Le bidonville lungo il Tevere. Foto assurde dai nuovi accampamenti al Ponte della Scienza a Ostiense. Villaggi abusivi lungo il fiume

1 dicembre 2014






Ho la fortuna di vivere in quel di Via Ostiense all'altezza di Via di Libetta, non centro ma neanche periferia.
La segnalazione che vorrei farvi non riguarda la sporcizia ne l'enorme quantità di parcheggiatori abusivi che chiedono il pizzo alla movida romana, vorrei porre alla vostra attenzione l'ennesimo campo abusivo della zona.
Di fatti basta superare il Ponte della Scienza dietro il Gasometro per vedere come quella che era una singola tenda si sia piano piano allargata sino a formare un intero insediamento che ha iniziato da qualche giorno a fare fuochi e roghi.
Alla mia segnalazione ripetute (le prime risalgono a giugno) mi sono sentito rispondere (quando ho fatto la denuncia di persona perché alle lettere col ciufolo che mi hanno risposto) alla stessa maniera che è ormai un marchio di fabbrica della città: che non possono farci niente, che gli sgomberi costano e che a meno di beccarli in flagrante non si può attribuire a loro la colpa dei roghi, e anche fosse tanto risultano nulla tenenti e non possono fare granché.
Il problema però è che io vivo a 20 metri dai roghi, con tutte le finestre di casa che danno sopra il campo e con a separazione solo una strada pubblica (ma chiusa al pubblico illegalmente tanto perché come al solito vincono solo i prepotenti).
Io continuo a fare segnalazioni e mi sento prendere per i fondelli al telefono dalle persone a cui pago lo stipendio con le mie tasse, che per inciso se fossero intervenuti alla prima tenda da me segnalata non avrebbero dovuto preoccuparsi di uno sgombero (ammesso che mai lo facciano) che non può far altro che aumentare per dimensioni e costi.
Inutile poi aggiungere la pericolosità per gli occupanti in caso di piena, ipotesi tutt'altro che remota durante l'inverno, del Tevere. 
Mattia

19 commenti | dì la tua:

antonio ha detto...

"Non è centro ma neanche periferia". A dire.... solo in periferia possono esser tollerate queste cose. VERO?

Ve lo spiego a modo mio: O si risolve il problema su ogni cm quadrato del territorio o, per quanto mi riguarda, sono pronto ad aiutare chiunque a costruire un accampamento anche nei FORI.

Se esiste, la legalità, esiste a qualsiasi distanza dal centro.

adriano ha detto...

Immagini indegne di una città normale, figuriamoci di una capitale dell'occidente cosiddetto evoluto e non consideriamo neanche che questa è una delle culle della civiltà.

Su questi fenomeni non si possono lasciare soli i singoli che scontano le conseguenze del degrado.
Portiamoci le scuole in gita a riscoprire il fiume che in gran parte ha determinato la nacita di Roma, quel fiume che per secoli (dannati i Savoia che con i loro argini lo hanno separato dalla città) è stato a stretto contatto con la vita cittadina. Questo potrebbe essere un modo per riavvicinare il Tevere alla città e squadernare ai ragazzi, e indirettamente alle loro famiglie, il degrado che vi gravida intorno e che non può continuare ad essere ignorato.

Anonimo ha detto...

Qualche anno fa a Napoli, i cittadini risolsero in modo esemplare e definitivo il problema della baraccopoli di Ponticelli... Si dice che la storia insegni per il futuro...

sergio mainenti ha detto...

anche io abito nel palazzo di mattia e confermo la situazione . E aggiungo che c e puzza di plastica bruciata

sergio mainenti ha detto...

e comunque ostiense e' centro ... ma anche se fosse stata periferia non cambiava nulla

Guido Costantini ha detto...

Organizzatevi nel vostro palazzo e con i vicini e fate una denuncia (una a persona) per omissione di atti di ufficio nei confronti del prefetto, del capo del commissariato di zona, del capo del municipio e di chiunqu ealtro vi venga in mente che abbia una responsabilità territoriale.

Una volta che gli arrivano 50 denuncie a testa con il loro nome e cognome forse qualcosa succede, in quanto l'iscirzione nel registro degli indagati da parte della magistratura è atto dovuto.

Ah, le denuncie presentatele ai carabinieri, ovviamente, non al commissariato.

Ah, @adriano: di tutto si può accusare i Savoia tranne di aver fatto male a fare gli argini: da una alluvione in media ogni 3 anni (dicui alcune spettacolari, mai visti gli idrometri a Santa Maria sopra Minerva?)a nessuna dal 1870. A Genova li rifarebbero re se gli assicurassero una cosa del genere.

Anonimo ha detto...

Non c'era bisogno di descrivere la situazione della baraccopoli, gia' era allucinante l'inizio della lettera dove viene descritta l'estorsione da parte di mafiosetti importati solo per andare a divertirsi.
In quale altre capitale europea cio' avviene? Se avete quelle cazzo di mani legate, vedete di cambiare le leggi !!!!!

Anonimo ha detto...

Come riportato dal sig. Mattia, sarà cura del fiume Tevere dare corso allo sgombero dell'area interessata dal suddetto accampamento. D'altra parte piogge portatrici di piene sono sempre più frequenti e quindi l'attesa del sig. Mattia sarà breve. Il fiume Tevere svolgerà gratuitamente la propria opera.

Fracatz ha detto...

invece de sta sempre a frignà coi zingari, co la munnezza, cogli imbrattatori, perchè nun ve occupate della situazione del trasportoi pubblico?
Nun ve sete accorti che l'atac ha dimezzato le corse?
Andate a fa 'na foto al capolinea di piazzale dei partigiani dove una volta sostavano anche 10 auto in attesa di partire, oggi c'è il deserto
il 280 passa ogni mezz'ora si nun ce so' cortei o scioperi.
Ma come fanno a movesse quei fortunati che ancora c'hanno un lavoro?

Anonimo ha detto...

Carabine ad aria compressa,di libera vendita. E intanto se ogni inquilino ne avesse una sarebbe un inizio.
Poi non ci resta che aspettare e sperare nella piena del tevere.
Senza mai dimenticare che con 5 euro di benzina e uno straccetto le baraccopoli sparirebbero in una manciata di minuti.

Anonimo ha detto...

"invece de sta sempre a frignà coi zingari, co la munnezza, cogli imbrattatori, perchè nun ve occupate della situazione del trasportoi pubblico?"


GIUSTO!!!1! ARTRI!! PROBBLEMI ESSERE ARTRIIIII!!!

Giada ha detto...

Concordo con Guido CoStantini, è importante non scoraggiarsi e continuare a segnalare, anche se è frustrante; smettendo faremmo solo il loro gioco per il quale silenzio e l'indifferenza sono vitali.

Anonimo ha detto...

Le denunce presentatele tutte in procura, a piazzale clodio, ufficio denunce privati. Vedrete che cominceranno a darvi retta.

Guido Costantini ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Guido Costantini ha detto...

@12:32
C'è il dettaglio che se loro ti riempiono di diossina non succede niente, se tu usi le carabine (o altri sistemi simili) finisci in galera (si, in galera) per lesioni aggravate dal motivo di odio raziale anche se gli fai un semplice livido, con decine di migliaia di euro di danni da pagare fra spese legali, danni morali e materiali.

Sempre ricordarsi che in Italia si è tornati da 5-10 anni alla personalità del diritto di tipo alto-medioevale: a seconda di chi sei o su chi agisci, il diritto applicato cambia.

Anonimo ha detto...

Sera a tutti,ho avuto la sfortuna di abitare nello stabile accanto a quello della persona che ha postato le foto!!
È dal 1985 almeno che in quelle sponde,vi sono insediamenti( prima era anche peggio) addirittura da ponte Marconi,fino al ristorante ex capoccetta!!! Quando mi reco presso i miei genitori,che hanno ancora la sfortuna di abitare in quello stabile..noto addirittura che gli insediamenti siano ormai all osso!! Mi preoccuperei di piú se vi aprissero al traffico la strada che collega ostiense,con il nuovo ponte(sai che bello macchine da una parte e dall altra) che ora è l'unico parcheggio per i residenti l'unico!!!!!! Preoccupatevi invece del degrado che esiste dall altra parte..quartiere ostaggio di paninoteche e locali...io me sono andato in periferia..ho il posto auto e la notte dormo!!!!

Anonimo ha detto...

Appunto!
Io intanto gli impallino le chiappe ogni volta che posso.
Galera?
Con i soldi che sprechi in tasse inutili,spendere qualche soldo dall avvocato per difenderti dallo zingaro che ti accusa di odio razziale col culo che ancora gli pizzica non ha prezzo.

Guido Costantini ha detto...

@9:54
a) non sono "qualche soldo", sopratutto quando poi ti condannano a pagare le spese legali della controparte (in un giudizio con odio razziale? Sicuro) che, casualmente, saranno astronomiche in confronto alle tue.

b) le pene con l'aggravante dell'odio razziale, grazie alle norme introdotte negli ultimi anni, sono pesanti. Lesioni (anche se lievissime) ed aggravanti arrivi a 4 anni e sei mesi, il che significa che in galera ci finisci sul serio, almeno per 1.. e stai sicuro che a te la "non punibilità per tenuità del fatto" approvata lunedi dal consiglio dei ministri non te la danno.

Fai tu.

Anonimo ha detto...

Certo che se ti fai pizzicare a sparare in balcone con la carabina non serve un avvocato per capire che sei un idiota.
Le carabine esistono di vari tipi e solo alcune sono di libera vendita.
Il resto e' tutto da dimostrare

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