Eventi in vista. Sempre più abusivi. Dopo i Parchi della Colombo ecco lo Stadio del Baseball di Nettuno ad imbrattare tutta la città

10 luglio 2014










Si tratta sempre della solita organizzazione che sta dietro agli spettacoli ai Parchi della Colombo. Con i Parchi della Colombo si è optato per i manifesti (100x70) affissi in spazi illegali o coprendo affissioni invece regolari, con i concerti allo Stadio del Baseball di Nettuno, invece, si è passati alle locandine bifacciali da affiggere sui pali. Hanno trasformato interi quartieri in favelas inguardabili (già lo sono di per se, ma qui si va a peggiorare) a causa di queste affissioni completamente illegali, abusive e talvolta pericolose perché - con la pioggia, vedi ieri notte - cadono in terra e rendono l'asfalto pericolosissimo e scivoloso per ciclisti e motociclisti e perché in alcuni casi limitano la visibilità. Aiutateci, tutti, a denunciare questa cosa ai Pics in modo che possano sanzionare a dovere la società e, speriamo, impedire lo svolgimento delle rassegne abusivamente pubblicizzate. 
Chissà cosa ne pensano gli organizzatori di manifestazioni che invece pagano regolarmente gli spazi pubblicitari, le tasse, le imposte e contribuiscono così, visto che si tratta di imposte comunali, anche indirettamente a pagare i nostri servizi? Sono felici di subire questa violenta e aggressiva concorrenza sleale?

Ecco la mail dei Pics a cui scrivere allegando le foto: pics.polizialocale@comune.roma.it
Coraggio!

10 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Intanto, ALLUCINANTE NOTIZIA.

http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/mille_euro_baracca_rom_accusati_corruzione_vigili_urbani/notizie/789408.shtml

Ma in che MERDAIO VIVIAMO???

Anonimo ha detto...

Il fenomeno delle locandine degli eventi attaccate ai pali era una delle pochissime cose (l'unica?) che era migliorata nell'ultimo periodo della gestione alemanno. Adesso, nello sbrago generale di questa città, sta risbracando pure questo.

Anonimo ha detto...

Quello con lo "sgooderone" sul marciapiede ha vinto!!! Ormai le rampe servono per far salire:
- gli "sgooderoni"
- I suuv "andò òh metto)
- i "trabiccoli" che usano i "caminanti" (per me sempre zingari sò) per trasportare la monnezza recuperata dai cassonetti.

Un tempo.. servivano a facilitare l'accesso a persone con mobilità ridotta e donne con i passeggini.
Ma i disabili non escono più di casa per paura di rimanere bloccati e in giro vedo sempre meno mamme con passeggini... :-( :-(

Anonimo ha detto...

organizzatori di eventi e società pubblicitarie comunque recidive, in quanto il fenomeno era stato stroncato dall'assessore all'ambiente della precedente amministrazione.
ora la storia ricomincia e quindi la faccenda è ben più grave perchè ci troviamo di fronte appunto dei furbacchioni recidiv che andrebbero stangati a dovere.
intanto li stanghiamo pubblicando le loro malefatte.
il boicottaggio a quegli eventi è assicurato.

Anonimo ha detto...

ma lo schifo delle affissioni selvagge è dappertutto, dai posters agli adesivi, dai svuotacantine ai giornalai che "addobbano" pali e alberi per poi lasciare i cartoni a marcire, per non parlare poi delle tonnellate di volantini posti sulle macchine o nelle cassette postali che poi finiscono quasi tutti per terra

questa è una città allo sbando, in tutti gli aspetti della vita pubblica, ed un sindaco mentecatto buonista è proprio quello di cui non avevamo bisogno

qui ormai ci vogliono le randellate sul groppone, non "l'allegro chirurgo"

marino, vattene a far danni da dove sei venuto !!!

Anonimo ha detto...

marino, visto che ami tanto i "caminanti", vedi di caminare affanculo altrove e vattene da roma

e porta via con te i tuoi amici immondi zingari

Anonimo ha detto...

Bene, ottime parole! Splendide intenzioni! Ma che aspettiamo? Ormai iniziamo ad essere tanti. E diciamo sempre, dovunque e comunque le stesse cose: chiediamo una cosa sola: rispetto delle regole che a Roma non esistono più! Passando alle questioni burocratiche, perché non ci rechiamo da un notaio, depositiamo il nome del nuovo movimento (Roma Fa Schifo) insieme al suo obiettivo politico e ad un logo personale che in qualità di “marchio” dovrà essere assolutamente originale. Per fare ciò basta essere in tre (e noi siamo molti, molti, molti, ma molti di più), per rappresentare le cariche istituzionali previste dalle legge italiana: quelle di Presidente, Segretario Politico e Tesoriere. Fatto ciò si apre una regolare partita IVA e si chiede l'iscrizione alla Prefettura, indispensabile se si vuole partecipare alle elezioni. Tutto ciò affinché le nostre PAROLE possano assumere VALORE trasformandosi in FATTI!

College Street ha detto...

^^ Hai praticamente descritto il M5S, che pero', misteriosamente, non riesce ad ottenere la maggioranza dei voti. Sono 2 le cose...o la gente ha paura di cambiare (una persona ignorante spesso ha paura di cio' che non conosce) oppure siamo troppo stupidi per capire che sono l'unica soluzione. Io penso sia un po' di tutte e due le cose.

Per chi dice che "non hanno esperienza" dico che non ci vogliono dei geni per portare avanti il paese in modo corretto, ma solo delle persone oneste ed inteligenti. E quasi sempre quelli del M5S sono persone oneste e preparatissime. Molto di piu' dei pupazzi che continuano ad ottenere voti.

E' come avere il direttore generale della vostra ditta che anno dopo anno conitua a far andare peggio la ditta, facendola indebbitare sempre di piu'. Che dite, vogliamo cambiarlo e continuiamo a dargli fiducia?? Questi sono i politici. Dei "manager" messi li da noi che devono portare avanti la ditta "Italia". Che bel lavoro che hanno fatto in 20 anni....e c'e' gente che continua a votarli. Vuol dire che questo e' cio' che ci meritiamo.

Anonimo ha detto...

Io ho sempre una sola soluzione:

astensione
boicottaggio

Non comprate merce contraffatta, non andate a mangiare o ad assistere spettacoli di gente che imbratta la città

Non votate chi fa scempio dei muri della città

Anonimo ha detto...

Parole condivisibilissime (Audio)

http://video.ilmessaggero.it/index.jsp?videoId=36529&sectionId=87&t=bruno-vespa-«rifiuti-mi-vergogno-di-vivere-a-roma»

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