Olimpiadi a Roma? Diamo un'occhiata a quale è la situazione del Palasport di Calatrava che doveva essere pronto per il 2009

10 settembre 2013





















Olimpiadi a Roma. Ricordiamo in occasione del grande evento "mondiali di nuoto" ecco che rimane della struttura faraonica costruita di CALATRAVA, mai completata,lasciata ad arrugginire da anni. Visto Il completo fallimento del tentativo di fare li i mondiali, questi poi si sono fatti nelle vecchie piscine del foro italico costruite per le olimpiiadi del 60

Le immagini in foto non possono spiegare le reali dimensioni, per questo vi ho riportato al confronto le foto da satellite di alcuni posti conosciuti. Da sapere che la struttura è multipiano e prosegue sottoterra per altri piani.

Costo iniziale previsto: 65-80 milioni di euro
Costo fino ad ora (lavori fermi da 4 anni). oltre 250 milioni di euro
Costo per terminare la struttura oltre 600 milioni di euro (secondo il progetto iniziale sono 2 i "mostri" per ora ne è stato fatto solo uno).

Quindi in tutto ci vorranno 8-900 milioni di euro. 800-900 mln di euro! In una capitale europea con quei soldi si fanno 8-10 km di metropolitana comprese stazioni e infrastrutture (100 mln al km). In italia se ne farebbero 4-5 di km (vabbe questo è un altro discorso).
Ma il confronto con la metro non regge che costruire una metropolitana è l'opera più costosa che posso usare come confronto...
Se prendessimo una infrastruttura più utile possiamo usare il tram il cui costo di realizzazione è di 10 milioni a km.
con 800 milioni di euro si potrebbero fare 80 km di tram (10 mln al km).
Noi con quella cifra avremo, a lavori ultimati, un paio di piscine con cui sciacquarci le gambe.
(per chiunque volesse ripetere il gesto di entrare per fotografare: fate attenzione, c'è un servizio di vigilanza molto efficace).

GioRivetto

*Caro Gio,
belle foto, ma non siamo d'accordo quasi su niente in realtà. Non siamo d'accordo con l'impostazione per cui "con gli stessi soldi si poteva fare...", perché una grande metropoli occidentale deve avere la forza di fare sia... sia... e non esiste il discorso che mancano i soldi. E perché non esiste lo abbiamo spiegato qui. Non siamo d'accordo sul fatto che 100, 200 o 300 euro siano troppi per fare un'opera come questa che regala uno skyline e un landmark a tutta la periferia est della città: poco più di una favela. Un landmark dà dignità, entra negli occhi, suggerisce a chi lo guarda che un altro mondo sia possibile. Questo non ha prezzo alcuno, specie in periferie degradata, che stanno producendo persone degradate, come quelle romane. Tra l'altro non siamo d'accordo che si tratti di 'mostri', ma di architetture straordinariamente belle come spesso capita quando si parla di Santiago Calatrava e come le tue foto testimoniano alla perfezione. Avere un'opera importante di questo progettista a Roma non deve avere prezzo (ovvio che non si devono fare sprechi, inefficienze e ruberie, ma questo è scontato), specie in una città, come spiegato nel link sopra, dove è "vietato" dire che mancano i soldi...
-RFS 

31 commenti | dì la tua:

Caterpillar ha detto...

Ancora paghiamo un servizio di vigilanza per una cosa mai terminata ed in completo degrado?
In passato con un amico ho provato a visitare la struttura, ma ho desistito quando ho visto che era tutta recintata.
Belle fotografie.

Anonimo ha detto...

non sono d'accordo che l'opera da se riqualifichi la favela, hai fatto bene a chiamarla favela perché è quello la zona intorno al Palasport. se non si riqualifica il contesto urbano con nuovi interventi, strutture e servizi queste opere avranno sempre l'aria di cattedrali nel deserto, anzi l'effetto "Caserta" aumenta

Signor Smith ha detto...

In qualche modo si dovrà pur cominciare.. non sono contrario al "landmark" in quanto tale, sono contrario perché - sempre, in ogni occasione - quell'opera porta un seguito di ruberie, sprechi e corruzione senza fine! Vogliamo ricordare quale via crucis fu l'apertura dell'Auditorium? Quel misteriosa utilità abbia il Ponte della Musica? In quale stato si trovi il cantiere della "Nuvola" di Fuksas?

Anonimo ha detto...

la gestione dei cantieri non deve far mutare il giudizio su interventi che, di per sè, non sono altro che meritori.

Antonio ha detto...

Mi dispiace RFS ma non sono della stessa opinione. Per il lavoro che faccio devo, e mi costa molto, fare delle stime su lavori (mediamente complessi). Se la mia stima fosse sbagliata del 10% rischierei il posto. Giustamente. Qui hanno sbagliato del 1000%. Meglio, hanno MANGIATO del 1000% perchè non ci sono state difficoltà impreviste (opera tutta fuori terra, nessun problema archeologico e nessun vincolo particolare). La storia si è ripetuta per la piscina all'EUR (zona ex Fiera di ROMA). Sulla questione prettamente economica, poi, faccio una considerazione molto terra terra: se ho 1000 euro (risorse finite) devo operare delle scelte: non posso mangiare tutti i giorni in ristoranti guida michelin e girare in Ferrari. Una volta finita (se mai lo sarà) quell'opera non potrà esser raggiunta perchè non c'è nemmeno una strada decente che ci arriva. Considerata la capienza del posto (evidenziata dalle foto aeree) se, come abitudine romana, tutti volessero arrivarci in auto, si creerebbe il caos. Ma questo lo si sapeva già. Se ne sono sbattuti le palle. E nessuno che alzi il ditino e chieda conto delle scelte progettuali, delle tempistiche e della pianificazione, tutte cose, profumatamente pagate.

Anonimo ha detto...

La "Città dello Sport di Calatrava" è posta lungo la bretella che da Roma Sud porta sull'A1. Da progetto è previsto un collegamento diretto con la superstrada tramite un ponte, anch'esso progettato da Calatrava. In più dovrebbe arrivarci la metropolitana leggera che da Anagnina dovrebbe connettersi con la stazione Torre Angela della Linea C. Ovviamente sulla carta c'è tutto per poter fare di quest'opera una grande opera per la città ma, come al solito, tocca fare i conti con chi li sopra ci ha mangiato e continua a mangiarci.

Anonimo ha detto...

ma queste foto sono recenti? se così fosse direi che la struttura (la cui ultimazione sappiamo tutti è stata scandalosamente abbandonata negli anni) non è ridotta malissimo e sembrerebbe recuperabile.
un paio di anni fa avevo visto un servizio in tv in cui facevano vedere il cantiere abbandonato, ma metteva paura per quanto fosse tutto malridotto, arrugginito e allagato. dicevano appunto che era talmente malmesso che sarebbe stato più economico abbatterlo e ricominciarlo da zero piuttosto che provare a recuperarlo.

Anonimo ha detto...

Mi trivia d'accordo con RMF quadi su tutto. Ad eccezione del discorso sul posizionamento dei landmarks in periferie degradate. Quel concetto funziona bene in altre realtà, qui viene aggredito dal degrado e diventa degradato a sua volta.
Molto meglio creare, a mio avviso, mobilità interna alla città per portare le persone dalla periferia al centro. Il recupero delle periferie passerebbe così per scelte sia individuali che collettive e per operazioni minori e ben più efficaci, soprattutto volte a migliorare effettivamente la vita delle persone e la vivibilità di quelle zone della città.
A mio avviso l'opera di Calatrava andava realizzata in altra area della città. Provocatoriamente direi al posto della struttura olimpionica degli anni '60.

Solo a Roma non si tocca nulla del preesistente. È assurdo.

Anonimo ha detto...

Cara RMF, stavolta non sono proprio d'accordo con il Vs commento. La vela di Calatrava fa schifo, è fuori contesto, rovina totalmente il panorama dei castelli da qualsiasi punto di vista e mi auguro crolli e rubino i materiali quanto prima. Distinti saluti.
Flavio

Massimiliano Tonelli ha detto...

Ettari e ettari di baraccopoli e il "panorama" è rovinato da questa architettura straordinaria? In realtà la visione da Frascati è strepitosa. E aspettiamo la seconda vela.

romacapoccia ha detto...

Fino a quando opere grosse come questa saranno amministrate da politici ed eseguite da ditte controllate dalla camorra ci saranno sperperi e ruberie. Grandiosi gli imprenditori che decidono di restaurare Colosseo e Piramide.

Anonimo ha detto...

Ma speriamo davvero che si riesca a completare questa opera meravigliosa di architettura, che porta un po' di aria respirabile nel degrado uniforme e conforme della periferia romana!

Roberto Davoli ha detto...

Parlate di quella zona di ROMA come favela, baraccopoli, degrado. Ma di cosa parlate?? comincio con il dire che la zona universitaria non ha assolutamente dagrado e poi in che roma vivete??Tutti i soldi vengono spesi per le zone centrali...le strade al centro si rifanno 2-3 volte l'anno, e per una volta che si vuole investire nelle zone periferiche fate tutti questi discorsi inutili. La struttura è spettacolare ma è uno schifo che sia in quella situazione. Un saluto a tutti i Pariolini....

The Londoner ha detto...

Bloody hell!! I should rephrase one of my last quotes: Rome wasn't built in one day… but a little faster than this!

tranquillone ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

sono l'autore del post e delle foto. Le foto risalgono alla primavera del 2012, nell'ultima incursione fatta lo scorso inverno la situazione era pressochè invariata.
Premetto che non sono un no-tav, ne sono contro autostrade e altre opere pubbliche che possono migliorare la vita ai cittadini.
Ma questo riportato è uno scandalo inaudito: i costi per un'opera che poteva essere anche bella sono andati totalmente fuori controllo tanto che hanno raggiunto livelli altissimi. Anche quando sarà completata non potrò dire che è bella con tutto il sangue che ci abbiamo speso.

No voglio sentire parlare di olimpiade perche i costi di qualsiasi grande opera che viene fatta a roma escono sempre fuori controllo.
Sono finiti i soldi per la metro C che è costata un valore sproporzionato, anche'esso fuori controllo:
il tratto completato è pantano - centocelle costato 3 volte rispetto i costi di una normale metro, ma nessuno dice (ne tantomeno i giornalisti che non vanno a vedere)
che quel tratto è tutto esterno! insomma fino al GRA (95%) hanno fatto una metro di superficie che è costata 3 volte quanto una metro interrata!!

gicci ha detto...

Passo davanti al "Calatrava" due volte al giorno e non posso non essere d'accordo con l'anonimo fotografo. La sua mi sembra una posizione ragionevole, lontana da estremismi sterili. Nessuno nega che un "landmark" possa contribuire a migliorare una città, magari anche a recuperare una zona degradata... ma a Roma noi purtroppo ora come ora non lo sappiamo fare.

Anonimo ha detto...

Gentili signori, voglio lasciare un brevissimo commento, sono capitata in questa pagina per caso e sono rimasta davvero sbalordita dai vostri commenti, con quanta facilità e ignoranza si parla della mia zona come di una favela e volevo solo chiedervi se ci siete mai stati voi in una vera favela? bene io si...ed è quanto di più lontano ci sia dalla mia zona,sono nata e cresciuta a Tor Vergata e posso dirvi con orgoglio che il mio quartiere non ha niente da invidiare a nessun altro nella capitale, la gente poi me compresa è ben istruita e anche benestante...credo che dobbiate farvi una passeggiata da queste parti per rendervene conto,inoltre noi nel nostro quartiere pensiamo che quella struttura non finita non sia altro che un intralcio alla bellezza naturalistica e paesaggistica di Tor vergata e dei castelli!

Er FaveLLa ha detto...

Voglio fare un lungo intervento perché mi hanno di proposito indirizzato su questa pagina.

Anonimo ha detto...

il presidente del comitato per Roma 2009 era anche presidente di un importante circolo, che poi grazie ai soldi di Roma 2009 (forse quelli di Calatrava) ha costrutio una mega piscina fotonica in una superzona di Roma. se oggi vuoi andare a nuotare in questa piscina ti tagliano una mano. il presidente invece ha fatto carriera.
cmq Tor Vergata è una favela, con case abusive, discariche abusive e, ciliegina sulla torta, una colata di cemento di palazzoni tutti uguali.
vi dico solo che per rispettare l'armonia della zona, la facoltà di ingeneria sembra una vomitata di case popolari anni 70.

Anonimo ha detto...

Penso che RFS (che parla al plurale) dovrebbe ripensare alle cose non vere che ha scritto.
La skyline esisteva ed erano i Castelli Romani ,erano perchè ora sono offuscati da quel mostro incompiuto che non rispetta l'armonia del luogo.
Per favelas penso che sia offensivo per uno dei quadranti più popolosi di Roma (io cmq abito a Vermicino) . Per Calatrava ti invito ad informarti per vedere le nefandezze compiute a Venezia dove ha progettato un ponte con tanto di barriere architettonica.

Aspetto le scuse e la rettifica

Raffaele

Anonimo ha detto...

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/08/21/venezia-corte-dei-conti-macroscopici-errori-nel-progetto-del-ponte-calatrava-paghi/689151/

Ecco chi è l'Archistar - Calatrava.
Un lievitatore di costi.

Raffaele

Anonimo ha detto...

Tonelli, me ne sbatto altamente del landmark, queste sono cose buone per gli emirati dove i soldi ci sono, non qui non ci sono manco per attappare le buche.
Con 600 milioni ci rivoltiamo roma, e, come giustamente già detto, ci facciamo un fracco di linee tramviarie, questo serve a roma, altro che le vele, che si fottano e rimangano li a eterna testimonianza del più devastante periodo della storia di roma: l'amministrazione veltroni
Marco1963

Anonimo ha detto...

scusate ma davvero vi sentite offesi perchè si sta chiamando tor vergata favela?!? discrica a cielo aperto??

io ci andavo all'università: il degrado si taglia col coltello, tra case abusive, discriche e baraccopoli

se non si aprono gli occhi non camberà mai nulla:


http://tuscolano.romatoday.it/altre/discarica-abusiva-difronte-campus-tor-vergata.html

http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/ROMA-SGOMBERATI-INSEDIAMENTI-ABUSIVI-A-BORGHESIANA-E-POLICLINICO-TOR-VERGATA/news-dettaglio/3700819

Anonimo ha detto...

Quindi a Lione, a Buenos Aires, New York, Rio de Janeiro etc. Calatrava si sarebbe ciulato i soldi?
…certo è strano ehhh…

Anonimo ha detto...

Quest'articolo ha veramente qualcosa che non torna....vuoi vedere che qualcuno ha un interesse particolare a parlar male di Tor Vergata e zone limitrofe?....Ad ogni modo parlare di favela è totalmente fuori luogo prima di tutte per il rispetto delle persone che abitano in quella zona. Vedo altri servizi su zone ben più centrali che lasciano molto più a desiderare di Tor Vergata. La zona si è sviluppata molto rapidamente , con un piano regolatore non proprio ben definito ma sopratutto con l'assegnazione indiscriminata di aree commerciali che hanno creato enorme congestione nel traffico. La "vela di Calatrava" e la città dello sport che non verranno mai realizzate sono opere che in una lista di priorità sarebbero state agli ultimi posti in qualsiasi altro posto del mondo. Strade, scuole, piscine pubbliche della zona avrebbero avuto bisogno di quei soldi spesi; anzi l'università stessa con una facoltà di giurisprudenza che cade a pezzi e lontana da tutte le altre ne aveva parecchio bisogno! Il discorso Tor Vergata è veramente complesso e si basava anche sul cd S.D.O. di Roma (qualcuno si documenti prima di ripetere la parola favela). Al 99% questo commento mi verrà rimosso perchè stona con l'articolo di RFS ma fa niente...anzi chiedo proprio agli stimati tenutari di questo blog di filtrare commenti sgraditi ma sopratutto notizie false e tendenziose....W la libertà d'espressione sempre e cmq ma le puttanate no, quelle proprio no. Saluti Flavio

Anonimo ha detto...

dovrebbe esserci questo e quello... intanto con i soldi spesi se ne potevano costruire 10.. mi dispiace ma non sono d'accordo con chi dice che certe opere danno lustro ad una città... certe opere danno visibilità a qualcosa che è già in vista. a dare lustro ad una capitale con tale nome sono sicurezza, trasporti e infrastrutture cose che a roma non sappiamo neanche lontanamente cosa siano. prima di mettere in cantiere cose del genere magari dovremmo iniziare a spendere i miliardi di euro per rendere roma una capitale degna di tale nome. se io dovessi andare in un posto come quello la prima cosa che penserei è "dovrei arrivare fino li in macchina? e poi dove parcheggio? ok vado in treno.. ah no.. non posso..magari ci vado in autobus... ah no non posso.. ok sto a casa"...

Troglo ha detto...

RFS guarda che il landscape non giustifica gli sprechi, Roma è solo lo specchio di questo paese alla deriva, Vivo qui da più di vent'anni e stasera passeggiavo vicino casa a viale trastevere: sporcizia, lavori in corso fatti male, strade tutte rattoppate con pezzi di asfalto a macchia di leopardo, tossici, zingari, extracomunitari senza meta (non sono razzista ci tengo a precisarlo), un traffico d'inferno. Per lavori viaggio molto in tutta Europa e non solo, mi viene naturale fare dei paragoni, ebbene sono amareggiato e in....ato per come abbiamo ridotto questo posto magnifico. Mi viene voglia di andare via... Non giustifichiamo più un simile scempio, indignamoci di più e diffondiamo una coscienza sociale che non so se abbiamo mai avuto ma che ora sicuramente abbiamo perso!

Roma fa schifo ha detto...

Hai ragione in toto. C'è uno iato con il resto dei paesi enorme. Anche i landmark urbani ci aiutano però a colmarlo eh!

sampei78 ha detto...

A RMS c'hai ragione... Ke bello il "landmark" del polo sportivo ke dovevca essere pronto per il 2009... mi fa quasi dimenticare di quanto è costato... Un mese fa a cena a Frascati si poteva ammirare sta zozzeria... Zozzeria non per quello ke rappresenta, ma x quello ke vale: soldi buttati al vento senza servizio alcuno x i cittadini... Come detto da qualcuno, queste sono operre da emirati Arabi, dopo possono spendere e spandere... Qui dove mancano i servizi essenziali, il landmark sai dove me lo sbatto???

Diego ha detto...

Ah quindi la zona di Tor Vergata sarebbe "poco più di una favela", "senza dignità", addirittura "un altro mondo"...Io rimango esterrefatto!
A voi la "metropoli" v'ha proprio dato alla testa!

ShareThis