Quello straniante senso di vergogna che provi aggirandoti nella metropolitana di Napoli. Semplicemente perché, a differenza di quella della tua città, è una metropolitana... normale. Europea

7 marzo 2014












80 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Infatti, la metropolitana di Napoli ha vinto anche alcuni premi. Ecco il link ad un articolo che ne parla:

http://www.ingegneri.info/la-metropolitana-di-napoli-vince-l-rsquo-oscar-dei-trasporti_news_x_319.html

Anonimo ha detto...

Per chi volesse approfondire l'argomento, ecco un altro interessante link:

http://www.metro.na.it/metro/index.php?option=com_content&task=view&id=687&Itemid=212

Anonimo ha detto...

incredibile, roba da fantascienza rispetto a quello a cui siamo abituati noi. Com'è possibile che la metro a napoli sia cosi fantastica...mica siamo a zurigo. Solo da noi fa cosi schifo.

Anonimo ha detto...

E non è finita. Guardate questa fotografia:

http://it.wikipedia.org/wiki/File:StazionePiscinola26.jpg

Quella che si vede nella foto è la stazione di Piscinola-Scampìa della metropolitana provinciale Napoli-Aversa, gestita dall'Ente Autonomo Volturno. Notate com'è pulita e ben tenuta. E non solo: riconoscete il treno? E' un convoglio della dotazione di origine della linea A della metropolitana di Roma, da noi buttato via per la mania romana di comprare roba nuova per poi lasciarla degradare dopo pochi anni, ma acquistato a Napoli dove, previa revisione totale, svolge tuttora un ottimo servizio (provati personalmente).

Anonimo ha detto...

Ed un'altra cosa. Guardate la società Metronapoli (recentemente confluita nell'Azienda Napoletana Mobilità) cosa fa per tutelare la sicurezza personale e patrimoniale dei propri viaggiatori, su quest'altro link:

http://www.metro.na.it/metro/index.php?option=com_content&task=view&id=37&Itemid=105

E vi assicuro che su quella metropolitana non ho visto nè zingari nè suonatori ambulanti o quant'altro.

Anonimo ha detto...

se nessuno fa rispettare le regole non si va avanti. Poveri noi, ROMANI, invasi dai barbari!!!!!!!!

Carlo Rossi ha detto...

da napoletano sono contentissimo per chi visita la mia città di origine e la scopre bella... da napoletano che vivo a Roma sono dispiaciuto e penso che queste foto e le altre che posta Roma fa Schifo devono essere uno degli elementi che, oltre a far riflettere, sproni le coscienze dia il via ad una vera e propria inversione di marcia che riporti ROMA ad essere non bella, ma bellissima! dai che insieme TUTTI ce la faremo! ;) :)

Anonimo ha detto...

Per Carlo: tra l'altro, io ho potuto visitare personalmente, tramite un'associazione di studiosi e tecnici di trasporti pubblici, anche depositi ed officine della metropolitana partenopea, ed ho sempre trovato dirigenti e personale appassionati del proprio lavoro, orgogliosi e professionalmente molto preparati. E questo mi ha fatto estremamente piacere.

Anonimo ha detto...

Ah, dimenticavo. La società Metronapoli (oggi confluita in ANM, come detto dianzi) non ammette in servizio treni eventualmente imbrattati o sporchi. Qualora ciò accadesse, il treno viene prima ripulito e poi immesso in servizio.
Da notare che il deposito della metropolitana linea 1 è vicino al quartiere di Scampìa...
Hai capito, cara ATAC di Roma?! Guarda e impara!

Anonimo ha detto...

ROMA FA SCHIFO e basta girare un po per rendersene conto. Che rabbia.. la città eterna in mano agli Zingari ed all'inciviltà dei Romani.
VERGOGNA VERGOGNA VERGONA

Anonimo ha detto...

Ma sticazzi de Napoli, Oslo, Londra, Parigi ecc.

Anonimo ha detto...

Anonimo Anonimo ha detto...
Ma sticazzi de Napoli, Oslo, Londra, Parigi ecc.

marzo 07, 2014 7:49 PM

Poi uscì di casa, fu scippato da una rom, inciampò su una busta de monnezza abbandonata, e sbatté la testa su un cartello abusivo

Marco1963

Anonimo ha detto...

si, c'è pure da dire che quella metropolitana fa 3 fermate (avete letto bene, 3 fermate) e piu che una metropolitana è una navetta. in piu ha aperto praticamente da un anno circa, quindi mi sembra abbastanza normale che mantenga ancora delel condizioni decenti.

Anonimo ha detto...

Ma a parte l'aspetto, ci sono bande di scippatori? Suonatori di tutti i tipi? Valanghe di portoghesi che non pagano? Suk di extracomunitari nei corridoi e per le scale? Zingare con bambini al collo che chiedono l'elemosina dentro le stazioni?
Eccetera eccetera?

Anonimo ha detto...

@marco 1963.
Queste cose succedono solo a chi ne ha paura.
Ribadisco: sticazzi de Napoli, Oslo, Londra, Parigi ecc.

Anonimo ha detto...

Secondo me al momento è Roma la città più degradata d'Italia

Anonimo ha detto...

D'Italia? Alza il tiro..Io direi d'Europa senza spingermi troppo oltre. Ma tanto ai romani che ie frega, so porci. SPQR

Anonimo ha detto...

Ad Anonimo marzo 07, 2014 9:20 PM: ribadisco che sulla metropolitana linea 1 di Napoli, cioè quella delle foto, c'è una sorveglianza molto stretta da parte di agenti di stazione e guardie giurate, e non ci sono nè suonatori ambulanti nè zingari. Non solo, ma agli ingressi controllano e come, mica è come a Roma.

Anonimo ha detto...

Ad Anonimo marzo 07, 2014 9:09 PM: guarda che questa metropolitana è stata aperta tra il 1993 ed il 2013 per tratte, ed attualmente funziona da piazza Garibaldi e Piscinola-Scampia, per un totale di 18 chilometri e 17 stazioni, e da ventuno anni è sempre stata pulita e ben tenuta, te lo posso assicurare.
A confronto, le stazioni della diramazione Bologna-Conca d'Oro della linea B romana sono di uno squallore unico, se paragonate a questa.

Anonimo ha detto...

Ad Anonimo marzo 07, 2014 7:49 PM: scusa, ma che ragionamento è il tuo?
I confronti con altre città si debbono fare, per avere riferimenti con cui poter poi fare dei paragoni.
Nel caso di Napoli, è ancora più significativo che una città che ha molti problemi riesca comunque a tener bene alcune cose: vuol dire che, quando c'è la volontà, le cose si possono fare anche in situazioni difficili.

Anonimo ha detto...

Tra l'altro, il fatto stesso che questa metropolitana abbia il suo capolinea (nonchè il deposito dei treni) a Scampìa, che non è certo un quartiere facile, e nonostante questa sia tutto pulito e ben tenuto, credo che qualcosa voglia dire.
Qui da noi a Roma non c'è niente di pulito e ben tenuto, nemmeno le cose nuove, che dopo poco tempo vengono lasciate al degrado.

Anonimo ha detto...

Più che artro 'na metropolitana a spirale è 'ntajo.... t'affacci nee gallerie sembra le montagne russe pe le salite che c'ha.

Nessuno però ha parlato dei tempi di attesa attuali? Di come questa metro possa veramente funzionare a pieno regime? (Soprattutto quando?)

Era all'avanguardia anche 20 anni fa (con una fiat 500 segata tipo cabrio denntro la banchina).

Non basta un premio per la più bella stazione a far cessare di essere Napoli una Sarajevo durante l'assedio. Il problema è che anche Roma sta andando dritto dritto per quella direzione.

(Le funicolari sono sempre state la migliore forma di TPL per Napoli)


Tramvinicyus Public Transport Enthusiast since 1982

TPL come primo social network della storia (1845)

Anonimo ha detto...


Intanto complimenti per il bell'articolo anche se c'è ancora gente che continua a commentarli con le solite frasi ad "effetto" ormai logore perché intanto stiamo scendendo sempre di più.
Veramente un bell'esempio di come dovrebbe essere un servizio pubblico.
Prendere un mezzo pubblico dovrebbe essere un piacere mentre qui a Roma è un'angoscia.
Impariamo da chi sta più avanti e tiene bene la cosa pubblica. Da qualunque parte del mondo provenga.
Noi in questo momento siamo di poco esempio....

Anonimo ha detto...

Certo Vinicio, è chiaro che la frequenza di questa linea deve essere migliorata, ma questo non dipende da incuria o incapacità gestionale, ma da taluni problemi di carenze di finanziamenti che stanno venendo risolti, e con la risistemazione di tutti i treni M1 e il previsto acquisto di quelli nuovi, la frequenza sarà sicuramente migliorata.
Trovo poi geniale il fatto che sia ora possibile andare da piazza Garibaldi (quindi corrispondenza con la stazione Centrale, la Circumvesuviana e la linea 2) direttamente fino al cuore del quartiere Vomero, con tratte fino al 55 per mille in aderenza naturale, nonchè arrivati a Scampìa si trova l'interscambio con L'Alifana Bassa (altrettanto ben tenuta), che tiporta in pochi minuti fino ad Aversa. E tutto questo lo si poteva fare solo con una metropolitana, nel caso di Napoli. Inoltre, non è stat premiata solo per una stazione, per tutta l'opera così come è stata concepita, come dimostrano gli articoli che puoi leggere nel primo link che ho qui postato.
Poi qui si parla dell'aspetto degrado o meno, a parte tutti gli altri discorsi.

Anonimo ha detto...

Vogliamo capirlo o no che l'ATAC per funzionare davvero deve essere PRIVATIZZATA ?
P R I V A T I Z Z A T A !!!!

Anonimo ha detto...

Per confronto, basta notare che i treni di questa metropolitana partenopea in 21 anni di servizio non sono mai stati imbrattati; viceversa, a Roma i treni della metro C, nonostante non sia stata ancora aperta all'esercizio, già hanno subìto alcuni imbrattamenti.
Questo credo la dica lunga sull'incuria regnante sovrana qui a Roma.

Anonimo ha detto...

L'amministratore delegato ATAC Broggi deve essere cacciato VIA. Ora, subito, e anche chi ce lo ha messo.

Anonimo ha detto...

Come ho già accennato sopra, avendo visitato per ragioni di studio gli impianti ed i depositi delle metropolitane di tutta Italia, posso garantire che l'accoglienza e, al tempo stesso, la professionalità e la serietà nel modo di lavorare e di operare che ho trovato nei dirigenti e nel personale della metropolitana partenopea non l'ho affatto trovato in quello del metrò romano. Lo dico con dispiacere, essendo io romano, però è la pura verità, ve lo posso assicurare.

Francesco ha detto...

Non mi sorprende che Napoli, con tutti i suoi problemi, abbia approntato delle stazioni metropolitane splendide da far impallidire Roma. Ho già avuto modo di dire in un commento in un post precedente come Napoli e i napoletani, al contrario di Roma e dei romani, abbiano delle risorse nascoste e che quando ci si mettono riescono a fare prodigi. Ciò ha anche delle motivazioni storiche: mentre Roma è stata (ed è tornata oggi) una città essenzialmente di provincia, almeno fino al 900, Napoli era già una metropoli europea che ha dato un grande contributo alla cultura europea, soprattutto tra Sette e Ottocento. Quindi, come dire, il suo "genius loci" è molto più sviluppato rispetto a quello di Roma, seppure esso sia ammorbato dalla criminalità organizzata. Non vorrei offendere nessuno, ma i romani, con le dovute eccezioni, sono il popolo bue per eccellenza, e una riprova si ha ogni volta che succede un minimo previsto (si veda la "nevicata" di qualche anno fa). Se non si cambiano i romani, Roma non cambierà mai. Io, come Italiano e come romano, mi vergogno ad essere rappresentato da una "capitale" in questo stato schifoso. A noi ci salva solo la magnifica bellezza del passato. Tutto il resto, maggior parte dei cittadini compresi, è da buttare.

Anonimo ha detto...

Ad Anonimo marzo 08, 2014 8:36 AM: sì, sono d'accordo con quello che hai scritto, e credo che tu abbia fatto un buon quadro generale sulla differenza sostanziale tra queste due città.

Anonimo ha detto...

Scusami, volevo scrivere: "a Francesco", non ad "Anonimo": piccolo errore.

Anonimo ha detto...

ho fatto io le foto di questo post e posso confermare che l'unica cosa fuori posto era quella plastica azzurra che si vede sulle scale nella seconda foto. l'unica. per il resto era tutto perfettamente pulito, funzionante e ben tenuto. Persino tra i binari non si vedeva una cartaccia che fosse una. ma la cosa che colpisce di più è la bellezza architettonica delle stazioni, che ospitano realizzazioni artitische veramente degne. in questo contesto di bellezza, penso che la gente sia meno propensa a sporcare o imbrattare. c'è anche da dire che la videosorveglianza è massiccia (giustamente) e che il personale di stazione fa il suo lavoro, senza "tappezzamenti" di carta sui vetri dei gabbiotti e con i tornelli regolarmente chiusi e sorvegliati. anni luce avanti rispetto a roma.

Anonimo ha detto...

Esatto: confermo quello che hai detto, ed aggiungo che anche i treni sono pulitissimi e ben tenuti, senza nemmeno l'ombra di un graffito, anche perchè l'ANM (già Metronapoli)
non ammette che circolino treni imbrattati o sporchi, e qualora ciò dovesse accadere, il treno verrebbe prima ripulito e poi immesso in servizio.
I dirigenti dell'ATAC farebbero bene a farsi una bella passeggiata a Napoli, a vedere come si gestisce una metropolitana in modo serio ed efficiente.

Anonimo ha detto...

Per chi volesse approfondire l'argomento su questa linea metropolitana partenopea, indico il link su Wikipedia:

http://it.wikipedia.org/wiki/Linea_1_(metropolitana_di_Napoli)

Biagio Palumbo ha detto...

Aggiungo che la Stazione Toledo della Linea 1 di Napoli è stata considerata dalla CNN e dal Telegraph come una delle stazioni più belle d'Europa:

http://edition.cnn.com/2014/02/04/travel/europes-best-metro-stations/index.html

http://www.telegraph.co.uk/travel/picturegalleries/9712101/The-most-impressive-underground-railway-stations-in-Europe.html?frame=2413808


Ha ricevuto anche il premio "Emirates Leaf lnternational Award", nella sezione "Public Building of the Year - Transport Infrastructure". Si tratta di un importante premio annuale internazionale di architettura:

http://www.arena-international.com/leafawards/winners-2013/2013-winners/leaf-awards-2013-winners/2158.article

Anonimo ha detto...

la stazione toledo fin troppo nuova per essere confrontata però..
forse con Baldo degli Ubaldi? Naaa

Carlo Gimmelli ha detto...

mi spiace rovinare il trend dei commenti estasiati sulla metro di Napoli, ma le cose non stanno affatto così : le stazioni sono belle ma...mancano i treni, infatti per mancanza fondi la cadenza dei treni è di circa 10\15 minuti nelle ore di punta e 20\22 negli altri orari. sono musei ma non stazioni ferroviarie. inoltre la stazione Piazza garibaldi dopo due mesi dall'inaugurazione in pompa magna si è completamente allagata dopo un acquazzone di un'ora per intasamento dei canali di scolo ed è stat chiusa per 5 ore....non è tutto oro quel che luccica

Francesco ha detto...

@ Carlo Gimmelli: può essere vero...ma è esattamente quello che succede a Roma, con, in più, scioperi frequenti a volte anche due volte a settimana...mettici in più che le stazioni fanno cagare, sono infestate da zingari, accattoni e borseggiatori, l'estate, almeno sulla metro B, passano carri bestiame con nemmeno la climatizzazione...comunque la guardi, Roma non si salva da nessun punto di vista.

Anonimo ha detto...

Metro Termini: uomo sui binari con il coltello tira sassi ai passeggeri, linea bloccata
http://www.romatoday.it/cronaca/metro-b-interrotta-9-marzo-2014.html

Chissà se almeno ha pagato il biglietto

Anonimo ha detto...

http://www.ilmattino.it/NAPOLI/CRONACA/disagi-trasporti-metropolitana/notizie/563733.shtml

oggi 9 marzo nuovo blocco metro napoli per 4 ore causa guasto impianto ventilazione......

Anonimo ha detto...

Che mancano i treni è vero, ma è un problema che si dovrebbe risolvere con la progressiva risistemazione delle motrici serie M1 e con la prevista consegna di un lotto di nuovi treni. Poi, che non sia tutto perfetto è probabile, ma certamente la situazione non è come a Roma, sotto vari aspetti.
D'altra parte, non credo che questo articolo dica sciocchezze:

http://www.ingegneri.info/la-metropolitana-di-napoli-vince-l-rsquo-oscar-dei-trasporti_news_x_319.html

Biagio Palumbo ha detto...

Caro Sig. Carlo Gimmelli, ha scritto una grossissima sciocchezza. E' vero che sulla metropolitana di Napoli c'è un problema di mancanza di materiale rotabile, ma le corse non sono certo ogni 10/15 minuti!
Le corse sono per quasi tutta la giornata, ossia dalle 6:00 alle 21:00, ogni 8 minuti e salgono poi a 12 minuti dopo le 21:00.
Con la riparazione dei treni guasti e l'acquisto di nuovi, la situazione andrà via via migliorando. Già nelle prossime settimane si scenderà a 7 minuti.

Anonimo ha detto...

io l'ho presa per due volte la mattina e il pomeriggio e non ho aspettato più di 5 minuti. sarò stato fortunato.

Anonimo ha detto...

Confermo quanto ha detto Biagio.

Anonimo ha detto...

Vengono distribuite anche sfogliatelle e baba' nell'attesa sulle banchine?

Anonimo ha detto...

Questo no, ma di sicuro l'utente è trattato con molto più riguardo rispetto a Roma; questo è sicuro.

Anonimo ha detto...

A Biagio Palumbo volevo chiedere una cosa, a proposito di materiale rotabile (visto che si vede che se ne intende): mi risulta che siano state fatte, sulla metro 1 partenopea, delle corse di prova con le elettromotrici della Napoli-Aversa serie MA100, ex metropolitana di Roma linea A, con buoni risultati. Che lei sappia, si prevede di usarne qualcuna sulla metro 1 oppure no?

Biagio Palumbo ha detto...

Sì sono state fatte prove con delle MA.100 che sono in servizio sulla linea Piscinola-Aversa dell'ex MetroCampania NordEst.
Purtroppo pur essendo stato soddisfacente, il test non è stato superato a causa di problemi riscontrati in frenata lungo le discese con forti pendenze che caratterizzano la Linea 1 della metropolitana di Napoli. Per tale motivo sulla Linea 1 non sarà possibile utilizzare né le MA.100 dell'ex MetroCampania NordEst, né altre MA.100 da poter acquistare dall'ATAC.
Purtroppo la Linea 1 di Napoli ha caratteristiche peculiari, con forti pendenze associate a curve con raggi di curvatura molto stretti, che richiedono la progettazione di materiale rotabile ad hoc (basti considerare che i treni M1 non solo hanno tutti vagoni motrici, ma anche tutti i carrelli sono motrici).

Carlo puthod ha detto...

non sono certamente competente come il Sig. palumbo, ma da utente noto come la modernissima linea oltre alla cadenza dei treni che, come constatato personalmente è inferiore a quella delle linee A e B di Roma, ci sono state spesso stazioni chiuse mesi per problemi "tecnici" (università), allagate per temporali (p.garibaldi) e proprio oggi chiuse per eterni problemi tecnici (piscinola1scampia ed altre). tutto qui

Carlo puthod ha detto...

http://www.ilmattino.it/NAPOLI/CRONACA/metropolitana-treni-circolazione-limitata/notizie/565275.shtml

Biagio Palumbo ha detto...

Caro Carlo, anche lei scrive una cosa non vera. Nessuna stazione è mai stata chiusa per mesi per problemi tecnici! Tra l'altro i problemi tecnici in una tratta appena aperta possono essere normali e voi a Roma ne dovreste sapere qualcosa, visto quanto accaduto sulla B1 nei primi mesi di apertura.
Per quanto riguarda gli allagamenti di stazioni, poi, sempre voi di Roma ne dovreste sapere qualcosa, visto che sono praticamente la norma. Basta un po' di pioggia che le stazioni, soprattutto quelle della Linea A, diventano delle autentiche piscine. Quanto accaduto alla Stazione Garibaldi di Napoli è stato invece un caso unico e mai più ripetuto e dovuto anche al fatto che la stazione è ancora un cantiere. Il problema per fortuna è stato prontamente risolto.
Per quanto riguarda il problema di oggi, invece, è figlio purtroppo del furto di rame che c'è stato la scorsa settimana.
Quello dei furti di rame è un probolema che attanaglia purtroppo tutta l'Italia.

Anonimo ha detto...

A Biagio Palumbo: peccato che le MA100 non abbiano superato i test, anche perchè sia loro che le M1 sono vetture tutte motrici e con tutti i carrelli motorizzati. Forse conveniva potenziare l'impianto di frenatura delle MA100, considerando inoltre che le stesse sono anche munite di freno di emergenza a pattini elettromagnetici.

Biagio Palumbo ha detto...

Il problema principale è la frenatura elettronica reostatica che non è sufficiente. Quindi sarebbe stato impossibile apportare modifiche, se non sostituendo completamente tutta l'elettronica di funzionamento.
Avrebbe richiesto un investimento notevole e sconveniente dal punto di vista economico, considerando che si sarebbe trattato comunque di treni vecchi.

Biagio Palumbo ha detto...

Volevo poi rispondere al post Anonimo del marzo 07, 2014 9:09 PM.

Sinceramente non so di quale metropolitana stia parlando. Forse si è confuso con un'altra città. Forse con la metropolitana di Catania, anche se è aperta anch'essa da un bel po', non certo da un anno.
La Linea 1 di Napoli è invece aperta dal 1993 e dallo scorso 31 Dicembre è entrata in servizio anche la tratta Dante-Garibaldi http://blog.tuttotreno.it/7657-metronapoli-inaugurata-la-stazione-garibaldi-della-linea-1/.... Come è già stato scritto, attualmente ha una lunghezza di oltre 18 Km con 17 stazioni. Ad inizio anno sono poi iniziati i lavori per la costruzione della tratta Centro Direzionale-Capodichino.

Anonimo ha detto...

Che cosa vuole dire il tuo commento fammi capire .. come e possibile che abbiamo una metropolitana cosi bella e moderna ? Beh infatti mica siamo a Zurigo siamo a Napoli che e una capitale europea esattamente come e più della tua Roma ! .. invece di rosicare prendete esempio !

Biagio Palumbo ha detto...

Una cosa che invece non ho mai capito è perché a Roma i reperti archeologici sono stati da sempre visti come un ostacolo alla costruzione della metropolitana (vedasi prima la cancellazione della Stazione Argentina e forse Chiesa Nuova della Linea C, per poi mettere in dubbio l'intera tratta Venezia-Clodio), mentre a Napoli sono stati invece visti come una ricchezza. Anche se bisogna ammettere che i reperti archeologici hanno fatto rallentare di molto i lavori di costruzione delle stazioni.
Vi consiglio di guardare questi video che mostrano gli scavi archeologici realizzati per costruire le stazioni della metropolitana.

http://www.youtube.com/watch?v=MO-YMw9EBbg
http://www.youtube.com/watch?v=oNZUICajPCY
http://www.youtube.com/watch?v=0uSCxf4SwA8

Anonimo ha detto...

Sempre a Biagio volevo chiedere un'altra cosa, anche se forse vado leggermente off-topic: sull'Alifana Bassa Piscinola-Aversa, qual'è la situazione attuale delle motrici serie MA100? Sono state consegnate tutte, o alcune sono ancora a Bari per effettuare la decoibentazione? E quelle in servizio sono tutte efficienti o qualcuna è ferma?

Biagio Palumbo ha detto...

A Bari purtroppo sono rimaste 3 UDT MA.100. Inizialmente ne dovevano consegnare 15, ma purtroppo l'attuale Giunta regionale della Campania non ha pagato l'ultima tranche all'azienda che si stava occupando del revamping e ne sono state consegnate quindi 12.
In servizio sulla linea Piscinola-Aversa purtroppo al momento ce n'è soltanto una, mentre tutte le altre sono ferme per guasti. Purtroppo la Regione Campania ha letteralmente distrutto l'EAV, che non ha soldi a sufficienza per pagare i fornitori di pezzi di ricambio.

Anonimo ha detto...

Si ma non t'allarga', che poi quando esci dalla metro sempre a napoli stai!!

Anonimo ha detto...

Sì, ma ricordiamoci che Napoli non è soltanto degrado e criminalità, ma è anche piena di gente normale, onesta, che lavora e si impegna per farla migliorare. Purtroppo, i mass-media ne risaltano sempre i lati negativi, ma mai quelli positivi, e ce ne sono tanti.
Come ho già detto in precedenza, ho avuto occasione di visitare anche i "dietro le quinte" della metropolitana napoletana, ossia depossiti e dirigenza movimento ed elettrificazione, e la gentilezza, la disponibilità, la professionalità e l'attaccamento al servizio di dirigenti e personale partenopeo non l'ho affatto riscontrata nelle aziende di trasporto romane, specialmente negli ultimi tempi.

Anonimo ha detto...

A Biagio Palumbo volevo chiedere un'altra cosa (e mi scuso per l'off-topic): il segnalamento della metropolitana linea 1 partenopea è analogo a quello delle metropolitane di Roma linee A e B oppure ne differisce?

fabio fedele ha detto...

Difatti quel poco di pulito che c'e' a Napoli e' sotto terra. Perche' non parlate di quello che sta fuori????
Altro che terzo mondo!!!!Vergogna ovunque...........

Anonimo ha detto...

Ma guarda, dipende anche dalle zone. Napoli è una città molto particolare, dalle mille facce e dai mille aspetti diversi. Se vai in quartieri come Vomero, Chiaia, Posillipo o Mergellina trovi una Napoli civile ed evoluta; certo, se vai in zone come Piscinola, Scampìa, Secondigliano o Forcella certamente trovi una realtà molto diversa, tanto che non sembra nemmeno la stessa città.

Biagio Palumbo ha detto...

Caro Sig. Fabio Fedele da quello che si vede su questo blog, mi dispiace doverlo dire, ma il terzo mondo sembra che stia piuttosto a Roma!
Se poi ritiene che a Napoli ci sia vergogna ovunque, è evidente che lei a Napoli non ci ha mai messo piede!

Anonimo ha detto...

Tra l'altro, bisogna considerare anche che talune infrstrutture di trasporto costruite in un certo modo possono anche, in alcuni casi, contribuire a riqualificare le aree circostanti ad esse, almeno in parte.

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo con Biagio. Io sono romano e vado spesso a Napoli e, a parte alcune zone, nel complesso la città è abbastanza migliorata negli anni, ed anzi moderne infrastrutture di trasporto, come ad esempio la metro 1, possono contribuire, come ho detto prima, a riqualificare talune zone.

Anonimo ha detto...

Ma poi scusate, qui si sta paragonando non Napoli a Roma, ma la metropolitana di Napoli a quella di Roma, ed il confronto risulta, stante tutto quello che si è detto dianzi, nettamente a favore di quella di Napoli.

Biagio Palumbo ha detto...

Per Anonimo marzo 11, 2014 3:13 PM

No, il segnalamento presente sia sulla Linea 1, sia sulla Linea 6, sia sulla Linea Piscinola-Aversa dell'ex MetroCampania NordEst è completamente diverso da quello presente sulle Linee A e B di Roma.
Sulle Linee A e B di Roma è presente una semplice ripetizione segnali. Sulle linee di Napoli è invece presente un tipo di segnalamento alquanto complesso costituito da un Sistema di Blocco Automatico ATIS e da un sistema di bordo ATP (Automatic Train Operation) Continuo e Discontinuo. E' poi presente il sistema ATO (Automatic Train Operation), che consentirebbe una sorta di marcia automatica, che però è stato utilizzato solo per un brevissimo periodo e poi si è deciso di sospenderne l'utilizzo a causa di diversi problemi al sistema.
In pratica il segnalamento delle linee di Napoli è del tutto identico a quello presente sulla Linea 3 (linea gialla) della metropolitana di Milano.

Anonimo ha detto...

Per Biagio: ah, ecco. Quindi il significato dei segnali è rosso per la via impedita e rosso/bianco per la via libera, come sulla linea 3 milanese, o è diverso? Perchè a Roma ad ogni segnale corrisponde un limite di velocità: 0, 15, 30, 50, 65 ed 80 km/h, a seconda che il segnale sia, rispettivamente, rosso imperativo, rosso permissivo, rosso/giallo, giallo, giallo lampeggiante e verde: pensavo fosse così anche sulla linea 1 partenopea.

Biagio Palumbo ha detto...

No. Attenzione, ti stai confondendo con il segnalamento delle Linee 1 e 2 della metro di Milano. Anche se quello della Linea 1 è stato rifatto ed è stato installato il sistema CBTC ("blocco mobile" che funziona con sistema wi-fi), quindi non so adesso se ci sono ancora i segnali a luce bianca.
Comunque sulla Linea 3 di Milano e sulle linee di Napoli non esiste la luce bianca, ma solo le classiche luci rossa, gialla (non esiste il giallo lampeggiante) e verde. Alle luci non sono correlati i limiti di velocità. Sono del tutto indipendenti, perché i limiti di velocità sono regolati in automatico a seconda della distanza dei treni dall'ATP Continuo. Quindi con il giallo puoi avere anche treni che viaggiano al massimo della velocità, e non ad una velocità limitata.
Inoltre tra un segnale e l'altro puoi anche avere più treni, perché la linea è suddivisa in "circuiti di binario" ed il distanziamento dei treni è gestito in automatico dall'ATP Continuo.
Il funzionamento è un po' complesso (anche se una volta che è stato compreso, diventa semplicissimo) e per potertelo far capire per bene dovrei mostrartelo davanti al quadro sinottico presente al PCO.
Alla pagina 20 (paragrafo 2.5) di questo documento è spiegato sinteticamente il segnalamento della Linea 3 di Milano e delle linee di Napoli https://www.docenti.unina.it/downloadPub.do?tipoFile=md&id=236323.

Anonimo ha detto...

Biagio, ti ringrazio tantissimo: sei stato veramente gentile ed esaustivo nelle tue spiegazioni, e grazie per il link che, infatti, ti stavo per chiedere.
Mi chiedo se non ci siamo per caso incontrati: io sono uno studioso ed appassionato di trasporti su rotaie, e faccio parte di una associazione romana di studiosi e tecnici di trasporti su rotaie, ed abbiamo visitato, anni fa, gli impianti del metrò partenopeo; io c'ero, ma evidentemente la questione del segnalamento non l'avevo ben capita, nonostante personale e tecnici della linea 1 ci abbiano accoloto benissimo e spiegato praticamente tutto (non come qui a Roma...).

Biagio Palumbo ha detto...

Probabile che ci siamo conosciuti, se l'associazione in questione è il GRAF. Io ho numerosi amici che sono soci del GRAF, tra cui lo stesso presidente.
Il GRAF organizzò una visita agli impianti della Linea 1 di Napoli ed a quelli della Linea Piscinola-Aversa dell'ex MetroCampania NordEst, nella Primavera del 2008. Ed io ovviamente c'ero.

Anonimo ha detto...

Esatto: è proprio quella l'associazione! E quella volta c'ero a quella visita: io sono Stefano, non so se ti ricordi di me.

Biagio Palumbo ha detto...

Sinceramente non ricordo adesso. Dovrei vederti di persona per ricordarmi di te o dovrei vedere una tua foto. Mi pare però di capire che non hai partecipato alle ultime visite organizzate dal GRAF a Napoli.
Lo scorso mese di Giugno li ho aiutati ad organizzare una bella visita agli impianti delle Funicolari, durante la quale è passato a salutarci rapidamente anche l'Aministratore di ANM Alberto Ramaglia.

Anonimo ha detto...

Sì è vero, alle ultime visite non sono venuto. Comunque quando vieni a Roma passa a trovarci in sede, così possiamo fare due chiacchiere. A parte poi che il 22 marzo prossimo abbiamo un giro in tram a Napoli con vettura storica riservata: spero di venire, anche perchè a me Napoli piace molto, come città.

Biagio Palumbo ha detto...

Io purtroppo al momento non so se riuscirò ad andare a salutarli perché il fine settimana del 22-23 Marzo ci sono le Giornate FAI di Primavera, con numerose visite straordinarie ad alcuni monumenti a cui sono interessato.
Farò comunque il possibile per andare a dargli un rapido saluto.

Anonimo ha detto...

Comunque, quando capiti a Roma, vieni a trovarci in sede: ci farà piacere!

sal9497 ha detto...

Scusate, arrivo in ritardo di qualche giorno sull'ultimo commento, (non a causa della metro). Vorrei domandare: chi ha investito per la costruzione di questa metropolitana come delle altre infrastrutture a Roma, in Italia? privato o pubblico che sia: chi è che degrada questo investimento e quindi non consente che i guadagni vengano reinvestiti in servizi migliori, più efficienti e magari in stipendi più adeguati? Amministratori? Lavoratori? Utenti? Tutti insieme? E' inutile sputarsi addosso, sport che ultimamente più che mai, ha raccolto folle di appassionati e che alla fine non risparmia nessuno, (solo un episodio voglio citare: nel nostro paese in molti si sono lanciati in contumelie perfino su Rita Levi Montalcini). Io non mi tiro fuori ma consiglio: uno specchio e RESPONSABILITA'.

Fede ha detto...

Per fortuna sempre a Napoli sto .. che come disse Goethe ai tempi suoi "è così bella che ogni volta mi pare di essere pazzo "

Anonimo ha detto...

Si ok va allora in giro per Napoli nord e quant'altro Scampia e il resto poi forse cambi idea e comunque mica tutte sono come qualle di Toledo e Garibaldi di fermate, andate a guardare quelle di Frullone Colli Aminei e Piscinola!

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