L'incredibile storia del blog Cartellopoli. Lo sappiamo che c'è uno scempio civile al giorno ormai a Roma, ma questo è particolarmente amaro. E allora leggete qui

9 gennaio 2013
Un autentico ma purtroppo un ennesimo momento nero per questa città. L'impegno civico diventa "vandalismo"; i volontari anti-degrado diventano "devastatori" della città. E un giudice ci crede. Leggete qui la vicenda del blog Cartellopoli. Tale incredibile scandalo civile servirà almeno a far sì che i temi della cartellonistica più o meno abusiva entrino nella campagna elettorale dei prossimi mesi per il rinnovo dell'amministrazione cittadina?

5 commenti | dì la tua:

pizzardone ha detto...

Sparare al dito per far sparire la Luna ?
http://alemannovigiliurbani.wordpress.com/2013/01/09/la-giustizia-al-contrario-condannato-il-blog-cartellopoli-perch-troppo-civile/

Anonimo ha detto...

La morale della favola è che ha rivinto il partito del "fatte li cazzi tua, che campi cent'anni".
Speriamo nell'appello, massima solidarietà al blogger.

Anonimo ha detto...

WELCOME TO THE LAND OF DESIGN, FAShION AND "GOOD TASTE".
THIS IS ABSOLUTELY DISGUSTING!!!

Anonimo ha detto...

Dopo il relativismo religioso, dopo il relativismo storico, arriva adesso il relativismo civico. I vandali diventano le vittime e le vittime diventano i vandali, contro ogni logica di buon senso. Quel che è grave è il fatto che vengano penalizzati anche quei pochi strumenti di ripristino della legalità e quei cittadini che il senso civico ce l'hanno davvero. Ma nelle mani di chi dobbiamo metterci ?

nathalie naim ha detto...

Totale solidarietà a Massimiliano Tonelli condannato per avere voluto difendere il decoro e la legalità della nostra città

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