Tante foto scattate in giorni diversi nello stesso angolo della città a fianco del Tribunale. Lo schifo non lascia tregua neppure un giorno

17 novembre 2014












Per gioco vi invio queste fotografie scattate, con metodica costanza e in periodi diversi, sempre nello stesso luogo: Via Mirabello angolo Piazzale Clodio (siamo a due passi dal Tribunale Penale di Roma e nel cuore della giurisprudenza romana... sese). Guardate come l'inciviltà dei nostri concittadini regna sovrana.  Non c'è da stupirci se poi i nuovi barbari agiscono indisturbati qui quando noi siamo i primi a fare schifo! Ho più volte chiamato la Polizia Locale ma mi è stato detto che non avevano mezzi disponibili al momento. Ho confidato nelle multe dal nuovo robocop ma è un'altra fregnaccia. Insomma, assistiamo al degrado costanze senza poter mettere argini.
Gianmaria

*Gianmaria no, non è inciviltà! O meglio è inciviltà di chi ha progettato l'arredo urbano in questa città. Se fai un incrocio così, con le dimensioni delle sezioni stradali completamente sbagliate, con i marciapiedi senza protezioni per i pedoni e senza allargamenti in curva, con le strisce pedonali mangiate, con l'asfalto bombardato, beh, anche a Zurigo o a Oslo hai sosta selvaggia. Non è inciviltà dei romani, o se è si tratta di inciviltà indotta da chi ha progettato le nostre strade, da chi si ospita a non recuperarle, da chi, con lavori in corso anche in questi giorni, le "riqualifica" lasciando tutti i problemi dove sono (guarda qui).
-RFS

29 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Lo scooter grigio credo faccia parte dell'urbanistica, sta in tutte le foto :)

Anonimo ha detto...

Inciviltà di chi ha progettato l'arredo urbano? Ma cosa state dicendo. Qui di inciviltà (e prepotenza) c'è solo quella di chi pensa di essere il padrone della strada e di fare quello che gli pare e gli piace sul suolo pubblico. Che poi Roma non abbia un piano urbanistico è un altro paio di maniche. Ma chi parcheggia così lo fa perchè pensa di essere il padrone. E continuerebbe a farlo anche con appositi parcheggi a disposizione, magari per non essere costretto a farsi un centinaio di metri a piedi.

Anonimo ha detto...

Propongo la diffusione di adesivi da attaccare nelle macchine come da foto con messaggi tipo:

"Complimenti per il parcheggio"

"Grazie per aver occupato il posto per disabili"

"Ma le striscie pedonali non sono per i pedoni ?"
ecc ecc

Credo che sia una valida difesa da parte dei cittadini civili ed onesti nei confronti di quelli cafoni menefreghisti, dato, anche, che le nostre forze dell'ordine hanno sempre le mani legate.

Che ne pensa RFS ?

Menelik ha detto...

E aggiungerei che far sì che strade incroci e passaggi pedonali siano in questo stato - dico, privi di un adeguato arredo urbano - non è solo sciatteria incompetenza o insipienza. C'è qualcosa di più; una precisa e deliberata condiscendenza alle esigenze del popolo macchinaro, la stessa che troviamo, ad esempio, in coloro che ragliano contro lo street control (a proposito, visto nel primo pomeriggio di sabato in via Nazionale; spero che sia stata una pesca fruttuosa).

Anonimo ha detto...

Arredo urbano???? Ma che stiamo a giustificare i nostri cari amici concittadini che poi fanno schifo più degli scavengers (che mmeritano) e dei rom (che accolgono?) Arredo urbano di merda o meno sono convinto che a zurigo o a stoccolma non si sognerebbero nemmeno lontanamente di parcheggiare in questo modo schifoso. Che RMS giustificasse i romani e i loro parcheggi fantascientifici non me lo aspettavo..

Anonimo ha detto...

penso che i romani abbiano la loro buona parte di colpa...questa è via albalonga dopo i nuovi spartitraffico: http://www.youtube.com/viaalbalonga

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 15:17 ha perfettamente ragione, la colpa è principalmente dell'inciviltà di molti romani

Francis Drake ha detto...

La colpa principale, imperdonabile, è quella di chi negli ultimi trent'anni (Sindaci e Assessori in primis), ovvero da quando il traffico romano è "esploso", non si è premurato di mettere il muso fuori dall'Italia per vedere come l'arredo urbano di molte città europee abbia IMPOSTO ai cittadini regole civili di comportamento stradale. Quindi sono pienamente d'accordo con le considerazioni di RFS. In più si consideri la repressione da parte dei vigili praticamente inesistente e la maleducazione di una parte significativa dei residenti a Roma. E il mix esplosivo è servito !

Anonimo ha detto...

Dalle foto si capisce che c'è poco parcheggio. Si potrebbe creare una struttura a spina a due piani prefabbricata sul livello stradale con travi di acciaio e rampe di accesso e a prezzo politico, 10 centesimi l'ora per incentivare il rispetto delle regole. Ed ecco risolto!!!! Visto? Non è difficile.

Anonimo ha detto...

A anonimo novembre 17, 2014 2:54 PM.

Penso sia illegale appiccicare un adesivo ad una macchina che non si possiede.

Probabilmente si rischia di più ad attaccare l'adesivo che a parcheggiare a cazzo di cane.

Anonimo ha detto...

Ma certo, come si rischia di più a cacciare a calci nel culo un rom che piscia per strada tra i rifiuti piuttosto che ad essere il pisciatore. Questa città è malata e i primi malati siamo noi che ci viviamo e che permettiamo tutto

Anonimo ha detto...

Ma... Anonimo delle 5.00...... Perché mai impedire naturali bisogni fisiologici? è naturale, è ecologico, è ecosostenibile! Facciamo pipì tutti insieme e concimiamo la città e che questo substrato sia fertilità di crescita per nuovi orizzonti..

Anonimo ha detto...

Gli adesivi li avevano fatti: "parcheggi come un imbecille" o qualcosa del genere.
Ma aggiungerebbero degrado, di adesivi ne abbiamo millemila, oggi in metro c'erano quelli del 14 novembre e in tram roba in arabo...pisciamo gli adesivi.
Se vi volete sfogare chiamate i vigili o gli girate lo specchietto.

Anonimo ha detto...

i vigili non vengono. se giri uno specchietto ed è il tuo giorno sfortunato devi fare anche a botte e magari ti becchi una denuncia

Anonimo ha detto...

Aspetta. A me capita - molto ma molto inavvertitamente, chiaro - di schiantarmi contro gli specchietti delle auto parcheggiate sul marciapiede. Qualche volta, diciamo che mi sembra di farmi male e che pertanto avrei voglia di chiedere i danni al tarpano di turno. E sì che c'è ne sono la sera del sabato ad esempio, qui in centro. Lo specchietto? Qualche volta si fa più male di me. Non quante ne vorrei - peccato - ma capita.

bat21 ha detto...

Infatti qui c'è poco da giustificare questo coattume senza limiti.

bat21 ha detto...

I vigili fanno meno multe pro capite di Reggio Calabria...e' pia illusione pensare in una loro rinnovata attività e nemmeno vogliono usare lo street control pensate un po'

Giada ha detto...

La struttura stradale è un problema, ma l'inciviltà ne è un altro altrettanto grave e purtroppo, a questo punto, incorreggibile.

Anonimo ha detto...

solo du' minutiiiiiiii

antonio ha detto...

"con i marciapiedi senza protezioni per i pedoni e senza allargamenti in curva, con le strisce pedonali mangiate, con l'asfalto bombardato, beh, anche a Zurigo o a Oslo hai sosta selvaggia" - Ma manco per CA**O - Anche con questi marciapiedi un norvegese o svizzero NON lascerebbe (non è parcheggiare, usiamo i termini appropriati) l'auto in quel modo. Smettiamola di dare attenuanti, altrimenti siamo peggio di questa feccia

Anonimo ha detto...

MA DA QUANDO RFS ACCORDA LE ATTENUANTI DEL CASO ALLE BESTIE CHE PARCHEGGIANO IN QUESTO MODO? SPERO DI AVER LETTO MALE, MA SE COSI FOSSE TUTTO QUELLO CHE DI BUONO HO SEMPRE PENSATO DI QUESTO SITO VA A PUTTANE. MA DAVVERO PENSIAMO CHE SIA UN PROBLEMA DI STRISCE STRADALI O ALTRO?? IL PROBLEMA E' NEL DNA MALATO CHE PERMEA LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEGLI AUTOMOBILISTI ROMANI. IL RESTO E' PURA CONSEGUENZA.

Anonimo ha detto...

Per chi ha messo il video di via albalonga..... è la macchina della polizia con i lampeggianti accesi che fa la differenza, non lo spartitraffico.....

Anonimo ha detto...

chi parcheggia così è sicuramente una bestia e viva lo Street control....
però la soluzione non è l'arredo urbano, perché non cambia un cavolo se a restringere la strada è una macchina o un'inutile marciapiede considerando che i pedoni romani camminano in mezzo alla strada anche dove non c'è alcuna necessità.. e io sono al 70% pedone.

Vi faccio notare in queste foto una cosa molto frequente a ROMA, la pericolosità dei cassonetti AMA piazzati subito prima dell'attraversamento pedonale e in corrispondenza dell'incrocio.
Come fa uno che arriva con la macchina a vedere il pedone che inizia ad attraversare?
io sono uno che cerca il contatto visivo con l'automobilista, perché voglio essere sicuro che mi abbia visto, ma qui se il pedone non sta più che attento a quello che fa rischia la pelle di brutto e se poi a passare è uno scooter, altra razza foriera di pericolo per i pedoni il pericolo è doppio.
Comunque l'unico che mi ha investito è stato un ciclista sul marciapiede perché io (a piedi) arrivato alla fermata dell'autobus mi sono fermato ho lasciato cadere per terra il borsone della palestra... lui che arrivava veloce non se lo aspettava, frenando ha bloccato le ruote è caduto e mi è venuto addosso....
"ma cazzo ! hai una MTB da mille mila euro, saltala con un bunny hop quella cazzo di borsa no? "
sapeste con che faccia m'ha guardato... AHAHAHAH
il tutto è successo in via Aristide Leonori davanti l'uscita del centro sportivo alle 9 di mattina o giù di lì.... chissà che non legga il deficiente.....

Anonimo ha detto...

La prima agghiacciante foto con la Peugeot parcheggiata proprio in mezzo alle strisce pedonali dovrebbe essere usata come copertina di quel libro che vorra' raccontare la Roma del 2014.

Li' c'e' propria concentrata tutta una filosofia... quella del " io so io e voi nun siete...." di sordiana memoria.

Se fossi stato un pedone avrei continuato a camminare sopra la macchina.....

Anonimo ha detto...

Effettivamente quelle strisce pedonali sono larghe quanto na casa.

Anonimo ha detto...

Strisce pedonali troppo grosse e marciapiede sovradimensionato. Ecco il problema. Ridurre, creare posti auto che vuol dire meno bancarelle , meno bivacchi ed il gioco è fatto. Molto semplice.

Stefano Di Noi ha detto...

non concordo col vostro commento.

Le strade potranno essere state progettate con idee vetuste e lasciate lì, le infrastrutture possono essere quel che sono, l'arredo urbano fermo agli anni 50, ma resta il codice della strada e il doverlo rispettare non è subordinato allo stato delle strade, dell'arredo urbano o altro.

Anonimo ha detto...

Ma come si fa a dire che la colpa è dell'arredo urbano quando i romani e le loro caxxo di macchine sono ovunque? Non riesco a credere che questo blog giustifichi il parcheggio selvaggio dando la colpa alla strada. Ma ci rendiamo conto? E poi questo street control? Due volte è passato e dopo 5 minuti era tutto come prima. Ma dove li vedete sti cambiamenti? Io vedo la legionella nell'acqua grazie ai rom che noi ospitiamo, questo si che è un cambiamento!

Anonimo ha detto...

Ma come si fa a dire che la colpa è dell'arredo urbano quando i romani e le loro caxxo di macchine sono ovunque? Non riesco a credere che questo blog giustifichi il parcheggio selvaggio dando la colpa alla strada. Ma ci rendiamo conto? E poi questo street control? Due volte è passato e dopo 5 minuti era tutto come prima. Ma dove li vedete sti cambiamenti? Io vedo la legionella nell'acqua grazie ai rom che noi ospitiamo, questo si che è un cambiamento!

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