Per non dimenticare. Foto dal suk inaudito e immondo della stazione Anagnina. Un terminal trasportistico del terzo mondo alle porte della capitale d'Italia. Perché?

15 luglio 2014




















40 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

C'è anche il fornitore: Fratelli Esposito Import/Export

Anonimo ha detto...

Anche alla fermata Metro B di PonteMammolo non si scherza in merito al suk!!!

Anonimo ha detto...

SE NESSUNO ACQUISTASSE QUESTA MERCE LORO ANDREBBERO VIA E LA CITTA' TORNEREBBE PULITA

Anonimo ha detto...

Mi ha sempre fatto schifo/paura arrivare a Roma e passare per di là...

claudio ha detto...

si ma ragazzi adesso bancarella non vuol dire spazzatura ..
state manzi se sono delle bancarelle su ampi spazi e pagano l'affitto ma che problema ci sta? a voi di rfs sta scappando di mano la questione...capisco della bancarella sul marciapiede che occupa spazio e copre le vetrine dei negozi,capisco il mercato del rubato abusivo e nocivo capisco le decine di immigrati che si mettono attorno al colosseo e alle fontane storiche...ma mica vuol dire che se vedo bancarella = schifo ....dateve na calmata..questi pagano i permessi e sono meno tasse per noi romani ...fateli lavorare e ringraziate dio che almeno vogliono lavorare

Anonimo ha detto...

claudio, ti assicuro che c'è ben poco di regolare in queste bancarelle. avranno pure i permessi, ma basta osservare le foto per vedere irregolarità di ogni tipo (sosta furgoni in divieto, espositori non a norma, spazi occupati sul marciapiede senza lasciare spazio al passaggio pedonale). purtroppo ci siamo assuefatti al degrado da non riuscire neanche più a vederlo.

Roma fa schifo ha detto...

Claudio trovaci un altro terminal trasportistico in Europa (o in qualsiasi altro paese del mondo) ridotto in questo modo. Dicci città e nome della stazione e andiamo a vedere. Se esistono altre situazioni simili ci tacciamo, se invece non esistono e si viene a scoprire che Anagnina è l'unico schifo di questo tipo a livello mondiale, beh, allora taci tu!
Accetti la sfida?

Anonimo ha detto...

Sfida vinta facile... Tutto questo sotto l'occhio non vigile ed inutile dell'Esercito che non può (chiaramente) mai fare niente

Anonimo ha detto...

Io avevo scritto a tutti gli uffici competenti per chiedere che mettessero dei cestini per le cartacce presso i capolinea degli autobus, visto che non ce n'è neanche uno. Mi sarei accontentato di poco... macché, neanche quello.

Anonimo ha detto...

p.s.: mi riferisco ai capolinea sotto le pensiline.

Anonimo ha detto...

Per non parlare dei ratti presenti nel parcheggio degli autobus

Anonimo ha detto...

In questa stazione poco tempo fa una ragazza è morta investita da un autobus.
Dove dovrebbero circolare gli autobus circola di tutto e questo non è certamente un esempio di sicurezza.
Le foto dimostrano che tutto sembra meno che un capolinea di autobus.
Claudio ha ragione ma fino ad un certo punto. Sono con regolare licenza ma non penso tutti basta guardare le foto,
La stazione di Anagnina fondamentalmente è un posto di uno squallore estremo e sfido chiunque a dimostrare il contrario.

College Street ha detto...

Claudio, spero tu stia scherzando?!? Purtroppo dice benissimo l'anonimo dopo di te (3:54): "purtroppo ci siamo assuefatti al degrado da non riuscire neanche più a vederlo". Questa frase e' giustissima.
Il problema qua non e' solo il fatto che vendano robaccia, non abbiano il permesso, ecc. Il problema qua e' che Roma, sotto questo punto di vista, sia diventata un mercatino generale, e questo fa schifo. Forse non ti ricordi la Roma pre venditori ambulanti, bancarelle, ecc?? Forse non riesci ad immaginare quanto in realta' diano fastidio all'occhio tutte queste porcate? Cerca d'immaginare una citta' senza bancarelle, venditori ambulanti in centro e sui vari ponti pedonali in centro, ecc, ecc. Ci riesci? Ormai non e' facile immaginarlo, ma ti assicuro che in quel caso sarebbe una Roma completamente diversa.

E' stato provato che, anche in una semplice vietta ovunque, se uno rompe un vetro, una bottiglia o fa una scritta e nessuno pulisce per diversi giorni, dopo pochissimo tempo l'azione impunita si ripetera' e quella via sara' portata al degrado. Si deve intervenire subito...o almeno si DOVEVA intervenire subito. Non e' un discorso di permessi. E' che fa schifo vedere bancarelle ovunque.

College Street ha detto...

Grazie ancora a RfS per il lavoro che sta facendo. Chi insulta il blog (o chi lo manda avanti) non capisce la gravita' della situazione di Roma. Dovrebbe forse viaggiare un po' di piu'.

Anonimo ha detto...

Siamo arrivati addirittura alle sfide. Tante volte ti si sono lanciate e mai accettate mentre ora le lanci addirittura te, andiamo proprio alla grande. In ogni caso concordo con Claudio che state uscendo proprio fuori esasperando tutte le situazioni e addirittura questa solo perche' non vi piace. Se esistono regolari permessi ma cosa volete di piu', ma volete che il Comune di Roma quando prende una decisione deve convocare prima te per vedere se la trovi idonea? Basta, CLOSED questo blog!

Anonimo ha detto...

College ma cosa dici, questo blog sta facendo piu' danni che nemmeno immagini perche' sta esasperando Roma e i romani in modo esagerato senza proporre nessun tipo di soluzioni concrete! Vatti a leggere l'argomento sulle buche, circa 89 commenti, c'e' da piangere per la discussione che dimostra totale incompetenza di RfS .

bat21 ha detto...

Scusa ma l'esasperazione viene dalla presenza dei problemi che vengono esposti. Questa e' una sorta di bacheca che li mostra, sta ai commentatori ragionarci su ed evemtualmente dimostrare il disaccordo con i blogger quando dimostrano superficialita'. Ma dire che il problema sono coloro che li espongono mi sembra piuttosto assurdo. In realta' paradossalmente mi stanno deludendo piu i commentatori: la maggior parte si sta dimostrando immatura e volgare. Mi da pensare il fatto che abbia postato dei link veramente interessanti nel post di via salone e questo si e' riempito dei soliti improperi razzisti e litigi senza costrutto. Im definotiva concordo con college ma se chi lo frequenta litiga senza costrutto ne' cognizione di causa purtroppo serve a poco. Badate che questo discorso vale non conaiderando i tanti troll e disturbatori.

Anonimo ha detto...

L'esasperazione viene per i problemi per il modo come sono esposti. Bat21 non esagerare sono i blogger, almeno in questo blog, che fanno sparlare la gente per portare all'esasperazione. La superficialità in questo blog è al di sopra della normalità! I commentatori sbaglieranno pure ma il moderatore a quanto pare se ne sbatte di proposito perchè desidera che l'esasperazione dei romani arrivi oltre la normalità e se fosse immotivata a quanto pare gli va pure bene! Prova a documentarti, non considerarla un'offesa, qual'è il compito del moderatore in un blog. In questo blog il moderatore oltre a mettere l'argomento, il più delle volte campato in aria, non fa altro ( ne' modera la conversazione e ne propone soluzioni concrete ). Pensa ho saputo che il moderatore di questo blog, compito pratico che qui non svolge, lo andrà a fare in un convegno al campidoglio e cio' mi lascia obbiettivamente tanta perplessità.

Anonimo ha detto...

Mio padre è emigrato in Inghilterra negli anni '70. Torno ora dal suo funerale. Viveva a Lincoln, piccola cittadina quasi sconosciuta persino agli inglesi, se non forse -ultimamente- per l'università. Ho avuto modo di girare da diversi parenti inglesi, in vari paesini e villaggi. Vi posso assicurare che, tolta Londra, gran parte dell'Inghilterra del nord vive di pochissimo e la ricchezza di certo non è di casa. Tuttavia, e non gli credevo quando lo diceva lui le rare volte che veniva a trovarmi, da nessuna parte ho visto cose simili lassù. Strade pulite, gente che in alcuni posti ti sorride incontrandoti anche se non ti conosce, servizi pubblici efficienti, treni puntuali, stazioni semplici ma decorosissime. Non una cicca in terra, non una carta gettata via, non un escremento di cane in giro. Non servono investimenti milionari per avere dignità, ordine e pulizia. Si tratta semplicemente di senso civico e soprattutto di senso della cosa comune. Noi certe cose ce le sogniamo. La parte romana della famiglia si è sempre riempita la bocca, tronfia di vivere nelle 'capitale del mondo', neanche fossero stati loro stessi -dal dopoguerra ad oggi- i responsabili della notorietà di Roma in giro per il mondo. Forse il problema è proprio questo: ci crediamo talmente al di sopra che non ci accorgiamo di quanto il degrado e il lassismo stiano inevitabilmente fagocitandoci. Sapeste che idea che hanno della nostra città. Al pensiero di una visita, tremo e cerco di escogitare mentalmente i luoghi da far visitare per non rovinare -inevitabilmente- l'immagine idilliaca che hanno di noi e del nostro stile di vita. Spero che un giorno nessuno debba sentire un tale imbarazzo. Svegliamoci!!!!

College Street ha detto...

Scusate gente, ma solo perche' hanno "regolari permessi" vuol dire che va bene avere 20mila bancarelle per tutta Roma? Non si ragiona cosi. Quindi quando ci fermiamo? Quando sono finiti i marciapiedi?

"...senza proporre nessun tipo di soluzioni concrete". Non penso sia compito di RfS trovare le soluzioni. Anzi, se il blog fosse frequentato da piu' persone mature, moderate ed inteligenti, si potrebbero trovare qui nei commenti delle possibili soluzioni ai problemi dei vari post, ma si e' troppo occupati ad attaccare gli altri commentatori e ad iniziare litigi invece di discussioni costruttive. Penso che portare alla luce tutte queste problematiche sia importante perche' mette in risalto cose che ormai la gente si e' abbituata ad accettare. Mentre invece serve una voce che dica "ragazzi, si sta sbagliando e nessuno dice nulla!"

Non penso RfS abbia iniziato il blog pensando che avrebbe risolto tutti i problemi di Roma...ma gia solo a parlarne serve, secondo me.

College Street ha detto...

Anonimo delle 12:13 AM, mi dispiace per la tua perdita...e cmq sono daccordo al 100% con tutto cio' che hai detto. Non e' affatto normale la situazione in cui si trova Roma.

Anonimo ha detto...

Claudio dove sono le meno tasse per i romani se paghiamo le tasse più alte d'Italia?
L'ultimo post sull'Inghilterra mi trova d'accordo. Sono stato al Nord da poco e dopo aver visto certi stili di vita sono stato meno orgoglioso di vivere a Roma.
Anche il commento di @12.24 mi trova d'accordo. Così Roma si sta solo rovinando e comunque le tasse non diminuiscono perché molto ci sarebbe da dire sulla gestione fiscale di questi venditori.
Magari se qualcuno si potesse risparmiare il solito commento ce potevi rimanere...

Anonimo ha detto...

I bancarellari stanno andando fuori di testa. Sanno che, grazie a questo blog, il loro tempo ha un termine. Sarà sufficiente informare quanta più opinione pubblica possibile di questo scandalo e poi, come è successo per i cartelloni, come è successo per i camion bar (sempre grazie a questa rete di blog) i nodi verranno al pettine. Questi con due sitarelli in pochi hanno stanno cambiando la faccia alla città... e i racket impazziscono!

Anonimo ha detto...

orripilanti anche quei parapedonali
dal design mediocre tipici di roma;
senso per l'estetica zero

College Street ha detto...

^^^ Esatto. Basta fare una ricerca su google immagini per i parapedonali e ne escono 100 piu' carini di quelli. Per non parlare poi di quella sfilza di cassonetti dell'immondizia, reciclaggio, ecc che portano molta allegria! E che sono li solo per il suk...perche' non penso che gente vada a prendere l'autobus con i sacchi della mondezza da buttare. Gia qui vedi che un problema poi ne porta altri.

Se ti fermi ad analizzare quelle foto trovi 100 cose che non vanno.

Anonimo ha detto...

Quindi anche le bancarelle autorizzate regolarmente non vanno bene! Allora e' giusto come dice qualcuno se questa Italia, neanche quella regolare, non vi piace cambiate aria trasferitevi in altre nazioni a vostra immaggine mi sembra piu che logico che lo facciate. A parte tutto ci sono delle persone preposte a decidere e se lo fanno rispettando le regole lasciateglielo fare! Scusa college allora secondo te il blog esiste per esasperare e il relativo moderatore per prendersi i meriti? College prova a leggere la normativa della gestione di un blog e dei compiti del relativo moderatore che dovrebbero anche essere quelli di proporre in linea di max qualche soluzione. Il blog non ha senso di esistere se il suo compito fosse solo quello di proporre argomenti, per lo piu' delle volte campati in aria senza colpevoli ben definiti e reati certi, senza moderare le conversazioni senza proporre qualcosa di concreto e senza dire il piu' delle volte la sua in modo definito e concreto. Abbiamo gia' tante fonti in Italia che ci trasmettono solo notizie non penso che abbiamo ancora bisogno di altri mezzi di comunicazione come questo blog che come compito sembra che non abbia altro che esasperare. Prova a leggere la conversazione delle buche forse capirai ancor piu' la situation di gestione di questo blog . E non guardiamo, per favore, qualche risultato ottenuto da questo blog: quando spari in contunazione a raffica e' normalissimo che qualche pallottola colpisca il giusto nemico , pero' considera che tutte le altre hanno colpito gente innocente e danni inutili e a volte irreparabili!

College Street ha detto...

7:15 AM, sento molta rabbia nelle tue parole. Sei sicura/o che e' questo blog ad esasperarti? Personalmente non ci trovo niente di male nel lavoro che sta facendo RfS. Forse mi sbaglio completamente, ma a me sembra che all'esasperazione ci stia portando il fatto che la gente non vuole essere ricordata o non vuole accettare tutte le schifate che accadono giornalmente a Roma. Io sinceramente non ci trovo niente di esasperante in questo blog....e ti assicuro che se mi stressasse questa cosa, non verrei piu' qui invece di venirci e litigare con la gente.

Poi, forse mi sbaglio di nuovo...io non sono un genio...ma non penso che tutti questi post/foto/video vengano fatti in prima persona dal moderatore del blog. Si, i post li fa lui, ma alcune cose sembrano mandate al blog da altra gente. Vuol dire che molte persone vogliono portare attenzione a cio' che succede a Roma...e quindi c'e' molta gente che asseconda il lavoro fatto da RfS. Blog, secondo me, fatto non per sputare su Roma, ma nato proprio da un insieme di amore per questa citta' e odio per chi l'ha ridotta cosi. Non penso si voglia buttare merda su Roma agratis.

Denuncia Tutto ha detto...

Mi trovo più o meno d'accordo con molti dei commenti fatti qui sopra.
A parte qualcuno veramente improponibile (per quale motivo i moderatori del blog dovrebbero avere anche la soluzione alle problematiche che evidenziano?), la verità di fondo è che ci siamo talmente assuefatti a ciò che quotidianamente ci circonda da non porci la benché minima attenzione, nella speranza che qualcun altro al posto nostro faccia qualcosa.
Un po' come quando sulla metropolitana troviamo qualcuno esageratamente ubriaco per reggersi addirittura in piedi e giriamo lo sguardo dalla parte opposta, sperando che questi scenda alla prima fermata successiva, in modo da non averlo vicino.
Ad ogni modo: ma qualcuno di voi ha notato le camionette dei carabinieri e addirittura dell'esercito quotidianamente appostate lì?
E perché ci sono?
E se sono lì per evitare eventuali disordini (addirittura l'esercito?!?!?) allora vuol dire che quello è un luogo altamente pericoloso.
E se allora fosse un luogo altamente pericoloso, perché autorizzare un "mercato" in un punto d'accesso alla città per decine di migliaia di persone?
Non sono una persona contraria ai mercati in generale (in un certo senso per me quello di via Sannio dovrebbe diventare patrimonio dell'umanità UNESCO), ma questo proprio non lo capisco.
Abbandonato al degrado più assoluto, poi...

bat21 ha detto...

Secondo me stai invertendo il nesso causale: il degrado e' talmente palese che porta all' esasperazione la gente decente e di buona volonta'. Ricordandoti che il blog non e' moderato il fatto che chi lo redige non abbia idee chiare a volte sulla soluziome degli stessi non mi pare essenziale: e' fondamentale che la gente conosca, discuta e si organizzi. Il livello di sbandamento e degrado in questa citta' e' tale che chiunque peschi nella pa come responsabile peschi bene. Il problema mi ripeto e' un altro, e' il fatto che le persone lo prendono come uno sfogatoio catartico cosa che alla fine non porta a costruire molto ma spero che sia un germe per migliorare le coscienze. Infine se il redattore del blog ne fa una professione non ci vedo nulla di male: non ha fatto cosi anche Saviano con la camorra o rizzo e stella con la casta?

Anonimo ha detto...

A parte il suk che trovo molto più scandaloso che si trovi a piazzale Flaminio, in pieno centro, in molto meno spazio. Ma sono molto colpita dalle condizioni della strada, marciapiedi, asfalto banchine.. sembra veramente terra abbandonata.
Ho frequentato Tor vergata anni fa e la zona fu parzialmente riqualificata dalla Giunta Rutelli ai tempi del Giubileo. Dei tanti soldi arrivati, almeno una parte furono utilizzati, ci fu un enorme disagio, ma alla fine qualche cosa fu tirata fuori..
Adesso i soldi che arrivano servono a coprire buchi di bilancio e invece di tagliare stipendi ai dirigenti e magari anche i consulenti, si diminuiscono i servizi e si fa vivere la gente in una città fatiscente e quel che c'è di peggio, anche malfrequentata e degradata.

Anonimo ha detto...

suk a parte...ma perché voi sentire più parlare italiano in giro? si sentono solo lingue dell'est...africano...indiano...non si sentono più voci di quartiere tipo """aaa maaaa butta a pastaaa" a orta portese chi è rimasto dei vecchi tipacci cor banco a porta portese? io sto diventando di estrema destra...voglio il MIO paese....con la MIA gente...e poi le baracche e le capanne non mi fanno pena perché LORO vivono così al paese loro vivono in capanne e case de fango e qui fanno uguale e tutto quello che guadagnano lo mandano a casa loro....bastaaaaaaa fuoriiiii tuttiiiiiii

Anonimo ha detto...

suk a parte...ma perché voi sentire più parlare italiano in giro? si sentono solo lingue dell'est...africano...indiano...non si sentono più voci di quartiere tipo """aaa maaaa butta a pastaaa" a orta portese chi è rimasto dei vecchi tipacci cor banco a porta portese? io sto diventando di estrema destra...voglio il MIO paese....con la MIA gente...e poi le baracche e le capanne non mi fanno pena perché LORO vivono così al paese loro vivono in capanne e case de fango e qui fanno uguale e tutto quello che guadagnano lo mandano a casa loro....bastaaaaaaa fuoriiiii tuttiiiiiii

Anonimo ha detto...

a raga da come dite voi apriamoci tutti un blog tante le notizie da postare non sono un problema si trovano in giro, tanto non è importante se c'è presenza di reato o meno l'importante che se ne parla e a volte mettendo in discussione persone che non hanno colpe oltre a quello di essere stati presi di mira da RfS! mi dispiace ma non capisco a questo punto l'utilità di questo blog! assurdo impostare una discussione su bancarellari che hanno regolari autorizzazioni!
scusa Denuncia Tutto, quindi questo blog è solo un raaccogliotore di notizie e niente altro?
quindi a vostro dire tutto ok: bisogna sparare in contunazione e a raffica tanto bene o male qualche pallottola colpirà il bersaglio mentre poco importante per quelle che vanno a vuoto e colpiscono gente innocente o semplici lavoratori facendo eventualmente danni inutili e a volte irreparabili? fate vobis ma provate a mettervi dall'altra parte della barriera probabile che l'atteggiamento di RfS lo potreste accusare!

Anonimo ha detto...

Bancarelle regolari?
Ma se a Roma c'è una corruzione spaventosa, e il bancarellaro la licenza se la compra, pagando un funzionario, cosa c'è di regolare? E' peggio di quello che si mette a vendere in mezzo alla strada senza licenza. Una licenza ottenuta pagando una tangente, roba da trasferire a regina coeli un intero ufficio del comune. E' ora che la Procura della Repubblica cominci a ficcare il naso in certi uffici.

Anonimo ha detto...

anonimo 9.53: coreeeeeeee, qua non se sta a fa un ragionamento generico! ma sei andato mai a scuola e hai mai fatto un tema? c'è la traccia e tu devi svilupparla in base a quello che dice non devi dì ciò che vuoi? coreeeeeeeeeeeeee

Anonimo ha detto...

@ 8:58

Scusa ma il problema non sono le lingue che si sentono parlare. Non per fare il radical chic, ma il problema non sono gli 'stranieri', ma il modo e il motivo per cui vengono qui. Anche perché nessuno di noi si è lamentato mai quando arrivavano (e arrivano) americani, inglesi, francesi, spagnoli o tedeschi. Io credo invece che la multiculturalità sia un punto di forza, specie in una capitale così importante e rinomata nel mondo. Un conto però è chi decide di vivere qui perché gli è stato proposto un lavoro serio o perché ama il nostro stile di vita e il nostro clima (quelli sì che sarebbero motivi di vanto). Ben altra cosa è venire qui perché è più facile che altrove e perché è comunque meglio che vivere in paesi in cui si vive in miseria o addirittura in guerra. Io sono per offrire opportunità a tutti coloro che intendono portare qualcosa di valido. Far entrare gente per farla finire in giri poco leciti o per macinare soldi da mandare sistematicamente a casa loro senza contribuire nulla qui, senza imparare la lingua o assimilare un minimo di cultura italiana lo trovo inutile e dannoso, tanto per loro quanto per noi. Ci sono paesi e città nel mondo con molta più gente che da noi, da tutte le parti del mondo, che però -chissà com'è- funzionano egregiamente. Posti in cui convivono razze, culture, religioni e sessualità diverse, ma per i cui cittadini valgono le stesse regole di civiltà, rispetto e tolleranza fintanto che si lavora tutti nel rispetto delle norme e del posto in cui si vive. E soprattutto non commettiamo l'errore di pensare che sia sempre e comunque colpa degli 'altri'. Cominciamo noi a dare il buon esempio.

Anonimo ha detto...

@ 11:50""Io sono per offrire opportunità a tutti coloro che intendono portare qualcosa di valido"" (cosa per esempio? dimmene solo una di cosa valida che fanno questi..)
""americani, inglesi, francesi, spagnoli o tedeschi""
anche io sono per l'arricchimento di culture diverse, ma guarda caso queste culture di bangladesh, Senegal, africa india ecc.. ci spingono verso il degrado perché sono dei sottosviluppati. Mentre come dici te americani, inglesi, francesi, spagnoli o tedeschi, sono più civili e sviluppati di noi.... Questa sottospecie umana non mira a migliorarsi tant'è che lo si vede da come si comportano...in maniera incivile. Non hanno neanche le basi dell'educazione e della civiltà e dell'igiene e hanno solo pretese. Molti pretendono anche di comportarsi come nel loro paese, vedasi padri che ammazzano figlie nate e cresciute qui e che volevano solo condurre una vita "occidentale". Sono popolazioni non pronte all'evoluzione...e dire che portano "arricchimento" si di schifo e sottocultura....mi spiace ma non sono per nulla d'accordo con te... :)

Anonimo ha detto...

Anonimi 11:50 e 12:12...

Inglesi, tedeschi, americani ecc. vengono per turismo. Roma è una città, per tradizione, aperta al pellegrino dal I millennio.
Poi è iniziato il turismo storico-artistico, una acquisizione post rinascimentale prima, post romantica poi, Roma classica ha cominciato ad attirare il turismo colto dal nord Europa, proprio mentre i papi, dopo secoli di razzie (perpetrate anche per costruire chiese, non dico di no), hanno scritto i primi editti a tutela del patrimonio culturale romano (non tutti sanno che l'inventore del museo ante litteram, è stato un papa che ha "restituito" all'autorità municipale alcuni pezzi storici, ovvero, sempre un papa, pochi anni dopo, ha iniziato in Vaticano la prima raccolta classica di statue acquistate da privati, come ad esempio il gruppo del Lacoonte trovato in un campo vicino l'attuale stazione Termini).
E per turismo colto intendo, per lo più, intellettuali, storici, pittori e musicisti. Gente per cui un viaggio durava mesi se non anni, gente che ha lasciato scritti, testimonianze, opere immortali.

Gente che ha dato lustro all'Italia, come Goethe, visto che tutt'ora molti tedeschi amano - se pur erroneamente - quello che Goethe amava (la Roma classica o medievale) e non amano quello che Goethe sottostimava (ad esempio la Roma Barocca).

Il turismo dei giorni nostri, mordi e fuggi è, appunto, mordi e fuggi. I pellegrini e i visitatori, si sa, sostano al massimo per due settimane. E i romani, quelli veri, a questo via vai sono abituati, ci mancherebbe altro!

La Roma papalina ha infatti disseminato la città di fontane, cannelle e vasconi, per dissetare tutti, visitatori, pellegrini e loro bestiame compreso.

Altra cosa sono gli arrivi massicci di emigranti. Un problema italiano, intendiamoci, non solo romano.

Non si tratta solo di rifugiati, ai quali non si può, ma si deve dare asilo, ma anche persone venute a far fortuna, ovvero a guadagnare più possibile per mandare i proventi in patria.

Ora, siccome la delinquenza è – innegabile dirlo – aumentata, ha ragione chi dice che la situazione ha dato una scossa ulteriore al rispetto della legalità.
Non c’è, diciamolo, la possibilità di assorbire tutti questi lavoratori.
Tuttavia, ha ragione anche l’anonimo che parla di integrazione necessaria. Non ha senso dire: cacciamoli tutti, cosa, tra l'altro, non possibile.

Ha senso dire - ed è ora che ne abbia - che forse bisognerebbe cominciare a fare un discorso di programmazione, visto che siamo freschi (appena due anni fa) di un censimento fatto sugli italiani, sarebbe interessante conoscere i numeri veri.
E' troppo generico, infatti, dire "stranieri".

Lo sforzo dell’integrazione dura qualche decennio.. ma quanti decenni dovrà durare se gli afflussi crescono esponenzialmente?

L’Italia dovrebbe cominciare a ragionare a lungo termine, programmare le opportunità di sviluppo e impiego di risorse dei prossimi anni.

Perché intendiamoci bene, non è che si potrà, fosse soltanto manodopera (e non anche delinquenza), incamerare nuovi individui in eterno.
Da qualsiasi pozzo, si può attingere acqua a volontà, ma anche il pozzo più profondo si prosciuga, prima o poi... E allora buona sete a tutti, italiani e non.

Ritengo, pertanto, che non servano opinioni opposte, ma convergenti.

Elena

Anonimo ha detto...

Poi la sera fai un salto in uno qualsiasi dei palazzi occupati che stanno sulla via Collatina oppure al palazzo di fronte alla xerox della Romanina, li riconosci dalla milleuna parabole sulle facciate e dagli stessi furgoni che vedi ora nelle foto... stanno tutti li a costo zero... per loro non per te!

Anonimo ha detto...

@ 12:12
@ 2:19

Dico più o meno quel che dite voi, cioè che non ha senso tenere questa gente, ma sinceramente non mi sento di generalizzare. Non dubito infatti che ci siano anche persone virtuose e volenterose che vogliono migliorare e portare ricchezza. Purtroppo, però, finiscono ignorati e si fa di tutta l'erba un fascio. È come dire che gli italiani sono tutti mafiosi: riduttivo e stupido.
Quando parlo di americani ecc, non mi riferisco ai turisti ma ai tanti immigrati 'regolari' e da sempre ben accetti. Roma è piena anche di americani che insegnano nelle scuole di lingue, permanentemente e non. Alcuni lavorano in organizzazioni internazionali, ecc. guarda caso, però, il nostro atteggiamento è sempre favorevole, diamo per scontato che sia una bella cosa. Se però sentiamo un romeno, subito storciamo la bocca. Voglio solo dire che non tutti i romeni o i bengalesi magari sono quei per 'rubare', così come non tutti i francesi sono virtuosi (tanto per dire). Dico e penso quel che dite voi, che cioè a monte si dovrebbe vagliare, valutare, scremare e -ove possibile- aiutare sia l'inserimento sia il trasferimento ad altri paesi dell'UE. Così come fanno in Canada o negli Stati Uniti, dove di certo non entri con facilità. Clandestini a parte, vedo fin troppi negozi di gentucola di dubbia provenienza che tutti sanno non essere altro che ricettacoli di degrado e intolleranza. Chi e perché consente tutto questo?
Il problema è evidente ormai in tutta Europa e sarebbe davvero ora che si organizzassero delle misure preventive e di selezione per gestire questi esodi verso il nostro continente. Non è voler esser razzisti o xenofobi, ma solo lungimiranti, come giustamente dite. La torta non è poi tanto grande, quindi bisogna far qualcosa. Magari cominciando ad aiutare certe popolazioni a migliorare il loro status lì da loro. Non è con l'elemosina che si aiuta ad uscire dalla fame e dalla miseria, ma mettendo a disposizione mezzi e strumenti per uscirne da soli.

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