la maggioranza dei romani che legge lo striscione penserà che sandro medici deve cambiarsi la gonna.

Anonimo ha detto...

Che delusione, Medici mi sembrava una persona seria.
E confermo l'impressione del commento precedente: in quanti sono in grado di tradurre la scritta? Quindi non solo danneggia il decoro urbano, ma è anche totalmente inefficace dal punto di vista della campagna elettorale.
Un ottimo lavoro, non c'è che dire.

Anonimo ha detto...

Oltretutto i termini e la forma usati denotano una conoscenza della lingua inglese davvero approssimativa.
Tra i principali errori:
1) Il verbo "come" non si applica in questo contesto al concetto di cambiamento (change). Chi ha formulato la frase ha soltanto tradotto (male) una frase in italiano, ma un inglese userebbe un'altra forma.
2) il termine "gonna" è una forma contratta (principalmente in uso negli USA) di "going to" ed è assolutamente colloquiale. Nessuno si sognerebbe di utilizzarlo in un contesto politico/elettorale.
3) i verbi "go" and "come" non si usano di solito insieme se non in particolari strutture verbali.
4) il tempo (verbale) utilizzato è sbagliato.
Ma si potrebbe continuare.
Insomma... chi ha affisso quello striscione ha manifestato non soltanto il suo grado di inciviltà, ma anche il suo grado di ignoranza.

Anonimo ha detto...

È la citazione di una canzone: http://it.wikipedia.org/wiki/A_Change_Is_Gonna_Come

Il che non giustifica l'uso di un linguaggio ai limiti dello slang in una campagna elettorale... ma tanto, appunto, chi lo capirebbe?
Basta che lo tolgano al più presto da lì.

Anonimo ha detto...

Meno male che non ha scritto "mutatis mutandis"

Anonimo ha detto...

Ce mancava il maestrino de inglese.... qui stamo a commentà la sozzura del cartello in sè, ce poteva pure scrive gelati gratis ma sempre no schifo è!

pizzardone ha detto...

ma è possibbile che ce famo sempre intrtappola' da quello che c'è scritto ??? Qualunque cosa ci scrivi sei uno STRONZO PORCO. Nessun fine giustifica quel mezzo, illecito.

Anonimo ha detto...

Devo dire che la cosa non mi stupisce affatto. invito tutti a farsi una passaggiata nel decimo municipio per constatare di persona i risultati dell''illuminato' governo di Sandro Medici: sporcizia, degrado, incuria, strade sconnesse (viale Appio Claudio, per esempio), cacche di cani ovunque, piste ciclabili folli e insensate pianificate da incapaci che iniziano nel nulla e finiscono nel nulla e che sono costate tantissimo senza nessun beneficio per i ciclisti che non le possono usare, ecc. ecc. Certo ci vuole coraggio a candidarsi a sindaco di Roma dopo questo bel risultato di governo. Spero che questo personaggio scompaia al più presto dall'amministrazione della città

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