Assurdità della nuova Giunta. Qualcuno riesce a spiegarci il motivo della sostituzione di Paolo Masini con Maurizio Pucci

24 dicembre 2014


Ricapitolando. Pancalli se n'è andato perché non era un politico. La Morgante se n'è andata perché era antipatica e voleva far rigar dritto chi dritto non rigava e poi non aveva visione politica. Ozzimo se n'è andato perché sospettato di essere amico dei mafiosi. Flavia Barca se n'è andata perché non toccava palla. Sabella è arrivato perché non c'è un appalto che si salvi dallo schifo e dal marcio e ora la sua presenza dovrebbe impaurire politici e dirigenti. Okkay. Tutti i movimenti di giunta sono spiegati e spiegabili. Sono stati narrati e c'è stato sopra un racconto per rendicontarli. Ma il motivo della defenestrazione di Paolo Masini dall'assessorato ai Lavori Pubblici chi lo ha spiegato?

Perché è avvenuta questa cosa? L'assessore ha sfigurato? Si è comportato male? Non ha ottenuto risultati? Perché è stato parcheggiato alla scuola?

Paolo Masini fu uno dei pochi rappresentanti del PD che nell'ambito del consociativismo degli anni della Giunta Alemanno faceva davvero opposizione. Fin da allora si accorse del fenomeno Mafia Capitale, con anni e anni di anticipo, denuncio e fece esposti e interrogazioni contro i personaggi che vedeva frequentare i palazzi dell'amministrazione e che anni dopo divennero protagonisti del Mondo di Mezzo scoperchiato dal Procuratore Pignatone. Ben due anni fa scrisse una lettera all'Unità, che pubblicammo qui, in cui metteva sotto accusa il suo stesso partito, il PD, dal punto di vista della corruzione e delle connivenze.

All'assessorato ai Lavori Pubblici stava facendo cose interessanti. E comportarsi in maniera onesta da quelle parti significa semplicemente tagliare da una parte l'ossigeno alla enorme (e-nor-me) bolla di corruzione alimentata da funzionari, ditte, dirigenti e dall'altra restituire un minimo di decenza alla città del mondo dove, proprio a causa di quella corruzione, si effettuano i lavori pubblici peggiori in assoluto. Pensate, infatti, che le buche siano qualcosa di connaturato al dna della città? E allora perché 40 o 50 anni fa non ve n'era traccia? Le buche sono la rappresentazione plastica della corruzione. Così come lo sono i marciapiedi in catrame. Così come lo sono le segnaletiche che si cancellano dopo una settimana e così via. Masini stava provando ad inserirsi in questo groviglio vergognoso che è il cappio al collo dello sviluppo della città. Aver fatto scrivere il bando per la manutenzione stradale ad uno stagista ("perché i miei dirigenti fanno solo copia incolla") è stata probabilmente la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Un assessore che voglia davvero cambiare le cose ai Lavori Pubblici significa la perdita di centinaia di migliaia di euro (la roba di Buzzi e Carminati in confronto è spicciolo) in un settore che ancora non è uscito, ma uscirà, nelle more di Mafia Capitale. 
Insomma Masini stava rompendo le uova nel paniere ad un settore chiave per il finanziamento della politica e della corruzione a Roma: i lavori pubblici. Interventi costosissimi, realizzati senza gare, sempre in attesa dell'urgenza, sempre volutamente senza pianificazione, sempre di qualità ignobile. Le ditte serie - parlateci - stanno alla larga da Roma perché non riescono a lavorarci. Questo Masini aveva dato il senso di averlo capito. E per questo, ecco la nostra malignità, è stato cacciato via.

Ma se Paolo Masini doveva essere spostato dove finalmente sarà innocuo (all'assessorato alla scuola e all'ancor più inutile assessorato allo sport), come mai scegliere al suo posto una figura come quella di Maurizio Pucci? La scelta è stata concordata con chi? Il governo centrale è d'accordo? La mossa di mettere ai Lavori Pubblici colui che ha gestito i grandi eventi a Roma da vent'anni a questa parte è di sapore renziano? Vi risulta che Roma sia stata amministrata bene negli ultimi 20 anni? O che sia stato un disastro di livello mondiale? A noi la seconda che hai detto. Appunto, allora perché non cambiare classe dirigente e non inserire figure giovani e nuove invece di incorporare in giunta chi è stato responsabile di tutte le partite più grandi dell'ultimo ventennio? Quale è la logica? Quale è il senso? Quali sono i progetti di Pucci per i lavori pubblici? Quale sarà il suo approccio? Le ditte che lavorano a Roma, massacrandola, da 20 anni cambieranno o rimarranno le solite? Si faranno appalti seri di caratura europea o si continueranno a fare micro appalti, magari per somma urgenza e senza gara, per far lavorare chi poi ti garantisce quattro voti e otto cliente e poi sticavoli se la strada rimane un disastro? Tutte domande a cui non si è ritenuto di dare risposta: si è fatta la nomina e basta. Senza progetto, senza proposta, senza visione.
Dopodiché giudicheremo Pucci dai fatti, sperando di poterlo elogiare ogni giorno a partire da domani.

10 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

io sinceramente non capisco come mai difendiate così tanto Paolo Masini. ma avete visto la quantità di buche e tombini otturati in città?! il tanto da voi decantato Masini cosa ha fatto per risolvere il problema?!

Anonimo ha detto...

ma non e' paolo masini che deve essere sostituito ma tutta la giunta il consiglio ed il sindaco, poi si va in germania e si compra qualcuno di valido che ci governi compresa una tipa come la merkel.

Anonimo ha detto...

Per il signore delle 9:42

Le buche le vediamo tutti ogni giorno, ma è impensabile che in 1 anno e mezzo con fondi molto limitati si sia potuto provvedere a risolvere totalmente il "problema buche" su un territorio di 1,285kmq(Milano = 181kmq), nessuno ha ancora la bacchetta magica.
Come è stato ben spiegato dall'articolo, le buche sono la conseguenza concreta del malaffare e della mala gestione del territorio romano, in poche parole la città si presenta così per via di tutti coloro che anziché asfaltare a dovere magari risparmiavano sul bitume e si intascavano il "risparmio".

Per ciò che riguarda l'assessore Masini, mi è capitato di andare all'incontro tra blog antidegrado e giunta comunale e lui ha esposto nuove tecniche per il rilevamento delle buche tramite una mappatura 3d delle strade così da poter operare sulle condizioni più critiche. Inoltre spiegava che voleva rivoluzionare il campo della segnaletica orizzontale(strisce pedonali ecc) dando l'appalto a ditte esterne al comune che utilizzassero materiali termoplastici invece della vernice a inchiostro simpatico che vediamo oggi. C'è da dire che è grazie a lui se da poco tempo a questa parte le ditte che effettuano scavi sul sedime stradale del Comune sono obbligate a riasfaltare con cura e perizia, pena l'intero onere di riposare il manto stradale.

Non saprei che dire, per ora mi sembrava una figura piuttosto rivoluzionaria e innovativa, forse per questo lo hanno spostato.

Guido Costantini ha detto...

Ma Maurizio Pucci non era pure lui nelle intercettazioni di Buzzi? Se non mi ricordo male, diceva che Pucci rubava per il partito, tenendosi una percentuale. E nel dubbio, gli si da l'assessorato più critico di tutti per il giro di soldi? Mah.

Anonimo ha detto...

in clima natalizio, porco dio al mafioso sodalizio

Anonimo ha detto...

In realtà la risposta ve la siete data da soli: Masini stava minando la base di tanti affari romani e bisognava sostituirlo con qualcuno che certe dinamiche interne all'amministrazione le conosce a menadito.
Praticamente è stato come mettere un orsetto nella dispenza del miele!
Se al PD questo non potrà che andare bene (la persona è notoriamente un bettiniano) quello che non si capisce è come Marino abbia potuto abboccare. Si sarà fatto abbagliare da quelli che appaiono gli splendidi risultati dell'intervento nel tridente ma, come ben sa chi conosce la zona, in realtà lì si sono combinati casini che ben presto esploderanno in maniera evidente. E comunque con la dichiarazione di Buzzi di dominio pubblico, per quanto non una prova, questa nomina è stato un azzardo che probabilmente Marino pagherà presto caro.

Anonimo ha detto...

per il signore delle 10:44 non gli si chiedeva di risolvere del tutto il problema buche, ma almeno in parte sì. nei quartieri Flaminio, Prati e Delle Vittoria il problema non è stato risolto per niente. e che mi dice di tombini e caditoie. moltissimi sono otturati nonostante il piano annunciato dall'assessore?

Anonimo ha detto...

Mi spiace ma è la solita storia.

Sei stato votato/eletto/nominato? Devi risolvere il problema.

Il resto sono solo scuse.

Matteo Barboni ha detto...

Ma delle "buche" dell' Acea non se ne accorge mai nessuno ??? Sono almeno sette anni (da quando ho cominciato a farci caso) che nel mio quartiere (Prati) ma anche a Villa Borghese, sui vari "Lungo Tevere", sull'Olimpica e chissà dov'altro si trova l'illuminazione pubblica spesso accesa di giorno e spesso spenta di notte. Come dicono a Roma.... "ma che davero ???" ahahahahahahahahah

Anonimo ha detto...

Verissima la storia della luce accesa di giorno, è capitato più volte nel secondo municipio. E me lo hanno fatto notare diversi amici.

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