Prontissimi per il Giubileo. Un confronto tra il Museo Nazionale del Bangladesh e i Musei Vaticani. Chi è più pulito, ordinato, accessibile?

25 aprile 2015

Neanche il Vaticano (anche se le aree subito esterne alle mura sono di competenza dell'Italia, e si vede...) è esente dalla tristezza che ci attanaglia, questa la situazione stamattina ore 9,30 all'ingresso dei Musei Vaticani.
Il terzo museo al mondo per numero di visite (wikipedia anno 2013) con 6 milioni umiliato come solo a Roma si riesce a fare: 

  • Fila chilometrica in mezzo allo smog più fetente e a stuoli di vu cumprà.
  • Mandrie di sedicenti guide turistiche che inneggiano a come saltare la fila, (non ce n'è uno italiano, quindi o si tratta di un'attività illegale o sottopagata. O entrambe le cose).
  • Due camion bar piazzati proprio di fronte all'entrata coprono anche la vista del portale.
  • Squallide bancarelle/paccottiglia con i loro furgoncini serenamente in sosta vietata, in mezzo alla carreggiata, come se fosse normale, mentre i vigili, quei pochi, si limitano a controllare l'attraversamento pedonale, di fatto fregandosene altamente.
Qualche miope lettore potrà obiettare che "tanto sono soldi che vanno al Vaticano.." e tralascio anche di spiegare la stupidità di un'affermazione del genere.

Pensate, vengono anche in queste condizioni! Pensate a che perseveranza, che forza d'animo!
Milioni di Euro che facciamo di tutto per perdere, nel menefreghismo più totale. In confronto il Museo Nazionale del Bangladesh è ordinato e accessibile. Come facciamo a parlare di "crisi" considerando quanti soldi dissipiamo comportandoci così? Poveri turisti, poveri noi! Ma poveri davvero. 
Lorenzo



20 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Caro Lorenzo, oggi e' sabato, i frequentatori assidui di questo blog non lavorano e, quindi, avendo del tempo solo per loro e non da sottrarre al datore di lavoro, non ti risponderanno in tempi brevi (dipende dal piano tariffario che hanno con lo smartphone).

Fred ha detto...

Signori, credo che i tempi stiano cambiando, questa gentaglia che ci serve lo schifo quotidiano è sempre di più messa alle strette, la gente ora viaggia di più ed osserva come si vive (meglio) in altre parti del mondo. Finirà l'epoca dei camion bar e delle mutande illegali con annesso furgone in doppia fila davanti al negozio regolare di intimo. Retake è solo il primo passo, stiamo sulla buona strada, resistiamo!

Anonimo ha detto...

Un effetto positivo dell'era di internet e della globalizzazione è che le bugie del "eh ma non si può fare" o "ma qui funziona così" hanno le gambe corte.
Ormai con pochi euro vedi la civiltà e l'efficienza e a quel punto inizi a voler pretendere la stessa efficienza, visto che tra l'altro la paghi pure cara!

Apriamo gli occhi Romani! Abbiamo un potenziale non enorme, quasi infinito!

Anonimo ha detto...

Sarebbe bellissimo se un romano andasse davanti a quel museo in Bangladesh e iniziasse a vendere sticks per il selfie, immagino - come ovunque nel Mondo - che verrebbe sbattuto dentro una camionetta della polizia entro 5 secondi e rispedito in Italia.

Per piacere, qualcuno lo faccia e si faccia riprendere, il video farebbe il giro di tutti i telegionali e probabilmente lo vedrebbe pure la Boldrinova, tanto per farle capire che siamo gli unici coglioni sulla Terra....

Anonimo ha detto...

Ma se uno si schianta su uno dei tanti furgoni in seconda fila cosa accade ? Tredicine e Casamonica fanno modificare il codice della strada per farsi risarcire in quanto parte offesa ?

bat21 ha detto...

La cosa più scandalosa e' proprio come sono organizzati i musei. Fatevi una visita alla cappella sistina e ditemi se e' possibile che per vedere quei capolavori bisogna stare stretti come dentro il 64 in ora di punta con i peggio cafoni liberi di fare quello che vogliono. Fate un confronto con la cappella degli Scrovegni o il cenacolo vinciano e ditemi se e' possibile

Anonimo ha detto...

L'hanno schivato per un soffio, ma hanno davvero rischiato i vigili urbani che ieri pomeriggio, nella zona di Borgo Pio, stavano sequestrando merce contraffatta a sette ambulanti abusivi senegalesi. Gli immigrati hanno fatto resistenza anche approfittando della loro superiorità numerica, ma gli agenti della polizia municipale non si sarebbero mai attesi che uno degli ambulanti si difendesse a colpi di sampietrini. Uno dei "selci" è stata scagliato con forza contro un vigile che non è stato colpito solo grazie alla prontezza di riflessi. La violenta realizzione dei sette immigrati non ha tuttavia impedito alle forze dell'ordine di portare a termine l'operazione.

Anonimo ha detto...

penso che l'entrata dei musei dovrebbe essere a p. risorgimento seminterrata e coperta con una piramide come al l'ouvre cosi sti poveri turisti non devono fa la fila tra smog e rumore e rompicoglioni

Anonimo ha detto...

@5:44 PM
Questa è la migliore che ho mai letto su RFS :-)

Anche con i treni ci battono
https://www.youtube.com/watch?v=ANVe2DqLeqs

Anonimo ha detto...

Allora ... Avete scoperto la grande MAFIA "SKIP THE LINE". I bangla prendono 50 centesimi a turista che accumulano per far saltare la fila! Dietro di loro esistono agenzie gestite da stranieri e banditi italiani!!!! Hanno capito che con il turismo si fanno i soldi!! Coglioni gli stranieri che si fanno abbindolare.. 60 € vatican tour. Museo e San Pietro senza file!
Se prenotate sul sito dei musei con 30 € saltate la fila e avete una visita con guida autorizzata e dai musei si esce direttamente in basilica!!! Se non volete fare il tour con 16€ saltate la fila e avete l'audioguida! Sapete che vi dico la maggior parte diei turisti non capisce una mazza ..
e in una cittá di disonesti come la nostra.. Sono in trappola! Se il piazzale antistante i musei facesse parte del Vaticano questo scempio non lo vedreste!!

Anonimo ha detto...

dimenticavo Bat 21 la Cappella Sistina è venti volte più grande del cenacolo e della cappella degli scrovegni!! Ed inoltre è parte dei musei vaticani,chi entra a vedere i musei..visita questi ultimi+ la cappella Sistina..quindi non si stipano lì,ma sono liberi di visitare anche tutto il museo! Il problema e che del resto non gliene frega nulla! ( Stanze di Raffaello,Pinacoteca, antichitá classiche) il turista medio è un minchione!!!

Patrizio ha detto...

"penso che l'entrata dei musei dovrebbe essere a p. risorgimento seminterrata e coperta con una piramide come al l'ouvre cosi sti poveri turisti non devono fa la fila tra smog e rumore e rompicoglioni"

Bella idea,speriamo ti legga qualcuno in vaticano e si offra di pagare questa soluzione...anche se come detto da qualcun altro:ma al vaticano che je frega dopotutto?

bat21 ha detto...

Su questo sono d'accordo con te ma va gestita la minchioneria e l ignoranza del turista pagante.
Non troverei scandaloso fargli fare una seconda fila a san Pietro ad esempio per farli entrare a scaglioni ad ore precise all interno della cappella sistina. E' assurdo il sistema attuale che di fatto lascia liberi tutti di fare quello che vogliono, quando vogliono. Io sono rimasto scandalizzato l ultima volta che ci sono stato. Una marea di persone, bivacchi sparsi (te lo immagini uno che si può permettere di bivaccare con lo zaino a Assisi o nella cappela degli Scrovegni appunto?), tutti a urlare e fotografare liberamente. Ma giusto a Roma si possono non-gestire beni come la cappella sistina in questo modo.

Anonimo ha detto...

I musei vaticani non sono italiani, lamentati col Papa

Pecora che dovrebbe scegliere meglio la meta delle proprie vacanze ha detto...

Machissenefrega, e coglioni quelli che ancora vengono in vacanza a Roma.

Io me ne vado a fare un giro a SAN PIETROBURGO, che come musei e arte non ha nulla da invidiare alla fogna romana, e dove grazie alla politica nazionalista di estrema destra di PUTIN posso girare tranquillo ovunque anche di notte da solo senza zingari ladri, vuccumprà rompicoglioni e la ripulitura delle galere di cinque continenti pronta ad assaltarmi...

Anonimo ha detto...

Quando San Pietroburgo era una steppa.. Quando ancora non esistevano i rus di Kiew... Roma era la città piú grande del mondo antico.. Pecora molte volte hai ragione.. Oggi hai toppato

Anonimo ha detto...

San Pietroburgo è un bel posto per andare a puttane!! W la russia di Putin e le puttane russe

Secutor ha detto...

Gb hai problemi della percezione spaziotempo...San Pietroburgo oggi è impestata di italiani alla disperata ricerca di lavoro come camerieri, pizzettari, lavapiatti....le Russe ormai ci considerano come negri oppure bangladessci. In Ungheria ieri erano i dimessi poverelli oggi ci impartisconi lezioni di civiltà dall'alto dei loro innegabili successi....MA ancora Mr.Bean è impegnato a farci non solo raggiungere i livelli del Bnagladesh ma anche a superarlo per raggiungere il reKord mondiale di degrado, decadenza, disperazione, in cui precipita senza freni l'Italia....

Secutor ha detto...

Dove lavoro io ce' la fila di laureati che si offrono fulltime a 400 euro al mese ai capito come stiamo ? Fatti un giro per Roma e prendi nota delle dozzine di serrande abbassate di negozi CHIUSI per la crisi tombati dai writer e meglio che ti spaventi perchè con Mr.Bean non ci sarà altra alternativa che migrare come i nostri nonni a San Pietroburgo, a Budapest, dove pietire posti da lavapiatti pizzettari camerieri questo è quello che ci aspetta !

Anonimo ha detto...

ma poi...sti bangla lì so tutti ordinati e puliti qui invece sono zozzoni e avanzi de galera ma non sarà che tutta la feccia sta qui e nei loro paesi i migliori lavorano ed hanno una vita normalissima?

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