Viale Eritrea. Piccole speranze dopo tante delusioni?

17 dicembre 2013
Mando una foto che testimonia alcuni piccoli ma significativi cambiamenti avvenuti negli ultimissimi mesi a viale Eritrea.
La strada è stata rifatta, e al posto delle solite strisce pedonali a spruzzo che durano mezza settimana sono stati utilizzati materiali termoplastici a lunga durata.
Da qualche tempo la presenza della Polizia Municipale è assai più frequente e fanno parecchie multe, senza mettersi a fischiare per permettere alla gente di andare via.
Infine, sono comparsi i cassonetti della differenziata!

Sembreranno sciocchezze, oltretutto la strada da fare è ancora tanta, tantissima (nella stessa foto si vedono lavori semi abbandonati, cartelloni osceni, ecc.) ma vi posso assicurare che sono cose che chiediamo da anni al Municipio e che nessuno si era degnato nemmeno di prendere in considerazione. La nuova amministrazione, in pochi mesi e senza troppe fanfare, le ha realizzate!

Per questo se possibile vorrei ringraziare pubblicamente Giuseppe Gerace, presidente del II Municipio, per aver dato se non altro un segnale che qualcosa, effettivamente, sta cambiando. Speriamo sia solo l'inizio!!!
Claudio C.

*Claudio,
molto bene la tua testimonianza e complimenti per la tua attenzione h24 sull'area. Anche grazie a questa attenzione e ai tanti articoli e lanci Facebook e Twitter che abbiamo pubblicato questi risultati sono stati possibili. Ti chiedo tuttavia la massima attenzione su Gerace, per ora ci ha convinto a metà. E' un giovane, eppure per alcune cose sembra avere una impostazione da persona nata negli anni Cinquanta o Quaranta. Ultimamente, è storia recentissima, si è ad esempio schierato contro la sacrosanta (sacrosanta!) eliminazione delle strisce bianche, degli abbonamenti delle blu e contro l'aumento dei costi di quest'ultime. Perché, a suo avviso, "i commercianti di Viale Libia e dintorni già hanno pagato molto per i cantieri della linea B1". Ma come fa Gerace a non capire che è proprio se riduciamo le auto che questi commercianti finalmente torneranno ad essere appetibili, come fa a non capire che è proprio grazie alla B1 che la zona deve diventare un centro commerciale naturale e non un garage abusivo a cielo aperto? Come fa a non capire che 'vendere' suolo pubblico in abbonamento a 4 euro al giorno è un furto a tutti noi? Stagli addosso..
-RFS


18 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

un piccolo passo per l'uomo, un grande passo per tutta Roma

grazie di cuore a "Roma fa schifo"

Anonimo ha detto...

Basta che il materiale termoplastico utilizzato per le strisce non diventi una pericolosa insidia per gli utenti delle 2 ruote, per il resto molto bene anche se c'è ancora molto da fare....

Anonimo ha detto...

ma solo io penso che la doppia fila in viale eritrea è indispensabile per qualunque cosa?
pe scende ar tabaccaio al volo do devo fermamme? sul lungotevere?

Anonimo ha detto...

Ma dal tabaccaio non ci puoi andare a piedi?

Anonimo ha detto...

All'anonimo delle 3.35 pm
E a te te pare normale che io che sto sull'autobus devo beccarmi il triplo del traffico perchè ce stanno i cafoni come te che se devono fermà in seconda fila pe annà ar volo ar tabbaccaio? Impara a rispettare gli altri!

Anonimo ha detto...

Ma non crederai di certo che sia stato tal Gerace a far avviare la differenziata? Questo mi sembra più che altro un post celebrativo e fazioso.
Eppure in una semplice istantanea io vedo:
- Cassonetti per la differenziata messi a casaccio sui marciapiedi, a togliere quel poco di spazio che c'era per camminare.
- Strisce in termplastico ugualmente consumate e malconce
- strada sporca, cartellonistica selvaggia e cantiere forse abbandonato.

Ma di quale cambiamento stiamo parlando??

Anonimo ha detto...

A quell'imbecille che per andare dal tabaccaio parcheggia in doppia fila vorrei dire : e degli altri nun te ne frega un cazzo ?

Anonimo ha detto...

purtroppo devo confermare che per salutare un amico, fermarmi per fare spesa o altro...è IMPOSSIBILE!! ciò determinerà la chiusura degli esercizi commerciali.
se ci fosse un'area di sosta nelle vicinanze potrei capire, purtroppo il piano urbanistico è sbagliato!!! e la colpa ricade sui poveri cittadini. me ne accorgo anche io che con il camioncino per fare le consegne non so come fare! DITEMELO...GIà PRENDO TANTE MULTE

Anonimo ha detto...

Daje Claudio!
Chtulu ti abbia in gloria!

Paolo

Mauro ha detto...

Il cartellone abusivo in palese violazione di ogni regola civile deve SCOMPARIRE!!

Ma ti pare che per accedere al percorso pedonale bisogna passarci sotto???

Sveglia Marino, sveglia Gerace, multe e rimozioni!

Anonimo ha detto...

Allora non è un caso. Passavo da quelle parti - in viale Libia - sabato scorso e ho notato un vigile che, strano a dirsi, anziché tentennare dinanzi alla solita autovettura in doppia fila con le cafonissime luci di emergenza lampeggianti, ha immediatamente sfoderato il taccuino ha iniziato a scrivere e ha spiaccicato il raro tagliando sotto il tergicisristallo. Pressoché commovente, ho quasi avuto voglia di andare a stringergli la mano; pensate un po' come siamo messi di fronte a chi fa semplicemente il proprio dovere. E ora speriamo che si continui così, trascurando gli inevitabili ragli.

Anonimo ha detto...

ORA MANCA SOLO DI TOGLIERE QUALCHE CENTINAIO DI OSCENI CARTELLONI ABUSIVI, eredita' di alemanno e bordoni!

Anonimo ha detto...

sono sempre l'anonimo delle 3:35

diteme voi come fa uno a andà a citofonà all'amico che vive su corso trieste: dovrei cercà pe 15 minuti un buco chissà dove, pagà 20 centesimi fare il mio e poi ritornare alla macchina? me pare tipo infattibile

Anonimo ha detto...

Provate a passare alle 7 del mattino sul 80: troverete un camion che scarica le merci in mezzo alla corsia riservata al traffico privato. Il parcheggio merci davanti al Tigre è perennemente occupato da auto private...

Anonimo ha detto...

Sempre per mister 3:35: infatti, è infattibile, e quindi non lo fai. Se è divieto è divieto, punto e basta.

Per le eccezioni e gli "attimini" di quelli come te stiamo come stiamo, ma forse tu neanche te ne rendi conto.

La macchina è un privilegio, non un diritto.

Chiuderanno i negozi (MAH)? Pazienza, chiuderanno: è ora che è anomalo che siano aperti, visto che lo sono fondando la loro economia sull'illegalità.

Anonimo ha detto...

All'anonimo delle 3:35...
Lo capisci che per risparmiare un quarto d'ora tu fai perdere un mezz'ora a me che resto imbottigliato nel traffico causato dalla tua macchina di merda parcheggiata in seconda fila?

Anonimo ha detto...

forse avete ragione, ma la realtà dei fatti vuole che per come stiamo messi a Roma adesso, è totalmente impossibile evitare scorrettezze. Certo una cosa è parcheggià de traverso un'altra è la doppia fila inevitabile. E poi scusate ma voi guidate mai? Mai fermati in divieto di sosta nemmeno per mezzo minuto?

Anonimo ha detto...

Nooooo, scherzi. Su sto blog sono tutti ligi osservatori del codice della strada.

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