Guardate che meraviglia Piazza Navona finalmente riqualificata. Tolti tutti quei tavolini che toglievano spazio al racket del commercio abusivo. Evviva

13 agosto 2014



Finalmente gli stupidi turisti che venivano a Roma col portafoglio gonfio di dollari, yuan, yen e altre divise per mangiare in Piazza Navona o prendersi un drink contemplando il grandissimo Francesco Borromini sono stati rimessi al loro posto. Non era possibile, in una piazza così storica, disturbare ulteriormente e togliere razzisticamente e classisticamente spazio al sacrosanto commercio abusivo, gestito dalla Camorra e dalle mafie romane, di prodotti contraffatti mediante schiavi bengalesi o africani. E che diamine. Possibile che questa che ormai è la più fiorente attività economica della città dovesse essere letteralmente soffocata da volgari tavolini, da gente attovagliata con le zampe sotto al tavolo? 
E allora pare che alla ripresa dei lavori il Consiglio Comunale inserirà degli emendamenti al Piano di Massima Occupabilità della piazza rendendo d'un tratto abusive anche le tre fontane che ingombrano troppo spazio in mezzo. Spazio che può essere meglio impiegato dando libero sfogo al commercio ambulante illegale. Pare che già entro il 2014 le due fontane minori verranno smontate e al loro posto si farà spazio per il mercato della monnezza e del rubato: i prestigiosi operatori che stavano alla Piramide, infatti, sono stati gentilmente spostati a Viale Carlo Felice che però sta scoppiando assumendo contorni tipo Porta Portese. E iniziano a sorgere i primi contagi di scabbia e tifo da quelle parti della città. Per cui occorre delocalizzare e parte di quel suk sarà trasportato a Navona al posto delle fontane. Per quanto riguarda invece la fontana dei Quattro Fiumi si sta cercando uno spazio adatto in periferia per trasportarla avendo dato la Sovrintendenza solo il permesso di un trasloco e non di una demolizione purtroppo. Appena trovata la location, in periferia, al suo posto verrà installato un caravanserraglio di quattro camion-bar messi a croce. All'assessorato all'urbanistica tuttavia hanno saltato le ferie d'agosto per lavorare ad un piano che preveda l'abbattimento del desueto Palazzo Pamphili (per l'ambasciata del Brasile è già pronto uno dei capannoni abbandonati della Fiera di Roma, quella nuova beninteso, perché è già abbandonata pure lei benché nuova) per poter concedere l'occupazione di suolo pubblico a un numero variabile tra 22 e 30 bancarelle Viale Trastevere o Via Tuscolana style.

Mapperò abbiamo tolto alcune file di tavolini e riportato la civiltà nella piazza più bella del mondo. Per leggere, sta volta seriamente, la nostra posizione sui tavolini a Piazza Navona e non solo, cliccate qui e fateci sapere se è anche la vostra o no. E tenete conto degli articoli di oggi (qui e qui) sulla stampa che spiegano come, invece, per quanto riguarda gli ambulanti il Comune si stia comportando molto, ma molto diversamente. I tavolini si tagliano subito e brutalmente del 70% perché qualcuno ad un certo punto ha deciso che il 70% era abusivo (in base a cosa!?); mentre sugli ambulanti si aspetta fine anno e le mostruose autorizzazioni rilasciate negli anni tra corruzioni e racket verranno semplicemente - forse - ricollocate. "Il più vicino possibile" a dove sono ora. Una operazione semplicemente di facciata che non torcerà un capello allo schifo dell'ambulantato romano che è qualcosa di unico al mondo. I tavolini, che ci sono dovunque in occidente e rappresentano una risorsa da sfruttare e gestire, li togliamo. Le bancarelle che sono uno scandalo internazionale, invece, non solo gli riduciamo le tasse di occupazione di suolo pubblico, ma ce le teniamo a vita. Non sappiamo come ce la stanno facendo perché ci era sembrato di avere toccato il fondo, ma ci stanno apparecchiando una città ancora più insensata e soprattutto ancora più brutta e inospitale per i turisti. In definitiva più povera, più incapace di generare ricchezza e benessere. Una follia autolesionista e vetero-ideologica che non avrebbe avuto cittadinanza in nessuna altra metropoli occidentale, di cui sono responsabili l'assessore Marta Leonori e il sindaco Ignazio Marino.

56 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

caro RfS sul tema della lotta ai tavolini abusivi stai peccando di nuovo di "benaltrismo", quel modo di pensare che proprio te tante volte hai criticato.
non è che siccome ci sono gli abusivi allora bisogna tenersi pure gli altri abusivi coi tavolini. sono realtà diverse, orribili ma diverse.
su "tavolino-selvaggio" io mi trovo in sintonia col Comune.
purtroppo il pericolo è che molto spesso queste iniziative vengono strombazzate sulla stampa ma poi alla fine ci si trova davanti a provvedimenti molto più edulcorati.
prendiamo ad esempio questo articolo pubblicato su Repubblica stamattina:
http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/08/13/news/via_i_camion_bar_da_tridente_e_colosseo-93661164/


sarà vero? lo faranno davvero? già si parla di "forse alla fine dell'anno"... e poi campa cavallo... poi succede che un tal assessore si dimette, o che la tal giunta viene un po' cambiata, che il sindaco nel frattempo si dimette o robe varie e alla fine salta tutto come al solito.

Anonimo ha detto...

Immagino cosa accadrebbe a Londra se un immigrato clandestino stendesse un telo bianco davanti a Buckingham Palace ed iniziasse a vendere merce di marca contraffatta prodotta dalla criminalita' organizzata senza pagare tasse ed accisa sul suolo pubblico..tempo di sopravvivenza 30 secondi..poi ficcato in una macchina della Polizia e rispedito immediatamente al suo Paese d'origine.

Dov'e'la Polizia in Italia, i vigili urbani, la magistratura, i poltici neanche li menziono.
Cosa fanno, o meglio, cosa non fanno, perche' Roma e' l'unica citta' al Mondo dove si vedono schifezze del genere ???

Anonimo ha detto...

@ anonimo delle 9:10 (a perché non imparate a firmarvi magari con un nick)
Quello che non riuscite a comprendere che qui non si tratta di ristoranti che avendo 30 metri (o peggio 0) ne occupavano 60. Qui e in tutto il centro storico si parla di occupazioni di suolo pubblico spesso decennali in cui l'operatore era autorizzat per (ad esempio) 60 metri. L'amministrazione ha deciso, a far data dal 31 dicembre scorso, con una serie di delibere contestate tra cui i famosi PMO, di ridurre e spesso cancellare le occupazioni esistenti. La lotta é su questo.
E' su questo tema che RFS si domanda che tipo di approccio abbia l'amministrazione. Qui non si parla di occupazioni nate abusive ma della scelta deliberata di un'amministrazione confusa di rinunciare alle entrate derivanti dall'utilizzo autorizzato del suolo in favore di altro...
Fabio

Anonimo ha detto...

Tonelli oste, magari falliscono i tuoi amici con le trattorie che fanno pagare una cacio e pepe 18 euro.

Anonimo ha detto...

A Fabio questo l'hai detto tu, ammesso sia vero, no RfS.

Anonimo ha detto...

9.31 Am, de questo non se parla mai. Forse lui va a scrocco e quindi mejo nun parlarne.

Marco ha detto...

La differenza è semplice, chi manda i venditori per strada (e incassa a fine giornata) paga cospicue mazzette a comune, FF.OO. e magistrati perché non si dia fastidio al loro commercio.

Agli anonimi e non che si trovano "in sintonia col Comune", per quanto possano darvi fastidio i tavolini tenete sempre conto che state mettendo sullo stesso piano degli esercenti e la criminalità organizzata.

roberto ha detto...

Il fatto che gli esercenti 20 anni fa avessero concessioni di suolo pubblico più ampie non vuol dire che le stesse non si potessero rivedere tenendo presente che è il valore della piazza che va preservato e reso fruibile e non i tavolini. Personalmente trovo che i tavolini entro i marciapiedi danno un respiro migliore a tutta la piazza. E comunque non mi sembra che il numero dei tavolini si sia ridotto enormemente: parliamo sempre di centinaia e centinaia di tavolini nel complesso, la gran parte dei quali spesso vuoti.
Sul fatto che il Comune ci guadagni dal canone OSP stendiamo un velo pietoso, che le tariffe continuano a essere davvero ridicole.
In ogni caso il piano di massima occupabilità non è stato fatto dall'ultimo geometra del Comune, bensì è il frutto di un lavoro svolto da numerosi uffici, soprintendenze in primis, con diverse iterazioni. Insomma, si potrà o meno essere d'accordo col metro in più o meno ma si tratta di un lavoro di qualità.

Detto tutto ciò, non si capisce come questo blog possa transigere sul rispetto di una norma comunale, come se il fatto che gli ambulanti abusivi ammorbino piazza Navona dia diritto agli esercenti di fare un po' i furbi. A mio personale avviso gli abusi peggiori erano quelli degli esercenti, fatti sistematicamente, alla luce del giorno e con guadagni imponenti. Sistemati quelli di abusi ci si potrà ora concentrare su questi venditori da strapazzo. E quando vi si riuscirà, e dovremo tutti vigilare perché questo accada presto, si potrà dire che finalmente sulla piazza simbolo di Roma la legalità è tornata a vigere.

mistral ha detto...

vanno cacciati non solo i VU CUMPRA' ma anche tutti i perbenisti benpensanti, che li difendono

Anonimo ha detto...

i venditori abusivi c'erano anche quando la piazza era abbellita da meravigliosi tendoni di plastica abusivi...

Anonimo ha detto...

Chi dice "Tonelli oste" forse non ha letto l'articolo di qualche giorno fa (qui sopra c'è il link) che precede questo dove l'autore del blog massacrava letteralmente gli esercenti di Piazza Navona pur nell'ambito del massacro che giustamente continua a fare di politiche comunali SUICIDE. Dunque oste de che visti che ne ha dette di cotte e di crude a tutti i pessimi ristoranti della Piazza?

Anonimo ha detto...

chi manda gli abusivi per strada paga le mazzette. verità sacrosanta. e invece chissà com'è stato possibile che i ristoranti di piazza navona abbiano occupato tutto quello spazio abusivo senza che i vigili muovessero un dito. sicuramente erano distratti.

Anonimo ha detto...

VU Cumprà e proprietari dei ristoranti che mettono tavolini illegalmente vanno trattati alla stessa stregua. Qui ci vuole legalità. Parola ormai desueta. Io, come altri, mi domando, ma che fa la polizia municipale? Ma non si vergogna il comandante? Con che faccia la mattina si mette la divisa e si guarda allo specchio?

Anonimo ha detto...

Semo tornati a bomba con i tavolini. Una volta dite che bisogna toglierli e poi cambiate idea e dite che bisogna metterli. Una volta dite che l'abusivismo bisogna distruggerlo e combatterlo ma poi dite che bisogna tollerarlo. Ma vi volete decidere che volete fa? Una volta, se a mente non mi fa scherzi, leggevo su na pagina di Facebook, che i tavoli fori al ristorante sotto a casa sua nun annavano bene, ora invece ha cambiato idea? Il grande attore che Ito al altro mondo diceva in film: le situazioni dipendono dal punto di vista che se vedono.

Anonimo ha detto...

Articolo che denuncia una SACROSANTA VERITÀ. Non è possibile replicare o confutare, l'amministrazione capitolina e le forze dell'ordine NON HANNO SCUSANTI ALCUNA.

Vedere queste immagini e passeggiare per piazza Navona in queste condizioni è VOMITEVOLE.

E il cittadino? Paga le tasse e paga lo stipendio di costoro.

Anonimo ha detto...

@ Roberto.
Le concessioni decadute non erano valide 20 anni fa come lasci intendere tu. Sono state valide per decine di anni e annullate il 31 dicembre.
Io sostengo che non c'è nessun guadagno per la fruibilità della piazza riducendo di una due file di tavoli, e mai ho scritto che un abuso sia giustificabile dalla presenza di altri abusi. Su quanto costa un metro quadro di suolo pubblico possiamo discutere che forse su piazza Navona poteva o può essere aumentato ma questo nulla toglie alla domanda di fondo. Che atteggiamento intende avere questa amministrazione nei confronti di chi il suolo lo utilizza. Trovo assurdo che l'unico intervento sia stato fatto nei confronti di chi il suolo pubblico lo pagava. Ripeto magari non è chiaro: sono stati tolti svariati metri quadri di occupazione agli esercenti che fino all'anno scorso pagavano gli stessi metri quadri in base a regolari autorizzazioni. Pagavano poco (ne discutessero e lo aumentassero) ma così é veramente una manovra di cui è difficile comprendere il senso.
Fabio

Anonimo ha detto...

Ma avete letto il precedente articolo che è MAGISTRALE? Il blog chiede che si aumentino di molto i costi delle OSP. MA SENZA TOGLIERLE PERCHE' NON HA ALCUN SENSO

Anonimo ha detto...

I Savastano ringraziano

Marco ha detto...

Diversi commenti e risposte (tutti rigorosamente anonimi) sono il perfetto esempio di quello che intendevo dire.

Quindi gli esercenti di piazza Navona e la criminalità organizzata sono la stessa cosa. Il fatto che si combattano gli uni e si lasci in pace l'altra a voi non fa ne caldo ne freddo, o vi fa piacere perché so' osti e c'hanno li sòrdi, o comunque non significa nulla.

Mi sembrate i palermitani di Johnny Stecchino, il problema più grave di Palermo è il traffico, o la siccità, certamente non la mafia.

massimo pelati ha detto...

Non è che i tavolini abusivi vanno bene e gli ambulanti no, ma che PRIMA devono essere cacciati gli ambulanti e POI pensare ai tavolini, non il contrario!!

Romamia ha detto...

Bla, bla, bla quante parole inutili.
Il concetto è che piazza Navona è un patrimonio storico pubblico che appartiene a tutti i cittadini romani e non. Quindi non può essere arbitrariamente occupato , e qui ci aggiungo anche le passate amministrazioni delinquenziali che hanno concesso i permessi, da centinaia di tavolini e dal commercio ambulante abusivo. Bene per i tavolini, da qualcosa si doveva pur iniziare, e subito via tutti i vu comprà illegali senza se e senza ma. Perchè aspettare il 31 dicembre?

(C:) ha detto...

Che articolo stupido.
Siccome gli zingari non pagano il biglietto della metropolitana, allora io posso pisciare sulla banchina? Ecco, la relazione tra vu cumprà e tavolini è la stessa, cioè non esiste.
I vu cumprà non vengono mandati via per vari motivi, che non c'entrano una mazza con i tavolini. Basta mettere un presidio permanente di forze dell'ordine e questi spariscono. In realtà ci sarebbe già, ma stanno lì a controllare Palazzo Madama. I tavolini andavano eliminati in quanto abusivi. Le regole devono valere per tutti.
Per essere chiari, io sono per la tolleranza zero nei confronti dei venditori ambulanti abusivi. Ma sono anche per la tolleranza zero nei confronti di tutti gli abusivi.

Anonimo ha detto...

Questa città é allo sfascio, non c'è altro da dire !

Anonimo ha detto...

mandare via i vu cumprà ? e dove ? a fare cosa ?
ma se ne arrivano migliaia al giorno qualcosa devono pur fare per sopravvivere ! altrimenti dobbiamo impedire che vengano nel nostro paese. non c'è altra scelta. qualcuno da la colpa alla nostra posizione geografica ma questo è vero solo in parte le responsabilità maggiore sono delle nostre leggi perché a Malta per esempio non arrivano, in Grecia che confina con l'Albania il confine viene presidiato con fermezza, mentre in Italia è un colabrodo!!

Il Paese di Bengodi ha detto...

A Milano in un condominio abitato da nordafricani, sul marciapiede, ridotto a discarica dagli stessi...

CRESCONO PIANTE DI MARIA SELVATICHE!

Quindi Romani, vedete di darvi una mossa, altrimenti la gara a chi la sinistra ha ridotto peggio, quest'anno la perdete...

Anonimo ha detto...

avevo scritto 2 commenti relativi ai commenti che da un po' spariscono, come aveva fatto notare qualche altro commentatore, e sono ulteriormente spariti!
non mi sbagliavo!
allora su questo blog non vige sincerità!

Anonimo ha detto...

Un po' come quando si dice che bisogna costruire invece di fare giardinetti perché i giardinetti verrebbero occupati e degradati dalle "risorse" tanto care ai nostri politici.

roberto ha detto...

@Fabio - le concessioni a cui tenevano (fortunatamente pare finalmente si possa parlare al passato) tanto gli esercenti sulla piazza dovevano decadere quando la giunta Veltroni adottò il primo PMO per piazza Navona, ossia nel 2006. Bravi sono stati gli esercenti a procastinarne l'attuazione (e pessime le varie amministrazioni a metterci 8 anni) che alla fine è stata fatta partire dal 1 gennaio 2014.
Io la penso al tuo esatto contrario, ossia che con i tavolini sopra i marciapiedi la piazza ha un aspetto migliore ed è più fruibile per i tanti visitatori che non sono più costretti ad incanalarsi tra i tavolini ai lati ed i venditori dell'area centrale.
Capisco come ciò sia opinabile, ma a maggior ragione la decisione finale va lasciata a chi ha la responsabilità istituzionale di queste cose (essenzialmente uffici vari del MIBAC).
Inoltre non ho mai visto tutti i tavolini della piazza pieni, per cui immagino che gli affari degli esercenti in media non cambieranno di molto; e comunque, quand'anche si arrivasse al tutto esaurito, non è che gli ulteriori turisti o avventori faranno digiuno per questo motivo, semplicemente decideranno di accomodarsi all'interno (che le sale sono sempre vuote) o, ancora meglio, decideranno di andare in uno dei locali dietro l'angolo, che così potranno cominciare anche loro a lavorare in maniera decente.
Questo vuol dire che la storia continuamente avanzata dagli esercenti dei posti di lavoro persi è una balla colossale di cui dovrebbero vergognarsi: loro forse lavoreranno meno (cosa tutta da dimostrare, come ho già scritto), ma quand'anche fosse comincerà finalmente a lavorare di più qualcun altro, che fino a ieri subiva in silenzio una concorrenza sleale (a causa delle OSP abusive sulla piazza).

Anonimo ha detto...

Anche i fruttaroli egiziani e tunisini regolarmente autorizzati che occupano illegamente metri di marciapiede con la loro mercanzia impediscono il degrado dei venditori abusivi?

Anonimo ha detto...

Guarda caso RFS ha ragione anche stavolta:

http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/08/13/news/campo_de_fiori_ora_si_beve_in_piedi_il_lavoro_a_rischio-93661535/

Come ti sbagli? Qui siamo di fronte ad un RFS che è forse l'una unica testa pensante in questa città. Roma resta l'unica città occidentale che si oppone ai tavolini e che li definisce "selvaggi". Mentre permette ogni tipo di abusivismo, volgarità ed indecenza.

Ho imparato poche cose nella vita, una di queste è fidarsi di chi è più intelligente, preparato ed elevato di me. Qui vedo il primo buzzurro contestare le idee di RFS che dimostra di avere sempre ragione. Manca conoscenza dei propri mezzi e non si riesce a premiare l'altrui superiorità.

Un ammiratore dell'intelligenza di RFS

Anonimo ha detto...

Senza tavolini Roma più triste e più povera. Una delle poche cose buone e civile di questa città, dedicata ad un clientela di qualità, è stata eliminata. A Milano è pieno di tavolini ed i dehors, i vucumprà ed i negher che vendono robaccia sono una frazione di quelli che ci sono a Roma. chissà come mai.

Considerando le potenzialità Milano nel turismo è avanti anni luce rispetto a Roma. Ricordiamoci che la capitale meneghina è seconda in Italia per numero di turisti, nonostante abbia molto meno da offrire di Roma, Napoli, Firenze a livello di bellezze architettoniche e storiche.

Anonimo ha detto...

E' incredibile come dopo tutte le polemiche sull'abusivismo dei tavolini si vedano in queste fotografie i "frutti" del lavoro svolto meritoriamente dal Comune. Il centro di Roma è tutto così ormai e presto il turismo ne risentirà pesantemente...

Anonimo ha detto...

In questo momento a Campo de fiori i turisti mangiano e bevono in piedi. Complimenti Comune di Roma. Se l'amministrazione fosse anche solo un centesimo tanto solerte nei confronti di tredicine, vucumprà, zingari, venditori abusivi e cartellonari. Invece è solo una città piena di camorrette che non permette neanche ai turisti di sedersi ad un tavolino. Ricordiamo che i tavolini all'aperto fanno parte della storia culturale europea. Sono stati luogo di nascita e di diffusione di movimenti culturali ed artistici della storia europea. Dagli inizi del 900 ad oggi. Roma perde definitivamente la minima sembianza europea, si mostra in tutto il suo essere un misto tra città sub-sahariana e zingaresca.

Anonimo ha detto...

1.40 RfS, bella provocazione la tua però ' mettici anche nome e cognome almeno capiamo da chi arriva altrimenti diventa poco credibile. Poi ora se vengono tolti anche i commenti che non esprimono pareri a favore di RfS, diventa superfluo fare gli elogi o slinguate come le tue.

Anonimo ha detto...

1) In piazza Navona i tavolini ci
sono non sono stati eliminati
2) gli abusivi ci sono ora come c'erano prima perché chi dovrebbe non li manda via
3) ecco che improvvisamente i commercianti di Roma diventano tutti saggi e vittime della miopia del comune.

(C:) ha detto...

Insomma gli abusivi italiani sono meno abusivi di quelli stranieri?
Inoltre se c'è un tavolino abusivo in piazza Navona, non si può toccare finché non saranno eliminati tutti i vu cumprà?
Sarebbe come se io dicessi che non mi devono far pagare le tasse finché tutti gli evasori fiscali stranieri non siano stati beccati.
Mi pare giusto.
Per "Il Paese di Bengodi", ma che cazzo c'entra la sinistra? Se sei uno di destra, allora dovresti avere a cuore il rispetto delle leggi.

Anonimo ha detto...

anonimo delle 2.00. Seguo l'ideatore di RFS da molti anni, anche in altri forum. E' semplicemente intelligente. Sono un napoletano emigrato a Milano. Nome e cognome non lo metto, visto che non compio reati. Desidero privacy.

Anonimo ha detto...

(C) in concreto hai creato un danno al turismo di qualità. Hai mai fatto un giro sotto la Galleria di Milano? Pieno di tavolini ed il Comune giustamente tollera. Così come i bar ed i ristoranti meneghini ai navigli ed in Centro. Comunque fidati che se lo dice RFS c'è poco da discutere. Lui saprà spiegare bene anche a te. Basta leggersi i suoi articoli sull'argomento dei mesi scorsi. Sono anche linkati.

roberto ha detto...

@anonimo ammiratore dell'intelligenza di RfS - puoi anche omettere nome e cognome ma un nomignolo potresti anche trovartelo ...
Eppoi scusa se te lo dico ma i tuoi commenti più che far rilevare la supposta superiore intelligenza di RfS evidenziano una tua chiara pochezza. Ti consiglierei di rifletterci su. Anche perché contribuisci poco alla discussione.

Anonimo ha detto...

Roberto, leggi l'articolo di repubblica che ho linkato sui turisti costretti a bere in piedi.

p.s: ok, il mio nomignolo da ora in poi è un napoletano

Un napoletano.

Anonimo ha detto...

2.07 PM, semo proprio al dolce. La cosa che mi lascia perplesso che al nome ti sei creato qualcosa che si avvicina ad una entita' ma al fatto che si nascondono alcuni commenti non hai detto nulla! Semo proprio al dolce napoletano di Napoli che abiti a Milano e discuti di argomenti de Roma, il tuo e' tutto un programma misterioso. Statt bun, semm e napule paesa' ma ca' niscun e' fess!

Anonimo ha detto...

2.07 PM, semo proprio al dolce. La cosa che mi lascia perplesso che al nome ti sei creato qualcosa che si avvicina ad una entita' ma al fatto che si nascondono alcuni commenti non hai detto nulla! Semo proprio al dolce napoletano di Napoli che abiti a Milano e discuti di argomenti de Roma, il tuo e' tutto un programma misterioso. Statt bun, semm e napule paesa' ma ca' niscun e' fess!

Anonimo ha detto...

Gli ambulanti devono rimanere nella piazza, è l'Abruzzo che ce lo chiede.

Andrew ha detto...

Ieri tutto come prima. NON è cambiato NULLA. Siamo un popolo senza valori, senza ideali, senza palle, senza cervello. In qualsiasi altro paese europeo queste cose NON esistono, e non possono esistere, perchè la LEGGE lo vieta. Oggi anche a Termini per fare un biglietto per Anagni ho dovuto litare con quattro donne nomadi per farmi un semplicissimo biglietto.
Quelli che dicono che romafaschifo non dovrebbe esistere sono quelli che odiano la loro città e NON la conoscono perchè sicuramente vedono tutto dalle loro ville al mare o in montagna. Povera Roma come ti hanno ridotto. Colpevoli anche i cittadini che NON alzano un ditino per NIENTE!!!!

Andrew ha detto...

Ieri tutto come prima. NON è cambiato NULLA. Siamo un popolo senza valori, senza ideali, senza palle, senza cervello. In qualsiasi altro paese europeo queste cose NON esistono, e non possono esistere, perchè la LEGGE lo vieta. Oggi anche a Termini per fare un biglietto per Anagni ho dovuto litare con quattro donne nomadi per farmi un semplicissimo biglietto.
Quelli che dicono che romafaschifo non dovrebbe esistere sono quelli che odiano la loro città e NON la conoscono perchè sicuramente vedono tutto dalle loro ville al mare o in montagna. Povera Roma come ti hanno ridotto. Colpevoli anche i cittadini che NON alzano un ditino per NIENTE!!!!

roberto ha detto...

@un napoletano - l'articolo l'avevo già letto e a parte i lamenti di coloro che forse guadagneranno qualcosa di meno non ci ho trovato nulla di interessante o di rilevante.
Se si dovesse dar retta alla domanda di posti a sedere si finirebbe per riempire tutta la piazza, cosa che, coverrai, non è possibile.
Se quindi bisogna trovare un compromesso tra tavolini e spazio da lasciare a chi vuole semplicemente camminare o stazionare sulla piazza, chi dovrebbe stabilirlo tale compromesso? Chi altri se non gli uffici che hanno la responsabilità della tutela dei luoghi storici di Roma? Chi altri avrebbe l'autorità (e le competenze) per dire che occorre lasciare 5 metri, o 10 o magari 25?
Infine lasciami ribadire che se gli esercenti di Campo de' Fiori lavoreranno meno, comincerà a lavorare di più qualcun altro dietro l'angolo o da qualche altra parte di Roma. Non è infatti che se io ed i miei amici non troviamo posto ai tavolini che vorremmo, lasciamo perdere e torniamo a casa; semplicemente ci troviamo un posto da qualche altra parte, magari nel locale della stradina attigua, che fino a ieri faceva la fame (perché i soldi grossi dovevano farli sempre quelli a Campo).
Da ultimo, se è di qualità che vogliamo parlare, allora una riduzione dell'offerta è proprio indispensabile, per rendere più appetibili i tavoli disponibili e aumentare il prezzo (e magari la qualità) delle consumazioni. E' infatti ora di finirla con i menu a 10 o 12 euro che ormai si vedono un po' ovunque in centro (perfino al Pantheon!?!). Meno gente, meno tavoli ma qualità e prezzi più alti.

Anonimo ha detto...

Niente male RfS il tuo modo di comportarti, cancelli i commenti che non condividi senza nessuna spiegazione come fai quando qualcuno ti invita a interagire in prima persona che non lo fai senza dire nulla. I commenti li stai cancellando a me a Bat21 e a Enrico ( vedi argomenti precedenti ), questo tuo comportamento va avanti da diversi giorni. Tale atteggiamento non e' democratico verso tutti gli utenti che frequentano il blog. Per avere liberta' di blog dovete anche darla la liberta' di commentare.

un incazzato ha detto...

Il paragone con Milano e con le altre città non centra niente, non si può fare. Qui non si tratta di "vie del centro" ma di una piazza di valore architettonico e storico ineguagliabile che va salvaguardata idem Campo dei Fiori. E come se fosse invasa di tavolini piazza del Duomo di Milano. Manco per niente. Sta qui la differenza, lo capite? Andate ad esempio nelle viuzze tra piazza di Spagna, via del Corso e via Margutta sono gremite di dehors. Allora difendiamo almeno quei luoghi unici al mondo che abbiamo. In questo caso il comune ha fatto benissimo. Ora però ovviamente tocca eliminare dalla piazza il commercio abusivo

Anonimo ha detto...

I nostri politici sono italiani???? vogliono bene all'Italia???? visto che i nostri politici hanno i figli non desiderano per i loro figli un mondo migliore dove regna legalità, ordine e pulizia visto che siamo nel 2014 e non nel medioevo.almed much

Anonimo ha detto...

Fate una prova
mettetevi innanzi a un camionfrigo e guardate quante buste di frutta e altro passano a prendersi i vigili urbani,gratis naturalmente
Poi guardate quanti scontrini vengono fatti dai commercianti del centro e chiedetevi perchè nessuno dice nulla, forse pagano anche loro?
Pagano anche i datori di lavoro degli abusivi naturalmente.
Insomma tutti pagano, vigili e finanzieri incassano.

(C:) ha detto...

Sono di Varese, ho frequentato molto Milano e ora abito a Roma.
Mettiamo le cose in chiaro: a Milano i dehors non sono tollerati, sono regolamentati.
Ficcatevelo in testa: deve essere rispettata la legge. Chi non lo fa fa concorrenza le verso chi lo fa. Se poi i vigili prendono mazzette e gli abusivi vengono tollerati, questi sono altri due problemi ugualmente importanti, che non c'entrano una mazza con l'occupazione di suolo pubblico.

Anonimo ha detto...

Giusto. Ma non solo in centro, pure le periferie sono letteralmente assediate.

Anonimo ha detto...

Insomma gli abusivi italiani sono meno abusivi di quelli stranieri?
Mi pare di si, dunque, un ristoratore paga le utenze (acqua, luce, gas,ecc.), visto che ha un locale paga la tariffa rifiuti, probabilmente paga il canone della Rai, paga l' iva e in base alle dimensioni del locale paga degli stipendi e su questi altre tasse, come già detto nel post paga l' occupazione di suolo pubblico. Un abusivo non paga nulla. Quindi, in periodi di crisi come questi, CON CHE FACCIA PUOI ANDARE PARLARE DI MASSIMA OCCUPABILITÀ DEI TAVOLINI IN UNA PIAZZA (E UNA CITTÀ) RIDOTTA COSÌ, COME FAI AD ANDARE DAL SIGNOR CONTRIBUENTE PAVENTANDO DIVIETI SE CON QUELLI A 10 METRI SI CHIUDONO GLI OCCHI IL NASO E LA BOCCA? NON SI PUÒ APPLICARE LA LEGGE SOLO CONTRO GLI ITALIANI

(C:) ha detto...

NON SI PUÒ APPLICARE LA LEGGE SOLO CONTRO GLI ITALIANI!
Giustissimo! E non si può applicare la legge solo contro gli stranieri.
La legge è uguale per tutti. Punto. Tutto il resto è propaganda.

Anonimo ha detto...

Ah ah ah!

Anonimo ha detto...

Se abiti a Roma ti sarai accorto che la legge non è uguale per tutti, ma che viene sistematicamente applicata contro i cittadini onesti, che a mio avviso, sono per la maggior parte italiani (bada: dire che la maggior parte dei cittadini onesti sono italiani non significa che la maggior parte dei cittadini italiani sia onesta) e quindi a meno di insulse ipocrisie non puoi venire a raccontare che la legge in Italia venga applicata agli stranieri... Dai balcanici che ottengono la residenza nei casolari di campagna diroccati e di proprietari ignari, ai servizi sociali che scelgono di non togliere i figli a chi Li usa per mendicare o peggio per rubare, a chi viene data la possibilità di compiere 50 reati e fornire 25 alias perché alla sua gente non si può certo chiedere di fare il codice fiscale(!!), alla differenza sostanziale delle nazionalità dei bersagli di equitalia 90%-10%, al fatto stesso che si SCELGA di non parlare di tutto questo sui media nazionali.
La legge non si può applicare solo contro gli stranieri? BASTEREBBE TRATTARLI COME GLI ITALIANI ONESTI E SE NE ANDREBBE LA METÀ. DEI RESTANTI, LA METÀ SI INTEGREREBBE L' ALTRA METÀ LA DOVREMMO RIMPATRIARE NOI.

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