Vai a vivere all'estero, ritorni e ti accorgi che il tuo quartiere è una fogna. Prima, con gli occhi abituati a tutto questo, non vedevi nulla

19 marzo 2014







Sono nato e cresciuto per 36 anni nella zona di roma tra Centocelle, Torpignattara e Pigneto. Per circa sei anni sono andato a vivere altrove e adesso per varie vicissitudini sono ritornato qui. Questi sono i posti dove ho studiato ho passeggiato ho giocato. Mai come ora hanno raggiunto un tale degrado. Non sono un razzista anzi ma Torpignatara è un ghetto cinese/indiano è sparita ogni italianità negozi di ciarpume cinese attaccati, ne ho contati circa 10 su via Casilina. 


 
Non si può' più camminare a Torpignattara bancarelle ovunque. Alimentari indiani di dubbia qualità che vendono anche carne. La mia unica consolazione è che tra poco me ne rivado nuovamente.
Lettera Firmata

36 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Tristemente vero (e ora quanto impiegherà il primo scimunito di turno con il suo: ahò, ma tornace subbito a l'estero).

Alessandro De Martino ha detto...

@romafaschifo salve perchè sono stato bannato dalla pagina fb di roma fa schifo? gradirei una risposta grazie https://www.facebook.com/iosonale

Anonimo ha detto...

Condivido il disappunto e la rabbia di questo cittadino romano che si ritrova il quartiere dove e' nato e vissuto ridotto ad una casbah dove a nessuno interessa il degrado, soprattutto a chi di dovere, tipo vigili, polizia e carabinieri....Anch'io ho visto il mio (Appio Latino) irriconoscibile rispetto agli anni della mia bella gioventu' e quello dove vivo ora (Eur) con opere incompiute costate miliardi (Nuvola di Fuksas, Acquario, palazzi del ministero delle Finanze ridotti a brandelli...) dove impera l'accattonaggio, la prostituzione, la situazione stradale disastrosa....Per questo spero prima possibile di seguire il figlio che si e' trasferito in Trentino, luogo ancora dalla vita accettabile...

Anonimo ha detto...

La cosa davvero vergognosa è che tutto questo avviene alla #LUCEdeSOLE e quindi di fatto con l'omertà delle Istituzioni che sono preposte a far rispettare leggi e regole di convivenza civile MA...

MA quello su cui adesso dobbiamo concentrare la ns attenzione è che quei comportamenti omertosi delle Istituzioni Romane e non causano ogni giorno un INGENTE DANNO alle CASSE del COMUNE di ROMA per il mancato gettito di IVA, tasse varie, contributi INPS etc etc che notoriamente vengono evase dagli ambulanti abusivi non meno che da quelli "regolari" ma furbi.

E' ora che cominciamo a denunciare il tutto alla CORTE dei CONTI e chiedere che i FUNZIONARI delle istituzioni paghino di tasca propria per le mancate entrate causate dal loro comportamento sleale e professionalmente incapace.

VERGOGNA!!

DottorPAV

Anonimo ha detto...

Peraltro i muri imbrattati sono opera di italianissimi bimbiminkia. I romani vivono coma maiali e gli stranieri che arrivano si adeguano rapidamente al contesto.

Antonio Privitera ha detto...

Il problema principale non sono gli stranieri (che spesso SONO un problema). In altri paesi ce ne sono molti di più, ma si comportano secondo le regole del paese che li ospita.

A Londra, una delle cose che più mi ha colpito è stata vedere inglesi, bengalesi, pakistani, indiani, caraibici, orientali, nord-africani, africani, TUTTI CON LA STESSA GIACCA NERA E CAMICIA BIANCA.

Come al solito, il problema principale è il nostro lassismo. ODIAMO far rispettare le regole.

sam ha detto...

anche io sono stato diversi anni all'estero
come te il mio ritorno è stato traumatico, in effetti vivere qui ti ci abitua visivamente ad alcune cose, all'estero tutto questo non esiste
ogni cosa viene punita severamente, ma cosi severamente che ci si pensa 5 volte prima di rifare la solita cavolata!
la mia ragazza ricevette una multa di 175 dollari per non aver fatto il biglietto sul tram! e non è che gli hanno chiesto solo i documenti, hanno anche chiamato una persona fornita da lei che potesse confermare dove abitava, e se non pagava la multa entro 2 mesi venivano a casa a pignorare i beni...ECCO ora ditemi se fanno la multa ad un indiano, se gli chiedono dove abita e i documenti, secondo voi le pagano le multe?

tutti a dire:"eeh ma all'estero gli stipendi sono proporzionati al costo della vita"
"eeeh ma all'estero ci sono anche li queste cose"

MA CI SIETE MAI STATI IN usa/AUSTRALIA/MA ANCHE LONDRA/SVIZZERA?
MI SA DI NO!!mi sa che non avete idea della pressione fiscale australiana! qui in Italia si vive per pagare le tasse e ricevere un nulla

Francesco ha detto...

Io non capisco perché la gente debba passare 6 anni all'estero prima di rendersi conto che questa città è ridotta a una fogna. Gli stranieri, sì, danno il loro contributo...ma questi sono sintomi d'un paese che ha completamente fallito, come collettività e come sistema. Io capisco la crisi, ma mi sembra che invece di affrontarla come un paese europeo farebbe, aiutandosi l'un altro, qua invece ci stiamo chiudendo sempre di più in noi stessi e odiandoci l'un altro (i cosiddetti "capponi di Renzo"). A volte mi sembra che gli Italiani siano logorati non tanto perché vedano il loro paese devastato, ma più che altro perché non hanno più i soldi per fare la vita che facevano prima, per andare a cena tutte le sere, andare in vacanza l'estate, etc. Roma è una città finita, che piaccia o meno. Quello che è preoccupante è che quando ne parli in giro, molti non sembrano nemmeno accorgersene.

Anonimo ha detto...

Torpignattara ormai ha perso tutto ciò che di rmoano poteva rimanere. Ci sono passato qualche mese fa e l'ho trovata irriconoscibile. Sembrava di stare in un altro Paese. Ma quello che colpisce di più è la presenza massiccia di negozi stranieri e la progressiva chiusura di quelli gestiti da italiani.
E questo purtroppo succede in tanti altri quartieri storici di Roma.
Alla fine saremo costretti noi ad emigrare perché questa non è più Roma ma è diventata un'altra cosa.

Anonimo ha detto...

Nel quartiere San Giovanni e Appio Latino (a due passi dal centro di Roma...) la situazione è identica: scritte demenziali ovunque su muri pubblici e privati, portoni, cartelli stradali, marciapiedi, addirittura sui muri delle scuole pubbliche (che bell'esempio di civiltà in cui facciamo crescere e studiare i nostri ragazzi)... bancarelle autorizzate che vendono le stesse cose dei negozi di fronte ai quali si trovano e che occupano i marciapiedi rendendo scomodissimo il passaggio, a cui si aggiungono i venditori ambulanti abusivi con i loro bei cartoni e teli distesi...

Uno schifo indegno, da cui come sappiamo non si salva nemmeno il centro storico e i monumenti principali di Roma, basta vedere quel suk vergognoso che si stende su via dei Fori, davanti al Vittoriano, al Colosseo, Fontana di Trevi...
Il tutto con l'immancabile automobilina del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale (contenti, vigili?) con i suoi occupanti che sono sempre impegnati in ben altre faccende mentre a due passi si svolgono indisturbate le vendite degli abusivi.
Non esiste città europea e forse al mondo in cui non si proteggano dal degrado almeno i luoghi turistici principali, ma se il centro storico è ridotto in questo modo cosa possiamo aspettarci in periferia??

Anonimo ha detto...

Roma è una città bellissima abitata da gente bruttissima (e non sono stranieri ).

Otello

Anonimo ha detto...

Il razzismo non c' entra nulla di nulla ma purtroppo ogni volta che si critica questo schifo dilagante ci si sente sempre in dovere di affermare il proprio "non essere razzista" e questo perche' c'e' sempre qualche idiota sinistrorso pronto a randellarti e metterti alla gogna con l' accusa di razzismo.

E' ora di ribellarci a questo regime culturale per il quale non si puo' piu' nemmeno parlare o criticare un' immigrazione incontrollata e criminogena.

Bisogna reagire innanzitutto col voto non votando quei partiti che sono i principali responsabili di questo degrado.

Andrea Rossi

Anonimo ha detto...

Hai centrato il punto. Quasi sempre solo chi ha conosciuto altre realtà si rende conto che quella in cui viviamo non è la normalità. Che vivere in una città pulita, ordinata e bella è possibile. E che la situazione in cui ci troviamo non è frutto della fatalità ma solo dell'inciviltà, della pigrizia e del menefreghismo dei suoi abitanti.
Dovremmo organizzare regolari visite all'estero per i romani e per gli amministratori pubblici

Riccardo_C ha detto...

Comprendo il post benissimo. Vivo all'estero da quindici anni e ho avuto la stessa esperienza. Però la metterei in questi termini: non solo quando ci sei dentro è difficile rendersi conto della mediocrità in cui si vive (e la maggior parte dei romani proprio non se ne rendono conto) ma diciamo anche che all'inizio degli anni duemila, la situazione non era così scandalosa. Io in quindici anni, tornando una o due volte all'anno, ho notato un graduale peggioramento. E proprio perché non ho subito questo processo sulla mia pelle, ogni viaggio potevo notare la differenza. Diciamo che ogni sei mesi potevo vedere le differenze in modo netto.
Ricordo che quando scoprii Roma fa schifo, eravamo solo 250 persone a seguire il blog.
Al momento sono a Parigi da quattro anni, ma per la prima volta, l'anno scorso, dopo quattordici anni ho passato circa sei mesi a Roma. Ero lì per lavoro. Avevo molta nostalgia. Beh, dopo quei sei mesi mi sono demoralizzato. Città bellissima ma invivibile. Parigi non sarà la svizzera ma senza alcun dubbio si vive meglio qui che a Roma. Come si dice a Roma, mi piange il cuore doverlo ammettere...ma la capitale è diventata una città orrenda per vivere. Il clima che si respira è orribile. Gente sempre tesa, negativa e poco socievole. Anarchia pura e mafia in tutti i settori. Peccato. Potrebbe veramente essere la città più bella del mondo, ma c'è un'intera cultura da riformare. Questo blog un po' aiuta ma a volte si leggono dei commenti che ti fanno capire benissimo il problema.

claudio ha detto...

sono tanti i motivi che hanno portato a questo degrado o integrazione....
la massiccia presenza di stranieri non la definirei degrado ma una forma di integrazione...come in altre città dove gli immigrati italiani si creavano la loro "little italy" qui da noi si creano il loro ghetto...facendo quello che sanno fare....del resto se uno li fa entrare poi se li deve cibbare non puoi fare il democratico del momento e poi quando invadono le strade di odori "peperoni e cipolla" ti lamenti....ora ti becchi sta robetta e stai muto.
Per il fatto dei graffiti la polizia gia sa chi sono....penso che saranno i soliti 4 scansafatiche dei centri sociali li intorno...ma sono politicamente protetti e non fanno nulla.

Le regole cari miei che dall'estero venite qui da noi ci sono..ma le applicano come gli pare...i graffiti che imbrattano tutto vanno bene poi se un negozio mette un cartello/adesivo/manifesto fuori al negozio per pubblicizzarsi una offerta allora mandano il vigile che ti fa la multa perchè fai ombra e rovini la bellezza del palazzo e della strada (il termine precino non lo ricordo)

Anonimo ha detto...

Per vedere come sono le altre citta ( senza graffiti ) basta andare su Google Maps e mettere a caso l'omino sulla strade a caso e vedere , io l'ho fatto per londra

Anonimo ha detto...

quoto totalmente quello che dice il Sig. Riccardo C. che ora vive a Parigi. Lo stesso discorso vale per me che,dopo 8 anni vissuti a Londra, mi sono ritrovato per motivi di lavoro a vivere a Roma...sconforto,tristezza mista a rabbia e vergogna mi hanno assalito non appena messo piede a Fiumicino.Sembrava di avere fatto un viaggio a ritroso nel tempo...con finale con i tassisti abusivi pronti ad "assalire" il turista di turno. Una bellissima cartolina di presentazione per questa città.

Francesco ha detto...

@ Anonimo 4:32 : Ti capisco benissimo...ma poi sei rimasto a Roma? Non avresti modo di tornare a Londra? Io lavoro nell'ambito universitario, e quando sento qualcuno che vuole mandare i figli a studiare a Roma, tento di distoglierlo, a meno che non studi Storia dell'Arte...tanto Roma è ultra-provinciale, con in più che non funziona nulla, quindi non gli gioverebbe per nulla un'esperienza del genere. Meglio città più piccole ma funzionali. Se si vuole andare in grandi città, bisogna andare fuori d'Italia.

GATO RISÔN ha detto...

Io a Torpigna ci abito, ed è una sfida alla salute mentale. Tutto il quartiere è perennemente e capillarmente cosparso di immondizia, per cui fa schifo camminarci. Di giorno è un bazaar in cui mancano solo i cammelli, e di notte... quasi uguale: le bancarelle spariscono, ma fino a mezzanotte e oltre rimangono aperte varie DOZZINE di frutterie pulciose, due o tre ogni isolato, che vendono anche alcolici e di cui non si capisce l’utilità notturna. Le medesime riempiono i cassonetti di cassette vuote di frutta e i marciapiedi di cassette piene, e tutto il quartiere di bottiglie di birra abbandonate (che vengono bevute per strada).

Potrei continuare a lungo con altre descrizioni, ma, per sintetizzare, i bengalesi stanno ricreando qua i VILLAGGI da cui sono emigrati. Però a spese del Comune di Roma.

Nessuno venga a dirmi che ’sta gente vuole “integrarsi”, chè sennò mi incazzo. Vogliono solo soldi. Se volessero “integrarsi”, la sera chiuderebbero i loro pseudo-negozï (che non hanno mai visto un codice a barre).

L’immigrazione musulmana è un problema tremendo, ed è ora che anche in Italia lo si cominci a dire chiaro.

Anonimo ha detto...

Come avrebbero sicuro pubblicizza? Su Isoradio?

Anonimo ha detto...

Basta rispondere a questa domanda: come mai non esistono i corrispondenti siti: Parigi fa schifo, Vienna fa schifo, Londra fa schifo, etc. Perché Roma veramente sta lentamente, ma irreversibilmente imponendo! E ciò è sotto gli occhi di tutti@

Anonimo ha detto...

Ma tutti all'estero vivete? A CAZZARIIIIIIIIIIIIIII...

Anonimo ha detto...

eccolo il provincialotto!!!
bè caro ultimo anonimo, devi sapere che esistono vite persone molto diverse dalla tua squallida cerchia.
io non vivo all'estero ma un pochino ho viaggiato (non ancora abbastanza purtroppo), ed anche solo viaggiando ti rendi conto della civiltà di buona parte del resto del mondo rispetto a noi.
anche il sudamerica, ad eccezione di un certo paese molto caldo, è molto più avanti di noi in termini di educazione ed ordine generale.
noi stiamo messi più o meno al livello del messico. mancano 10 anni e poi saremo esattamente come il messico. questa segnatevela.
la stragrande maggioranza dei romani conosce l'estero solo perché è andata a formentera, Ibiza o sharm. si evolvessero e non abbiano paura di affrontare la triste realtà. ne trarrebbero giovamento.

Anonimo ha detto...

Io sogno di ritornare a Melbourne....

Roma va lasciata a quelli "de sta Roma core der Pupone mio Totti gòòòòòòòò" quelli che si se sforzano ar massimo possono fa 'ndiscorso der tipo "toro va bene kii pesci" e quindi mai accetteranno di accorgersi della merda in cui vivono...

In una paese totalmente abbandonato dal punto di vista economico, con un'evasione fiscale fuori controllo (paese che tra poco verrà preso a calci in culo dall'UE) che v'aspettate?

Purtroppo sono prigioniero, sò pure disoccupato....

TPL Enthusiast

bat21 ha detto...

Belle e preziose testimonianze grazie di averle raccontate!
Comunque non c'è nemmeno bisogno di stare all'estero per capire come sia ridotta male questa città.
Basta vivere in una qualunque città a Nord di Roma...

Anonimo ha detto...

Io nella mia vita precedente sono stato un vero stronzo e per punizione ora sono rinato qui, a Roma!

Anonimo ha detto...

la mia ragazza me lo dice sempre che prima o poi mi lascia per un bangladesh... e io le dico che fa bene.

bat21 ha detto...

Sono proprio tornato oggi per un we nell'urbe. Appena arrivato a termini vodafone tutta zozza ho capito dove sono rientrato...
Appena ho visto sotto casa tutti i passaggi pedonali invasi dalle macchine (!!!!) mi è venuto il magone. Roma è recuperabile? Di certo c'è solo che chiede centinaia di milioni alle regioni virtuose senza in cambio un licenziamento, una privatizzazione, un minimo di cambio di rotta (non credete che il degrado non abbia un importante impatto economico). Capisco il Veneto che si è stufato di tirare la carretta per realtà degradate come quella romana e vuole secedere! http://news.panorama.it/politica/referendum-indipendenza-veneto

Anonimo ha detto...

La prossima volta voterò Lega!

Anonimo ha detto...

Concordo ancora una volta con Bat21.

Anonimo ha detto...

Comunque è vero che Roma è molto peggiorata. Io ci vivo da 46 anni e mi ricordo, ad esempio, la differenza tra come si viaggiava suglia autobus negli anni settanta e come ci si viaggia oggi. Premesso che l'ATAC ha sempre funzionato male, però una volta era diverso: salivi sull'autobus solo dietro, passavi davanti al fattorino (sempre in divisa con tanto di berretto) facendo il biglietto o mostrandogli la tessera, e nessuno si azzardava a salire al centro, e se salivi davanti dovevi mostrare (se ce l'avevi) la tessera al conducente, altrimenti lo stesso ti faceva scendere, i controllori passavano con frequenza e non esistevano scarabocchi o vetri graffiati. Oggi si assiste all'anarchia più totale: si sale dovunque, il fattorino non c'è più, l'autista raramente indossa la divisa in ordine e se ne frega di tutto ciò che succede a bordo del mezzo (a torto o a ragione che sia), i controllori sono rari quanto i marziani, i mezzi sono massacrati da scarabocchi e vetri incisi; insomma, è peggiorato tutto. E ad un degrado culturale simile non credo sia facile porvi rimedio in tempi ragionevolmente brevi.

tea ha detto...

sinceramente quelle scritte, le ringhiere arrugginite e l'erbaccia incolta non credo che siano opera degli stranieri.

Anonimo ha detto...

Adesso io vivo in provincia di Roma. vengo da una cittadina del centro. Qui non sto bene e onestamente la mia intenzione era proprio quella di trasferirmi a Roma. Il degrado è praticamente ovunque, non è solo a Roma, possibile che non ci siano dei lati positivi? un quartiere più vivibile di un altro?

Anonimo ha detto...

Roma è triste, arretrata, sporca, ignorante e pure brutta perchè disarmonica e in preda al degrado urbanistico e allo sfacelo socio-ambientale.Parigi a confronto è stupenda:è magica,pullula d'arte,di energia, di ottimismo anche se la Francia ultimamente non sta attraversando un periodo tanto florido. La gente non è spenta, lamentosa,rassegnata come quella di Roma.Roma peggio di Tunisi o Tripoli ormai. Pertanto nell'eterna diatriba tra quale città è la più bella tra Roma e Parigi,Parigi batte Roma ai punti di gran lunga!!!

Anonimo ha detto...

ci sarà pure un quartiere di Roma dove si vive bene ed è pulito, non sarà lo stesso in tutta Roma, io ci ho vissuto fino al 1994 e non era così come dite voi

Anonimo ha detto...

Inutile dare la colpa agli stranieri perché le cacche di cani che ormai fanno spessore ai marciapiedi non c'entrano con lo straniero ma con i romani che portano i cani in passeggiata, sono i romani che buttano qualunque schifezza accanto ai cassonetti: TV, frigo, mobili, materassi ecc, per non parlare dell'atteggiamento da gorilla quando guidano.

Se la città è messa male la colpa è dei ROMANI!!! Gli stranieri (quelli più ignoranti) imparano dai romani come comportarsi male. Il mio quartiere (San Paolo Basilica) è inondato da cacche, sputi spazzatura e coatti e siamo a 15 min dal centro di Roma.

Simona

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