La cocente delusione di essersi trasferiti a Monteverde. Beh è sommersa dal degrado ma almeno le case costano poco. O no?

21 gennaio 2013







Quando mi sono trasferito a Monteverde, nella zona di Viale di Villa Pamphili, due anni orsono, reputavo di essere andato a vivere in una zona di Roma non trascurata. E invece? Autovetture e motorini parcheggiate 24 ore su 24 sui marciapiedi, sulle strisce pedonali, in doppia fila, davanti ai cassonetti dei rifiuti, strade sempre sporche e piene di foglie (e poi il Comune si interroga sui motivi degli allagamenti), cartelli divelti e lasciati in questo modo per mesi, adesivi e cartelli abusivi attaccati ovunque senza che nessuno intervenga, marciapiedi sbriciolati e, quando va bene, rattoppati alla bell'e meglio, cassonetti dei rifiuti indifferenziati svuotati una volta ogni tre giorni e quelli per la differenziata una volta ogni sette, alberi tagliati e mai più ripiantati, alcuni altri così inclinati da rappresentare un pericolo continuo, dimenticati dal Comune fino a che qualche cittadino di buona volontà li lega alla buona. 
Insomma una delusione. Non so se la situazione fosse tanto migliore con le precedenti amministrazioni comunali, ma non credo che il quartiere fosse dimenticato e trascurato come oggi: è una vergogna che, a fronte di centinaia di euro che ogni cittadino paga di tasse comunali e di tariffa sui rifiuti, la città sia così sporca e invivibile.
Vi mando qualche foto dalle quali si evince a cosa possa portare l'inerzia della Polizia Municipale di Roma Capitale unita ad un numero eccessivo di auto ed all'inciviltà dei loro proprietari.
Alessio M.

7 commenti | dì la tua:

Cittadino stanco di pagare tasse ha detto...

Riprenciamoci i soldi sprecati per i vigili, non cambierà nulla. NON FANNO MAI NULLA!!! Tuttal la città è nelle stesse maledette condizioni!! Il mondo intero ride su di noi!!! BASTA!!!

Guido Costantini ha detto...

Ovviamente la solidarietà, però non è che due anni fa Monteverde fosse in alcun modo diverso o migliore rispetto ad oggi... ergo, facendo due passi nel quartiere prima di trasferirsi sarebbe stato del tutto evidente lo stato delle cose e come il reputare "di essere andato a vivere in una zona di Roma non trascurata" sia palesemente assurdo.

In effetti, oggi non esiste zona di Roma, dai quartieri ricchi del centro alle borgate, che non sia completamente trascurata, e la cosa è nota.

Anonimo ha detto...

Mi spiace che tu ti si illuso di trovare qualcosa di diverso, la città è abbandonata, oggi come due anni fa

Anonimo ha detto...

Le case costano poco?? Ma quando mai!

Anonimo ha detto...

ART. 328 DEL CP: OMISSIONE O RIFIUTO DI ATTI D'UFFICIO

Il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficio che, per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o di igiene e sanità, deve essere compiuto senza ritardo, è punito con la reclusione da sei mesi a due anni.

Anonimo ha detto...

Monteverde è un quartiere ridotto a uno schifo allucinante. Strade dissestate, sosta selvaggia ovunque, manutenzione della segnaletica orizzontale e verticale inesistente, cartellonistica stradale che farebbe ribrezzo perfino a un abitante di una città del quindo mondo, immondizia prelevata alla volemose tutti bene...

Continuo? Una desolazione infinita. A casa, vi prego, mandate a casa questi politicanti da vomito.

Brontolo ha detto...

Mi sembra via di San Calepodio, ci abita un caro amico. E' una strada stupenda ma devastata dalla sosta selvaggia oramai istituzionalizzata.

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