Nuova truffa in auto. Uno ti chiede informazioni e l'altro ti ruba la borsa appoggiata sul sedile

20 dicembre 2013
Salve staff di Roma fa schifo,
mi chiamo Marco ho 21 anni, volevo ringraziare del vostro lavoro e condividere con tutti di come hanno rubato la borsa a mia madre. Si tratta di due ragazzi sud-americani nel quartiere di Rebibbia attorno alle 10 e 20 di mattina. 
Li chiameremo 1 e 2. 1 e 2 si muovono in macchina, localizzata la vittima (in una zona tranquilla) 2 viene lasciato un pò prima del colpo, nelle vicinanze.1  adesca la vittima che si trova in macchina ferma chiedendo informazioni o comunque prendendo tempo, (in questo caso mia madre è persino scesa) 2 silenziosamente guarda dallo specchietto per essere sicuro di passare inosservato dopodiché apre la portiera della macchina della malcapitata che girata non riesce ad accorgersene. 
Fortunatamente mia madre nella borsa non aveva soldi e nulla di valore.
Marco P.

10 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Grazie Marco.
Sempre tutte le sicure abbassate e i finestrini aperti al massimo di 2 o 3 dita.
Mai avere borse o zaini sul sedile, al massimo sul tappetino lato passeggero.

sam ha detto...

è una mia impressione è da qualche anno roma fa sempre piu schifo?

Anonimo ha detto...

dai che Marino è l'uomo giusto per risolvere i problemi... peccato che sogna di vivere in un'altro pianeta!!!

Anonimo ha detto...

Marino crede di vivere a Copenhaghen

Anonimo ha detto...

Fate bene a diffondere queste notizie. Come dice SAM Roma fa sempre più schifo forse bisognerebbe aggiornare il nome del sito.
Comunque sono soprattutto le donne sole in macchina a dover stare attente ai telefoni e alle borsette. Per questa gente
di solito sono loro le vittime predefinite.
Non se la prendono di certo con me st'infami, in macchina sto talmente incazzato che perfino i lavavetri tirano dritto quando mi vedono.

Anonimo ha detto...

A proposito di truffe in auto, segnalo invece sul lungotevere la presenza di un signore, piuttosto alto e massiccio che approfitta del traffico per inventarsi la solita truffa del "mi hai urtato e mi hai fatto male al braccio, ora mi devi pagare" anche se voi non vi siete assolutamente accorti di aver mai urtato un pedone. Approfitta delle soste al semaforo per piazzarsi di fronte alla macchina per costringervi a fermarvi e spingervi a scendere (non fatelo mai!!!). Era già stato denunciato un caso simile su questo blog, attenzione perché continua a succedere...

Anonimo ha detto...

Bene continuiamo a diffondere queste notizie e questi modus operandi.
E' bene che questa gente, di cui faremo volentieri a meno, abbia sempre di più la vita difficile.

Massimiliano ha detto...

Solidarietà.
La scorso anno a mia madre fecero la stessa cosa.

Anonimo ha detto...

C'è ancora qualcuno che modula la propria qualità della vita in base ai POSTIMAGHINA??? E questo qualcuno ancora frequenta questo blog? Mah...

Uber To ha detto...

Stesso sodus operandi in viale dei Colli Portuensi circa un anno fa. Vittima mia madre che attendeva mia nonna sotto casa.

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