Aiutateci. Tutti a scrivere una mail a Giuseppe Gerace presidente del II Municipio. Le strade di Roma non sono autorimesse a cielo aperto. Men che meno Viale Libia

25 ottobre 2013

Cara RFS vi scrivo poche righe per condividere con voi lo scoramento di fronte all’ennesima prova di insipienza da parte di chi amministra questa povera città. L’occasione questa volta è un breve trafiletto di Repubblica che ci informa, attraverso le dicharazioni del presidente del II municipio Giuseppe Gerace, circa i lavori di riqualificazione di Viale Libia.

Come sappiamo dopo molti anni e moltissimi soldi spesi hanno finalmente aperto le fermate della nuova metro B1. Purtroppo la riqualificazione delle strade limitrofe alle fermate della nuova metro è stata modestissima, per non dire inesistente. Di sicuro nulla che si avvicini minimamente agli standard di una città europea del XXI secolo. Viale Libia di fatto continua ad essere una camera a gas, strangolata dalla sosta selvaggia.

Nel frattempo però è stato eletto Presidente del II Municipio il giovane Giuseppe Gerace (classe ’76). Ammetto che non lo conoscevo, quindi sono andato ad informarmi sul suo sito dove ci spiega, tra l’altro, che si è occupato di sicurezza stradale presso la Presidenza del Consiglio e che è sensibile ed attivo sui temi dell’ambiente! Benissimo! Perfetto! Finalmente l’uomo giusto al posto giusto! Uno così non perderà un’occasione irripetibile per cercare di riqualificare il quartiere Africano! Chiederà di allargare i marciapiedi! Lotterà affinché si proceda con nuove pedonalizzazioni, per valorizzare le zone ora servite dalla metro! Batterà i pugni sul tavolo, affinché si realizzino finalmente piste ciclabili e vere preferenziali protette per gli autobus che portano alla metro!

Non esattamente, visto che ha dichiarato: “Stiamo anche cercando di intervenire sul progetto di viale Libia - conclude il minisindaco - cercando di salvaguardare i pini esistenti e di evitare che i lavori ancora da completare comportino la perdita di altri parcheggi". Lo scrivo di nuovo perché forse vi è sfuggito: “...evitare che i lavori ancora da completare comportino la perdita di altri parcheggi”. Una terza volta và, che ancora fatico a crederci:”...evitare che i lavori ancora da completare comportino la perdita di altri parcheggi”.
Dunque, questa è la città con il record mondiale (probabilmente galattico) di automobili per abitante e di morti e feriti per incidenti stradali. Ostile agli anziani, ai disabili e ai bambini. Invivibile, inquinata, pericolosissima. Finalmente si realizza la metro e il giovane presidente ambientalista (sensibile e attivo eh!) di sinistra giustamente cerca di intervenire sui lavori di Viale Libia… per scongiurare la perdita dei posti macchina. Oh, a onor del vero ha anche detto che vuole salvare i pini, quindi deve essere un vero ambientalista... Un vero difensore delle strade verdi. Che facciamo ridiamo? Piangiamo?


Vi ringrazio per il vostro preziosissimo lavoro.
Francesco


*Caro Francesco,
la cosa è di una gravità assurda e condividiamo in toto il tuo allarme. L'area ha sopportato cantieri per anni. Ora c'è finalmente una metro. C'è inoltre una stazione della ferrovia urbana. Ci sono parcheggi multipiano enormi ed economici. E sul suolo pubblico, invece di pensare al verde, alle ciclabili, alle preferenziali, ai marciapiedi, all'arredo urbano il giovane presidente del Muncipio a cosa pensa? A trovare spazi per il "parcheggio"??? Giuseppe Gerace è nato nel settantasei, ma a quanto pare - speriamo di essere smentiti subito - ragiona come fossimo nel 1976. Peccato che nel frattempo siano passai quasi quarant'anni di civiltà e non c'è nessuna città europea in cui l'approccio e l'impostazione è quella.
Ridere? Piangere? Ti facciamo una controproposta. Facciamo girare il più possibile questa tua lettera via mail, Twitter, Facebook e facciamo in modo che tante, tanta, tante lettere di protesta con scritto "Presidente, vogliamo ciclabili, aree verdi, spazi per la pedonalità, ciclabili e corsie preferenziali protette, non strade verdi trasformate in garage a cielo aperto" arrivino alla mail giuseppe.gerace@comune.roma.it e anche g_gerace@hotmail.com. Inviate le mail con in copia anche il nostro indirizzo romafaschifo@gmail.com. Non vi lamentate se la vostra città fa vomitare, se non partecipate a queste azioni: non ne avete titolo. Non vi lagnate se le strade vengono riqualificate come si faceva in Europa quarant'anni fa (vi ricordate Viale Eritrea?): con parcheggio nello square centrale (pur in presenza di grandi autosilo), zero ciclabili e mini-marciapiedi come se andare in giro senza macchina fosse una roba da poveri sfigati. Scrivete, scrivete, fate scrivere.
-RFS

PS. Ma Ignazio Marino è proprio del tutto d'accordo con questa impostazione datata e superata di amministrazione della città?

PPS. Ma i cittadini del II Muncipio che diavolo hanno cambiato a fare maggioranza e presidente quando l'attuale presidente ragiona esattamente come la precedente? Non è una frode della democrazia questa?

52 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Potrete scrivere quanto volete. La realtà è che non esistono competenze e responsabilità chiare, così come ruoli ben definiti.
Minisindaci, municipi, comitati: tutta fuffa e spreco di risorse. Gli unici ad essere rappresentati sono le mafiucce locali.

Perché credete si ragioni in questo modo su tali temi?

Cui prodest?

Francesca Maggi ha detto...

Che si aspetta quando i primi ad inquinare e distruggere la ns città sono i politici - con le locandine - per farsi eleggere.
E una volta eletti, non li fanno rimuovere nemmeno - anzi, ne aggiungono altri per ringraziare...

Poveri noi.

FMaggi, Author
Burnt by the Tuscan Sun

Anonimo ha detto...

Sicuramente il minisindaco gestisce un concessionario e vende auto, creando posti auto incentiva la vendita e lui ci guadagna un sacco di soldi alla faccia nostra...

Oppure

Il quartiere è pieno di palazzi che vanno dai 6 ai 10 piani e quando sono stati costruiti (anni 60) non erano previsti garage che comprendevano 2 auto per famiglia o anche di più.
Nessuno credo parcheggi la macchina a più di 600 metri da casa o non sono presenti spazi necessari per la creazione di autosilo.
Abbattere alberi non se ne parla....
Scavare sotto le strade per creare parcheggi avere già visto cosa succede tra comitati e beni archeologici.
Dove le volete mettere queste macchine, nei vostri salotti di casa?
Oppure vogliamo parcheggiare in maniera abusiva come sempre.

Pensare prima di scrivere articoli è meglio piutosto che gettare sempre M...a su qualunque decisione.
Se nella zona parcheggiano 6000 auto per i residenti credo che sia necessario creare 6000 posti auto per parcheggiare.
Se creiamo anche solo 5500 posti gli altri 500 che fanno?
Se creiamo i posti auto "Necessari" ed evitiamo la sosta selvaggia, doppia file ed altro, risolviamo altri problemi come traffico code e possiamo prevedere piste ciclabili e aree pedonali.

Anonimo ha detto...

@12:41 ma certo. Hai proprio centrato in pieno il problema. Quanti 17enni abitano in zona? Così si può cominciare a pensare aiuole future aggiunte di parcheggi di qui ai prossimo anno?

Anonimo ha detto...

Uhm... bisognerebbe un po' ragionare sull'effettiva necessità del posto auto, per un verso. Per un altro, sul vincolo della cosa pubblica a garantirlo sempre comunque e a titolo gratuito.

Enzo

Antonio ha detto...

Credo che non abbiate centrato il problema. Se agli abitanti di Viale Libia si chiede, tramite referendum di scegliere tra:

A: Divieto di parcheggio su suolo pubblico, riqualificazione urbana, obbligo di avere un posto auto dove effettuare autorimessa. Ciclabili. Verde attrezzato.

B: Continuate a parcheggiare dove volete, come volete senza problema.

Secondo voi quale opzione risulterà maggioritaria (sopra 80%)?

La risposta, da sola, giustifica l'uscita del minisindaco e la situazione attuale.
I romani (e gli italiani tutti) sono molto più simili ai ROM di quanto vogliano ammettere.

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo con l'anonimo delle 12.41 che ha parlato giustamente di "Posti Necessari". Ecco di questi 6000 che citi quanti sono quelli veramente necessari? Servono davvero 6000 auto e a maggior ragione adesso che il quartiere è servito dalla metro? Se togli le auto non necessarie (e sono tante) vedrai che si ridurranno di conseguenza anche i posti necessari

Il piddino ama sempre due volte ha detto...

Se non si vendono macchine la FIAT chiude. Se la FIAT chiude, addio lavoro ed indotto. O vi rendete conto che questo è il core business che dobbiamo mantenere per dare L-A-V-O-R-O in Italia, o salta tutto. Addio pensioni d'oro. Addio politica e stampa mantenuta coi soldi pubblici ed asservita alla politica. Tutte risorse che poi bisognerebbe investire nel sociale per far cambiare il Paese da manifatturiero a qualcos'altro. Non mi piace. Io voglio competere con Cina ed India, avendo l'euro-marco in tasca.

Anonimo ha detto...

Infatti il Presidente Gerace è semplicemente espressione del territorio che lo ha eletto. Un territorio popolato da persone intossicate dall'abuso di automobile, che vivono in uno stato confusionale e hanno ormai una percezione distorta della realtà. Per 6.000 abitanti ci vogliono 6000 auto ovviamente. Per 3 milioni di abitanti ci vogliono 3 milioni di auto. Cretini gli architetti che hanno costruito i palazzi di 10 piani senza garage, non immaginando una società nella quale si vive con il culo imbullonato al sedile dell'automobile. Idiota Renzo Piano che a Londra ha appena realizzato un grattacielo di 87 piani quasi senza parcheggi.

Anonimo ha detto...

Il grattacielo di Piano ha davanti e sotto di se: sei linee ferroviarie, tre metro, sedici di bus e i taxi (londinesi, no romani). A parte quello, se un minimunicipio o quello che è decide di mettere a posto le vie con parcheggi in quel modo e le cose funzionano a voi che vi frega?
E badate bene: io non ho l'auto e uso sempre i mezzi pubblici schifosi di questa città, pagando oltretutto.

Anonimo ha detto...

I politici romani sono praticamente tutti così: non importa il loro colore politico, che siano uomini o donne, la loro provenienza o l'età. Sono tutti dei poveracci, gente scesa dal monte del sapone, mai uscita dal GRa (o se ci è uscita non ha capito nulla) incapaci di avere una qualsiasi visione europea della città. Relativamente a questo aspetto, quote rosa e par condicio sono rispettate alla grande.

Anonimo ha detto...

alle 2.44 " a voi che ve frega?"
A sto punto mettiamoci pure un "fateve li cazzi vostra" così chiudiamo in bellezza i commenti.

Anonimo ha detto...

La mia è una domanda precisa: se decidono loro di volere le vie così E LA COSA FUNZIONA (leggere bene: LA COSA FUNZIONA significa che si elimina la sosta selvaggia), in base a quale diritto morale arrivate qui a dare lezioni e a scrivere che sono intossicate e vivono in stato confusionale?
Se la cosa non funziona è un altro discorso ovviamente.

Anonimo ha detto...

Intanto LA COSA NON FUNZIONA, perchè la sosta selvaggia a Viale Libia è tutta al suo posto e gode di ottima salute grazie alla mancata riqualificazione della strada. Dalla politica mi aspetto che cerchi di incoraggiare i comportamenti virtuosi e scoraggiare quelli che causano un costo ed un disagio per la collettività. Mi aspetto che almeno ci provi. I romani vogliono usare tutti l'automobile quanto gli pare e parcheggiarla gratis dove capita, non vogliono pagare le tasse, non vogliono fare la raccolta differenziata e non vogliono raccogliere la merda del loro cane. Se provi a dirgli qualcosa ci sta pure che provino a staccarti un dito a morsi. Direi che non va bene e non parliamo di un vago diritto morale. Parliamo del diritto a vivere in un contesto minimamente civile.

Mauro ha detto...

Anonimo 2:53 PM

Il fatto è che a Roma si trovano troppe vetture ed il sindaco (o il minisindaco) DEVE avere le palle di iniziare una politica di sfoltimento del numero di automobili.
Uno dei modi possibili è quello di togliere la sosta gratuita, in questo caso chi non ha la necessità dell'automobile avrà due scelte: o parcheggiare in un garage o in un silos, oppure venderla e passare al mezzo pubblico (bada bene, ho scritto "chi non ha la necessità" e ce ne sono tanti) visto che a pochi metri c'è la metro B1 (che andrebbe senza dubbio potenziata, magari con i soldi delle strisce blu).

Anonimo ha detto...

Mi spiace, ma stavolta non mi trovate d'accordo.
Il problema di questa città è ANCHE il parcheggio. Ho vissuto due anni a viale Eritrea e pagavo 170 euro mensili per gli "ENORMI ED ECONOMICI" multipiano per non essere l'incivile che lascia l'auto in doppia fila per tutta la notte dopo aver girato 2 ore alla ricerca di un parcheggio.
La metro non è sufficiente se non porta (anche non direttamente) in qualunque punto della città. In questa città serve TUTTO - la metro, un piano di preferenziali sensato, un piano di ciclabili, parcheggi etcetcetc....

Anonimo ha detto...

Non sarà mica lo stesso Giuseppe Gerace di questo sito? http://www.giuseppegerace.net registrato con la Domains by proxy per evitare che i cittadini abbiano i suoi contatti, vero?

Mauro ha detto...

Per concludere il commento precedente, come dice l'articolo se avessimo voluto altri 5 anni di politica pro-maghina avremo votato Alemagno e il suo carrozzone, saremo andati sul sicuro.
Molti hanno votato Marino o si sono astenuti proprio per via delle politiche pro-maghina dello scorso quinquennio, è normale che su questo blog si pretende un cambiamento, Marino ed i suoi devono dare un segnale di cambiamento!

Anonimo ha detto...

Pienamente in accordo con te, da residente ti posso dire che trovare posto a via tripitania e viale libia è diventata un'odissea...

Anonimo ha detto...

E perché non funziona? Non sarà perché come detto da qualcuno prima se servono seimila posti e ce ne sono meno ecco cosa succede? Per una volta che c'è gente che parcheggia regolarmente mi sembra che ci sia troppa isteria nei commenti. Prendetevela con chi non fa rispettare i divieti piuttosto.
Ci sono città con servizi pubblici assolutamente capillari e puntuali, con parcheggi solo a pagamento e costosi, con polizie che se solo sgarri 2 minuti ti mazzolano, con bike sharing a gogò, con ztl e ticket salati per entrarci, con cioè tutto quello che si vuole in questo blog e che tanto hanno un traffico privato notevolissimo. A dimostrazione che è ineliminabile. Londra per prima insegna.

Anonimo ha detto...

Cioe' la gente e' malata di macchina, famiglie di 4 persone hanno quando vabene 3 macchine e l'amministrazione invece di convincerli, anceh togliendogli la possibilita' di psoteggiare gratis, di abbandonare la macchina, gli dovrebbe fare tanti parcheggi quante sono le auto???

MA VI SIETE IMPAZZITI O PRENDETE PER IL CULO???

E' come dire che visto che la gente deve campare depenalizziamo il furto. Oppure smettiamola di mettere porte blindate negli appartamenti perche' di tanto in tanto puo' far comodo svaligiarne uno.

LE STRADE NON SONO PARCHEGGI. PUNTO. SU QUESTO NON CI PIOVE.

Al centro di Viale Libia un parco lineare. Le auto sotto terra, quelle di troppo le vendete, io ho fatto cosi', non pensavo fosse possibile e ora sto meglio di prima e ho risparmiato un sacco di soldi con i quali viaggio e mi rendo conto come gira il mondo, CANI.

Anonimo ha detto...

Elimina la metà delle auto in modo da arrivare alla media europea e avrai lo stesso mancanza di parcheggi. Che le auto non si debbano parcheggiare in strada può essere o non può essere: dipende dalle specifiche situazioni che significa anche guardare tutto il resto, dal trasporto pubblico ai parcheggi non per strada. Ma certo fa più figo scrivere PUNTO e NON CI PIOVE che andare a guardare la specifica situazione. E se la maggioranza degli abitanti di quel municipio vuole così e legalmente lo può fare allora arrabbiarti serve a poco, si chiama democrazia.
Gira il mondo quanto ti pare ma cerca di non offendere in quel modo chi non la pensa come te.

Anonimo ha detto...

Democrazia ed Italia sono un ossimoro.

Fai prima a dire che vendi auto usate o hai in agenzia pratiche ACI. Cazzaro.

Anonimo ha detto...

Hai bisogno di un uomo forte che pensi per la massa di deficienti? O pensi di essere te quell'uomoo forte?

No caro mio io l'auto non ce l'ho come ho scritto sopra, da sempre. Siete uguali a quelli che criticate: superficialità e arroganza a gogò, pero siccome avete ragione a prescindere perché lo dite voi tutto il resto non conta.

Anonimo ha detto...

È interessante questo parallelo, uomo forte democrazia, pur di non prendere atto che Roma è una città ostaggio delle lamiere. Pur di non prendere atto che il resto del mondo si sta muovendo verso altri tipi di mobilità nelle metropoli, proprio per renderle più vivibili e gradevoli, più a misura d'uomo che di machina.

Credo che dovresti farti vedere da un bravo psicologo. Probabilmente in realtà scoprirai che a bramare l'uomo forte sei tu, ma che non volendolo ammettere proietti su altri questo desiderio.

Per il resto, democrazia non corrisponde a burocrazia. Perché questo sono tutti vari consigli e consiglietti. Un apparato burocratico enorme, imprododuttivo, ostacolante il progresso, che servono ormai solo a piazzare qualche paraculato su una poltrona che costa alla comunità troppo, sia in termini di risorse, ma soprattutto in termini di fuffa, tempo sprecato, ed inutili complicazioni fine a se stesse nel 21 secolo. Buongiorno, si, sai siamo nel 2013…

Anonimo ha detto...

Sai com'è, c'è chi invoca la legalità e poi contesta istericamente la stessa legalità quando va contro le proprie idee e a persone del genere non va giù sentire qualcuno che glielo fa notare. Se quella legalità non va bene si cambieranno le leggi e a farlo saranno i votati dal popolo, questa è democrazia. L'uono forte invece è quello che ha sempre ragione e siccome ha ragione vuole che tutti facciano come dice lui.
Allora sono io l'uomo forte, che sto dicendo solo le cose come stanno e di ragionarci sopra o quelli che danno dei malati a chi non la pensa come loro?
Il resto del mondo per prima cosa fa rispettare le leggi, Roma deve cominciare da questo e vale per tutti, dai cittadini automuniti agli amministratori ai costruttori dei parcheggi sotterranei. Dopo si potranno fare paragoni con il resto del mondo.

Anonimo ha detto...

Di isterico qui leggo solo le tue fandonie su uomini forti, "democrazia daaa maghina" e compagnia varia.

Adesso basta, sei diventato petulante ed asfissiante con le tue stronzate.

Roma è una città dove chiunque fa come gli pare, specie in macchina. Spacciare questo per democrazia è un insulto.
La democrazia in Italia non esiste, c'è solo un mega apparato burocratico inutile e macchinoso che nemmeno è in grado di garantire ai cittadini cose basilari. È fine a se stesso, autoreferenziale (come te) e pilotato da quattro mafiosetti.
Quindi ora ti insulto io: vaffanculo te e le tue supercazzole. Fai pure la vittima, la realtà è che chi è veramente vittima sono le centinaia di migliaia di persone che in questa città ancora hanno un briciolo di civiltà residua.

Anonimo ha detto...

Riassumo per l'ultima volta sperando che ci arrivi: se quei parcheggi sono legali hai poco da sbraitare visto che la maggioranza di quel municipio li vuole. La sosta selvaggia è illegale e la condanno come te. Il resto è fuffa poi se ti vuoi sentire superiore fa pure.

Anonimo ha detto...

Chi sbraita sei tu. Io sto ridendo a vederti mentre ti arrampichi sugli specchi per giustificare ancora questo schifo.

Anonimo ha detto...

Basta leggere per capire chi sbraita. Certo bisogna anche capire quello che si legge.

Anonimo ha detto...

In effetti… bisognerebbe anche capire che l'argomento in discussione è la riqualificazione dell'arra ed il tentativo (di farsi sentire dal politico locale di turno —nutile a mio avviso visto che non ci sono tornaconti per lo stesso.

Poi c'è chi invece blatera di altro, pur di alzare la cortina fumogena su tali argomenti: e se gli viene fatto notare continua. Sarà forse qualcuno dalla sede del partito dello stesso politico di cui sopra? Il sospetto viene, vista anche la metodologia, le argomentazioni, la forma del linguaggio, la strategia comunicativa ormai desueta usata dal personaggio in questione.

Roma fa schifo ha detto...

Ho capito male io o ci sono degli animali che sostengono che visto che c'erano 6000 auto prima dell'arrivo da queste parti della metro, ci devono essere 6000 auto anche dopo e, oltre a tutto, ci deve essere il posto per posteggiarle? Ma siamo impazziti davvero o cosa?

L'auto è un elettrodomestico come tanti altri elettrodomestici: il suolo pubblico serve ad altro.

roby.roma ha detto...

ma veramente, oltre i residenti, ci sono i negozianti e clienti che parcheggiano in seconda fila, rendendo NULLa la preferenziale, e gli stalli per lo scarico merce.
Aggiungiamo la scarsa attenzione da parte della polizia urbana al problema, ed ecco il risultato: autobus immobili, scarico merce selvaggio, taxi lenti e cari, ovviamente a causa della lentezza.

Anonimo ha detto...

Se negozianti e clienti parcheggiano in seconda fila la colpa non è dei parcheggi regolari al centro della strada ma di chi parcheggia in seconda fila e di chi non multa chi parcheggia in seconda fila

In quanto a Roma fa schifo, anche tu devi prendere atto che se quel municipio vuole fare così e legalmente ha i mezzi per farlo può farlo. Poi sarei io quello che sbraita...

Anonimo delle 10.32 anche tu non ci arrivi... se quella gente vuole riqualificare così e può farlo dove sarebbe la cortina fumogena?

Visto che la norma qui pare l'offesa per chi non è illuminato dalla (vostra) ragione mi permetterei un umile suggerimento: provate a utilizzare un linguaggio più civile e invece di scrivervi addosso aprite un dialogo (civile) con amministratori e residenti quando ci sono situazioni che contestate. Vedrete che otterrete più risulati con minor mal di fegato.

Roma fa schifo ha detto...

Se quel Municipio vuole fare così anche tu devi prendere atto che noi vogliamo contrastarlo il più possibile. Oppure visto che si tratta della tua macchina non deve esistere dissenso contro scelte scellerate e idiote che sono una truffa verso gli elettori: che senso ha avere cambiato maggioranza politica se questo Gerace ragiona come quelli del PDL?

Anonimo ha detto...

Insisti? Ora basta. Te lo stiamo facendo notare in parecchi che sparì un monte di stronzate. Puoi continuare a supercazzolare quanto vuoi, la sostanza non cambia: quella non è una riqualificazione, la mia opinione è che per quanto nobile sia scrivere al politico di turno, non serva ad una ceppa. Le risposte che si ottengono sono sempre le stesse: mancano i soldi, è responsabilità di qualcun'altro. Etc.
Cosa c'entri l'uomo forte con tutto ciò e tutto il resto di boiate che hai sparato lo sai solo tu, la tua testa…

Anonimo ha detto...

Guarda che contrastarlo con i modi che usate qui è più che inutile e ti ho spiegato perché. La gente non si convince insultandola.

E al signor Ora basta rispondo che smetterò quando lo decidero io non tu, e che se siete in parecchi non è automatico che le stronzate le dica io e non voi. Meno arroganza e più ragionamento. Anche quella è una riqualificazione se permette meno sosta selvaggia. Sarà più brutta ma lo è. Sta bene a loro e non a te? Vota per un sindaco del municipio che la pensa come te. Non puoi votarlo perché abiti da un'altra parte? E allora hai poco da protestare. Scrivere al politico non serve? Andate in quel quartiere e fate politica voi convincendo la gente. Lasciando a casa gli insulti che alcuni spargono a piene mani quando scrivono qui.

Anonimo ha detto...

Certo, certo… hai ragione. Ora vaffanculo, vuoi?

Anonimo ha detto...

Come da copione: gli puoi andare a stuprare la figlia, ma se gli tocchi la macchina diventano tutti minacciosi camorristelli pronti a tutto pur di difendersi!

Anonimo ha detto...

Non ho la macchina e non l'ho mai avuta. Tu invece hai i paraocchi e non concepisci niente di diverso da quello che pensi. Buona fortuna e buona rosicata.

Anonimo ha detto...

E di grazia, riguardo cosa dovrebbe rosicare esattamente? Del fatto che viviamo in una città di merda, e che secondo te è democratico?

Anonimo ha detto...

E di grazia, riguardo cosa dovrebbe rosicare esattamente? Del fatto che viviamo in una città di merda, e che secondo te è democratico?

Anonimo ha detto...

Del fatto che nonostante si senta un dio in terra perché ha ragione lui e migliaia di persone in quel quartiere non capiscono niente quei parcheggi resteranno lì. Che perda più tempo a prendersela con le doppie file non con i parcheggi che contribuiscono a toglierle.

Anonimo ha detto...

Manca il pappapero finale.
Poi puoi anche tornartene al tuo tugurio mentale.

Anonimo ha detto...

Dici che col pappappero la capisce?

Anonimo ha detto...

Nel 1854, Londra fu colpita da un'epidemia di colera. Un certo John Snow si mise in testa di mappare scientificamente i casi, risalendo al fatto che era dovuta ad una fonte di acqua inquinata presso una conceria. La maggioranza delle persone, all'epoca non credeva il colera di trasmettesse attraverso l'acqua infetta. Ad onor del vero nemmeno tutti gli appartenenti alla Royal Society of Science.

John Snow, non solo scoprì come il colera si trasmetteva in maniera così endemica, ma introdusse anche un metodo scientifico fondamentale per molte altre scoperte.

Ecco, molto spesso la "maggioranza" di cui blateri, e specie in un Paese dove c'era l'analfabetismo fino ad appena 50-60 anni fa, non ha poi così tanta "ragione".

Anonimo ha detto...

Continuate a considerare la maggioranza di quel municipio formata da ignoranti se non peggio. Allora dovreste cominciare a capire che se c'è la democrazia, che prevede di votare qualcuno vi presentate voi spiegando al popolino ignorante le vostre ragioni. Gli spiegate quanto sarebbe bella quella via con corsie preferenziali coi cordoli, con piste ciclabili e aiuole alberate al centro, con marciapiedi larghi e ariosi, senza posti macchina se non gli stalli per i negozi, con le auto sottoterra in pup efficienti e sufficientemente economici.
Altrimenti non potrete far altro che scrivere su un blog. Nei casi migliori spiegando o cercando di farlo, nei casi peggiori e putroppo mi sembra più numerosi insultando. Risultati ottenuti a parte le rosicate? Boh, se ne ottenete ditemelo.
Se no si ritorna all'uomo forte. Qui mi sembra sia pieno di uomini che si considerano forti e mandano a quel paese (eufemismo) tutti quelli che non gli vanno dietro. Si perché una caratteristica dell'uomo forte è considerare la democrazia fallimentare visto che la maggioranza è stupida (mentre l'uomo forte è intelligente). Se poi capita che la maggioranza la pensa come l'uomo forte allora si parla di società civile e altre menate del genere.
Lo so da me che Roma è in mano a mafie e mafiette ma qui si sta parlando di un parcheggio legale non di reati contro i quali è giusto e anzi doveroso rivoltarsi.
E' tutta qui la differenza. Se volete attaccare la massa di ignoranti di quel quartiere immagino avrete tutte le illegalità che vi pare da rifacciargli, ma per quel parcheggio c'è poco da dire.

Anonimo ha detto...

Uomini forti organizzate una squadra e andate a fare pulizia sul bus 128 invece di rodervi il fegato su un parcheggio regolare

Sul bus 128, dove gridare aiuto non serve
http://www.lastampa.it/2013/10/25/blogs/diritto-di-cronaca/sul-bus-dove-gridare-aiuto-non-serve-jHHhOqKB3DO2RVyDqXBtvK/pagina.html

Anonimo ha detto...

Noto con piacere che sei tornato al tuo tugurio mentale. Ora dai, fai il favore: hai avuto attenzione, puoi levarti dalle palle.

Anonimo ha detto...

pappappero

Anonimo ha detto...

purtroppo bisogna fare i conti con i costumi... di alcuni romani. Per esempio parlavo con una conoscente che vive dalle parti di viale Nizza (naturalmente automunita, ha una Smart) non è stato sufficiente cercare di spiegargli che senza quella strada resa preferenziale solo per i bus (e straordinariamente tranquilla per essere una strada del mediorentale traffico romano)sarebbe al collasso tutta la circolazione del quadrante nord est di Roma. Nulla da fare a suo parere il motivo è che il sindaco Veltroni si è chiuso la strada perchè vicino casa sua. Questo è lo stato in cui versiamo...
Vigilopoli

Anonimo ha detto...

Il suo commento ci/mi da un po di speranza in una citta dove regna un menefregismo stravolgente indegno di una capitale Europea che e stata quella di uno dei piu grandi imperi/civilta della storia dell'umanita. Intendo per menefregismo assenza totale di rispetto del codice sociale (leggi, regolamenti, codice della strada...) che e la base della democrazia e di un buon/bel vivere insieme. Siamo davanti a una vera decadenza culturale dove il cittadino non smette di criticare tutti a comminciare dai politici che lui stesso ha eletti ma non si accorge piu del suo comportamento egoista, incivile, irrespetuoso degli altri e della societa dove vive. La decadenza e quando tutti i livelli della catena sociale sono complici et toccati cio che e il caso di Roma. Ci stiamo proprio. Mi rallegro che ci siano ancora delle persone come lei. Magari fossero piu numerosi, ci darebbe un po piu di speranza.
lo dice un cittadino Romano straniero che ama questa citta, ha percorso il mondo per 30 anni e puo affermare che Istanbul, Teheran, Madrid, Lisbonna, Parigi, Tokyo, Londra, tante altre citta..sono pur non essendo perfette capitali degni della loro storia.
Roma, cittadini romani svegliatevi!!!

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