Incidente, muore una persona e magicamente appare la segnaletica orizzontale laddove non c'era mai stata. Succede attorno al tristemente famoso chiosco-bar di Ottavia

10 marzo 2014





È avvenuto qualche giorno fa un incidente dalle incredibili dinamiche, a pochi metri da casa mia (qui l'articolo che spiega tutto). L'incidente è avvenuto a causa dell'ambiguità della strada che non è dotata né di segnaletica orizzontale né di quella verticale. Per chi non è di zona è, senza esagerare, un rebus da decifrare in quanto non si capisce verso dove si possa procedere, tanto che quest'auto guidata da una cinquantenne originaria de L'Aquila, ha tirato dritto uccidendo un uomo seduto al bar. 
 La segnaletica orizzontale e verticale è magicamente comparsa dopo due giorni dall'incidente in questa pericolosa strada che non ne è mai stata provvista. Insomma c'è voluta una macchina che travolgesse un bar e uccidesse una persona seduta al tavolino, l'unica seduta all'esterno per fortuna. Come al solito è servito il morto... 
Fra l'altro la segnaletica è stata realizzata solamente nel punto dell'incidente e finisce magicamente in mezzo alla strada poco più avanti, ed in alcuni punti somiglia a un lombrico ubriaco a causa della strada super disconnessa... 
Giordano

9 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Ed è inimmaginabile quanto saranno le strade in queste condizioni.
Gli automobilisti pagano un mucchio di tasse e non si capisce dove vengano spesi i soldi visto come sono ridotte le nostre strade tra segnaletica inseistente e buche pericolose per la propria incolumità.
Comunque di questo se ne è parlato solamente qui. L'evento è stato archiviato come tragico e lì è finita.
FIno al prossimo morto....

Anonimo ha detto...

ma gli abitanti di quella strada , avevano fatto le segnalazioni?

Guido Costantini ha detto...

"un mucchio di tasse e non si capisce dove vengano spesi i soldi"

hai presente 7.800 dipendenti AMA, i 12.000 ATAC (per cui il Comune di Roma paga, tramite contratto di servizi, 400 milioni di Euro l'anno e che finisce in perdita di 160), i 25.000 del comune (che saltano in media, dati del comune stesso,1 giorno di lavoro su 4: https://www.comune.roma.it/PCR/resources/cms/documents/assenze_presenze_ott_dic_2013.pdf) .

Per non parlare di milioni spesi per buttare un po' di conglomerato bituminoso sulla stessa buca una dozzina di volte l'anno, per le milioni di buche in citta?

Ecco.

Guido Costantini ha detto...

Dimenticavo, fra i dipendenti del solo comune, 31 milioni all'anno se ne vanno per gli stipendi dei circa 230 dirigenti (per confronto, Milano ne ha intorno ai 130 e spende 13 milioni, napoli più o meno quanto roma, ma spende "solo" 15 milioni)

Anonimo ha detto...

Ah quindi la colpa è solo del governo ladro? Che sollievo! Gli automobilisti che guidano come degli invasati neanche stessero trasportando un cuore da trapiantare non c’entrano nulla? Gli automobilisti che creano situazioni di pericolo ovunque guidando mentre giocano col cellulare, parcheggiando in doppia fila, sulle strisce, sugli incroci? Tutti innocenti? Gli automobilisti pagano le tasse quindi bisogna continuare a costruire le strade senza marciapiedi, senza attraversamenti pedonali sicuri, senza dossi per rallentare, senza ciclabili e senza preferenziali. Queste non sono tragiche fatalità. La condizione folle delle nostre strade, dal centro fino all’estrema periferia, produce ogni anno un numero enorme di morti e feriti. Lo spazio urbano è concepito solo per le automobili, per compiacere l’automobilista bovino e votante. Poi ogni 2 giorni c’è un morto e tutti a piagnucolare che è una disgrazia.

Anonimo ha detto...

Nulla da eccepire sulle critiche allo stato disastroso delle strade e della segnaletica (quando c'è), ma mi pare evidente che per sfondare un chiosco ed ammazzare una persona la guidatrice non è certo stata prudente. Avesse viaggiato a 30/35 km/h con l'attenzione necessaria a rendersi conto della segnaletica confusa, avrebbe avuto il tempo di frenare e almeno limitare i danni. Purtroppo spesso non bastano nemmeno i morti a sistemare incroci pericolosissimi e teatro di innumerevoli incidenti (ne ho uno a 50 metri da casa), causati in parte dalla segnaletica poco visibile ma, soprattutto, da deficienti criminali che in mezzo alle case viaggiano a 70/80 all'ora e saltano gli stop (poco visibili) senza nemmeno rallentare...

Anonimo ha detto...

Ormai non basta più il morto, serve anche l'adeguata copertura mediatica, serve l'articolo al top della pagina del giornale online.

Anonimo ha detto...

In quella strada ci passa anche un autobus ed e' talmente stretta che dovrebbe essere vietato il parcheggio e dotata di un marciapiede.

Anonimo ha detto...

Allora bisogna scegliere: o mettiamo il marciapiede e rinunciamo all'autobus o viceversa.

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