Tranquilli: a Barbara Palombelli non è andato di volta il cervello, il suo articolo che fa terrorismo pro-auto è solo un paradosso

30 ottobre 2014
Rottamare Roma. Chiuderla, vincolarla, renderla inaccessibile. Farla diventare come quelle città finte di Las Vegas o di Macao: orrendi bar, terribili pizze vendute con cartelloni sandwich che ti impediscono di camminare, camerieri che ti spingono verso quegli antri puzzolenti tanto alle cinque di pomeriggio che alle due di notte. Pullman ovunque, masse che si riversano senza sapere nulla davanti a monumenti presidiati da ogni tipo di camion-würstel, venditori di vomito plasticato colorato che ti lanciano sui piedi ogni genere di schifezza, bolle di sapone rancido che ti esplodono sulla giacca. Un incubo? No, la pura realtà. Sembra una follia. E’ il progetto del sindaco e del suo misterioso e ombroso assessore al traffico (aridatece Walter Tocci. Progettò tutti i treni, gli autobus elettrici e tutte le metropolitane che ancora devono essere conclusi, nessuno ha mai fatto più di lui per noi). Non c’è niente da fare. L’idea della folla in canottiera che sputa nelle fontane deve piacere moltissimo in Campidoglio. Fateci caso. Ovunque spariscono le macchine, arriva l’orrore. Un esempio per tutti, piazza Navona. Era un salotto. La domenica ci si trovava per un cappuccino, al sole. Un paradiso. I miei figli hanno imparato ad andare in bicicletta sull’immensa spianata (c’era un meraviglioso ciclista che noleggiava e aggiustava…), era un luogo tranquillo e amato. Ora è il ricettacolo di ogni ambulante senza arte né parte: improbabili pittori, pupazzi imbiancati, mostri e accattoni di ogni genere. Levi le auto, arrivano le fisarmoniche, gli scippatori, i venditori di fiori inutili, si viene assaliti da falsari di borse e di ogni genere di prodotto. I marciapiedi e le strade, appena liberati dal traffico, vengono attribuiti alle gang di malavitosi con una geometrica precisione: la geopolitica dell’imbroglio trionfa da un’etnia all’altra (naturalmente a capo di tutti i racket ci sono sempre italiche connivenze con le cosiddette forze dell’ordine). Lo stesso si potrebbe dire per la casina Valadier e Villa Borghese: inarrivabili, diventeranno il far west di pericolosi risciò e di ogni zozzeria, come già accade. Le auto, regolate e usate con parsimonia, sono pur sempre una garanzia di sicurezza.

Il Tridente liberato diventerà un girone infernale, altro che Medioevo. Magari. Sarà impossibile avvicinarsi a piazza del Popolo o piazza di Spagna – indifesi e a piedi – mentre ogni categoria di questuanti ci seguirà per strapparci qualche euro o scipparci il portafogli. Nell’indifferenza generale, la marcia distruttiva su Roma prosegue senza sosta: i centri commerciali alle porte della città diventeranno la nuova capitale artificiale. Quella originale, antica, sta cacciando gli ultimi residenti e gli ultimi uffici rimasti. Stanno traslocando tutti: un luogo inaccessibile diventa anche pericoloso. I miei nonni lasciarono via del Babuino, dopo quattro secoli di permanenza ininterrotta – fra i palazzi di famiglia – alla metà dei Settanta, con le prime chiusure al traffico. Avevano paura di restare isolati, di non vedere più i figli. Il loro sguardo di deportati non fu mai più lo stesso di prima. Una città che chiude e caccia i suoi figli compie delitti irreparabili.
Barbara Palombelli - Il Foglio del 29 ottobre 2014


Tanti lettori ci hanno scritto molto, ma molto allarmati. Alla fine, invece di rispondere a tutti, ed erano tanti, abbiamo deciso di fare un post per derimere la cosa complessivamente: è del tutto evidente, vista anche la mole di idiozie e sciocchezze contenute, che l'articolo è una semplice provocazione. Scritta anzi magari proprio per incoraggiare il Sindaco ad andare avanti su iniziative di oggettiva qualità come la risistemazione di Via del Babuino. La Palomba con questo articolo prende in giro chi vuole ancorare la città ad una visione anni settanta, superata dovunque al mondo. Costruisce un paradosso, insomma. L'articolo è così pieno di cretinate e scemenze che - anche vista l'intelligenza della giornalista - non può essere che così. Tranquilli, dunque.
-RFS

36 commenti | dì la tua:

sam ha detto...

scappate finchè siete in tempo

Anonimo ha detto...

certo, non poteva non essere forzatamente d'accordo col suo egregio marito (http://www.tridenteroma.it/il-centro-non-diventi-un-acquario-per-turisti/)

Anonimo ha detto...

Mamma mia che boiata! Giusto su Libero potevano pubblicargliela!

Anonimo ha detto...

O il Foglio, che riesce ad essere quasi peggio!

bat21 ha detto...

Sam scusa ma tu te la sei venuta a cercare come si dice a Roma ;)

Anonimo ha detto...

la teoria per cui se togli le auto il loro posto debba per forza essere occupato da degrado ed attività illegali fa ridere, fa tenerezza perché non si può essere indignati contro tale dimostrazione di vacuità. Trattasi semplicemente di banale rispetto della legalità nell'uno come nell'altro caso. fine.

Francesco Fedele ha detto...

Forse sono troppo smaliziato. O forse troppo poco!! ma non è che invece la Palombelli intendesse per davvero quello che ha scritto?

bat21 ha detto...

Comunque un una città ed in una nazione dove capitano cose cosi gravi http://virus.blog.rai.it/2014/10/27/che-fare-quando-ti-occupano-un-albergo/ fai bene a dire che non si può fare altro che fuggire

Anonimo ha detto...

"Ovunque spariscono le macchine, arriva l’orrore"

queste sono perle che rimarranno nella Storia...

per il resto, conoscendo il soggetto in questione, per chi scrive, e di chi fa gli interessi, dubito fortemente che questo articolo sia ironico..

Anonimo ha detto...

proprio ieri sera ero a Piazza Navona e senza tutte le bancarelle era BELLISSIMA!

Anonimo ha detto...

Con la premessa che la Palombelli esude una certa nostalgia per una Roma che non esiste più e che penso che le iniziative sono valide.. Il punto centrale per la quale zona pedonale = migliore non è scontata proprio per i scarsi controlli e poca volontà a far rispettare le regole. Proprio su rfs ci stava un post sulle vie del tridente che con i marciapiedi allargate si sono trovati con tavolini abusivi e venditori. È pure vero che lo fanno cmq (cola di rienzo). Ma penso che la Palombelli ha paura che delle misure pensate per migliorare la qualità della vita in centro alla fine non avranno l'effetto desiderato (o quasi peggio in classico stile italico). Spero insomma che il passo non sarà più lungo della gamba. Il punto vero è ma il comune e le forze inizieranno a fare rispettare le regole su vie pedonali e non?

Anonimo ha detto...

"... Le auto, regolate e usate con parsimonia..." Ah sì? Come dove quando. Qualche idea, di grazia, così per curiosità. Altrimenti, davvero, si deve pensare ad una provocazione. O a poche idee ma confuse.

Anonimo ha detto...

ben vengano tutte le limitazioni in zone storiche a patto che NON ENTRINO:
- PULMANN TURISTICI
- NCC
- CAMION A SCARICARE NEI NEGOZI
- AUTO C. D.
- AUTO POLITICHE (vi ricordate la Polverini a via del Corso contromano?)
- AUTO DEGLI AMICI DI CHI HA IL NEGOZIO
- AUTO DEI VIP
- TAXI
- CARROZZE CON CAVALLI
- RISCIO'
- BICICLETTE.
"si anche le biciclette perché se stai a piedi ti investono pure quelle".
Devono entrare solo in caso di REALE emergenza:
- polizia
- carabinieri
- vigili del fuoco
- ambulanze.
Perché le zone pedonali devono essere riservate solo A CHI VA A PIEDIIIIII

Anonimo ha detto...

Eh si, e' questa la Roma che vogliamo:

https://www.google.co.uk/search?q=piazza+del+popolo+parcheggio&biw=1366&bih=657&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ei=UwdSVKWMObKu7AbZ7oD4BA&ved=0CAcQ_AUoAg#facrc=_&imgdii=_&imgrc=hfDtQ2QwT_NCcM%253A%3BmRUsCEN1p1FQOM%3Bhttp%253A%252F%252F2.bp.blogspot.com%252F-31foZyalRkQ%252FTn9iFIoIVYI%252FAAAAAAAAZdQ%252FSaG0JslOs5o%252Fs1600%252Fpiazza%25252Bcolonna%25252Bparking.jpg%3Bhttp%253A%252F%252Fwww.propuproma.com%252F2011%252F09%252Fosservate-con-cura-piazza-colonna-e.html%3B576%3B576

Anonimo ha detto...

Non capisco perché ora RFS improvvisamente abbia cambiato idea e sia d'accordo con questa cretinata.

I lettori stavano decrementando (con conseguente calo di soldi) e avevate bisogno di un po' di attenzione e quindi l'avete sparata grossa?

Dai su basta...!

Anonimo ha detto...

La Palombelli? L'opinione di Topo Gigio al confronto è assai più competente e argomentata...

Anonimo ha detto...

intanto il piano dell'Atac va avanti

http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/atac_tagli_autisti_precari_abbonamenti_aumenti_risparmi_piano_industriale/notizie/984024.shtml

Tagliano gli autisti ed aumentano ore di lavoro settimanali e numero di bus.

Che Roma avremo ? Meno autobus, piu' biciclette, più isole paedonali, più abusivismo oppure..

Anonimo ha detto...

anonimo 11.00:
"Non capisco perché ora RFS improvvisamente abbia cambiato idea e sia d'accordo con questa cretinata."

mi sa che non capisci e basta :)

Anonimo ha detto...

Bene. Andiamo TUTTI con le nostre macchine al centro storico, e facciamola finita. Chi vuole abitare nel centro storico si adegui, punto e basta.

roberto ha detto...

Invece il problema è che voi non ci arrivate proprio. Non che sia d'accordo su tutto quello che ha scritto la giornalista, ma il principio per cui basta far sparire le automobili e tutto diventa più bello è sbagliato. Assicurare la vivibilità di un rione o quartiere è cruciale, altrimenti lo si condanna a morte di solo commercio. Ed allora avremo delle repliche di Castel Romano o Valmontone in pieno centro a Roma.
Il traffico va diminuito, racchiuso, costretto quanto più possibile, ma eliminarlo in toto vuol dire eliminare anche chi in certi luoghi ci vive e li mantiene vivi.

Purtroppo avete già dimostrato di non riuscire a seguire ragionamenti evidentemente troppo complessi per voi e per molti dei vostri lettori. Per cui trastullatevi con l'idea che le tesi della giornalista sono solo dei paradossi.

bat21 ha detto...

Tutta questa acrimonia per chi non la pensa come te e' fuori luogo....non ti viene il dubbio che il centro sia incompatibile con l'auto privata e che la presenza di un cosi grande numero di autoveicoli rendono la fruizione del centro una brutta esperienza e che questo si paga in termini di minor afflusso turistico? Ognuno comunque la pensi come vuole ma non offenda gli altri....altrimenti non devi prendersela se ti danno del coatto maghinaro

roberto ha detto...

@bat21 - Puoi utilizzare tutti gli epiteti che vuoi, tanto qualificano solo il livello di discussione che sei in grado di affrontare.
Un centro storico grande come tutta Firenze non è materialmente pensabile privo completamente di veicoli, almeno non con le tecnologie disponibili al momento (senza contare il livello di tale tecnologie che abbiamo a Roma, come ad esempio lo pseudo servizio taxi).
Quindi le anime belle che lo sognano privo di veicoli non fanno altro che espellere chi lì vorrebbe viverci per far largo ai furbi che avranno sempre una scusa per passare in macchina ovunque (a partire degli innumerevoli abusi dei permessi disabili che si stanno moltiplicando proprio dove il traffico viene più ristretto).

Un approccio serio sarebbe invece farci i conti con i possibili veicoli che dovrebbero essere considerati in un centro storico così grande, quelli per il carico/scarico, quelli per i servizi cittadini, quelli per il trasporto pubblico, quelli dei residenti QUANTO PIU' POSSIBILE RIDOTTI DI NUMERO.
L'amministrazione sta provando a fare questi ragionamenti, in maniera dilettantistica per carità, ma ci sta provando. Speriamo che non diano troppo retta a chi si fa prendere da suggestioni semplicistiche e pericolose e vediamo di aggiustare man mano il tiro.

Anonimo ha detto...

"Il traffico va diminuito, racchiuso, costretto quanto più possibile... " Quindi? Non corrisponde alla situazione attualmente in essere? O il problema è l'area del tridente, tutto sommato di modesta estensione? Vivo in centro - all'interno della Ztl ma purtroppo al di fuori del tridente - e per quanto mi riguarda pagherei oro per avere una zona interamente pedonalizzata.

Giada ha detto...

Proprio conoscendo l'intelligenza di questa pseudo giornalista, degna consorte di un altro pseudo politco, credo che il senso non sia ironico, ma letterale. La marea di idiozie sue tipiche me lo conferma.

roberto ha detto...

Il tridente non è una zona completamente pedonalizzata. Sarebbe ora di finirla con questi equivoci.
Se il modello del tridente è quello che piace, ebbene è ben lungi dall'essere totalmente pedonalizzato. Anzi, con l'ultimo intervento hanno reso di nuovo transitabile via del Gambero.
E comunque questo è il modello che dovrebbe essere applicato in tutto il resto del centro storico, pezzo per pezzo.

Maurizio V. ha detto...

RfS ci prende un po' in giro: sa benissimo che la Palombelli (ahinoi) è serissima e non è la prima volta che scrive di queste cose.
Da quando ho letto l'articolo, ieri, mi continuo però a domandare come mai quei poveri nonni, proprietari da 4 secoli di alcuni miseri palazzi (!) a via del Babuino (!!) non abbiano pensato, prima di cedere alla depressione di chi è abbandonato dai figli, assumendo sguardo vacuo e conseguente, di chiamare un taxi. Ho il vago sospetto che potessero permetterselo.

Anonimo ha detto...

RfS --> Rutelli
http://blog.libero.it/Condomino/view.php?id=Condomino&gg=090715&mm=0&ssonc=1307295063
Rutelli --> Palombelli
RfS XXXX Rutelli

usate_la_macchina ha detto...

per favore, usate il più possibile la macchina! Andate in centro con la macchina! Andate al bar con la macchina! Andate a pisciare con la macchina! State in macchina il più possibile. NON usate la bici, né i mezzi pubblici. Più siete quelli in macchina, più sarà agevole per me andare in bici tra voi FERMI inscatolati in mezzo al traffico. E' sempre un piacere guardarvi quando passo via.

bat21 ha detto...

Roberto rileggiti il tuo post originario e vedi se hai usato toni educati e cordiali. Chi discetta come fai tu, non e' dissimile da chi lo fa utilizzando epiteti come quelli che ho scritto. Un argomentazione carica di supponenza e maleducazione non vale nulla.

Anonimo ha detto...

Poveretto roberto, è cascato da piccolo dal seggiolone....

Anonimo ha detto...

Roberto sei un grande ma con questi non esistono confronti nonostante siano pochi e i commenti, vedi facebook, gli dicano il contrario.
Poi lascia perdere bat21 che è proprio tarato male, lui è proprio un caso a parte e patologico.
Ti consiglio di non confrontarti con BAT21 in quanto con lui non ci può essere confronto, sei uno dei pochi che ci ha provato e per questo meriti lode ma spero che tu abbia appreso la lezione che in tanti avevamo già compreso da tanto, con lui non vale la pena confrontarsi.

bat21 ha detto...

ottobre 31, 2014 8:21 AM qui di patologico ci sono solo le tue trollate.

Anonimo ha detto...

Per me non voleva trasmettere nessun doppio senso..sta proprio fuori

Anonimo ha detto...

Biciclettaro delle 5:26 PM, spero che le macchine prima o poi ti schiaccino..vai dentro villa Borghese in bici che per strada rompete solo i coglioni...e vi credete tanto migliori delle automobili? salite sui marciapiedi sfrecciando, se investite una persona fate male, passate col rosso pretendete di fare con un cinquantino tra le macchine e poi pignete se ve spiaccicano sulla colombo...a ridicoliiiii

Anonimo ha detto...

Questo dell'evasione è un falso problema per scaricare sui cittadini la colpa dei disservizi e non fare niente per migliorare la città, secondo la convinzione sempre più diffusa secondo cui: prima di tutto dobbiamo cambiare noi cittadini!
No. Prima di tutto devono cambiare i mezzi pubblici. Sarebbe ora che Roma abbia un sistema di trasporto pubblico almeno accettabile!
Io prendo la metro ogni giorno, per ogni furbetto che fa il trenino ce ne sono altri 1000 che pagano.
Non è possibile che l'evasione determini lo stato scadente del servizio.

Anonimo ha detto...

chiedo scusa, ho commentato il post sbagliato...

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