San Lorenzo è perduta. E, purtroppo, tutte queste foto lo testimoniano

11 ottobre 2013











Tutte le foto sono state scattate il 27 settembre scorso, nel raggio di circa 100 metri tra Via Tiburtina (dove un posto del car sharing è occupato da un furgone a noleggio), Via dei Falisci (dove il Municipio ha pensato bene di istituire un parcheggio per moto sul marciapiede), via degli Equi che ormai è così come la vedete. Belli gli adesivi della Roma sui cartelli stradali. Da romanista provo vergogna.

Peccato perché era un quartiere carino, e l'amministrazione ci aveva pure speso dei soldi per l'arredo urbano, tra piazze e incroci. Purtroppo è andata a finire così...
Lorenzo M.

24 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Continuo a farmi una domanda, inutilmente. Ma tutti 'sti adesivi, 'sti cartelletti per pubblicizzarsi, qualcuno li legge veramente? È una forma di comunicazione che ancora funziona nel 2013?

ing.nic ha detto...

Sembra che quando la "movida" si impossessa di una zona della città, non vi sia scampo. Penso alle persone che abitano a San Lorenzo da molto tempo, magari anziani che hanno comprato la casa molti anni fa con grandi sforzi, e hanno visto il quartiere diventare sempre più una bolgia sporca e disordinata. Magari se ne andrebbero altrove, ma non ne hanno possibilità.

Anonimo ha detto...

Vabbè da qualche parte necessariamente deve esserci della vita notturna in una città, è normalissimo.

Anonimo ha detto...

purtroppo san lorenzo paga enormemente la vicinanza alla Sapienza.
vengono a roma in decine di migliaia, pagando affitti in nero foraggiati dai genitori, per passare un po' di tempo praticamente in "vacanza" a roma con la scusa dell'università.
e poi invece li vediamo bene come studiano affannosamente passando le serate a bere alcool da un pub all'altro della zona o di altri quartieri. una vera sciagura per la città.
tutto questo genera un degrado allucinante tra caos, sporcizia e graffiti sui muri.
zona assolutamente da evitare. neanche di passaggio. come pure il Pigneto. brividi...

Anonimo ha detto...

Carissimi, rassegnatevi a vivere nella merda e nel caos, c'è poco da fare perchè la maggioranza dei romani è costìtuita da persone sciatte, ignoranti e fondamentalmente menefreghiste. Rendiamoci poi conto che solo una minoranza di romani è attenta alla questione del degrado, fisico e civile, della città, mentre a cercare di farsi sentire per cambiare le cose credo sia addirittura una minoranza della minoranza, e stando così le cose c'è veramente poco da fare...
Penso che se si iniziasse oggi con una massiccia campagna al contempo educativa (soprattutto verso le nuove generazioni) e repressiva dei comportamenti che violentano la città, probabilmente i frutti positivi si vedranno fra trent'anni, nel frattempo (e nella speranza che si inizi a fare veramente qualcosa) rassegnatevi perchè non c'è speranza.

Anonimo ha detto...

Si vita notturna di persone di merda !! Che se ne fregano di chi abita e dorme in zona facendo casino e atti vandalici ! Siete VOI che ve ne fregate !! Siete Voi che urlate durante la notte ignorando che rompete i coglioni a chi domani deve lavorare !! Siete Voi !! Non fate i santi ! Roma fa schifo per causa nostra ! Gli stessi che attaccano gli adesivi siamo noi ! Se aspettiamo che il comune faccia qualcosa, allora andiamo a peggiorare ! Chi ma chi se la compra piu casa a roma se è capace che ti mettono un campo rom accanto !!

Anonimo ha detto...

Beh quando vi arrivano sotto casa a schiamazzare e sporcare una bella secchiata d'acqua. Non la smettono? Altra secchiata e così via.

Anonimo ha detto...

Uhm io all'acqua sostituirei l'olio bollente o al limite della pisciazza

Anonimo ha detto...

Quanti commenti inutili.."universitari che pagano affitti in nero "foraggiati dai genitori" ma che cazzo dici? Chi affitta le case in nero i romani o gli univesitari? E gli affitti astronomici per case-buco? E i soldi guadagnati dalla città e dai cittadini e/o commercianti con i soldi degli univesitari? Beata ignoranza! Non facciamo finta di non capire, i problemi non si risolvono con il populismo, chi sporca e imbratta sono i fuorisede e i romani insieme che non mi pare ci tengano particolarmente alla loro città, come fa ben vedere Roma fa schifo. E cmq dove non c'è legge c'è degrado. Ciao

Anonimo ha detto...

e tu l'olio bollente ficcatelo nel culo

Anonimo ha detto...

Spiacente ho finito l'olio. L'ho usato per lubrificare il culo di tua madre... Sai di solito non ce ne sarebbe bisogno, sfondata com'è, ma ha voluto provare il big bamboo...

Anonimo ha detto...

ammazzate a rosicone

Anonimo ha detto...

il big bamboo giralo e ficcatelo nel culo (sempre)

Anonimo ha detto...

Ma soprattutto mi chiedo: chi diavolo è questa gente che spende i propri soldi per far stampare adesivi con scritto "forza roma"?
A quale scopo? Una volta che hai stampato gli adesivi e li hai attaccati in giro per la città che hai risolto? Cosa pensi di ottenere?

Cos'è tipo un modo per marcare il territorio come fanno i cani pisciando sugli alberi?
Davvero vorrei una risposta perché io , da romanista, non riesco a spiegarmelo...

Daniele

Anonimo ha detto...

Ci sono stato proprio ieri sera... Solo una parola: vergogna. Ogni 10 metri uno spacciatore a proporti droghe di ogni genere nella massima tranquillità, senza che girasse una pattuglia che dico una... Il territorio è alimentato dal degrado più totale e da chi di quel degrado fa "professione". Vergogna.

Anonimo ha detto...

Poi il romano stupido non ha capito che il degrado degrada anche i suoi beni, l'appartamento acquistato con tanti sacrifici oggi vale la metà.

Anonimo ha detto...

La vita notturna è quella, è normale sia anche rumorosa. Magari il problema è che in Italia il concetto di dividere in zone preposte a certe funzioni è completamente ignorato? Se fai aprire locali notturni nelle zone e vie residenziali, le due cose andranno in conflitto sempre e comunque. A meno che non si sia così stolti da credere che tutti possano diventare uguali: non alzino mai la voce, non scherzino, non ridano, non capiti mai una rissa… un po' utopico e poco realistico.

Anonimo ha detto...

a Tor Bella Monaca non vedo tutto questo degrado, e non scherzo.

Anonimo ha detto...

... Oltre 10 anni su un muro di Roma leggevo .. " ne neri ne rumeni ne zingari ne meridionali .. L'Italia agli italiani e ROMA AI ROMANI " .. Purtroppo erano 10 anni fa

Anonimo ha detto...

Magari 'sto "ne" era co' l'accento (che poi sarebbe 'n'apostrofo, visto che è la contrazione di "neanche") pòra (povera) città mia....

Tram

Rebel Yell ha detto...

Ho abitato a San Lorenzo per qualche anno... confidando nel "miglioramento" (per non scrivere "recupero") avevo anche acquistato una bella casetta (6mila euro a Mq) e l'avevo ristrutturata insieme a mia moglie. Dopo un paio d'anni è arrivata la prima figlia... ma di "miglioramenti" non se ne vedevano, anzi. Le poche iniziative che avrebbero potuto migliorare il quartiere finivano per essere puntualmente soffocate. I residenti ostaggi della movida, degli spacciatori, dei soldi incassati dai gestori dei locali, dai venditori abusivi di birrette, dagli ortofrutta aperti H24 e di tutto il resto.

Ora sono a Milano... e di Roma mi manca solo una cosa: il cielo azzurro.

Quello i romani non sono riusciti a sporcarlo.

Anonimo ha detto...

Vivo a San Lorenzo con la mia fidanzata per motivi di studio/lavoro. Gli affitti in nero sono responsabilità dei proprietari di casa: i genitori degli studenti, con un contratto regolare, possono scaricare dalle tasse, quindi non gli conviene "mettere" il figlio in una casa in nero. Per non parlare dei prezzi: 400 euro una singola, 700 un buco di monolocale da 30 metri quadri senza una cucina vera (ci sono i fornelli tipo campeggio!). Non bisogna dare addosso agli universitari visto che portano soldi alla città. Se fanno troppo rumore scendete di casa e protestate, chiamate la polizia, cercate di fare qualcosa di concreto, ma non scrvetelo in una pagina web, che serve a nulla :)

Anonimo ha detto...

San Lorenzo ha sicuramente molti problemi. Ma degli adesivi su un cartello stradale mi sembrano decisamente i meno gravi

via degli Ausoni ha detto...

Per chi pensa che la movida sia 'normale' (noi residenti no): www.facebook.com/ausonidicebasta/

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