17 maggio 2011

La nuova raffinatissima truffa-incidente che gira per Roma. Accomodatevi nella Caput Mundi...

Sono incappato in una raffinatissima truffa di incidente d'auto. La precedente esperienza che ho avuto con la truffa dello specchietto (quella volta non mi feci fregare) non mi è servita a nulla. Camminando con l'auto, ad un certo punto per esigenze personali mi sono accostato in doppia fila. Facendo ciò, per non dare eccessivamente fastidio agli altri automobilisti, mi sono proprio accostato a pochi centimetri sul mio lato destro alle auto in sosta. Mentre cercavo delle cose nell'abitacolo, vedo arrivare da davanti a me un ragazzo con la evidente espressione di chi vuole chiederti qualcosa. Egli si apprestava ad avvicinarmi sul lato destro dell'auto che era appiccicatissimo alla macchina cui mi ero affiancato...
Penso: "non ci passerà mai", il tipo invece ci passa, si affianca al finestrino, mi chiede di parlarmi ma non mi da il tempo di abbassare il vetro perché fa subito il giro per venire dal lato guidatore.
Mi dice di aver preso una botta da me con la sua auto nella strada adiacente da me prima percorsa e di avermi dovuto inseguire. Io subito penso: "si vabbè mi stai a coglionà". Lui mi dice di venire a vedere i danni sulla mia auto: effettivamente sul lato destro c'era una strisciata come di quelle che a volte mi accadono quando non sto attento in garage alle colonne di cemento armato. Penso per un attimo a come io possa aver fatto quel danno senza aver preso anche il mio specchio retrovisore... Tuttavia la strisciata ci stava e quindi a mio avviso la colpa era mia.
Affermo subito la mia volontà di fare il CID, tuttavia non avendo con me il modulo chiedo al ragazzo se l'avesse lui. Mi risponde di no, allora gli dico di andarlo a prendere alla mia agenzia assicurativa. Lui dopo avermi detto di si, mi chiede dove essa sia, e dopo avergli comunicato la località, mi dice che è troppo lontana perché lui ha un appuntamento. Io replico che soltanto così potrà avere il risarcimento, lui allora chiede alla persona in auto con lui di chiamare i vigili perchè magari avremmo fatto prima.
Il suo compagno dice che i vigili gli avevano detto che non sarebbero arrivati prima di 40 minuti (accade sempre così), il ragazzo mi ha iniziato a farmi notare che se avessi fatto il CID mi sarebbero aumentate due classe assicurative e che non mi sarebbe convenuto.
Afferma inoltre, di essere un carrozziere e che quindi avrebbe preso allo sfascio il pezzo di ricambio e l'avrebbe riverniciato lui. Tuttavia la cifra da lui proposta anche se di limitata entità mi sembrava eccessiva, nel senso che avrei fatto prima a farmi aumentare il premio assicurativo pur di non dover mettere i soldi in anticipo di persona. Il ragazzo mi dice di contribuire insieme, mi abbassa la cifra e poi lui avrebbe pensato a pagare la vernice. Il prezzo era veramente conveniente e così accetto. Lui mi chiede come possiamo fare per il pagamento, perché dice di essere di una città fuori Roma. Morale, alla fine vado a prelevare questi soldi e glieli do.
La storia finisce qui, ognuno riparte per la sua strada. Però io sento che c'è qualcosa che non va, i modi GENTILISSIMI e pacati (uao finalmente in questa Roma), (il ragazzo assomigliava pure vagamente ad un mio amico quindi nell'inconscio mi infondava più sicurezza), sembrava proprio un ragazzo di buona famiglia. Però io sono una persona estremamente attenta alla guida, poi son puntiglioso nell'osservare i dettagli (mia madre mi chiama Furio per prendermi per i fondelli), quindi anche se a volte come ogni persona capita il momento di distrazione, mi pareva impossibile che avessi potuto urtare un'altra auto senza accorgermene... Tuttavia la strisciata c'era eccome, sembrava anche realistica, proprio all'attaccatura nel punto dove cambia la sagoma del paraurti sul lato destro dell'auto... Guardo e riguardo la strisciata 2-3 volte, ma mi sembra tutto regolare...
La sera quando torno a casa la cosa mi fa ancora pensare, così decido di fare una rapida ricerca su internet con le parole chiave "truffa strisciata". Fra i link che trovo, alcuni dei più utili sono questo e questo.
In essi vi sono proprio gli elementi che mi hanno portato a pensare di essere stato truffato: i modi gentili, il fatto di presentarsi come carrozziere, e compagnia bella. Dopo cena son tornato a vedere la strisciata e guardandola meglio era irregolare, come quando con la penna cerchi di fare una linea retta ma non ci riesci...

Siccome molte persone si sono salvate dalla truffa dello specchietto grazie all'informazione, con questa segnalazione spero di contribuire a diffondere notizie sulle nuove truffe che aleggiano fra gli automobilisti.

55 commenti:

Alessandro ha detto...

Categoricamente: solo CID o vigili. Ed ecco che queste truffe saltano.

Anonimo ha detto...

Tu scrivi che il tizio aveva la faccia da bravo ragazzo, anche con me ci provarono ma il tizio nonastante tentasse di parlare in maniera forbita era chiaramente uno zingaro e non ci sono cascato, mi chiese 200 euro ma io gli dissi di richiamarmi per fare il cid poiche' non avevo soldi con me (era vero..), dopo un po' il tizio se ne ando'... pero' il figlio di puttana mi rigo' l'auto.


In che dialetto parlava ?

Andrea Rossi

Anonimo ha detto...

un paio di anni fa è capitato anche a me sulla cristoforo colombo, altezza Regione Lazio. stessa dinamica, ma tizio troppo sospetto e rigata sulla fiancata troppo incompatibile col presunto "incidente".
dopo un attimo di smarrimento, mi sono reso conto della sòla in agguato e sono stato fermo nel proporre di chiamare i vigili.
il tizio ha capito che non sganciavo una lira e se n'è andato, visto che "non aveva tempo da perdere".
l'unica soluzione è non pagare e proporre CID/vigili. vedrete che i maledetti se ne vanno.
purtroppo, la strisciata rimane..

Livia ha detto...

Ho una gran paura che accada a me perché non sento quindi non posso telefonare a nessuno. Voi cosa mi consigliereste di fare in alternativa? Chiedere a LORO di chiamare i vigili sarebbe un harakiri...

Anonimo ha detto...

raffinatisisma non mi sembra proprio...! Certo che c'erano cose che non ti tornavano, dai dei soldi ad uno che dice che gli hai fatto un danno senza che te ne eri accorto e la tua auto non aveva nulla...!

Federico ha detto...

Mi è capitato qualche mese fa su Via delle Vigne Nuove nel punto in cui sovrappassa i Viadotti dei Presidenti...quando gli ho risposto che la polizia stava a mezzo kilometro e che gli conveniva cambiare zona (Via Franco Enriquez), mi hanno ringraziato e sono andati via...

Fabiola ha detto...

...adesso è tutto chiaro!!!
Stazione metro Magliana, accompagno il mio ragazzo alla metro, vedo accostato sulla destra un tipo con lo scooter, controllo che non si immetta all' improvviso. Giro verso il cavalcavia, sotto lo Sheraton, il tipo mi si avvicina quando rallento per girare, mi dice che l'ho preso. Io non ho sentito nessun rumore ma mi accosto, mentre mi scrivo il numero di targo...La cosa mi puzzava già. Il tipo mi dice che l' ho preso, mi fa vedere la strisciata sulla mia macchina (solo ora capisco che effettivametne era compatibile con un foglio di carta vetrata). Io guardo lo scooter, nel punto in cui mi dice di averlo rpeso, gli dico che lo scooter è troppo alto per prendere il parafanghi anteriore della mia panda. Lui dice che deve andare all' ospedale da un amico (ma che c'entra???), che non è di Roma, e che il giorno dopo deve vendere lo scooter, quindi se gli dò 50 euro si compra la vernice da solo e se lo sistema, che altrimenti dobbiamo chiamare i vigili. Io strabuzzo gli occhi (non gli avrei dato una lira nemmeno sotto tortura), gli dico che 50 euro non li ho, lui dice che ne bastano pure 30... Io dico, va bene chiamiamo i vigili! Lui, che non si è mai tolto il casco, e che non è mai sceso dallo scooter (come se dovesse scappare da un momento all' altro), dice che non fa niente, dà gas e va via...Io però mi prendo la targa!!! Ragazzi, oramai non si sta più tranquilli...Pensava di aver trovato la ragazzetta...sola...stazione Magliana...Anche se la macchina me la sono tenuta rigata, è una soddisfazione averlo fatto scappare!

Nic ha detto...

è successa la stessa cosa a due mie parenti, di una certa età (se scoprono che scrivo così mi uccidono.... ), in zona Batteria Nomentana/Viale Eritrea.

Nel primo caso erano in 3, con facce poco raccomandabili, che sono partiti chiedendo 200€, con la solita scusa che uno era meccanico/carrozziere e avrebbe potuto risolvere lui il problema.
Visto che erano in 3, la mia parente ha prima detto che 200€ non li aveva e allora questi mascalzoni sono scesi con le pretese e alla fine hanno preso 90€.

Nel secondo caso, stessa dinamica ma era uno solo con la faccia da "bravo ragazzo". Alle sue richieste iniziali di soldi per risolvere la questione amichevolmente, la mia parente ha avuto un colpo di genio: gli ha detto che non c'era problema per i soldi ma che chiamava il marito che era avvocato e si occupa proprio di perizie di incidenti (cosa ovviamente non vera): il tempo di prendere il cellulare e far finta di chiamare e il ragazzo è scappato di corsa con il motorino!

Caterpillar ha detto...

Livia, non saprei, così su due piedi mi viene di dirti: non scendere dall'auto e se ti seguono guida dritto fino a una stazione polizia/carabinieri dopodichè scendi lasciando la macchina in mezzo alla strada, entri nella stazione attirando l'attenzione delle forze dell'ordine.

Comunque prendete la targa e denunciateli, tanto le FdO aprono un fascicolo d'indagine e poi ci pensano loro.

Anonimo ha detto...

livia nessuno può aiutarti. E come dire che un cieco chiede consiglio ad un vedente.....e che può dirgli ?
Comunque ritengo che se convivi con questo handicap avrai fatto il callo ai problemi ed inoltre come puoi vedere vengono truffati anche i normodotati .

Anonimo ha detto...

scusate, ma non conviene dire subito che si chiama un parente vigile (cosa ovviamente non vera), o carabiniere o avvocato e far sbrigare tutto a lui? (parlo per le ragazze a cui capita e che sono sole in quel momento..)

io farei così...
se sento odore di truffa (e sinceramente quando tocchi con la tua macchina qualcosa ...lo senti!!) prendo subito il telefono e dico: "guardi chiamo subito mio marito/padre/fratello che è vigile/avvocato/assicuratore.."
Bea

Fabrizio Vienna ha detto...

Livia,
Stavo riflettendo su un ipotetico caso in cui tu fossi coinvolta. Stavo considerando se questo potesse essere considerato uno svantaggio oppure un vantaggio. In quanto potresti dire al tizio (se é da solo) che non senti e conseguentemente devi per forza coinvolgere le forze dell'ordine.
se piu' di un tizio ti si avvicina non aprire portiere e finestrini e tira avanti. Se ti si piazzano davanti attaccati al clacson a manetta per attirare l'attenzione.

magnolia75 ha detto...

Ciao!
Ieri mi è capitata la stesa cosa descritta da Massimiliano, in zona EUR, viale dell'Oceano Atlantico.Stessa dinamica, stessi modi gentili, stessa fretta di andare ad un'appuntamento.
Solo che io ho insistito per fare le cose in regola e compilare il CID,non avevo soldi con me e il tizio si è dileguato in fretta.
Ho provato ad andare alla Polizia ma non ho potuto sporgere denuncia, non essendoci stata l'estorsione di denaro (per mia fortuna!)
Mi hanno comunque consigliato, in casi simili, di chiudersi in macchina e chiamare il 113; non dare mai soldi contanti.
Spero di poter essere utile a qualcuno!

Anonimo ha detto...

E' successo anche a me oggi.Zona Montagnola. Stesse dinamiche, stessa faccia da bravo ragazzo e un aspetto distinto. Penso che mi seguisse da un po'. Ad un certo punto mi ha superato con la sua MEGANE GRIGIA e si accostato poco avanti. Appena passo accanto alla sua macchina sento un gran botto. Li per li ho pensato avesse aperto lo sportello. Ma adesso penso che abbia tirato un sasso o qualcosa di simile. Quando mi sono fermata ha insistito per non fare il CID e non aveva nemmeno il tempo di aspettare i miei genitori che abitano a 5 min. Alla fin siamo stati mezz'ora a cercare un bancomat. Alla fine ho sborsato i soldi. Non riuscivo ad uscire da questa situazione.

Anonimo ha detto...

Sono l'autore del post

Denunciateli! Io sono andato alla Polizia con il numero di targa loro. Dopo vari mesi il commissariato mi ha chiamato ed ho fatto un riconoscimento in foto dei truffatori. Ora subiranno un processo!
DENUNCIATE! Non vi costa nulla, vi sentirete meglio e farete in modo di prevenire altre truffe!

Anonimo ha detto...

Metto qualche altra parola chiave così magari Google ci indicizza meglio

truffa falso incidente
truffa specchietto
truffa automobile
truffa incidente
truffa strisciata


Nuovamente: denunciate, non fatevi prendere dal "ma tanto non gli fanno nulla" perchè non è vero manco per niente

Occhi aperti! ha detto...

AVVISO:
soprattutto per i residenti di Roma ovest. La banda degli zingari napoletani della truffa dello specchietto è tornata in azione.
Il 1° maggio passavo con la macchina su Via Mattia Battistini, angolo Stazione Metro.
Solita tecnica che ormai conosco benissimo..motorino che aspetta dopo il semaforo..appena gli passi accanto cominciano a seguirti e tirano un sassolino sulla tua macchina poi si avvicinano e..MA STAVOLTA GLI E' ANDATA MOLTO, MOLTO MALE. Li ho riconosciuti dalla faccia. Sembrano fatti in serie. Ho inchiodato e sono sceso dalla macchina senza lasciargli il tempo di cominciare con la loro squallida recita dicendogli"scommetto che ti ho rotto lo specchietto e vuoi 50 € così non mi aumentano l'assicurazione.." ero incazzato nero e pronto a tutto, gli ho preso la targa e davanti alle loro facce di cazzo ho chiamato il 113 a cui ho segnalato ciò che stava avvenendo..purtroppo la targa credo fosse falsa, in ogni caso questi pezzi di merda sono scappati..SPARGETE LA VOCE: OCCHIO SU VIA MATTIA BATTISTINI-VIA DI BOCCEA- VIA PINETA SACCHETTI.
Le merde si appostano dopo i semafori e li riconoscete perchè vanno sempre in 2 a velocità ridotta.

Anonimo ha detto...

Nuova variante col sangue finto e ferite pregresse mantenute aperte!
http://www.repubblica.it/motori/attualita/2012/05/22/news/motori_truffa_specchietto-35638485/?ref=HREC2-10

Anonimo ha detto...

Vedo che il penultimo commento é molto recente e confermo per quanto riguarda la zona Pineta Sacchetti/Mattia Battistini. Mi é successo ieri pomeriggio ma, essendo ormai la sesta volta in tutta la mia vita, non ci casco più. Era una vespa bianca, modello nuovo, guidata da un ragazzo con una ragazza dietro. Sono sicuro che sono gli stessi che ci hanno provato nella stessa zona anche con mio padre qualche tempo fa...

RondoneR ha detto...

Confermo la variante col sangue, piuttosto ridicola:
http://www.06blog.it/post/14271/truffa-dello-specchietto-cronaca-dellultima-versione

la truffa della strusciata
http://www.06blog.it/post/12117/la-truffa-della-strisciata-sulla-fiancata

e quella più pericolosa del mazzo di chiavi
http://www.06blog.it/post/12499/la-truffa-delle-chiavi

martina ha detto...

Oh, ma ditelo alle Iene!!! Qualcuno a cui è successo e se la sente, lo scrivesse alle Iene...

Anonimo ha detto...

evvai ci hanno provato con me a san lorenzo ma non gli è andata bene. Solita roba con il sasso.
Occhi aperti!

Anonimo ha detto...

Se avete uno smartphone mettetevi il registratore vocale sul desktop, può servire per segnarsi al volo la targa del truffatore

Anonimo ha detto...

http://www.romatoday.it/cronaca/truffa-del-cellulare-rotto.html

Via Mattia Battistini ha detto...

Per quanto riguarda i pezzi di merda di Via battistini il municipio e i vigili sanno benissimo da dove vengono: fanno parte di una nota famiglia di zingari nostrani di origine campana attualmente accampati con roulotte in Via di Valcannuta e sembra che abbiano anche occupato un residence semi-abbandonato.
Confermo: vanno sempre in giro in due, con la donna pronta a recitare ridicole pantomime "non ci dai i soldi..devo comprare i libri di scuola..(ma vatti a impiccare!!)" NON FATEVI INTIMIDIRE E GIRATE SEMPRE COL CELL. ACCESO: fotografateli o fotografate la targa, anche se credo che rubino i motorini o gli applichino targhe false.
Poco tempo fa ne hanno arrestati 2.
Ma dopo un pò riescono e ricominciano. La cosa migliore sarebbe che qualcuno gli spaccasse la faccia pesantemente..ma i pezzi di merda scelgono sempre donne sole o persone anziane. MORITE BASTARDI!

Anonimo ha detto...

Questo invece è un filmato su quelli che provano a farsi tamponare!
http://youtu.be/mmZkDMXxqo0

Anonimo ha detto...

E' appena successo anche a me ed erano in due: un ragazzo tutto tatuato arrogante e aggressivo e una donna che diceva di essere in cinta (e poi ha detto di essere una poliziotta, quando ho detto che collaboravo coi carabinieri).
A via prenestina altezza piazzale Prenestino una mercedes classe A di colore blu scuro targata BK183YD mi ha fatto "il trucco della strusciata": mi ha strusciato la macchina dopo che mi sono fermato, ovviamente col trucco del botto stile pallina da tennis lanciata sulla portiera.

Male intenzionati e pericolosi, Romani (sicuramente lui). Non ho fatto le foto col cellulare perchè sicuramente mi mettevano le mani addosso

Mike ha detto...

1. E' successo anche a me, proprio a via Battistini, ma con protagonista e dinamica diversa.
Mi sento anche un po' tonto per non aver agito diversamente, visto che avevo capito della truffa pochi minuti dopo, ma la fretta della partenza non m' ha fatto ragionare come poi ci son riuscito dopo.

Nel mio caso si tratta di un motorino Piaggio, un 125, guidato da un ragazzo moro coi capelli gelatinati (che tanto vanno di moda), carnagione scura. alto 175-180.
Indossava pantaloni corti e occhiali neri.
Percorrevo la Battistini, quando ad un certo punto vedo sorpassarmi da sinistra un motorino. Questo, poi, va piano, a ritmi sempre più blandi, arriva persino a serpeggiare, innervosendomi non poco perché sembrava come se dovesse cercare un civico. Poi si accosta come se si dovesse fermare. Allora lì, per proseguire, non puoi fare altro che superarlo. Nel sorpasso sento una botta. Conoscendo bene il codice della Strada, ero sicuro di essermi mantenuto ad una certa distanza dal veicolo perché so che, ad esempio, se supero uno che sta in bici con una distanza inferiore a 3m e questo poi mi cade per una qualunque ragione, se lo colpisco, è colpa mia. Quindi, tenutovi presente ciò, mi accingo al sorpasso con una velocità assolutamente urbana.
Sento un botto anche doppio. Ho pensato a un sasso. Vedo il suo motorino rallentare e lui che mi guarda, ma non mi fa alcun gesto per dirmi di fermarmi. Quindi penso semplicemente che ho preso qualcosa e male che vada, vedrò l'eventuale danno solo quando avrei trovato per la mia strada il benzinaio. Poi, 200m dopo, causa semaforo, lo vedo raggiungermi e dice di essere stato colpito dalla mia macchina: il come rimane un mistero.
Come nel vostro caso, le strusciate coincidono, MA vedo un buco che è frutto di un cacciavite sul muso sx del suo motorino.
Lui alza i toni, quasi a non volermi far parlare, buttandola come se avessi fatto chissà quale danno. Mi dice persino che ha il padre avvocato (e con me su sta cosa cade male, anzi gli ho riso in quel momento). Poi, se ha il padre avvocato, quale migliore occasione per chiamarlo? E io ce l'avevo un padre avvocato... =\
Poi mi invita a valutare il danno, a contribuire. Io stesso mi rendo conto, non essendo il titolare diretto dell'assicurazione, che è meglio non passare per l'assicurazione (su quello loro battono molto!). So per certo che i carrozzieri ti invitano a cambiare direttamente il pezzo perché tra il cambiare o il riverniciare il pezzo frontale del motorino, non c'è tutta sta differenza. Un carrozziere amico ti dice di cambiarlo, uno che ha bisogno di piccioli, te lo vernicia.

Mike ha detto...

2. Mi dice pure che se non ero d'accordo, potevamo andare dal vigile (quasi come fosse una minaccia). Io però sulla strada non ne ho visti, al che temevo che fosse un escamotage per derubarmi l'auto con tutti i bagagli, quindi stringo nel ripagarlo in contanti, ma in un primo momento avrei preferito fare un CID o che gli avrei lasciato i dati assicurativi, in maniera tale da metterci d'accordo in una fase successiva perché andavo di fretta.
Mi dice che è di Ladispoli e io stavo lì vicino, ma non è bastato (stranamente) a convincerlo.
Mi spara - cazzata clamorosa - che lui non può fare il CID perché ha uno scooter 125. Ovviamente il modulo CID dovrebbero averlo tutte le assicurazioni e lì ho anche capito che voleva fregarmi, ma non c'era nessuno, ero in pieno Agosto e scappare in quella cazzo di via era impossibile.
Lui non è MAI, e dico MAI, sceso dal mezzo. Sempre stato lì. Avuto i contanti, se ne va esclamando: "vai più piano!"
Preso per il culo e totalmente impotente, anche perché comunque un danno c'era, quindi che puoi discutere...
Mi sono sentito totalmente confuso da non aver preso persino il n. di targa per denunciarlo.

La cosa drammatica è che in 30 minuti di discussione, non è passata manco una pattuglia.
E parliamo di via Battistini.
Ora, se alcuni siti suggeriscono di chiamare questi, è bene però che sappiano che l'intervento per questo genere di incidenti arriva ad un'attesa anche di un'ora.
Troppo per chi vuol fare il furbo, e alle 4 del pomeriggio del 10 Agosto, quando ci sono poche macchine che girano, il cittadino è abbandonato a se stesso e praticamente fregato. Tenete anche presente che non è detto che ci fosse un aiutante nascosto da qualche parte.
Arrivato alla meta estiva, di sera, riguardo un paio di volte la strusciata (mi costerà 300 euro sicuro, ma per fortuna è lieve e quindi me ne fotto di risistemarla) e vedo persino l'impronta di una scarpa sul paraurti posteriore. E' lì che non ho avuto alcun dubbio della truffa.
Ultima dettaglio: per essere sbrigativi, tirano sempre un quartiere di provenienza molto lontano da dove si verifica l'incidente e non ti danno nessun documento.
Spero di esser stato utile.

Johnny ha detto...

Stessa auto classe A, stessa targa (!), stessi delinquenti, stessa truffa. Tutta la descrizione coincide perfettamente, come sopra. A me è capitato a San Lorenzo: ragazzo tatuato aggressivo e donna che diceva di essere in cinta e poi ha detto di essere una poliziotta, come ha scritto Anonimo agosto 29. A proposito, sei andato a denunciare? Cosa ti hanno detto?

Anonimo ha detto...

GUARDATE CHE LA POLIZIA SE NE ACCORGE SE È UN GRAFFIO CHE VI HANNO FATTO LORO, NON ESITATE A CHIAMARE IL 112/113 APPENA SENTITE IL BOTTO.
IO HO GIÀ FATTO DUE DENUNCE DI QUESTI PEZZI DI MERDA

Caterpillar ha detto...
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Caterpillar ha detto...
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Unknown ha detto...

è successo anche a me!! e solo oggi che ci hanno appena riprovato ( stessa dinamica) ho cercato su internet e trovato tutti voi!! non ho parole... il tizio, siccome noi non avevamo il cid e ci siamo rifiutati di pagare ci ha dato anche appuntamento a domani! abbiamo chiamato la polizia e i carabinieri non possono ci hanno detto che non possono fare niente .. perchè non si può fare un processo alle intenzioni!! e quindi tutto al più di presentarci domani all appuntamento.. ci rendiamo conto???? oltre la beffa pure 2 macchine rigate!!!

Caterpillar ha detto...

Unknown passa da un ufficiale della Polizia, ufficio denunce, il tizio del centralino non ha capito una beneamata mazza

Anonimo ha detto...

www.ilmessaggero.it/dilloalmessaggero/io_vittima_della_truffa_dello_specchietto/notizie/202372.shtml

Caterpillar ha detto...

Mi dispiace molto, anzi moltissimo che innumerevoli persone subiscano tutt'oggi estorsioni da questa gente. Ovviamente non siamo tutti uguali e ognuno reagisce a modo suo.
Mi permetto di dare qualche utile consiglio in caso vi capiti di nuovo un evento del genere, visto che spesso l’agitazione la fa da padrone, in caso vi accorgiate di essere truffati e/o siate minacciati:

1) incazzatevi: vi aiuterà a meglio tenere il controllo della situazione e non essere succubi psicologicamente. Infondo stanno rubando i soldi che avete guadagnato faticosamente con il vostro lavoro, mentre loro vivono di truffe e furti. Per non parlare del fatto che hanno danneggiato la vostra vettura. Credo che abbiate tutti i motivi per essere infervorati, e molti di meno per essere intimoriti;

2) non scendete dall'automobile, chiudetevi dentro. siete ben o male al sicuro ed è anche un'arma. Se siete scesi rientrateci con una scusa.
Siate freddi e non parlateci neanche, dandogli la possibilità di instaurare una conversazione e muovervi delle accuse. Tanto quel che vi diranno avrà la stessa valenza di uno che dice che i porci volano, pertanto è pressoché inutile stare a sentire. Inoltre capiranno che non state abboccando: con tutti i tentativi che fanno loro sanno che hanno due possibilità: o che il tipo abbocchi oppure no. Fate marcia indietro per leggere la loro targa e mettetevi subito al telefono con polizia / carabinieri. Scapperanno all'istante (esperienza personale): farsi qualche mese per estorsione in una cella sovraffollata di Rebibbia spaventa chiunque;

3) andate a denunciare, contribuendo ad evitare ad altre persone simili truffe e a rendere la città più sicura. Non importa se non avete le prove, ci pensano le forze dell'ordine a trovarle.
Se siete sfiduciati dal fatto che magari avete trovato al telefono un operatore incompetente, andate lo stesso all'ufficio denunce, troverete persone molto disponibili. Conosco troppe persone che hanno subito tali truffe e non hanno denunciato per motivi vari e per paura di non essere creduti. Essendo un fenomeno diffuso loro già conoscono le dinamiche quindi non abbiate timore, vi daranno tutte le attenzioni necessarie;

4) fate girare la voce!!!!

Anonimo ha detto...

Ciao!
anche a me è capitata la mercedes classe A blu targata BK183YD !!!
zona pigneto..stessa tecnica...prima botto sul lato passeggeri, poi ragazzo che scende velocemente e si fionda sul lato lesionato ed in tono incazzato mi propone di dargli 150 euro per ricomprare la vernice della macchina e che lui è carrozziere e queste cose le sa..etc etc etc..la solita solfa poi della moglie incinta e che devono andare..anche io come un pollo gli ho mollato una piotta e mezza..denunciateli!!! sti pezzi di m.....
denunciateli!!!non abiate paura!! la polizia avrà ormai molte segnalazioni come queste!!!!

Anonimo ha detto...

Eccolallì, stamattina ci hanno riprovato (Ford Fiesta grigia, Via Tuscolana), è la quarta volta che mi capita. Appena hanno visto che iniziavo a leggergli la targa dallo specchietto retrovisore prima si son nascosti dietro altre auto, poi quando mi son fermato anche io mi hanno superato come manco Alonso a Brno.
Più tardi andrò dalla Polizia a denunciare per l'ennesima volta

Anonimo ha detto...

A me successo oggi sulla via aurelia tornando a roma. Altezza 14 km..ragazzo scuro si carnagione tatuato, (aveva tatuato sul collo lo un bacio a stampo fatto col rossetto) c era accanto. Una ragazza mora incinta e dietro un altro,
Sono riuscito a non pagare ma devo dire che stata tosta se
Non te lo aspetti non ti danno il tempo di ragionare, io avevo il presentimento che qualcosa non andava infatti io stesso non avevo voglia di fare il cid li per li..erp combattuto tra la paura fella truffa che avevo ormai capito e la paura che magari invece li avevo presi sul serio,come un idiota gli ho dato pure ilmionumero di cellulare, per fortuna ho temporeggiato scusandomi e dicendo che potevamo chiamare i vigili se volevano a quel punto rivhiesta di soldi o catenina d oro come cauzione..io glo ho detto no e che al max facevamo il cid, questi volevano che li seguissi in una strada secondaria li mi sono cagato sotto per fortuna somo riuscito a rimanere li e loro sono scappati...almeno non ho pagato ma mj hanno rigato la macchina..sembramo zingari ma parlano italiano con accento burino quindi pensi siano italiani diceva di essere di frosinone,

Anonimo ha detto...

Io mi sento una cogliona leggendo questo....e' la prima volta che mi capita da quando guido e sono stata fregata come una cogliona....zona eur titnoretto 19 ottobre ero incolonnata a tratti sui 25 allora e sento un botto sordo sul mio sportello di sx....vado incurante( ho pensato a qualche specchietto toccato nulla di piu) quando vengo accostata da un tipo con una BRAVo metallizzata e mi dice: aoo ma che non hai sentito niente? Mi hai toccato la macchina.... Io caduta dalle nuvo,e e del tutto ignara di questi merdosi sole mi accosto e cerco il dialogo...lui asseriva che gli avevo strusciato la macchina da fermo...ma io nn avevo visto nulla...e mi ha detto di fare il cid ( che aveva) oppure 300 euro ( per due graffi sul paraurti dx) mimrioeteva che era successo la stessa cosa a lui con un taxi e hli aveva dato 500 euro. A me ne ha chieste 300 e come una cogliona gliene ho date 250
Attenzione' il tipo che mi ha fermato diceva di chiamarsi danilo e aveva vistose bruciature sul collo e anche sul naso...( e che faceva l'ingegnere) e mi ha coglionato alla grande!

Anonimo ha detto...

A me purtroppo è accaduto stamattina. Percorrevo via nomentana e ad un certo punto un ragazzo con un motorino si è affiancato dicendomi che lo avevo urtato mentre lui ero fermo sul ciglio della strada.Io non avevo sentito nessun rumore.Comunque mi fermo, scendo dall'auto e vedo che sulla fiancata destra avevo una strisciata.All'inizio ero titubante ma vedendo il danno sulla mia auto mi sono purtroppo convinto che fosse colpa mia. Il truffatore ha all'incirca 30-35 anni, abbastanza robusto, carnagione scura, accento romano, mi ha detto di essere un carrozziere e di abitare a monterotondo. Purtroppo non ho nemmeno fatto in tempo a prendergli il numero di targa (ammesso che il mezzo fosse suo e non rubato e che la targa fosse vera). Se qualcuno ha subito lo stesso tipo di truffa ed è riuscito a segnarsi il numero di targa o i dati anagrafici mi sarebbe utile per la denuncia che voglio assolutamente presentare. Grazie.

Anonimo ha detto...

A me è successo il 16 novembre e ieri 13 dicembre, entrambe le volte verso le 18 sulla Prenestina prima dell'incrocio con la Togliatti, con la solita "botta". La prima volta erano due ragazze rom, ho tirato dritto poi ho accostato e sentito le lamentele: "Almeno chiedi scusa...". Ho chiesto scusa e loro se ne sono andate.
La seconda volta una Clio con un'intera giovane famigliola rom, lui lei e bambino: "Ma non hai sentito la botta??" "No!". Se ne sono andati. La prossima volta devo segnare la targa e denunciarli.
Invece mi andò male nel 2005 sulla SA-AV. Un giovane italiano con la faccia da delinquente accompagnato da una ragazza su una Golf con specchietto rotto. Credevo sinceramente di averlo rotto io. Purtroppo per me avevo smarrito la patente e non ero riuscito a farmi firmare il foglio per circolare.
Ero molto preoccupato e alla fine sborsai 200 euro.

anna ha detto...

mi è capitato lo stesso tipo di incidente sulla via tuscolana altezza giulio agricola. Sento il solito rumore di pallina da tennis scagliata contro la mia vettura, mi guardo intorno non c'era nessuno e proseguo. Mi affianca una vettura blu e fa la solita sceneggiata. Gli va male però ma solo perchè non avevo soldi.Riesco a prendere solo le prime due lettere della targa: DL... I segni sulla mia vettura sembravano veri .,.. ma era solo polvere scura che ho rimosso con una spugna. L'attrice era una ragazza accento romano sulla trentina.

Giorgio ha detto...

Spettacolare. Mi unisco al coro digente truffata.
Spettacolare perché il giovanotto in questione è stato bravissimo. La mia è stata quella dello specchietto a San Giovanni intorno alle 22:30. Passo nel controviale stretto tra auto parcheggiate a sinistra e a destra e, naturalmente assorto nei miei pensieri, intravedo una figura sulla destra e sento la botta. Vedo nello specchietto retrovisore che sale in macchina con una certa foga "per inseguirmi perché l'ho toccato?", mi domando. Mi fermo lui arriva in auto con una ragazza seduta accanto. Accosta, scende e inizia la recita "Non m'hai visto? M'hai dato una botta alla mano, avevo il cellulare che mi è caduto e si è rotto, pensavo volessi scappare, mi sono spaventato".

Non conoscevo questo genere di truffa, se no sarei stato più accorto. Devo dire che è stato bravissimo, perché io ero tutto sommato calmo e incredulo ovviamente, ma lui sembrava davvero sotto shock. Insomma, per quel cellulare rotto gli ho dato 200 euro. Lo so, sono un pollo. E vi faccio ridere: avevo 200 euro in tasca (cosa rarissima) perché nel pomeriggio avevo vinto 200 euro con un gratta e vinci.

La descrizione del tipo corrisponde a un paio di post precedenti. Intorno ai 35, carnagione scura, robusto, accento romano. Certo, questa è stata la prima e sarà anche l'ultima volta. Anzi, spero vivamente che mi capiti di nuovo. Saprò come incazzarmi a dovere.

Massimiliano Tonelli ha detto...

Ma le state denunziando o le mettete solo nel blog!?

Giorgio ha detto...

Certo, io ho sporto denuncia.

Anonimo ha detto...

Sono arrivato a questo post (il blog già lo conoscevo) perché questo pomeriggio in zona Cristoforo Colombo/Laurentina mi è successa una cosa molto simile con un motorino. Il tipo però se n'è andato poco dopo che gli avevo detto in maniera abbastanza brusca che ero sicuro che qualcuno l'aveva fatto apposta (anche perché ho sentito il botto, ma non c'era nessuna strisciata). Non mi è andata così però quest'estate in via Val di Lanzo, zona Conca d'Oro, in un tratto piuttosto buio. Sempre un motorino: un tipo basso, robusto, carnagione scura, che dopo la classica, presunta "strisciatina", mi ferma asserendo che l'avevo toccato, era quasi andato a terra, e via dicendo. Anche in questo caso, guarda un po', uno che aveva lavorato da un carrozziere. Io, cretino, un po' per stanchezza, un po' per fretta (e un po' perché la messinscena non corrispondeva alla storiella già nota dello specchietto) gli ho dato mi pare 130 euro. Dai vostri post mi rendo conto che probabilmente era l'ennesimo episodio di una "truffa seriale".
Mi domando se sia possibile/utile sporgere denuncia a tanti mesi di distanza.

Anonimo ha detto...

Ieri pomeriggio Porta Pia ragazzo gentile su motorino blu
Mi ha fregato 70 euro
Attenzione!!!

Anonimo ha detto...

salve ragazzi brutta esperienza a Roma parcheggio mattia battistini nei pressi della stazione metro A Battistini.
Mi hanno rotto il vetro deflettore è rubato all'interno, ora ho esposto denuncia, chiedo a tutti coloro che son vittima di questi morti di fame, di effettuare denuncia cosi da costringere le forze dell'ordine a chiedere un mandato al magistrato per poter requisire e guardare i video delle registrazioni.
Comunque fate attenzione a non lasciare oggetti in auto.

Anonimo ha detto...

Sono sempre Mike, la vittima che ha subito la truffa a Via Mattia Battistini in pieno Agosto.
MI E' SUCCESSO NUOVAMENTE! Stavolta, però, l'esito è andato diversamente. ;-)
Avvenuto su Lungotevere, altezza Ara Pacis, oggi 11/03/2013, alle ore 13.20.
Scendo per andare verso il sottopassaggio che porta al palazzo della Marina (dir. Roma Nord). Poco prima di passare sotto il ponte del passante (precisamente dove finiscono i sampietrini e inizia la parte asfaltata), vedo davanti a me un tizio, con uno scooter di colore grigio, di cilindrata sicuramente superiore ai 250 cc, che cammina blando blando tutto a destra. Lo superano tutte le vetture e così anche io. Memore dell'esperienza avvenuta SOLO 8 mesi fa', seguo con attenzione questo modo sospettoso di guidare del tizio in questione (vedi mappa qui)
Lo supero. Poi, causa vetri scuri, non lo vedo più, ma sento una botta di dietro: il rumore è tipico di un chicco di grandine, sassolino o pinolo che cade violentemente sulla carrozzeria.
Ricordandomi dei vari tipi di segnalazione vostre, non mi sono fermato. Vedo lui fare dei cenni dallo specchietto, poi con una sgassata mi raggiunge e mi affianca: abbasso il finestrino - tutto mentre camminavo - e con tono aggressivo, quasi minaccioso, mi insulta: "ma che non lo vedi che mi hai preso?". Io, quasi spaventato, continuo a mantenere i nervi saldi e replico che non ho né visto e né sentito nulla.
E lui continua: "Manco scusa chiedi!? Manco scusa!? Ma è roba da pazzi! Mi hai preso! Ma come cazzo si fa!? Manco scusa si chiede più!".
Al che si arriva al semaforo, rosso, e lui, quasi incerto, non mi dice nulla.
Tutto tace e lui manco mi guarda in faccia.
Poi, si riparte, e lui fa dei cenni come dire di fermarsi di fronte al Palazzo della Marina, ma io un po' perché non avevo manco capito se fosse un pazzo delirante che ce l'aveva col mondo, un po' perché ormai avevo capito il copione, sono andato avanti per la mia strada e l'ho ignorato. Dallo specchietto, nonostante il traffico caotico che c'è in quel punto quotidianamente, ho notato che si era accostato mi guardava senza fare altro. Mi fermo 2 km dopo, su Lungotevere Oberdan, lontano dall'accaduto. L'auto mi è sembrata fortunatamente priva di graffi, anche se sporca, quindi magari qualche graffio me l'ha procurato e io non l'ho ancora visto. Il tizio era grosso, moro, portava gli occhiali da sole (stile Ray-Ban) belli grossi da camuffare il volto e aveva un fare poco invitante. Nonostante il traffico, TENGO A PRECISARLO, nessuno si è degnato di venire a mio supporto per avvisarmi che stava tentando di fregarmi, ma forse il lancio della moneta o di un sasso non è stato semplicemente avvistato da chi mi stava dietro. Credo sia stato un tentativo mal riuscito.
Ad ogni modo, sperando che mi capiate, sono contento di essermi riscattato da questi luridi bastardi parassiti che gli auguro di cuore,un giorno, di stamparsi contro un bel lampione. Bisognerebbe sollecitare i giornali nazionali a diffondere questa notizia, perché la gente conosce solo la "truffa dello specchietto".
Saluti a tutti.
***
A chi dice di chiamare la polizia: loro ti re-indirizzano alla Municipale. Prendere la targa è inutile perché da quanto è stato detto dalla polizia stessa, fanno quasi sempre questi reati con motorini rubati. Va bene se ti inseguono o minacciano, ma in altri casi si fa prima a fargli una foto, sempre che abbiate la lucidità di mantenere i nervi saldi di fronte a scene degne da tragedie greche.

Caterpillar ha detto...

Anonimo marzo 11, 2013 4:09 PM
Non so con che operatore d'emergenza hai parlato, ma se riesci a memorizzare la targa, loro se la prendono eccome, non ti girano la chiamata ai vigili. Te lo dico io che m'è successo 4 volte.
Cmq fateci caso, usano sempre un mezzo dello stesso colore vostro

Anonimo ha detto...

- Sempre Mike -
La moto era di colore diverso della mia, in entrambe le situazioni. La mia era nera. Semmai il fatto che venga utilizzato un mezzo grigio è perché si confonde ai soliti colori di un graffio, mandando la vittima ulteriormente in confusione.
Per quanto concerne la chiamata, questo lo fai se sei fermo e le tesi delle due parti sono differenti. Se non si arriva a una soluzione, chiami la Municipale.
C'è differenza quando denunci una persona o vai per supposizione (cioè pensi che ti sta fregando).
Nella seconda DEVI AFFIDARTI ai vigili che sono gli unici che possono ricostruire tutto l'accaduto. La polizia appare se ce stanno morti o feriti, in genere. Ecco perché in questi casi "delegano".
Poi è chiaro: gran culo se passano proprio nel momento in cui succede qualcosa.
E quindi, per farti capire: se io vado a dire che ho sentito un tizio X che m'ha colpito e sosteneva di averlo preso, quelli dicono: lei deve chiamare la Municipale.
Se io dico: Tizio X mi sta truffando, lo devo dimostrare con tanto di prove. E per farlo ci vuole la Municipale. Se io dico una cosa del genere e non ho ancora prove in mano, rischio dalla controparte una querela.
So che ti suonerà strano, ma io son stato vittima quanto voi e mi son dovuto documentare come iddio comanda da avvocati e assicuratore.

Sono andato persino di persona alla questura di Primavalle, e uno di questi che stava in portineria mi ha detto così: "tutti i giorni ci segnalano queste situazioni, dandoci anche le targhe, di cui la gran parte son appartenenti a persone che hanno denunciato il furto".
Non ci vanno a dà la caccia a un motorello per un finto urto - hanno altre priorità - , almeno che ci sia un posto di blocco nei paraggi. Cercare il figlio di P. è un ago nel pagliaio, per intenderci: so dei pezzi di Mxxx che si spostano da una zona all'altra, senza dare riferimenti sulle zone dove agiscono più frequentemente.
Questo è quello che posso dirti.
Ciao!

Caterpillar ha detto...

Si Mike, è vero, infatti la volta che si è consumato il reato (quando ho dato materialmente i soldi in mano al truffatore), quando poi son andato dalla polizia a segnalare la targa, l'ufficiale ha subito aperto un fascicolo di indagine. Ho fatto anche il riconoscimento dopo vari mesi.

Una delle altre volte in cui non mi son fermato a parlare con il truffatore, l'Ispettore Capo si è gentilmente fermato a spiegarmi come funziona. In breve:

1) se io vado lì alla stazione di Polizia denunciando un reato che si è consumato (scambio materiale di soldi) è tutto okay e partono le indagini (non serve avere le prove in tal caso, ci pensa la Polizia a trovarle);
2) se invece vado lì a denunciare di aver sentito un botto e scrivo che il tizio mi sfanalava, con l'intento di truffarmi rischio una contro querela;
3) se denuncio di aver sentito un botto e il tizio mi ha detto di essergli andato addosso, allora la situazione è un po' migliore rispetto al punto 2, tuttavia ci sarà un via vai di testimoni (falsi da parte del truffatore) e probabilmente si risolverà in un niente di fatto, in quanto il giudice non può condannare uno per il semplice fatto che l'accusatore è uno con la fedina pulita.

Inoltre nel caso 2 al 90% la denuncia neanche arriva al magistrato in quanto viene archiviata come "fatto non costituisce reato"


Morale della favola? Avete dato i soldi al truffatore? Denunciate subito.

Negli altri casi, non potete denunciarlo, tuttavia potete sempre mettergli una pattuglia dietro al sedere chiamando le forze dell'ordine negli attimi nel quale vi stanno molstando. Magari dopo una perquisizione esce fuori qualcosa nell'auto per il quale possono essere incriminati per altri reati.

Presto o tardi finiremo come in Russia dove si devono tenere le telecamere a bordo delle auto

Anonimo ha detto...

Mi aggiungo alla schiera dei truffati. Scrivo solo per aggiungere che il truffatore deve avermi sparato (mentre superavo lentamente la sua auto a 90 kmh sull'aurelia/castel di guido) qualcosa come una palla di gomma sullo sportello, dove c'è rimasta una bella strisciata.