Abbiamo scoperto chi è stato a ricoprire Roma di roulotte di senza tetto

24 gennaio 2013


Oltre a questo scempio ci sono altre due roulotte che sembra provengano dalla Comunità di Sant'Egidio. Già segnalate alla Polizia Roma Capitale XI da un paio di mesi, si trovano in via Virgilio Maroso a poche centinaia di metri dal succitato comando... Sono ancora la e per giunta si sono aggiunte altre tende nel parco adiacente. Praticamente una cinquantina di persone che dovrebbero stare in un centro di accoglienza, vivono stanziali in quest'area (segnalata come via dei Trappisti) senza servizi, acqua ecc.  Immaginate cosa c'è tutto attorno.
Vito Fabio A.


*Ebbene sì, le centinaia di camper e roulotte che totalmente indisturbate campeggiano anche in angoli super prestigiosi della città sono gestite e autorizzate dalla potente Comunità. Capito!?! La stessa comunità che ha impedito al Comune di fare una seria ordinanza anti-rovistaggio perché i loro beneficiati devono usare il rovistaggio per mangiare. 
-Roma fa schifo

23 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Non mi piace chi è solidale e fa il "professionista del sociale"... (Giorgio Gaber - La mia generazione ha perso)

Anonimo ha detto...

L'ultima frase mi sconcerta. I senzatetto sarebbero dei "beneficiati" di cui è stato difeso il lusso di rovistare fra i rifiuti?
Vi ricordo poi che non stiamo parlando piante infestanti, ma di esseri umani che per un motivo o per l'altro si sono ritrovati, tanto per usare una frase fatta ma tanto chiara, "ai margini della società". Quindi semmai il problema non sono loro, ma come ci sono finiti e cosa fa per aiutarli chi li deve aiutare.
Ecco, ad esempio, piazzare in giro roulotte, per giunta in posti improponibili (vedo una foto sullo la Piramide), non penso possa risolvere la questione in alcun modo, effettivamente.
Non credo però che le roulotte siano "centinaia" in tutta Roma...

PPL ha detto...

Io ho appena lasciato la mia macchina allo scalo san lorenzo (posto di scambio, poi prendo il tram, non vado sotto l'ufficio a cercare parcheggio). Il parcheggio che è a pagamentoè occupato da tra 3 o 4 roulotte. vi sembra una cosa normale lasciare una macchina in un parcheggio a pagamento tra 3 rulotte?? Possiamo essere solidali quanto ve pare ma solo qua si vedono ste cose.

Anonimo ha detto...

ce ne sono altre 3-4 in via ramazzini (portuense), vicino alla croce rossa...

Anonimo ha detto...

La comunità di Sant Egidio è una piccola setta cattolica che fa credere di essere molto più potente e grossa di quanto sia effettivamente.
Purtroppo per fare proselitismo alla setta usano anche questi mezzi.
g

Anonimo ha detto...

E allora vi segnalo almeno 5 roulotte in via Giovanni da Empoli zona ostiense..E volete sapere la cosa più divertente? l'anno scorso mi sono occupata del censimento di quella zona e li ho pure dovuti censire perchè stanziali!! il colmo! ovviamente li ho censiti con un vigile urbano che ha pure fatto la segnalazione davanti ai miei occhi!! neanche a dirlo..dopo un anno sono ancora li..

Anonimo ha detto...

Peggio ancora le roulotte di turismo estivo che vengono parcheggiate davanti a Villa Sciarra tutto l'anno. Gratis.

Anonimo ha detto...

non si tratta di essere perbenisti. l'indigente va aiutato seriamente dandogli un posto vero dove dormire.gli accampamenti quali roulotte tende ecc non risolvono il problema e non aiutano l'indigente che anzi di solito peggiora.
caritas sant'egidio dovrebbero lottare per trovare posti dormitorio in caserme e strutture simili con doccie acqua lavanderia. .non ha senso far finta di dare una mano cronicizzando la situazione.

Anonimo ha detto...

Confermo, in via ramazzini davanti al civico 15 (ingresso del poliambulatorio della Croce Rossa) ce ne sono 4-5 nello spazio (immagino che in origine fosse un'aiuola, ora è un parcheggio fangoso) tra le due corsie di marcia. Indecente! Come mai questa posizione strategica? Per 'lavorare' i pazienti che parcheggiano per recarsi agli ospedali della zona?

clemente ha detto...

Questa città non smette mai di meravigliarmi, ed è sempre al ribasso. Tutto è lasciato all'abbandono, e nella totale assenza di controllo vige la legge del più forte (o più prepotente)... I più deboli si arrangiano come possono, sperando soltanto di poter passare inosservati (anche in pieno centro città).

Anonimo ha detto...

ma fatemi capire, cosa gli vorreste fare ai poveracci che rovistano nei cassonetti? una multa? li arrestiamo?
a volte su questo blog si sparano cazzate a ruota libera, purtroppo.

Anonimo ha detto...

a proposito di ricoprire Roma...
occorre creare un nuovo post per evidenziare i reati di Forza Nuova.
hanno attaccato adesivi elettorali su tutti i semafori di Roma.
i vigili che fanno?
quando ci sarà da riverniciare tutti i semafori della città chi pagherà?
nessuno ha un pò di foto da pubblicare?

Alex ha detto...

Ministro Riccardi = Comunità di Sant'Egidio.

Non votate Riccardi qualora si candidi da qualche parte.
questi la devono smettere di mettere i bastoni tra le ruote al decoro urbano. Hanno ostacolato pure le panchine anti-bivacco.

Anonimo ha detto...

Non è vero, non ci sono 100 roulotte in giro per Roma, saranno sicuramente di più. Anche davanti Eataly, oppure su via Frattini, robe da vomitare.
Io non credo che qui si voglia colpevolizzare persone sfortunate e disgraziate, ma sicuramente va posto l'accento anche su questo aspetto del degrado, a maggior ragione se a farne le spese sono questi poveracci data la cattiva gestione della loro problematica.
Federica

Anonimo ha detto...

Le avesssero almeno concentrate in poche zone , studiate a tavolino...invece di disseminarle a cazzo e senza logica "urbana" in ogniddove!

Anonimo ha detto...

I poveracci che rovistano nei cassonetti sono l'1%, il restante 99% sono zingari organizzati con bicicletta o carrello della spesa, rastrello e torcia per rovistare anche di notte, quindi evitate la retorica sui cassonetti. Vedere zingari con la testa o mezzo busto nel cassonetto è una delle cose più degradante che c'è per un posto civile, per il restante 1% di persone povere ma oneste ci sono Caritas e simili, certo che se poi i soldi da destinargli se li becca D'Artagnan allora siamo da capo a dodici.

Anonimo ha detto...

sinceramente mi fanno più schifo le condizioni della strada
la conosco bene
i marciapiedi sono asfaltati e dissestati
fa vomitare ; e anche i sanpietrini che si intravedono sono ammalorati

Anonimo ha detto...

nessuno può smuoverli. in prati, piazzale maresciallo giardino, sotto villa madama, residenza di rappresentanza del ministero degli esteri, e nello specifico nell'area verde contigua all'asilo nido comunale il maggiolino di via bucchi, ci sono tre o quattro camper. cinque anni fa, per le pessime condizioni in cui versava l'area, l'asilo nido, con bambini dai 6 mesi ai tre anni, è stato invaso dai topi e i bambini sono rimasti a casa per più di una settimana. ora l'asilo è stato restaurato i camper sono sempre lì. nessuno può smuoverli! i genitori ringraziano...

Anonimo ha detto...

http://video.repubblica.it/dossier/crisi-euro-merkozy/nuovi-poveri-a-roma-di-giorno-in-ufficio-di-notte-in-roulotte-al-cimitero/117326/115788?ref=HREC1-10

Anonimo ha detto...

Trovo sconcertante che di fronte a situazioni di sofferenza il primo pensiero vada al decoro urbano. Non amo affatto quello che è diventata la città in cui vivo, ma a mio avviso anche post come questo fanno parte integrante del degrado.

Anonimo ha detto...

forse chi denigra i commenti e il post non si rende proprio conto che trovare a un dramma come quello dei senza fissa dimora una soluzione del genere significa non risolvere i loro problemi e nel contempo crearli alla cittadinanza coinvolta. si può dare assistenza e accoglienza in tanti modi, senza creare per forza degrado e impedire alla popolazione di utilizzare le aree pubbliche dove vengono arbitrariamente posizionate le roulottes (perché così avviene, specie quando queste e i camper sono posizionati vicino a parchetti o piccoli giardini, come per esempio nei pressi di villa mazzanti, un tempo giardino per i bambini ora luogo totalmente abbandonato dalla cittadinanza!!! digitate villa mazzanti roma sul motore di ricerca di dellevittoreblog e ne vedrete delle belle!!!)

Anonimo ha detto...

Il problema non sono i "poveracci" che rovistano nei cassonetti.
Il problema sono i professionisti dell'accattonaggio che girano per Roma in gruppi organizzati a bordo di furgoncini e muniti di carrelli, bastoni uncinati, pinze.
Rovistano sistematicamente in tutti i cassonetti che incontrano e, facendo la cernita, buttano fuori tutto quello che non gli interessa di modo che non gli si mischi nuovamente con la spazzatura ancora da selezionare.
A volte se tu vai a buttare la spazzatura proprio mentre loro sono "al lavoro" ti chiedono di consegnargli il tuo sacchetto e lo aprono come se niente fosse in mezzo al marciapiede rovesciandone tutto il contenuto per terra.
Alla loro partenza il marciapiede intorno al cassonetto è tutto un tappeto di spazzatura, stracci, buste di plastica strappate, avanzi di cibo, etc... Uno spettacolo nauseabondo, ma topi e ratti sentitamente ringraziano.
Ho notato recentemente che hanno addirittura una postazione fissa all'imbocco della strada che porta all'isola ecologica del IV municipio: fermano le macchine dirette all'isola ecologica, ti chiedono cosa devi buttare e se gli interessa se lo fanno consegnare dicendoti che ci penseranno loro. A fine giornata se ne vanno sempre col furgone pieno.
Adesso leggo che questi personaggi sarebbero addirittura protetti da un Ministro della Repubblica: ci mancava solo la casta degli accattoni in questa schifosa città.

Anonimo ha detto...

Sono colpito dalla vostra toccante umanità. Veramente. In fondo, tra il mio fastidio perchè il luogo è sporco e il fatto che un essere umano si trovi a sopravvivere in maniera degradante, giustamente prevale il mio fastidio, e chissenefrega del resto del mondo ... Sono i bei sentimenti che aiutano il vivere civile e la convivenza.
Che pi le istituzioni preposte possano e debbano trovare una soluzione migliore non ci poive ... che invece si debba buttare la gente (ancor più) per strada non capisco che soluzione sia, non credo che il quadro andrebbe migliorando. Ma credo ci sia un gusto del lamento fine a se stesso con cui è inutile discutere

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