Tutto sulla roulottizzazione di Piazzale Ostiense. Ormai ogni posto macchina può diventare un appartamento, basta essere a Roma (dove nessuno ti farà mai niente) e avere un camper sgangherato. Puoi metterti anche di fronte alle mura aureliane

15 febbraio 2014




A piazzale Ostiense da diversi mesi è partita la roulottizzazione selvaggia con occupazione abusiva del suolo pubblico: si contano ad oggi tre camper (vedi foto uno di questi con porta aperta e gente che va e viene) sotto le mura Aureliane, nei quali ci vivono stabilente delle persone, la sera, al calar delle tenebre, addirittura mettono sulla strada, e accendono, dei gruppi elettrogeni a motore e stendono i panni!
Altri due camper sono invece parcheggiati da un paio di settimane sui posti riservati ai motocicli, sempre piazzale Ostiense, sotto l'Acea.
Mi azzardo a pensare che qualcuno di questi camper possa servire come "alcova del piacere" visto che la vicina Via di Porta Ardeatina è frequentata abitualmente da meretrici che attendono i loro clienti. Un po' come succedeva ad un camper - sempre in zona archeologica, è chiaro - di fronte a Porta Maggiore.
Poi c'è la roulotte della onlus www.alberodellavita.org che oggi è fatiscente e abbandonata, ma non si è mai saputo bene a cosa servisse! tale onlus, infatti, aveva ottenuto il permesso (vedi foto) di occupazione suolo pubblico (ormai scaduto nel 2013) per parcheggiare unicamente i giorni martedì giovedì e venerdì. Fatto sta che la roulotte sta li fissa da mesi e mesi angolo via Marco Polo / via di Porta Ardeatina! Uno spettacolo deprimente...
Questo lassismo genererà un nuovo camping in pieno centro? tutto ciò a due passi da uno dei monumenti più importanti della città, la Piramide, che - grazie a capitali di mecenati privati - sta per essere inaugurata dopo un minuzioso restauro!
La situazione è stata segnalata più volte ai vigili del I Gruppo, ma nessun provvedimento è stato preso fino ad ora.
Francesco

UPDATE UN GIORNO E MEZZO DOPO QUESTO POST...

29 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Porca miseria! Avevo una roulotte molti anni fa e l'ho venduta! A saperlo...

Anonimo ha detto...

Identica situazione attorno al Verano

Anonimo ha detto...

Qual'e' il problema? Un'auto si e una roulotte o un camper no perche'?

Anonimo ha detto...

Via Ramazzini idem, boh a me sinceramente questa cosa svilisce.

Anonimo ha detto...

e dove devono vivere le persone senza casa ? Se non vi piace vedere i poveri, non uscite per strada. Non siamo a Zurigo, c'è un sacco di gente che deve vivere nel roulotte. Potrebbe succedere anche a voi, basta che la moglie te butta fuori e chiede pure alimenti, vedi come ce la farai a trovare casa con 500 euri che ti rimangono.

Anonimo ha detto...

questa della roulotte è una soluzione veramente pratica ed economica! mò vendo casa (se ci riesco) e vado anche io a vivere in una roulotte, così te saluto ICI/IMU/TASI/IUC (o come cavolo si chiama), tassa rifiuti, bollette, etc.etc.etc.!

Anonimo ha detto...

Beh, se la roulotte/camper paga le strisce blu (8 euro al giorno, Marino permettendo) almeno sono in "regola" (oddio, un camper/roulotte entra in uno stallo per auto o occupa più suolo pubblico ?).
C'è pero' la questione di scarichi (fognari), rifiuti (prodotti dagli abitanti) e blocco a permanenza di un posto "auto" alla faccia del decoro urbano

Anonimo ha detto...

Noooooo! Ma che daverodavero stenneno pure li panni???? Ma questo è 'no scandalo bello e bbono, signora mia! Che monno, che ggente...

Anonimo ha detto...

Il trucco è di spostarsi ogni tanto. Esistono anche delle aree previste per camper e roulotte dove poi scaricare i liquidi, ma non sono sicuri. Rischi di trovare tutto rotto quando torni dal lavoro. Per questo conviene parcheggiare nel centro, almeno non rischi di fare una brutta fine. Comunque, meglio pagare l'IMU e stare al caldo a casetta propria, non è una bella vita, soprattutto per il problema della sicurezza...

Anonimo ha detto...

Zingaropoli

Anonimo ha detto...

e vabbè...sarà qualche sfrattato,qualche divorziato,qualche negoziante rovinato dalla crisi...andiamoci piano

Anonimo ha detto...

In alcuni camper ci sono anche zoccole in attesa di clienti...

Anonimo ha detto...

Dio porco morissero tutti amazzati in un lago di fuoco!

Anonimo ha detto...

Dio Porco a sti zingheri demmerda. Morissero tutti

Anonimo ha detto...

Ma in fondo siamo aolo sotto le mura aureliane all'uscita di uno dei più importanti snodi ferroviari della città che vuoi che siano due roulotte e un mercatino abusivo! Nessun sindaco a cui sia mai venuto in mente di trasformare l'aream neanche una minima parte di essa. Che merda di amministratori, che merda di cittadini.

Anonimo ha detto...

Facile criticare le roulotte quando si ha il culo al caldo... mi viene in mente la poesia di Brecht.

Anonimo ha detto...

Ecco cosa puo' succedere ad andare avanti col lassismo in citta':
http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/02/17/news/lite_in_strada_omicido_al_gianicolo_ucciso_a_colpi_di_cacciavite-78811249/

Chi e' che diceva che le roulotte in citta' non sono un problema?

Lorik ha detto...

continuo a leggere di quelli che "poverini, che male fanno?? perché una macchina si e una roulotte no"

ancora non vi è chiaro che indirettamente ve lo piazzano di dietro pure a voi?

non ci arrivate proprio eh?!

Anonimo ha detto...

E certo, l'indiano ha ucciso perchè abitava in una roulotte. MA come state?

Germy Cor ha detto...

Il problema è che chi abita dentro i camper, a proposito ce ne sono di stabili in via Fauglia a Magliana e su via della magliana stessa, non è rintracciabile, chi ha casa si.
Se vivi in affitto hai dei documenti d'identità, sei noto ad un proprietario e puoi essere rintracciabile. Dentro le roulotte, ed anche nelle favelas che stanno sorgendo a vista d'occhio, possono finirci e nascondersi persone non proprio oneste eh! Ci possono venire anche da lontano per delinquere. In teoria gli zingari stando negli spazi a loro concessi ufficialmente dal comune dovrebbero essere identificabili. Nell'anonimato c'è un mondo, di chi ha tutto l'interesse, di rimanere anonimo per fare cose illecite. Basta coi problemi "so artri".

Anonimo ha detto...

Invece i 100 bangla stipati dentro gli appartamenti dei romani sono rintracciabili vero? Ti faccio presente che quasi più nessuno prende la residenza nella casa in affitto. Altra storia è quella dei documenti: puoi anche vivere in una roulotte ma i documenti ce li devi avere e , te lo garantisco, ce li hanno, altrimenti S. Egidio col quasi che gliela dà la roulotte.

Anonimo ha detto...

l'indiano ha ucciso ANCHE perché gli è stato concesso di fare come cazzo gli pareva. il degrado chiama sempre altro degrado e altra criminalità. chi non se rende conto e continua a tollerare l'intollerabile è un coglione è basta.

Anonimo ha detto...

Ma quello ucciso dal Bangladesh non poteva evitare di fare come cazzo gli pareva?invece del padre di famiglia ha trovato uno come lui e ha avuto la peggio.mo' vaglielo a di' ai poveri genitori. Che morte stronza in una stronza città !

Anonimo ha detto...

Vabbè poverini... sono poveri... siete crudeli.

Anonimo ha detto...

uguale a piazzale maresciallo giardino e da poco a piazza mazzini. marino dimettiti

Anonimo ha detto...

ma basta, non lo capite che sono poveracci e che non fanno niente di male. un po' di pietà cristiana, diamine!

Andrea Z. ha detto...

abito a due passi da piazzale ostiense e non solo non ci vedo niente di male a vivere in camper, ma sto mettendo i soldi da parte per comprare un camper io stesso... meglio avere finalmente qualcosa di mio che spendere 800 euro al mese di affitto come sto facendo adesso!
chi ha un camper ha una patente e un libretto di circolazione, col cavolo che non è identificabile... è un veicolo come una auto, sveglia!

vitamortemiracoli ha detto...

Se non hanno dove vivere, e non vuoi vederli a piazzale ostiense, ospitali a casa tua e non perdere tempo a scattare foto e a scrivere articoli del genere che non risolvono il problema . Se vuoi cambiare il mondo smetti di lamentarsi e rimboccato le maniche.

Anonimo ha detto...

Se non hanno dove vivere, e non vuoi vederli a piazzale ostiense, ospitali a casa tua e non perdere tempo a scattare foto e a scrivere articoli del genere che non risolvono il problema . Se vuoi cambiare il mondo smetti di lamentarsi e rimboccato le maniche.

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