La città fallisce e va in default? Sarebbe una benedizione di Dio. Il perché ve lo spiega il nuovo servizio delle Iene nei dipartimenti comunali a Viale Manzoni. Ecco come 'lavorano' i dipendenti pagati da noi

27 febbraio 2014
QUI IL VIDEO

Un residente del Comune di Roma paga 1.040 euro pro capite di tasse, in media, contro una media nazionale di 440 euro. Ben più del doppio. Questi soldi servono, esclusivamente, per mantenere in vita corruzioni, malversazioni, ruberie, inefficienze tenute artificialmente in vita per foraggiare chi ci mangia sopra e una pletora spaventosa di dipendenti: qualcosa come 65mila persone, la più grande azienda italiana dopo l'Eni a occhio e croce. Solo il Comune di Roma (escluse le municipalizzate) ne ha circa 30mila: questi 30mila sono molto costosi ma erogano dei servizi impeccabili? Niente affatto. Il servizio è incredibilmente scadente, non solo l'amministrazione non aiuta la vita dei cittadini contribuenti, ma la ostacola terribilmente. E, sovente, al costo diretto dei dipendenti si aggiunge il costo della corruzione, oltre a quello, altissimo, dell'inefficienza. 


Chiunque a Roma conosce la caratura e il calibro dei dipendenti comunali. Ma quando questa consapevolezza viene fissata da filmati e documentazioni video non si può fare a meno di parlarne. E Le Iene, in questo senso, stanno facendo un lavoro egregio. Un lavoro giornalisticamente egregio ma all'atto pratico inutile visto che la risposta, si veda il sindaco Ignazio Marino, sta nella retorica delle mele marce. Due, tre, cinque mele marce? Ovviamente niente di tutto questo. Le eccezioni, al contrario, sono le mele sane. Pochissime e, come mille racconti che ci sono pervenuti, ghettizzate e mobbizzate. In ogni ambito della macchina comunale (dai Dipartimenti ai Vigili Urbani), se vuoi lavorare come si deve e con onestà sei visto come un pericolo e vieni messo all'angolo. Se sei uno che è incaricato di fare i controlli e i controlli li fai davvero sei un "infame" o un "fijo de na mign...". E poi, ennesimo attore di questa messinscena, c'è la sindacalista che urla "qui si lavora", ma soprattutto urla che "i problemi so artri". Tutte le comparse di questo teatro dell'osceno sono presenti in questo video. Non ci sorprendiamo, ma, ribadiamo, vedere tutto in un filmato è fondamentale ed è fondamentale che questi filmati girino il più possibile. A proposito questo è il servizio precedente.

E' la perfetta fotografia che vi motiva perché la città sta, da anni ormai, al fallimento. Oltre un miliardo di euro all'anno di deficit, che si accumula ogni anno formando un debito gigantesco che grava su tutti noi, pari a 15miliardi di euro. Significa che ciascun cittadino della città parte, appena nato, con qualcosa come 5 o 6mila di debito sulle spalle. Parliamo solo di debito comunale, lasciato dalle precedenti amministrazioni, a cui si aggiunge ovviamente il debito statale. Una tara che impedisce qualsiasi margine di manovra. Questo filmato vi fa capire perché il dramma di un commissariamento e, successivamente, di un default della città potrebbe essere comunque inferiore al dramma che ogni giorno che gli dei mandano in terra si consuma nella macchina di questa amministrazione marcia e atroce. Il commissario sarebbe costretto a licenziare questa gentaccia, sarebbe costretto a vendere o a liquidare le municipalizzate imbottide anche lì di nulla facenti, prepotenti e concussori, sarebbe costretto a prendere atto che le farmacie (pure le farmacie, pare incredibile!) comunali produto non reddito ma debito, sarebbe costretto a prendere atto che le case popolari di proprietà del Comune rendono, in media 50 euro l'una al mese. Cinquanta euro al mese per ogni appartamento. Sarebbe costretto a prendere atto che le pubbliche affissioni, a causa dell'abusivismo, sono le uniche in Italia a rendere meno di quanto costa gestirle. Sarebbe costretto a prendere atto che dai cartelloni, benché la città ne sia sepolta viva, si ricavano 17 milioni quando le potenzialità parlano di 70 o 80 milioni. E tutto per lasciare le decine di milioni di differenza nelle tasche della camorra che gestisce questo business e tutto ciò per mille altri business, dal commercio ambulante alle occupazioni di suolo pubblico, dall'edilizia alle ristrutturazioni, dai parcheggi ai mezzi pubblici che si permettono di essere in deficit ed al contempo di non combattere l'evasione tariffaria.


Tutta la gente che ha generato questa situazione, in presenza di un fallimento che ormai si avvia ad essere improcrastinabile, andrebbe in mezzo ad una strada. Le famiglie di questi maledetti, ridotte alla fame. La prepotenza e l'impunità trasformata in sofferenza e disagio. A quel punto, con quelli bravi e di qualità, si potrebbe iniziare a ricostruire da zero. Questo sarebbe il famoso incubo del default da evitare a tutti i costi? Salva Roma? E perché...?
QUI IL VIDEO

58 commenti | dì la tua:

Guido Costantini ha detto...

Bancarotta e commissariamento subito!

Anonimo ha detto...

La signora (sindacalista?) che difende la fancazzista "che lavora" (ma in realtà è appena tornata da farsi i cazzi suoi in farmacia) è tragicamente ridicola. Quanto durerebbe in una azienda privata?

sam ha detto...

sembra amaro da dire, purtroppo veramente ci sarebbe bisogno di un default
-gli amministratori non gestiscono
-i vigili non vigilano
-i controllori non controllano

se ognuno si sentisse con il sedere scoperto, e con la paura di esser licenziato , vi faccio vedere come si alzerebbero subito a lavorare!

Anonimo ha detto...

Queste persone meritano una denuncia... io come tanti pago le tasse per queste sanguisughe.
Marino ! Sveglia !

Anonimo ha detto...


I sindacati stanno dove non servono e non stanno dove servirebbero, sapranno mai i nostri sindacati quello che ancora succede a Prato nonostante cio' che e' successo poco tempo fa ? Perche' i sindacati non dicono nulla su un immigrazione che serve solo ad abbassare il costo del lavoro ?
Possibile che difendano solo assenteisti e fannulloni ?

Andrea Rossi

Anonimo ha detto...

"Punizione esemplare e severissima" ha detto Marino... ahahaha, che cazzata... passera' un po' di tempo, la gente si scordera' e quella dipendente sara' pure promossa, cosi' e' sempre stato e cosi' sempre sara' finche' continuerannoa votar i partiti di regime (PD, SEL, PDL, E UDC varie).

Andrea Rossi

Anonimo ha detto...

ineccepibile, perfetto. detto questo, al grido di "tengo famiglia" l'italico tragico teatrino continuerà ancora per decenni. rassegnatevi ed emigrate se potete.

Anonimo ha detto...

A cosa serve il recente concorsone da 2000 posto? A disperdere 2000 persone nel mare del fancazzismo.mi domando una cosa.questi da domani rimanranno buoni buoni davanti le loro scrivanie.ma cosa cambia se non avranno nulla da fare?

Anonimo ha detto...

BENITO ... DOVE SEI????

Anonimo ha detto...

Il problema non si risolve licenziando questo o quello ma mettendo al posto di comando chi è capace a far funzionare al meglio il personale addetto e per far questo serve gente con le palle ( ma ci sono??). Mentre secondo me Roma andrebbe decisamente meglio, senza fare nulla di particolari, se ci fosse qualcuno che faccia rispettare le REGOLE e questo qualcuno sono i nostri cari, parassiti, vigili urbani.

Anonimo ha detto...

vigili urbani??? la prima categoria che ha creato il malcostume arricchendosi grazie all'illegalità legalizzata dagli setssi vigili... Roma sei diventata ridicola e Marino ne rappresenta la comicità in persona.

Dario ha detto...

Tempo fa lessi un articolo (mi pare fosse del Venerdì di Repubblica o dell'espresso) in cui un funzionario statale, forse un prefetto o un questore, non ricordo, stanco di sentire discorsi come "lo stato è assente" "lo stato non fa nulla" ecc.. Pubblicò un resoconto sui comuni calabresi commissariati dopo lo scioglimento delle giunte per infiltrazioni mafiose. Bè, le foto e i resoconti mostravano una rinascita delle istituzioni democratiche, scuole pubbliche risistemate, riappropriazione di spazi pubblici... Ricordo le foto di una scuola comunale devastata, piena di scritte sgrammaticate, dove non si tenevano più lezioni da tempo che dopo il commissariamento era stata ripristinata in condizioni almeno decorose, ripitturata, con gli insegnanti che andavano a chiamare i ragazzini per strada e i loro genitori per convincerli a tornare a lezione. Purtroppo il commento finale ci ricordava che tutto questo sarebbe durato solo fino alla fine della legislatura commissariata, poi nuove elezioni e di nuovo i soliti criminali-collusi-complici-parenti-amici si sarebbero reinsediati e sarebbe tutto tornato allo sfascio. Questa storia per dire che purtroppo in certe zone la democrazia così com'è non può funzionare, troppo marcia è la società che si deve autogovernare, buoni commissari selezionati al di fuori di tali contesti (magari formati ad hoc) potrebbero, forse, con pazienza e tempo, ricostruire le basi di una società

Anonimo ha detto...

Vi rendete conto che per trovare giustizia in Italia bisogna rivolgersi alle Iene o al Gabibbo???

Anonimo ha detto...

Come no, la giustizia " sensazionalista" e televisiva che l'italiota tanto ama, farcita di servizi montati arte. Enorme biasimo per quei dipendenti, ma le Iene non sono da meglio.

Anonimo ha detto...

Che figata lavorare per il comune...comunque è da notare la competenza di tutti gli impiegati intervistati, si denota alta competenza e assoluta devozione. Complimenti!!!

bat21 ha detto...

Piena e totale vicinanza ideologica con Roma fa schifo. Standing ovation! Questa città è allo sbando anche perchè troppi cittadini campano direttamente o indirettamente con le risorse che creano gli altri. Un parassita ovviamente non ha molto rispetto della cosa pubblica: mica l'ha pagata lui con le sue tasse dal momento che lui lo stipendio lo ruba. Questo è quello che accomuna Roma alla "terronia" si mangia e si banchetta a spese degli altri mentre nel frattempo gli altri devono uccidersi di sacrifici per mantenerli (a volte poi non si uccidono in senso metaforico). Per quanto non sia nei miei interessi nella concretezza delle cose, ideologicamente e come pensiero anche io credo ci voglia un default che costringa ad un bel repulisti (sai che goduria tutti questi parassiti a spasso per strada) e che faccia capire ai Romani che non esistono pasti gratis: la pagnotta bisogna guadagnarsela a tutti i livelli.

(Ps in realtà è quello che mi auguro accada per mezzo paese ovvero tutto quello che con un residuo fiscale robustamente negativo grava sulle spalle delle zone economicamente attive ormai esauste e spompate).

Anonimo ha detto...

Stai per caso parlando delle zone sul podio dell'evasione fiscale?

fracatz ha detto...

ahahahahahahah
ma ve lo volete ficcà ner cervello fracido che LORO so' LORO
mentre che invece voi nun sete nemmeno un catzo
Er bello è che c'è gente che corre pure a daje er voto, destra, sinistra e beneamato centrum, se nun ce fossero le jene a favve vede come ve sputeno un faccia ogni giorno, staressivo puro a sentì li comizzi elettorali ed abboccà alle stronzate che ve promettono, tipo de aumentà er numero dei posti negli asili

bat21 ha detto...

Certo dato che sul podio dell'evasione c'è proprio il mezzogiorno....adesso li cerco e vi posto i dati

bat21 ha detto...


Eccoveli i dati: il primo numero è il residuo fiscale (delta tra risorse che entrano ed escono dalla regione) il secondo è il tasso di evasione fiscale.
Calcolate che il tasso medio di evasione della germania è l'11,5% quindi la Lombardia è più virtuosa della media della Germania e dona il 20% di quanto produce allo stato senza un rientro. Perchè le regioni sul lato positivo devono aiutare una Roma che consuma le loro risorse?

3 Lombardia 17% 10,50%
8 Emilia-Romagna 10,90% 13,50%
5 Veneto 10% 14,50%
1 Piemonte 7,10% 15,50%
9 Toscana 5,90% 14,50%
4Trentino-Alto Adige 4% 14%
11Marche 3,00% 15,50%
21ITALIA 2,50% 17%
12Lazio 0,90% 16,50%
2Valle d'Aosta -1,50% 16%
6Friuli-Venezia -2,50% 16,50%
7Liguria -3,30% 17,50%
10Umbria -4,70% 18%
13Abruzzo -8,80% 19,50%
14Molise -13,20% 26%
20Sardegna -14,50% 27,50%
15Campania -16,60% 27%
16Puglia -17,60% 25,50%
17Basilicata -18,70% 28%
19Sicilia -18,70% 28,50%
18Calabria -26% 32%
GERMANIA 11,50%

bat21 ha detto...

E Roma va a braccetto con un altra preziosa perla di cultura mediterranea:
http://wikispesa.costodellostato.it/Fallimento_del_Comune_di_Napoli

Anonimo ha detto...

Beh, pero' hanno una metro meravigliosa a Napoli. Ahahah....

Anonimo ha detto...

Ma come fa a fallire un comune con una metro cosi' pulita? Ahahahah ridicoli.
Bat, fai sparire pure questo.

Anonimo ha detto...

Come sempre, concordo con Bat21.

diego ha detto...

@bat
i romani non hanno bisogno di capire nulla perché pagano le tasse locali di gran lunga più alte d'Italia.
2.700.000 cittadini tartassati che devono sopportare 27000 fancazzisti del comune di Roma. Rivolgiti a quelli.

diego ha detto...

@bat
e chiudo ricordando che i soldi che il governo italiano dovrebbe dare al comune di Roma sono soldi delle TASSE pagate dai cittadini romani, soldi nostri dunque...nessuno ci mantiene, siamo una città con un pesante residuo fiscale attivo, ma come sostiene giustamente romafaschifo sarebbe meglio regalare i nostri soldi generosamente allo stato italiano piuttosto che girarli al Comune di Roma che li userebbe per mantenere lo status quo.

Anonimo ha detto...

Fallimento e Tutti a casa! I migliori troveranno subito un altro lavoro, i fancazzisti troveranno la fame che meritano.

Anonimo ha detto...

Non e' esattamente cosi'. In caso di commissariamento rischierebbero solamente Atac e Ama, i vigili che tanto odiamo resterebbero al loro posto per esempio.

Anonimo ha detto...

Penso che il disagio più grande si ha quando si deve telefonare o chiedere aiuto ai vigili urbani. E' lo specchio di come funzionano male le cose in questa città.

Anonimo ha detto...

E se fallendo certe aziende finiscono per prendersele personaggi come Caltagirone?Non so se avete visto costa stava facendo la Lanzillota per regalare ACEA a Calta.

Anonimo ha detto...

e sti cavoli se la compra calta o claudio lotirchio o chiunque altro, basta che se li paghi tutti lui

Anonimo ha detto...

Notevole che il Sindaco abbia dichiarata l'intenzione di istallare tornelli anti furbetti in tutti gli uffici comunali, cosa che comporta enorme spesa con opere muararie ed impiantistiche in migliaia di strutture.
Insomma: dopo avere affermato di voler perseguire duramente quelle 3-4-5 "mele marce" decide di lasciar perdere e procedere con un bell'appalto assai lucroso...a spese dei cittadini.
Le Iene dovranno attrezzarsi per riprendere gli impiegati che saltano i tornelli come sulla metro o escono dalle uscite di sicurezza
Saluti

bat21 ha detto...

Quoto!!!!! Quoto e quoto! Oltretutto la Lanzillotta chiedeva di poter licenziare gli esuberi da tutte le partecipate in cambio del salvaroma e per sterilizzare questo emendamento PD e pdl (con il silenzio assenso di grullo) si sono inventati che ogni licenziamento deve avere il placet dei sindacati...ma con che faccia si viene a chiedere soldi dallo stato in presenza di stratificazioni clientelari di questo livello?

Anonimo ha detto...

non aspetto altro che il fallimento...roma deve morire..

Anonimo ha detto...

I tornelli non servono a una mazza, ci sono anche sulla metro e lì entra chiunque. Basta che il controllore sia assente o colluso e il tornello viene saltato.

diego ha detto...

Credo che l'unico strumento sia il licenziamento in tronco del dipendente assenteista e la relativa denuncia penale.
Anche in questo caso, servirebbe una legislazione nazionale, del resto il fenomeno, a gradi diversi, è diffuso in tutta Italia.
Per contro sono contrario al fatto di licenziare la gente solo perché in esubero, si va dietro alla demagogia che in Italia ci sarebbero troppi dipendenti pubblici, cosa falsa, poiché il numero dei dipendenti pubblici in Italia è nella media europea e inferiore a quello di tanti altri paesi ad esempio la Francia.
Non avremmo nessun vantaggio economico in piena recessione e in una crisi di domanda a mandare a casa altre decine di migliaia di persone,ad esempio le decine di migliaia di forestali inutili della Calabria e della Sicilia...più utile e conveniente mantenere quei posti di lavoro impiegandoli in mansioni più produttive. E' falso infatti pensare che le tasse aumentino per pagare quegli stipendi, la realtà è che le tasse aumentano perché l'economia arranca, l'economia arranca perché crolla la domanda e lo stato incassando meno irpef e meno iva deve aumentare le tasse. Se la domanda crolla ulteriormente lo stato aumenterà ancora di più le tasse, insomma quello che è successo con la fallimentare politica di rigore dei governi Monti e Letta.
Nessun licenziamento per esuberi dunque, ma licenziamento in tronco per i dipendenti infedeli, quello si'.

Anonimo ha detto...

Ora mi rendo conto che i film del personaggio Fantozzi erano uno spaccato reale, anche se in chiave ironica, della realtà impiegatizia romana.

Anonimo ha detto...

A me quello che ha dato più fastidio è quella tizia che ha detto con veemenza alle Iene che si debbono vergoganare...loro, eh? I suoi colleghi no, invece...che faccia di bronzo (per non dire di peggio).

Anonimo ha detto...

La notizia piu` allarmante e` il fatto che la crimnalita` organizzata ha il comando della citta`, da li parte tutto, ma come mai nessuno a soluzioni fascistelle brillanti quando si parla di Camorra?
Roma fa schifo perche` non aggiungi un sottotitolo "ma le mafie sono molto peggio", non dire che non c'entra con il proposito del blog, lo avete detto voi che a Roma c'e` la Camorra (e probabilmente altro).
Lamentarsi solo non cambia nulla porta solo a preparare il terreno a soluzioni demagogiche.

Anonimo ha detto...

Scusate ma io non farei di tutta l'erba un fascio. Quando ho avuto bisogno di servirmi di un ufficio municipale, sono riuscito a prendere un appuntamento per telefono sentendomi rispondere subito, e l'impiegata con la quale ho avuto a che fare è stata puntuale ed esaustiva nel darmi le informazioni di cui avevo bisogno. con questo non nego che ci siano le mele marce, ma se ci sono delle "abitudini" consolidate, tipo l'andare a farsi i fatti propri dopo aver timbrato, beh, è evidente che il problema è più complesso, e una delle domande serie che mi farei è "dove è chi dovrebbe controllare?" (quindi: il dirigente). Quindi: Marino - e prima di lui Alemanno - hanno preso a calci nel sedere i dirigenti delle sedi dove ci sono gli impiegati fancazzisti? Se no, perché non lo hanno fatto?

Anonimo ha detto...

Beh, ma è chiaro che nessuno ce l'ha con chi lavora regolarmente, ma con quelli che fanno cose che non devono fare. Però, se su 10 impiegati 5 o 6 fanno i comodacci loro, la cosa non mi pare affatto buona. Il problema secondo me è che chi fa il porco del comodo suo evidentemente è protetto a monte e sa di essere intoccabile.
In un sistema serio, chi fa così verrebbe la prima volta sospeso e la seconda licenziato. Ma siccome questa è gente molto probabilmente protetta politicamente, allora ecco che diventano, appunto, intoccabili. E allora, sempre a mio modesto parere, la soluzione è commissariare.

Anonimo ha detto...

Vi racconto questo fatto. Diversi anni fa ero impiegato in una catena di supermercati nazionale. Una volta, d'estate, un mio collega sindacalista giocava beatamente, nel cortile del ricevimento merci, con un tubo dell'acqua. Ad un certo punto arrivò il direttore che lo richiamò, e lui rispose con un'alzata di spalle, noncurante al massimo del richiamo. Quando il direttore andò via, gli chiesi come mai non avesse paura di un suo richiamo, e mi rispose: "...tanto non mi può far niente, io sono sindacalista...". Capita l'antifona?! Ed era un posto privato: figuriamoci un posto pubblico, a Roma per giunta...

bat21 ha detto...

Non sono minimamente d'accordo dovendo rimuovere le cause della mancanza di competitività delle nostre imprese tra cui c'e' l'iper tassazione occorre farlo tagliando teste inutili quando ve ne siano. Non ci raccontiamo che i forestali siciliani che come numero sono quelli canadesi abbiano un senso economico. La domanda crollera' un po ma forse le imprese con meno tasse saranno più competitive e punteranno da una parte sull export e dall altra potranno reimpiegare gli esuberi della pa. Ora bisogna assolutamente sostenere l'impresa!

diego ha detto...

Purtroppo la ricetta del rigore e dei tagli di spesa ha già dimostrato di essere fallimentare...è inutile insistere, questa politica ha portato ad un aumento della tassazione poiché, con l'euro, siamo vincolati a parametri rigidi e se cala il gettito fiscale ( per crisi li liquidità e di domanda) lo Stato è costretto ad aumentare le tasse...cosa che è successa puntualmente.
Errare humanum, perseverare diabolicum...la storia economica del '900 ci ha insegnato che le crisi e le grandi depressioni economiche si combattono aumentando la spesa pubblica e non tagliandola!
Queste crisi si combattono aprendo cantieri, facendo lavorare la gente, sostenendo la domanda e non il contrario. Un paese non puo' vivere solo di esportazioni, è un miraggio, le nostre esportazioni vanno già piuttosto bene,per contro è il mercato interno che sta trascinando l'Italia verso il baratro.

bat21 ha detto...

Scusa ma cosa ha fatto la thatcher con la crisi della fine degli anni '70? Mi sembra che sia quello il modello da replicare, i soldi devono andare in riduzioni fiscali a chi crea valore e nel contempo far dimagrire lo stato in tutte le forme. Chi perde lavoro nel pubblico lo trovera' in un privato che libero di esprimersi potra' crescere!

diego ha detto...

Regan e la Tatcher ridussero le tasse e privatizzarono molti settori dell'economia, tuttavia contrariamente alla vulgata corrente, non operarono affatto politiche di rigore e ottuso contenimento del deficit, anzi con Regan la spesa pubblica aumento' notevolmente e il debito pubblico idem ( soprattutto con spese militari che sono un notevole traino per l'indotto), Regan è riuscito in questo modo a risollevare l'economia americana dopo la brutta recessione del 1981.

Anonimo ha detto...

facesse schifo solo roma ma chi se ne frega: non ci vado e fine. Ma il Comune di Roma riesce a fare schifo anche a Narni, in Umbria dove possiede una vecchia colonia, migliaia di metri quadrati, di grande qualità.Trentanni fa: è stata abbandonata, mai venduta nonostante le richieste. E sta venendo giù: il comune di Roma ci spende soldi per mantenere la sicurezza. Narni in compenso ha il suo biglietto da visita "romano" direttamente sulla Flaminia. Chi volesse foto sono pronto a mandarne a bizzeffe.
Marcello Guerrieri marcello.guerrieri@alice.it

bat21 ha detto...

Commentatore di Narni ci credo e sarebbe interessante un post sul tema.
Thatcher e Reagan avevano bisogno di forti spese militari (URSS e satelliti da contrastare ed in più gli Argentini per la UK) noi possiamo tagliare anche su questo. Dobbiamo ridurre le tasse sul settore privato e non si può fare altro che tagliare spesa pubblica a tal fine. Dove si può andare con un TTR al 70%? Se riusciamo a far creare valore da nostri imprenditori e da capitali esteri imboccheremo la strada per il successo altrimenti continueremo ad avvitarci. Per me le politiche neokeynesiane sono pericolosissime perchè in contrasto con questo obiettivo.

diego ha detto...

Io invece penso che Thatcher e Reagan abbiano aumentato le spese militari anche pensando a riassorbire la disoccupazione!
Tutto sta nel dare la risposta giusta alla domanda giusta.
Da che cosa è stata provocata la crisi di liquidità del 2011 che ci attanaglia ancora oggi? Dal debito Pubblico e dalla spesa Pubblica? Oppure dagli squilibri commerciali all'interno dell'area euro?...
Se la crisi è stata provocata da improvvisi sprechi di massa avresti ragione tu...ma se invece la crisi è stata provocata dagli squilibri monetari e commerciali all'interno dell'area euro temo che il rigore non sia la risposta corretta, e i fatti lo dimostrano. La spesa pubblica italiana negli anni 2000 si è sempre mantenuta nei parametri di Maastricht tranne nel 2005 quando Berlusconi attuo' un piccolo piano di rilancio di spesa( e infatti gli anni seguenti il 2006 e il 2007 furono gli unici anni dell'euro in cui l'economia italiana è cresciuta discretamente!) ma fino allo scoppio della crisi nel 2008 i conti pubblici italiani erano comunque sotto controllo, il debito pubblica stava lentamente diminuendo ( nel 2007 eravamo al 105% del pil) il numero dei dipendenti pubblici stava gradualmente diminuendo ( per il blocco del turn over).
Il problema è che dopo la crisi è stata data la risposta giusta alla domanda sbagliata...il che significa dare la risposta sbagliata alla domanda giusta!

bat21 ha detto...

Guarda il tuo è un post circostanziato che richiederebbe ricerca dati per essere confutato (non sono economista di professione).
Tornando a noi Reagan e Thatcher non credo proprio che avessero gonfiato le spese militari apposta, sai per esempio che se gli argentini avessero aspettato un po' prima di attaccare le Malvinas gli inglesi non avrebbero più avuto una portaerei che sarebbe stata smantellata per la riduzione delle spese militari? Il costosissimo SDI non mi venire a dire che Reagan l'aveva messo in piedi per sostenere l'economia....
Tornando all'Italia siamo l'unico paese che è globalmente decresciuto dal '99 ad oggi nell'eurozona? E' colpa dell'assetto europeo? Non credo secondo me è un paese ingessato dall'intermediazione statale che non consente più una vera espressione imprenditoriale, se non rimuoviamo la causa degli ingessamenti non ne usciamo e non sono autostrade o tanto meno i forestali calabresi che possono cambiare questa situazione anzi è quello che ci ancora al fondo secondo me.

diego ha detto...

Che la colpa sia dell'assetto europeo è un dato oggettivo che ormai non sfugge neanche a chi ha responsablità di governo, una classe politica che pur avrebbe interesse a difendere una costruzione europea sbagliata di cui porta la pesante responsabilità.
Per il resto, le criticità italiane sono note, ce le trasciniamo da decenni, eppure queste criticità non ci impedirono di diventare la 5° potenza economica al mondo, con la seconda industria europea e con il risparmio privato tra i più alti del mondo. Queste crticità oggi sicuramente aggravano la crisi, ma la crisi in sé ha un origine completamente diversa, anzi combattere la crisi puntando il dito solo su questioni risolvibli in un contesto di fase espnsiva dell'economia significa distruggere l'economia e non risolvere nessun problema. In altri termini, se un paese cresce deve mantenere i suoi conti in ordine, deve essere "formica" e non "cicala", tuttavia quando arriva l'inverno (la crisi) deve allentare le maglie del deficit per sostenere i redditi e favorire la ripresa. Il contrario di quello che hanno fatto Monti e Letta e, ripeto, i risultati si vedono.

Bat21 ha detto...

Ma noi siamo stati formiche al contrario. Quante delle inefficienze italiane sono state aggiustate? Zero! E' stato fatto solo un bombardamento di tasse sull impresa e ai privati che ci ha portato ad un ttr del 70 per cento. L unica cosa sensata e' stata la riforma delle pensioni che però darà i suoi frutti non subito. Intanto http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-03-02/dall-atac-ama-25-miliardi-stipendi-ecco-come-sono-finiti-ko-conti-capitale-173921.shtml?uuid=ABFHwG0 un articolo molto interessante che fa capire come gli esuberi ci siano e occorra disboscare alla grande!

Bat21 ha detto...

Attento inoltre che siamo diventati 5 potenza mondiale proprio grazie alla creazione del debito mostruoso che ora ci affonda. Si è' passati dallo spirito costruttivo del boom economico alla creazione del nostro disastro attuale caricando debito sulle generazioni future ovvero noi....purtroppo i nodi vengono al pettine: avremmo dovuto fare le riforme appena entrati nella ue dato che avevamo garantiti tassi bassi ed invece abbiamo continuato nel nostro schifo. Ed ora è tutto più difficile.

Anonimo ha detto...

Gli anni passano ma i problemi restano.Documentare l'assenteismo ancora oggi non serve a nulla in quanto gli strumenti per combatterlo ci sono ma purtroppo non vengono applicati. Basterebbe inserire la timbratura con l'impronta digitale applicata ai tornelli che si aprono o chiudono mettendo l'impronta. Certamente ci sarebbe sempre la libertà di entrata o uscita ma per prima cosa ci vorrebbe il permesso e il tempo andrebbe recuperato.Inoltre quando viene dimostrato l'abuso o la truffa, andrebbe sanzionato il dipendente e il dirigente che se applicasse le norme già esistenti con controlli o sentisse i rumor degli altri dipendenti saprebbe e non si nasconderebbe nel dire che lo scopre solo, quando filmati come le iene dimostrano questo stato di cose.Nel giorno che il film la grande bellezza vince l'oscar, noi romani ancora non riusciamo a rendere Roma la capitale del mondo, una città pulita e vivibile come è nei palazzi e posti filmati. Ma Roma non è solo via dei fori imperiali e il foro romano con il colosseo e li intorno. Roma é anche tutto il resto e caro Sindaco Marino, mi spiace dirtelo ma stai deludendo chi ti ha votato in quanto ancora oggi non sei riuscito a trovare Capi all'altezza delle situazioni che non vanno. Se i capi fossero votati dai dipendenti forse le aziende funzionerebbe meglio, in quanto i dipendenti sanno chi è un bravo capo e chi invece è un raccomandato o altro politicamente.
Speriamo che la situazione cambi con le tecnologie e con le sanzioni legislative che porti a dare merito ai meritevoli e se non licenziare alla prima, almeno alla seconda che hai fatto!!

diego ha detto...

@bat
altro luogo comune: l'Italia sarebbe diventata ricca vivendo al di sopra delle proprie possibilità, facendo debito?
Non è proprio cosi', ancora una volta occorre andare a guardare i dati e non fermarsi alla vulgata di una parte del mondo giornalistico finanziario ( non privo di interessi da difendere).
Innanzi tutto non scordiamoci che l'Italia era nel G7 già dagli anni 60 quando avevamo un debito pubblico al 30% del PIL e usavamo la tanto disprezzata "liretta"...poi è doveroso dire che sono ormai 20 anni che l'Italia non fa altro che accumulare surplus primari, ovvero al netto degli interessi sul debito spendiamo meno di quello che incassiamo...dal 1992 ad oggi abbiamo accumulato qualcosa come 750 miliardi di euro di surplus primario!! Tutti soldi divorati dalla rendita finanziaria e sottratti all'economia reale...si puo' discutere di questo problema? Altro che vivere al di sopra dei propri mezzi, dati alla mano, negli ultimi 20 anni abbiamo vissuto bel al di sotto! Tartassati e con servizi sempre più scadenti con una sottrazione netta di ricchezza dall'economia alla rendita. Si puo' discutere anche di questo?...
Quanto ai famigerati anni 80 basta guardarsi i dati: la spesa pubblica italiana negli anni 80 è stata in linea con la media degli altri paesi europei, eppure il nostro debito è cresciuto di più...proprio a causa degli interessi sul debito pubblico stesso! Sono gli interessi pagati sul debito pubblico che hanno fatto crescere il debito e non la spesa pubblica primaria. I tassi di interesse sono aumentati dopo il 1981 a seguito del divorzio tra Banca d'Italia e ministero del tesoro e particolarmente dopo il 1987 a seguito della nostra adesione allo SME rigido (lo SME era il sistema monetario europeo antenato dell'euro), con lo SME la lira era sostanzialmente agganciata a una moneta più forte, il Marco, questa condizione, negli anni, fece perdere competitività all'economia italiana, provoco' un pesante deficit commerciale e di conseguenza una maggior richiesta di interessi da parte dei creditori privati.
Nel 1992 si arrivo' al collasso e per evitare una spirale recessiva il governo Amato decise di uscire dallo SME e far fluttuare liberamente la lira che, svalutandosi, ritrovo' semplicemente il suo tasso di cambio naturale, DI MERCATO. Questo consenti' di dare respiro all'economia italiana, infatti il 1994 e il 1995 furuono gli ultimi 2 anni di crescita sostenuta dell'economia italiana, poi, nel 1996 Mortadella convinse tutti che l'Italia era un paese corrotto e spendaccione e che invece "entrando in Europa"saremmo diventati tutti biondi e con gli occhi azzurri... cosi' nel 1996 ci fece rientrare nello SME nel 1997 in vista dell'adesione all'euro,la lira si rivaluto' pesantemente sul marco, ovvero Il MARCO SI SVALUTO' PESANTEMENTE RISPETTO ALLA LIRA ( ma come...non eravamo noi i furbetti che con la liretta svalutavano sempre?...altra balla ormai divenuta "verità") e guarda caso da fine anni 90 l'economia italiana si è inceppata...i problemi sono cominciati quando la politica ha imposto con un progetto ideologico, un cambio fisso, "sovietico" a economie diverse tra loro, pensando in questo modo di poter fare a meno di UN LIBERO MERCATO DELLE VALUTE.

bat21 ha detto...

Caro Diego, ho una visione della storia radicalmente diversa. Per me saremmo dovuti diventare biondi e con gli occhi azzurri come voleva la mortadella ma da bravi italiani abbiamo dissipato ogni possibilità di farlo ed abbiamo continuato con il nostro modo di essere. Un occasione storica sprecata. La spesa pubblica anni '80 sarò stata quantitativamnete come quella degli altri paesi ma mentre la Francia si dotava di un parco centrali atomiche e del TGV e delal Force de Frappe, mentre tutti gli altri perseguivano politiche sensate noi abbiamo buttato nel cesso (leggasi clientelismo meridionale) miliardi e miliardi di euro. Ora l'europa ha infrastrutture di primo livello a noi rimangono i forestali calabro siculi, i falsi invalidi etc...etc...Mi trovo d'accordo (purtroppo visto il soggetto) con l'intervista al dottor sottile al corsera di ieri. Salutoni

bat21 ha detto...

Allego un interessante articolo di wikispesa sul debito di Roma

http://wikispesa.costodellostato.it/Comune_di_Roma:_indebitamento_e_disavanzo_strutturale_annuo

E' vergognoso andare col piattino dallo stato per mantenere questa pletora di parassiti e poi ci sono realtà industriali del paese (sisma emilia e alluvione veneto) che non hanno avuto il dovuto supporto.

Anonimo ha detto...

Nel video l'impiegato dell'ufficio del personale addetto ai controlli si lamenta del fatto che sono solo in quattro e iniziano i controlli dal sesto piano. Chi degli altri piani è fuori viene avvisato dai colleghi e riprende il suo posto, facendo sembrare di essere sempre stato al suo posto. Domanda semplice banale: e se una volta iniziassero i controlli dal primo piano????

ShareThis