La beffa sempre più beffa della "pedonalizzazione" dei Fori. Qualcuno, in silenzio e di nascosto, ha dimezzato la nuova Ztl del Colosseo. Anche con Ignazio Marino, vince sempre il PDM, il "Partito daa Maghina"

7 luglio 2014
I varchi della nuova ZTL del Colosseo. Sono posizionati in maniera completamente difforme rispetto a quanto promesso (e deturpano la facciata di una chiesa) e lasciano fuori dall'area a traffico limitato oltre la metà dell'area che si era previsto di proteggere. Uno scandalo di cui nessuno ha parlato. 

Al di là dell'operazione in se, che è più pubblicitaria che altro (tanto che nella nuova "area pedonale" i veicoli che transitano sono centinaia all'ora e dunque di area pedonale non si tratta affatto), la grande epopea della Pedonalizzazione-dei-Fori doveva portare a nostro modo di vedere tre risultati. Vediamo quali.

1. Grazie al nuovo presidio della strada finalmente un contrasto serio all'abusivismo commerciale lungo Via dei Fori Imperiali. 

2. A causa dei nuovi flussi veicolari e ai nuovi percorsi (oltre che al cambio di disposizione della sosta) finalmente si poteva prefigurare un serio contrasto alla sosta selvaggia che asfissia Via Merulana.

3. Finalmente la ZTL veniva allargata dopo anni - sebbene di poco - includendo anche, come da grafici qui sopra, l'area di Via del Colosseo.

Peccato che il primo obbiettivo sia mancato completamente visto che i Fori si sono riempiti ancor di più del racket dei venditori abusivi, saltimbanchi, menestrelli e ogni genere di abusivismo possibile e immaginabile. Un luogo nel quale è molto spiacevole passeggiare, altroché. Peccato che il secondo obbiettivo è stato perseguito per una settimana (una-settimana) all'inizio delle operazioni, dopodiché Ignazio Marino e Raffaele Clemente - capo dei Vigili - hanno ritenuto di lasciarla vinta ai cafoni della sosta selvaggia e ai miopi commercianti che ritengono di non poter sopravvivere senza. E peccato che, come abbiamo scoperto oggi, anche il terzo obbiettivo sia stato mancato. La ZTL promessa è stata ridotta rispetto alle infografiche sopra di oltre la metà! E' stata resa una cosa ridicola. Per quale motivo anche qui Ignazio Marino è indietreggiato? Ma semplice, per darla vinta ancora ad una delle lobby che determinano il degrado e l'insostenibilità di questa città: il PDM, il Partito daaaaa Maghina. Non si poteva fare altrimenti: mamme e babbi degli studenti delle scuole della zona non potevano ammettere di cambiare le loro abitudini, non potevano ammettere che le scuole dei loro figli, stando nel cuore della città, entrassero come sarebbe normale (e come capita per decine di altre scuole e licei) in una Zona a Traffico Limitato. E così si è disegnata la città attorno alle esigenze particolari di questi cafoni col suv. Conseguenza? Il grande terrazzo sul Colosseo che è in questa zona (per capirci: quello sopra alla stazione della metropolitana) rimarrà un volgare parking abusivo dove i finti gladiatori parcheggiano le loro maghine, tirano fuori il trolley e si cambiano, dove la camorra dei venditori abusivi piazza il furgone per rifornire i venditori che si aggirano nell'area e dove chiunque può piazzare la macchina, come se non fossimo a 10 metri in linea d'area dal monumento più importante del mondo. Aggiungeteci la débacle della ciclabilità in tutta l'area (piste ciclabili promesse e mai realizzate: truffa elettorale clamorosa, come abbiamo spiegato, per le decine di migliaia di persone che hanno votato questo sindaco in nome della bici e del trasporto sostenibile) e capite come l'operazione Fori sia una beffa per Roma. Peccato che nessuno la racconti in questi termini ne a destra ne a sinistra del sindaco. Ora a voi i commenti. 

11 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

bancarella di scarpe a piazza della repubblica nell'area pedonale, con tanto di furgone parcheggiato.
un vero record di degrado a cui Alemanno non era arrivato (e si che con Alemanno eravamo arrivati ai cartelloni pubblicitari sulla piazza, di cui uno ancora presente).
Marino, te lo dico da tuo elettore e non da militante di circoli di ultradestra in stile casapound:
DIMETTITI
per il bene della città, DIMETTITI in modo che si possa riandare alle elezioni nel tentativo, disperato ma comunque si tenta, di trovare un amministratore che voglia il bene della città.
BASTA!

Anonimo ha detto...

Articolo semplicemente stupendo. Anche questa volta GRAZIE RfS

Anonimo ha detto...

Eh, ma la bancarella di ciabatte è ben nascosta (chissà mai perché) dietro i banchi fissi di libri, mica è facile vederla. A proposito di pedonalizzazioni: ma perché piazza della Repubblica - isola pedonale - continua ad essere considerata una comoda ed impunita area di sosta (destino che condivide, d'altra parte, con pressoché tutte le aree pedonali del centro)?

Anonimo ha detto...

no per carità, niente nuove elezioni, un commissario straordinario altro che elezioni

Anonimo ha detto...

Marino deve dimettersi subito. Roma è ormai una città fuori controllo e senza regole. La presenza poi di centinaia di migliaia di sbandati stranieri rende la situazione davvero pericolosa. Qui serve lo stato di emergenza e l'arrivo dell'esercito.
Bisogna smantellare le mafie che governano Roma nonché procedere all'espulsione immediata di almeno mezzo milione di stranieri. Ormai non è più questione di bancarelle o cartelloni o vu cumprà, è nel complesso che la situazione è degenerata e questo sindaco non è proprio in grado di risolvere alcunché, sia perché figlio di una cultura buonista che stà devastando l'italia e poi perché è proprio un mentecatto incapace.

Roma và commissariata ed il controllo del territorio và affidato al comandante dei carabinieri. Serve agire subito e con forza.

Anonimo ha detto...

Hai il mio stesso pensiero. Aspettano come al solito che succeda qualcosa per scendere in campo. Marino sei indegno e non meriti di essere il sindaco di questa città.... Ma la colpa non è solo tua. È colpa di chi ti ha votato. Ringraziamo gli elettori di questo personaggio che ha reso Roma uno schifo. È diventata una città invivibile, piena zeppa di extracomunitari. Maledetti!!!!!!

Anonimo ha detto...

Maledetto me che ti ho votato. Marino dimettiti.

College Street ha detto...

Daccordo con luglio 07, 2014 1:21 PM...la situazione e' completamente fuori controllo, quindi servono misure drastiche, ma guai a dirlo se no la gente ti prende per matto, estremista, razzista, ecc. Bisogna agire subito. Non e' mai troppo tardi, ma ogni giorno che passa senza che si faccia nulla rende il compito piu' difficile.

Anonimo ha detto...

Marino con la tua incapacità stai uccidendo la nostra città. Abbi pietà di Roma e dei romani e dimettiti al più presto. Abbiamo sbagliato a darti fiducia, forse perchè dopo il disastro Alemanno pensavamo che chiunque arrivava potesse soltanto far meglio di lui...macchè. MARINO DIMETTITI !!

Anonimo ha detto...

anch'io mi unisco a chi vi ha fatto i complimenti.

Come vorrei che un giorno RFS diventasse un'associazione, un partito o comunque un ente capace di far valere le sue idee a chi amministra la città e capace di contrastare le varie lobby che hanno ormai ridotto la città a un luogo di m...

complimenti ancora.



Francesco Grieco ha detto...

a Roma non si vive, si sopravvive, ed è sempre peggio. L'inciviltà ha raggiunto dei livelli mostruosi.
Ma la colpa non è solo del sindaco inutile che ci ritroviamo, la colpa è anche di tutti quelli che non fanno nulla, neanche nel loro piccolo, per renderla una città più vivibile. Di questo passo l'unico modo per rendere Roma una città in cui si possa vivere civilmente sarà militarizzarla ed attuare misure del tipo tolleranza zero su tutto, ma è davvero una civiltà imposta in questo modo che vogliamo? Non dovrebbe venire da noi un atteggiamento civile invece che dalla paura di beccarsi una multa? Io penso che sia la cultura della convivenza civile a mancare nella nostra città ed è da li che bisognerebbe partire, così forse fra 40 anni qualcosa inizierà a cambiare

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