"Io che ho denunciato un parcheggiatore abusivo una notte di cinque anni fa". La bellissima lettera di Francesca

12 febbraio 2014
Non è vero che noi cittadini guardiamo la rovina della nostra città senza intervenire.
Una fredda sera del 2009 ho deciso di accettare l'invito di alcuni amici per bere una birra in Via Libetta, avevo la macchina nuova appena uscita dalla concessionaria comprata con tanti sacrifici e quando mi son trovata a parcheggiare sulle regolari strisce blu, attive fino alle 3 di notte in quel tratto, sono scesa dalla macchina e ho pagato il parcheggio al parcometro.


Nel ritornare alla mia auto ho trovato lui, Mister parcheggiatore abusivo. Avevo la macchina nuova, ero sola, i toni non erano propriamente gentili e rassicuranti, cosa dovevo fare? Ho pagato, mi sono piegata all'estorsione.
Quella stessa estorsione che ha divorato ed inghiottito la nostra città dai luoghi di culto ai luoghi di dolore, come ad esempio il Bambin Gesù al Gianicolo. I nostri occhi vedono ogni giorno quello che nella normalità di una metropoli europea non dovrebbe esistere, la Legge è dalla loro e nessuna forza dell'ordine può intervenire senza una denuncia scritta da parte dei qualcuno.
Quella notte non ho bevuto neanche una birra, avevo il nervoso che mi bolliva nelle vene, Roma, la mia Roma era nelle mani della rovina e io sentivo il dovere morale da cittadina di difenderla e difendere tutti coloro che sarebbero capitati dopo di me.
Quando sono andata a riprendere la macchina il tizio voleva ancora soldi, approfittando della sua distrazione per far parcheggiare un povero sventurato come me sono partita a velocità e ho fermato due pattuglie della Polizia Municipale che erano a pochissimi metri e che potenzialmente potevano vedere tutto, la solita risposta "signora, senza una denuncia non possiamo intervenire, lo denuncia lei"?. Non ci ho pensato due volte, non ho pensato alla mia famiglia e al pericolo alla quale potevo esporla, non ho pensato che erano le 2 del mattino, non ho pensato a mille pensieri terribili che mi hanno assalito dopo qualche tempo ma ho pensato solo alla LEGALITA' e ho detto "si". Si nel nome di una città che volevo difendere, si nel nome della Legge italiana, si nel nome delle tasse che pago con sacrificio, si nel nome di chi arranca ad arrivare a fine mese e lo fa con dignità, si nel nome di tutte quelle persone che non hanno mai avuto il coraggio di farlo.
Parlo di coraggio, perché è stato un vero atto di fede il mio. Mi hanno caricato in una volante della Municipale a sirene spiegate, abbiamo raggiunto l'estorsore che incurante anche davanti ai lampeggianti richiedeva ancora denaro alla gente, l'ho riconosciuto e l'hanno caricato su una seconda volante e poi a sirene spiegate nel cuore della notte dove non esistevano semafori rossi ne verdi fino al comando. Avevo freddo e paura in quella situazione, ad aggravare il tutto il cellulare scarico. Arrivati al comando lui è stato perquisito, aveva un'ingente somma di monete nelle tasche, io sono stata accompagnata nell'ufficio per sporgere denuncia. Il vigile mi incoraggiava, diceva che se tutti i cittadini si fossero comportati come me questa piaga sociale sarebbe finita molto tempo prima, ho risposto a tutte le domande in modo diligente, ho consegnato il mio documento quando richiesto, ho con orgoglio firmato quella denuncia e per un piccolo errore di comunicazione mi son trovata faccia a faccia con l'estorsore, il vigile pochi minuti prima mi aveva detto"signora stia tranquilla, non la vedrà mai in faccia, la tuteliamo noi". Già.
Sono uscita dal Comando alle 3,30 del mattino, il freddo si era trasformato in stanchezza, il cellulare era ormai spento, io avevo tra le mani una denuncia e una premessa "si tenga pronta, verrà chiamata in Tribunale per deporre, ci sarà il processo per direttissima".


Oggi è il 4 Febbraio 2014, non sono mai stata chiamata in Tribunale, l'estorsore probabilmente è sempre li o ha cambiato zona, conosce il mio viso, conosce i miei dati sensibili, ma soprattutto è LIBERO.
LIBERO nel nome di una Legge che concede sconti, davanti ad un sistema marcio, davanti ad un dover costringere i cittadini ad esporsi al rischio di ritorsioni per non dare il potere a chi indossa la divisa di poter denunciare quella che è l'illegalità.
LIBERO come me, che ho messo a repentaglio la serenità e la sicurezza personale e della mia famiglia in nome di una città che non mi appartiene più, che non riconosco più, in nome di quel principio chiamato "legalità", in nome di quei valori che ho appreso da piccola e che trasmetterò ai miei figli.
LIBERO in nome del niente.

Francesca

75 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

triste storia
forse bisognerebbe chiamare un rappresentate, tipo un politico che è sempre protetto da scorta.

Roma per me è morta da tanto tempo, come si evince dall'articolo, oramai non serve neanche metterci il coraggio e l'anima per cambiare le cose

Anonimo ha detto...

Triste lettera, che rende l'idea meglio di 1.000.000 di parole!
Cmq brava Francesca!!!
Non ci possiamo rassegnare al fatto che Roma sia un luogo anormale sulla terra.

Giulio Starace ha detto...

bisognerebbe sparargli alla testa ad ogni santa volta che ti chiedono soldi: vuoi per il parcheggio, vuoi in metro, vuoi all'esterno della metro, alle fermate..dovunque.
morire è l'unica pena che si meritano, diventare cibo per le larve. no, soffrire in un letto no. troppo comodo continuare a sopravvivere grazie a miei soldi.
svegliatevi cazzo

Andrew ha detto...

Queste estorsioni che subiamo, soffriamo e sopportiamo sono quelli che alla fine hanno prodotto e continuano e generare, n'drangheta, mafia, sacra corona, camorra, e tanti altri che stanno per nascere a Roma. It's time to go!!!!

Anonimo ha detto...

stessa cosa anche a Napoli

questi sono i parcheggiatori presenti in città

http://g.co/maps/hxskj

è stato anche accertato un forte legame tra il fenomeno del parcheggio abusivo e la criminalità organizzata

a Napoli la provincia perde ogni anno oltre 6 milioni di euro a causa della presenza dei parcheggiatori.

i debiti dei parcheggiatori con il comune, in assenza di seri accertamenti fiscali sui patrimoni (milionari e intestati a terzi) dei parcheggiatori, per il mancato pagamento delle sanzioni è arrivato alla cifra astronomica di 31 milioni di euro nel 2013.

Anonimo ha detto...

Brava Francesca, lei ha tutta la mia stima.
Purtroppo se le cose funzionassero a dovere non sarebbe solo il cittadino a dover per forza denunciare ma anche la presenza costante delle forze dell'ordine a DOVER PRESIDIARE E PREVENIRE ATTIVAMENTE SUL TERRITORIO così da estirpare sul nascere ogni fenomeno di abusivismo.
Personalmente ogni qualvolta vedo un parcheggiatore abusivo NON ho mai pagato. Piuttosto evito di parcheggiare e sposto la macchina in un altro parcheggio non "presidiato" anche a costo di farmi due chilometri a piedi.
Ogni volta chiamo la polizia di roma capitale...quando qualcuno si degna di rispondere.
A proposito RFS dovrebbe fare un'inchiesta sui tempi di attesa quando provi a chiamare i vigili al n.06-67691.
Consiglio a chi ha necessita di chiamare il 113, saranno loro poi a passarti direttamente l'interno dei vigili senza attendere al telefono.
rimbocchiamoci le maniche, ognuno DEVE fare la propria parte.

Anonimo ha detto...

tristissima storia, ma non per fare il precisetti i dati sensibbbbbbbili sono "origine razziale ed etnica,
le convinzioni religiose, adesione a partiti, sindacati etc, lo stato di salute e la vita sessuale"... ora a meno che non avesse parcheggiato per andare a messa o in un bordello... direi dati personali e basta, il che non rende la vicenda meno grave

sergio ha detto...

Ciao Francesca. Hai tutta la mia stima per un gesto coraggioso, un vero gesto di resistenza civile.
Un solo rimprovero lo faccio ai tuoi amici. Possibile che nessuno di loro si sia offerto di accompagnarti fino all'auto ? Questi vigliacchi quando vedono una donna infieriscono di più...

Anonimo ha detto...

siamo un paese (minuscolo) dove quando si ha la sventura di avere esperienze come Francesca , ti accorgi che la tutela e' tutta per i delinquenti.
non e' qualinquismo ma la verita' ;
provata sulla mia pelle.
vergogna a tutti i signori ( si,perche' a differenza dell'iatiota medio , esistono le responsabilita' ) che permettono questo.

Anonimo ha detto...

la dimostrazione che con questi subumani non serve a nulla la denuncia. bisognerebbe organizzare ronde che facciano il giro di questi parcheggi e facciano passare la voglia di estorcere denaro a questi infami, lo stato ormai ha fallito non parliamo dei vigili urbani.

romano indignato ha detto...

senza controlli le leggi non hanno alcun valore. a me hanno bucato una gomma e graffiato la macchina in Via Nicola Zabaglia zona Testaccio... ed avevo anche pagato 1€, ma il bastardo ne voleva 3 o 4 non ricordo. cioè ci rendiamo conto??!!
pienamente d'accordo alla soluzione ronde!

Anonimo ha detto...

Le ronde, eh? E come funzionerebbero queste ronde? "Scusi lei, garbato parcheggiatore abusivo, potrebbe gentilmente accomodarsi altrove? "Ma certo, signori miei, vi chiedo scusa per avervi arrecato cotanto incomodo e provvedo immediatamente ad allontanarmi". Così ? Altri modi di agire, facezie a parte, sinceramente non ne vedo, soprattutto in considerazione del mondo torbido che si cela dietro questi figuri. Che lo si affronti - ci mancherebbe - il problema, ma non certo in questo modo.

Marco Fantini ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

ronde e manganellate a sti parassiti....

Anonimo ha detto...

altro modo è comunicare ai politicanti tramite mezzi come questo blog che alle prossime elezioni non vedranno più il voto se non cambieranno certe situazioni.
Marino, ti ho votato ma lle aprossime elezioni è meglio che non ti presenti più se non porterai legalità in città perché tanto il mio voto, ora come ora, non lo rivedrai di certo. tornerai a fare il medico.

Anonimo ha detto...

Non ho capito una cosa: le forze dell'ordine, per intervenire, hanno bisogno di qualcuno che sporga denuncia? Non basta appostarsi e assistere all'abuso?
Sarebbe come a dire che la finanza, ad esempio, per verificare un'evasione debba dipendere dalla denuncia di un cittadino. A quanto mi risulta, si presentano e fanno un accertamento, possibile che vigili, polizia e carabinieri siano così ingessati?
Comunque complimenti a Francesca. L'ingiustizia provoca rivolta nelle persone oneste.

Anonimo ha detto...

Squallore di una città ormai persa. Comunque una sera non ho parcheggiato a Piazzale della Radio perché c'erano gli abusivi ma comunque in un garage mi hanno chiesto sette euro per due ore e mezzo di parcheggio.
Nessuna ricevuta né da una parte né dall'altra ma se ricapito da quelle parti sarò indeciso sulla scelta.

Anonimo ha detto...

Questa è una storia inventata altrimenti, visto che signorina si era messa in discussione, la lettera si firma con nome e cognome. Leggendo la lettera si nota proprio la politica di Roma fa Schifo! Provate a leggere i commenti relativi all'argomento del furgone abusivo che secondo RFS vende articoli fuori legge! Ma mi faccia il piacereeeeeeeeeeeeee, diceva Totò!

Elena ha detto...

Una quindicina di ani fa, nel mio idealismo giovanile, mi dicevo quanto fossi fortunata ad essere italiana, a vivere e appartenere ad una cultura tollerante, generosa, dove la solidarietà non era mai mancata e dove, anche in anni di regime, l'intolleranza imposta fosse stata vissuta così raccontavano i nostri nonni, con una sana disubbidienza...
Oggi, forse perché ho raggiunto la maturità, mi sono accorta che la solidarietà rischia di modellarsi su comportamenti fuori norma, dove la magnanimità diventa buonismo e la sana disobbedienza sbrago, qualunquismo e disonestà.
L'idealismo rimasto in me, mi fa sperare che la palude in cui siamo finiti non sia così profonda, ma per far questo, bisogna darsi una regolata e fare ciascuno la propria parte.
Non sperare che ci sia il solito "fesso" a sacrificarsi per tutti, non è giusto. Non togliamo il futuro alle generazioni che verranno. Qui ci vuole un cambiamento di mentalità, o sarà la norma beccare una coltellata per un parcheggio o sottostare a qualsiasi ricatto per l'esercizio di un diritto.
Brava Francesca. Non è solo una questione di legalità, è un fatto di coscienza.

Anonimo ha detto...

Francesca, premesso che hai fatto bene, forse però ti sarebbe di più convenuto far intervenire i Carabinieri: rispetto ai vigli urbani, forse sono un po' più "severi", se vogliamo usare questa espressione.
Inoltre, secondo me, converrebbe in questi casi farsi sempre assistere da un bravo avvocato, perchè da soli non conviene mai esporsi troppo in queste situazioni, anche se si ha ragione, visto come funzionano da noi queste cose.

Anonimo ha detto...

Esatto, anche perchè, se non hai testimoni, la parola di quel buffone conta quanto la tua, secondo la legge. E siccome questa gente sa anche come difendersi, nella loro stortura, e non ha niente da perdere, è capace pure che rischi che trovi lui dei testimono falsi e faccia una controdenuncia contro di te per calunnia.
Premetto che non sono avvocato, ma da quel poco che so conviene sempre muoversi con estrema cautela in questi casi.
Con questo non voglio certo spaventarti, ma semplicemente metterti in guardia.

Anonimo ha detto...

Quello che mi fa strano è che nei tg si parla sempre e solo di Napoli, napoli scippatrice, napoli abusiva, quando Roma, che è la CAPITALE dell'ITALIA, che ha secoli e secoli di storia, non viene menzionata mai, facendo credere a tutti, che Roma sia il paradiso, mentre ora è l'inferno! Io da una città vicino, Ladispoli, mi sarei voluto trasferire a Roma, ma facendo il pendolare, si vedono certe scene di degrado, che ti fa invece essere felice di abitare in una città come Ladispoli, od ancora meglio, nei paesi come Santa marinella o Maccarese! Dispiace dirlo, l'Italia sta andando a schifo, in primis c'è ROMA!

Anonimo ha detto...

Quello che mi fa strano è che nei tg si parla sempre e solo di Napoli, napoli scippatrice, napoli abusiva, quando Roma, che è la CAPITALE dell'ITALIA, che ha secoli e secoli di storia, non viene menzionata mai, facendo credere a tutti, che Roma sia il paradiso, mentre ora è l'inferno! Io da una città vicino, Ladispoli, mi sarei voluto trasferire a Roma, ma facendo il pendolare, si vedono certe scene di degrado, che ti fa invece essere felice di abitare in una città come Ladispoli, od ancora meglio, nei paesi come Santa marinella o Maccarese! Dispiace dirlo, l'Italia sta andando a schifo, in primis c'è ROMA!

roberto ha detto...

Pur comprendendo i timori di Francesca, io credo che lei non rischi molto. In genere questa gentaglia sono rubagalline buoni solo ad approfittarsi dei piu' deboli.
E se anche solo l'un per cento dei romani cominciassero a tenere la schiena un po' piu' diritta, per tanta feccia giungerebbe il momento di trovarsi un altro posto da ammorbare. E senza arrivare alle ronde, che quelle creano piu' problemi di quanti non ne risolvano.
Sono i romani che devono risvegliarsi e riprendersi la propria citta' centimetro dopo centimetro. Proprio come ha fatto Francesca, a cui va tutto il mio plauso.

Anonimo ha detto...

Napoli? A Napoli, se prendete la metropolitana linea 1, vi parrà di stare a Berlino: stazioni vere e proprie opere d'arte, treni puliti e ben tenuti, senza il minimo graffito, e vigilanza ed addetti di stazioni che controllano come si deve...altro che Roma.

Anonimo ha detto...

Bisogna vedere dietro a questi loschi figuri che c'è esattamente dietro...

Anonimo ha detto...

Alla massa dei romani basta che gli dai la partita della Roma la domenica, e li hai fatti contenti...
Poi se la città fa schifo non ha importanza, "...basta che vince aa Roma". Questo è il livello del volgo.

Anonimo ha detto...

Il tizio è a piede libero perchè l'Italia è diventato un paradiso penale, siamo diventati le Cayman dei delinquenti.
Sono decenni che i politicanti fanno finta di non capire che c'è stato un cambiamento demografico e che vanno costruite nuove cerceri o, volendo proprio fare le cose in grande, cercare di reprimere sul nascere il crimine (Broken Windows Theory).
Invece no, continuiamo con depenalizzazioni, amnistie, indulti e indultini così ogni 10 anni siamo di nuovo da punto a capo e soprattutto inculchiamo la certezza dell'impunità per questi tizi che se siamo fortunati si fanno al massimo una notte in cella.

Anonimo ha detto...

Io sinceramente in 15 anni di patente non ho mai dato un soldo a questi elementi.. Non pagate... mai... se poi alzano i toni chiamate il 112 o il 113.. Senza troppi problemi.

Anonimo ha detto...

Vale pure per i lazzziali come te, tranquillo.

Bat21 ha detto...

Che degrado. Ormai Roma è diventata a tutti gli effetti una città meridionale. Queste scenette potrebbero valere per Napoli, Palermo o Catania. Sono contento di non viverci più.

Anonimo ha detto...

La legge NON è uguale per tutti. Questo sistema giuridico è frutto di una cultura lassista ad uso e consumo dei lestofanti e regolato da una classe politica corrotta che di certo non spinge per un modello che preveda pene dure e certe.
In questo paese l'illegalità, la corruzione e la criminalità pagano sempre, ed è ovvio che questi fenomeni siano in crescita esponenziale se chi dovrebbe preoccuparsi dei cittadini pensa invece a svuotare carceri e depenalizzare sempre più reati.

A questo punto, mi chiedo, è lecito prendere la legge nelle proprie mani ? E' o non è un diritto naturale quello di cercare di ovviare alle mancanze dell'ordine costituito se ciò diventa una questione di sopravvivenza e di tutela di se stessi, della propria famiglia, della propria abitazione, della propria città ? E' più importante mantenere fede ad uno stato di diritto fallace che tutela il crimine (e subirne le conseguenze) o combattere per riportare la legalità "di fatto" ?

Credo che oltre un certo limite (e ci siamo davvero vicini) valga senz'altro il secondo principio. Arriva un punto in cui la gente E' COSTRETTA a difendersi da sola.

Credo che a breve sarà inevitabile (e giusto) che qualche posteggiatore estorsore, qualche borseggiatore, qualche vandalo, qualche ladro, venga linciato. E guardate bene che già adesso in molti casi la polizia è dovuta intervenire per sottrarre il mascalzone di turno alla folla inferocita.

Ma dai casi isolati si passerà a qualcosa di più organizzato e violento, e di questo sarà responsabile una classe politica inetta, corrotta, buonista, terzomondista. E chi ha difeso e tollerato il degrado al quale siamo giunti, dovrà pagare quanto e se non più dei criminali stessi.

Il cittadino esasperato che tira fuori una pistola e ammazza un delinquente và compreso, non condannato. Sono altri quelli che l'hanno messo in condizione di non poter fare altro.

Anonimo ha detto...

Il 90% di questi bastardi sono immigrati.

Un sentito grazie a chi li ha fatti entrare in Italia.

Marino, Kienge, Boldrini... che Dio vi stramaledica.

Anonimo ha detto...

Ti ammiro, sei stata davvero coraggiosa...
A me ne è successa un'altra anni fa... Lavoro in centro, anche di domenica. E una domenica sono andata al lavoro in macchina. Parcheggio sulle strisce blu davanti al Palazzaccio e subito si presenta un tipo con accento napoletano a chiedermi soldi. Mi sono rifiutata, perché CAVOLO! La domenica il parcheggio non si paga.
A pochi metri incontro due carabinieri e faccio presente loro il problema e la preoccupazione di ritrovare la macchina "intera". È la risposta è stata (con accento napoletano) "ma che era uno un po' grassottello?" "Ahh, ma lo conosciamo, non ti preoccupa', quello non fa niente!"
Roma è la città dove chiunque si permette di fare quello che c...o gli pare!

Anonimo ha detto...



questi bastardi (quasi tutti immigrati) sono qualche migliaio

noi siamo milioni

scendiamo in piazza e linciamoli

Anonimo ha detto...

Attenzione, Napoli è degradata in alcune cose, ma non in tutto. Andate a vedere la metropolitana linea 1: pulita e ben tenuta, altro che Roma.
Vedere per credere.

Francesca ha detto...

Grazie a tutti per la solidarietà e la stima. Purtroppo però ci tengo a precisare che il tizio in questione era italianissimo. Per una buona volta gli immigrati, almeno nel mio caso, non hanno colpa.

Anonimo ha detto...

Chi ti dice "Brava! Giusto! Ben fatto!" parla facile. La verità è una sola: il gesto è coraggioso ed encomiabile ma assolutamente insensato perchè privo di alcuna tutela.

Anonimo ha detto...

Comunque, Francesca, le rinnovo il mio precedente consiglio di contattare un avvocato, nel caso prima o poi la chiamassero per andare in Tribunale. Mai difendersi da soli, in questi casi.

Anonimo ha detto...

Sì, concordo sull'avvocato, perchè (come mi disse una volta un poliziotto) queste situazioni non si sa mai dove potrebbero andare a finire, o che piega potrebbero prendere. Sempre meglio sentire un legale, possibilmente serio e preparato.

Anonimo ha detto...

Che poi il tizio in questione chissà quante denunce penali già avrà su groppone...una più una meno, non gli fanno nessuna differenza, tanto dentro non credo che ci andrà.
Mi ha detto un mio amico ingegnere, che spesso svolge perizie, che quando va in Tribunale e parla con i cancellieri, gli è stato detto: "Ingegnere, vede la bilancia? (quella della Giustizia, ovviamente) Beh, si scordi che esiste". Credo che dica tutto.

Anonimo ha detto...

Sì, anche perchè del reato in se stessso, nel caso specifico, non vi è alcuna prova, se non la parola di Francesca. In assenza di testimoni, lui potrebbe dire, ad esempio: "Io non ho fatto nessuna estorsione, quei soldi già li avevo, sono dei miei risparmi..." e che gli vai a dire? In questa situazione, la sua parola vale quanto quella di Francesca, perciò in questi casi bisogna stare attenti, perchè si potrebbe (forse) rischiare una controdenuncia per calunnia.
In questi casi, la cosa migliore è, secondo me, utilizzare il proprio cellulare come registratore (se ha tale funzione) e registrare di nascosto tutto il dialogo, così da avere almeno una prova che ciò che si afferma sia vero.

Anonimo ha detto...

Potrebbe essere anche utile chiedere consiglio presso una Caserma dei Carabinieri; in genere, sono sempre disponibili nel dare consigli.

Anonimo ha detto...

Tra l'altro, il tizio potrebbe potenzialmente rimediare dei testimoni falsi, oppure dichiarare che quei soldi Francesca glieli ha dati spontaneamente. Bisogna considerare che questa è gente che non ha nulla da perdere e che, purtroppo, sa come cavarsela meglio di noi, che siamo onesti e non abituati a situazioni del genere.
E' lo stesso discorso di quando le zingare tentano di rubare e poi, se le denunci, si inventano che le hai molestate sessualmente: da un punto di vista prettamente legale, purtroppo la loro parola vale quanto la nostra e, da un punto di vista, il Pubblico Ufficiale che raccoglie la denuncia potrebbe tener conto anche delle loro affermazioni. Ecco perchè non conviene, sotto quest'aspetto, immischiarsi in queste situazioni:
quella è gente abituata a difendersi, noi onesti no.
Se a tutto questo aggiungiamo che viviamo in un sistema che non combatte con serietà e costanza questi fenomeni, nonchè come funziona male la Giustizia in Italia e i tempi lunghi che essa richiede, ne ricaviamo un quadro che porta a dire: "meglio non immischiarsi".

Anonimo ha detto...

la legge tutela questi farabutti

i cittadini onesti non hanno, di fatto, nessun mezzo per difendersi dai soprusi

questo è il risultato di decenni di politiche ipergarantiste e buoniste, messe in pratica da politici e magistrati catto-comunisti terzomondisti sulla pelle dei cittadini onesti

il sistema è così incancrenito che non se ne esce con metodi legali e/o democratici

l'unica via d'uscita è cominciare a fargliela pagare a questi parassiti. Organizzare delle ronde punitive è l'unico mezzo rimasto alla gente perbene. Il posteggiatore abusivo, lo spacciatore, lo zingaro, il vandalo, etc, devono essere messi nella condizione di non nuocere. Con ogni mezzo.

Questi bastardi non hanno paura della legge (che li tutela). Dovranno cominciare ad aver paura della gente incazzata.

Linciamoli.

Anonimo ha detto...

Il problema è che, per avere un cambiamento, ci vorrebbe un'azione di massa, osiia in casi simili a quello di Francesca, tutti dovrebbero sporgere denuncia. Finchè lo fa un solo cittadino ed altri 99 no,non cambierà mai nulla.
Per far questo, però, occorrerebbe pure che le autorità diano qualche segno concreto di voler aiutare il cittadino quando questo ne ha bisogno.
Nel caso di Francesca, è assurdo attendere anni; in un paese più serio, il giorno dopo si va davanti al giudice. Urge anche una riforma del sistema giudiziario, che però nessuno vuole fare.
E' tutto un sistema, un andazzo che andrebbe cambiato, ma per far questo ci vuole tempo, volontà ed investire sulle nuove generazioni; tutte cose che non si fanno.

fabio fedele ha detto...

Hai fatto una cosa grande che questa citta' non merita. hai tutta la mia solidarietà .
Fabio

Dario ha detto...

Ammiro molto la tua decisione di denunciare, ti auguro di ritrovare la forza di credere in un miglioramento... Circa dieci anni fa io e altri tre amici andammo a Bologna per il motor show, parcheggiammo regolarmente in un parcheggio piuttosto distante (almeno un chilometro e mezzo), come scendemmo dall'auto un tizio ci porse un bigliettino con su scritto a penna "4" noi lo guardammo senza capire... Il tizio con accento napoletano ci disse che per quattro euro ci guardava lui la macchina, e che non sarebbe stata danneggiata "sapete ragazzi, ste cose capitano..." non rispondemmo nemmeno e buttammo via il bigliettino, ci allontanammo un po'e uno dei miei amici chiamò la polizia stradale che arrivò dopo pochi minuti e allontanò il parcheggiatore, non vi dico la scena pietosa in cui si esibì: minacce, gestacci, " vi vengo a cercare infami" eccetera, una cosa esilarante, da morire dal ridere. Oggi dopo dieci anni trovo incredibile che questi personaggi ridicoli, che non farebbero paura manco a mia nonna novantenne (anzi, sono sicuro che li prenderebbe a bastonate come faceva con gli zingari che trovava in casa) abbiano letteralmente assunto il controllo delle città... Sconcertante, ma cosa ci è successo? Com'è possibile? Qualcuno può spiegarlo o almeno provarci?

Anonimo ha detto...

In alcune zone d'Italia è quasi un obbligo dare qualcosa al posteggiatore abusivo. Vi racconto un fatto capitato ad un mio amico in Sicilia, esattamente a Caltagirone. Arrivato lì con la sua auto, si avvicina un parcheggiatore e lui, sapendo come funzionano le cose in certe zone, gli lascia una lauta mancia, chiedendogli però: "...ma la macchina me la controlli bene, però, lascio i bagagli dentro". La risposta è stata: "...certo, ma scherza?! Ma lei la lasci pure aperta. Qui non succede niente! Qui la delinquenza non esiste". E' chiaro però che, se non avesse lasciato la mancia, non avrebbe più ritrovato l'auto.

Anonimo ha detto...

E ve ne dico un'altra, parzialmente fuori tema, ma che fa capire come stanno certe cose. Un altro mio amico questa estate è andato in vacanza all'isola di Malta, ed ha notato diversi ristoratori italiani, provenienti dalla Sicilia. Quando gli ha chiesto come mai avessero aperto un locale a Malta e non in Sicilia stessa, si è sentito rispondere: "...in Sicilia non è possibile, perchè come apri un'attività, ti vengono a chiedere il pizzo quasi subito, mentre qui a Malta no".
E questo credo faccia capire molte cose.
Ora, io dico: ma che ci vorrebbe, da parte delle autorità competenti, a stroncare certi fenomeni? Dovrebbe bastare una semplice denuncia, dopodichè il primo che si azzarda ad andare a chiedere pizzi e quant'altro verrebbe immediatamente preso e sbattuto dentro a pane ed acqua a vita (meglio ancora sarebbero i lavori forzati o la pena di morte, purtroppo entrambi non previsti dalle leggi vigenti nel nostro paese). Perchè non si fa?
Perchè non lo si vuole fare, e quindi la gente è costretta ad abbandonare quelle zone ed aprire attività commerciali da altre parti.

Anonimo ha detto...

La lettera descrive la realtà romana. In genere gli agenti se ne fregano, questi qui hanno fatto il lavoro per il quale sono pagati, lavoro che non hanno poi fatto la magistratura e la polizia giudiziaria, lavativi scaldasedie.

Anonimo ha detto...

"cosa è successo, perché tale gentaglia controlla Roma" ??? Ma quanti sono gli agenti tra poliziotti vigili e carabinieri che hanno voglia di lavorare, a partire dai dirigenti ?? arrestando un parcheggiatore non ci fanno carriera, la carriera la fai ... leccando. meditate gente.

Anonimo ha detto...

Come avete letto nei miei due esempi soprastanti, in altre parti d'Italia è anche peggio.

Anonimo ha detto...

Se poi sei una donna, la carriera la fai anche e soprattutto...utilizzando certe doti tutt'altro che teologali e cardinali, poste dalla vita in giù.

Anonimo ha detto...

Idiota...

Anonimo ha detto...

Idiota un corno. Sai quante ne ho viste, in nove anni di lavoro in una grossa ditta nazionale di supermercati, fare carriera in quel modo?! Capi settore, vetriniste e quant'altro che non capivano niente e diventavano direttrici di filiale in tempi brevi? Lasciamo perdere va, che è meglio. Non mi far parlare...

Anonimo ha detto...

E infatti anche quest'ultimo motivo influisce non poco sullo sfascio di certi ambienti. Anche dove lavoro io ci sono stati casi simili. Ma questo è un altro argomento...

Anonimo ha detto...

Infatti siamo andati molto off-topic. Torniamo in argomento, è meglio.

Anonimo ha detto...

D'altra parte, anche in metropolitana quanti suonatori ambulanti sfruttano bambini o minorenni per chiedere l'elemosina, nonostante sia un reato penale. Che interviene mai qualcuno?

Anonimo ha detto...

Il problema di fondo è sempre la cultura buonista e perdonista di base che regna da noi. Se un sindaco o comunque chi ne ha il potere desse ordini alle varie forze di polizia di intervenire duramente contro questi fenomeni, dopo cinque minuti ci sarebbe una valanga di proteste da tre quarti di romani buonisti e moralisti che non la pensa come noi (e che sono tutti voti che il politico di turno perderebbe, in seguito); dopodichè telefonerebbe quel certo signore che le domeniche si affaccia a piazza San Pietro...dunque, cosa vogliamo sperare?

Francesca ha detto...

Non verrò mai chiamata in Tribunale, il reato si prescriverà da solo. Qualora questo accadesse però, ovviamente andrò con il mio Avvocato. Per quanto concerne i testimoni, c'erano e ho i nominativi. Ciò non toglie che se dovevo essere denunciata per diffamazione in 5 anni sarebbe già successo, i vigili misero a verbale quanto gli avevano trovato in tasca quindi difficilmente, vista la somma ingente, poteva essere frutto dei risparmiucci di una settimana, direi uno stipendio da impiegato di quadro alto!
La verità è che l'omertà uccide il popolo, e io non ci sono stata ad una cosa del genere.

Anonimo ha detto...

Francesca, ribadisco che lei ha fatto comunque bene. Però, la prossima volta, le converrebbe chiamare (forse) i Carabinieri, perchè i Vigili Urbani li vedo meno adatti a questo genere di reati, almeno a mio modesto parere.

Francesca ha detto...

Anonimo, con il senno di poi sarei intervenuta diversamente. Purtroppo mi aspettavo che essendoci 3 pattuglie della municipale a 100 mt dal luogo come minimo intervenissero d'ufficio, è assurdo che in questo paese l'unica parola che si conosca sia "non possiamo fare nulla".
La stessa cosa è accaduta qualche settimana fa a Piazza della Repubblica, due parcheggiatori abusivi davanti all'ausiliare del traffico che giustamente controllava i ticket sul cruscotto delle auto, gli ho chiesto se fosse normale dover pagare le strisce blu + il pizzo (che non ho pagato!) e mi ha detto che lui aveva avvertito più volte la Polizia ma gli hanno sempre detto "lo sappiamo, non possiamo fare nulla".
Questo è vergognoso.

Anonimo ha detto...

Certo, ma infatti il consiglio che le do, circa il chiamare sempre i Carabinieri, me lo ha dato un mio amico avvocato tempo fa, nonchè un altro mio amico, funzionario del Ministero dell'Interno. Ma tanto il vero problema è la Magistratura che funziona male.

Anonimo ha detto...

Comunque, quando rispondono che "non possono fare nulla", si possono anche denunciare per "Omissione di atti di ufficio". Non so a quanto serva, ma può valere la pena, forse.

Flavio ha detto...

Questa piaga è anche colpa dell'italiano medio, quello bravo solo a lamentarsi, poi alla prima prepotenza zitto e paga.
Io personalmente non ho mai dato un euro ai parcheggiatori abusivi. E non mi hanno mai rovinato la macchina, nonostante le minacce, basta far vedere che non si è tipi che si sottomettono alle propotenze altrui. Consapevole del fatto che, se al mio ritorno trovassi la macchina rovinata, tornerei lì al suo posto di lavoro finchè non lo ritrovo, poi gli spezzerei le ossa a bastonate fino a tirargli fuori i soldi per ripararmi il danno.
Se facessero tutti così, nel giro di poco sparirebbero

Dario ha detto...

Flavio, fino a pochi anni fa non sarei stato d'accordo con la tua proposta ma purtroppo ho dovuto ricredermi... In effetti l'unico modo per non farsi rovinare la vita dai prepotenti e quella di non cedere ai loro ricatti. Io non ho mai pagato un posteggiatore abusivo, mai nonostante le minacce... L'ultima volta a settembre in un parcheggio regolarissimo e a pagamento di Gallipoli, ed erano pure in due... Non mi hanno mai danneggiato l'auto, forse perché il mio odio profondo verso la feccia è così evidente che basta a dissuaderli o forse più probabilmente preferiscono anche loro "non avere problemi" tanto qualcuno che paga lo si trova sempre...

Anonimo ha detto...

Secondo me sono più "pericolosi" quelli del "trucco dello specchietto". Attenti a non caderci, soprattutto le donne che guidano da sole. Ma anche gli uomini soli rischiano...a me, che sono un uomo, me lo hanno fatto ben quattro volte.

Anonimo ha detto...

Se il reato prevede una reclusione inferiore a due anni non si fa nemmeno un giorno di carcere. SVEGLIA!!!

Anonimo ha detto...

Secondo me non andrebbe dentro nemmeno per una pena superiore a due anni, figuriamoci. Diamogli un po' di campo di lavoro forzato, con pala, piccone e palla al piede...quello li raddrizzerebbe, a questa gentaglia. Altro che il carcere con tv a colori...

Anonimo ha detto...

Fare il parcheggiatore non e' reato. E mille!

Anonimo ha detto...

Il reato è l'estorsione, in effetti.

Anonimo ha detto...

Che e' tutta da provare.

Anonimo ha detto...

Io di principio non dò mai soldi. Se non mi va di discutere, cambio zona anche dovendo fare più strada a piedi. Oppure me ne vado e quando torno ho sempre in macchina una mazza di ferro.

Anonimo ha detto...

non bisogna pagare! assolutamente non pagare!

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