Ma quali contromisure!? Ora a Termini i criminali del racket organizzano pure i master per insegnare il mestiere a nuovi fuorilegge

7 agosto 2014
15 anni fa, alla vigilia del Giubileo del 2000, Roma Termini era la stazione ferroviaria più bella d'Europa. Oggi è la più fetida e pericolosa. Ci abbiamo messo non molto a dilapidare un patrimonio e una reputazione. In questo siamo rapidissimi.
Penso siano passati poco più di 10 giorni da quando c'è stata la denuncia qui su Roma fa Schifo riguardo il pizzo alle biglietterie automatiche, ma come potete vedere nelle foto e nei video allegati poco è cambiato... e se non sbaglio uno dei "capi" sembrerebbe proprio il tizio con il codino e con la maglia del Fluminense. Nella parte iniziale del video però non sta truffando un turista a dire il vero (come accade invece nella parte successiva, dove si inquadrano scene di ordinario racket) bensì sta istruendo un futuro complice su come si svolge "il lavoro".
Per combattere questi fenomeni possono bastare dei tornelli, come si vagheggia in questi giorni (giusto installarli, per carità), oppure è il caso di applicare le leggi esistenti o di farne approvare di nuove apposite? Contestare a queste organizzazioni criminali che si sono impossessate della nostra Stazione Centrale, di molti autobus e di praticamente tutte le più frequentate stazioni della metro, il reato di "associazione per delinquere" sarebbe un piccolo passo in avanti. Come sarebbe un passo in aventi la presenza in tutti i luoghi sensibili di autorità con gli occhi aperti. Mai possibile che i nostri agenti (Polizia Locale, Polizia di Stato, Carabinieri), individuino dei problemi solo dopo le paginate dei giornali e dopo settimane e settimane dalle denunce su questo blog? Se tutti i cittadini, anche i meno svegli, riescono a capire certe dinamiche, a individuare capi e boss, a isolare vittime da carnefici, perché chi è pagato per mantenere l'ordine non ha queste capacità o non le esercita?

53 commenti | dì la tua:

bat21 ha detto...

In linea con la lezione di Schettino alla Sapienza ;)
A parte gli scherzi spero che l'utilizzazione dei tornelli renda più sempice il controllo del territorio immagino che la polfer possa dedicare più attenzione a spazi minori.

Anonimo ha detto...

vorrei aggiungere che sarebbe anche un gioco da ragazzi contestargli tale reato, un minimo di indagini e una seria magistratura cancellerebbero queste banducole in poco tempo. non si vuole fare, il perché ancora non mi è molto chiaro. o forse si.

Anonimo ha detto...

Mi auguro che romperanno le scatole alla persona sbagliata prima o poi

Anonimo ha detto...

I lor signori magistrati non prendono i mezzi pubblici, li schifano, invece sfrecciano con le loro auto premium

Ludovico De Vico ha detto...

Potrebbe essere un segnale? Questa mattina alla stazione metro Tiburtina c'erano tre guardie armate di fronte ai tornelli.

Anonimo ha detto...

Secondo me non bisogna prendersela con le forze dell'ordine. E' certo che tra loro ci sono i "coatti" ossia coloro che se la prendono col ladro di una merendina al supermercato e poi chiudono tutti e due gli occhi con lo spacciatore abituale o il rom che ruba. Ma ci sono anche persone che credono nella loro divisa e mettono sempre a repentaglio la propria vita per tutelare noi cittadini. E proprio questi santi invisibili cosa devono pensare quando bloccano un delinquente a cui fanno un processo per direttissima e il giorno dopo, grazie al giudice e all'(in)giustizia italiana, è fuori sempre allo stesso posto a delinquere? Proprio ieri un mio amico mi ha detto che i delinquenti di nazionalità rumena, se devono andare in galera, richiedono espressamente la galera italiana e non quella rumena visto che la loro è molto più seria della nostra...

Anonimo ha detto...

Roma, auto in sosta selvaggia blocca la strada. E il bus si ferma per un'ora
Chiusa a chiave e con il freno a mano tirato. Così, questa mattina per un’intera ora, una Toyota Urban Cruiser bianca abbandonata in mezzo alla strada, ha bloccato il passaggio di un autobus della linea 797 in zona Fonte Laurentina, periferia sud di Roma. A filmare la scena è stato il conducente del bus rimasto intrappolato sotto al sole con tutti i suoi passeggeri: "Devo per forza fare un video – annuncia l’autista con una punta di amarezza - perché la foto non rende giustizia. Questa è Roma"

http://video.repubblica.it/edizione/roma/roma-auto-in-sosta-selvaggia-blocca-la-strada-e-il-bus-si-ferma-per-un-ora/174262/172887?ref=tbl

Anonimo ha detto...

Invece di arrestare i criminali, mettono in gabbia le brave persone, spendendo(inutilmente) altri soldi per barriere che verranno scavalcate o aggirate esattamente come succede con i tornelli della metropolitana.
Siamo al paradosso!

Anonimo ha detto...

Chi e' il barbone con le cuffie da nerd nella prima foto?

Anonimo ha detto...

Quando si parlava dello smantellamento della vigilanza nelle stazioni della metro e si scriveva all'Atac la risposta era: non si preoccupi è tutto sotto controllo.
Adesso il territorio l'hanno conquistato e bisognerà toglierlelo. Come e quando avverrà è difficile stabilirlo.
Di certo c'è che tutto questo risparmio economico non c'è stato visto quanto adesso bisognerà spendere per ripristinare la legalità.
Ed i dirigenti dell'Atac volevano pure il premio di produttività!
Va behm ricordiamoci che siamo comunque nel Paese dove Schettino diventa docente. Di cosa stiamo parlando?

Anonimo ha detto...

l'editore del giornalettuccolo della notizia di cronaca sopra riportata e' la tessera n.1 del PD=partito distratti...gli stessi che hanno ridotto ad uno schifo l'Italia...e mantengono gli zingari criminali coi nostri soldi delle tasse.....
leggere "larepubblica" nuoce gravemente alla salute ed alla tasca....considerato che RUBA un finanziamento pubblico(come mai???) sulla base delle copie stampate anche se non vendute.....
consiglio di boicottarlo e di leggere altro...tipo ILTEMPO..

Anonimo ha detto...

povero illuso!!!!!!

Anonimo ha detto...

gli zingari sono un bacino elettorale di tutto riguardo anche a livelli europeo.
La chiesa valdese (boh.!!???)...li protegge e supporta con l'8per mille urpef...quindi siamo noi italiani che manteniamo valdesi che proteggono zingari...anche quei ladroni che lavorano alacremente in giro x le nostre citta'....sempre camminanti e delinquenti..

Anonimo ha detto...

CHE DIRE DELLA ONLUS "21 luglio"???

Anonimo ha detto...

L'ARTE DI ARRANGIARSI

Metro Flaminio, lo pseudo-controllore delle biglietterie automatiche in azione: si apposta e individua i turisti sprovveduti.

Generalmente evita le coppie, preferisce i singoli, oppure i gruppetti di ragazze.

Non debbono potersi permettere nessuna incertezza nel prendere il biglietto, altrimenti lui entra in azione.

No, not like this, no, no... in altre parole, il ragazzone con lo zaino e il cappello a visiera ( in altre parole, in divisa da "turista privo di esperienza" sulle complicate biglietterie), non ne imbrocca una, e a dire del tizio solerte (ovvero abusivo), non ce la farà mai.

Probabilmente, intuisco, ha una banconota di importo alto, visto che lo pseudo-controllore lo accompagna addirittura fuori della stazione. Io resto vicino ai tornelli, perché sto aspettando una persona.

Ritornati insieme, il ragazzone fa il biglietto. Scambio amichevole di battute (nessuno è costretto a sopportarlo), consigli non richiesti fino ai tornelli e fino a che il muscoloso bambinone sgancia la mancia.

Stretta di mano e l'abusivo torna al suo posto in cerca del prossimo pollo.

Passa nemmeno un minuto e si incavola una guardia giurata, gli intima di andarsene, sfodera un hai rotto i c.... vattene, per la centesima volta!

Il tizio guarda altrove, come si parlasse di qualcun altro. La cosa non lo tocca minimamente.

Strumenti zero, impotenza totale.
Nessuna estorsione, in verità, solo tanta scaltrezza.

Questa è Roma e l'Italia.

E dire che a piazza del Popolo terminava la via francigena e i pellegrini avevano in questo luogo la loro prima, vera, idea della grande Roma.

Non che allora non esistessero le precarietà, ma forse c'erano regole più definite e l'assistenza ai poveri assisteva i poveri, non chi fa il povero di mestiere.

Anonimo ha detto...

Idea: organizzazioni di volontari che si appostano alle macchinette e facciano (gratis) quello che questi abusivi clandestini caminanti fanno. Vediamo un po che succederebbe...

Anonimo ha detto...

le associazioni esistono e si chiamano Onlus....tipo "" 21 Luglio""..ma servono ad aiutare a delinquere i suddetti rom-zingari criminali di razza e di genetika..
Invece dei singoli volontari che ostacolino il lavoro delinquenziale dei camminanti sinti ....come caz....!!!! si definiscono.

Anonimo ha detto...

ha da veni' er pelato...saranno kaxxi amari pei rossi...!!!!!

College Street ha detto...

...alla vigilia del Giubileo del 2000, Roma Termini era la stazione ferroviaria più bella d'Europa.

Li era diverso pero'....era la chiesa che dava gli ordini di ripulire tutto...per il business dei pellegrini. Infatti poi, dopo il Giubileo, e' stata lasciata al proprio destino e dopo 14 anni siamo arrivati alla situazione di oggi...dentro e fuori la stazione (piazza dei Cinquecento).

Anonimo ha detto...

Italia nazione di pezzenti ed incivili con la puzzetta sitto il nasino all'insu' che villeggiano a forte de'marmi...capalbio... versilia rossa....al riparo di guardoni rompicojoni...
e la vie est fait...

Anonimo ha detto...

Voglio proprio vedere dove metteranno i tornelli a Termini. Prima del giubileo i binari erano chiusi e controllati da personale nei gabbiotti tra la galleria e i binari, oggi è impossibile tornare a quella situazione dopo che hanno voluta farla aperta. Ma anche se li metteranno in qualche modo chi garantisce che non finirà tutto alla romana, con il menefreghismo assoluto una volta che si sono spenti i riflettori? Nelle stazioni metro i tornelli ci sono e non li rispetta nessuno perché non controlla nessuno, e si tratta di pochi metri di ingresso, figuriamoci a Termini che succederebbe.

Anonimo ha detto...

IL BEDUINO ZINGARO CHE FUMAVA IN BARBA AI DIVIETI...SI VOLEVA RENDERE UTILE ALLA COLLETTIVITA' LA QUALE NON NE CAPISCE..PER PREGIUDIZI RAZZIALI E XENOFOBI...E NON NE APPREZZA LO SLANCIO...
IO LO (S)LANCEREI VOLENTIERI....FUORI DALLA STAZIONE E DALL'ITALIA....A PIEDI E SENZA POSSIBILITA' A RITORNARE..
MA NON SI PUO' FARE IN QUANTO I KATTOGAYPMKOMUNISTOIDI LI PROTEGGONO A QUESTI POERETTI LAVORATORI INDEFESSI CHE HANNO IL VIZIETTO DI FOTTERSENE DELLE LEGGI ITALIANE E DI APPLICARE LE LORO....BASATE SUL CRIMINE....SENZA SE E SENZA MA...

COME LI HA TRATTATI IL GRANDE STATISTA STALIN A QUESTI BENEMERITI??

Anonimo ha detto...

si spenderanno soldi che andranno a qualche coop rossa x fare un'altra opera inutile x la kollettività ma molto utile x gli affaristi comunisti.
c'e' una sola soluzione al problema e la conosciamo tutti.....

zaccccccccccccccccccc...!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

si spenderanno soldi che andranno a finire a qualche cooperativa rossa emilianoromagnola o toscana o marchigiana o umbra...senza alcuna utilità pubblica ma con tanto guadagno per quegli affaristi comunistoidi senza scrupoli..
AMEN

Anonimo ha detto...

http://www.affaritaliani.it/esteri/iraq-jihadisti-citta-cristiana-fuga-di-massa070814.html

Anonimo ha detto...


NON SONO BASTATI I SERMONI UN PO' ACCALORATI DELL'IMAM DI SAN DONA' DI PIAVE...
ADESSO C'E' L'ACCALORATO INVITO DEL MUSSULMANO ELETTO IN PARLAMENTO DAL PD....
CHE CI AZZECCA CON LA VICENDA DI TAVECCHIO..???
PROVE GENERALI DI COMANDO ISLAMIKO IN ITALIA????


Tavecchio ritirati', firmano in 26 mila
7 agosto 2014 - 14:31
Petizione lanciata dal deputato Pd Chaouki
(ANSA) - ROMA, 7 AGO - "Carlo Tavecchio ritirati". A chiederlo le oltre 26 mila persone firmatarie della petizione lanciata dal parlamentare del Pd Khalid Chaouki per convincere il n.1 della Lega Nazionale Dilettanti al passo indietro nella corsa alla presidenza Figc. "Tutto sarà inviato - dice Chaouki - ai presidenti di Fifa, Uefa e Coni". Per il senatore Guido Viceconte (Ncd) "Tavecchio è stato sottoposto ad uno stillicidio" e la sua presidenza sarebbe "la migliore soluzione per la Figc".

http://www.affaritaliani.it/notiziario/dettaglio/tavecchio_ritirati_firmano_in_26_mila-6192.html

Anonimo ha detto...

mammamia ma vivi proprio con le manie di persecuzione in testa.
ti immagino chiuso in casa, asserragliato con bombe a mano e fucili coperto di tatuaggi con croci celtiche :D
ma sei lo stesso che ha scritto che i migranti di Lampedusa erano stati trasferiti in pullman a Roma e poi abbandonati scalzi alla stazione Termini?
sei lo stesso che poco qui sopra ha fatto commenti riguardo le modalità di finanziamento pubblico agli editori?
bè ti informo che le modalità da te descritte non sono più in vigore da alcuni anni.
e riguardavano solo una parte minima delle copie e comunque riguardava tutti gli editori.
un aggiornamento sarebbe gradito :D

Anonimo ha detto...

Ma perché la democraticissima Francia del socialista Hollande li può riaccompagnare nei loro paesi di origine e noi non possiamo?

Anonimo ha detto...

sarebbe auspicabile che ciadcuno scriva liberente cio' che pensa e non.essere cazziato dall' imam. di turno...capisci @anonimo agosto 7 2014 3,42 pm..?

Anonimo ha detto...

@ anonimo 2:44 se apposto di Italia mettevi Romania, India, Marocco, Tunisia ecc. allora eri razzista, ma se ce l' hai con gli italiani, magari come in questo caso, facendo di tutta l' erba un fascio, parlando per stereotipi e pure vuoti, allora pensi di essere alternativo... Razzismo è discriminare per razza, a voi stanno bene tutti meno che gli italiani. Chi è razzista dunque?

Anonimo ha detto...

Qui non si salva nessuno, come diceva Bennato riferendosi a Napoli. Lo sfacelo della città di Roma coinvolge tutti. Quando sento dire "non è colpa delle forze dell'ordine", penso: insomma. Dal primo all'ultimo lavoratore di Roma, tutti sono condizionati dall'atmosfera di inefficienza e di fannullonismo che pervade la città. Dal sindaco alle ditte, ai commercianti, per non parlare dei dipendenti pubblici, fino al cittadino pensionato sono tutti pezzi di m.... che porterebbero nel baratro qualsiasi comunità.

Anonimo ha detto...

overcondivido pienamente quanto espresso da anonimo agosto,7 2014 3,34 pm.

Lo straniero si deve integrare nella nostra civiltà e se vuole diventare italiano deve condividere la nostra storia,altrimenti diventa una torre di BABELE in cui vince il più criminale e quindi violento.
I comunisti hanno sempre usato la violenza o i comportamenti subdoli per affermare la propria esistenza,peraltro miseruccia in quanto il popolo solo per paura li vota,altrimenti,se avesse le palle,li manderebbe a quel Paese.
Non scordiamo i gulag stalinisti anche per i rom,non scordiamo i carri armati in tutta l'europa orientale,non scordiamo i finanziamenti a gruppi terroristici anche nostrani(BR) per sovvertire le Istituzione e soggiogarle.
Adesso i rom,i clandestini vaganti,i vucumprà taroccatori,i maghrebini spacciatori, fanno parte di un disegno politico per portare la situazione al punto in cui si possa giustificare un intervento muscoloso per ripristinare la "legalità".
Non scordiamo Ungheria,Budapest 1956.
Non scordiamo Praga 1968.

L'Imam di san donà di Piave è stato denunciato dagli ebrei americani in quanto le nostre autorità investigative pare non avessero immaginato ci fossse qualcuno che potesse dire quelle cose.!!!!!!!
Vedete in che mani siamo caduti.?
Dalla padella alla brace.
E' stato facile pompare l'ANTIBERLUSCONISMO per colmare il vuoto delle proprie idee e adesso non sanno i piddini che pesci pigliare e approvano a colpi di voto di fiducia o con accordi sottobanco...
La Francia è una Nazione,l'Italia una colonia.

Anonimo ha detto...

Per risolvere il problema dei clandestini la Grecia ha alzato un bel muro.
2011/2014

Le notizie di nuovi sbarchi a Lampedusa stanno diventando un appuntamento fisso quanto le critiche contro il governo italiano. di Berlusconi.
Eppure, oltre all’Italia le mete degli immigrati clandestini tendenzialmente sono anche Spagna e Grecia. Ma quanto succede a Madrid e ad Atene non sembra interessare molto Bruxelles. La Spagna di Zapatero, incensato come il primo capo di Stato ad andare a Tunisi, si è offerta di contribuire alla missione di assistenza Hermes 2001 della Frontex, l’Agenzia per la gestione delle frontiere degli Stati dell’Unione europea, con l'invio di esperti e anche di aerei ad hoc.

Ma la folgorazione di Zapatero sulla via di Tunisi non basterà a far dimenticare i cinque morti e un centinaio di feriti tra i seicento africani che cercavano di raggiungere la enclave spagnola sulla costa marocchina. Vale la pena di ricordare, infatti, quando il buon Zapatero aveva schierato l’esercito con l’ordine di sparare con il compiacente e vergognoso silenzio dei “compagni” italiani ed europei. Era l’ottobre del 2005, presso l’enclave spagnola sulla costa arrivarono due mila militari armati in aggiunta agli uomini della Guardia civil per fronteggiare l’assalto di seicento disperati dell’ex Marocco spagnolo. La vicenda si concluse con durissimi scontri che costarono la vita a cinque persone, compreso un neonato.

In Grecia, invece, per bloccare l’immigrazione clandestina proveniente oltre che dal Maghreb anche dall’Iraq, Afghanistan, Iran, Pakistan si sta costruendo un muro alto cinque metri e lungo circa dodici chilometri al confine con la Turchia, nella regione del fiume Evros vicino alla cittadina di Orestiada. Intanto da più di quaranta giorni trecento immigrati sono in sciopero della fame per chiedere regolarizzazione e accesso a diritti fondamentali. Atene, però, ha risposto che le richieste di regolarizzazione dei trecento immigrati in sciopero sono un mero ricatto e un precedente pericoloso per la capacità del Paese di gestire la questione dell'immigrazione e Kostas Papoutsis, ministro della Difesa del cittadino, equivalente al ministero degli Interni, ha dichiarato: “Il governo ha il dovere di difendere i diritti dei cittadini ellenici e di coloro che vivono a norma di legge nel nostro Paese. Arginare il flusso degli immigrati che dall’Anatolia si riversano nell’Unione europea attraverso la Grecia è anche una prova del nostro senso di responsabilità verso Bruxelles”.

La drammatica situazione che intanto vivono migliaia di persone stipate in una vecchia fabbrica sono tremende tanto quanto il viaggio che devono affrontare per guadagnare un’ora di vita in più: in migliaia di disperati spesso muoiono assiderati o arrivano con gli arti amputati. Una puntuale ed esaustiva panoramica della condizione dei profughi che stanno morendo o cercando di sopravvivere all’euro-confine greco ce la dà Fabrizio Gatti su L’Espresso di questa settimana che con un reportage cerca di illuminare luoghi dimenticati da Bruxelles, anche se con una luce un po’ sinistra.



http://www.loccidentale.it/node/103264

Anonimo ha detto...

L'invasione di clandestini miserabili sia a livello di formazione che umana è un grave problema. Ma il problema Roma va oltre. I maggiori colpevoli sono i romani, altrimenti non si capirebbe perché territori italiani del Nord, con una percentuale simile di immigrati di Roma, riescano ad offrire città decenti, al contrario di Roma che è indecente.

Anonimo ha detto...

http://www.tempi.it/immigrati-la-svizzera-chiude-le-porte-la-spagna-spara-12-morti-e-l-europa-che-fa-sgrida-litalia#.U-OYZFPLdEU


Immigrati.

La Svizzera chiude le porte, la Spagna spara (12 morti) e l’Europa che fa? Sgrida l’Italia

febbraio 16, 2014 Alfredo Mantovano

Reazioni isteriche al referendum elvetico.
Silenzio sulla strage di Ceuta. Rimproveri all’Italia costretta ad affrontare gli sbarchi da sola. Gli stranieri sono un problema che Bruxelles non sa affrontare

Nell’Unione Europea si è consolidata la convinzione dell’intangibilità delle decisioni comunitarie: i tempi per la formazione dei provvedimenti sono lunghi e complessi, i negoziati sfibranti, i compromessi mai audaci, e questo contribuisce a spiegare perché, una volta che si giunge a un risultato, quale che sia, porlo in discussione equivale a lesa maestà. Poi accade che in Svizzera ventimila elettori – un quartiere di una qualsiasi città europea – facciano pendere la bilancia del referendum dalla parte di chi sull’immigrazione chiede maglie più strette, e Bruxelles si fa prendere da una crisi di nervi: “egoismo, xenofobia, accordi economici a rischio”. E si immagina di risolvere qualcosa in questo modo?

Certo, essere geograficamente nel mezzo del Vecchio continente, aver fruito fino a un recente passato di arrivi da oltre confine senza tanta attenzione per la dignità delle persone, rispondere alla crisi tirando bruscamente il freno, può soddisfare politicamente chi usa l’immigrazione per alimentare una perenne campagna elettorale, ma non affronta un solo problema. La risposta nevrotica dell’Europa è però l’esito diretto della incapacità di porsi in modo organico di fronte alla questione; e ci sono dentro pure l’egoismo degli Stati del Nord, che rifiutano di preoccuparsi delle tragedie che accadono nel Mediterraneo, e l’assenza di iniziativa degli Stati che affacciano nel Mare nostrum.

La scossa del referendum svizzero può essere salutare a condizione di persuadersi che molto terreno va recuperato, e non può reggere una Unione in cui l’Italia è costantemente sotto pressione per gli sbarchi, nonostante le migliaia di vite che salva, la Spagna spara (e uccide: 12 persone, nell’indifferenza generale) chi supera i confini senza permesso, mentre il commissario Malmström bacchetta Roma e ignora Madrid.

Anonimo ha detto...

il problema è che spesso questi rom ci mettono delle ragazzine non perseguibili penalmente per via dell'età. quindi legalmente si può fare davvero poco.

Anonimo ha detto...

il giudice la legge non può inventarsela, non si può dare l'ergastolo a una ragazzina di 15 anni perché chiede l'elemosina (insistentemente, a mo di pizzo, ok) alle macchinette.
non prendeteval coi giudici, non decidono loro.

Anonimo ha detto...

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/caccia-nomadi-francesi-fanno-serio-marsiglia-sgombrato-65122.htm

CACCIA AI NOMADI! - I FRANCESI FANNO SUL SERIO: A MARSIGLIA SGOMBRATO IL PIÙ GRANDE CAMPO ROM MENTRE INFURIANO LE POLEMICA SU LEONARDA E LA BIMBA RAPITA
I nomadi sono fuggiti la notte prima lasciando nel campo uno scenario apocalittico di devastazione - In Francia continuano le polemiche sul caso di Leonarda, mentre in Grecia proseguono le ricerche dei veri genitori di una bimba di 4 anni rapita da due rom e ritrovata in un altro campo nomadi..

Dagostraduzione dell'articolo di Matt Blake per il "Mailonline"

Sembra più uno scenario post-apocalittico che un campeggio nel cuore della città per le famiglie.
La polizia ha sgomberato il più grande campo nomadi rom nel cuore di Marsiglia dopo alcuni giorni che era stato emesso l'ordine di smantellare il sito.
Le novanta famiglie che ci vivevano sono andate via durante la notte e tutto ciò che rimaneva era una città fantasma fatta da capanne fatiscenti, cumuli di spazzatura, legno, pneumatici e lamiera.
Non si sa dove si siano dirette al momento queste novanta famiglie.
MARIA LA BIMBA RAPITAMARIA LA BIMBA RAPITA

Una settimana fa ha suscitato molte polemiche la decisione della polizia di trascinare via da un autobus una studentessa di 15 anni per poterla espellere insieme alla famiglia in Kosovo.
Leonarda Dibrani era in gita scolastica quando i funzionari dell'immigrazione saliti a bordo del bus della scuola e l'hanno arrestata e portata via. Secondo la sua testimonianza un insegnante 'mi ha detto di dire addio ai miei compagni di classe. Le ho risposto che non era giusto'
Leonarda, rimandata in Kosovo con la sua famiglia il 9 ottobre, ha detto che la sua vita era ormai 'un incubo' e che tutto quello che vuole è 'di tornare in Francia con la mia famiglia' .
Il governo si difende dicendo che alla sua famiglia, che viveva a Levier nella regione del Doubs della Francia orientale, era stato negato asilo.
MARIA CON I FALSI GENITORI jpegMARIA CON I FALSI GENITORI jpeg

Questo tipo di espulsioni avviene regolarmente in quanto il governo francese cerca di limitare l'immigrazione clandestina. Ma il trattamento riservato ragazza ha toccato un nervo scoperto.
I critici hanno detto la polizia è stata troppo dura e ha tradito l'immagine della Francia come un campione dei diritti umani.

I manifestanti sperano di poter far pressione sul governo in modo da permettere a Leonarda e a un altro ragazzo armeno espulso recentemente di tornare in Francia .
LEONARDA DIBRANILEONARDA DIBRANI

Il caso ha suscitato indignazione in tutta la Francia e il governo, nel tentativo di salvare la faccia, sta ora indagando sul caso di Leonarda.
CAMPO ROM MARSIGLIACAMPO ROM MARSIGLIA

Il ministero dell'Interno Manuel Valls ha dichiarato la richiesta della famiglia di ottenere asilo era stata respinta e non aveva più il diritto di rimanere in Francia. Dopo aver più volte rifiutato di lasciare il Paese, la polizia ha arrestato il padre e l'ha riportato in Kosovo, l'8 ottobre.
Hanno anche arrestato la madre e cinque dei loro figli, ma Leonarda era via per una gita scolastica. La polizia ha aspettato l'autobus al suo ritorno.
CAMPO ROM MARSIGLIA IMMONDIZIACAMPO ROM MARSIGLIA IMMONDIZIA

Pochi giorni fa una bimba di 4 anni, rapita da due Rom, è stata salvata durante la chiusura di un campo simile in Grecia. La bambina, conosciuta solo come "Maria" e filmata solo tre settimane fa nel campo rom dove è poi stata ritrovata, è ora al centro di un appello internazionale per scoprire la sua vera identità.

Anonimo ha detto...

i rom sono un grave problema sociale in tutta Europa.
La Romania e gli altri Stati da cui provengono queste belle personcine non dovevano far parte della Europa.

Anonimo ha detto...

Se il minore delinque costantemente si puo' condannare il genitore oppure gli si puo' togliere la patria potesta'...
I giudici non sinistrolsi lo sanno ma pare che quest'ultimi siano rari come la tigre bianca in Europa.

Anonimo ha detto...

l'Italia aveva una Sovranità statuale e poteva decidere di emanare qualunque legge penale e procedurale a salvaguardia di se stessa.
Chi glielo dice a pd-se-m5s...????

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 5.25. Sono minorenni? In Europa e nel mondo ci sono città molto più ricche di Roma, che potrebbero garantire agli zingari più soldi? Sono minorenni e non si può fare nulla? Ne siamo sicuri o siamo soltanto assuefatti all'illegalità diffusa che, non ci rendiamo conto che minorenni in età scolare non possono vagare in stazione, senza che un vigilante chieda loro od ai genitori conto? Forse gli zingari a Roma si sentono maggiormente a proprio agio perché la città è fuori da ogni controllo. Il controllo è semplicemente assente. Si è allo sbando.

Anonimo ha detto...

poliziotti, vigili, carabinieri e agenti vari specie i DIRIGENTI al 99% sono inetti fancazzisti. Ecco la causa di tutto: non glie ne frega niente del lavoro né della nostra vita o morte

Anonimo ha detto...

La rivolta popolare per fermare. questo degrado e spossessamento della ns. esistenza come unica soluzione...

Anonimo ha detto...

x controllare ke a qlc. italiano non glie girano le palle e gli mena a sti delinquenti da strapazzo......
Li mortacci loro e di sti fetenti di politicanti venduti.....

Anonimo ha detto...

Xche' nn ti fai i cazzi tuoi...stronzetto del piffero????

Anonimo ha detto...

26 mila cerebrolesi masochisti forse un po' pederasti cime pecore belanti che si accodano all'islamico..
2000 anni di cristianita' svenduta al peggiore offerente...

Anonimo ha detto...

BREAKING NEWS, CRONACA
Termini: i criminali del racket organizzano corsi di taccheggio –
agosto 7, 2014

ROMA – Quindici anni fa, alla vigilia del Giubileo del 2000, Roma Termini era la stazione ferroviaria più bella d’Europa. Oggi è la più fetida e pericolosa.
Il tutto coinciso con l’ondata migratoria, le varie sanatorie di clandestini e la libera circolazione Ue.

Anonimo ha detto...



Si può fare: stupra e uccide, decapitato

agosto 7, 2014 Redazione

Le autorità saudite hanno decapitato un uomo, Awadha Ahmed Salem, accusato di aver stuprato e ucciso due donne. Lo rende noto il ministero degli Interni di Riad citato dall’agenzia di stampa Spa.

L’esecuzione è avvenuta nella regione occidentale di Medina. Sono venti le condanne a morte eseguite quest’anno nel Regno, dove secondo i dati di ‘Nessuno tocchi Caino’ – che ovviamente se ne sbatte di Abele – sono state 78 le condanne capitali eseguite nel 2013, il numero piu’ alto al mondo dopo Cina, Iran e Iraq.

Le giuste consuetudini e tradizioni possono essere importate anche da paesi per altri versi non da prendere ad esempio.


http://voxnews.info/2014/08/07/si-puo-fare-stupra-e-uccide-decapitato/


Lo leggano coloro che si scandalizzano se i minori zingari criminali in erba dovessero essere presi a calci nel culo quando rubano...

Anonimo ha detto...

il sindaco Marino e il ministro dell'interno Alfano sono due inetti, caricature, menefreghisti, violenti nelle loro omissinoni.

Anonimo ha detto...

QUANDO SI VUOLE SI PUO' FARE ED I "GIROTONDINI ITALIANI SI NASCONDONO SOTTO IL LETTO.....E LE BELLE ANIME PENSANTI ITALIANE RADICAL-CHIC SI PRENDONO IL SOLE A CAPALBIO AL RIPARO DI ZINGARI---VUCUMPRA'---CLANDESTINI TUBERCOLOTICI O SCABBIOSI......O DI IMAM MUSSULMANI TERRORISTI INNEGGIANTI IN ITALIA ALLA JIHAD....



CINA: GIAPPONESE GIUSTIZIATO PER TRAFFICO DI DROGA

25 luglio 2014: le autorità cinesi hanno giustiziato un cittadino giapponese poco più che 50enne che era stato condannato a morte per traffico di droghe stimolanti.
Commentando l'esecuzione, il portavoce del ministero degli Esteri cinese Hong Lei ha detto alla Kyodo News che la Cina applica prudentemente la pena di morte, emette sentenze sulla base di rigorose procedure legali e le rivede. "Il ramo giudiziario amministra inoltre la pena di morte sulla base di procedure normali", ha detto Hong.
Yang Yu, consigliere dell'ambasciata cinese a Tokyo, ha espresso soddisfazione per l'esecuzione, affermando in una conferenza stampa che i reati legati alla droga sono considerati reati gravi in tutto il mondo.
"In Cina, il potere giudiziario prende decisioni in autonomia basate sulla legge, e tutte le persone a prescindere dalla loro nazionalità vengono trattate allo stesso modo e punite severamente", ha sottolineato.
Il Ministro degli Esteri giapponese Fumio Kishida ha detto che la Cina ha comunicato al Giappone che l'esecuzione ha avuto luogo la mattina.
L'uomo era stato condannato a morte nel dicembre del 2012 e la sentenza era divenuta definitiva nell’agosto 2013, hanno detto funzionari giapponesi, aggiungendo che ha incontrato la sua famiglia il 24 luglio, giorno prima dell’esecuzione.
Da quando Tokyo e Pechino hanno normalizzato le relazioni diplomatiche nel 1972, l'uomo, la cui identità non è stata divulgata, è il quinto giapponese giustiziato in Cina, hanno precisato i funzionari. (Fonti: Kyodo, 25/07/2014)

http://www.nessunotocchicaino.it/news/index.php?iddocumento=18306521

Anonimo ha detto...

Alle famiglie italiane i figli li tolgono per molto meno con i servizi sociali le case famiglia ecc. Quindi non si può fare molto poco, SI SCEGLIE DI NON FARE NULLA E DI APPLICARE LA LEGGE SOLO CONTRO GLI ITALIANI. Rendendo di fatto molto meno tollerabile la convivenza forzata con questa pletora di parassiti.

Anonimo ha detto...

Invece che far rispettare la legge si blinda la stazione complimenti politici

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