Monnezza dovunque. Parla un operatore Ama che chiede di restare anonimo: "la colpa è dei cittadini"

29 dicembre 2013
L'Ama è stata in questi giorni sicuramente non a pieno organico visto che anche noi festeggiamo il Natale come ogni cristiano. 
Mi lamento da operatore sul territorio dell'inciviltà del popolo italiano e in questo caso più specificatamente romano che ha il vizio di lanciare i sacchetti dell'immondizia aperti senza aver alcun tipo di rispetto per chi poi sarà costretto a raccogliere lo schifo e la melma che si crea. 
Altro grave difetto è quello di seguire come le pecore il sacchetto fuori dal cassonetto. Se una persona lascia un sacchetto fuori tutti lo lasciano fuori senza accorgersi che - come in questo caso della foto che vi mando - nel cassonetto c'era ancora una buona metà di spazio disponibile. Questo non è stato svuotato per due giorni ,ma è rimasto ugualmente semi vuoto perché il romano è fatto così ha le mani troppo pesanti per vedere se dentro al cassonetto c è spazio. Allora vorrei che prima che si accusasse l ama e i suoi operai che nella stragrande maggioranza svolge con dovere il proprio compito, si educasse il cittadino al rispetto di alcune piccole e semplici regole che sono quelle di aprire sempre i cassonetti per vedere se c'è spazio, nel caso nn ve ne fosse di conferire l immondizia in un altro cassonetto o di riportarla a casa e buttarla il giorno dopo o a mali estremi di chiudere bene il sacchetto e lasciarlo vicino ai cassonetti magari non proprio attaccato. Questo permetterebbe agli operatori come me di svolgere meglio e più velocemente il proprio servizio con un guadagno su tutti i fronti per la comunità. Grazie per l'attenzione. Vorrei che parliate di queste cose in modo che la gente pian piano capisca che più ci si aiuta meglio si sta. 
Una postilla sui sacchetti aperti che molto spesso vengono attribuiti ai rom che fanno la spesa. Posso garantirvi che un buon 90% è colpa del cittadino perché ho visto con i miei occhi vivendo per strada il mio lavoro che gli extracomunitari ributtano tutto dentro. Questo lo dico per evitare che si scarichino colpe su altri della nostra inciviltà. 
Saluti e grazie per quello che fate per Roma nostra!

40 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Sicuramente questo operatore ha buona parte di ragione. C'e' troppa incivilta' diffusa.

Marco ha detto...

Ha assolutamente ragione, in particolare se ci riferiamo alle zone dove è stata introdotta la differenziazione dell'organico.
Chiunque abbia vissuto in una città dove si differenzia l'organico (oltre al resto ovviamente) sa bene che la quantità di indifferenziato si riduce al minimo, ci finisce giusto la polvere dell'aspirapolvere, le carte e i contenitori che non è possibile pulire dagli avanzi di cibo e cose così. Ci vogliono settimane per riempire la pattumiera di casa, ci dovrebbero volere settimane prima di riempire i cassonetti grigi in strada.
Ovvio che se la gente a casa propria butta tutto insieme e poi porta al cassonetto grigio questo va svuotato ogni giorno, cosa che non ha senso.
L'AMA ha tante colpe ma la "crisi" di questi giorni è 99% colpa dei romani che buttano come capita.

Anonimo ha detto...

da noi hanno tolto tutti i cassonetti e adesso ci sono cumuli di rifiuti maleodoranti fuori dai nostri cancelli. Noi facciamo scrupolosamente la raccolta differenziata, abbiamo quattro cassonetti DENTRO CASA.... se poi loro non passano per un'intera settimana che possiamo farci? anche in questo caso è colpa nostra?

Anonimo ha detto...

Da aggiungere, purtroppo, l'ultima frontiera dell'inciviltà: ci si mette il sacchetto di immondizia in macchina e poi, al primo parcheggio che si trova, lo si lascia lì...nella speranza (?) che qualcuno poi lo raccolga, altrimenti non si sa bene come si dovrebbe disperdere, secondo loro

Anonimo ha detto...

Ha ragione: basta farsi un giro per i cassonetti e vedere quello che sta dentro i sacchi e dove stanno i sacchi. Se non è il 90%, sicuro 80% dei ROMani è incivile quando si tratta di monnezza

Anonimo ha detto...

Noi facciamo segnalazioni tutte le settimane e di solito gli operatori fanno finta di niente. I camion addirittura saltano la fermata. Alle sette di mattina passano tre volte sulla nostra via, e nessuno si ferma, ve lo posso confermare perché lì mi trovo.
D'altra parte confermo: quasi nessun zingaro lascia l'immondizia per terra, al contrario dei romani che vuttano tutto casualmente e in terra anche col cassonetto vuoto. La maggior parte, preferisce lasciare l'immondizia a terra invece di spostarsi al cassonetto dall'altra parte della strada.

I romani fanno schifo e gli operatori dell'ama sono romani. È una bolgia.

Anonimo ha detto...

Davanti al portone della mia abitazione si trovano tre cassonetti, uno per la carta, uno per la plastica e uno per l'indifferenziata. Hanno recentemente spostato di 50 metri altri due cassonetti di indifferenziata posti dall'altro lato della strada. Sempre a circa 50 metri ci sono ancora altri due cassonetti di indifferenziata. Cosa pensate succeda ? Quando il nostro è pieno si lascia il sacchetto davanti al nostro portone. Mi dispiace ma gli italiani e i romani in particolare si meritano tutto quello che hanno ! Incivili !!!

Anonimo ha detto...

Nella mia zona è partita la raccolta porta a porta e da poco hanno rimosso dalla strada tutti i cassonetti tranne la campana per il vetro e la raccolta abiti usati. Il porta a porta (unico sistema accettabile se fatto come si deve) ha molti aspetti da risolvere. L'accesso degli operatori alla sede dei bidoncini condominali in primis! Pensate che nel mio caso, nonostante gli operatori ama siano stati forniti delle chiavi per aprire il cancello, si sono dichiarati incapaci di gestire il gran numero di chiavi di tutti gli accessi della zona, e noi abbiamo dovuto installare un dispositivo di apertura con codice elettronico a spese nostre. Inoltre, e qui la responsabilità è dei cittadini sottosviluppati, i rifiuti vengono spesso abbandonati in prossimità delle campane o più semplicemente, per strada! Siamo tornati indietro di cento anni e per tanti rispettabili abitanti di questa città non c'è nessun problema! Quindi disorganizzazione dell'azienda ma anche tanta ignoranza e menefreghismo dei cittadini, e non parlo di rom che sono ben presenti da queste parti, ma di cittadini romani.

Anonimo ha detto...

Assolutamente d'accordo con l'operatore. Gli abitanti di Roma capaci di comportarsi correttamente nela vita sociale sono una piccola minoranza, la maggior parte di loro (specie gli autoctoni, perché chi è straniero sa benissimo di essere costantemente osservato, giudicato ed al centro del mirino di qualunquisti, razzisti ed ignoranti di ogni tipo) ha una coscienza civica inferiore a quella degli ormai celebri suini di Boccea. Posso confermare l'indolenza assoluta se si tratta di muovere due passi per raggiungere un secchione alternativo come il comportamento pecoronesco nell'abbandonare immondizia al primo sacchetto gettato a terra da qualcuno. Non parliamo poi dell'incapacità di capire che rifiuti ingombranti, batterie d'auto, elettrodomestici, resti di potature dei giardini, calcinacci, mobili, olio, vernici, ecc. DEVONO essere conferiti nelle apposite "isole ecologiche": macché! tutto nei secchioni, a caso o direttamente per strada. Giusto qualche sera fa, mentre buttavo l'immondizia (nell'apposito cassonetto, accanto al quale si trova abitulmente di tutto) ho fatto notare ad un signore che il suo vecchio frigo e i pezzi di mobilia avrebbe dovuto portarli in via Togliatti (meno di 2 chilometri da casa nostra, 5 minuti per andare e 5 per tornare, mica ore di sbattimento) o farli ritirare dall'AMA a fronte di un modestissimo contributo per il servizio: non potete capire la reazione stupita all'invito, peraltro espresso con estrema cortesia... "è la prima volta che lo faccio, lei mi umilia di fronte a mio figlio (il giovanotto l'aveva aiutato a trascinare la roba), tanto domani lo portano via; insomma, ero io che sbagliavo per averglielo detto. E questa è certamente una brava persona, un padre di famiglia, al quale infatti mi sono rivolto educatamente; figuriamoci il coattone medio. Certo, le municipalizzate sono infestate da ladroni, incompetenti, imboscati e ci sono anche dipendenti lavativi, ma la stragrande parte della responsabilità del degrado è dei cittadini, i cui comportamenti da ignoranti ed asociali sono diffusi in tutti gli aspetti della vita fuori casa, dalla circolazione stradale all'utilizzo delle infrastrutture, degli uffici e dei beni pubblici.

Anonimo ha detto...

Che il romano sia incivile in materia è cosa nota. Ma che l'Ama non gestisca il servizio in maniera idonea è altrettanto cosa nota.
Il clamore partito da questo sito ha portato a galla il problema. Adesso l'AMA dice che le feste hanno portato problemi nella raccolta e pertanto in questi giorni si è visto quanto denunciato.
Non è propriamente vero. Siti web come questo, Fortezza Bastiani, il Messaggero sono diversi mesi se non anni che denunciano inefficienze.
Adesso le foto dei maiali hanno smosso le coscienze compresa quella del Sindaco che è cascato dalle nuvole.
Tipico atteggiamento italiano. Adesso sono tutti ben svegli. È bene che lo rimangano perché è ora di trovare soluzioni.
A cominciare dal modo con cui Ama comunica con i cittadini anche attraverso il suo sito web dove non si possono dare indicazioni in quanto è tutto preimpostato.
Per finire: il cassonetto potrebbe essere mezzo vuoto ma quanto era fuori è ben più di un mezzo cassonetto.

Riccardo_C ha detto...

Credo nella buona fede di questo operatore, ma non credo che ciò di cui parla riguardi la maggioranza dei casi...Ci sono eccome casi in cui i secchi non vengono svuotati per troppi giorni. Casi in cui i secchi messi a disposizione non sono sufficenti, e infine c'è anche il colpo di genio di come tutto questo sistema è stato disegnato - i secchi per la plastica, per esempio, hanno i buchi troppo piccoli e gli anziani spesso non ce la fanno a mettere la roba dentro.
Poi bisogna porsi altre domande ... perchè il cittadino è incivile? Perchè il cittadino si sente libero di poter lasciare la mondezza per terra? Perchè i negozianti lasciano montagne di cartoni abbandonate fuori dai secchi? Risposta molto semplice direi. Tutti fanno come vogliono perchè nessuno viene mai multato. Nessuno ha paura della legge, e quindi nessuno si pone il problema di quelle che potrebbero essere le conseguenze legali.
Personalmente ritengo che anche l'inciviltà del cittadino romano dipenda dalle istituzioni. Troppo mordibe, poche incisive ed educative. Gli operatori dell'AMA onesti dovrebbero lamentarsi con i vigili, o chi dovrebbe far rispettare la legge, se vogliono che i cittadini cambino attegiamento, altrimenti è tutto inutile, la gente continuerà a comportarsi come fa oggi.
Infine vorrei fare anche un'altra osservazione. Ho vissuto in tre capitali europee diverse, e solo a Roma ho visto questo sistema in cui ci sono dei furgoni, manovrati da una sola persona, che svuotano i secchi con un sistema automatico. I risultati sono pessimi direi. All'estero ho sempre visto almeno due persone lavorare insieme. Un'autista e uno spazzino. Così mentre i secchi vengono svuotati, lo spazzino pulisce per terra l'area dei secchi, e se ci sono problemi ulteriori, tutto diventa più facilmente genstibile a quattro mani. Semplice, veloce ed efficente.
Qui a Roma i nostri cari amministratori superpagati(ricordiamo sempre che prendono il triplo della media europea) invece hanno avuto la geniale idea di inventare un metodo a risparmio con risultati penosi. Anche se i secchi si svuotano, nei loro pressi rimane sempre sporco, e se mentre il secchio viene svuotato qualcosa cade per terra è lì che rimarrà. Con la scusa della "tecnologia" i manager si sono aumentati gli stipendi è hanno peggiorato il servizio - veramente un paradosso spregevole.
A Parigi, dove ho vissuto per quattro anni, esiste un porta a porta molto spinto e i secchi di grande taglia per le strade sono molto limitati..Beh pensate un po', dove abitavo io, di certo non un quartiere di alto rango, i secchi venivano persino lavati(e stiamo parlando di Parigi, non della Svizzera).
Non voglio poi entrare nel discorso delle strade limitrofe che non vengono mai pulite..perderei troppo la pazienza a parlarne, è domenica sera e non ne ho voglia.

diego ha detto...

Ciao Riccardo,
Complimenti, è il commento che avrei voluto scrivere...tutti si lamentano di quanto sono incivili i romani con i soliti e alquanto inutili inviti a diventare più civili...cosi' per magia!
Ma nessuno si interroga sul fatto che la pubblica autorità a Roma si disinteressa totalmente di far rispettare le regole con serietà e rigore.
Ci vogliono controlli su come lavorano i dipendenti delle municipalizzate e ci vogliono controlli su come si comportano i cittadini.
L'etica pubblica deve partire dalle istituzioni e dalla loro volontà di far rispettare le regole.
Dunque si, ci vuole REPRESSIONE. Controlli, multe e sanzioni.

Antonio ha detto...

Vero, comunque loro hanno la sacrosanta responsabilità autorità di risolvere il problema. NON siamo NOI a doverlo fare, nonostante le sue dichiarazioni. Possono per prima scoprire da dove proviene e multare i cafoni. NON dobbiamo soffrirne noi le conseguenze delle loro delle loro inefficienze, come sempre!!!

Andrea ha detto...

Quindi adesso possiamo dormire tutti più tranquilli visto che sappiamo che la colpa è dei cittadini. Ma che razza di ragionamento è questo?
Anche i commenti sono un po' alla romanesca. Come dire, la colpa è cittadini, quindi non c'è niente da fare. Boh!!!
AMA, Vigili e ATAC sono le tre società che non fanno funzionare questa, punto e basta. Multateli, applicate la legge e vedrete che i cittadini si comporteranno diversamente, specialmente se devono pagare un multa salata!!

Anonimo ha detto...

Con tutto il rispetto per l’operatore dell’AMA posso dire che NON sono daccordo che la colpa è solo dei romani e penso che non si possa multare chi per colpa non sua è impossibilitato a gettare l’immondizia nel cassonetto e a vivere nel porcilaio. Nel caso mio i secchioni dell’immondizia sono passati da 4 a 1 (foto Google maps) con popolazione residente aumentata a dismisura e ovviamente traboccano e non si può fare la differenziata. Invito a leggere quanto da me scritto tra i commenti dei maiali a Boccea http://www.romafaschifo.com/2013/12/come-in-india-peggio-che-in-india.html per sapere come la penso su cause, effetti e soluzioni del problema.
Mario

Anonimo ha detto...

Abbiamo telecamere disposte ovunque. Quando accade un agguato o una rapina, in poche ore si traccia l'identikit del criminale oppure il numero della targa della sua macchina e inizia la caccia all'uomo. Gli strumenti ci sono, Basta iniziare ad utilizzarli e la civiltà verrà da se. La nostra rovina è stata la legge sulla privacy.

Anonimo ha detto...

non mi trovo d'accordo sul punto dei sacchetti lasciati aperti o che i rom "rimettono tutto dentro".
chiunque può notare che i rom che "fanno la spesa" nei cassonetti (compreso il materiale riciclabile come i metalli, quindi rubando) letteralmente squarciano e strappano i sacchetti che loro ritengono di interesse e non rimettono a posto proprio nulla.
questo è quanto.

Anonimo ha detto...

Noi romani veri maiali...macchine in seconda fila davanti i cassonetti...bisognerebbe spiegargli che i camion non stanno a disposizione del singolo cassonetto ma girano.poca pazienza nel fare 10 metri in piu se il cassonetto sotto il portone e pieno...i materassi nelle foto sui giornali vanno nelle isole ecologiche e non sul marciapiede...ecc...

Anonimo ha detto...

Ma si,la colpa e' dei romani.. Gli zingari poverelli invece rimettono tutto a posto loro si che sono brava gente..
Infatti loro girano con i carrelli pieni di spazzatura e ferraglia e ci fosse mai una volante che li ferma o qualcuno che gli impedisce di fare il loro comodo..
Perche non si fa niente per fermare questo schifo??
Il romano che paga le tasse invece deve essere multato se sbaglia la differenziata.

Anonimo ha detto...

Adesso che i cittadini sono i colpevoli possiamo tutti essere più tranquilli perché abbiamo scoperto le cause di questo schifo!
Che comunque sono ben altre: AMA e vigili urbani.
L'AMA per la cattiva gestione delle risorse a disposizione che si vede che sono impiegate non al massimo.
Si ha l'impressione che c'è più gente a dirigere che non le persone che operano sul campo.
I vigili urbani che dovrebbero sanzionare pesantemente chi parcheggia davanti ai secchioni.
Poi il cittadino va comunque educato ed eventualmente sanzionato perché nella massa quello che ha bisogno del cane da guardia c'è sempre.
Comunque la politica delle raccomandazioni e delle promozioni per meriti politici a questo ha portato.
Alla fine di tutto il capro espiatorio è sempre l'ultima ruota del carro: il cittadino. Che ha le sue colpe ma è ingiusto addossargliele tutte addosso.
Oltretutto paga anche per questo schifo di servizio.
Adesso mandiamo via i dirigenti con laute buonuscite e ne assumiamo altri con stipendi più alti per risultati sempre più pessimi. Ma chi paga tutto questo? Il cittadino colpevole!
Per la cronaca a Via Selinunte a secchioni straboccanti si sono aggiunti sacchetti su sacchetti accanto agli stesi. O li si produce troppa mondezza, se la frequenza è regolare, ed allora vanno messi più secchioni o si passa con frequenza non regolare.
Quale delle due ipotesi?
Sindaco si faccia un giro per la città non ci vuole tanto a farsi un'idea.
Comunque come ha scritto Riccardo sopra dopo la notizia degli ulteriori aumenti di Irpef comunale e regionale, per vedere queste schifezze ogni giorno. non si ha tanta voglia di farsi altro sangue cattivo visto che è anche domenica.




Anonimo ha detto...

Le colpe sono di tutti: dell'AMA, dello zingaro, del romano medio.
- Gli spazzini (pardon operatori ecologici) devono raccogliere anche a mano, perché "degrado chiama degrado" (i sacchetti fuori dal cassonetto spingono altri zozzoni a comportarsi allo stesso modo)
- Gli incivili devono essere multati. Alemanno aveva fatto l'ordinanza "anti-panino". Si può dare supermulte a chi sporca.
- I blog antidegrado segnalino, con l'aiuto dei loro lettori, tutte le vie dove l'accumulo fuori dai cassonetti è persistente.
- Coinvolgiamo anche dei volontari, come nelle "passeggiate antidegrado". Richiamare associazioni di ecologisti. Il comune fornisca guanti di plastica e tute.
- Scrivete, scrivete, *scrivete* lettere ai giornali. Il sindaco Marino deve sentire il fiato sul collo. Roma non è dei romani, è "patrimonio dell'umanità", riguarda tutta l'Italia da Bolzano a Canicattì. Il turismo per l'Italia intera è come il petrolio per l'Arabia Saudita. Per quanto il romano medio sia infastidito da ressa e pullmann di stranieri, Roma non può farsi scavalcare da Berlino e compagnia bella, sono posti di lavoro che vanno all'estero. Lo vogliamo capire che le foto della "monnezzopoli" sui quotidiani esteri ci fanno perdere palate di soldi?
Per non parlare dell'emergenza sanitaria dovuta alle pantegane. Occorre sensibilizzare l'opinione pubblica. Mandare lettere agli amministratori dei condomini. Fare educazione nelle scuole. Mettere telecamere, fare appostamenti, multare.

Anonimo ha detto...

mi sfugge una cosa : se la maggior parte dei romani e' incivile e non fa il suo dovere di cittadino e la maggior parte dei dipendenti AMA e' civile e fa il suo dovere di dipendente comunale ligio e responsabile,
che i dipendente ama non sono di Roma?
Forse e' il solito giuochino all'italiana , dove e' sempre l'altro a far danni.

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...
mi sfugge una cosa : se la maggior parte dei romani e' incivile e non fa il suo dovere di cittadino e la maggior parte dei dipendenti AMA e' civile e fa il suo dovere di dipendente comunale ligio e responsabile,
che i dipendente ama non sono di Roma?
Forse e' il solito giuochino all'italiana , dove e' sempre l'altro a far danni.

dicembre 30, 2013 12:03 AM


mi permetto di aggiungere pure che quella del rom che fa la differenziata quando gira allegro e giulivo per Roma , mentre nel suo accampamento pregno di cultura , chiunque vi abita vicino vede bruciare , da mane a sera , la monnezza con danni ai fortunati che vi abitano in zona ,di ogni genere, mi viene da ridere.

Anonimo ha detto...

fa bene a rimanere anonimo questo operatore!

Anonimo ha detto...

i monnezari li metterebbe a cottimo e poi vedrai come splenderebbero le citta italiane

Anonimo ha detto...

Mah...che i romani siano incivili è cosa nota (sono romano)...ma che il sistema di controllo su ogni fronte sia assente, lo è altrettanto. L'AMA offre un servizio approssimativo e per nulla regolare. Perché non c'è più l'operatore attaccato al camion che svuota i cassonetti? Svuotano i cassonetti senza pulire le aree attorno.

Poi una bella macchina dei vigili che si fa un giro per la città e multa con 5.000 euro cadauno lo zozzone di turno...Vedi poi le cose come cambiano. RomaFaSchifo, le colpe non sono mai tutte da una parte...e l'incivile non si converte in "civile" in 1 anno. Problema culturale immenso. Intanto cominciamo con una sana repressesione. Economica. Quella funziona sempre.

Anonimo ha detto...

Un popolo di maiali, amministrato da capre e vigilato da scimmie. Ognuno fa la sua parte e i risultati si vedono.

Francis Drake ha detto...

Di concittadini maiali ce ne sono fin troppi, e questo è cosa nota. Ma l'AMA è proprio l'ultima a dover parlare. Un'azienda con ottomila dipendenti, molti dei quali assunti per chiamata diretta, senza concorsi, gestita vergognosamente e incapace di operare in maniera efficiente nel contesto romano.
Con tutto rispetto per l'operatore AMA di cui si tratta, che si dimostra essere uno dei pochi, anzi pochissimi, operatori attenti e proattivi, attribuire la colpa dello schifo cittadino per il 90% ai romani che smaltiscono irregolarmente i rifiuti mi sembra un po' troppo autoassolutorio per l'AMA. Anche io ho visto più volte con i miei occhi alcuni cittadini buttare il sacco della spazzatura indifferenziata fuori dal cassonetto verde, in quanto stracolmo. Sono dei maiali incivili, è vero, ed a volte io mi sono premurato di farglielo notare. Ma chiediamoci perché i cassonetti AMA non vengono svuotati regolarmente e con la dovuta frequenza in quartieri densamente abitati. Per quanto riguarda poi lo spazzamento delle strade, altro capitolo di schifo ed inefficienza a parte. Strade che dovrebbero essere spazzate due volte al giorno, epr contratto, e che invece di fatto vengono pulite una volta al mese.
Spero che Marino intervenga disponendo la cacciata a calci in culo della maggior parte dei vertici e dei dirigenti AMA, valutabdo anche la possibilità di perseguire alcuni di loro per danno erariale.

Anonimo ha detto...

chissa' dove ha visto il gentile signore dell'AMA i nostri nuovi connazionali rom che fanno la differenziata a Roma,
perché a Milano non li abbiamo ancora visti, ecco un titolo su un quotidiano di oggi :

Il campo rom del Comune invaso da topi e sporcizia. I ghisa: così non si lavora



Degrado nel centro "modello" inaugurato ad agosto in via Lombroso: ratti enormi, immondizia sparsa ovunque e mancanza di dispositivi antincendio. A farne denuncia gli agenti di polizia che prestano servizio di vigilanza 24 ore su 24

il quotidiano e' il GIORNO di Milano.

Anonimo ha detto...

Prossimamente vi farò vedere come si getta la spazzatura nel Welschsüdtirol, con chiave elettronica che fattura 1 € ad apertura della calotta del cassone (in cui possono entrare sacchetti di massimo 15 litri di capienza). Qui si paga realmente in base alla quantità di rifiuti non riciclabili prodotti. Non le cifre astronomiche che pagate in Roma, in continuo aumento. E per avere una gestione del ciclo dei rifiuti che dire vergognosa è poco.
"Tedeschizzatevi" anche voi abitanti in Roma!

Anonimo ha detto...

Credo che le persone civili e quelle incivili siano entrambe delle minoranze. La maggioranza delle persone non è incivile nè civile...semplicemente si adegua: se trova sporco sporca, se trova pulito cerca di tenere pulito. Mi spiego: se l'AMA facesse il suo dovere molti vedendo pulito si "adeguerebbero" al pulito gettando correttamente i rifiuti non perchè civili ma semplicemente perchè pulito "chiama" pulito.

Anonimo ha detto...

ama, assessori, vigili, sindaco leggete questo blog?
bene, prendete nota: la gente si è rotta il ca@@o di vedere sprecate le enormi tasse che paga per l'immondizia.
gente che non lavora, zero controlli, rom a rovistare nei cassonetti e nella differenziata.
penso che comincerò a buttare l'immondizia direttamente sull'asfalto e senza sacchetti, tanto è uguale e non cambia niente per il decoro pessimo della città.
e il primo che mi dice qualcosa...

Anonimo ha detto...

Solita ed italica,maniera di scaricabarile...à corpa è semppe dell'antri!!

Rocky77 ha detto...

Il riommano è fatto così, si dice orgoglioso della storia della sua città, ma associare gli antichi romani a questi incivili è una bestemmia

roberto ha detto...

Sicuramente i cittadini hanno il dovere di essere civili e non sporcare ma per risolvere i problemi l'ama potrebbe provare a mandare tutti i suoi addetti in servizio sulle strade a pulire anzichè tenerli fermi dentro i centri ama a giocare a carte.

Anonimo ha detto...

Tra ATAC e AMA si possono dare la mano a chi fa più schifo. Quell'operatore si sciacqui la bocca, prima di parlare.

Anonimo ha detto...

ci sono anche operatori che sono proprio ignoranti come quello che mi è capitato stamattina,lui seduto dentro il camioncino fermo davanti i secchioni e io scendo dall'auto per buttare l'immondizia e questo che fa?comincia:dove abiti?perchè non la butti al cassonetto più vicino?perchè questo è sempre pieno e buttano tutto per terra,come se fossi stato io a lasciare i rifiuti a terra,il tutto alzando la voce come se fosse una minaccia,controllate anche che i vostri operatori non facciano uso di stupefacenti perchè questo mi fa pensare,uno che ti aggredisce verbalmente solo perchè sto buttando l'immondizia nel cassonetto è roba da pazzi anzi è peggio di chi butta la spazzatura per terra a mio avviso,quindi anche voi operatori in alcuni casi cercate almeno di essere meno incivili verso l'utente

Anonimo ha detto...

L'AMA fornisce un servizio pessimo, tuttavia sono d'accordo con quanto denunciato dall'operatore anonimo. Il comportamento di tanti concittadini è veramente indecente. Spesso si comportano peggio dei Rom. Questa è Roma...

Federico Sorci ha detto...

...immagino che l'operatore Ama in questione sia uno dei pochi che lavori; perchè a me invece risulta che gli operatori dell'AMA siano davvero inefficienti. Sono molto spesso fermi davanti ai bar, pizzerie, quasi sempre al cellulare e soprattutto sempre a chiacchierare anzichè lavorare!! Oggi essere un'operatore ecologico è diventato un lusso e questa è una cosa davvero vergognosa!!! Dite all'operatore che si lamenta se conosce che tipo di lavoro facevano i cosiddetti canestrari a Roma che erano gli operatori AMA antelitteram!? Finiamola col dare la colpa sempre ai romani o agli italiani perchè così facendo chi si deve assumere le proprie responsabilità non lo farà mai!!! I primi incivili sono tutti i fannulloni che lavorano nelle aziende pubbliche, sono ben pagati, tutelati dai sindacati e tanto se le cose non vanno bene la colpa è sempre dei cittadini!!! E' giunto il momento che ognuno si assuma le proprie responsabilità e chi sbaglia inizia a pagare!!!

donato vona ha detto...
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